Consorzio Italbiotec Università e Industria insieme per lo sviluppo delle Biotecnologie I FONDI PARITETICI INTERPROFESSIONALI PER LA FORMAZIONE CONTINUA
LE SEDI DEL CONSORZIO ITALBIOTEC SEDE LEGALE E UNITÀ DI LODI Via Albert Einstein Località Cascina Codazza C/o Parco Tecnologico Padano 26900 Lodi Tel. +39.0371.4662670 Fax +39.0371.4662670 UNITÀ LOCALE DI MILANO Via Gaudenzio Fantoli, 16/15 C/o Polo Scientifico MultiMedica 20138 Milano(MI) Tel. +39.02.5060598 (centralino) Fax +39.02.58020026 UNITÀ LOCALE DI BRINDISI SS.N. 7 Km 7 + 300 per Mesagne C/o Parco Scientifico Cittadella della Ricerca 72100 Brindisi (BR) Tel. +39.0831.507251 Fax +39.0831.507260 Consorzio Italbiotec C.F. e P.IVA 02429600121 E-mail: consorzio@italbiotec.it Web: www.italbiotec.it
PRESENTAZIONE In linea con le recenti iniziative per la promozione dell occupazione, il Consorzio Italbiotec offre la competenza e l esperienza, nata sul campo, da oltre 15 anni di attività, nella progettazione e gestione, comprese le fasi di selezione dei Discenti, di Corsi di Alta Formazione, di Piani Formativi Aziendali e di Eventi ECM, utilizzando modelli formativi all avanguardia, erogati sia in aula che a distanza grazie alla Piattaforma e-learning ITALACCADEMY, di cui il Consorzio Italbiotec dispone. Nell ambito dei Fondi Paritetici Interprofessionali, il Consorzio Italbiotec offre servizi di assistenza tecnica e consulenza per lo scouting delle opportunità offerte, per l analisi, la progettazione e l organizzazione dell attività formativa, per la gestione e il monitoraggio in itinere, nonché un supporto amministrativocontabile nella fase di presentazione, gestione e chiusura dei Piani Formativi e relativa fase di revisione ed erogazione contributo (rendicontazione).
COSA SONO I FONDI PARITETICI INTERPROFESSIONALI I Fondi Paritetici Interprofessionali nazionali per la formazione continua (ad oggi in Italia sono autorizzati ad operare 21 Fondi Paritetici Interprofessionali) sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale. L impresa aderisce ai Fondi Paritetici Interprofessionali in modo volontario secondo criteri e modalità definiti dalla Circolare dell INPS n. 71 del 2 aprile 2003 modificati dalla Circolare n. 107 del 1 ottobre 2009. E sufficiente indicare nell apposito spazio, quello dedicato al contributo INPS integrativo, che si desidera aderire al Fondo (compilazione del Flusso UNIEMENS, ex modello DM 10/2), e quindi destinare tale contributo alla formazione dei propri dipendenti (concretamente consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all INPS, alla formazione dei propri dipendenti). Accedere a questi strumenti di finanziamento non comporta NESSUN COSTO PER L IMPRESA. I Fondi Paritetici Interprofessionali vengono pertanto alimentati con una quota del versamento obbligatorio che le imprese versano all INPS (secondo quanto dovuto per l assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria ai sensi dell Art. 12 della Legge 3 giugno 1975, n. 160 e successive modifiche). Una volta versato al Fondo il contributo dello 0,30%, sarà l INPS a determinare mensilmente le risorse dell impresa aderente da destinare al Fondo, tenendo conto delle eventuali variazioni intervenute nell organico aziendale. NESSUNA INCOMBENZA PER L AZIENDA
I FONDI PARITETICI INTERPROFESSIONALI AD OGGI COSTITUITI E AUTORIZZATI, RAPPRESENTATIVI DI UNA LARGA PARTE DEL MONDO DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI SONO: - Fondo Artigianato Formazione - Fon.Coop - Fondimpresa - Fondo Dirigenti PMI - Fondo Formazione PMI - FONDIR - FOR.TE - Fondirigenti - FON.TER - FOND.AGRI - Fondoprofessioni - Fond.E.R. - Fon.Ar.Com - For.Agri - Fondazienda - Fondo Banche Assicurazioni - Formazienda - Fonditalia - Fondo Formazione Servizi Pubblici - FO.IN.COOP
COSA FINANZIANO I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano: PIANI FORMATIVI aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decidono di realizzare per i propri dipendenti Piani Formativi individuali Attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative I finanziamenti dei Fondi Paritetici Interprofessionali COPRONO I COSTI RELATIVI A OGNI INIZIATIVA FORMATIVA E PER TUTTI I SERVIZI AD ESSA COLLEGATI, COMPRESI I COSTI DELLA CONSULENZA E DEL SUPPORTO ALL IMPRESA IN TUTTO IL PROCESSO D UTILIZZO DEL FONDO (procedure di adesione; analisi delle necessità formative; progettazione del Piano Formativo ed erogazione della formazione)
