ALLERGIE ED INTOLLERANZE ALIMENTARI 6- giugno 2005 Dott.ssa Maria Luisa Bacosi Dipartimento di Specialità Medico-Chirurgiche e Sanità Pubblica UNIVERSITA DI PERUGIA
ARGOMENTI TRATTATI DIFFERENZA TRA ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLERGIE ALIMENTARI CELIACHIA DEFICIT DI LATTASI DEFICIT DA G-6-PG
ALLERGIA REAZIONI IMMUNOLOGICHE INTOLLERANZA REAZIONI NON IMMUNOLOGICHE
IL SISTEMA IMMUNITARIO Il sistema immunitario rappresenta un complesso di difesa specifico nei confronti di organismi patogeni e macromolecole estranee.
IL SISTEMA IMMUNITARIO Leucociti Linfociti B Linfociti T Neutrofili Eosinofili Basofili Monociti Immunoglobuline (Ig( Ig) Immunità aspecifica (anticorpi) Risposta diretta o mediata
IL SISTEMA IMMUNITARIO Nell uomo si descrivono due tipi di reazioni immunitarie la risposta immunitaria cellulare:è in grado di riconoscere cellule e molecole non-self ed è attiva contro funghi, tessuti estranei, parassiti, virus che si siano stabiliti all interno delle cellule. la risposta immunitaria umorale: sono molecole proteiche presenti nel sangue chiamate anticorpi e sistema del complemento
CLASSIFICAZIONE REAZIONI PATOLOGICHE DA INGESTIONE DI ALIMENTI Reazioni non tossiche Reazioni tossiche Reazioni immunologiche: ALLERGIE ALIMENTARI Reazioni non immunologiche: INTOLLERANZE ALIMENTARI Non IgE mediate IgE mediate Intolleranze da meccanismi sconosciuti Intolleranze farmacologiche Intolleranze enzimatiche Position Paper of the EAACI, Allergy 1995;50:623-35
Reazioni tossiche: al contrario delle intolleranze e delle allergie non dipendono dall individuo ma dalla dose di sostanza tossica ingerita. Possono provocare sintomi analoghi a quelli delle intolleranze e delle allergie. Additivi Intossicazioni causate da sostanze chimiche sintetiche aggiunte ai cibi Prodotti per l agricoltura:insetticidi, erbicidi, fungicidi, fertilizzanti Antibiotici somministrati agli animali Metalli ceduti dai contenitori: pb, ra, zn,sn Inquinanti industriali: mercurio, bifenili policlorurati (PCBs), bifenili polibromurati (PBBs)
Micotossine: Claviceps purpurea infettante della segale, grano, avena, orzo; genere Fusarium infettante del miglio Intossicazioni causate da sostanze chimiche naturali presenti o che si producono nei cibi Ciguatera,, tossina prodotta da alghe, ingerite dai pesci; altre tossine,, sempre prodotte da alghe, ingerite da crostacei; avvelenamento da una tossina,, prodotta da batteri marini, che si concentra nel fegato, altri visceri e uova del pesce palla Reazioni tossiche dovute alle tossine del botulino,, dello stafilococco aureo e i disturbi da sgombridi (p.e. tonno, sgombro), quando batteri marini ne decarbossilano l istidinal istidina,, a causa dell impropria refrigerazione
Reazioni non tossiche Reazioni immunologiche: ALLERGIE ALIMENTARI Non IgE mediate IgE mediate Reazioni non immunologiche: INTOLLERANZE ALIMENTARI Intolleranze da meccanismi sconosciuti Intolleranze farmacologiche Intolleranze enzimatiche Position Paper of the EAACI, Allergy 1995;50:623-35
ALIMENTI PIU ALLERGIZZANTI - 1 Nei primi anni di vita latte vaccino, uovo di gallina, grano, soia, arachidi, noci, pesce e crostacei sono la causa del 90% delle reazioni La sensibilità al latte, uovo, soia e grano vengono perse in genere nel corso dei primi 3 anni; più persistenti,, anche fino all età adulta, quelle alle arachidi, noci, pesci e crostacei Rancè F, et al. Pediatr Allergy Immunol 1999; 10:33-38.
