Programma formativo CAD CAM (Durata 100 ore) 1. CAD 2D/3D Autodesk Autocad 2013 (40 Ore) 2. CAD Master AutoDesk Inventor 2013 (40 ore) 3. Produzione e Magazzino (20 ore) 4. Test Finale Il corso si rivolge a operai e figure produttive, occupati, o neodiplomati, laureati, disoccupati interessati a specializzare le proprie competenze nell area della produzione Il Corso è rivolto a giovani diplomati o laureati in materie tecniche, a personale della Pubblica Amministrazione ed a professionisti che vogliano specializzarsi e qualificarsi all'uso di tecnologie informatiche di assistenza alla progettazione edile, meccanica, di complementi d'arredo, logistica, di lay-out, di interni ed ogni altra attività che comporti l'uso del "tecnigrafo elettronico" per disegnare esecutivi e simulare modelli tridimensionali. A cosa ti prepara Al candidato si richiede di dimostrare competenza nell uso delle principali funzioni di un programma di disegno CAD per creare e per modificare entità grafiche. Il candidato deve inoltre essere capace di modificare le proprietà degli oggetti, di aver padronanza delle procedure di plottaggio e di stampa secondo le specifiche da rispettare per le tavole tecniche. Il candidato deve dimostrare di possedere la conoscenza nell uso di alcune funzioni avanzate dei programmi di disegno CAD, come ad esempio l inserimento di componenti da altri disegni. Requisiti Conoscenza basilare del sistema operativo Microsoft Windows, familiarità con l'utilizzo del Personal Computer. 1. CAD 2d/3d CAM Autodesk Autocad 2013 Formati dei file di disegno - Aprire (e chiudere) un'applicazione CAD. - Aprire uno, più disegni pronti - Operare tra disegni aperti - Creare un documento usando dei layout di disegno esistenti - Salvare i documenti in una cartella specifica - Usare le funzioni di Aiuto - Mostrare e nascondere le barre degli strumenti - Creare un nuovo disegno - Impostare le unità di disegno/unità di lavoro - Impostare i limiti del disegno - Impostare, visualizzare griglia e snap - Salvare un disegno come un modello/file seme - Salvare un disegno all'interno di una unità disco - Salvare un disegno con nome diverso - Salvare un disegno in un formato web - Salvare i disegni in un diverso formato grafico - Chiudere un disegno - Esportazione/Importazione:.dxf,.dwg,.wmf,.dwf/pdf - Cambiare tipi di visualizzazione - Usare le funzioni di zoom - Le funzioni di ZOOM da tastiera - Salvare le viste - Usare la funzione pan - Ridisegna, rigenera - Coordinate relative cartesiane e polari - Inserimento di entità grafiche: linea, cerchio, arco, tratteggio - Disegnare una linea, un rettangolo, una polilinea/smartline - Utilizzare sistemi di coordinate: assolute, relative, rettangolari, polari - Inserimento di un campo dati - Collegamento dati - Sincronizza 1
- Importare un file dxf, dwg - Selezionare oggetti singoli, multipli - Usare la funzione selezione finestra/fence - Grip/handle, Cancellare, Copiare, Spostare, Ruotare, Estendere, Stirare, Sfalsare gli oggetti in un disegno - Copiare specularmente gli oggetti - Mostra / nascondi oggetti del disegno - Inserire uno smusso, raccordo - Tagli, stira, estendi etc. - Misurazioni aree, coordinate e dimensioni - Proprietà delle entità grafihe (colori, livelli, tipi di linea, spessore, LAYER) - Operazioni sui layer - Cambiare le proprietà dei layer - Modificare il colore e il tipo di linea - Inserire le quote - Modificare lo stile di quote - Inserire, editare un testo - Modificare lo stile, font, spessore, colore dei testi - Inserire tolleranze geometriche - Creare un blocco, Mblocco - Inserire i blocchi in un disegno - Creare gli attributi di un blocco - Creare una libreria di celle - Inserire oggetti/elementi grafici, file da una libreria - Inserimento di elementi da una libreria di simboli - Creare un link su di un file - Inserimento di oggetti da altre applicazioni (OLE) - Inserimento di collegamenti ipertestuali - Selezionare una stampante/plotter - Creare, usare, modificare layout di stampa - Stampare un disegno su plotter o su stampante - Stampa con scala - Definire il layout di disegno - Come stampare un disegno - Aggiungere la squadratura, cartiglio, le scritte e i litio - Plottare/stampare tutto, parte di un disegno in scala, adattato alla pagina - Creare, usare, scalare differenti viste - Aggiungere una lista di componenti - Introduzione al 3D - Creare solidi primitivi - Creare modelli da profili 2D - Lavorare con solidi complessi - Creare modelli attraverso le sezioni - Convertire oggetti 2D in solidi e superfici - Aggiunta di dettagli al modello - Convertire gli oggetti - Editare i modelli - Estrarre geometrie da modelli - Posizionamento del modello - Duplicazione del modello - Ottenere informazione dal modello 3D - Sezionamento del modello - Generazione di geometria 2D - Creare disegni dal modello 3D - Rappresentazione ombreggiata dell'oggetto - Creazione ed inserimento di luci nella scena 3D - Aggiunta di uno sfondo alla scena - Creazione, Assegnazione e Modifica di un materiale all'oggetto - Esecuzione di operazioni booleane su oggetti solidi - Unione booleana - Differenza booleana - Intersezione booleana - Sezionamento del solido - Utilizzare stili di visualizzazione - Utilizzare i rendering - Navigare nel modello - Usare illuminazione - Uso dei materiali - Gestione dei materiali 2
