24 Mercoledì 03 Dicembre 2003

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1 I.I I S T I T U T O I D R O G R A F I C O D E L L A M A R I N A AVVISI AI NAVIGANTI ( P E R I O D I C O Q U I N D I C I N A L E ) 24 Mercoledì 03 Dicembre 2003 CONTENUTO DEL FASCICOLO SEZIONE A 1 - Indice degli Avvisi 2 - Comunicazioni e varie 3 - Annullamento AA.NN. SEZIONE B 1 - Avvisi per le CARTE 2 - Avvisi per i PORTOLANI 3 - Avvisi per i RADIOSERVIZI 4 - Avvisi di CARATTERE GENERALE 5 - Avvisi per i CATALOGHI 6 - Avvisi per L'ELENCO FARI SEZIONE C 1 - INFORMAZIONI NAUTICHE 2 - AVVISI NTM III ABBREVIAZIONI E SIMBOLI - Avviso di fonte italiana (P) - Avviso preliminare (T) - Avviso temporaneo (G) - Avviso generale (R) - Avviso di rettifica A.N. - Avviso ai Naviganti I.N. - Informazione Nautica NOTE Per il razionale impiego del presente fascicolo consultare la "Premessa agli Avvisi ai Naviganti". Gli Avvisi urgenti vengono radiodiffusi dalle stazioni costiere italiane (vedi Radioservizi, Parte I). Gli Avvisi importanti di fonte italiana vengono segnalati direttamente ai principali servizi idrografici del mondo per la loro rapida diffusione. I rilevamenti sono veri e contati da 000 a 360 ; essi sono dati dal largo per i limiti dei settori di luce e per le istruzioni di navigazione; sono dati da punti fissi a terra per la definizione di posizioni. Chiunque trovi inesattezze o lacune negli avvisi del presente fascicolo o possa fornire notizie che interessino la navigazione è pregato di darne sollecita comunicazione a: Istituto Idrografico della Marina - Passo Osservatorio, Genova - Telef (12 linee) - Telefax [email protected] Direttore Responsabile Pierpaolo Cagnetti Registrazione presso il Tribunale di Genova N. 1/86 del Gli Avvisi ai Naviganti possono essere consultati in Italia presso le Capitanerie di Porto, all'estero presso i Consolati italiani o sul sito Sped. in a. p. 70% - art. 2 Legge 662/96 Direzione Commerciale Genova Tassa pagata. Abbonamento annuo: Italia Estero 67.14

2 SEZIONE A A1 - INDICE DEGLI AVVISI AVVISI PER LE CARTE Carta N Correzione N Avviso Correzione precedente (20.5/2003) (22.8/2003) (19.8/2003) (20.8/2003) (22.4/2003) (7.14/2000) (21.13/2000) (20.11/2002) (23.13/2002) (7.10/2000) (2.16/2003) (2.11/2002) (20.9/2003) (20.8/2003) (20.14/2002) (9.9/1998) (21.19/2001) (23.16/2002) (2.19/2003) (1.7/2002) (22.7/2003) 340 INT INT INT INT (10.1/2003) (10.7/2003) (23.1/2003) (3.1/2003) (21.14/2003) 907 INT (16.2/2003) 908 INT (11.2/2003) (20.10/2002) 2

3 SEZIONE A AVVISI PER I PORTOLANI Portolano 1/B, ed Portolano 1/C, ed Portolano P1, ed Portolano P2, ed Portolano P3, ed AVVISI PER I RADIOSERVIZI Radioservizi Parte I, ed AVVISI DI CARATTERE GENERALE Premessa I.I.3146, ed AVVISI PER I CATALOGHI Negativo. AVVISI PER ELENCO FARI Elenco Fari I.I.3134, ed D07009/03 GENOVA P35008/03 BRINDISI T47003/03 BIBIONE INFORMAZIONI NAUTICHE 0776/03 BLACK SEA 0777/03 BLACK SEA 0782/03 GIBRALTAR STRAIT 0785/03 GPS SATELLITE SYSTEM 0790/03 TUNISIA 0795/03 TUNISIA AVVISI NTM III 3

4 SEZIONE A A2 - COMUNICAZIONI E VARIE Negativo. A3 - ANNULLAMENTI AA.NN. I seguenti Avvisi ai Naviganti, inseriti nelle pubblicazioni sotto indicate, sono annullati e pertanto devono essere distrutti: Portolano 1/C, pag. 14A 14.27/2000 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag. 14A 6.27/2002 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag. 14B 6.15/1999 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag. 14B 24.20/2000 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag. 14B 2.25/2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2000 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2001 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2001 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2003 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2001 Scheda 968/2003 Portolano 1/C, pag /2001 Scheda 968/2003 4

5 SEZIONE B B1 - AVVISI PER LE CARTE MAR DELLE BALEARI - SPAGNA XII-2003 Castellon De La Plana - Radiofaro Carta 431 INT303 Cancellare il radiofaro (INT S-16) in 39 58'.0 N '.0 E. Carte 340 INT INT300 Cancellare il radiofaro (INT S-10) circa in 39 58'.0 N '.0 E. (Cadiz 41/600/2003) Carte 340 INT301 (42) INT300 (34) INT303 (42) (Scheda 963/2003) XII-2003 Isole Baleari - Toponomastica MAR DELLE BALEARI - SPAGNA Carta 432 INT304 Modificare la dicitura "MAR BALEARICO" in "MAR DELLE BALEARI" centrato in 40 35'.0 N '.0 E. Carta 431 INT303 Modificare la dicitura "MAR BALEAR" in "MAR DELLE BALEARI" centrato in 40 40'.0 N '.0 E. Carte 340 INT INT300 Modificare le diciture "MAR BALEARICO" in "MAR DELLE BALEARI" centrato in 40 20'.0 N '.0 E. Carte 340 INT301 (43) INT300 (35) INT303 (43) INT304 (83) (Scheda 1072/2003) MAR DELLE BALEARI - SPAGNA XII-2003 Isole Baleari - Radiofari Carte 431 INT INT304 Cancellare i radiofari (INT S-10) circa in: a) 39 27'.5 N '.0 E; b) 39 52'.0 N '.0 E. Carte 340 INT INT300 Cancellare i radiofari (INT S-10) circa in: a) 39 28'.0 N '.0 E; b) 39 52'.0 N '.0 E. (Cadiz 41/602/2003) Carte 340 INT301 (44) INT300 (36) INT303 (44) INT304 (84) (Scheda 963/2003) 5

6 SEZIONE B MEDITERRANEO OCCIDENTALE - SPAGNA XII-2003 Cabo San Sebastian - Radiofaro Carta 907 INT3116 Cancellare il simbolo di radiofaro (INT S-10) circa in 41 53'.8 N '.2 E. Carte 431 INT INT304 Cancellare il simbolo di radiofaro (INT S-10) circa in 41 53'.0 N '.0 E. Carte 340 INT INT300 Cancellare il simbolo di radiofaro (INT S-10) circa in 41 53'.0 N '.0 E. (Cadiz Avv /2003) Carte 340 INT301 (45) INT300 (37) INT303 (45) INT304 (85) INT3116 (71) (Scheda 991/2003) MEDITERRANEO OCCIDENTALE - FRANCIA XII-2003 Cap de l'aigle - Fanale Modificare la caratteristica del fanale in 43 10'.2 N '.0 E in "Fl(3)R". (Brest Avv ) Carta 908 INT3118 (20) (Scheda 988/2003) XII-2003 Ostia - Talloncino MAR TIRRENO - ITALIA Inserire il talloncino nella parte corrispondente della carta. Carta 124 (23) (Scheda 474/2002) XII-2003 Patti - Condotta sottomarina MAR TIRRENO - ITALIA (SICILIA) Carta 14 Inserire una condotta (INT L ) di lunghezza pari a 960 m Rlv 030 dal punto in 38 08'.95 N '.10 E. Carta 22 Inserire una condotta (INT L ) di lunghezza pari a 960 m Rlv 030 dal punto in 38 09'.00 N '.00 E. Carte 14 (37) - 22 (9) (Scheda 1069/2003) 6

