SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA
|
|
|
- Isidoro Di Marco
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 SCUOLE DELL INFANZIA DI VERDELLINO E ZINGONIA
2 Scuola Il bambino sperimenta elementari norme di sicurezza all interno dell ambito scolastico. Il bambino rispetta elementari norme di sicurezza all interno dell ambito scolastico. Il bambino affronta situazioni simulate di pericolo ( prove di evacuazione) con attenzione e controllo emotivo. Obiettivi specifici Il bambino distingue tra situazioni pericolose e non pericolose. Il bambino attraverso la drammatizzazione, giochi motori, racconti finalizzati sperimenta le prime norme di sicurezza. Il bambino attraverso la relazione con l ambiente e le persone rispetta le elementari norme di sicurezza. Il bambino segue le istruzioni del piano di evacuazione. Le azioni quotidiane a rischio ( correre in salone e giardino, salire sui tavoli, scendere le scale ) Riconoscere le persone cui fare riferimento in caso di pericolo Utilizzare correttamente i giochi Distinguere tra situazioni pericolose e non pericolose Sperimentare le prime norme di sicurezza attraverso giochi e racconti finalizzati Rispetta le prime norme di sicurezza attraverso la relazione con l ambiente e le persone Seguire le istruzioni del piano di evacuazione Assumere comportamenti adeguati nell ambito scolastico nei confronti di persone, cose, stati di allerta simulati o reali.
3 STRADA Il bambino scopre le linee generali di comportamento del ciclista e del pedone. Il bambino impara attraverso immagini e vissuti ad assumere atteggiamenti corretti quando è trasportato in macchina. Obiettivi specifici: Il bambino impara a camminare correttamente sul marciapiede. Il bambino impara ad attraversare la strada in modo corretto. Il bambino impara a controllare entrambi i lati prima di attraversare la strada. Che la strada racchiude pericoli Individuare comportamenti scorretti a trovare o suggerire soluzioni appropriate Quali comportamenti corretti assumere( per strada o in bicicletta o in automobile) Camminare sul marciapiede Controllare da entrambi i lati prima di attraversare la strada Attraversare la strada sulle strisce pedonali Conoscere l uso del semaforo Riconoscere i principali cartelli stradali Usare il casco quando si va in bicicletta Invitare i genitori ad allacciare le cinture di sicurezza Usare correttamente il seggiolino Non sporgersi dal finestrino Imparare ad essere un buon cittadino attraverso l aiuto dei vigili urbani, delle attività didattiche e dai propri vissuti.
4 CASA Il bambino riconosce nell ambito famigliare comportamenti pericolosi. Il bambino sperimenta elementari comportamenti corretti da assumere e pratiche da evitare. Obiettivi specifici Il bambino rispetta elementari norme di sicurezza nell ambito famigliare. Il bambino scopre che emulare azioni di figure parentali nell uso di attrezzi può diventare pericoloso. Comprendere che la casa contiene attrezzature pericolose Esplorare il mondo cucina e scoprire gli utensili che possono generare situazioni pericolose Intuire che all interno della casa vi sono sostanze utili ma pericolose per la salute Che i medicinali possono essere pericolosi se utilizzati in modo scorretto Che gli apparecchi elettrici nascondono seri pericoli Esplorare l ambiente domestico classificando atteggiamenti positivi e negativi Attraverso la relazione con le persone e gli oggetti, intuire che alcune sostanze sono tossiche Assumere nell ambito famigliare comportamenti adeguati in situazioni pericolose Assumere comportamenti adeguati nell ambito famigliare nei confronti di persone, cose, stati di allerta.
