LA LOGISTICA DA CAMPO
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- Laura Sarti
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1 LA LOGISTICA DA CAMPO
2 LA LOGISTICA DA CAMPO Obbiettivi del corso Aree di accoglienza/ tendopoli cosa sono Struttura di una tendopoli Posizionamento e montaggio tende I servizi di una Tendopoli I centri Assistenziali Pronto Intervento cosa sono
3 Organizzazione strutture ricettive ACCOGLIENZA DEGLI SFOLLATI In caso di calamità le persone sfollate possono essere collocate in apposite aree di ospitalità, queste aree si dividono fondamentalmente in: STRUTTURE RICETTIVE TENDOPOLI
4 Organizzazione strutture ricettive STRUTTURA RICETTIVA Edificio o struttura abitualmente utilizzato per scopi differenti dall'accoglienza di persone e che, durante una emergenza, viene allestito per poter ospitare un numero consistente di persone Es. Alberghi/motel Palestre Scuole etc SCELTA SULLA BASE DI esigenza di ospitalità a cui deve rispondere localizzazione della struttura strutture sufficientemente grandi per ospitare tutte le persone che ne hanno bisogno agevole gestione dei flussi di traffico
5 Organizzazione strutture ricettive ASPETTI ORGANIZZATIVI Forma unico volume pianta articolata pochi problemi di ordine logistico problemi di gestione nel caso in cui l'emergenza si protragga per lungo tempo (privacy) più difficilmente allestibile livello di privacy degli ospiti maggiore Distribuzione degli sfollati mantere unito il nucleo famigliare, per quanto possibile Isolamento spazi esclusivo uso dei soccorritori Regolamento Organizzazione degli spazi esterni alla struttura stabilire tempi e modi per svolgere le attività comuni e coinvolgere gli ospitati organizzare in maniera quanto più efficiente possibile il traffico indotto e i servizi
6 La Tendopoli non si colloca al primo posto nella gerarchia delle soluzioni confortevoli, ma la sua scelta viene imposta dalla realtà dell'emergenza come la migliore e più veloce risposta possibile
7 La scelta dell'area della tendopoli è estremamente importante Ciascun comune dovrebbe essere dotato di Apposito piano di Emergenza dove vengono individuate apposite aree da destinare a tale scopo in caso di emergenza
8 La legislazione vigente prevede che Ciascun comune debba essere dotato di apposito Piano di Emergenza nel quale vengono individuate apposite aree da destinare ad aree di ammassamento da utilizzare in caso di emergenza Le aree delle tendopoli vengono individuate considerando i seguenti criteri 1. terreni genericamente utilizzabili 2. già forniti, in tutto o in parte, dei servizi tecnologici
9 Tra le aree già dotate di servizi rivestono una particolare importanza i campi sportivi, sia per la capillare distribuzione sul territorio nazionale sia perché immediatamente rispondenti a criteri di rapida utilizzazione
10 Esse, infatti, sono caratterizzate da: - dimensioni sufficientemente ampie e misure certe; - esistenza di opere di drenaggio; - allacci con la rete elettrica; idrica e fognaria; - eventuale presenza di un impianto di illuminazione notturna; - esistenza di vie d'accesso; - presenza di aree adiacenti (parcheggi, campi per altre attività sportive, ecc.) che possono essere utilizzate o per l'ampliamento della tendopoli o per altre attività dell'organizzazione dei soccorsi.
11 ALLESTIMENTO Individuata l'area, è estremamente importante realizzare un progetto per la dislocazione delle tende e dei servizi nel modo più funzionale possibile LA PIANIFICAZIONE DI UNA TENDOPOLI PREVEDE LA L IMPIANTO DI PIU TENDE SUDDIVISE IN MODULI
12 ALLESTIMENTO NELLA DISPOSIZIONE DEI MODULI BISOGNERA TENERE CONTO DELLA SEGUENTE ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI - pochi percorsi carrabili principali di attraversamento dell'area, - spazi di accumulo o magazzini-tenda dei materiali - spazi esterni alla tendopoli per il parcheggio dei mezzi privati - l'accesso carrabile ai moduli tenda solo a mezzi piccoli e medi
13 ALLESTIMENTO I MODULI TENDE IL MODULO E COSTITUITO DA QUATTRO TENDE DISPOSTE IN DUE FILE DA DUE TENDE CIASCUNA GLI SPAZI CIASCUNA TENDA NECESSITA DI UNA PIAZZOLA AVENTE SUPERFICIE 6X8 m TENENDO CONTO DI UNO SPAZIO PARI A 1 m TRA TENDA E TENDA CIASCUN MODULO OCCUPERA UNO SPAZIO PARI A m² 350 CIRCA
14 ALLESTIMENTO COME NON FARE
15 ALLESTIMENTO MODALITA CORRETTA
16 LE TENDE MODELLO MINISTERIALE TIPO PI 88
17 LE TENDE MODELLO MINISTERIALE TIPO PI 2008
18 IL SERVIZIO DI EROGAZIONE PASTI Nell allestimento di un campo è sempre necessario considerare gli spazi relativi al servizio di refezione che comprende: 1. Cucina 2. Zona distribuzione pasti 3. Mensa 4. Magazzini derrate alimentari
19 I SOTTO SERVIZI Al fine di garantire il corretto funzionamento delle tendopoli è necessario prevedere e realizzare i seguenti servizi: -Impianti elettrici -Servizi igienici e docce -Rete fognaria
20 I SERVIZI IGIENICI I Moduli ministeriali unificati sono realizzati in box coibentati in lamiera zincata e isolati con l'utilizzo di poliuretano espanso. Ogni unità è suddivisa in due parti (uomini e donne), ciascuna fornita di 3 WC, 3 lavabi e 1 doccia, esistono però altre tipologie di box aventi un numero variabile di wc disponibili anche in forma carrellata.