7 SEZIONE B XII-2003 Bari - Cavo Sottomarino MARE ADRIATICO - ITALIA 1) Cancellare il cavo sottomarino (INT L-30.1) congiungente i punti: a) 41 04'.20 N '.50 E; b) 40 52'.05 N - Limite est carta. 2) Inserire un cavo sottomarino (INT L-30.1) congiungente i punti: a) 41 04'.20 N '.50 E; b) 40 54'.85 N - Limite est carta. Carta 30 (37) (Scheda 969/2003) XII-2003 Bari - Condotta sottomarina MARE ADRIATICO - ITALIA Carta 193 Inserire una condotta (INT L ) congiungente i punti: a) 41 08'.455 N '.445 E, costa; b) 41 08'.790 N '.780 E. Carta 195 Inserire una condotta (INT L ) congiungente i punti: a) 41 08'.47 N '.41 E, costa; b) 41 08'.80 N '.78 E. Carte 193 ( ) (2003-9) (Scheda 1034/2003) XII-2003 Chioggia - Allevamento Ittico MARE ADRIATICO - ITALIA 1) Inserire un allevamento ittico (INT K-48.1) congiungente i seguenti punti: a) 45 04'.35 N '.90 E; b) 45 03'.96 N '.40 E; c) 45 03'.60 N '.90 E; d) 45 03'.96 N '.30 E; e) punto in 1)a). 2) Inserire una boa cilindrica di colorazione diurna Y (INT Q-130.6) munita di miraglio a "X" nei punti in 1)a) e 1)c). 3) Inserire una boa cilindrica luminosa di colorazione diurna Y (INT Q-130.6) "Fl.Y6s3M" munita di miraglio a "X" nel punto in 1)b). 4) Inserire una boa cilindrica luminosa di colorazione diurna Y (INT Q-130.6) "Fl.Y9s3M" munita di miraglio a "X" nel punto in 1)d). Carte 38 (56) (74) (Scheda 982/2003) 7

8 SEZIONE B MARE ADRIATICO - CROAZIA XII-2003 Zadar - Boa - Fanale 1) Inserire una boa a fuso laterale sinistra R (INT Q-130.1) Fl.R.3M in 44 07'.60 N '.40 E. 2) Inserire un fanale (INT P-1) Fl(2)G.6m3M in 44 09'.80 N '.00 E, costa. (Split Avv. 2-9/03) Carta 6004 (81) (Scheda 940/2003) MARE IONIO - GRECIA XII-2003 Akra Ataxos - Relitto Inserire un relitto (INT K - 26) "29Wk" in 38 12'.0 N '.0 E. (Taunton Avv.4608/03) Carta 436 (73) (Scheda 1004/2003) MAR MEDITERRANEO XII-2003 Mar Ionio - Mar Adriatico - Legende Inserire le legende riportate di seguito nei rispettivi cartigli delle carte indicate: CARTA N 189 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,041' verso Sud e di 0,006' verso Ovest per essere riportate su questa carta. CARTA N 193 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,041' verso Sud e di 0,001' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 195 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,041' verso Sud e di 0,001 ' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 211 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,059' verso Nord e di 0,052' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 212 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,040' verso Sud e di 0,009' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 214 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,011' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 219 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,013' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 221 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,028' verso Sud e di 0,082' verso Est per essere riportate su questa carta. 8

9 SEZIONE B CARTA N 223 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,013' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 225 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,040' verso Sud e di 0,013' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 226 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,040' verso Sud e di 0,012' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 235 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,010' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 236 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,009' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 237 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,009' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 239 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,039' verso Sud e di 0,009' verso Est per essere riportate su questa carta. CARTA N 241 Le posizioni ottenute con sistemi di navigazione satellitare, riferite al Sistema Geodetico Mondiale (WGS84), devono essere corrette di 0,102' verso Sud e di 0,056' verso Est per essere riportate su questa carta. Carte 189 (2003-6) (16) (10) (2003-7) (2003-3) (2) (2003-7) (6) (2003-6) (2003-3) (2003-5) (2003-1) ( ) (29) ( ) (11) (Scheda 1252/2002) 9

10 SEZIONE B B2 - AVVISI PER I PORTOLANI MAR TIRRENO - ITALIA XII-2003 Torre Annunziata - Fondali Inserire dopo la riga 9: «L'accesso al porto di Torre Annunziata è consentito alle navi con pescaggio massimo di 8,35 m. Tale limite può essere aumentato fino a 8,65 m in condizioni di alta marea. È consigliabile contattare l'autorità locale per conoscere la situazione aggiornata dei fondali.». Portolano 1/B, ed. 1975, pag. 142 (Scheda 611/2003) (T) XII-2003 Acciaroli - Divieto MAR TIRRENO - ITALIA È vietato l'ormeggio al tratto del molo di sottoflutto del porto di Acciaroli interessato dal crollo della banchina stessa. Portolano 1/B, ed. 1975, pag. 173 (Scheda 452/2002) XII-2003 Tropea - Porticciolo MAR TIRRENO - ITALIA Sostituire le righe con: «Porticciolo di Tropea (v. pianetto) - È costituito da un molo di sopraflutto orientato circa per NE e da un molo di sottoflutto orientato circa per N; quasi dalla testata del molo di sottoflutto si diparte in direzione W un altro molo che insieme al molo di sopraflutto costituisce l'avamporto. Tutto il porto è banchinato. Sul lato interno del molo di sottoflutto sono posizionati 3 pontili. Nella parte SW del porto si trova uno scalo di alaggio. I fondali all'imboccatura sono di circa 7 m ed a centro bacino di 5 m; il fondo è sabbioso. Lavori in corso - Sono tuttora in corso lavori di ultimazione delle strutture a mare ed a terra. L'accesso al porto è disciplinato dell'ord. n. 15/96 di Compamare Vibo Valentia Marina. I sottoindicati servizi saranno completamente disponibili a termine lavori. Servizi in banchina - Gru da 40 t, travel lift da 40 t, scivolo, rimessaggio barche, acqua potabile, presa d'acqua, presa elettrica, antincendio, illuminazione banchina. Servizi portuali posti barca, cantiere navale, officina riparazioni. Servizi accessori - Parcheggio auto, ristorante, bar, negozi d'ogni genere, lavanderia, accessori per la nautica, ufficio informazioni, ospedale, pronto soccorso. Comunicazioni - Autostrada, ferrovia, autobus, taxi, aeroporto a Lamezia Terme. Autorità - Locamare, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza. Venti - Sono dominanti il Grecale e quelli di Ponente tra SW (estate) e NW (inverno). Il Libeccio è spesso accompagnato da burrasche.». Portolano 1/B, ed. 1975, pag. 192 (Scheda 116/2002) 10

11 SEZIONE B MARE ADRIATICO - ITALIA XII-2003 Località indefinita - Sostituzione delle pagine Sostituire le righe con: «14A - 14B (allegate al Fascicolo AA.NN. 24/03) 14C - 14D (allegate al Fascicolo AA.NN. 24/03) 15A - 15B (allegate al Fascicolo AA.NN. 24/03) 15C - 16 (allegate al Fascicolo AA.NN. 24/03) (allegate al Fascicolo AA.NN. 24/03)». NOTA: Sostituire le pagg. 14A - 14B, 15-16, 17-18, 19-20, ed il pianetto "Brindisi - Porto Interno" inserito tra le pagg A con le nuove pagg. 14A - 14B, 14C - 14D, 15A - 15B, 15C - 16, 17-18, 19-20, allegate al presente Fascicolo AA.NN.. Portolano 1/C, ed. 1991, pag. V (Scheda 968/2003) 11

12 SEZIONE B (T) XII-2003 Santa Margherita Ligure - Divieto MAR LIGURE - ITALIA È interdetta all ormeggio ed al transito la parte di banchina lunga 36 m a partire dal fanale rosso della diga foranea del porto di Santa Margherita Ligure. Portolano P1, ed. 2002, pag. 114 (Scheda 13/2001) (R) XII-2003 Fiumicino - Zone di traffico MAR TIRRENO - ITALIA 1) Sostituire le righe con: «- Zona di traffico locale - È compresa tra la costa e la linea congiungente i seguenti punti: '.20 N '.50 E; '.80 N '.35 E; '.75 N '.20 E; '.87 N '.01 E. - Zona di traffico costiero - È la zona interna alla congiungente i seguenti punti: '.50 N '.80 E; '.40 N '.59 E; '.90 N '.31 E; '.10 N '.40 E.». 2) Sostituire la riga 27 con: «- entrata per navi petroliere dirette all'ancoraggio nell'area ALFA a N della piattaforma R1: area di». 3) Sostituire la riga 29 con: «- entrata per navi petroliere dirette all'ancoraggio nell'area BETA a S della piattaforma R2: area di». 4) Sostituire la riga 31 con: «- uscita per tutte le navi petroliere in partenza dalle piattaforme o dalle zone di fonda: area di raggio 0,3 M centrata su UNIFORM 0 (41 43'.50 N -». 5) Sostituire le righe con: «al porto di Fiumicino senza transitare all'interno delle zone di ancoraggio.». Portolano P2, ed. 2002, pag. 141 (Sostituisce l'a.n /2003). (Scheda 618/2003) 12