ALIMENTI PIU ALLERGIZZANTI - 2 consumo eccessivo dell alimento consumo prolungato e abbondante consumo esclusivo predisposizione genetica pesce nei Paesi scandinavi (3-5%) arachidi negli Stati Uniti (1,3%) crostacei e molluschi nei Paesi mediterranei lumache in Portogallo sedano nella Svizzera tedesca frutta fresca e vegetali nell Europa del sud
Quali allergeni alimentari? The big eights Uovo Latte Arachidi Soja Pesce Nocciole Grano Crostacei
La variabilità dell allergenicità degli alimenti dipende: cottura conservazione grado di maturazione
Latte: pane, margarina, succhi di frutta, gelati, insaccati, hamburger, dolcificanti artificiali., farmaci (lattosio) Uovo: insaccati, lievito art., emulsionanti (lecitine) Grano: lievito art., insaccati, aceto, segale, malto Pesce: gelati (olio di pesce), mangimi per animali di allevamento
E importante sottolineare che l ingestionel anche di una dose minima di allergene (specie degli allergeni più potenti come le arachidi o il latte o i crostacei) può determinare una sintomatologia importante. I pazienti allergici devono porre attenzione massima alle etichette alimentari che devono indicare chiaramente gli ingredienti di un certo cibo, affinchè siano protetti da allergeni nascosti
Prevalenza dell allergia alimentare Latte Uovo Pesce Alimento Noccioline Nocciola Crostacei Complessiva Infanzia 2,5% 1,3% 0,8% 0,2% 0,1% 0,1% 6% Età adulta 0,6% 0,4% 1,2% 1% 0,9% 7% 5,5% LA LA PREVALENZA PREVALENZA DELL ALLERGIA DELL ALLERGIA ALIMENTARE ALIMENTARE È È RADDOPPIATA RADDOPPIATA NELL ULTIMO NELL ULTIMO DECENNIO DECENNIO
I bambini sono,, per varie ragioni, particolarmente vulnerabili all impatto della polluzione ambientale. Essi sono spesso i primi a pagare il prezzo dello sviluppo sostenibile.
La specifica vulnerabilità del bambino ai cambiamenti globali dell ambiente rappresenta una delle problematiche più rilevanti per il nostro futuro E tuttavia necessario un approccio globale perché la politica ambientale risulti efficace
Cause di shock anafilattico in pediatria Alimenti 57% Farmaci 12% Imenotteri 12% Esercizio fisico 9% Vaccinazioni 2% Additivi 1% ITS 1% Lattice 1% Pesce 30% Latte 22% Noci 13% Uova 11% Frutta 11% Cereali 5% Vegetali 4% Novembre et al. Pediatrics 1998
Enorme quantità di nuove sostanze chimiche introdotte nell uso alimentare: Pesticidi Organismi Geneticamente Modificati (OGM) Additivi Gli alimenti per l infanzia, in ragione della loro processazione, contengono una più alta concentrazione di additivi
Pesticidi Fungicidi Erbicidi Insetticidi Regolatori della crescita delle piante Attualmente più di 800 pesticidi sono registrati per l uso nella Unione Europea
Immunotossicità Numerosi pesticidi possono indurre modificazioni sul sistema immunitario.. La loro tossicità è superiore in bassa età pediatrica dieldrin aminocarb captan carbaryl lindane malathion diclorophos Wallinga D, 1998 National Resources Defense Council, Washington DC Barnett and Rogers,, 1994 Immunotoxicity and Immunopharmacology ed. J.H. Dean et al N.Y.
Applicazioni degli OGM BIOTECNOLOGIA VEGETALE resistenza ad insetti (Bacillus Thuringiensis proteine insetticide) resistentza a virus (Tobacco Mosaic Virus) resistenza a funghi e batteri patogeni (serratia marcescens) tolleranza verso erbicidi BIOTECNOLOGIA ALIMENTARE caratteristiche nutrizionali, sapore, palatabilità aumento della vita media del prodotto riduzione dell uso di additivi riduzione dei costi di produzione potenzialità terapeutiche (induzione tolleranza orale)
OGM Promettenti prospettive Rischi potenziali per ambiente e uomo immediati : tossicità, allergie a distanza: :?
Il latte contiene pesticidi L effetto sull intestino del neonato/lattante non è conosciuto Vi sono numerosi dati che documentano l efficacial dell allattamento materno sulla prevenzione delle malattie allergiche (Gdalevich 2001, Wright 2001) E ragionevole comunque proporre per la nutrice una dieta a contenuto controllato di pesticidi?