5 Metodologia Partendo dall esperienza dei bambini, gli argomenti saranno trattati accertando le pre-conoscenze e le esperienze personali. I bambini saranno coinvolti emotivamente con attività finalizzate alla conoscenza ed acquisizione delle fondamentali regole sulla sicurezza personale, collettiva e degli ambienti, mettendo in evidenza l aspetto di prevenzione e l approccio nei confronti di situazioni pericolose o stati di allerta simulati o reali. Strategie didattiche e mezzi Conversazioni e confronto di opinioni sui pericoli e comportamenti da adottare Riflessioni personali e collettive sulle esperienze vissute Lettura e commento di immagini appositamente predisposte Drammatizzazioni con simulazioni e atteggiamenti corretti e non Osservazione di tutto l ambiente scuola Uscite esplorative in giardino e per le vie del paese Attività Ludiche finalizzate alle simulazioni delle prove di evacuazione Comportamenti da adottare in caso di evacuazione Identificazione dei suoni di allarme Spostamenti seguendo le vie di fuga per il raggiungimento del punto sicuro Narrazioni, drammatizzazioni e rielaborazioni di storie e rappresentazioni grafiche Cartelloni e produzioni individuali Tempi e verifiche Le insegnanti valuteranno nel corso dell anno la partecipazione più o meno attiva di ogni singolo alunno e la capacità di porsi in modo sereno di fronte a situazioni problematiche di difficoltà e/o di emergenza nei diversi ambiti: scuola, strada, casa.
SCUOLA DELL INFANZIA DI GORLE ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGETTO SICUREZZA
SCUOLA DELL INFANZIA DI GORLE ANNO SCOLASTICO 2015/16 PROGETTO SICUREZZA A SCUOLA E SUL TERRITORIO 1 EDUCAZIONE ALLA SICUREZZA All interno del percorso di crescita dei bambini dai 3 ai 6 anni, la scuola
PROGETTO SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO OVEST 1
PROGETTO SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO OVEST 1 BRESCIA Unità didattica n. 1 LA PROVA D EVACUAZIONE Percorsi d apprendimento A 1A.1 Il percorso d evacuazione 1A.2 I comportamenti corretti 1A.3 La segnaletica
Scuola dell Infanzia. Anno scolastico 2011/2012
Scuola dell Infanzia Anno scolastico 2011/2012 Progetto di Educazione Stradale Questo progetto nasce dal desiderio di accompagnare il bambino in un percorso formativo relativo al comportamento stradale.
LA SCUOLA SI-CURA SI CURA DI ME!
SCUOLA DELL INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO VILLA REATINA PERCORSO DIDATTICO SICUREZZA NELLA SCUOLA LA SCUOLA SI-CURA SI CURA DI ME! Anno scolastico 2014 2015. Il ruolo educativo e formativo della Scuola
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PETRITOLI CURRICOLO IN VERTICALE DISCIPLINA: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA A.S. 2013/2014 SCUOLA DELL INFANZIA TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE STRADAMICA Scuola Primaria di Castell Azzara (Gr) a.s. 2013/2014
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE STRADAMICA Scuola Primaria di Castell Azzara (Gr) a.s. 2013/2014 Classi interessate: prima e seconda. Insegnanti: Bongiovanni Tiziana e Guaiana Giovanni Paolo. Attività
Cittadinanza e Costituzione
Cittadinanza e Costituzione Anno Scolastico 20010/11 Progetto di Cittadinanza e Costituzione Finalità Essere cittadini di un mondo in continuo cambiamento ha come premessa il conoscere e il porre in atto
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE AMICO VIGILE
www.fantavolando.it PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE AMICO VIGILE Fantavolando PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE AMICO VIGILE MOTIVAZIONE: La motivazione che sta alla base della realizzazione di un progetto
Piazza del Popolo 4 Vedano Olona (Va) Tel. 0332 400232 fax 0332 400737
ISTITUTO COMPRENSIVO SILVIO PELLICO Piazza del Popolo 4 Vedano Olona (Va) Tel. 0332 400232 fax 0332 400737 D. Lgs.81/2008 (ex D.Lgs 626/94) EDUCAZIONE ALLA CULTURA DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA Anno
PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE
PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Alessandra Pallotti e Suor Laurentina Kadinde PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che
ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA
ISTITUTO COMPRENSIVO «V.MUZIO» SCUOLA DELL INFANZIA LA SCUOLA DELL INFANZIA La scuola dell infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età E la risposta al loro diritto all
CONTENUTI Lettura di brevi racconti, lettura espressiva, creazione di disegni, brevi recite e animazioni.