13 SEZIONE B MEDITERRANEO OCCIDENTALE - ITALIA (SARDEGNA) XII-2003 Isola Mal di Ventre - Area marina protetta 1) Sostituire le righe con: «Area Marina Protetta "Penisola del Sinis - Isola Mal di Ventre" - È istituita con D.M. del 06/09/99 e modificata con D.M. del 17/07/03 pubblicato sulla G.U. del 11/11/03. La zona protetta, i cui limiti sono riportati sulle carte, si». 2) Sostituire le righe con: «- due zone di riserva integrale (Zona A): il tratto di mare a NW dell'isola Mal di Ventre a partire dalla punta ad W di Cala Maestra ed il tratto di mare di raggio m intorno allo Scoglio Il Catalano; - due zone di riserva generale (Zona B): il tratto di mare antistante Torre del Sevo comprendente le isole di Is Caogheddas e Punta Maimoni per una distanza di circa m dalla costa ed il tratto di mare a N ed a SW dell'isola Mal di Ventre intorno alla Zona A.». Portolano P3, ed. 2002, pag. 168 (Scheda 1064/2003) MEDITERRANEO OCCIDENTALE - ITALIA (SARDEGNA) XII-2003 Isola Mal di Ventre - Area naturale marina Sostituire le righe 1 17 con: «L'area di riserva parziale (Zona C) è costituita dai rimanenti tratti di mare all'interno del perimetro della riserva. Nella Zona A sono vietati: la balneazione, le immersioni subacquee, la navigazione, l'accesso e la sosta di unità navali, l'ancoraggio libero, l'ormeggio, il prelievo, l'asportazione ed il commercio di qualsiasi materiale prelevato, la pesca professionale, sportiva e subacquea comunque esercitata. Vi sono consentiti: l'accesso e la sosta alle unità con compiti di sorveglianza/soccorso ed a quelle in appoggio ai programmi di ricerca autorizzati dall'ente gestore. Nella Zona B sono vietati: la navigazione a motore, l'ancoraggio, l'ormeggio, il prelievo, l'asportazione ed il commercio di qualsiasi materiale prelevato, la pesca professionale, sportiva e subacquea. Vi sono consentiti: l'accesso e la sosta alle unità con compiti di sorveglianza/soccorso ed a quelle in appoggio ai programmi di ricerca autorizzati dall'ente gestore, la balneazione, le immersioni subacquee autorizzate, le visite subacquee guidate, la libera navigazione a remi e quella a vela disciplinata, la navigazione a motore di natanti disciplinata ed a velocità moderata, la navigazione a motore per il trasporto collettivo, l'ormeggio disciplinato, la pesca professionale disciplinata, l'attività di pescaturismo disciplinata, la pesca sportiva con lenza e canna. Nella Zona C sono vietati: la libera navigazione a motore, l'ancoraggio libero, l'ormeggio, il prelievo, l'asportazione ed il commercio di qualsiasi materiale prelevato, la pesca professionale, sportiva e subacquea. Vi sono consentiti: 'accesso e la sosta alle unità con compiti di sorveglianza/soccorso ed a quelle in appoggio ai programmi di ricerca autorizzati dall'ente gestore, la balneazione, le visite subacquee guidate, le immersioni subacquee, la libera navigazione a remi ed a vela, la navigazione a motore disciplinata, la navigazione a motore per il trasporto collettivo, l'ancoraggio e l'ormeggio disciplinati, la pesca professionale, l'attività di pescaturismo, la pesca sportiva.». Portolano P3, ed. 2002, pag. 169 (Scheda 1064/2003) 13

14 SEZIONE B B3 - AVVISI PER I RADIOSERVIZI XII-2003 Pozzallo - Servizio VHF - Variante STRETTO DI SICILIA - ITALIA Il porto di Pozzallo ha così modificato il servizio: Pozzallo 16 AS-OP H24 Pozzallo CP. R Porto Tel: (0932) / Tfx: (0932) PIL Pil. Pozzallo Tel: (0932) [email protected] Radioservizi Parte I, ed. 2002, pag. 132 (Scheda 1060/2003) 14

15 SEZIONE B B4 - AVVISI DI CARATTERE GENERALE (G) MAR MEDITERRANEO XII-2003 Ricerche Idrocarburi Al largo delle coste mediterranee e del Mar Nero sono in corso ricerche d'idrocarburi effettuate da piattaforme mobili di perforazione e da navi specializzate che recano i prescritti segnalamenti. Posizioni delle più importanti alla data del presente fascicolo: Sono in neretto le piattaforme che hanno cambiato posizione negli ultimi quindici giorni. Nome Lat. Long. sconosciuta N E sconosciuta N E sconosciuta N E Port Fouad (SE-1) N E Port Fouad (M-SE2) N E P.Fouad N E Darfeel (1) N E Darfeel N E sconosciuta N E sconosciuta N E Nidoco N E Sedco Forex Express N E Key Singapore N E Karous (1) N E Baltim S N E Wakar N E Atwood Hunter N E Jim Cunningham N E Mari - B N E Baltim East N E Temsah N E West Aken N E Happy N E Adrytic N E El Bibene N E Santa Fe N E Didon N E BD N E Amilcar N E Ashtart N E Miskar N E 7 November N E Cercina III N E Cercina VII N E Cercina II N E Cercina VI N E Cercina I N E Actinia N E Bredford Dolphin N E Atwood Eagle N E sconosciuta N E Taurida N E Bonaccia N E Panon N E Galloway N E R.W Monwell N E Steward N E Morena I N E Armida N E Prometeu N E sconosciuta N E Jupiter N E R.T. Mayer N E F.Gloria N E Ivana B N E Ivana E N E Ivana D N E Sivash N E Numero N E NOTA - le eventuali modifiche saranno radiodiffuse dal servizio NAVAREA III e, per le coste italiane, anche dalle stazioni costiere italiane (vedere Radioservizi per la navigazione - Parte I, capitolo VII) Premessa agli Avvisi ai Naviganti e Avvisi di carattere generale I.I.3146, ed (Scheda 35/2003) (Sostituisce l'a.n /2003). 15

16 SEZIONE B B5 - AVVISI PER I CATALOGHI Negativo. B6 - AVVISI PER ELENCO FARI XII Impianto di maricoltura Fl Y 3s 4 6 Boa ad asta segnale speciale X P Ondametro Fl Y 3s 5 2 Boa segnale speciale X 1-2 R - P - Posizionata per misure idrologiche E1509 CIVITAVECCHIA - Scogliera della Mattonara, estr N Fl R 3s 7 5 T.ta rossa 1-2 P - Provv Ondametro Fl(5) Y 20s 1 3 Boa segnale speciale X P E ISOLE EOLIE - ISOLA PANARIA (Panarea) -- Pontile Scalo Ditella, estr Fl G 3s 7 3 Pl verde P - (T): Temporaneamente spento E7463 INSTALLAZIONI PER IDROCARBURI - MRM Mo(U) W 30s... 6 P.ma Nauto: Mo(U) 30s 2M P E E5844 KORINTHIAKÓS KÓLPOS (G. DI CORINTO) - ÓRMOS ANTÍKIRA (Baia d'aspra Spitia) -- ANTIKYRA --- Molo, estr Fl G 4s 8 4 Pil.ne fsc verde FETHIYE KÖRFEZI - FETHIYE LIMANI -- Kuzey Siğlik soppresso E5934 BEIROÛT (BEIRUT, BEYROUTH) - RĀS BEIROÛT Fl(2) W 10s T ottag bianca fsc nere F W e F R su AR 0.6M ad ENE Elenco Fari I.I.3134, ed

