FERIE e alle FESTIVITA
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- Serafino Abbate
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1 Guida alle FERIE e alle FESTIVITA Centro Ricerche Stuart Mills Dipartimento per lo studio della distopia bancaria Libero / SINFUB - Edizione gennaio 2017
2 INDICE GENERALE LEGGI e NORME Pag. 3 Leggi e Norme FERIE Pag. 4 Periodo spettante - AREE PROFF. Pag. 5 Periodo spettante - QUADRI DIRR. Pag. 6 Periodo spettante DIRIGENTI Pag. 7 Piano ferie Pag. 8 Utilizzo ad ore Pag. 9 Computo Pag. 10 Malattia - parte Prima Pag. 11 Malattia - parte Seconda Pag. 12 Permessi Legge 104/92 Pag. 13 Maternità, Permessi, Matrimonio Pag. 14 Lutto, Seggi, Periodo di Prova SEMIFESTIVITA ED ALTR0 Pag. 18 Semifestività Pag. 19 Festività e Santo Patrono Pag. 20 Ex Semifestività - c.d. PE2 Carive Pag. 21 PCR GIORNATE DI SOSPENSIONE VOLONTARIA DELL ATTIVITA LAVORATIVA Pag. 22 Descrizione Pag. 23 Richiesta, Causale, Autorizzazione Pag. 24 Emolumenti, Previdenza, Ferie/Ex Festività VARIE Pag. 25 Regole comuni EX FESTIVITA Pag. 15 Ex Festività Anno 2017 Pag. 16 Regole Pag. 17 Riepilogo
3 LEGGI E NORME Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie retribuite, e non può rinunziarvi non può rinunziarvi. Costituzione Italiana, Titolo III, articolo 36, comma terzo Il prestatore di lavoro ha diritto ad un giorno di riposo ogni settimana, di regola in coincidenza con la domenica. Ha anche diritto dopo un anno d ininterrotto servizio (illegittimo, Corte Costituz. 10 maggio 1963, n. 66) ad un periodo annuale di ferie retribuito, possibilmente continuativo, nel tempo che l imprenditore stabilisce, tenuto conto delle esigenze dell impresa e degli interessi del prestatore di lavoro. La durata di tale periodo è stabilita dalla legge, (dalle norme corporative) dagli usi o secondo equità (art. 98). L imprenditore deve preventivamente comunicare al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie. Non può essere computato nelle ferie il periodo di preavviso indicato nell Articolo Codice Civile, articolo Fermo restando quanto previsto dall art del c.c., il prestatore di lavoro ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva o dalla specifica disciplina riferita alle categorie di cui all art.2, c.2, va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell anno di maturazione. 2. Il predetto periodo minimo di quattro settimane non può essere sostituito dalla relativa indennità per ferie non godute, salvo il caso di risoluzione del rapporto di lavoro. D. Lgs. n. 66/2003, art. 10 Pagina 3
4 Ferie / PERIODO SPETTANTE AREE PROFESSIONALI AREE PROFESSIONALI Nell anno d assunzione Dopo l anno d assunzione e fino a 5 anni di anzianità 20 giorni complessivi in proporzione ai mesi di servizio prestati nell anno * (frazione di mese = mese intero) 20 giorni lavorativi (22 giorni lavorativi per 3 Area 4 Livello) Oltre 5 anni e fino a 10 di anzianità 22 giorni lavorativi Oltre 10 anni di anzianità 25 giorni lavorativi * Per i lavoratori disabili [Art. 1, legge n 98/1999] il periodo non può essere inferiore a 6 giorni se l assunzione è avvenuta nel secondo semestre ed a 12 se avvenuta nel primo. Pagina 4
5 Ferie / PERIODO SPETTANTE QUADRI DIRETTIVI QUADRI DIRETTIVI Indipendentemente dall anzianità 26 giorni * Se assunti direttamente come QD, nell anno d assunzione 2 giorni per ciascuno dei mesi intercorrenti tra la data d assunzione ed il 31 dicembre dello stesso anno con un massimo di 20 giorni (frazione di mese = mese intero) * Nell anno di assunzione ai lavoratori disabili [Art. 1, legge n 98/1999] il periodo è di 12 giorni se l assunzione è avvenuta nel secondo semestre ed a 20 se avvenuta nel primo. Pagina 5