Titolo del progetto: Leggere prima di leggere Scuola: Istituto Pluricomprensivo di Laives- Scuola primaria M. Gandhi - Tutte le classi I e V della scuola primaria Gli alunni, gli insegnanti delle classi
PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE
PERCORSO DI CONVIVENZA CIVILE INSEGNANTI DI RIFERIMENTO: Sandra Serafini e Monia Cavallini PREMESSA Questo progetto coinvolge tutti i bambini della nostra scuola con una serie di proposte che promuovono
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe.. Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza Laura Colombini. S.Infanzia G.Giusti... Sezione Gruppo intersezione bambini di 3 anni.. La conoscenza del
CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3
CURRICOLO SCIENZE SCUOLA PRIMARIA Classe 1, 2, 3 Nuclei tematici Scienza della materia Traguardi per lo sviluppo della competenza L alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità verso fenomeni del mondo fisico
PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA
Direzione Didattica 3 Circolo Gubbio SCUOLA DELL INFANZIA DI BRANCA E TORRE CALZOLARI PROGETTO CONTINUITA E ACCOGLIENZA A.S. 2012/13 PROGETTO CONTINUITÀ - ACCOGLIENZA RITROVARSI INSIEME PER FARE E GIOCARE
IL PAESE QUATRICERCHIO
Scuola dell infanzia di Santa Maria in Punta UNITÀ DI APPRENDIMENTO: IL PAESE QUATRICERCHIO UN MONDO DI FORME(prima parte) Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE/RUBRICA
LA CULTURA DELLA PREVENZIONE NELLA SCUOLA. Documento di lavoro a cura di Paola Ricci. RISCHIO: Conoscere per prevenire
LA CULTURA DELLA PREVENZIONE NELLA SCUOLA Documento di lavoro a cura di Paola Ricci RISCHIO: Conoscere per prevenire CONTENUTI / FINALITA / NUCLEI FONDANTI DI COMPETENZA Scuola secondaria di primo grado
PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI
PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROPOSTA FORMATIVA Il presente Progetto di formazione sul tema della sicurezza
ISTITUTO COMPRENSIVO G. B. MAZZONI PRATO SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL CAMPINO
ISTITUTO COMPRENSIVO G. B. MAZZONI PRATO SCUOLA DELL INFANZIA STATALE IL CAMPINO Il Progetto Inserimento è rivolto a tutti bambini nuovi iscritti alla scuola dell infanzia e soprattutto ai bambini di tre
Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie.
ATTIVITÁ E CONTENUTI GENITORI INCONTRO UNICO Incontro - dibattito tra le Istituzioni e i genitori finalizzato a sensibilizzare questi ultimi a comportamenti corretti e al rispetto delle norme del C.d.S..
TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE
TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell
Sicurezza a casa, a scuola, per strada
Istituto Comprensivo Statale Rachel Behar Scuola dell Infanzia G. Garzoli Trecate Sicurezza a casa, a scuola, per strada 1 CAMPI DI ESPERIENZA: Il sé e l'altro Il corpo e il movimento I discorsi e le parole
DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE
DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO EDUCAZIONE CITTADINANZA E COSTITUZIONE Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area EUCAZIONE CITTADINANZA COSTITUZIONE
IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE
IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CITTADINANZA E COSTITUZIONE SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO SAPERI METODOLOGIE
COSA SA FARE COSA IMPARA A FARE VERSO QUALI COMPETENZE. 1) gestisce in modo consapevole il proprio IO, adeguandosi alle diverse situazioni.
COMPITO AUTENTICO : IO IMPARO...CHE ME LA CAVO Orientamento nel proprio quartiere in bicicletta o motorino CLASSE TERZA MEDIA tutte le sezioni INSEGNANTI :di SCIENZE MOTORIE, EDUCAZIONE CIVICA, TECNOLOGIA.
Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERVARO SCUOLA DELL INFANZIA Plesso di COLLETORNESE Progetto Natale IL DONO Progetto Ambiente VIVERE LA NATURA 1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI CERVARO SCUOLA DELL INFANZIA Plesso di COLLETORNESE
IL VALORE DELLA SICUREZZA
ISTITUTO COMPRENSIVO D. ALIGHIERI Via Meucci n 2 tel. 041/437063 fax 041/5746101 Cod. fisc.: 82011960273 SALZANO -VE www.istitutocomprensivosalzano.it PROGETTO IL VALORE DELLA SICUREZZA SCUOLA PRIMARIA
Scuola Infanzia Gorle SICUREZZA A SCUOLA
Scuola Infanzia Gorle SICUREZZA A SCUOLA Perche parlare di sicurezza? 1. In un paese civile e progredito, educare alla sicurezza è un dovere 2. Insegnanti, educatori, genitori hanno il compito: di informare,
IDENTITA, CREATIVITA' E COMUNICAZIONE PROGETTO INTERCULTURALE E DI INTEGRAZIONE PER BAMBINI NON ITALOFONI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA A.S.
IDENTITA, CREATIVITA' E COMUNICAZIONE PROGETTO INTERCULTURALE E DI INTEGRAZIONE PER BAMBINI NON ITALOFONI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA A.S. 2010-2011 PREMESSA Il lavoro svolto dalla Commissione intercultura
Per una città della mobilità sostenibile. Proposte per la scuola
Perunacittàdellamobilitàsostenibile Proposteperlascuola Perunacittàdellamobilitàsostenibile Proposteperlascuola IlProgettoeducativo Lefinalitàeducativedelprogetto La finalità generale del progetto MOVING
PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA
ISTITUTO COMPRENSIVO G. D ANNUNZIO SCUOLA DELL INFANZIA NAUSICAA A.S.2012-13 PROGRAMMMAZIONE DIDATTICA MOTIVAZIONE Il progetto alimentazione, filo conduttore di quest anno scolastico, nasce dal desiderio
TECNOLOGIA Competenze al termine del 3 anno della Scuola Secondaria di Primo grado
TECNOLOGIA Competenze al termine del 3 anno della Scuola Secondaria di Primo grado Competenza n.1 Componenti della competenza Abilità Conoscenze Attività possibili Progettare e realizzare semplici manufatti
Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014
SCUOLA DELL INFANZIA DI TAVULLIA NASCONDINO Programmazione annuale gruppo di apprendimento bambini anni 3 A. S.2013-2014 INTRODUZIONE MOTIVAZIONE Le insegnanti referenti del gruppo dei bambini di tre anni
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Classe Prima Pipolo Giulia Primaria G. Giusti Sezione A Disciplina Storia Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a. s. 2015-2015
5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI)
SCUOLA PRIMARIA M.GALLI 5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI) PROGETTO COMMISSIONE SICUREZZA: SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ED EDUCAZIONE STRADALE 1 A.S. 2011 2012 PREMESSA Dall anno scolastico 1997/98 la
PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado
PROGETTO AFFETTIVITÀ secondaria di primo grado anno scolastico 2014-2015 EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ E ALLA SESSUALITÀ Premessa La preadolescenza e l adolescenza sono un periodo della vita in cui vi sono
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE A.S. 2011/ 2012 SCUOLE PRIMARIE DI: NARNI SCALO, GUALDO, SAN LIBERATO SCUOLE DELL INFANZIA: NARNI SCALO, TAIZZANO, SAN LIBERATO, CAPITONE. L Educazione Stradale ha un ruolo
PROGETTARE PER COMPETENZE
Il nostro curricolo: verticale,integrato,unitario 1 ISTITUTO COMPRENSIVO PASCOLI CRISPI MESSINA Misure di accompagnamento Indicazioni Nazionali Annualità 2014-15 Progetto Formativo Nazionale: Rafforzamento
SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013. Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!!