CHI SONO I DESTINATARI DELLA FORMAZIONE Possono accedere alla formazione continua finanziata dei Fondi Paritetici Interprofessionali i dipendenti diretti con contratto a tempo determinato o indeterminato anche in cassa integrazione e gli apprendisti (dal 01 gennaio 2013, a seguito delle modifiche apportate dalla Legge N. 92/2012 Riforma del Mercato del Lavoro - è in vigore l obbligo di versamento del contributo integrativo dello 0,30% - Circolare INPS 02/11/2012 N. 128) Non possono fruire della formazione tutti coloro per i quali non viene versato all INPS lo 0,30% Per i dirigenti sono istituiti Fondi Paritetici Interprofessionali ad hoc (Fondir, Fondirigenti, Fondo Dirigenti PMI) Possono essere inclusi tra i destinatari della formazione i collaboratori a progetto, nelle forme e con le modalità condivise con le Rappresentanze Sindacali
IL PIANO FORMATIVO Nell ambito della loro programmazione annuale, i Fondi Paritetici Interprofessionali definiscono criteri e modalità per la raccolta, la valutazione e il finanziamento delle proposte formative (PIANO FORMATIVO) provenienti dalle imprese che aderiscono al Fondo. I Piani Formativi sono finanziati direttamente dai Fondi Paritetici Interprofessionali che emettono degli AVVISI (o BANDI) per la raccolta delle proposte progettuali presentate della Imprese o dagli Enti di Formazione. Le proposte vengono poi valutate da apposite commissioni istituite dai Fondi stessi. Alcuni Fondi Paritetici Interprofessionali, tra cui FONDIMPRESA, permettono all azienda di avere un proprio Conto Formazione, che è a completa disposizione dell impresa per fare formazione ai propri dipendenti secondo modi e tempi che ritiene più opportuni I Piani Formativi possono riguardare diverse AREE TEMATICHE: Comunicazione Competenze gestionali e di processo Gestione risorse umane Pianificazione e controllo Marketing Competenze tecnico-professionali Ambiente e sicurezza Formazione obbligatoria del settore di interesse Corsi rilascianti certificazioni ECM, patentini linguistici
MODALITÀ DI EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE: Aula (interna o esterna all azienda) Seminari, eventi di aggiornamento (aziendali, interaziendali, esterni all azienda) Action learning (sessioni di apprendimento programmate centrate sui processi di lavoro) FAD Affiancamento Training on the job Coaching CRITERI DI FINANZIAMENTO DEI PIANI FORMATIVI: Le imprese che presentano i Piani Formativi devono co-finanziarli, in quanto gli interventi di formazione continua, da realizzare nel quadro dei Bandi dei Fondi, si configurano come aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia Per co-finanziamento si intende che la formazione deve avvenire in orario lavorativo, fatto salvo per gli stagionali che può effettuarsi anche prima o alla scadenza del periodo di lavoro Altra forma di co-finanziamento può essere la messa a disposizione di strutture aziendali e/o di esperti aziendali
FAQ L adesione a un Fondo Paritetico Interprofessionale è legata al settore merceologico di appartenenza? L adesione a un Fondo Paritetico Interprofessionale non è necessariamente collegata al settore merceologico e/o all associazione di categoria di appartenenza Si può essere iscritti a più Fondi Paritetici Interprofessionali? Non si può essere contemporaneamente iscritti a più Fondi Si può cambiare Fondo Paritetico Interprofessionale di appartenenza? Non si può cambiare Fondo se sono in corso d opera dei Progetti finanziati. Si deve attendere che il Progetto termini, venga rendicontato e poi eventualmente cambiare Fondo, altrimenti si perde il finanziamento richiesto Ogni anno è necessario effettuare l adesione al Fondo di appartenenza? No, l adesione è tacitamente prorogata ma revocabile utilizzando il Flusso UNIEMENS Quando è possibile iscriversi a un Fondo Paritetico Interprofessionale? E possibile iscriversi a un Fondo Paritetico Interprofessionale in qualunque periodo dell anno. In molti casi questo consente di accedere da subito ai finanziamenti (anche se nulla è ancora stato trasferito al Fondo) E possibile trasferire a un nuovo Fondo Paritetico Interprofessionale parte delle risorse confluite al vecchio Fondo? E possibile trasferire a un nuovo Fondo Paritetico Interprofessionale parte delle risorse confluite al vecchio Fondo, salvo le limitazioni di Legge: Principio della Portabilità delle risorse
Il Consorzio Italbiotec gestisce tutto l iter del Piano Formativo: - Analisi fabbisogni formativi - Scouting opportunità - Relazioni con Ente Finanziatore - Predisposizione Piano Formativo - Organizzazione, gestione e monitoraggio - Reperimento docenti - Gestione amministrativa - Supporto fase di revisione ed erogazione contributo Per ulteriori informazioni contattare: Dott.ssa Stefania Uguccioni (s.uguccioni@italbiotec.it 02.84572484)