2. IL CAD/CAM Autodesk Inventor 2013 (Computer Aided Design) è un percorso didattico di tipo E-Learning di Progettazione Generale di livello medio/alto per il disegno 2D/3D atto a fornire le competenze sia basilari che avanzate per la progettazione e realizzazione di entità grafiche di tipo architettonico e meccanico sia 2D che 3D, ed è rivolto a tutti coloro che intendono acquisire conoscenze generali e avanzate nel CAD. Obiettivi del corso: Affrontare i principi fondamentali della modellazione 3D parametrica di componenti, assiemi e messe in tavola, attraverso l uso di Autodesk Inventor. Gli studenti impareranno come tradurre le idee progettuali in forme 3D, le tecniche migliori e i flussi operativi più efficienti. Nel corso si darà spazio alla creazione, posizionamento, vincolamento di parti a disegno e parti standardizzate all interno di un assieme, si affronteranno le simulazioni di meccanismi semplici e verrà dato spazio alla animazione nel contesto dell assieme ed alla verifica di eventuali interferenze in modo statico e dinamico. Verrà inoltre descritto e provato come documentare i progetti attraverso la creazione dei diversi tipi di viste, come annotare le tavole e come completare il modello con distinte componenti e numerazione di riferimento. Infine verrà data una ampia panoramica delle tecniche e degli strumenti per la creazione di esplosi, di immagini fotorealistiche e di filmati multimediali. - Progettazione di componenti parametrici e schizzi di base: - L interfaccia utente di Autodesk Inventor - La progettazione di componenti parametrici - La creazione di schizzi 2D - Il vincolamento geometrico - Il vincolamento dimensionale - Modellare le forme semplici - Creare lavorazioni semplici basate su schizzo - Schizzi intermedi - Modifica dei parametri del componente - La creazione della geometria di lavoro - Creazione di forme semplici attraverso lo Sweep - Creazione di forme semplici attraverso il Loft - Rifinire le forme dei componenti: - Creazione di raccordi e smussi - Creazione di forature e filettature - Serializzazione e simmetria delle lavorazioni - Creazione di componenti a spessore sottile - Rinforzare i componenti attraverso nervature e maglie - Progettazione nel contesto dell assieme - Utilizzare i file di progetto per la progettazione d assieme - Posizionamento, creazione e vincolamento dei componenti: - Posizionamento di componenti già creati nell assieme - Vincolamento dei componenti - Posizionamento dei componenti da libreria attraverso il centro contenuti - Serializzazione dei componenti - Progettazione di parti semplici direttamente nel contesto dell assieme - Identificazione e selezione mirata dei componenti nell assieme - Strumenti per l analisi e il movimento - L ambiente di creazione delle tavole 2D - Viste di base e proiettate - Viste sezionate - Viste di dettaglio - Viste spezzate - Gestione delle viste attraverso il browser - Tecniche per la quotatura automatica di viste - Tecniche di quotatura manuale - Annotazione dei fori e delle filettature - Le tabelle fori - Creazione di linee d asse, simboli e direttrici - Creazione di tabelle - Le rappresentazioni di vista 3
- Le rappresentazioni posizionali - Le rappresentazioni con livelli di dettaglio - Creazione di viste 2D da assiemi - Creazione di viste d assieme personalizzate - Viste sezionate spaccate - Viste sovrapposte - Viste esplose - Annotazione di tavole d assieme - La distinta componenti - Creazione e personalizzazione della lista parti - Creazione automatica e manuale della numerazione di riferimento (pallinatura) - Creazione ed impostazione dei cartigli e delle squadrature - Impostazione dei cartigli e delle squadrature - Simboli di schizzo - Tavole con viste predefinite - L interfaccia utente del modulo di presentazione - Creazione di esplosi - Posizionamento delle telecamere - Salvataggio di filmati multimediali - Introduzione a Inventor Studio - Flusso delle operazioni con Inventor Studio - Definizione dell apparenza degli oggetti - Illuminazione dell ambiente circostante - Preparazione della scena con sfondi e riflessioni - Definizione delle inquadrature - Creazione di rendering realistici del progetto - L ambiente di animazione - Applicare dei movimenti ai componenti dell assieme - Controllo della visibilità dei componenti durante l animazione - Animazione attraverso l uso dei vincoli e dei parametri d assieme - Animazione delle rappresentazioni posizionali - Creazione di passaggi radenti attraverso le telecamere animate - Creazione e salvataggio di animazioni renderizzate del progetto 4
