Esercizi su lineare indipendenza e generatori



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Esercizi su lineare indipendenza e generatori Per tutto il seguito, se non specificato esplicitamente K indicherà un campo e V uno spazio vettoriale su K Cose da ricordare Definizione Dei vettori v,,v k V si dicono linearmente indipendenti tra loro se k λ i v i = 0 = λ i = 0 i i= in altre parole se l unica combinazione lineare dei v i che fornisce il vettore nullo è quella banale Si dicono linearmente dipendenti se non sono linearmente indipendenti, ossia se esiste una combinazione lineare dei v i a coefficienti non tutti nulli che dia il vettore nullo Fatto 2 v,,v k sono linearmente dipendenti tra loro se e solo se ne esiste uno tra loro che sia combinazione lineare degli altri Definizione 3 Un insieme di vettori {v i } i I si dice insieme di generatori di V, o equivalentemente si dice che i v i generano V, se ogni vettore di V si scrive come combinazione lineare dei v i Definizione 4 Un insieme di vettori {v i } i I si dice base di V se i v i generano V e sono linearmente indipendenti tra loro Teorema 5 Ogni V ammette una base Due basi B e B di V hanno sempre la stessa cardinalità (numero di elementi) Definizione 6 V si dice di dimensione finita se ammette una base B con un numero finito di elementi, tale numero si dice dimensione di V Teorema 7 Dato un insieme A di generatori di V si può sempre trovare un sottoinsieme di A (eventualmente A stesso) che sia una base Corollario 8 Se v,,v k generano V allora dim(v) k Corollario 9 Se dim(v) = n e v,,v k sono vettori di V con k < n allora non possono generare V Teorema 0 Dato un insieme A di vettori linearmente indipendenti si può sempre trovare una base di V che contenga A (eventualmente A stesso) Corollario Se v,,v k sono vettori linearmente indipendenti di V allora dim(v) k

Corollario 2 Se dim(v) = n e v,,v k sono vettori di V con k > n allora non possono essere linearmente indipendenti Corollario 3 (importante) Se dim(v) = n allora v,,v n V generano se e solo se sono linearmente indipendenti tra loro se e solo se formano una base di V Teorema 4 {v,,v k } è una base di V se e solo se ogni vettore di V si scrive in modo unico come combinazione lineare dei v i 2 Esercizi svolti ed esempi Esempio 2 Se v,,v k sono dei vettori di K n la combinazione lineare dei v i con coefficienti λ i si puó scrivere formando la matrice A M n k (K) le cui colonne sono i vettori v i e poi facendo AX ove λ λ X = 2 Infatti, se i vettori v a i sono dati da v i = i 2, allora λ k a i n a a 2 a k a A = 2 a 2 2 a k 2 a n a 2 n a k n ed abbiamo a a 2 a k λ λ a a AX = 2 a 2 2 a k +λ 2 a 2 + +λ k a k 2 λ 2 = λ a 2 +λ 2 a 2 2 + +λ k a k 2 k = λ i v i a n a 2 n a k n λ k λ a n +λ 2 a 2 n + +λ k a k i= n Esempio 22 Lo spazio K n [x] dei polinomi in x a coefficienti in K e di grado minore o uguale a n, ha dimensione n+ Una base, detta Base Canonica è formata dai polinomi,x,x 2,,x n Esempio 23 Lo spazio M m n (K) delle matrici m n a coefficienti in K ha dimensione su K mn e una base, detta base canonica, è formata dalle matrici E ij le cui entrate sono tutte nulle tranne quella di posto i,j, che vale 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 E = E 0 0 0 2 = E 0 0 2 = etc 0 0 0 0 0 0 0 0 0 a i 2