Gli additivi sostanze aggiunte intenzionalmete ai prodotti alimentari con proprietà antiossidanti ed antimicrobiche Solfiti (succhi di frutta, frutta secca, verdura tagliata a pezzi, crostacei, etc.) Benzoati (bibite, succhi di frutta, etc.) Coloranti Glutammato monosodico (prodotti confezionati a base di carne e di pollo, cucina orientale)
Molte sostanze attualmente in uso nell agro-alimentare possono essere allergeniche o potenzialmente tossiche sul sistema immunitario L intestino rappresenta il punto di partenza della marcia allergica E probabile, anche se non ancora dimostrato, che queste sostanze abbiano un ruolo nel favorire lo sviluppo della patologia allergica
SINTOMI POSSIBILI: riassunto Pelle Gastrointestinale Respiratorio Cardiovascolare Orticaria / Angioedema Vampate Eritema con prurito Dermatite atopica Prurito o gonfiore delle labbra,della lingua o mucosa orale Nausea, vomito o reflusso Diarrea Dolore addominale Congestione nasale Rinorrea Prurito nasale / starnuti Edema laringeo, tosse, disfonia Sibilo respiratorio Ipotensione / shock Vertigini Altro Contrazioni uterine Sensazione di morte imminente Nessun sintomo è patognomonico!
Come si fa la diagnosi di allergia alimentare? Prove allergologiche cutanee per allergeni inalanti ed alimentari (prick test e patch test) Esami del sangue: IgE totali (PRIST) IgE specifiche (RAST o CAP)
Il citotest o test citotossico,, il Vega test, il Sarm test e l analisi l del capello non sono metodi scientificamente provati quali diagnosi di allergia e intolleranza alimentare, quindi essi rappresentano una perdita di tempo, denaro ed ovviamente salute
Che cosa sono le intolleranze alimentari? Il morbo celiaco è una malattia (o una condizione?) provocata da un errore del sistema immunitario, è chiamata anche intolleranza al glutine L intolleranza al lattosio Il deficit da glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (G6PDH)
Che cosa sono le intolleranze alimentari? Il termine I.A. viene spesso utilizzato in maniera impropria: sono poche le I.A. per le quali è noto il meccanismo in grado di determinarle e che possono avere un ruolo nel provocare alcuni sintomi. Le I.A. si dividono in: Intolleranze enzimatiche Intolleranze farmacologiche Intolleranze da meccanismi sconosciuti o pseudoallergie
Intolleranze alimentari enzimatiche La più frequente è l intolleranza al lattosio,, lo zucchero del latte. E E l incapacità dell intestino a scindere lo zucchero complesso lattosio in due zuccheri semplici: glucosio e galattosio che sono assorbibili dall intestino. Tale incapacità è data dalla mancanza totale o parziale di un enzima la lattasi che si trova sulla superficie delle cellule che rivestono l intestino. l
Intolleranze alimentari enzimatiche Se non viene digerito, il lattosio che rimane nel lume intestinale viene fatto fermentare dalla flora batterica presente nell intestino con produzione di meteorismo intestinale e diarrea.
Intolleranze alimentari enzimatiche Raramente si può avere un deficit congenito di lattasi, mentre più frequente si può assistere al progressivo declino dell attività di questo enzima che si manifesta con incidenza crescente dall età prescolare a quella adulta.l.l incidenza dipende anche dal gruppo etnico di appartenenza: si presenta nel 80-95% dei neri e degli orientali, nel 50% dei popoli mediterranei e nel 15% nei popoli del nord Europa
Intolleranze alimentari enzimatiche Esistono anche delle forme secondarie di solito dovute ad un deterioramento della mucosa intestinale secondario ad un processo infettivo o infiammatorio. Il problema in questo caso è temporaneo e dura fino a che non si sia risolta la causa primaria
Intolleranze alimentari enzimatiche Come si diagnostica? Spesso una storia clinica accurata che mette in evidenza un rapporto di causa-effetto tra assunzione di lattosio e comparsa di sintomi è già sufficiente per porre diagnosi di intolleranza al lattosio. Nei casi dubbi si fa il breath test al lattosio
Intolleranze alimentari enzimatiche Come di cura? Il trattamento consiste in una dieta che escluda cibi contenenti lattosio e quindi principalmente latte vaccino, latte di capra, latticini freschi, gelati, panna e molti dolci e biscotti contenenti latte. Attenzione alle fonti nascoste di lattosio (additivo nel prosciutto cotto, insaccati, cibi precotti e pane in cassetta). Leggere sempre bene le etichette