6 Ferie / PERIODO SPETTANTE DIRIGENTI DIRIGENTI Indipendentemente dall anzianità 26 giorni * Se assunti direttamente come QD, nell anno d assunzione 2 giorni per ciascuno dei mesi intercorrenti tra la data d assunzione ed il 31 dicembre dello stesso anno con un massimo di 20 giorni (frazione di mese = mese intero) * Nell anno di assunzione ai lavoratori disabili [Art. 1, legge n 98/1999] il periodo è di 12 giorni se l assunzione è avvenuta nel secondo semestre ed a 20 se avvenuta nel primo. Pagina 6
7 PIANO FERIE I turni delle ferie devono: essere fissati tempestivamente dall azienda confermati ai lavoratori rispettati I turni di ferie possono essere variati SOLO IN CASI ECCEZIONALI e di comune intesa tra lavoratore ed azienda. In questo caso al lavoratore spetterà il rimborso delle spese eventualmente sostenute in dipendenza dello spostamento del turno di ferie fissato precedenza. L azienda può dividere le ferie in due periodi solo per particolari esigenze di servizio. Uno dei due periodi NON può essere inferiore a 15 giorni lavorativi. Il lavoratore durante il periodo di ferie può essere richiamato dall azienda solo per comprovate URGENTI necessità di servizio. In questo caso il lavoratore avrà diritto di: completare le ferie in un periodo successivo farsi rimborsare le spese che ha sostenuto in conseguenza dell interruzione. Tra le spese oggetto di rimborso vi sono anche quelle relative al viaggio, al vitto ed all alloggio sostenute durante il viaggio di ritorno e quelle per l eventuale ritorno alla località in cui il lavoratore si trovava prima del richiamo in servizio. [Art. 55 CCNL 31 marzo 2015 ] Pagina 7
8 Ferie/UTILIZZO AD ORE In virtù dell Accordo 7 ottobre 2015 Normativa in materia di conciliazione tempi di vita e lavoro (sottoscritto nell ambito del Contratto Collettivo di Secondo Livello) per ciascun anno solare del biennio tutti i lavoratori (Aree Professionali, Quadri Direttivi, Dirigenti) hanno la facoltà di utilizzare alcuni giorni delle ferie annuali nella modalità ad ore (fermo restando il periodo complessivamente spettante Cfr. pagg. 4, 5 e 6). GIORNI FRUIBILI AD ORE PERIODO MINIMO 3 (tre) giornate del monte ferie annualmente spettante Le ferie utilizzate nella modalità ad ore non possono essere frazionate per periodi inferiori a 15 minuti. PREAVVISO Utilizzo ad ore 48 ore ATTENZIONE Giornata intera Approvazione Responsabile Unità Operativa appartenenza Nel caso in cui il lavoratore decidesse di utilizzare ad ore una giornata semifestiva (cfr. pag. 18) l assenza sarà conteggiata con la modalità ad ore secondo l effettivo utilizzo, e NON A GIORNATA INTERA. Pagina 8
9 COMPUTO Le ferie sono conteggiate sulla base dei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì. Tale criterio è utilizzato anche per coloro che hanno l orario lavorativo distribuito su quattro o sei giorni, anziché su cinque. Per i lavoratori con orario settimanale di lavoro distribuito su sei giorni, nel caso in cui l ultimo giorno di ferie del periodo annualmente spettante coincida con un venerdì, l azienda ha la facoltà di far riprendere il lavoro il lunedì successivo. Al lavoratore che cessi dal servizio senza aver usufruito in tutto od in parte delle ferie, sarà liquidata la retribuzione corrispondente a tanti dodicesimi del periodo di ferie che gli sarebbe spettato nell anno, quanti sono i mesi interi di servizio prestato dal 1 gennaio dell anno stesso (1/360 della retribuzione annua per ogni giornata). [Art. 55 CCNL 31 marzo 2015 ] Pagina 9