17 SEZIONE C C1 - INFORMAZIONI NAUTICHE - Informazioni Nautiche annullate con il presente fascicolo: B02006/02 D07002/01 D12001/03 D12003/03 G15003/03 G18003/03 G19002/02 H02003/03 I20003/03 I20004/03 I20007/03 I24006/01 I24006/03 N34002/02 - Informazioni Nautiche in vigore: B03002/03 D11001/03 G16001/01 I20001/03 L48001/03 N34001/03 S40003/03 D05002/03 D12002/03 G16004/02 I20006/03 L51003/03 P35001/03 S40004/03 D06003/00 E11001/03 G16005/02 I21001/03 L51005/03 P35003/03 S40005/03 D06005/02 E12004/02 G16006/02 I24001/02 L51008/03 P35006/03 S40006/03 D06001/03 E12002/03 G16007/02 I24002/02 M29001/02 P35007/03 S40007/03 D07010/01 E13003/03 G16009/02 I24006/02 M30004/02 P36001/03 S42004/03 D07001/02 E13004/03 G16010/02 I25002/02 MMM001/03 P37004/01 S42005/03 D07003/03 E13005/03 G16001/03 I26001/03 N22001/02 P37001/02 T45002/02 D07005/03 E13006/03 G16002/03 L26002/02 N32001/03 P37001/03 T45001/03 D07006/03 F04005/02 G18002/03 L26004/02 N32003/03 P37003/03 T47001/02 D07007/03 F04002/03 G19001/03 L26004/03 N33002/02 P37004/03 T47001/03 D07008/03 F50001/03 H02002/02 L26006/03 N33003/02 P38002/03 T47002/03 D08002/03 G14002/03 H02002/03 L27001/03 N33007/02 P38004/03 T48001/02 D08004/03 G14004/03 I19003/01 L27004/03 N33001/03 P38006/03 D08005/03 G14005/03 I19001/02 L28003/03 N33003/03 P38007/03 D09001/03 G15004/02 I20005/01 L28004/03 N33004/03 R01002/03 D10002/02 G15002/03 I20005/02 L28005/03 N33005/03 S40005/02 - Nuove Informazioni Nautiche emesse con il presente fascicolo: D07009/03 GENOVA Segnalamenti marittimi La meda verde nelle vicinanze del Porto Petroli (E.F ), posizionata per delimitare il canale di accesso al Porto Petroli di Genova, ha rotto gli ormeggi e, pertanto, si trova alla deriva. Navi e natanti in transito prestino la massima attenzione. Carta 54 INT3361 P35008/03 BRINDISI Informazioni portuali La zona di mare antistante il molo compreso tra il porticciolo turistico di Marina di Brindisi e l'isola di Sant'Andrea, all'interno del Seno di Bocche di Puglia - Porto Medio di Brindisi) è interdetta alla navigazione fino ad una distanza di 30 metri dal ciglio banchina a causa dello stato di precarietà in cui versano i relitti di navi ormeggiate al suddetto molo. Navi e natanti in transito prestino la massima attenzione. (Capitaneria di Porto di Brindisi - Ordinanza n 70/2003 in data ) Carta 191 T47003/03 BIBIONE Segnalamenti marittimi La briccola rossa di accesso al canale del Porto di Baseleghe è mancante e rende pericoloso il transito in entrata ed in uscita dal porto. Tutte le unità in transito prestino la massima attenzione. Carta 38 17

18 SEZIONE C C2 - AVVISI NTM III - Avvisi NTM III annullati con il presente fascicolo: 0694/ / / / / / / /03 - Avvisi NTM III in vigore: 0747/ / / / /03 - Nuovi Avvisi NTM III emessi con il presente fascicolo: 0776/03 BLACK SEA Tugboat "NEFTEGAZ-68", towing off shore rig "TAURIDA", in psn 45 35'.60 N '.60 E, at UTC NOV 03, from port Chernomorsk to port Varna. Carta 360 INT /03 BLACK SEA R/S "DIIORIT", carry out drilling operations from 11 NOV 03 to 30 DEC 03 in area bounded by: a) 46 04'.4 N '.2 E; b) 46 00'.0 N '.2 E; c) 46 09'.6 N '.7 E; d) 46 03'.6 N '.0 E; e) 46 09'.6 N '.9 E. During drilling operations ship stands four anchors which drops on 500 metres from borehole one mile berth requested. Carta 360 INT /03 GIBRALTAR STRAIT Rebroadcast warning from Comnavsouth. NATO warships are conducting escort operations in the Strait of Gibraltar in order to maintain security in the area and to ensure the safe transit of designated Allied ships. All vessels sailing trough the Strait of Gibraltar are requested to keep 500 yards clear of escort formations and are advised to listen on VHF Channel 16. Any vessel approaching a military formation without establishing communications may be considered as having potencially hostile intentions. Nothing in this navwarn is intended to impede or interfere with the freedom of navigation. This warning is published solely as advise about the heightened state of readiness of NATO forces. 0785/03 GPS SATELLITE SYSTEM PRN 23 unusuable. 0790/03 TUNISIA Boat sunk in psn 37 04' N ' E, dangerous to navigation. Carta /03 TUNISIA Boat sunk in psn 33 52' N ' E, dangerous to navigation. Carta 437 INT307 18

19 Brindisi 14A 2) Punto di entrata ( Enter point ) in N E, in cui tutte le navi devono portarsi per entrare in porto (Carta n. 29). 3) Punto di uscita ( Exit point ) in N E, in cui tutte le navi devono portarsi per uscire dal porto. 4) Rotte obbligate di entrata e di uscita dal porto (Carta n. 29) - Sono tre, una di entrata e due di uscita, e convergono tutte nel punto A ( N E): a) rotta di entrata partendo dall Enter Point con Rlv. 253 raggiungere il punto A; b) rotta di uscita NE partendo dal punto A con Rlv. 050 raggiungere il punto di uscita e poi dirigere a N od ad E in navigazione di altura, oppure a S in navigazione di altura e costiera; c) rotta di uscita di NW partendo dal punto A con Rlv Zona destinata alle operazioni di allibo - Gli allibi dei prodotti indicati nel D.M. 03/05/84 sono consentiti nell'area racchiusa dai punti aventi le seguenti coordinate: a) 40 35'.0 N '.4 E; b) 40 35'.0 N '.3 E; c) 40 34'.4 N '.4 E; d) 40 34'.4 N '.3 E. In tale zona sono vietati l'ancoraggio a tutte le navi, la sosta e la navigazione quando sono in corso operazioni di allibo. Prescrizioni a) All interno delle corsie di entrata e di uscita, materializzate dalle rotte obbligate, sono vietate la sosta, la pesca, le attività nautiche connesse al diporto ed ogni altra attività che comporti direttamente o di riflesso l uso del mare. È inoltre vietato attraversare le suddette corsie con imbarcazioni a vela. b) Le imbarcazioni da diporto, da pesca ed unità di piccolo tonnellaggio (fino a 150 t), comprese quelle dei servizi portuali devono: - se dirette a N, navigare nella fascia costiera compresa tra i 300 ed i 500 m dalla costa, evitando di intralciare la navigazione alle navi in rotta di uscita da NW; - se dirette a S, transitare nella zona di mare compresa tra i poligoni di tiro di Torre Cavallo e di Punta della Contessa e la rada di SE; il transito tra i 300 ed i 500 m dalla costa è consentito solo d inverno, nei giorni e nelle ore in cui i poligoni di tiro sono ufficialmente inattivi; - se dirette a E, raggiungere con Rlv 050 l Exit point. c) Tutte le navi, che sono in procinto di sostare nelle rade o di entrare/uscire dal porto di Brindisi, hanno l obbligo di mettersi in contatto, a mezzo VHF canale 12, con la Corporazione Piloti che autorizzerà la sosta indicando il punto di fonda o l entrata/uscita. Le navi hanno altresì l obbligo di osservare attentamente quanto disposto dall Autorità Marittima. d) Le unità da pesca in entrata/uscita dal porto di Brindisi devono fare ascolto sul canale 16 VHF e richiedere istruzioni alla Corporazione Piloti (VHF - canale 12) prima di impegnare la navigazione nel Seno di Levante (ord. 48/02). Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

