La busta paga: questa sconosciuta Elementi contrattuali, fiscali e previdenziali. Giorgio Cavallero
La retribuzione netta si ottiene: a) retribuzione lorda b) contributi previdenziali/assistenziali obbligatori a carico del lavoratore = c) redto imponibile d) tassazione e) detrazioni f) altre voci = ---------------------------------------------------------------------- RETRIBUZIONE NETTA
a) RETRIBUZIONE LORDA somma tutte le voci stipenali fisse e variabili, compresa la libera professione intramuraria e ogni altro emolumento.
b) CONTRIBUTI PREVIDENZIALI/ASSISTENZIALI OBBLIGATORI A CARICO DEL LAVORATORE: pensione CPS-INPDAP (8,85% fino a euro 40.083,00 + 1% quota eccedente i 40.083,00 euro su tutte le voci stipenali); liquidazione INADEL ENPAS (2,5% su tutte le voci fisse stipenali) per gli assunti entro il 31.12.2000; fondo creto (0,35% su tutte le voci stipenali); ONAOSI (quota fissa mensile attualmente pari a euro 10,40 mensili). La libera professione intramuraria è soggetta a contribuzione separata ENPAM.
c) REDDITO IMPONIBILE retribuzione lorda detratti i contributi previdenziali/assistenziali obbligatori a carico del lavoratore
d) TASSAZIONE Aliquote progressive per scaglioni redto. Aliquota marginale: aliquota del massimo scaglione raggiunto. Aliquota mea: percentuale tassazione sul redto imponibile.
TASSAZIONE SEPARATA Applicabile per gli arretrati contrattuali liquidati dopo un periodo non fisiologico. Aliquota ridotta corrispondente all aliquota mea dei due anni precedenti le spettanze Va autorizzato dall Agenzia delle Entrate
ADDIZIONALI IRE a) REGIONALI da 0,9% a 1,4% b) COMUNALI da 0,2% a 0,5% aumentabile fino a 0,8% come da Finanziaria 2007.
e) DETRAZIONI PER GLI SCAGLIONI DI REDDITO CHE INTERESSANO I MEDICI per carichi famiglia coniuge massimo 690,00 euro - fino ad un redto 80.000,00 - secondo la formula 690,00 euro x (80.000,00 redto : 40.000,00) figli massimo 800,00 per ciascun figlio (900,00 se meno 3 anni, aumentati euro 220,00 se portatori hancap) secondo la formula 800,00 euro x (95.000,00 redto : 95.000,00). L importo 95.000,00 è aumentato 15.000,00 per ogni figlio successivo al primo altri familiari massimo 750,00 - fino ad un redto 80.000,00 - secondo la formula 750,00 euro x (80.000,00 redto : 40.000,00) per lavoro pendente fino ad un redto 55.000,00 euro secondo la formula 1.338,00 euro x (55.000,00 redto : 40.000,00).
LA DIFFERENZA TRA DEDUZIONE E DETRAZIONE DEDUZIONE: riduce l imponibile e produce un risparmio pari all aliquota marginale DETRAZIONE: riduce la tassa da pagare nella misura stabilita dalla legge
f) ALTRE VOCI sono componenti della busta paga che non incidono sul trattamento fiscale/previdenziale quali i contributi sindacali, i buoni mensa, i premi assicurativi, i rimborsi vari, ecc
ELEMENTI CONTRIBUTIVI CHE NON COMPAIONO IN BUSTA PAGA sono quei contributi versati dal datore lavoro che non vengono specificati norma nella busta paga: la quota del datore lavoro contribuzione alla cassa pensione (23,65%) la quota del datore lavoro contribuzione per la liquidazione TFS (4,41%) la quota del datore lavoro contribuzione per la liquidazione TFR (6,91%) IRAP, indennità tubercolari, INAIL
IL DESTINO DEI TRATTAMENTI STIPENDIALI: 1) RETRIBUZIONE NETTA 2) ACCANTONAMENTI PREVIDENZIALI 3) TASSE
CAPIRE LA DIFFERENZA TRA TASSE E CONTRIBUTI
LA PREVIDENZA COSTITUISCE LA PRINCIPALE FORMA DI RISPARMIO DEI LAVORATORI
ACCANTONAMENTI PENSIONISTICI somma dei contributi versati dal lavoratore (8,85 % + 1 % oltre i 40.083,00 euro su tutte le voci stipenali) e dal datore lavoro (23,80% su tutte le voci stipenali). DARE Attualmente la somma è pari al 32,65 % tutta la retribuzione lorda. AVERE I contributi versati costituiscono la base calcolo per i trattamenti pensionistici con il sistema contributivo (assunti dal 1 gennaio 1996) e quota parte dei soggetti con il sistema misto (assunti prima del 1 gennaio 1996 e con meno 18 anni contributi al 31.12.1995). Coloro che al 31.12.1995 possono vantare 18 anni contributi versati o riscattati accedono alla pensione con il trattamento retributivo sulla base percentuali riferite all ultima busta paga.
ACCANTONAMENTO PER TRATTAMENTO DI FINE SERVIZIO (ASSUNTI PRIMA DEL 1 GENNAIO 2001) DARE 2,5% DELLE VOCI RETRIBUTIVE FISSE (esclusi: retribuzione posizione variabile aziendale, retribuzione risultato, specifico trattamento economico). AVERE UNA LIQUIDAZIONE PARI A 1/15 DELL 80% DELLA RETRIBUZIONE ANNUA (COMPRESA LA TREDICESIMA) DELLE VOCI RETRIBUTIVE FISSE MOLTIPLICATO GLI ANNI DI SERVIZIO.
TFR (ASSUNTI DAL 1 GENNAIO 2001) DARE IL TFR ACCANTONATO (tutto a carico del datore lavoro e che pertanto non compare in busta paga) E PARI AL 6,91% DELLE VOCI RETRIBUTIVE FISSE. AVERE UNA LIQUIDAZIONE LORDA ALLA DATA DELLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO PARI ALL ACCANTONAMENTO RIVALUTATO ANNUALMENTE DI UN INTERESSE PARI AL 75% DEL TASSO DI INFLAZIONE (FOI) MAGGIORATO DI 1,5%
FONDI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER I DIPENDENTI PUBBLICI, A DIFFERENZA DEI DIPENDENTI PRIVATI, NON SCATTA L OPZIONE IL 30 GIUGNO 2007 IN QUANTO MANCA LA NORMATIVA PER LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DA RIFERIRE AI DIPENDENTI PUBBLICI, MANCA UN FONDO CONTRATTUALE DI CATEGORIA E AL MOMENTO NON ESISTE TFR DA CONFERIRE SE NON PER GLI ASSUNTI DAL 1 GENNAIO 2001.
NEL CORSO AVANZATO DELLA AFFRONTEREMO NEL DETTAGLIO LE QUESTIONI PREVIDENZIALI, NEL FRATTEMPO STUDIATE IL GLOSSARIO FONDAMENTALE.