21 I SERVIZI IGIENICI Nella prima fase emergenziale molto spesso vengono utilizzati servizi igienici di tipo chimico rispetto a container fissi garantendo così un rapido utilizzo, tali servizi igienici provvisori con il tempo dovranno essere sostituiti con strutture fisse.
22 I SERVIZI IGIENICI IL SISTEMA DI FOGNATURA Di fondamentale importanza per campi di una certa durata è la realizzazione di un impianto fognario fisso
23 GLI IMPIANTI ELETTRICI Qui di seguito è riportato un esempio di impianto elettrico campale
24 Organizzazione strutture ricettive GLI IMPIANTI ELETTRICI Particolare gruppo elettrogeno e quadro generale di distribuzione
25 Organizzazione strutture ricettive GLI IMPIANTI ELETTRICI Tutti i gruppi elettrogeni alimentanti l impianto elettrico del campo dovranno essere obbligatoriamente messi a terra Puntazza di messa a Terra
26 Organizzazione strutture ricettive GLI IMPIANTI ELETTRICI La messa a terra di tutte le strutture conteneti apparecchiature elettriche in funzione è fondamentale per la protezione contro i contatti indiretti e per il corretto funzionamento delle protezioni differenziali (Salvavita) Anche nelle tendopoli tutte le masse metalliche conteneti apparecchiature elettriche (Quadri elettrici, container bagni, bomboloni gas) dovranno essere messi a terra utilizzando apposite puntazze da conficcare nel terreno
27 Organizzazione strutture ricettive ILLUMINAZIONE DELO CAMPO All interno della tendopoli va sempre garantita una adeguata illuminazione, se l area individuata non dispone di impianti fissi di illuminazioni (vedi campi sportivi), nella pianificazione della tendopoli andranno previste almeno ai 4 angoli dell area delle torri faro mobili
28 SUDDIVISIONE SPAZI AREA DEPOSITO INGRESSO AREA SERVIZI MENSA AREA VOLONTARI SEGRETERIA CARRAIA
29 Centri Assistenziali Pronto Intervento I C. A. P. I. strutture operative permanenti costituita da magazzini per lo stoccaggio di materiale assistenziale e di pronto intervento da utilizzare in eventi calamitosi in Italia e all estero acquisire stoccare mantenere efficienti mezzi e attrezzature La divisione CAPI gestisce in ambito Nazionale 14 centri di pronto intervento dove sono stoccate attrezzature e materiali di primo intervento per le popolazioni colpite da calamità: tende, posti letto mobili padiglioni igienici, alloggi prefabbricati gruppi elettrogeni ecc. Per il nord ovest Italia (Liguria, Piemonte e Lombardia), il C.a.p.i. di riferimento è quello facente capo alla Prefettura di Alessandria situato nel Comune di Novi Ligure
30 Centri Assistenziali Pronto Intervento I MATERIALI DISPONIBILI Per garantire una più celere movimentazione ed un sicuro trasporto in ogni condizione ambientale, i materiali di soccorso sono stivati in container di lamiera
31 Centri Assistenziali Pronto Intervento TIP O CONTENUT O I MATERIALI DISPONIBILI PESO [1] IMMAGINE A 15 tende modello PI Kg B 6 tende modello PI posti letto in 18 contenitori 3000 Kg [1] Stimato dell intero container (contenuto + contenitore) pronto per la spedizione
32 Centri Assistenziali Pronto Intervento I MATERIALI DISPONIBILI C 50 posti letto in 25 contenitori 2000 Kg D Cablaggio elettrico per tendopoli 3200 Kg [1] Stimato dell intero container (contenuto + contenitore) pronto per la spedizione
33 Centri Assistenziali Pronto Intervento I MATERIALI DISPONIBILI E 64 Stufe (termosifoni ad olio) + 32 quadri elettrici Kg [1] Stimato dell intero container (contenuto + contenitore) pronto per la spedizione
34 Centri Assistenziali Pronto Intervento I MATERIALI DISPONIBILI GRUPPI ELETTROGENI CARATTERISTICHE TECNICHE: Tensione di uscita 400/230 Volt Trifase Potenza 170 kva 163 kw Frequenza 50 Hz Regime 1500 rpm Capacità serbatoio 300 Litri
35 Centri Assistenziali Pronto Intervento I MATERIALI DISPONIBILI CONTAINER SERVIZI IGIENICI CARATTERISTICHE TECNICHE: Lunghezza 6,56 m Larghezza 2,80 m Altezza 2,48 m Peso 2700 Kg.
36 SCOUTING Il nucleo di Valutazione rappresenta la prima componente da attivare al vertice di un evento, al fine di: Valutare l entità dell evento e la capacità di risposta del sistema colpito, distinguendo l emergenza dai «bisogni cronici». Assistere le autorità locali nel fronteggiare l emergenza, in termini di risposta e possibili strategie di intervento. Trasmettere le informazioni necessarie a tarare ed organizzare ( in termini di risorse umane, mezzi e materiali) l eventuale partenza della Colonna Mobile. Individuare, se necessario, un area idonea ad accogliere le persone colpite dall evento. Preparare l arrivo della Colonna Mobile, progettando la dislocazione delle risorse sul campo.
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