20 14B Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano Ai motopesca è vietato entrare/uscire qualora il Seno di Levante sia già impegnato da navi traghetto o commerciali in manovra. Navigazione locale A tutte le unità in navigazione nelle acque antistanti il litorale di giurisdizione del Circondario di Brindisi che non devono approdare nel porto di Brindisi è vietato attraversare la zona di mare ampia 6 M dalla costa verso il largo compresa tra le località Torre Guaceto ( N E) e Torre San Gennaro ( N E). Da tale divieto sono escluse le imbarcazioni da diporto, da pesca e di piccolo tonnellaggio (non più di 150 t). Zona vietata Per la presenza di importanti impianti chimici e petroliferi, nel tratto di litorale compreso tra Capo Bianco e la Salina Vecchia, sono vietati: 1) il transito e la sosta, sia via terra che via mare, delle persone non autorizzate, fatto eccezione per i dipendenti pubblici civili e militari; 2) il varo, il tiro a secco e la sosta di qualsiasi specie di natante, se non preventivamente autorizzati. Pilotaggio Obbligatorio per le navi superiori alle 500 t di s.l.. Il servizio è effettuato h24 dalla Corporazione Piloti. Va richiesto via radio (VHF Canale 12) o telefonicamente (0831/21926). Il pilota imbarca a 1 M dall imboccatura del porto. Disciplina dell Avvisatore Marittimo L Avvisatore Marittimo, con sede nel Castello Alfonsino del Porto Medio di Brindisi, svolge il servizio di avvistamento e la segnalazione dell ora di arrivo, di partenza e di movimento delle navi mercantili, nonché il servizio delle comunicazioni di carattere commerciale tra navi ed agenzie. Per tutti i dettagli consultare i Radioservizi per la Navigazione parte I. PORTO Costituito da: Porto Esterno, Porto Medio e Porto Interno. PORTO ESTERNO - È compreso tra la Diga di Punta Riso, le Isole Pedagne, l Isola di S. Andrea e la Diga di Costa Morena. La Diga di Punta Riso si estende dall omonima punta verso E e termina con una testata a martello, completa di paraonde e di scogliera frangiflutti; la sua lunghezza totale è di circa m. Sulla testata funziona un fanale su palo verde (v. Elenco dei Fari). Relitto Uno scafo affondato giace nello specchio acqueo antistante la Diga di Punta Riso, nella zona ad esso circostante sono vietati navigazione, ancoraggio e pesca. L area è segnata sulle carte. Un relitto semisommerso pericoloso per la navigazione giace in N E. Nel Porto Esterno si trovano i terminali di due oleodotti sottomarini che hanno origine dalla Costa di Capo Bianco e si estendono per circa m verso NW. Circa a metà della Costa di Capo Bianco sono sistemati due segnali di allineamento (143 ): l anteriore è dipinto a striscia nera su fondo bianco, il posteriore a striscia bianca su fondo nero. Detto allineamento, che passa anche per Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

21 Brindisi 14C il terminale dell oleodotto, serve a stabilire il punto di fonda sull allineamento stesso e sul rilevamento vero 087 del fanale di Le Pedagne dell ancora di dritta delle petroliere in arrivo per la discarica del greggio. Si tenga presente l esattezza del punto di fonda in questione, trovandosi in zona di divieto di ancoraggio in deroga al divieto stesso (v. oltre). All estremità W della costa di Capo Bianco, ha origine il Molo Canale, lungo 300 m, da cui si diparte il Molo Montedison a due bracci. All estremità N è sistemato un fanale su palo rosso. I fondali antistanti il suddetto molo, in corrispondenza dell angolo tra il primo ed il secondo braccio, sono mediamente di 5 m. Divieto di ancoraggio Nel Porto Esterno esiste il divieto di ancoraggio per le navi di ogni tipo e tonnellaggio. La zona di divieto non è delimitata da alcun segnalamento. È permesso tuttavia alle navi cisterna di ormeggiarsi per le operazioni di discarica del petrolio grezzo e benzina kracking per conto della Polimeri Europa, nel punto di fonda stabilito sul rilevamento vero 087 del fanale di Le Pedagne e sull allineamento (143 ) già citato. PORTO MEDIO È compreso fra la Diga di Costa Morena, l Isola di S. Andrea, il Forte (Castello) a Mare ed il Canale Pigonati. La parte settentrionale è denominata Seno di Bocca di Puglia. Le acque del Porto Medio sono riparate dai venti da N dalla Diga Bocche di Bocca di Puglia che si estende in direzione E-W per una lunghezza di circa 500 m e congiunge la terraferma con l Isola di S. Andrea a mezzo di un ponte in muratura. Nella parte interna la scogliera è banchina per circa 350 m. La Diga di Costa Morena e la Diga di Forte a Mare proteggono dai venti del I quadrante. Canale di accesso e bacino di evoluzione Per accedere al Porto Medio vi è un canale di accesso, con fondali di 14,5 m, che porta ad un bacino di evoluzione di raggio 200 m. Alla Banchina Diga di Costa Morena possono ormeggiare due navi di grosso tonnellaggio con pescaggio non superiore a 12,5 m. Una darsena tutta banchinata è racchiusa tra la Diga di Costa Morena e la Banchina Nuovo Sporgente, alle cui spalle è situato un ampio spiazzale. I fondali alla Banchina Riva sono di circa 6m e quelli alla Banchina Nuovo Sporgente variano tra 4 10 m. Limiti di ingombro - In ottemperanza alle normative ICAO ed alla Carta degli Ostacoli di Aerodromo di Brindisi, le altezze massime consentite per le navi che ormeggiano alle banchine della parte meridionale del Porto Medio sono: - 53 m alla Banchina Diga di Costa Morena; - 40 m alla Banchina di Riva; - 36 m alla Banchina Nuovo Sporgente. Situazione boe d ormeggio Nel Porto Medio è posizionata una boa in N E (WGS84). Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

22 14D Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

23 Brindisi 15A Porto turistico Marina di Brindisi (v. pianetto) - Sorge nella parte NW del Seno di Bocca di Puglia, protetto a N dalla Scogliera di Bocca di Puglia. Dalla riva banchinata si protendono nove pontili ad essa perpendicolari. Il fondo è di fango; i fondali variano tra 3 11 m. Il porto può accogliere unità di lunghezza massima 35 m. Istruzioni per l'entrata - L'autorizzazione all'entrata e l'assistenza all'ormeggio vanno richiesti tramite VHF - canale 8. Servizi in banchina posti barca, presa d'acqua, presa elettrica, antincendio, gru, travel lift da 150 t. Servizi portuali - Distributore carburante, rimessaggio barche, pratico locale, ormeggiatori, guardianaggio, cantiere navale, officina riparazioni, sommozzatori, FAX, VHF, servizio meteo, ritiro rifiuti, servizi igienici/docce, telefono pubblico, club nautico. Servizi accessori - Autonoleggio, parcheggio auto, accessori per la nautica, negozi d'ogni genere, alimentari, lavanderia, impianti sportivi, bar, ristorante, albergo, punto internet, ufficio informazioni, cassetta per lettere, ufficio postale, banca, sportello bancomat, farmacia, guardia medica/ambulatorio medico, ospedale/pronto soccorso. Comunicazioni - Traghetto, autobus, stazione ferroviaria, taxi, autostrada, aeroporto. Autorità - Compamare, Direzione del porto turistico, Dogana, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco. Divieto di ancoraggio È vietato a qualsiasi natante ancorare nel Porto Medio a meno di 200 m da terra nel tratto compreso fra le località Caprarella e l imboccatura del Canale Pigonati. È altresì vietato ancorare nella zona compresa tra la riva S del Porto Medio e la congiungente la testata della Diga di Costa Morena con il lato S dell imboccatura del Canale Pigonati. Lavori in corso - Sono in corso lavori di riempimento e completamento di nuove banchine ad E della Banchina Diga di Costa Morena e di opere di dragaggio dei fondali antistanti. Il termine dei lavori è previsto per la fine del PORTO INTERNO È formato da due bacini che cingono la città a N ed ad E, denominati rispettivamente Seno di Ponente e Seno di Levante. Il Porto Interno è interamente banchinato. Nel Seno di Levante i fondali in banchina sono: - Banchina Montecatini: 7 m; - Banchina Punto Franco: 2,5 m; - Banchina Feltrinelli: 5 m; - Banchina Traghetto Nuova Rampa: 4,3 5,7 m; - Banchina Traghetto Vecchia Rampa: 4,9 5,6 m; - Banchina Carbonifera: 4,3 6 m. Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