10 MALATTIA parte prima Su questo tema la Corte di Cassazione [Sezioni Unite sentenza n del 12 novembre 2001] ha sentenziato che: nella determinazione della durata delle ferie l autonomia privata trova un limite nella necessità imposta dall art. 36 della Costituzione di PARIFICARE i periodi di assenza per malattia a quelli di servizio (e questo ancorché il CCNL preveda una cosa diversa: <<le assenze dal servizio dovute a malattia aventi durata inferiore a sei mesi non comportano una riduzione del periodo di ferie. Nel caso invece di assenze per malattia di durata superiore a sei mesi la riduzione del periodo di ferie sarà di tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di assenza eccedenti i sei mesi.>>). In caso di malattia dei figli che dia luogo a ricovero, su richiesta del genitore, le ferie in godimento possono essere interrotte. A tale proposito ricordiamo che: ai genitori è consentito di assentarsi a causa della malattia: - per tutto il periodo della malattia (e senza limiti) nei primi 3 anni di vita del figlio; - per un massimo di 5 giorni annui, per ciascun genitore, se il figlio ha un età compresa tra i 3 e gli 8 anni). [D. Lgs. N 151 / 2001, art. 47, comma 4] Solo per gli anni 2016 e 2017, dopo che sono stati esauriti i permessi previsti dalla legge (vedi sopra) e dalla normativa aziendale in materia di malattia figlio oltre il 3 anno di vita e fino all 8 anno di vita dello stesso, il padre può chiedere (per la stessa motivazione e fino all 8 anno di vita del figlio) fino ad un massimo di 3 giorni all anno di permesso non retribuito (queste giornate non godono della contribuzione previdenziale, neppure di quella figurativa). Nel caso di adozione od affidamento, se il figlio ha un età compresa tra i 6 ed i 12 anni di vita i giorni di permesso potranno essere utilizzati nei primi 3 anni dal suo ingresso all interno del nucleo familiare. [Accordo 7 ottobre 2015 Normativa in materia di tempi di vita e lavoro] Pagina 10
11 MALATTIA parte seconda Nel caso in cui il periodo di malattia coincida con un periodo di ferie, la disciplina sarà diversa nei casi di: MALATTIA INSORTA PRIMA DELL INIZIO DEL GODIMENTO DELLE FERIE In questo caso le ferie saranno godute in un periodo successivo alla completa guarigione del lavoratore. MALATTIA INSORTA DURANTE IL GODIMENTO DELLE FERIE In questo caso il principio generale prevede che il decorso delle ferie sia sospeso in quanto la malattia non consente al lavoratore di recuperare le energie psico-fisiche. E invece posto a carico del datore di lavoro provare in giudizio che lo stato morboso del lavoratore non pregiudichi il pieno godimento delle ferie (o per meglio dire non pregiudichi il recupero delle energie psicofisiche). [Cassazione sentenza n 8106 del 6 aprile 2006] Sempre in linea generale l INPS ha chiarito che, se il datore di lavoro: non chiede che sia effettuata la visita di controllo oppure chiede che sia effettuata la visita di controllo, ma non precisa espressamente che si tratta di malattia insorta durante le ferie, e che si chiede di verificare la sussistenza delle condizioni per ritenere interrotte le ferie, il periodo di ferie risulta automaticamente interrotto. [Inps circolare n 109 del 17 maggio 1999] Sono inoltre nulle tutte quelle norme che collegano l effetto sospensivo delle ferie alla durata della malattia [Cassazione sentenza n del 2000] al ricovero ospedaliero [Cassazione sentenza n 1741 del 1998] Pagina 11
12 Legge 104/1992 Permessi ex lege 104/92 La richiesta di fruizione dei permessi ex lege 104/92 prevale sulla fruizione delle ferie, anche se queste ultime sono già state programmate. Le improcrastinabili esigenze di assistenza e tutela del diritto del disabile hanno sempre prevalenza sulle esigenze aziendali, ed il datore di lavoro non può rifiutare la fruizione dei permessi ex lege 104/92. Il datore di lavoro, infatti, può chiedere una programmazione dei permessi a cadenza settimanale o mensile, purché il lavoratore che assiste il disabile sia in grado di individuare preventivamente le giornate di assenza e ciò non comprometta il diritto del disabile (non del lavoratore) ad una effettiva assistenza. Qualora il lavoratore abbia la necessità di assistere la persona disabile durante il periodo di ferie, queste saranno sospese per consentire la fruizione dei permessi ex lege 104/92. Le ferie sospese e non fruite dovranno essere collocate in un altro periodo. [Interpello Ministero Lavoro n 20 del 20 maggio 2016] Pagina 12
