Capitolo 6. Le forme organizzative semplici

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Capitolo 6 Le forme organizzative semplici

Caratteristiche di base La forma organizzativa semplice si caratterizza per essere poco sviluppata: dal punto di vista della divisione del lavoro e della specializzazione tra unità organizzative e dal punto di vista dell adozione di meccanismi di coordinamento sia verticali che orizzontali. La presenza del ruolo imprenditoriale è una dimensione che caratterizza le forme organizzative semplici.

La forma imprenditoriale Poco differenziata Strumenti poco sofisticati Il ruolo del vertice strategico Linee strategiche Gestione quotidiana Scelta dei collaboratori Modalità di coordinamento prevalente Attività di trasformazione: supervisione diretta Attività di interazione: mutuo adattamento

La forma imprenditoriale Nucleo operativo Scarse responsabilità decisionali Attività esecutive Coinvolgimento nelle attività tipiche Il ruolo dell imprenditore In presa diretta con i collaboratori Strategia emergente Le dimensioni della struttura Poco sviluppate dimensione sia verticale sia orizzontale

La forma imprenditoriale Vantaggi Vicinanza al cliente Rapidità processi decisionali Potenziali rischi De-focalizzazione del leader Dipendenza dalla figura del leader Correttivi Routine Codificazione della conoscenza

La forma artigiana Articolazione della struttura Limitata e senza funzioni specialistiche Meccanismi di integrazione Gerarchia; Standardizzazione know-how e capacità; Controllo sociale Sistemi operativi Limitati e informali Centralizzazione Scelte operative autonome; Coordinamento centrale Le condizioni Tecnologie non completamente standardizzabili Servizi tradizionali Pressione competitiva non elevata Professionalità mediamente complessa e sofisticata

La forma artigiana Come supportare il processo di decentramento Coinvolgimento dei lavoratori nelle decisioni Codificazione della conoscenza Interventi organizzativi per standardizzare alcuni processi Sistemi informativi diffusi e capillari Supporto al processo di apprendimento Single-loop: miglioramento continuo attività correnti Double-loop: riguarda attività complesse, non pianificabili e non ripetitive e modifica assunti di base e valori dell organizzazione

Il gruppo di pari Articolazione della struttura Molto limitata; Imprenditorialità diffusa; Partner Meccanismi di integrazione Non gerarchico (confronto, decisioni di gruppo, negoziazione) Sistemi operativi Assenti, tranne sistema di controllo Centralizzazione Tutti i partner decidono Le condizioni Forte dinamica competitiva Processi produttivi (prevalentemente di servizi) complessi Brain intensive Imprenditorialità diffusa

Il gruppo di pari Capitale intellettuale Capitale umano Competenze delle persone, nelle loro diverse componenti e articolazioni Capitale relazionale Valore generato dal complesso delle relazioni che l organizzazione dinamicamente attiva al proprio interno e con gli attori esterni Capitale strutturale Infrastruttura tecnica e organizzativa, che ha un effetto leva sul capitale umano e relazionale. Esempi: brevetti di proprietà, le architetture informatiche e i contenuti informativi (software, databases, manuali), le routine organizzative e le pratiche manageriali