Consulenza Tributaria, del lavoro e gestionale Centro elaborazione dati contabili Elaborazione cedolini paga Scheda n. 28 del 20 ottobre 2006 Ai Gentili Clienti Loro sedi L IVA AGEVOLATA IN EDILIZIA Il DL 223/06 ha ripristinato l'agevolazione iva relativa agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuata su edifici a prevalente destinazione abitativa privata. Le fatture emesse dal 1 ottobre al 31 dicembre 2006 relative a tali tipi di interventi saranno quindi emesse con iva al 10%. La proroga non ha modificato le modalità e le condizioni dell'agevolazione stabilite con la L.488/1999, quindi, per applicare correttamente l'aliquota del 10%, si rimanda alla scheda n. 1/2005, anche per l'individuazione dei cosiddetti "beni significativi" che dovranno essere indicati separatamente in fattura. Nella tabella che segue si propone, a titolo esemplificativo, una elencazione dei vari interventi che rientrano nelle categorie interessate della manutenzione ordinaria e straordinaria. Manutenzioni ordinarie Manutenzioni straordinarie la sostituzione integrale o parziale di pavimenti e le relative opere di finitura e conservazione; la riparazione di impianti per servizi accessori (impianto idraulico,impianto per lo smaltimento delle acque bianche e nere); rivestimenti e tinteggiature di prospetti esterni senza modifiche dei preesistenti oggetti, ornamenti,materiali e colori; rifacimento intonaci interni e tinteggiatura; rifacimento pavimentazioni esterne e manti di copertura senza modifiche ai materiali; sostituzione tegole e altre parti accessorie deteriorate per smaltimento delle acque, rinnovo delle impermeabilizzazioni; riparazioni balconi e terrazze e relative pavimentazioni; riparazione recinzioni; sostituzione di elementi di impianti tecnologici; sostituzione infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, senza modifica della tipologia di infisso. sostituzione infissi esterni e serramenti o persiane con serrande, con modifica di materiale o tipologia di infisso; realizzazione ed adeguamento di opere accessorie e pertinenziali che non comportino aumento di volumi o di superfici utili, realizzazione di volumi tecnici, quali centrali termiche, impianti di ascensori, scale di sicurezza, canne fumarie; realizzazione ed integrazione di servizi igienicosanitari senza alterazione dei volumi e delle superfici; realizzazione di chiusure o aperture interne che non modifichino lo schema distributivo delle unità immobiliari e dell'edificio; consolidamento delle strutture di fondazione e in elevazione; rifacimento vespai e scannafossi; sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote d'imposta; rifacimento di scale e rampe; realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate; sostituzione solai di copertura con materiali diversi dai preesistenti; sostituzione tramezzi interni, senza alterazione della tipologia dell'unita' immobiliare; realizzazione di elementi di sostegno di singole parti strutturali; R O M A N O D E Z Z E L I N O V I A M A R C E L L O 3 0 / 3 2
interventi finalizzati al risparmio energetico Vediamo di sintetizzare, nella tabella che segue, quali sono gli interventi che danno diritto all applicazione dell IVA ridotta, con indicazione per ciascuno dei riferimenti normativi alla tabella allegata al DPR 633/72. ALIQUOTA IVA 4% Tipologia di intervento Operazioni Tabella A parte II Costruzione fabbricati Tupini (= superficie destinata ad abitazione superiore al 50% della superficie piani fuori terra e superficie destinata a negozi inferiore al 25% dei piani fuori terra) Costruzione fabbricati rurali a destinazione abitativa Interventi rivolti alla eliminazione e superamento della barriere architettoniche eseguiti su qualsiasi edificio Acquisto beni finiti (1) Voce 24 Prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto commissionati da soggetti prima casa (2) e imprese che svolgono attività di costruzione immobili per la successiva rivendita (ivi comprese le cooperative edilizie) Voce 39 Acquisto beni finiti Voce 24 dipendenti da contratti di appalto Prestazioni di servizi Voce 39 Voce 41-ter (1) Secondo quanto confermato dalla CM 19/06/2002 n. 54/E, oggetto della cessione devono essere "beni finiti" (escluse le materie prime e i semilavorati), cioè che anche successivamente al loro impiego nella costruzione non perdono la loro individualità, pur incorporandosi nell'immobile. A titolo di esempio si possono citare: - Infissi interni ed esterni (Porte, finestre etc) - Beni per impianti idraulico-sanitari (lavandini, vasche, rubinetti etc) - Beni per Impianti di riscaldamento (caldaie, elementi di termosifoni, caminetti, pannelli solari etc) P A G I N A 2 D I 8
- Beni per impianti elettrici (contatori, interruttori etc) - Beni per impianti del gas (contatori, tubazioni etc) - Ascensori e montacarichi I beni devono essere utilizzati per la costruzione, anche in economia, di immobili di edilizia abitativa di tipo economico (bisogna ancora fare riferimento ai criteri di cui al DM 2.8.69 in attuazione dell art. 13 della L. 2 luglio 1949, n. 408); L'acquirente deve rilasciare una dichiarazione circa l'utilizzo dei beni stessi (vedi fac-simile n. 1). Non rileva, invece, la circostanza che l'immobile sia adibito o meno a prima casa. Quando la posa in opera di detti beni viene effettuata direttamente dal cedente ovvero per suo conto, la prestazione s intende accessoria alla cessione del bene e assoggettata alla stessa aliquota del bene ceduto. (2) L agevolazione cosiddetta prima casa è subordinata al rilascio, da parte del soggetto acquirente in sede di contratto preliminare, ovvero di atto di compravendita, (oltre l impegno di trasferire la residenza entro 18 mesi dall atto di acquisto nel Comune ove è ubicato l immobile) di dichiarazione attestante di: non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l immobile