SCUOLA DELL INFANZIA SORBANO DEL VESCOVO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Progetto annuale UNA FIABA.. A COLORI!!! Il tempo dell accoglienza Accogliere i bambini significa, in primo luogo, predisporre un ambiente
UNITÀ DI APPRENDIMENTO A SCUOLA DI REGOLE
ISTITUTO COMPRENSIVO PIETRO VANNUCCI SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA - SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO 06062 Città della Pieve (PG) Via Marconi, 18 Tel. 0578/298018 Fax 0578/2987 E-mail: [email protected]
EDUCAZIONE STRADALE Cl. I
EDUCAZIONE STRADALE Cl. I Descrivere in forma orale e scritta un percorso proprio o altrui e rappresentarlo cartograficamente Analisi del Codice della Strada: funzione delle norme e delle regole. Eseguire
Curricolo per campi di esperienza a.s. 2013-2014 - Istituto Comprensivo Assisi 2
La comunicazione nella madrelingua Vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo,matura condotte che gli consentono una buona autonomia nelle gestione della
ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI PASCOLI DI PORTOGRUARO PROGETTO A SCUOLA IN SALUTE E SICUREZZA
ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI PASCOLI DI PORTOGRUARO PROGETTO A SCUOLA IN SALUTE E SICUREZZA PREMESSA Ogni anno si verificano in Italia, tra le mura domestiche o a scuola, numerosi incidenti. In realtà
SAPERI 3 ANNI OBIETTIVI
CAMPO D ESPERIENZA: LA CONOSCENZA DEL MONDO 1.Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta e valuta quantità. Utilizza semplici simboli per registrare; compie misurazioni mediante semplici
TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2
TOLLO CH -VIA CAVOUR N.2 Tel. 0871. 961126-961587 Fax 0871 961126 email [email protected] [email protected] www.istitutocomprensivotollo.it CHIC81300T Cod. Fisc. 80003000694 PROGETTO
Scuola dell Infanzia San Francesco
Scuola dell Infanzia San Francesco 1 PROGETTO ACCOGLIENZA FINALITA L obiettivo del progetto è di rendere piacevole l ingresso o il ritorno a scuola dei bambini, superare quindi serenamente la paura della
ASL MILANODUE. Manuale per insegnare la sicurezza AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MILANO 2
Programma consigliato per una Scuola che promuove la salute a scuola di sicurezza Manuale per insegnare la sicurezza Manuale per Insegnanti della Scuola dell Infanzia edizione 2007 ASL MILANODUE AZIENDA
SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA
SCUOLA DELL INFANZIA DI ANDEZENO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMICA TERRA PER I BAMBINI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA, LA TERRA E UN ELEMENTO QUASI MAGICO, DA SCAVARE, TRAVASARE, TRASPORTARE, MISCELARE E RAPPRESENTA
L ORTO PARLANTE. Progetto Scuola dell Infanzia. Destinatari: Alunni Scuola dell Infanzia. Durata del Progetto: Anno Scolastico 2014-2015
Progetto Scuola dell Infanzia L ORTO PARLANTE Destinatari: Alunni Scuola dell Infanzia Durata del Progetto: Anno Scolastico 2014-2015 Docenti Interessati: Insegnanti Scuola dell Infanzia 1 PREMESSA L apprendimento
5.9. SCIENZE MOTORIE PRIMO BIENNIO
5.9. SCIENZE MOTORIE Coordinatore del Dipartimento di scienze : prof.ssa Margherita Pizzo Docenti componenti il Dipartimento di scienze : proff. Lucio Bergomas, Carlo Giorgiutti, Antonella Jogna, Aniello
Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria. AMICI della STRADA. in collaborazione con. scuola famiglia polizia municipale
Progetto di Educazione Stradale per la Scuola Primaria AMICI della STRADA in collaborazione con scuola famiglia polizia municipale 1.quadro normativo 2.strategie d intervento 3.modalità operative : il
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CITTADINANZA E COSTITUZIONE Scuola primaria OBIETTIVI E COMPETENZE PER L INSEGNAMENTO DI CITTADINANZA E COSTITUZIONE IN RIFERIMENTO AI SEGUENTI AMBITI: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EDUCAZIONE STRADALE
PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.