13 FERIE ed altri ISTITUTI parte prima Ferie e MATERNITA Le ferie maturano anche durante il congedo di maternità, spettante dai due mesi antecedenti la data presunta del parto ai tre mesi dopo il parto, nonché durante l astensione anticipata per gravidanza a rischio o lavoro a rischio e durante la proroga, fino a sette mesi dopo il parto, del congedo di maternità per lavoro a rischio. Le ferie NON maturano invece durante il congedo parentale ed il congedo per malattia bambino. [D.Lgs. n 151/2001, artt. 22, 29, 34 e 48] Ferie e PERMESSI Le ferie possono essere ridotte solo nei casi in cui i permessi riconosciuti ai familiari dei portatori di handicap grave [D.Lgs. 151/2001, art.42] siano cumulati con il congedo parentale e con il congedo per la malattia del figlio. [Consiglio di Stato n 3389 del 9 novembre 2005] Ferie e MATRIMONIO Le ferie maturano anche durante il periodo di fruizione del congedo matrimoniale, poiché il lavoratore è considerato in servizio a tutti gli effetti. [Regio Decreto Legge n 1334 del 24 giugno 1937] Pagina 13
14 FERIE ed altri ISTITUTI parte seconda Ferie e LUTTO Qualora durante un periodo di ferie si verifichi un evento luttuoso, comportante la possibilità di fruire del relativo congedo di tre giorni (morte di un parente entro il secondo grado -anche se non convivente- o di un convivente purché con stabile convivenza risultante da certificazione anagrafica), il godimento delle ferie è sospeso ed i giorni di assenza sono imputati al congedo. [Legge n 53 dell 8 marzo 2000, art. 4, comma 1] Quanto precede in virtù del consolidato orientamento per il quale, analogamente a quanto previsto in caso di malattia, le ferie devono consentire il recupero delle energie psico-fisiche del lavoratore. [Tribunale Firenze sentenza 26 marzo 2014] Ferie e SEGGI ELETTORALI Nel periodo in cui il lavoratore svolge incarichi presso gli uffici elettorali risulta in servizio a tutti gli effetti, e conseguentemente, matura regolarmente le ferie. [T.U. n 361 del 1957 come modificato dalla Legge n 53 del 1990] FERIE e PERIODO di PROVA Le ferie maturano anche durante il periodo di prova. [Corte Costituzionale sentenza n 189/1980] Pagina 14
15 Ex FESTIVITA 2017 Al lavoratore, a fronte di festività [ex lege n. 260/1949] che sono state abolite, spettano ogni anno un numero di permessi giornalieri retribuiti, sempreché queste ultime ricorrano in giornate lavorative ed il lavoratore abbia diritto all intero trattamento economico. 19 marzo 4 novembre FESTIVITA SOPPRESSE sostituite da permessi giornalieri retribuiti 25 maggio (39 giorno dopo la domenica di Pasqua) 15 giugno (60 giorno dopo la domenica di Pasqua) 29 giugno Esclusa la piazza di Roma San Giuseppe Ascensione Corpus Domini SS. Pietro e Paolo Unità Nazionale 2017 Domenica giovedì giovedì giovedì sabato A discrezione del lavoratore, i permessi per ex festività possono essere utilizzati a giornata intera o a mezza giornata (quest ultima possibilità è esclusa per coloro che operano su turni). PART TIME - Possono utilizzare i permessi a mezza giornata i titolari di un rapporto di lavoro a tempo parziale: ORIZZONTALE con orario di intervallo per la pausa pranzo di almeno un ora VERTICALE nelle giornate con orario di lavoro di 7 ore e 30 minuti ed intervallo di almeno 30 minuti MISTO nelle giornate con orario di lavoro di 7 ore e 30 minuti ed intervallo di almeno 30 minuti ATTENZIONE: il permesso sarà conteggiato come giornata intera se utilizzato in una giornata semifestiva. Pagina 15