Esempio 24 V = K n ha dimensione n su K La sua base canonica è data dai vettori e i che hanno al posto i e zero altrove: 0 e = 0 e 2 = e n = 0 0 0 0 Esercizio 25 In R 4 siano v = (,2,,2),v 2 = (0,0,,),v 3 = (,,,),v 4 = (0,0,0,),v 5 = (,2,3,4) () Si dica se v,v 2,v 3,v 4,v 5 sono linearmente indipendenti (2) Si dica se v,v 2,v 3,v 4 sono linearmente indipendenti (3) Si dica se v,v 2,v 4,v 5 sono linearmente indipendenti (4) Si dica se i vettori v,v 2,v 3,v 5 generano R 4 Soluzione () I vettori v,,v 5 non possono essere linearmente indipendenti perché sono 5 vettori in uno spazio di dimensione 4 (2) Scriviamo i v i come vettori colonna e formiamo la matrice A le cui colonne sono v,v 2,v 3,v 4 I vettori v,,v 4 sono lin ind se e solo se il sistema AX = 0 ha un unica soluzione (quella nulla) Il determinante di A è diversodazerodunqueaèinvertibileetalesistemahasoluzione unica, quindi la risposta è SI (3) Facciamo lo stesso ragionamento del punto (2) ma questa volta vediamo che la matrice A ha rango 3 e quindi la soluzione di AX = 0 non è unica (c è un parametro libero) (4) Facciamo lo stesso ragionamento del punto (2) ma questa volta ci chiediamo se ogni vettore di R 4 si scrive come combinazione lineare dei v i, ossia se il sistema AX = v ha soluzione per qualsiasi scelta di v R 4 Ció è vero se e solo se il rango di A è uguale al rango di (A v) per ogni v R 4 Ma la matrice A si vede avere rango 3 (per esempio col metodo dei minori orlati) Se adesso poniamo v = v 4 dal punto (2) segue che il rango di A v è quattro In altre parole v 4 non si esprime come combinazione lineare degli altri v i, quindi v,v 2,v 3,v 5 non generano R 4 3

Esercizio 26 Si dica se i vettori,(+x),(+x) 2,(+x) 4 formano una base di C 4 [x] Soluzione C 4 [x] ha dimensione 5 quindi un insieme di 4 vettori non può esserne una base Ma vediamolo con le mani Il polinomio x 3 non si esprime come combinazione lineare dei polinomi dati Infatti se cerchiamo λ i tali che λ +λ 2 (+x)+λ 3 (+x) 2 +λ 4 (+x) 4 = x 3 otteniamo x 3 = λ +λ 2 (+x)+λ 3 (+x) 2 +λ 4 (+x) 4 = (λ +λ 2 +λ 3 +λ 4 )+x(λ 2 +2λ 3 +4λ 4 )+x 2 (λ 3 +6λ 4 )+4λ 4 x 3 +λ 4 x 4 eguagliando termine a termine si ottiene il sistema λ +λ 2 +λ 3 +λ 4 = 0 λ 2 +2λ 3 +4λ 4 = 0 λ 3 +6λ 4 = 0 4λ 4 = λ 4 = 0 che non è risolubile in quanto le ultime due equazioni sono contraddittorie (o se volete per Rouché-Capelli) Esercizio 27 Si dica se A = {sin(kx) : k Z} sia un insieme di generatori dello spazio V = {f : R R} (lo spazio delle funzioni da R a R) Soluzione: Non lo è Infatti se lo fosse, la funzione costante f(x) = sarebbe combinazione lineare di elementi di A Ma ogni elemento di A si annulla in zero quindi ogni loro combinazione lineare si annulla in zero, mentre f non si annulla in zero Esercizio 28 Si dimostri che se w,,w n generano V e se ognuno dei w j si scrive come combinazione lineare di v,,v k allora i v i generano V Dimostrazione Si deve dimostrare che ogni vettore v V è combinazione lineare dei v i Sappiamo che i w i generano, dunque esistono λ,,λ n tali che n v = λ j w j j= Per ipotesi esistono anche a j i tali che k w j = a j i v i i= 4