da acquistare; non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione nuda proprietà su altra casa di abitazione acquistata dallo stesso soggetto o dal coniuge con agevolazioni prima casa. ALIQUOTA IVA 10% Tipologia di intervento Costruzione fabbricati Tupini (vedi prima parte tabella) Costruzione di edifici assimilati ai Fabbricati Tupini (3) nonché costruzione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria Manutenzione straordinaria su edifici di edilizia residenziale pubblica Restauro e risanamento conservativo ristrutturazione edilizia e ristrutturazione urbanistica su tutti gli edifici Operazioni dipendenti da contratto di appalto Acquisto beni finiti dipendenti da contratto di appalto Acquisto beni finiti dipendenti da contratti di appalto Tabella A parte III quardecies sexies septies duodecies terdecies quardecies (3) Gli edifici assimilati (art. 1 della L. 19.7.1961 n. 659) ai Fabbricati Tupini sono: edifici scolastici caserme ospedali, case di cura e sanatori ricoveri e case di riposo colonie climatiche collegi, educandati, pensionati P A G I N A 3 D I 8
asili infantili orfanotrofi e brefotrofi carceri gerontocomi monasteri, conventi, seminari centri di recupero per bambini handicappati centri di culto cattolico e non STUDIO VALENTE P A G I N A 4 D I 8
Dichiarazione per l applicazione dell aliquota IVA agevolata costruzione prima casa Il sottoscritto nato a il C.F. in possesso della licenza/concessione edilizia n. del rilasciata dal Comune di (di cui si allega alla presente copia) con la presente dichiara, sotto la sua personale responsabilità, che il costruendo fabbricato sito in via possiede le caratteristiche oggettive di cui al Decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 2 agosto 1969; tale fabbricato costituisce al contempo prima casa, ricorrendo le condizioni di cui alla nota II-bis dell art. 1 della tariffa allegata al DPR n. 131/86 e, pertanto, ai sensi della voce 39 della tabella A, parte II, allegata al DPR n. 633 del 26 ottobre 1972; CHIEDE che sulle prestazioni di servizi da Voi eseguite venga applicata l aliquota nella misura agevolata del 4%. Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirvi l'emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall'articolo 26, 1 comma, del DPR 26 ottobre 1972 n. 633 e successive modifiche. lì In fede Allegati: copia licenza/concessione edilizia n. P A G I N A 5 D I 8
Dichiarazione per l applicazione dell aliquota IVA agevolata per i beni finiti destinati alla costruzione di edifici Tupini Il sottoscritto nato a il C.F. in proprio/nella qualità di legale rappresentante della Società con sede in via C.F. in possesso della licenza/concessione edilizia n. del rilasciata dal Comune di (di cui si allega alla presente copia) con la presente, sotto la sua personale responsabilità, dichiara che: il costruendo fabbricato sito in via possiede le caratteristiche oggettive di cui all art. 13 della legge 2 luglio 1949, n. 408, e successive modificazioni e, pertanto, ai sensi della voce 24 della tabella A, parte II, allegata al DPR n. 633 del 26 ottobre 1972; CHIEDE che sulle forniture di beni da Voi eseguite venga applicata l aliquota nella misura agevolata del 4%; Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirvi l'emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall'articolo 26, 1 comma, del DPR 26 ottobre 1972 n. 633 e successive modifiche. lì In fede Allegati: copia licenza/concessione edilizia n. P A G I N A 6 D I 8
Dichiarazione per l applicazione dell aliquota IVA agevolata per i beni finiti destinati ad interventi di recupero del patrimonio edilizio Il sottoscritto nato a il C.F. in proprio/nella qualità di legale rappresentante della Società con sede in via C.F. in possesso della licenza/concessione edilizia n. del rilasciata dal Comune di (di cui si allega alla presente copia) con la presente, sotto la sua personale responsabilità, dichiara che: sul fabbricato sito in via effettuerà uno degli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui alle lettere c) o d) dell art. 31 della legge n. 457 del 5 agosto 1978 e, pertanto, ai sensi della voce 127-terdecies) della tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 26 ottobre 1972; CHIEDE che sulle forniture di beni da Voi eseguite venga applicata l aliquota nella misura agevolata del 10%. Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirvi l'emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall'articolo 26, 1 comma, del DPR 26 ottobre 1972 n. 633 e successive modifiche. lì In fede Allegati: copia licenza/concessione edilizia n. P A G I N A 7 D I 8
Dichiarazione per l applicazione dell aliquota IVA agevolata Per le prestazione servizi eseguite su edificio Tupini Il sottoscritto nato a il C.F. in proprio/nella qualità di legale rappresentante della Società con sede in via C.F. in possesso della licenza/concessione edilizia n. del rilasciata dal Comune di (di cui allega alla presente copia) con la presente dichiara, sotto la sua personale responsabilità, che il costruendo fabbricato sito in via possiede le caratteristiche oggettive di cui al Decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 2 agosto 1969 e, pertanto, ai sensi della voce 127-quaterdicies) della tabella A, parte III, allegata al DPR n. 633 del 26 ottobre 1972; CHIEDE che sulle prestazioni di servizi da Voi eseguite venga applicata l aliquota nella misura agevolata del 10%. Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente ogni eventuale fatto o circostanza che faccia venire meno il diritto alla sopra indicata agevolazione, al fine di consentirvi l'emissione della fattura integrativa per la differenza di aliquota, secondo quanto previsto dall'articolo 26, 1 comma, del DPR 26 ottobre 1972 n. 633 e successive modifiche. lì In fede Allegati: copia licenza/concessione edilizia n. P A G I N A 8 D I 8