16 Ex FESTIVITA Regole CCSL 7 ottobre Accordo Normativa in materia di conciliazione tempi di vita e lavoro In virtù dell Accordo 7 ottobre 2015 Normativa in materia di conciliazione tempi di vita e lavoro, i permessi relativi agli anni 2016 e 2017 dovranno essere fruiti nell anno di competenza (dal 1 gennaio al 31 dicembre) e in via prioritaria rispetto alla fruizione delle ferie dell anno medesimo. Poiché è esclusa la c.d. monetizzazione delle giornate di permesso per festività soppresse, sarà cura dell azienda sostituire automaticamente le prime giornate di ferie dell anno con altrettante giornate di permesso per festività soppresse (in modo tale che il lavoratore non abbia a subire alcun danno). AREE PROFESSIONALI con orario 36 ore, QUADRI DIRETTIVI e DIRIGENTI: F.O.C. Anche per il 2017 i permessi ex festività spettanti a: Aree Professionali con orario di lavoro di 36 ore settimanali Quadri Direttivi Dirigenti saranno decurtati di una giornata; il corrispettivo controvalore sarà devoluto al Fondo Nazionale per l Occupazione (FOC). [Art. 32 CCNL 31 marzo 2015] Pertanto, nel 2017 alle AA.PP. con orario di lavoro di 36 ore, ai QQ.DD. ed ai Dirigenti spetteranno 2 giorni di permesso per ex festività (3 giorni meno 1 devoluto al F.O.C.), mentre ai lavoratori del comune di Roma spetterà 1 giorno (2 giorni meno 1 devoluto al F.O.C.). Pagina 16
17 Ex FESTIVITA 2017 Riepilogo CATEGORIA GIORNI SPETTANTI ante riduzione F.O.C. COMUNE ROMA RIDUZIONE A FAVORE DEL FONDO NAZIONALE PER L OCCUPAZIONE GIORNI SPETTANTI TOTALI OBBLIGO FRUIZIONE Aree Professionali 3 2 NO riduzione 1 giornata PCR v.. pag SI Aree Professionali Orario 36 ore giorno 2 SI Quadri Direttivi giorno 2 SI Dirigenti giorno 2 SI Pagina 17
18 SEMIFESTIVITA Nelle giornate considerate semifestive i lavoratori a tempo pieno forniranno la loro prestazione lavorativa pari a 5 ore: GIORNATE SEMIFESTIVE 2017 Vigilia di FERRAGOSTO Vigilia di NATALE 31 dicembre lunedì domenica domenica Per i lavoratori con contratto a tempo parziale la prestazione sarà effettuata con le durate riportate nelle sotto indicate tabelle: Orario effettuato Oltre 7 ore e 30 minuti 7 ore e 30 minuti 7 ore 6 ore e 30 minuti 6 ore PART TIME Orario giornaliero Orario giornata SEMIFESTIVA 5 ore 5 ore 4 ore e 40 minuti 4 ore e 20 minuti 4 ore PART TIME Orario giornaliero Orario effettuato Orario giornata SEMIFESTIVA 5 ore e 30 minuti 3 ore e 40 minuti 5 ore 3 ore 20 minuti 4 ore e 30 minuti 3 ore 4 ore 2 ore e 40 minuti 3 ore e 30 minuti 2 ore e 20 minuti 3 ore 2 ore ATTENZIONE: la fruizione di Ferie, permessi Ex Festività o sospensione attività lavorativa in coincidenza con una giornata semifestiva viene computata come una giornata intera. Pagina 18
19 FESTIVITA e SANTO PATRONO FESTIVITA Sono considerate festive le seguenti giornate: GIORNATE FESTIVE aprile 1 maggio 2 giugno martedì lunedì venerdì * Nel caso in cui le festività coincidessero con la DOMENICA, dopo tale data, l azienda d intesa con il lavoratore, in alternativa al compenso aggiuntivo riconoscerà altrettante giornate di permesso. SANTO PATRONO di ciascuna LOCALITA E considerata semifestiva (vedi pag. 18) la giornata in cui, in ciascuna località, ricorre il Santo Patrono. Entro il 30 novembre antecedente all anno al quale si riferiscono, un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri stabilisce annualmente le date in cui convenzionalmente ricorreranno le festività dei Santi Patroni, in modo tale che queste cadano il venerdì antecedente oppure il lunedì successivo alla domenica immediatamente successiva a quella della ricorrenza, oppure che coincidano con la domenica stessa. In assenza di tale decreto (come avvenuto in questi ultimi anni) la ricorrenza del Santo Patrono rimarrà immutata. Pagina 19
