Benessere e Salute (Dr.ssa Donatella Steck 1 ) LA DEPRESSIONE Depressione è la condizione patologica cui va incontro nel corso della vita tra il 7 e il 15% delle persone. Può insorgere anche senza un evento scatenante. -------------------------------- Molti personaggi illustri del passato ne hanno sofferto: Aristotele, Dante, Shakespeare, Churchill, Lincoln, Wolf, Freud stesso, ecc. Innanzi tutto è necessario distinguere tra: Tristezza normale che possiamo chiamare DEMORALIZZAZIONE Condizione clinica chiamata DEPRESSIONE La Demoralizzazione è il dolore psichico, del tutto comprensibile, motivato e proporzionato, che consegue ad un evento esistenziale sfavorevole; colpisce il 100% degli esseri umani in genere più volte nel corso della loro esistenza. La tristezza è un esperienza del tutto fisiologica la cui intensità e durata sono, di solito, proporzionate all entità dell avvenimento sfavorevole. Il più delle volte è sufficiente il sostegno famigliare, di amici, talora va bene un supporto psicologico. La Depressione, invece, è una condizione patologica, e come si diceva poca anzi, ne soffre tra il 7 e il 15% delle persone e non sempre si connette ad una causa scatenante (qualche volta non c è), può insorgere senza che ci sia un evento particolare che dia il via alla reazione depressiva di tale gravità. In altri casi, invece, può conseguire ad un accadimento ma, a volte, appare sproporzionata rispetto ad esso per intensità e durata della risposta. Il grado di compromissione può riguardare il funzionamento sociale e lavorativo ed anche in questo caso si riscontra una risposta sproporzionata. 1 Dottore in Psicologia Clinica, psicoterapeuta-psicodiagnosta Docente Scuola Medica Ospedaliera, Università Popolare di Roma Blog: Percorsi, simboli e psicologia
Nelle donne la Depressione è due volte più frequente che negli uomini; l appartenenza ad una famiglia in cui sono stati accertati casi di depressione si associa ad un rischio maggiore di sviluppare questo tipo di patologia. Le conseguenze della confusione ingenerata, tra Depressione e Demoralizzazione possono essere diverse. Ci sono tante figure di personaggi pubblici che fanno un bel parlare di come siano riusciti a venirne fuori dopo essere stati colpiti dalla depressione; fanno affermazioni roboanti di forza di volontà, calore famigliare, sostegno di amici, ecc. Bene, questo è un messaggio, una sorta di falso proclama, che può essere estremamente dannoso e, per giunta, ci troviamo di fronte ad un altro equivoco che va chiarito: un equivoco che scaturisce dal fatto che la Depressione viene spesso considerata una condizione che si manifesta e si cura sempre allo stesso modo. Non è così. Attenzione poi alle cure fai da te ; siamo tutti dottori pronti a dispensare suggerimenti di farmaci da ingerire, i famosi amici che sono passati per questo tunnel e.. In realtà non esiste la DEPRESSIONE, esistono le Depressioni, una gamma, cioè, di condizioni depressive che si manifestano in maniera differente. Per comprendere meglio di cosa si sta parlando, prendiamo in considerazione una linea che conduce agli estremi due condizioni tipiche: la Depressione Maggiore o Melancolica la Depressione Minore o Ansiosa Queste due condizioni hanno una componente biologica che risulta essere più importante nella Depressione Maggiore Melancolica e in questo caso il ruolo dei farmaci è essenziale. Nella Depressione Minore Ansiosa prevale la componente Psicosociale e quindi le psicoterapie riusciranno efficaci. Purtroppo l equivoco è alimentato continuamente dai mezzi di informazione che non danno ragguagli sufficienti e adeguati. In effetti nei tanti dibattiti televisivi e sulla stampa, emerge periodicamente la diatriba tra chi sostiene che la depressione è una malattia del cervello, quindi va curata con psicofarmaci, e chi sostiene che è una condizione esistenziale, quindi va curata con le psicoterapie. Accade così che i trattamenti specifici non vengono praticati, se non interrotti. Come si fa a riconoscere l una o l altra? Le manifestazioni della Depressione Maggiore Melancolica sono 1) la profonda depressione del tono dell umore; 2) la persona di solito esprime verbalmente e manifesta con la minica e il comportamento, un vissuto di profondo dolore psichico, prostrazione, disperazione.
Queste due condizioni hanno una componente biologica che risulta più importante nella Depressione Maggiore Melancolica e in questo caso il ruolo dei farmaci è essenziale. Nella Depressione Minore Ansiosa prevale la componente Psicosociale e quindi le psicoterapie riusciranno efficaci Purtroppo l'equivoco è alimentato continuamente dai mezzi di informazione che non danno informazioni sufficienti e adeguate. In effetti nei tanti dibattiti televisivi e sulla stampa, emerge periodicamente la diatriba tra chi sostiene che la Depressione è una malattia del cervello e quindi va curata con psicofarmaci, e chi sostiene che è una condizione esistenziale e quindi va curata con le psicoterapie. Così accade che i trattamenti specifici non vengono praticati, se non addirittura interrotti. Manifestazioni della Depressione Maggiore Melancolica: > profonda depressione del tono dell'umore > la persona di solito esprime verbalmente e manifesta con la mimica e il comportamento, un vissuto di profondo dolore psichico, prostrazione, disperazione. Sintomatologia: a) questo tipo di depressione differisce dalla tristezza normale sia dal punto di vista qualitativo (ad. Esempio la persona è in grado di affermare che il suo attuale dolore psichico è di natura da quello provato in passato, dopo, per esempio, la morte di una persona cara); sia dal punto di vista quantitativo : intensità e durata; b) marcata riduzione o scomparsa dell interesse e del piacere in tutte le attività; c) la persona parla poco, risponde a monosillabi, si muove lentamente; d) mancanza di energia, eccessiva affaticabilità; e) sentimenti di inadeguatezza, di inutilità, di disperazione. Nei casi più seri e gravi ci possono essere idee di colpa (ci si accusa di azioni gravi che in realtà non sono state commesse), di rovina (l individuo è convinto che una catastrofe incombe su sé stesso e i suoi familiari). I deliri sono raramente all origine di quei casi drammatici di omicidio-suicidio di cui parlano le cronache: la persona uccide il coniuge, i figli e poi si toglie la vita; f) mancanza di appetito e perdita di peso ponderale; g) disturbi del sonno (insonnia) per lo più consistente in un risveglio notturno precoce; h) difficoltà a concentrarsi e a ricordare; i) desiderio di morire, e nei casi più gravi, veri propositi e tentativi di suicidio; j) tendenza ad un peggioramento della sintomatologia al mattino. Insorgenza Depressione Maggiore Malincolica: Spesso insorge come un fulmine a ciel sereno, in altri casi ci può essere uno evento scatenante ma, a ben osservare, il quadro appare decisamente sproporzionato a quell'evento tanto che nella mente della persona l'evento passa in secondo piano.
