CALCOLO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE



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CALCOLO CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE Normativa di riferimento: D.P.R. 380/2001 art. 16, 17, 18, 19, 42 D.M. 10 Maggio 1977 Delibera C. R. n. 119/1 del 28/07/1977 Delibera C. R. n. 208/5 del 26/03/1985 D.M. 20/06/1990 nei rispettivi testi vigenti. Rateizzazioni A norma della delibera di Consiglio Comunale n. 121 del 18/07/1981 e dell art. 16 del D.P.R. n. 380 del 06/06/2001, il contributo di costruzione può essere rateizzato, a richiesta dell interessato, nei seguenti termini: Rata Importo Modalità Prima 1/3 Da versare al momento del rilascio del permesso di costruire o, per la D.I.A., entro il trentesimo giorno dalla presentazione al protocollo o dalla avvenuta di esecutività. Seconda 1/3 Entro 18 mesi dalla data del rilascio del permesso di costruire o, per la D.I.A., dalla presentazione al protocollo o dalla avvenuta di esecutività. Terza 1/3 Entro sessanta giorni dalla data di ultimazione dei lavori o della scadenza del P.C. o D.I.A. (tre anni dalla data di inizio dei lavori) La rateizzazione avviene solo previa presentazione di opportune garanzie, quali apposita polizza fidejussoria. Per considerarsi idonea dovrà essere emessa da un Istituto Assicurativo o bancario incluso nell'elenco di quegli istituti autorizzati a presentare polizza fidejussoria a garanzia di obbligazioni verso lo Stato ed altri Enti Pubblici di cui al D.M. 18/03/1983 e s.m.i. e dovrà esplicitamente contenere le seguenti clausole: esclusione da parte del fidejussore di godere del beneficio della preventiva escussione dell'obbligato ai sensi dell'art. 1944 C.C.; l'obbligo dell'istituto fidejussore a pagare l'importo dovuto entro il termine massimo di 30 giorni dal ricevimento della semplice richiesta scritta del Comune, senza necessità di ulteriore documentazione o prova dell'inadempimento dell'obbligato nè di pronuncia dell'autorità Giudiziaria competente; la cessazione della garanzia soltanto dopo che il contraente sia stato svincolato da parte del Comune o attraverso la restituzione dell'originale della fidejussione con annotazione di svincolo ovvero con il rilascio di apposita dichiarazione di svincolo; dichiarazione notarile del procuratore della società assicuratrice che sottoscriverà la polizza stessa, circa il possesso della qualifica e poteri di firma ad impegnare la predetta società assicuratrice per il rilascio di polizze fidejussorie. Eventuali proroghe dell'ultimazione lavori non incidono sui termini di pagamento. Le varianti in corso d'opera, non modificano i termini dei versamenti sopra indicati per i singoli titoli abilitativi già conseguiti, mentre per gli importi aggiuntivi relativi a varianti in corso d'opera si applicano le stesse forme di rateizzazione sopra indicate. L'eventuale trasferimento del titolo ad altri soggetti è subordinato alla assunzione della fidejussione a carico del nuovo obbligato principale.