20 Ex SEMIFESTIVITA PE2 ESCLUSIVAMENTE agli ex dipendenti della CASSA DI RISPARMIO DI VENEZIA in servizio al 31 DICEMBRE 2006 SPETTANO OGNI ANNO 2 GIORNI DI PERMESSO RETRIBUITO - c.d. PE2 Tali giornate sono riconosciute in sostituzione dei 4 giorni già semifestivi di cui al tempo godevano i lavoratori ex Carive, ovvero: ultimo giovedì di carnevale (giovedì grasso) ultimo martedì di carnevale (martedì grasso) 2 novembre (commemorazione dei defunti) 21 novembre (Madonna della Salute) I giorni di permesso retribuiti spettano a prescindere dal fatto che i quattro giorni già semifestivi coincidano con un giorno festivo. [Accordo CARIVE 21 maggio 2008] I permessi PE2 non hanno una scadenza. ATTENZIONE A causa di una NON CONCORDE INTERPRETAZIONE riguardante la natura delle ex Giornate Semifestive, ed in attesa di dirimere la questione, invitiamo lavoratori -in via del tutto cautelativa- a NON fruire di giornate di aspettativa non retribuita o di sospensione dell attività lavorativa (sia essa volontaria od obbligatoria) in coincidenza con l ultimo giovedì e/o martedì di carnevale, il 2 ed il 21 novembre (in questi casi, la procedura presenze/assenze decurta immotivatamente in automatico metà giornata di permesso retribuito- PE2). Pagina 20
21 Permesso Contrattuale Retribuito PCR Ai lavoratori inclusi nelle Aree Professionali è riconosciuto annualmente 1 giorno di permesso retribuito, c.d. PCR (Permesso Contrattualmente Retribuito). [Art. 100, comma 6 CCNL 31 marzo 2015] Il permesso può essere utilizzato per l intera giornata oppure in maniera frazionata con periodi minimi di 15 minuti. PART TIME Per i lavoratori part-time i giorni di PCR sono 4, questo perché essi non godono della banca delle ore come gli altri lavoratori Aree Professionali. I quattro giorni di PCR, pari a 30 ore settimanali, sono ridotti in proporzione all orario svolto. Per il 2017 le giornate di PCR spettanti (calcolate come sopra) sono ridotte nella misura di una giornata intera per alimentare il Fondo Nazionale per l Occupazione (FOC). NEO ASSUNTI In caso di assunzione il PCR è attribuito proporzionalmente ai mesi interi di lavoro svolto nell anno. LICENZIAMENTO In caso di cessazione del rapporto di lavoro il PCR sarà attribuito proporzionalmente ai mesi interi di lavoro svolto nell anno. ATTENZIONE Il PCR deve essere fruito inderogabilmente entro il 31 dicembre dell anno di competenza, pena la perdita. Il PCR non può essere monetizzato. Pagina 21
22 SOSPENSIONE VOLONTARIA ATTIVITA LAVORATIVA - 1 Grazie all Accordo 7 ottobre Normativa in materia di conciliazione tempi di vita e lavoro (sottoscritto nell ambito del Contratto Collettivo di Secondo Libello) i lavoratori hanno la facoltà di chiedere di poter fruire di massimo 15 (quindici) giorni LAVORATIVI di sospensione volontaria dell attivit attività lavorativa per ciascun anno solare del biennio (i giorni non chiesti/fruiti nell anno solare di competenza non possono essere chiesti/fruiti nell anno successivo). I giorni di sospensione volontaria dell attività lavorativa di cui si chiede la fruizione nell anno solare devono essere utilizzati a giornata intera (è esclusa la fruizione a mezza giornata o ad ore): minimo 1 (ad es.: si può chiedere il solo 1 giugno) massimo 15 (ad es.: si può chiedere il periodo dal 3 al 14 luglio e dal 18 al 22 dicembre, tot. 15 gg. lavv.) I giorni di sospensione volontaria possono essere: consecutivi (ad es.: dal 3 al 21 luglio, tot. 15 gg. lavv.) oppure non consecutivi (ad es.: 1 giugno e dal 21 al 25 agosto, tot. 6 gg. lavv.) ATTENZIONE Per poter chiedere di fruire delle giornate di sospensione volontaria è OBBLIGATORIO aver fruito di TUTTE le FERIE relative agli anni precedenti a quello di competenza (pertanto, coloro che nel 2017 vorranno chiedere di fruire di giornate di sospensione volontaria dovranno aver esaurito le ferie relative agli anni 2016 e precedenti). Pagina 22