La depressione tende a recidivare; il decorso della malattia appare poco influenzato dagli eventi ambientali. Accenno al Disturbo Bipolare: In questo disturbo, la persona ha, nel corso della propria vita, oltre a uno o più episodi depressivi, anche uno o più episodi di eccitamento (chiamati maniacali): euforia non motivata, iperattività, loquacità eccessiva, idee grandiose, affari incauti, spese esagerate, aumento del desiderio sessuale. Nella Depressione Maggiore Melancolica, specialmente nelle forme bipolari, è frequente la familiarità. Spesso, questa tipologia di Depressione, insorge come un fulmine a ciel sereno; in altri casi ci può essere un evento scatenante ma, a ben osservare, il quadro appare decisamente sproporzionato a quell evento tanto che nella mente della persona, questo passa in secondo piano. La Depressione tende a recidivare; il decorso della malattia appare poco influenzato dagli accadimenti e dagli eventi ambientali. Breve accenno al Disturbo Bipolare, oggi se ne parla tantissimo, anche a sproposito. In questa tipologia di disturbo, la persona ha, nel corso della propria vita, oltre a uno o più episodi depressivi, anche uno o più episodi di eccitamento (chiamati Maniacali): euforia non motivata, iperattività, loquacità eccessiva, idee grandiose, affari incauti, spese esagerate, aumento del desiderio sessuale. Nella Depressione Maggiore Melanconica, specialmente nelle forme bipolari, è frequente la famigliarità. Passiamo ad esaminare la Sintomatologia della Depressione Minore Ansiosa. a) depressione del tono dell umore meno marcata rispetto alla forma melanconica maggiore; b) ansia accentuata, in parte somatizzata, espressa attraverso dolori e fastidi fisici a varia localizzazione si cui il soggetto si lamenta ripetutamente ed appare assai preoccupato; c) pessimismo e sentimenti di incapacità e inutilità ma in assenza di idee di colpa e/o di rovina; d) tendenza ad auto compiangersi e a incolpare gli altri delle proprie condizioni e) può essere presente l insonnia ma è differente da quella della depressione maggiore melanconica. Si tratta, infatti, di una difficoltà ad addormentarsi e di una fragilità del sonno, con frequenti risvegli nel corso della notte; f) irrequietezza motoria, astenia, affaticabilità, irritabilità, apprensività, disturbi della concentrazione, sensazione di avere la mente vuota; Il decorso è cronico o sub-cronico, con remissioni e riaccensioni, spesso in rapporto ad eventi esterni. La famigliarità è meno frequente che nell altra forma depressiva. La risposta ai farmaci è meno marcata e costante, mentre risulta migliore la risposta alle psicoterapie c) pessimismo e sentimenti di incapacità e inutilità ma in assenza di idee di colpa o di rovina Il decorso è cronico o sub-cronico, con remissioni e riaccensioni, spesso in rapporto ad eventi esterni, La familiarità è meno frequente che nell'altra forma depressiva. La risposta ai farmaci è meno marcata e costante, mentre risulta migliore la risposta alle psicoterapie.
I fattori predisponenti sono: Biologici: famigliarità Psicologici: uno stile cognitivo caratterizzato da tendenza a vedere negativamente se stesso, il mondo, il futuro. Sociali: eventi precoci di separazione, perdite riguardanti soprattutto una figura genitoriale, episodi precoci di abuso fisico o sessuale. Le malattie fisiche croniche o invalidanti possono contribuire a scatenare un episodio depressivo, così come alcune periodi della vita riproduttiva della donna soprattutto il puerperio anche l uso di alcuni farmaci: antipertensivi, cortisonici, contraccettivi orali, può favorire l insorgere della depressione. Le Cure: Il primo passo è rappresentato dalla caratterizzazione del singolo caso: si tratta di Depressione Maggiore Melancolica o di Depressione Minore Ansiosa? Si tratta di una forma Unipolare o Bipolare? Il soggetto ha avuto altri episodi? A questo punto è necessario esplorare come sono stati trattati i precedenti episodi e quale è stata la risposta al trattamento. Poi bisogna valutare i diversi fattori predisponenti, precipitanti e protettivi nel singolo caso. E importante tenere conto delle condizioni fisiche della persona come patologie cardiovascolari, epatiche, renali che possono influenzare la scelta del trattamento farmacologico. Sulla base di queste valutazioni il medico decide se attuare solo un intervento farmacologico o solo psicoterapeutico o una combinazione di entrambi. (Dr.ssa Donatella Steck)