AGGIORNAMENTO COSTO DI COSTRUZIONE E ONERI DI URBANIZZAZIONE Prima che la competenza fosse trasferita alle Regioni, il costo di costruzione di cui all'art. 16 del d.p.r. 380/'01 era determinato annualmente con decreto del Ministero dei LL.PP.. Con D.M. 20/06/1990 il costo di costruzione dei nuovi edifici, riferito al metro quadro di superficie, è stato fissato in Lire 250.000 ( 129,11) per tutto il territorio nazionale, secondo le modalità stabilite agli artt. dal 2 all 11 del Decreto Ministeriale 10/05/1977, n. 801. L art. 7 della Legge n. 537 del 28/12/1993 ha stabilito che il sopraddetto costo di costruzione va determinato periodicamente dalle Regioni e che, nei periodi intercorrenti, tra le determinazioni regionali o in assenza di esse, lo stesso sia adeguato annualmente ed autonomamente dai Comuni, in ragione della intervenuta variazione dei costi di costruzione accertati dall I.S.T.A.T.. La Regione Campania non ha provveduto all'aggiornamento delle tabelle base per la determinazione degli oneri di urbanizzazione e costo di costruzione, né ha provveduto a dettare disposizioni per le procedure per tale aggiornamento per cui il Comune deve provvedervi autonomamente, anche in ragione dell intervenuta variazione dei costi di costruzione di un fabbricato residenziale accertata dall Istituto Nazionale di Statistica (I.S.T.A.T.). Poiché il costo di L. 250.000 al mq si riferisce al mese di giugno 1990, da tale data va calcolato l aggiornamento riferendosi al mese di settembre 2012, ultimo per il quale sono disponibili i dati I.S.T.A.T.. Applicando l indice ponderale del costo di costruzione di un fabbricato residenziale, si ottiene l importo rivalutato di Lire 474.750, pari ad 245,19. In analogia, si procede all'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria da applicare in relazione alla destinazione delle costruzioni ed alla loro ubicazione nelle varie zone omogenee, per ultimi aggiornati con delibera di Consiglio comunale n. 14 del 30/03/1996: DESTINAZIONI DI ZONA If < = 1,50 mc/mq If da 1,50 a 3 mc/mq If > 3 mc/mq NUOVA EDILIZIA CONVENZIONATA O SOVVENZIONATA EDILIZIA TERZIARIA, DIREZIONALE O COMMERCIALE EDILIZIA TURISTICA RESIDENZIALE Z.T.O. Oneri stabiliti con Del. C.C. 14/'96 Agg. 09/'12 In Euro A 3060 4676,904 2,42 C 2450 3744,58 1,93 D 3060 4676,904 2,42 F 3060 4676,904 2,42 A 3180 4860,312 2,51 B 3510 5364,684 2,77 C 3180 4860,312 2,51 D 3180 4860,312 2,51 F 3180 4860,312 2,51 A 3260 4982,584 2,57 C 3390 5181,276 2,68 D 3260 4982,584 2,57 F 3260 4982,584 2,57 E 3380 5165,992 2,67 F 0 0 0,00 A 3550 5425,82 2,80 C 2940 4493,496 2,32 D 2940 4493,496 2,32 F 2940 4493,496 2,32 A 3880 5930,192 3,06 B 3880 5930,192 3,06

ATTREZZATURE PER IL TEMPO LIBERO INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE CON INCREMENTO DI SUPERFICIE INTERVENTO DI RISTRUTTURAZIONE CON VARIAZIONE DI DESTINAZIONE D'USO INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE CON CONVENZIONATA AL DI FUORI DELLE IPOTESI PREVISTE DALL'ART. 9 L.10/77, Lettera b C 3880 5930,192 3,06 F 0 0 0,00 A 1430 2185,612 1,13 B 1840 2812,256 1,45 C 2240 3423,616 1,77 D 2650 4050,26 2,09 F 2650 4050,26 2,09 F 3510 5364,684 2,77 F 3180 4860,312 2,51 D 610 932,324 0,48 F 610 932,324 0,48