INDICE 1 GENERALITA... 2 2 RESPONSABILITA... 2 3 MODALITA DI GESTIONE DELLA... 2 3.1 DEI NEOASSUNTI... 3 3.2 MANSIONI SPECIFICHE... 4 3.3 PREPOSTI... 4 3.4 ALTRI INTERVENTI FORMATIVI... 4 3.5 DOCUMENTAZIONE
CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE Si riporta di seguito l offerta formativa
Scuola Primaria di Campoformido
Scuola Primaria di Campoformido Classe Prima A UA L ambiente di vita di Gesù nel periodo della sua infanzia Religione Cattolica e Laboratorio di Intercultura Matematica e Scienze Religione Cattolica -
PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA
Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini Anno Scolastico 2015-2016 PROGETTO ACCOGLIENZA SCUOLA DELL INFANZIA Motivazione: Necessità di accogliere i bambini in modo personalizzato e di farsi carico delle
SCUOLA PRIMARIA COLLODI GEBBIONE PROGETTO LABORATORIO TEATRALE
SCUOLA PRIMARIA COLLODI GEBBIONE ANNO SCOLASTICO 2010/2011 PROGETTO LABORATORIO TEATRALE (INS. LABATE, BARRECA, STELITANO, CASILI, MAURO) (ESP. EST. MARINO TERESA) PROPOSTA PROGETTUALE DI LABORATORIO TEATRALE
Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola
Curricolo dell'istituto Comprensivo "Bolzano - Europa 2" In base alle "Indicazioni provinciali per la definizione dei curricoli relativi alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado negli
Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino
Insegnare le abilità sociali con la carta a T ins. Fabrizia Monfrino Scuola: I circolo di Giaveno (To) Classe: trasversale Anno scolastico: 2003/2004 Insegnare le abilità sociali con l uso della carta
Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE
Progetto per la promozione della lettura INTRODUZIONE L interesse verso la lettura ed il piacere ad esercitarla sono obiettivi che, ormai da anni, gli insegnanti della scuola primaria di Attimis si prefiggono
Piazza dei Martiri, 1/2-40121 Bologna
Piazza dei Martiri, 1/2-40121 Bologna Tolmezzo 09 Settembre 2011 TECNICI (NEUROPSICHIATRI, PSICOLOGI, LOGOPEDISTI INSEGNANTI DI OGNI ORDINE E GRADO GENITORI E DISLESSICI ADULTI Sensibilizzare il mondo
PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima. Matematica
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORISOLE Scuole Primarie PROGRAMMAZIONE ANNUALE per la classe prima Matematica Anno Scolastico 2015/ 2016 COMPETENZE : A -NUMERO Comprende il significato dei numeri, i modi per
A.G.RONCALLI DI BURGIO
Istituto comprensivo di scuola dell infanzia, primaria e secondaria di primo grado A.G.RONCALLI DI BURGIO DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: Baby vigile Referente: Montalbano Paola Gruppo di progetto: Montalbano
PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA
PROGETTI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA SICURA CONTINUITA DRAMMATIZZAZIONE ATTIVITA MUSICALI BIBLIOTECA EDUCAZIONE STRADALE AMBIENTE,SALUTE E ALIMENTARE VIAGGI D ISTRUZIONE 1 Responsabile del progetto Ins.
ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO 93010 - D E L I A
BLA, BLA, BLA, ANNO SCOLASTICO 2008/2009 MOTIVAZIONE L età dei bambini della scuola dell infanzia è particolarmente feconda poiché, proprio in questo periodo, l interesse e la curiosità, se vengono alimentati,
GEOGRAFIA INDICATORE (CATEGORIA) AMBIENTE
GEOGRAFIA INDICATORE (CATEGORIA) AMBIENTE INFANZIA Rielabora le esperienze vissute. Riconosce e riferire gli elementi dei diversi ambienti. PRIMARIA Ricava informazioni da varie fonti: carte, foto Individua
insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel
insegnanti : Gabriella Balbo Anna Maria De Marchi Maria Cristina Giraldel BAMBINI COINVOLTI : 19 del gruppo rosa (D) 17 del gruppo giallo (C) INSEGNANTI RESPONSABILI : Balbo Gabriella Anna Maria De Marchi
ISTITUTO COMPRENSIVO COMENIO Dirigente Dott.ssa CECCARELLI MARIA PIA SCUOLA DELL INFANZIA FRATELLI GRIMM ANNO SCOLASTICO 2009-2010