da cui v = n λ j w j = v = j= n k λ j a j i v i = j= i= k n ( λ j a j i )v i ponendo b i = n j= λ ja j i si ha la tesi 2 2 Esercizio 29 Si dica se i vettori v =,v 3 4 2 =,v 3 4 3 = 2 2 2,v 3 4 4 =,v 3 4 5 = generano M 3 4 2 2 (C) i= Soluzione Usiamo l esercizio precedente v 2 +v3+v 4 v 5 0 = 4 0 0 v 2 +v3 v 4 +v 5 0 = 8 0 0 v 2 v3+v 4 +v 5 0 0 = 2 0 v 2 +v3+v 4 +v 5 0 0 = 6 0 dunque i v i generano Esercizio 20 Si dimostri il Teorema 4 Dimostrazione Supponiamo che {v,,v k } sia una base di V Allora ogni vettore è combinazione lineare dei v i (i vettori di una base generano) Se esistesse un vettore v tale che si scriva come combinazione dei v i in due modi diversi v = a i v i e b i v i allora avremmo j= 5 0 = v v = i (a i b i )v i maessendoiv i linearmenteindipendenti(sonounabase)alloraa i b i = 0 i dunque a i = b i e i due modi di scrivere v come combinazione dei v i coincidono Viceversa, supponiamo che ogni v si scrive in modo unico come combinazione dei v i Intanto, siccome ogni v è combinazione dei v i, essi generano In oltre per ipotesi anche il vettore nullo si scrive in modo unico come combinazione dei v i, siccome il vettore nullo è sempre combinazione banale dei v i se ne deduce che l unica combinazione lineare dei v i che fornisce il vettore nullo è quella banale Dunque i v i oltre a generare sono anche linearmente indipendenti, ergo formano una base

Esercizio 2 Dimostrare che: La dimensione di C come spazio vettoriale su C è ; la dimensione su C come spazio vettoriale su R è 2; C come spazio vettoriale su Q ha dimensione infinita Dimostrazione Il vettore C è una base di C su C Infatti λ = 0 λ = 0 (lineare indipendenza) e per ogni z C si ha z = z (genera) Se invece consideriamo C come spazio vettoriale su R allora una base è data dai vettori v = e v 2 = i Infatti ogni z C si scrive in modo unico come x +y i con x,y R L ultima affermazione è piú delicata e si basa sul fatto che Q è numerabile mentre C non lo è Se C avesse dimensione finita su Q allora sarebbe unione numerabile di insiemi numerabili e dunque numerabile Esercizio 22 Si provi che V = K[x] ha dimensione infinita su K Dimostrazione Consideriamo i vettori v k = x k K[x] al variare di k N Per ogni n i vettori v,,v n sono linearmente indipendenti in quanto un polinomio i a ix i è nullo se e solo se tutti gli a i sono nulli Ne segue che dim(v) > n per ogni n e quindi V ha dimensione infinita Esercizio 23 Sia A = 0 0 Si dimostri che l insieme 0 0 V degli elementi X di R 4 che soddisfano AX = 0 è uno spazio vettoriale su R e se ne calcoli la dimensione esibendone una base Esibire una base diversa dalla precedente Soluzione Affinché V sia uno spazio vettoriale bisogna che ci sia un operazione di somma interna tale che V sia un gruppo abeliano rispetto a tale operazione La somma di R 4 induce una somma in V infatti presi X,X 2 V si ha A(X +X 2 ) = AX +AX 2 = 0+0 = 0 e dunque anche X +X 2 sta in V Discorso analogo vale per la moltiplicazione per scalare Riguardo alle proprietà associative, distributive e la moltiplicazione per, esse valgono su V perché V è un sottoinsieme di R 4 e tali proprietà valgono in R 4 Risolvendo il sistema come sappiamo troviamo che le soluzioni si esprimono in modo unico come x z y z = t z = z t t 0 0 +t 0 0 6

Da cui segue che i vettori v = (,0,,0) e v 2 = (0,,0,) sono una base di V che quindi ha dimensione 2 Un altra base è data dai vettori w = v v 2 e w 2 = v +v 2 Infatti combinando w e w 2 si ottengono facilmente v e v 2 Dunque w,w 2 generano V Siccome V ha dimensione 2, {w,w 2 } è una base di V Esercizio 24 Si dica se i seguenti vettori generano C 3 e in caso affermativo se ne estragga una base di C (come spazio vettoriale su C) v =,v 2 = i v 3 = i 0,v 4 = 2 i,v 5 = i i i i +i i i Soluzione Formiamo la matrice A = i i i 0 2 i i i i +i i i e ci chiediamo se il sistema AX = b ha soluzione per qualsiasi scelta di b Ció è equivalente a chiedere che il rango di A sia uguale al numero di righe e cioè 3 Il minore identificato dalle colonne numero,2,5 è non nullo (provare per credere) e dunque il rango di A è 3 come richiesto Quindi i v i generano In oltre, il fatto che il minore delle colonne,2,5 sia non nullo ci dice anche che i vettori v,v 2,v 5 sono linearmente indipendenti (perché?) e quindi formano una base di C 3 (perché?) Se invece vogliamo applicare pedissequamente l algoritmo, consideriamounasoluzionenonnulladelsistemaax = 0,peresempio(i,,,0,0) (come l ho trovata?) Ne segue che v 3 è combinazione lineare degli altri Lo buttiamo via e ripetiamo l algoritmo con i vettori rimanenti v,v 2,v 4,v 5 Formiamo la matrice che ha tali vettori come colonne: A = i i 2 i i i i i i ecerchiamounasoluzionenonnulladiax = 0,peresempio(2,,,0) (come l ho trovata?) Nesegue chev 4 è combinazione lineare degli altri Lo butto via Adesso siamo rimasti con i vettori v,v 2,v 5 che sono linearmente indipendenti perchè il determinante di i i i i i i 7