24 15B Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano Divieti - Ai motopesca è vietata la navigazione nel Seno di Levante tra la congiungente lo spigolo della Banchina Carbonifera ed il punto della Banchina Feltrinelli posto 100 m a S della Banchina Punto Franco. Sono vietati l'ormeggio e la sosta alle banchine Levante, Traghetto, Carbonifera, Stazione Marittima, Dogana, Centrale, Montenegro (escluso il tratto tra la quinta bitta e la Banchina Sciabiche), Punto Franco (escluso il tratto di 100 m adiacente alla Banchina Feltrinelli), Feltrinelli. Faro È sistemato sulla sommità del Monumento al Marinaio d Italia, già citato, ed è costituito da candelabro (Ved. 9). Ved. 9 Monumento al Marinaio d Italia, faro (2001) Destinazione delle banchine - Nel Seno di Levante il tratto più settentrionale della Banchina Punto Franco, lungo 35 m, ed il tratto di 35 m a cavallo tra la Banchina Dogana e la Banchina Stazione Marittima, sono riservati alle imbarcazioni destinate al trasporto passeggeri del servizio di Trasporto Pubblico Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

25 Brindisi 15C Locale solo durante le operazioni di imbarco/sbarco e negli orari stabiliti. Il tratto meridionale di 200 m della Banchina Punto Franco è riservato allo sbarco dei prodotti ittici; solo in caso di necessità e previa autorizzazione gli ultimi 100 m possono essere utilizzati per la sosta dei motopescherecci. I primi 100 m della Banchina Feltrinelli, adiacenti alla Banchina Punto Franco, possono essere utilizzati per lo sbarco del pescato qualora quest'ultima fosse occupata. Nel Seno di Ponente la destinazione delle banchine è la seguente: A) Banchina Sciabiche (da ponente a levante) (pescaggio 5 m): 1) Il tratto iniziale di 130 m a partire dal confine della zona militare, con esclusione dello scalo di alaggio ivi esistente, è riservato all ormeggio dei rimorchiatori; 2) Il successivo tratto di 100 m a partire dal limite E della locale Stazione Rimorchiatori, è destinato all ormeggio di imbarcazioni da diporto non soggette all obbligo dell immatricolazione; 3) Il tratto compreso tra la quarta bitta e la Banchina Montenegro è riservato all'ormeggio dei motopescherecci, che dovranno sostare di fianco su un massimo di quattro file. B) Banchina Montenegro (pescaggio 3 m): 1) La banchina è riservata alle unità da pesca e da diporto che devono effettuare operazioni di rifornimento di carburante dai distributori ubicati sulla banchina. La sosta è consentita solo per il tempo necessario e deve avvenire secondo le modalità previste dall'ord. 07/03 (v. oltre). 2) Il tratto compreso tra la quinta bitta e la Banchina Sciabiche è riservato all'ormeggio dei motopescherecci, che dovranno sostare di fianco su un massimo di quattro file. C) Banchina Centrale (da ponente a levante; pescaggio 4,8 7,5 m): 1) Il tratto iniziale di 36 m a partire dallo spigolo che la stessa banchina forma con la Banchina Montenegro è riservato alle imbarcazioni destinate al trasporto passeggeri del servizio di Trasporto Pubblico Locale solo durante le operazioni di imbarco/sbarco e negli orari stabiliti. 2) Il tratto di 90 m adiacente a quello di cui al precedente punto 1) è riservato all ormeggio di motopescherecci di grosso tonnellaggio, i quali debbono ormeggiarsi affiancati alla banchina, ponendosi al massimo su due file parallele; 3) Il successivo tratto di 15 m è destinato all ormeggio delle imbarcazioni del locale gruppo ormeggiatori; 4) Il tratto residuo della banchina (177 m) è riservato all ormeggio delle imbarcazioni da diporto in transito nel porto di Brindisi. Nella parte W del Seno di Ponente, si trova la darsena per gli aliscafi. Nella parte N del Seno di Ponente si trovano: D) Banchina Borgo Casale: Il tratto di banchina di 36 m che dalla scalinata terminale di via Amm. Cagni arriva alla prima bitta dal lato del Monumento al Marinaio è riservato alle imbarcazioni destinate al trasporto passeggeri del servizio di Trasporto Pubblico Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

26 16 Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano Locale solo durante le operazioni di imbarco/sbarco e negli orari stabiliti. E) Banchina Monumento al Marinaio: 1) Il tratto di banchina di 45 m tra le due bitte antistanti il Monumento al Marinaio è riservato alle imbarcazioni destinate al trasporto passeggeri del servizio di Trasporto Pubblico Locale solo durante le operazioni di imbarco/sbarco e negli orari stabiliti. 2) Il tratto tra la terza bitta e le arcate del monumento è riservato all'ormeggio dei motopescherecci, che dovranno sostare di fianco su un massimo di quattro file. Porticciolo turistico Si trova nel Seno di Ponente, in località Cristo del Passo, ed è gestito dalla Lega Navale Italiana di Brindisi. È dotato di pontili galleggianti disposti ortogonalmente e parallelamente alla banchina di riva. Gli ormeggi sono attrezzati con fontanelle, prese di energia elettrica, gru ed impianti antincendio. Situazione boe d ormeggio Le boe presenti nel Porto Interno si trovano nelle seguenti posizioni (WGS84): N E; N E; N E; N E. Prescrizione per gli ormeggi Le navi che arrivano nel porto di Brindisi possono dirigere direttamente all ancoraggio, non essendo previste zone di attesa. Le navi cisterna di medio tonnellaggio, in attesa di operare o di ricevere documenti per la partenza, possono ancorarsi in via eccezionale nel Porto Esterno. Le navi cisterna di piccolo tonnellaggio, dirette al Molo Canale, possono ancorarsi nel Porto Medio, se non è possibile l ormeggio al predetto molo. Le navi cisterna e le navi cariche di merci pericolose, dirette nel Porto Interno, devono attendere la libera pratica del Porto Medio. Le navi con carichi esplosivi devono sostare esclusivamente nel Porto Medio. In caso di rilascio, le navi di piccolo tonnellaggio possono sostare nel Seno di Bocca di Puglia, dando fondo all ancora. Questa zona, ridossata da tutti i venti, può accogliere fino a 6 navi. La profondità massima all accesso è di 11 m. Il fondo è fangoso, buon tenitore. Non esistono punti di sbarco. Occorre evitare la zona di mare a circa 600 m ad WSW del fanale verde della diga, perché vi si trovano alcune lamiere su fondali di 7,5 m e di 8,3 m. Prescrizione relative al movimento di navi 1) Entrando o uscendo dal porto ogni nave deve alzare il proprio nominativo; 2) Il Canale Pigonati, per il quale si accede al Porto Interno, deve essere possibilmente attraversato con macchine ferme; 3) L entrata e l uscita delle navi dal Porto Interno sono regolate dalla Capitaneria; Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

