CHIGIANO IL BORGO ROSA Un angolo di serenità tra le colline marchigiane Vista del borgo dalla strada provinciale Siamo nelle Marche, tra le colline dell Appennino, a 40 minuti dal mare Adriatico e altrettanti dall aeroporto di Ancona Falconara. Chigiano, in provincia di Macerata, è un borgo medievale a 600 metri di altitudine, in una posizione privilegiata per la tranquillità, il paesaggio, lo straordinario fascino del territorio. Un agglomerato di case in pietra, vicoli, scale e sottopassi, reso omogeneo e ammorbidito dal tenue colore rosa della pietra locale, con cui ogni cosa fu costruita. Il borgo è oggetto di una ristrutturazione integrale e la prima unità è pronta per la consegna. L intervento prevede il recupero progressivo dei fabbricati, delle parti comuni e dei percorsi pubblici, che vengono riportati all aspetto originario e restituiti alla fruizione degli abitanti.
Posizione del borgo nella mappa delle Marche Vista dal satellite
LA STORIA Il nome di Chigiano è riportato in numerosi documenti pergamenacei del secolo XV, ma senza dubbio la nascita del borgo risale a molto tempo prima. Fin dal secolo IX, infatti, i monaci benedettini avevano scelto le valli del comprensorio del monte San Vicino, fertili e appartate, per svolgere la loro opera di preghiera e di lavoro. Da qui passò per molti secoli il percorso francescano di pellegrinaggio Assisi Loreto, testimoniato da numerose chiese rurali decorate con affreschi dei secoli XV e XVI. Una mappa del Catasto Gregoriano dei primi anni del 800, indica molto dettagliatamente l assetto urbanistico fatto di vicoli e gruppi di case minute. Tale assetto si è conservato praticamente immutato fino ai nostri giorni. Il Borgo nella Mappa del Catasto Gregoriano (anno 1816) Il borgo di Chigiano visto dal Castello di Aliforni
IL TERRITORIO La città più vicina è San Severino Marche (a circa 10 chilometri), 13.000 abitanti, dotata di moderne strutture di carattere commerciale, sanitario, per lo sport e il tempo libero, ma soprattutto ricca di arte e di storia, ora meta di turismo culturale. Siamo nel centro delle Marche, dove ogni paese ha molto da raccontare e da mostrare, la regione poco conosciuta che offre ai visitatori scoperte esaltanti. Da qui si raggiungono in breve tempo sia le più note località balneari della costa (Senigallia, Sirolo, Porto Recanati) che le stazioni sciistiche di montagna (Sarnano, Ussita, Castelsant angelo). Si può comodamente andare a conoscere città come Fabriano, Jesi, Macerata, oppure immergersi nel misticismo di Norcia, Assisi, Gubbio, nella vicina Umbria. L entroterra marchigiano consente agli appassionati di esplorare luoghi di interesse naturalistico di ogni genere, dalle Grotte di Frasassi al Parco Nazionale dei Sibillini, dalla Riserva Naturale di Abbadia di Fiastra alle Gole del Furlo. Il tutto impreziosito da piccoli laghi, castelli, borghi medievali. San Severino Marche, Piazza del Popolo San Severino Marche, il Castello di Pitino (sec. XIII)
San Severino Marche, la chiesa rurale di Santa Maria in Cesello (sec. XV) IL PROGETTO Nel borgo di Chigiano è in corso una ristrutturazione globale. Un recupero omogeneo ed attento a rispettare i caratteri architettonici del luogo, un intervento volto a conservare più che a sostituire. Una ricostruzione che non altera il codice genetico del borgo, fatto di materiali antichi e consolidati: la pietra, il legno, il cotto, il ferro battuto. Chigiano, per la sua struttura, consente di ricavare unità immobiliari di differente tipologia e di varie dimensioni, oppure di realizzare una struttura ricettiva del tipo albergo diffuso, con alloggi, ambienti comuni e servizi, distribuiti nei vari fabbricati. Le facciate de Il Palazzo e della Casa dei Paladini, prima del recupero
La scalinata
La Casa di Nunzio
Il Palazzo (vista assonometrica) Casa dei Paladini (vista assonometrica) IL RECUPERO Attualmente l intervento riguarda il grande edificio appartenuto alla nobile famiglia Paladini, costituito da due corpi uniti tra loro: Il palazzo e Casa dei Paladini. E stato completato il risanamento strutturale, integrato con la esecuzione delle finiture esterne (tetti, gronde, intonaci e stuccature). Rigorosamente rispettata la più recente normativa sulla sicurezza antisismica. Molto curato è stato anche l aspetto del risparmio energetico e quello del comfort acustico. Si tratta di un restauro molto attento alla conservazione degli elementi architettonici e dei materiali originali. Tutte le travi di nuovo inserimento sono in legno di rovere, i laterizi sono di recupero oppure in cotto fatto a mano, gli intonaci e le stuccature sono composti con la macinatura della pietra locale. La superficie complessiva di questi due corpi, al lordo delle murature, è di circa 2.000 mq. Il progetto prevede di realizzarvi 19 unità abitative di varia grandezza, una osteria e un wine-bar enoteca (ricavati dalle vecchie ampie cantine) oltre ad alcuni vani di servizio.
Qui di seguito sono riportati due esempi delle unità previste che, come le altre, prendono il nome di artisti operanti nel territorio nei secoli XIV e XV, epoca in cui il borgo di Chigiano ebbe il suo maggiore sviluppo.
Casa dei Paladini, prospetto verso valle durante l intervento
Il Palazzo, prospetto verso valle durante l intervento Casa dei Paladini, prospetto verso valle durante l intervento
Il Palazzo, prospetto verso valle durante l intervento Il Palazzo, la loggia interna dopo il restauro
Il Palazzo, l ingresso principale durante i lavori Casa dei Paladini, il portale ottocentesco dopo il restauro
Una camera dell unità completata Il vicolo degli archi durante l intervento
Oltre ai due edifici citati,(il Palazzo e Casa dei Paladini) di circa 2.000 mq. di superficie complessiva, fanno parte anche. i seguenti immobili, all interno del nucleo storico del borgo: - Casa Tipà - su due livelli con altana, per complessivi 200 mq. di superficie; - Casa di Nunzio - su due livelli, per complessivi 100 mq. di superficie; - Casa di Vittorio - su due livelli più seminterrato, per complessivi 200 mq. di superficie. Completano la proprietà: - Due appezzamenti di terreno adiacenti ai fabbricati, uno di ca. 200 mq e l altro di circa 2.500 mq di superficie, il quale può ospitare, nella parte pianeggiante, una piscina o altre attrezzature per lo svago all aperto; - Un accessorio agricolo di 42 mq, da ristrutturare, posto a circa cento metri dal borgo, circondato da una corte di circa 120 mq di superficie. PREZZO TOTALE: 1.600.000,00 Note Altri immobili a disposizione: Possibilità di acquistare il rimanente del Borgo