3. Produzione e Magazzino - La struttura della produzione - (Le 4M, i processi e le operazioni; Lead time, produttività e RTS; I "3 gen" principali: genba, genbutsu, genjitsu) - L'RTS per eliminare il conflitto fra le richieste del cliente, del management e della produzione - (Struttura triangolare del conflitto; Richieste del cliente: livello di servizio e flessibilità; Richieste del management: costo minimo, scorte minime; Richieste della produzione: lotti grandi, variazioni minime; L'RTS come soluzione del conflitto) - L'impatto del set-up sul sistema produttivo - (La produzione e il set-up; Il set-up è una perdita; La riduzione dei tempi di set-up e le attività di miglioramento sugli impianti) - RTS: Approccio metodologico - (La storia dell'rts; Classificazione delle attività; Applicazione del metodo; Fase 1. Situazione iniziale: attività interne ed esterne insieme; Fase 2. Separazione tra attività interne da attività esterne; Fase 3. Analisi e conversione delle attività interne in attività esterne; Fase 4. Miglioramento delle attività interne ed esterne; Organizzazione di un progetto RTS; Formazione e scelta del gruppo di lavoro; La scelta del set-up e la fase preparatoria; Il rilievo filmato; Stesura del ciclo di set-up attuale; Sintesi e classificazione delle operazioni di set-up; Definizione degli obiettivi e delle proposte di miglioramento; Standardizzazione; Risultati ottenuti con l'rts) - Cos'è la gestione del magazzino? - Perché gestire il magazzino? - I quattro obiettivi della gestione del magazzino - Massimizzare il servizio al cliente - Massimizzare l'efficienza di produzione e acquisti - Minimizzare gli immobilizzi in scorte - Massimizzare il profitto - Gestire degli obiettivi in conflitto - Le categorie che compongono il magazzino - Tipi di giacenze - Magazzino sdoppiato - Scorte in transito - Scorte anticipate - Scorte di copertura - I sistemi informativi di magazzino - Modelli a domanda indipendente - Riordino a ciclo fisso - Riordino a quantità fissa - Punto di riordino con stock di sicurezza - Sistema di riassortimento opzionale - Sistema di riassortimento congiunto - Sistema di revisione visuale - Punto di riordino a fasi pre (PRFP) - I diversi ambienti organizzativi e i loro effetti sulla gestione del magazzino - Cicli dell'ordine e lead time - Prevedere e determinare i livelli di magazzino - Determinazione del livello necessario di scorte - Il ruolo dello stock di sicurezza - Calcoli essenziali (il lotto economico) - Le fasi per il calcolo della deviazione standard nell'errore di previsione - Le fasi per il calcolo della deviazione media assoluta (DMA) - La legge dell'80-20 (analisi ABC) - La determinazione degli altri costi - Dimensione del lotto e scorte di sicurezza - Ordine in quantità fissa - Lotto economico (EOQ) - Ordine a quantità periodiche (POQ) - Ordine lotto per lotto - Periodi di fornitura - Costo minimo unitario - Costo minimo totale - Ordine per periodi frazionati - Algoritmo di Wagner-Whitin - Controllo finanziario degli inventari - Fondamenti di bilancio - Il Conto profitti e perdite - L'equazione-base di produzione - Gli indici finanziari principali - Lista di controllo sulla valutazione finanziaria - Identificare i fornitori che hanno problemi potenziali di flusso di cassa - Scheda dei costi di materiale - Domande da porsi quando si esamina la scheda dei costi di materiale - Allocazione delle spese generali di fabbrica e Activity-Based Costing - Valutazione del magazzino - Obiettivi del rimagazzinaggio - Tipi di deposito - Il layout del deposito per un'efficienza ottimale - Creare un sistema per il reperimento delle varie referenze - Controllo fisico (controllo ciclico) e sistemi informativi - Prelevamento, condizionamento e spedizione - Costi di magazzinaggio - Ubicazione di depositi e centri di distribuzione - Costi qualitativi e quantitativi - Creare un sistema distributivo 5
- Merci in distribuzione: pianificazione e controllo - Spedizione dei prodotti - Logistica - Tipi di sistema distributivo - Previsione delle esigenze di stoccaggio (Stockkeeping Units-SKU) - La logica della mancanza merce condivisa - Integrare produzione e distribuzione - Il punto di riordino cadenzato (PRC) - Just-in-Time in ambito distributivo 6