27 Brindisi 17 4) Nel bacino interno del porto di Brindisi e lungo il Canale Pigonati sono vietati la navigazione, l ormeggio e la sosta di tutte le imbarcazioni da diporto, del tipo veloce, dotate di motori entro e/o fuoribordo alimentati a benzina, di potenza complessiva di 450 HP. Tale divieto non si applica a quelle imbarcazioni che devono raggiungere per comprovati lavori di riparazione/manutenzione i Cantieri Navali ubicati nel Porto Interno oppure il distributore di benzina situato sulla Banchina Montenegro. Prescrizione relative al movimento di aerei militari e civili 1) Alla navigazione aerea è assegnato in permanenza, per l ormeggio degli apparecchi, uno specchio acqueo ampio 100 m, a partire dal fanale verde dello spigolo N del Canale Pigonati, fino al moletto Caprarella. In tale zona sono pertanto vietati la sosta e il transito. Alla predetta navigazione viene inoltre assegnato, per le operazioni di decollo e di ammaraggio, tutto il rimanente specchio acqueo del Porto Medio; 2) L arrivo, la partenza e le esercitazioni di volo degli aeromobili nel Porto Medio vengono segnalati di giorno mediante un bandiera bianca e verde che rimane a riva sull albero del semaforo fino al termine delle esercitazioni; 3) Le navi in procinto di partire dal Porto Interno o che stanno per entrare in quello Medio devono, sempre che le condizioni del tempo e del mare lo consentano, ritardare il disormeggio o l entrata quando scorgano i segnali anzidetti. Quando le navi sono in manovra nel porto per arrivo, partenza, cambio di ormeggio o ne hanno già imboccata l entrata, è invece l aeromobile che deve ritardare la sua partenza od il suo arrivo sino a che lo specchio acqueo non sia del tutto libero; 4) Le navi in transito nel Porto Medio dovranno ridurre, per quanto possibile, la velocità allo scopo di non recare danno agli aeromobili alla fonda; 5) I galleggianti a remi, a motore ed a vapore, nonché i rimorchiatori senza eccessivo peso di rimorchio dovranno lasciare sempre libera la manovra agli aeromobili, quando tale manovra sarà segnalata come precedentemente detto; 6) Durante le operazioni di volo notturno eseguite dai reparti di volo dell aeroporto militare sarà sistemato nella zona riservata alla manovra di decollo e di ammaraggio un sentiero luminoso fisso (non orientabile), il quale assumerà sempre un allineamento parallelo alla diga foranea, lasciando comunque libera l imboccatura del porto. Prescrizioni varie (ordinanze di Compamare Birindisi nn. 07/87, 10/87 e 13/03) - 1) Nel Porto Esterno di Brindisi sono vietati l'accesso alle Isole Le Pedagne ed il transito, la sosta, l'approdo e qualsiasi altra attività a meno di 100 m dalle sue coste. 2) Per l attraversamento del passo fra la Diga di Forte a Mare e la Diga di Costa Morena: a) Le navi militari hanno la precedenza, sia in entrata che in uscita, sulle mercantili; b) Le navi in entrata hanno la precedente su quelle in uscita (contrariamente alla norma generale. Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

28 18 Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano 3) Tutti i natanti, qualunque sia il mezzo di propulsione, quando si trovano nel Porto Medio devono sempre navigare all interno o dello specchio acqueo che va dal Canale Pigonati al Seno di Bocca di Puglia da una parte o dalla Banchina S. Apollinare a Fiume Piccolo dall altra; 4) È vietato a qualsiasi natante che si trovi nel Porto Medio, e particolarmente a quelli a vela, di intralciare in qualsiasi modo la manovra di ammaraggio e decollo degli aerei; 5) Nel Porto Medio è vietato l'accesso all'isola di Sant'Andrea ed al tratto di costa che va dalla località Caprarella al Canale Pigonati. Sono inoltre vietati il transito, la sosta, l'approdo e qualsiasi altra attività: - a meno di 100 m dall'isola di Sant'Andrea, - a meno di 200 m dal tratto di costa compreso tra la località Caprarella ed il fanale verde posto all'imboccatura del Canale Pigolati. 6) Nel Porto Medio è eccezionalmente permesso dar fondo a ridosso del Forte a Mare per cause di forza maggiore dovute a tempo avverso; 7) Per il transito attraverso il Canale Pigonati, tutte le navi in uscita dal Porto Interno, sia mercantili che militari, hanno la precedenza su quelle in entrata, le quali hanno pertanto l obbligo di lasciare libero il passaggio; 8) Nel Canale Pigonati sono vietati il traffico e l approdo lungo la banchina Posillipo, nella zona corrispondente al deposito di carbone della Marina Militare; 9) Nel Porto Interno sono vietati: a) l'accesso alla Banchina di Levante, tra il dente della Banchina Nuova Rampa Traghetto ed i depositi nafta e l'accesso ai depositi nafta. Nello specchio acqueo antistante le succitate zone sono vietati transito, sosta, approdo ed ogni altra attività; b) l'accesso, il transito, la sosta, l'approdo e qualsiasi altra attività a distanza inferiore a 100 m dalle navi militari ormeggiate alla Base Navale nonché nello specchio acqueo, all'interno del Seno di Ponente, delimitato dai seguenti punti (WGS84): N E (in costa), N E, N E, - l'inizio dello scalo di alaggio posto ad E della Banchina Revel. c) Sono vietati a tutte le imbarcazioni il transito e la sosta nella zona di mare antistante il tratto iniziale della Banchina Sciabiche, riservato alla società rimorchiatori. Dal divieto sono esclusi i mezzi navali della Marina Militare, delle Forze di Polizia e della Società F.lli Barretta (ord. n. 80/92 di Compamare Brindisi). 10) Alle navi da diporto è vietato l ancoraggio in qualsiasi punto del Porto Esterno e del Porto Medio. Esse devono ormeggiarsi nel Porto Interno, nel posto che, volta per volta, viene indicato dalla Capitaneria; 11) Le navi nazionali ed estere, che entrano nel porto di Brindisi o ne escono, devono navigare a velocità non superiore a 6 nodi; 12) Le imbarcazioni devono procedere a velocità non superiore a 8 nodi nel Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

29 Brindisi 19 Porto Interno e non superiore a 10 nodi nel Porto Medio e nel Porto Esterno; 13) Le imbarcazioni a vela ed a motore, devono sempre prestare la massima attenzione per non intralciare comunque l entrata e l uscita delle navi mercantili e militari nonché le manovre di ormeggio delle stesse; 14) Nei tre bacini del porto di Brindisi (Porto Interno, Porto Medio e Porto Esterno) è vietato veleggiare e svolgere manifestazioni sportive ed agonistiche di qualsiasi specie e con qualsiasi tipo di natante, salva autorizzazione da parte del Comandante del Porto. Per la sicurezza delle persone e delle cose, ed al fine di non intralciare l operatività portuale, alle imbarcazioni a motore ed a vela ed a tutti gli altri natanti è consentito soltanto entrare ed uscire dal porto di Brindisi, seguendo la rotta più breve e le direttrici di navigazione indicate degli articoli precedenti; 15) Ad evitare pericolose confusioni di fanali da parte delle navi che durante la notte entrano ed escono dal porto è sempre vietata la pesca con sorgenti luminose entro un raggio di 300 m dal fanale di Le Pedagne. 16) L esercizio della pesca è vietato a meno di 400 m dalla costa nelle località dove vi sono opere militari; 17) Nella rada del porto di Brindisi e nelle acque del Circondario Marittimo di Brindisi sono vietati il transito, la sosta e qualsiasi altra attività a meno di 200 m dalle unità militari alla fonda. Nel porto di Brindisi, fermo restando il divieto di cui sopra, il transito nelle vicinanze di navi militari ormeggiate alle boe deve avvenire alla massima distanza consentita dalla corografia portuale e con la massima cautela. Le navi da guerra possono sostare alla Diga di Punta Riso e nello specchio acqueo adiacente. Di tutti gli obiettivi militari è vietato prendere fotografie. 18) È rigorosamente vietato avvicinarsi od accedere ai fari e fanali del Compartimento Marittimo di Brindisi. Prescrizioni relative al bunkeraggio - Sono contenute nel "Regolamento per le operazioni di rifornimento di combustibili liquidi ed olii lubrificanti alle navi all'ormeggio ed alla fonda nel porto di Brindisi e negli approdi del Circondario Marittimo di giurisdizione" (ord. 07/03 di Compamare Brindisi). Le operazioni di bunkeraggio non possono avvenire con condimeteo avverse, specialmente se il maltempo è accompagnato da scariche atmosferiche, durante operazioni di carico/scarico merci, imbarco/sbarco passeggeri, lavori a bordo con fiamma o lavori che possono provocare scintille. È necessario richiedere l'autorizzazione con almeno 24 ore di anticipo. Il rifornimento si può effettuare nell'arco delle 24 ore e può avvenire a mezzo bettolina, autobotte, distributori mobili, distributori fissi. 1) Rifornimento mediante bettolina. È consentito alle seguenti banchine: a) Diga di Punta Riso; b) Banchina Diga di Costa Morena (in testata in assenza di navi gasiere alla Banchina Nuovo Sporgente, in radice solo in assenza di navi gasiere alla Banchina Nuovo Sporgente e con la Banchina di Riva vuota); Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