Intolleranze alimentari enzimatiche Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi Il deficit di G6PD è molto frequente nelle regioni tropicali e subtropicali, dove conferisce protezione contro la malaria. I soggetti con deficit possono sviluppare un anemia emolitica acuta in seguito all assunzione assunzione si una serie di farmaci d uso comune (farmaci ossidanti) e in seguito all ingestione di fave (Vicia( faba). Il favismo tende a essere più grave nei bambini oppure se le fave fresche vengono mangiate crude
MALATTIA CELIACA LA CELIACHIA È UN' INTOLLERANZA PERMANENTE AL GLUTINE E ALLE PROTEINE AFFINI CONTENUTE IN VARI CEREALI CHE PROVOCA, IN SOGGETTI GENETICAMENTE PREDISPOSTI, UNA RISPOSTA INFIAMMATORIA A CARICO DEL PICCOLO INTESTINO
COME SI CURA LA CELIACHIA L ELIMINAZIONE DEL GLUTINE DALLA DIETA PORTA ALLA COMPLETA NORMALIZZAZIONE DEL QUADRO INTESTINALE CON RICRESCITA DEI VILLI E SCOMPARSA DELLA SINTOMATOLOGIA
LA DIETA SENZA GLUTINE E necessario eliminare dalla dieta tutti i cereali contenenti glutine Frumento Orzo Segale Farro Spelta Kamut Triticale
TRA GLI ALIMENTI PERMESSI... QUINOA GRANO SARACENO
L AVENA Non provoca effetti tossici in adulti celiaci in remissione Non ostacola il ripristino della mucosa intestinale in soggetti con diagnosi recente E in grado di attivare la risposta immune nella mucosa del celiaco in vitro Rischio di contaminazione
IL GLUTINE E E INDISPENSABILE? No. La dieta priva di glutine è nutrizionalmente completa e bilanciata
ALIMENTAZIONE Alimenti naturalmente privi di glutine Prodotti dieto-terapeutici forniti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale (SNC)
ADERENZA ALLA DIETA (problematiche) A) Problemi psicologici. B) Insufficiente informazione sul trattamento dietetico C) Assenza di conseguenze cliniche rilevanti dopo assunzione occasionale di glutine D) Possibilità di assumere cibi con glutine nascosto
IL GLUTINE NASCOSTO Tracce di glutine possono essere presenti in molti alimenti, per questo motivo l AICl ha predisposto un prontuario dei prodotti del commercio sicuri ed uno dei farmaci. La CEE ha nel frattempo stabilito che tutti gli alimenti allergizzanti ed il glutine siano segnalati sulle confezioni
QUALITA DELLA VITA E simile a quella del non celiaco Educazione alimentare anche per la sfera del celiaco : genitori, parenti, amici, conoscenti
L Associazione Italiana Celiachia Da più di venti anni opera su tutto il territorio nazionale Fornisce ai propri iscritti materiale di supporto (prontuario degli alimenti- prontuario dei farmaci-notiziario: CELIACHIA NOTIZIE) Organizza convegni medici e laici Promuove la ricerca scientifica sito internet : www.celiachia celiachia.itit All interno è presente sito A.I.C. SEZIONE UMBRIA
LEGISLAZIONE La CELIACHIA è riconosciuta come malattia rara ai sensi del DM 279/01 che dà diritto a Esenzione per patologia specifica Esenzione dal servizio militare art. 5 del D.L. 26-03-1999
LA LEGISLAZIONE Gratuità dei prodotti senza glutine Si ottiene presentando la certificazione diagnostica eseguita presso strutture universitarie o ospedaliere (centri di riferimento) La prescrizione delle quantità mensili di alimenti privi di glutine varia per fascia di età e viene rilasciata dai centri di riferimento per la celiachia.. Erogazione mensile dei prodotti tramite ASL o farmacie
Le allergie sono una patologia che nella nostra nazione interessa più di dieci milioni di persone e che sta subendo un incremento di circa il 20% per anno in tutto il mondo occidentale. Ciò comporta, sul piano economico e sociale, notevoli danni per assenze dalle attività scolastiche e di lavoro, per spese sanitarie, spesso per difficoltà psicologiche e di rapporti interpersonali. E E giusto tuttavia sottolineare che le allergie non sono malattie in senso stretto, bensì alterazioni del sistema immunitario, che possono dare disturbi di grado diverso in diversi organi ed apparati. Un allergia ben diagnosticata e opportunamente prevenuta e curata permette una vita assolutamente normale.