ECONOMIA ED ESTIMO RURALE

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1 ECONOMIA ED ESTIMO RURALE

2 Stima delle scorte aziendali. Stima dei danni. Stima delle anticipazione colturali e dei frutti pendenti

3 Stima delle scorte aziendali La stime delle scorte può essere richiesta ai fini contabili nella compilazione del bilancio aziendale quando si valuta un fondo rustico a cancello chiuso o anche nei casi di divisione compravendita e successione Stima delle macchine attrezzi 1)A scopo di divisione compravendita e successione o quando si valuta un fondo a cancello chiuso: le macchine e gli attrezzi si stimano in base al loro più probabile valore che si realizzerebbe in una libera contrattazione di compravendita in base al loro effettivo stato di conservazione ed efficienza in cui si trovano al momento della stima, o con il valore di mercato a nuovo diminuito in base alla durata economica di tante quote di deprezzamento quanti sono gli anni di servizio (valore deprezzato)

4 Stima delle scorte aziendali Se esiste un mercato delle macchine usate il perito farà riferimento a quel mercato dell usato. b) In un bilancio preventivo medio annuo Stima in base al valore a a nuovo (valore iniziale di acquisto) ma adottando i pressi correnti al momento del rilievo aziendale per poter determinare poi il deprezzamento medio annuo, lineare e graduale Q/deprez= Vi-Vf/n Q va inserito nel costo medio annuo di produzione e quindi si utilizza quello lineare per non alterare nel tempo il risultato economico medio annuo dell azienda in esame.

5 Stima delle scorte aziendali c) a scopo contabile ed amministrativo Valore di mercato a nuovo corrente al momento dell acquisto decurtato di tante quote di deprezzamento quanti sono gli anni trascorsi rispetto alla durata economica (costo deprezzato). Oppure con il deprezzamento reale cioè inventariando ogni anno col calore effettivo più probabile valore di compravendita. La differenza dei due valori di inventario iniziale e finale di ogni anno costituirà per quell anno la quota di reintegrazione o, meglio, il deprezzamento.

6 Stima delle scorte aziendali Bestiame: stima in base all effettivo prezzo di mercato in base alla specie, razza, quantità e prezzi medi annui nell ambito del principio della ordinarietà Fieno a)scopi contabili e nel caso di vendita a cancello chiuso: il fieno si valuta in base al valore di trasformazione, la quantità eccedente il fabbisogno aziendale si stima in base al prezzo di mercato b) Per un bilancio economico preventivo medio annuo: il fieno si stima in base al valore di trasformazione medio continuativo su una quantità media annua

7 Stima delle scorte aziendali Letame: più probabile valore i surrogazione solo a scopo di compravendita se esiste un mercato in loco si farà riferimento al prezzo di mercato

8 Stima dei danni Stima dei danni a beni : si fa riferimento al danno materiale È costituito da: Danno materiale: danno immediato e spese occorrenti per il ripristino del bene sinistrato o degradato Danno finanziario: attuazione dei redditi non realizzabili in conseguenza del danno e/o nella diminuzione del valore del bene o del capitale

9 Stima dei danni Danno emergente e lucro cessante Art C.C.: il risarcimento del danno deve comprendere sia la perdita subita (danno emergente), sia il mancato guadagno (lucro cessante) Danno emergente ogni perdita di valori economici gia esistenti nel patrimonio del danneggiato È un danno patrimoniale diretto, composto da perdite immediate e spese per ripristinare le condizioni originarie Esempi di danno patrimoniale: spese per ripristinare fabbricati danneggiati a causa di incendi; perdite di frutti pendenti in agricoltura

10 Stima dei danni Lucro cessante Mancata acquisizione di redditi futuri accertabili, da parte del danneggiato, a causa dell avversità La perdita reddituale sussiste nei casi in cui il bene danneggiato è un bene produttivo, capace di erogare profitti. Esempio: forzata interruzione di una coltivazione arborea ad alto reddito, a seguito di un danno permanente che ne pregiudica anche il reimpianto, e dalla sua sostituzione con una coltura erbacea a reddito inferiore

11 Stima dei danni Da un punto di vista economico occorre valutare i seguenti elementi: Spese occorrenti per ripristinare disinfettare assestare, riordinare il bene colpito da calamità riferite al momento del sinistro I danni immediati o frutti pendenti perduti in conseguenza del sinistro Eventuali redditi futuri che si verranno a perdere in conseguenza dell avversità subita Il saggio commerciale comparativamente determinato con investimenti alternativi da impiegare nello sconto dei mancati futuri redditi o delle spese al momento del sinistro

12 Stima dei danni Stima dei danni ricorre frequentemente per valutare gli effetti di: Cause fortuite o di forza maggiore (incendio grandine alluvioni, frane) Da terze persone (infortuni automobilistici, emanazioni gassose, mal conduzione di fondi rustici, cattiva manutenzione dei fabbricati Applicazioni di leggi speciali (piani regolatori, deprezzamento di immobili, servitù) Inquinamento