ISTITUTO COMPRENSIVO COMENIO Dirigente Dott.ssa CECCARELLI MARIA PIA SCUOLA DELL INFANZIA FRATELLI GRIMM ANNO SCOLASTICO 2009-2010 REFERENTE NARDUCCI VALENTINA TEAM DOCENTI CENTOFANTI CECILIA DE RISIO
PIANI DI STUDIO TECNOLOGIA
PIANI DI STUDIO TECNOLOGIA PREMESSA: La tecnologia si pone come laboratorio di analisi e ambiente di formazione, dando vita a didattiche interdisciplinari. L'alunno, attraverso questa disciplina, può comprendere
IC. B. LORENZI FUMANE SCUOLA DELL INFANZIA IL BOSCO INCANTATO DI SANT ANNA D ALFAEDO PROGETTO SICUREZZA
IC. B. LORENZI FUMANE SCUOLA DELL INFANZIA IL BOSCO INCANTATO DI SANT ANNA D ALFAEDO PROGETTO SICUREZZA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 MOTIVAZIONE: Le attività che andremo a proporre hanno lo scopo di far maturare
COMPETENZE DISCIPLINARI Tecnologia
COMPETENZE DISCIPLINARI Tecnologia AL TERMINE DEL PRIMO BIENNIO COMPETENZA Progetta e realizza semplici manufatti e strumenti spiegando le fasi del processo Utilizza con dimestichezza le più comuni tecnologie,
SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
SCUOLA PRIMARIA TECNOLOGIA classe 1^ COMPETENZE CHIAVE Competenza in campo scientifico-tecnologico Competenza digitale Imparare a imparare TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE L alunno: riconosce
CURRICOLO DISCIPLINARE DI SCIENZE
A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Palena (CH) SCUOLA PRIMARIA
CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari Venezia CORSI DI FORMAZIONE DEAL PRESSO LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE A. FORMAZIONE PER LA SCUOLA PRIMARIA FORMAZIONE
CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA
TEMATICA PORTANTE: IO VIVO CON GLI ALTRI CICLO Microcompetenze specifiche (Esplora, classifica, verbalizza) Metodologia Contenuti Verifica Saper prendere coscienza del senso d identità personale. Saper
5.8. SCIENZE MOTORIE PRIMO BIENNIO
5.8. SCIENZE MOTORIE Coordinatore del Dipartimento di scienze : prof.ssa Gabriella Pagano Docenti componenti il Dipartimento di scienze : proff. Lucio Bergomas, Carlo Giorgiutti, Antonella Jogna, Aniello
PIANO DI EVACUAZIONE CLASSI PRIME PLESSO DUCA D AOSTA A.S.2009/2010
PIANO DI EVACUAZIONE CLASSI PRIME PLESSO DUCA D AOSTA A.S.2009/2010 PREMESSA Abituare i bambini già da piccoli, seppur attraverso il gioco, a tenere poche ma essenziali norme comportamentali in caso di
ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI)
Finalità della disciplina ISTITUTO COMPRENSIVO S.ALLENDE Via ITALIA 13-20037 Paderno Dugnano (MI) Linee progettuali disciplinari a.s. 2014/2015 classi prime IRC (= Insegnamento della religione cattolica)
I GIOCHI DEL CASTELLO
sistema gestione qualità Mo.313 rev.0 1/09/05 PROGETTAZIONE LABORATORIO- ATTIVITÀ LOGICO-MATEMATICO SCUOLA TITOLO: DELL INFANZIA (ANNI 4) I GIOCHI DEL CASTELLO AMBITI ORGANIZZATIVI: Responsabile: COMBA
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI STORIA E CITTADINANZA DOCENTE: FACIN MIRIAM CLASSE 3 SEZ. A A.S.2015/2016 OBIETTIVI E CONTENUTI Disciplina:STORIA Nucleo fondante:uso DELLE FONTI Obiettivi di apprendimento
Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli 1 PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA
Istituto Comprensivo di Asiago Scuola Secondaria di I Grado Asiago Via M.Bortoli PIANO DI LAVORO DI TECNOLOGIA ANNO SCOLASTICO 04/05 SITUAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA INIZIALE Si fa riferimento al Piano
CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL OPERA A.S. 2013-2014
Fondazione Scuola dell'infanzia di Talamona CHI BEN COMINCIA È A METÀ DELL OPERA A.S. 2013-2014 L'accoglienza nella Scuola dell'infanzia prevede: 1) MOMENTI DI ACCOGLIENZA DIALOGO CON I GENITORI Visita
Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO
Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato
Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria. Progetto ABICI del Comune di Venezia
Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria Progetto ABICI del Comune di Venezia Il diritto alla strada di pedoni e ciclisti progetto di mobilità sostenibile È importante far comprendere
Progetto di educazione stradale SULLA STRADA
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ADRO ANNO SCOLASTICO 2003/2004 CLASSI PRIME Progetto di educazione stradale SULLA STRADA Premessa La rilevanza delle problematiche sociali ed ambientali nella società contemporanea
Istituto Comprensivo di Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 Grado Via Nazionale, 35/b 32030 - QUERO (Belluno) I PLAY WITH ENGLISH
I PLAY WITH ENGLISH Progetto di Lingua Inglese - Scuola dell Infanzia - ANNO SCOLASTICO 2012/2013 1. PREMESSA La società multietnica e multiculturale fa emergere il bisogno formativo relativo alla conoscenza
Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015
Progetto di plesso Scuola primaria di Lama Anno scolastico 2014/2015 Segui sempre le 3 R : Rispetto per te stesso. Rispetto per gli altri. Responsabilità per le tue azioni. (Dalai Lama) Impara le regole,
Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono
Scuola dell Infanzia Maria Zoccatelli Dossobuono A BRACCIA APERTE Unità di apprendimento IRC sul Natale Anno scolastico 2013-2014 MOTIVAZIONI L esperienza personale intorno alla quale ruota tutto il percorso
Scienze Fisiche, Chimiche e Naturali
Scienze Fisiche, Chimiche e Naturali Finalità: 1. Sviluppare un metodo di lavoro scientifico 2. Favorire lo sviluppo di capacità critiche e di autonomia di pensiero 3. Maturare il proprio senso di responsabilità
Formazione e informazione in ambito scolastico CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA. Unità didattica 3.2
Formazione e informazione in ambito scolastico Unità didattica CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA 3.2 D.Lgs. 81/08: DEFINIZIONI (art. 2) INFORMAZIONE complesso delle attività dirette
Città di Tortona Provincia di Alessandria
Città di Tortona Provincia di Alessandria Settore Polizia Municipale Educazione stradale Introduzione L Educazione stradale o l educazione al rischio stradale ed alla mobilità sostenibile è disposta dall
CITTADINANZA E COSTITUZIONE
CITTADINANZA E COSTITUZIONE CLASSE 1 a TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DEL- LE COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO INDICATORI DI VALUTAZIONE (Stabiliti dal Collegio Docenti) AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE SCUOLA DELL'INFANZIA SANT'EFISIO, VIA VITTORIO VENETO, 28 ORISTANO
PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE SCUOLA DELL'INFANZIA SANT'EFISIO, VIA VITTORIO VENETO, 28 ORISTANO Sezioni scuola dell'infanzia A,B,C. Insegnanti: Suor Cristina Milo M.Vittoria Mele Silvia A.S. 2013/2014
PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE
PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno scolastico: 2015/2016 Prof. Faes Roberto Disciplina: Musica Classe: 1ª B 1 Livelli di partenza rilevati Livello numero alunni A ottimo 5 B- Discreto / Buono 8 C Sufficiente
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)
Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: [email protected] PIANO DI LAVORO Prof. SIMONETTA
CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA
CLASSI seconde CRITERI DI VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA PRIMARIA LINGUA ITALIANA l alunno utilizza in maniera appropriata il codice linguistico per descrivere, narrare argomentare. si esprime in modo
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALI TERME PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE P.O.F. 2013-2014 I TRE ORDINI DI SCUOLA DELL ISTITUTO TITOLO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ALI TERME PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE I TRE ORDINI DI SCUOLA DELL ISTITUTO P.O.F. 2013-2014 TITOLO I docenti dell Istituto Comprensivo, in base alle disposizioni dell art. 230