ONERI DI URBANIZZAZIONE RELATIVI A COSTRUZIONI ED IMPIANTI INDUSTRIALI ED ARTIGIANALI, DIREZIONALI, DI SERVIZIO E RESIDENZE A SERVIZIO DI ESSI ASSIMILABILI. La determinazione del contributo relativo agli oneri di urbanizzazione da applicare: alle costruzioni e impianti industriali e artigianali; agli edifici direzionali; alle residenze a servizio di essi o assimilabili; viene determinato mediante l'applicazione delle tabelle Ip e Ig (delibera di C.R. n. 208/5 del 26/03/1985): C.U. = K 1 x K 2 x K 3 x C j x C 2 x (Up 1 xs 1 +Up 2 xs 2 +Up 3 xs 3 +Up 4 xs 4 ) Coefficienti: K 1 = K 2 = 0,50 (coefficiente funzione andamento demografico) 0,48 (coefficiente funzione caratteristiche geografiche) K 3 = C j = 0,30 per le localizzazioni interne agli agglomerati e nuclei ASI 0,20 negli altri casi Variabile (coefficiente per classi di industrie suddivise in funzione della qualità del rifiuto e del grado di alterazione dei luoghi: Classe prima= 1,00 Classe seconda= 0,86 Classe terza= 0,72 Classe quarta= > 0,72 in funzione del grado di alterazione dei luoghi C 2 = Coefficiente riduttivo pari a 0,80 da applicarsi solo per interventi caratterizzati da un rapporto investimenti / addetti non superiore ad 15.493,71 Up 1 = Costo unitario in (mq) determinato in funzione della superficie di insediamento industriale o artigianale S 1 = Superficie di insediamento industriale o artigianale, senza detrarre le superfici cui si applicano i costi unitari Up1 e Up3, ma escludendo soltanto le eventuali aree destinate a spazi pubblici, attività collettive, verde pubblico, parcheggi, ai sensi dell'alt. 5 del D.M. 02/04/1968, n. 1444 (aree pubbliche che sono sottratte all'attività industriale) Up 2 = Costo unitario di urbanizzazione per mq di superficie lorda degli edifici direzionali, di servizio, residenze, ecc. S 2 = Superficie lorda degli edifici direzionali di servizio (mense, locali per assistenza sanitaria e sociale e simili), di residenza servizio, computando la somma delle superfici lorde di ciascun piano utilizzabile per gli edifici a più piani Up 3 = Costo unitario in (mq) di superficie utile coperta dei manufatti industriali (capannoni, silos ed altre apparecchiature fisse anche se allo scoperto) S 3 = Superfici utile coperta da manufatti industriali propriamente detti (capannoni, officine, silos o altri locali per depositi), computando la somma delle superfici utili di ciascun piano utilizzabile per gli edifici a più piani, più le superfici occupate da altre apparecchiature fisse anche se allo scoperto Up 4 = Costo unitario in (mq) di superficie utile (di pavimento coperto) delle attrezzature ricettive alberghiere S 4 = Superficie utile coperta delle attrezzature ricettive alberghiere. I predetti costi unitari sono riportati nella tabella Ip, in funzione dei numeri di addetti, allegata alla delibera di G.R. n. 94 del 29/11/1983 (importi in euro aggiornati al 09/ 12): Numero di addetti da 0 a 15 da 16 a 50 da 51 a 200 da 201 a 1000 oltre 1000 Up 1 = 1,07 1,34 2,15 2,41 2,68 Up 2 = 4,02 5,36 8,05 9,39 10,73 Up 3 = 16,09 20,11 32,18 36,20 40,23 Up 4 = 4,02 5,36 8,05 9,39 10,73 Il coefficiente C j è desumibile dalla Tabella Iq allegata alla delibera di G.R. n. 94 del 29/11/1983 per classi di industria:

Classe Coefficiente Cj I 1,00 II 0,86 III 0,72 IV > 0,72 in funzione del grado di alterazione dei luoghi ALIQUOTE PER LA DETERMINAZIONE DEL COSTO DI COSTRUZIONE (Delibera di C.C. n. 98 del 15/10/1983) A) NUOVE COSTRUZIONI Caratteristiche tipologiche Destinazione Destinazione Coeff. a) Lusso 5 b) Medie 2 c) Economiche 1,5 a) Non residenziale 3 b) Residenziale 2 a) Zona diversa da A-B-C 2 b) Zona A-B-C 1,5 B) COSTRUZIONI O IMPIANTI DESTINATI AD ATTIVITÀ TURISTICHE, COMMERCIALI E DIREZIONALI Attività commerciali: 3% del costo documentato Attività turistiche: 3% del costo documentato Attività direzionali: 3% del costo documentato Per costo documentato si intende il costo complessivo dell opera, come risultante da computo metrico estimativo redatto impiegando il prezzario regionale delle opere pubbliche, pubblicato annualmente sul bollettino ufficiale della Regione Campania. Per i prezzi non presenti nel predetto prezzario dovrà essere redatta apposita analisi dei prezzi secondo vigente normativa per i lavori pubblici. C) INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI Edifici residenziali di lusso: 3% del costo degli interventi Edifici residenziali di altro tipo: 1% del costo degli interventi Edifici non residenziali: 2% del costo degli interventi Per costo degli interventi si intende il costo complessivo degli interventi a farsi, come risultante da computo metrico estimativo redatto impiegando il prezzario regionale delle opere pubbliche, pubblicato annualmente sul bollettino ufficiale della Regione Campania. Per i prezzi non presenti nel predetto prezzario dovrà essere redatta apposita analisi dei prezzi secondo vigente normativa per i lavori pubblici. D) COSTRUZIONI ED IMPIANTI INDUSTRIALI (delibera di C.C. n. 89 del 14/04/1984) Nuove costruzioni ed interventi sull esistente: 2% del costo documentato. E) COSTRUZIONI ED IMPIANTI AGRICOLI Nuove costruzioni ed interventi sull esistente: 2% del costo documentato.