è diverso da zero e quindi formano una base di C 3 Esercizio 25 Si dica se i seguenti elementi di M 2 2 (R) sono linearmente indipendenti tra loro e in caso affermativo si estendano a base di M 2 2 (R) v = 0,v 0 2 = 0,v 0 3 = 3 2 2 Soluzione Dopo questo esercizio apprezzerete l uso delle coordinate, che faremo nella prossima lezione Dobbiamo capire se il sistema λ v + λ 2 v 2 + λ 3 v 3 = 0 ha una soluzione non banale (linearmente dipendenti) oppure no (linearmente indipendenti) Impostiamo il calcolo λ2 +3λ λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 = 3 λ +2λ 3 λ +2λ 3 λ 2 +λ 3 Quindi λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 = 0 diventa il sistema λ 2 +3λ 3 = 0 λ +2λ 3 = 0 λ +2λ 3 = 0 λ 2 +λ 3 = 0 che è equivalente a che ha matrice associata λ 2 +3λ 3 = 0 λ +2λ 3 = 0 λ 2 +λ 3 = 0 0 3 0 2 0 che si vede subito che ha determinante diverso da zero (sviluppo secondo la prima colonna) e quindi è invertibile Ne segue che l unica soluzione è quella nulla e dunque i vettori v,v 2,v 3 sono linearmente indipendenti tra loro Procediamo adesso al completamento a base di M 2 2 (R) Si devono aggiungere uno ad uno i vettori di una base nota, controllare che l insieme di vettori rimanga linearmente indipendente altrimenti si scarta il vettore appena aggiunto e procedere sino a che non si arrivi ad un numero di vettori pari alla dimensione dello spazio in questione, in questo caso 4 Consideriamo la base canonica di M 2 2 (R) E = ( 0 0 0 ),E 2 = ( 0 0 0 ),E 2 = ( 0 0 0 ),E 22 = 0 0 0 8

e proviamo ad aggiungere il primo vettore ai nostri v,v 2,v 3 Impostiamo il sistema λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 +λ 4 E = 0 λ2 +3λ λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 +λ 4 E = 3 +λ 4 λ +2λ 3 λ +2λ 3 λ 2 +λ 3 Quindi λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 +λ 4 E = 0 diventa il sistema λ 2 +3λ 3 +λ 4 = 0 λ +2λ 3 = 0 λ 2 +λ 3 = 0 Che essendo un sistema di tre equazioni in 4 incognite non puó avere soluzione unica Quindi v,v 2,v 3,E sono linearmente indipendenti tra loro Procediamo quindi eliminando E e testando E 2 Impostiamo il sistema λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 +λ 4 E 2 = 0 λ2 +3λ λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 +λ 4 E 2 = 3 λ +2λ 3 λ +2λ 3 +λ 4 λ 2 +λ 3 Quindi λ v +λ 2 v 2 +λ 3 v 3 +λ 4 E 2 = 0 diventa il sistema λ 2 +3λ 3 = 0 λ +2λ 3 +λ 4 = 0 λ +2λ 3 = 0 λ 2 +λ 3 = 0 che ha matrice associata 0 3 0 2 0 0 2 0 0 0 che ha determinante non nullo Quindi il sistema ha come unica soluzione quella banale Ne segue che v,v 2,v 3,E 2 sono linearmente indipendenti tra loro e siccome sono 4 = dim(m 2 2 (R)), sono una base di M 2 2 (R) 9