23 SOSPENSIONE VOLONTARIA ATTIVITA LAVORATIVA - 2 RICHIESTA CAUSALE AUTORIZZAZIONE Le giornate di sospensione volontaria devono essere chieste e programmate in occasione della stesura del piano ferie annuale. Non è necessario in alcun modo motivare la richiesta di utilizzo del giornate di sospensione volontaria. ATTENZIONE Solo nel caso in cui all interno della stessa Unità Organizzativa (U.O.) vi siano più richieste per lo stesso periodo le domande saranno accolte secondo il seguente ordine di priorità: 1 assistenza familiari portatori di handicap grave (art.3, comma 3, L. 104/92) o destinatari della provvidenza economica per familiari portatori di handicap 2 assistenza anziani e/o malati (familiari o affini entro II grado e coniuge di fatto) 3 assistenza figli età inferiore a 3 anni 4 assistenza figli di età compresa tra i 3 e gli 8 anni 5 assistenza figli di età compresa tra gli 8 ed i 12 anni 6 assistenza figli di età superiore a 12 anni in tutti gli altri casi si terrà conto della situazione familiare e dell anzianità di servizio dei richiedenti. Per poter fruire delle giornate di sospensione volontaria è necessario che le stesse siano autorizzate (all interno del piano ferie) dal Responsabile dell U.O. di appartenenza. L autorizzazione sarà subordinata alla compatibilità con le esigenze tecniche, organizzative e produttive dell U.O.. ATTENZIONE Eventuali richieste di fruizione delle giornate di sospensione volontaria, successive alla stesura del piano ferie, potranno essere accolte se non comporteranno modifiche sulle assenze già programmate riferite agli altri colleghi dell U.O. (e sempre subordinatamente alla compatibilità con le esigenze tecniche, organizzative e produttive dell U.O. stessa). Pagina 23
24 SOSPENSIONE VOLONTARIA ATTIVITA LAVORATIVA - 3 EMOLUMENTI PREVIDENZA Per ciascuna giornata di sospensione volontaria l azienda riconoscerà al lavoratore un trattamento economico (non retribuzione vera e propria) pari al 35% della Retribuzione Annua Lorda individuale calcolata su base giornaliera, secondo la formula RAL/360. Per ciascuna giornata di sospensione volontaria l azienda provvederà a versare i contributi previdenziali obbligatori INPS in misura pari al trattamento economico di cui sopra (35%); così facendo la data di maturazione del requisito per aver diritto alla pensione non subirà alcuna modifica. FERIE / EX FESTIVITA Le giornate di sospensione volontaria sono aggiuntive rispetto alle assenze dovute a FERIE ed a permessi per EX FESTIVITA ; sia le FERIE, sia i permessi EX FESTIVITA devono essere interamente fruiti nell anno di competenza. Nel caso in cui entro l anno non siano state completamente utilizzate le FERIE, i permessi EX FESTIVITA o, per le Aree Professionali, le ore di Banca delle Ore, l azienda provvederà automaticamente a sostituire le giornate di assenza per sospensione volontaria con i residui ancora in essere di FERIE, permessi EX FESTIVITA, Banca delle Ore. Al verificarsi di questa fattispecie l azienda procederà contestualmente al pagamento del conguaglio del trattamento economico relativo alle giornate sostituite. ATTENZIONE Le giornate di sospensione volontaria NON devono essere usufruite in coincidenza con le giornate che danno diritto alla maturazione dei permessi EX FESTIVITA (19 marzo, Ascensione, Corpus Domini, 29 giugno e 4 novembre), altrimenti queste ultime saranno ridotte in uguale rapporto. Pagina 24
25 REGOLE COMUNI Le FERIE ed i permessi per EX FESTIVITA possono essere fruiti anche per metà giornata, in questo caso però bisogna tener presente che è stato convenzionalmente stabilito quanto segue: metà giornata ANTIMERIDIANA metà giornata POMERIDIANA Dall inizio dell orario di lavoro all inizio dell orario d intervallo NON spetta il ticket pasto Dalla fine dell orario di intervallo alla fine dell orario di lavoro NON spetta il ticket pasto Il computo di una giornata intera si ottiene sommando il periodo antimeridiano con quello pomeridiano Pagina 25
26 CREDITI Libero SINFUB Associazione Sindacale aderente alla Federazione Nazionale Sindacati Autonomi Personale di Credito, Finanza e Assicurazioni Via della Montagnola Venezia Mestre Telefono Fax Cellulare Web [email protected]
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