13 Stima dei danni Danno calcolato in riferimento al bene danneggiato (criterio oggettivo) o con riferimento esclusivo alla persona danneggiata (criterio soggettivo)? In linea di massima con particolare riguardo alla persona che ha subito il danno ma sempre nell ambito di una oculata obiettività

14 Esempio di stima di un danno Stima dei danni 1) Descrivere accuratamente il bene danneggiato, l insieme di fatti cose e persone implicate nel sinistro 2) Rilevare le cause o le concause 3) Precisare i caratteri, le manifestazioni e le conseguenze del danno 4) Circoscrivere la natura e l entità fisica del danno 5) Valutare il danno complessivo 6) Definire entità risarcimento Molti sono i rischi assicurabili: incendio, grandine, responsabilità civile verso terzi, inquinamento

15 Frutti pendenti e anticipazioni colturali Si definiscono frutti pendenti i prodotti di un fondo (colture erbacee ed arboree) in via di maturazione o prossimi alla raccolta Anticipazioni colturali si intendono tutte le spese che vengono anticipate per una determinata coltura (erbacea o arborea) fino al momento in cui il relativo prodotto sia visibile o si possa configurare come frutto pendente

16 Frutti pendenti e anticipazioni colturali I frutti pendenti andranno valutati in base ai prodotti futuri di prossima realizzazione al netto delle spese ancora da sostenere Le anticipazioni colturali si stimeranno in base alle spese realmente sostenute per una data coltura fino al momento della stima (al netto di eventuali prodotti secondari) Frutti pendenti e anticipazioni colturali sono quelli dell annata agraria in corso o di quella a cui si riferisce la stima, la loro determinazione si effettuerà sempre per tempi inferiori ad un anno

17 Frutti pendenti e anticipazioni colturali Il problema della loro rilevazione: Quando si stima un fondo rustico nello stato in cui si trova all inizio o alla fine di un annata agraria Quando un affittuario abbandona la gestione di un azienda agraria Quando c è il passaggio di conduzione di un imprenditore all altro Quando si verificano danni alle colture da avversità meteoriche e parassitarie

18 Stima dei frutti pendenti La stima dei frutti pendenti di una data coltura in atto (essendo prodotti in via di maturazione o prossimi alla raccolta) si effettuerà da un punto di vista tecnico pratico in base alla quantità e ai prezzi realizzabili al momento in cui i prodotti saranno commerciabili all azienda al netto delle spese necessarie per rendere tali prodotti commerciabili (valore di aspettazione)

19 Stima dei frutti pendenti Ci si basa non su andamenti medi ma su quantità prezzi e su spese effettivamente prevedibili in quell annata agraria e per quella determinata coltura Fp= Pr-Sp Fr = Frutti pendenti Pr = valore totale dei prodotti futuri commercialmente realizzabili Sp= somma aritmetica delle spese sostenibili dal momento di stima a quello in cui i prodotti saranno commerciabili

20 Stima dei frutti pendenti Per entità notevoli e per un periodo di aspettazione che superi i 30 giorni si applica questa espressione

21 Stima dei frutti pendenti Prevedere: I prodotti ritraibili distintamente per quantità e qualità Prezzo di mercato realizzabile dall azienda per ogni tipologia di prodotto Spese che si dovranno sostenere dal momento della stima a quello in cui i prodotti saranno commerciabili

22 Sima dei frutti pendenti Se un agricoltore vende il prodotto sul campo o sulla pianta si possono verificare le seguenti condizioni 1) l acquirente compra i frutti pendenti assumendosi le spese ancora da sostenere Frutti pendenti si determinano in base al valore dei prodotti commercialmente realizzabili a fine raccolta al netto delle spese ancora da sostenere

23 Stima dei frutti pendenti 2) l acquirente compra i frutti pendenti lasciando le spese a carico dell agricoltore con intesa di effettuare il pagamento al momento della raccolta valore del prodotto commercialmente realizzabile a fine raccolta (senza detrarre le relative spese ancora da sostenere)

24 Stima delle anticipazioni colturali Per una data coltura in atto la stima delle anticipazioni colturali si basa essenzialmente sui costi del passato cioè sulle spese effettivamente sostenute dall inizio del ciclo produttivo della coltura fino al giorno della stima sempre con riferimento ad un imprenditore ordinario Rimborso spese relative ai lavori effettivamente eseguite nell ambito di una buona e normale tecnica agricola

25 Stima delle anticipazioni colturali Dalla somma delle spese anticipate detrarre eventuali prodotti secondari Ac= anticipazioni colturali m= momento di stima accumulazione delle spese realmente sostenute (ordinarietà) Accumulazione di eventuali prodotti secondari della stessa coltura

26 Stima delle anticipazioni colturali Ac= anticipazioni colturali Per una coltura erbacea = preparazione del terreno concimazione semina, cure ed operazioni colturale successive fino a che non siano configurabili i frutti pendenti Per una coltura arboree = vangatura erpicatura, trinciature concimazione potatura verde e secca difesa antiparassitaria irrigazione ogni altra operazione fino al momento in cui non siano configurabili i frutti pendenti Distinzione non categorica ma indicativa

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