30 20 Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano c) Banchina Prolungamento Nuovo Sporgente di Costa Morena; d) Banchina di Costa Morena Terrare, in assenza di nave affiancata o di nave ormeggiata di punta a Terrare; e) Banchina Punto Franco, in assenza di navi ormeggiate di punta alla Banchina Carbonifera Nord; f) Banchina Vecchia Rampa Traghetto, in assenza di nave affiancata, e Banchina Nuova Rampa Traghetto. In caso si debbano rifornire navi alla fonda, le operazioni si dovranno svolgere esclusivamente nella zona destinata alle operazioni di allibo. 2) Rifornimento mediante autobotte. È consentito alle navi ormeggiate alle seguenti banchine: a) Banchina Diga di Costa Morena solo in testata (in radice solo in assenza di navi gasiere alla Banchina Nuovo Sporgente e con la Banchina di Riva vuota); b) Banchina di Riva, in assenza di navi gasiere alla Banchina Nuovo Sporgente; c) Banchina Nuovo Sporgente, in testata solo per le navi gasiere ed in radice solo in assenza di navi gasiere; d) Banchina Prolungamento Nuovo Sporgente di Costa Morena; e) Banchina di Costa Morena Terrare, in assenza di nave affiancata; f) Banchina S. Apollinare; g) Banchina Punto Franco; h) Banchina Feltrinelli; i) Banchina Vecchia Rampa Traghetto, in assenza di nave affiancata, e Banchina Nuova Rampa Traghetto. 3) Rifornimento da distributori fissi in banchina. La nave deve essere ormeggiata a fianco della banchina e nel raggio di 20 m non deve essere eseguita alcuna operazione che possa causare calore o scintille. Prescrizioni per le navi cisterna (ord. n. 9/87) Nelle ore comprese il tramonto e l alba, alle navi cisterna gasiere di stazza lorda superiore a t è vietato ormeggiare alle banchine della diga e di riva di Costa Morena. Detto divieto può essere esteso anche alla navi di stazza lorda uguale o inferiore a t in particolari situazioni individuate dal Comandante del Porto di Brindisi. Prescrizioni per navi cisterna che trasportano merci pericolose allo stato gassoso La materia è disciplinata dalle ordd. nn. 16/74 e 101/84 di Compamare Brindisi. Le navi cisterna che trasportano o devono imbarcare o sbarcare merci pericolose allo stato gassoso alla rinfusa, devono attenersi a particolari prescrizioni che recepiscono le disposizioni in materia. In particolare: a) Dette navi devono far pervenire con almeno 36 ore di anticipo sul previsto arrivo, a Compamare Brindisi, oltre alle notizie previste dalla vigente normativa, il nome tecnico ed il quantitativo di ogni sostanza pericolosa in transito, da sbarcare o da imbarcare; b) Chiunque intenda movimentare merci pericolose allo stato gassoso deve presentare domanda in carta legale, in duplice copia, a Compamare Brindisi Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

31 Brindisi 21 indicando: gli elementi di individuazione della nave, i prodotti trasportati o da trasportare ed il loro quantitativo nonché le condizioni del trasporto. All istanza deve essere allegata l attestazione di idoneità, rilasciata dell Ente Tecnico, di cui all art. 8, D.P.R. 04/02/84 n. 50, nonché la dichiarazione sottoscritta del Comando di bordo relativa alla condizione di perfetta efficienza; c) La Capitaneria di Porto di Brindisi, dopo aver effettuato gli accertamenti del caso, appone in calce ai due esemplari della domanda l autorizzazione allo sbarco od imbarco, restituendo copia all interessato. Disposizioni per la caricazione e la scaricazione delle sostanze liquide nocive e dei prodotti chimici liquidi pericolosi, trasportati alla rinfusa La materia è regolata dalle ordd. nn. 101/84 e 88/87 della Capitaneria di Porto di Brindisi. In particolare le navi devono far pervenire alla Capitaneria di Porto di Brindisi Sezione Tecnica con almeno 48 ore di anticipo rispetto al previsto arrivo nelle acque territoriali del Compartimento Marittimo di Brindisi il prescritto messaggio formattato. I Comandanti delle navi provenienti da porti distanti meno di 48 ore di navigazione dal Porto di Brindisi, o dirottati a Brindisi nel corso della navigazione, devono far pervenire detta comunicazione al più presto possibile e comunque sempre prima di entrare nelle acque di giurisdizione del Compartimento Marittimo di Brindisi. Le navi devono inoltre: a) stabilire e mantenere un collegamento radiotelefonico con la Capitaneria del Porto di Bari sede del Centro Operativo competente per giurisdizione, direttamente od a mezzo della Stazione Radio, finché non entrino nelle acque portuali; b) informare la Capitaneria di Porto di Brindisi di qualsiasi manchevolezza od incidente che possa pregiudicare la sicurezza della navigazione o costituire un pericolo per l ambiente marino od atmosferico. Le navi aventi stazza lorda uguale o superiore a t, comprese quelle vuote, ma non ancora degassificate, devono compilare la Lista di controllo in conformità a quanto disposto dall ord. n. 2/81 della Capitaneria di Porto di Brindisi. Fanali e segnali da nebbia Consultare l Elenco dei Fari. Stazione Segnali La più antica è situata sulla terrazza superiore del Castello a Mare. Una nuova stazione, dotata anche di stazione radio è sull Isola S. Andrea, 555 m per 021 dalla vecchia stazione. È una costruzione di colore giallo paglierino; l albero segnali, munito di fanali regolamentari, vi sorge accanto ed è alto 30 m (Ved. 10). Vengono alzati i segnali di presagio di tempesta (Servizio h24). Segnali Le navi mercantili alla fonda nel Porto Esterno e nel Porto Medio di Brindisi, per richiedere l urgente invio di imbarcazione autorizzata al trasporto delle persone, devono alzare: di giorno, le bandiere R e G del Codice Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003 Tagliare lungo la linea tratteggiata

32 22 Da Capo Santa Maria di Leuca alla Testa del Gargano Internazionale dei Segnali ; di notte, due fanali verdi disposti verticalmente alla distanza di 83 m (6 piedi) l uno dall altro. Ved. 10 Nuova Stazione Segnali Venti Predominano i venti di Scirocco e di Grecale; quelli da maestro sono frequenti nella buona stagione; in questa regione i venti boreali superano, in frequenza, quasi del doppio i venti australi; questi ultimi sono però più forti. La Bora giunge a Brindisi con violenza solo quando è molto forte nell Adriatico settentrionale; soffia forte i primi due giorni, quindi si va attenuando e raramente dura più di 4 giorni. Il porto è ridossato da tutti i venti, eccetto quelli di Greco e di Greco Levante che provocano risacca sensibile solo per le banchine Centrale e della Dogana. Non è pericoloso entrare e sostare nel porto con qualunque vento. Maree Poco sensibili, raggiungono la massima ampiezza di 44 cm alle sizigie. Lo stabilimento del porto è di 4 h e 12 m. Correnti Nel Porto Medio e nel Porto Interno generalmente sono deboli; raggiungono talvolta la velocità sensibili con i venti dominati o quando stanno per sopravvenire forti colpi di vento. Fuori del porto corrono verso SE lungo la costa; con forti venti dei I e IV quadrante ed in vicinanza di punte raggiungono velocità ragguardevoli. Queste correnti sono pericolose perché portano verso terra; con tempo caliginoso causano parecchi naufragi. Con forti venti da maestro la corrente che da Punta Penne scende lungo la costa entra nel porto, e tanto all ingresso del Porto Medio Portolano 1/C Allegato al Fascicolo AA.NN. 24/2003

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34 Incollare questa parte Scheda di segnalazione per notizie idrografiche Indicate sempre il numero della carta o della pagina della pubblicazione a cui Vi riferite. Per la compilazione vedi «Premessa A.N. (paragrafo Generalità)». Carta Nautica n Portolano n pag. Elenco Fari pag. Radioservizi Parte pag. Avviso ai Naviganti n Informazione Nautica n Tagliare lungo la linea Data del rilievo: In navigazione: da Posizione: lat. In porto a: Soc. Armatrice: Cognome e Nome: Indirizzo: INDICAZIONI DEL MITTENTE a ; long. a bordo della FIRMA DEL COMPILATORE li Timbro dell Ente/Comando SOLO PER ENTI / UNITA M.M. Si accusa ricevuta del Fascicolo Avvisi ai Naviganti n del La registrazione dell avvenuto aggiornamento della documentazione nautica verrà apposta sulla terza di copertina dell Elenco di Controllo in vigore. (Luogo e data) Il responsabile dell aggiornamento

35 URGENTE CONTIENE NOTIZIE RIGUARDANTI LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE ISTITUTO IDROGRAFICO DELLA MARINA Passo Osservatorio, GENOVA (GE) Tagliare lungo la linea

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