RELAZIONE didattiche FINALE DEL DOCENTE

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RELAZIONE didattiche FINALE DEL DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2017/2018 CLASSE Prof Materia Ore di lezione curricolare PREVISTE: EFFETTUATE: 1. Analisi della situazione finale della classe Composizione gruppo classe / cambiamenti intercorsi dall inizio dell anno 2. Raggiungimento degli obiettivi generali Gli obiettivi generali prefissati all inizio dell anno erano. RAGGIUNTI OBIETTIVI GENERALI TOTALMENTE DA PARZIALMENTE DA PER NULLA DA TUTTI ALCUNI

3. Acquisizione delle competenze e contenuti trattati Le competenze attese che si intendevano sviluppare nella vostra materia erano RAGGIUNTI COMPETENZE TOTALMENTE DA PARZIALMENTE DA PER NULLA DA TUTTI ALCUNI Il programma effettivamente svolto in classe è stato il seguente: Vedi allegato PROGRAMMAZIONE SVOLTA Rispetto al programma stabilito in sede di programmazione iniziale, non sono stati trattati tali contenuti preventivati in sede di programmazione iniziale: Elencare contenuti Tale impossibilità è stata conseguenza: dei lenti ritmi di apprendimento di diversi studenti, della necessità di riprendere diverse volte gli stessi concetti; delle lacune pregresse da colmare in itinere; della necessità di intervenire per migliorare l uso del linguaggio specifico; altro. (specificare)

4. Metodi Descrivere le metodologie utilizzate 5. Materiali e strumenti. (libri di testo, testi consigliati per letture individuali e/o di gruppo, articoli di riviste, LIM, sussidi audiovisivi, strumenti multimediali.) Durante le lezioni sono stati utilizzati i seguenti materiali didattici: Libro di testo in adozione_ TITOLO video dispense piattaforme di condivisione in rete: Classroom, Treccani Scuola riviste di settore quotidiani articoli (divulgativi) di interesse uscite didattiche You Tube software didattici: quali risorse on line/web: Blendspace, TES relazioni esperimenti presentazioni multimediali Evidenziare se sono stati adottati materiali forniti/prodotti dal docente 6. Verifiche Sono state utilizzate le seguenti tipologie di prove di Verifica: Verifiche orali (semplici domande dal posto o interventi spontanei durante lo svolgimento delle lezioni, interventi alla lavagna, tradizionali interrogazioni); Relazioni scritte/ presentazioni multimediali come resituzione alla classe ed al docente (riguardanti le attività di laboratorio o le ricerche); Prove strutturate (domande vero/falso, completamenti, corrispondenze, test a risposta multipla); Prove semi-strutturate (riassunti, quesiti a risposta breve, esercizi applicativi e risoluzione di semplici problemi). Compiti di Realtà

Le verifiche orali sono state circa _numero nell anno scolastico di riferimento. Verifiche formative in itinere Al fine del miglioramento del percorso didattico, nel corso di determinati segmenti curricolari (mese di dicembre, marzo, giugno) sono stati pianificati i seguenti interventi di recupero Interventi di recupero/sostegno pianificati in itinere Al termine dei relativi segmenti curriculari (MODULI), le verifiche sono state di tipo sommativo, volte ad accertare il conseguimento di obiettivi specifici, il livello di profitto raggiunto dagli allievi, il possesso di determinate conoscenze e abilità. Vedi allegati PRODUZIONE MODULI (n.6) Durante l anno scolastico, oltre alle verifiche orali, sono state proposte delle verifiche scritte in forma oggettiva (prove strutturate o semi-strutturate con questionari e test di vario tipo), il cui risultato è stato riportato con un voto in decimi sul registro, secondo i parametri di valutazione fissati in sede di programmazione del Consiglio di Classe, e che ha contribuito alla valutazione periodica complessiva delle prove. Nel processo di valutazione degli elaborati scritti, il docente ha sempre cercato di minimizzare le variabili legate alla soggettività, adottando dei criteri scientifici e il più possibile verificabili da tutti, alunni compresi e prodotti in sede di somministrazione delle prove. 7. PROVE ESPERTE somministrate alla classe Le Prove Esperte somministrate alla classe riguardanti le materie in oggetto sono state circa _numero nell anno scolastico di riferimento. Vedi allegato SCHEDE DOCENTE DELLE PROVE SVOLTE I criteri di valutazione delle prove esperte sono stati prodotti in griglie condivise con gli alunni in sede di valutazione delle prove stesse.

8. Valutazione Secondo quanto stabilito dal PTOF del presente Istituto, si è attuata una Valutazione per COMPETENZE: in particolare sono state valutate COMPETENZE COGNITIVE E DISCIPLINARI Acquisizione di concetti e di strumenti di base di una disciplina; acquisizione ed organizzazione dei contenuti COMPETENZE METACOGNITIVE Consapevolezza e controllo dei propri processi di apprendimento; pieno possesso di abilità di studio; possesso di abilità strutture dichiarative e procedurali della conoscenza COMPETENZE TRASVERSALI Padronanza nel prendere decisioni, diagnosticare, relazionarsi, affrontare e risolvere problemi; sviluppare soluzioni creative, curare il proprio successo formativo La valutazione per competenze è avvenuta secondo determinati criteri di valutazione, esplicitati nelle griglie di valutazione allegate, e opportunamente certificate dalla scuola. Nella Valutazione delle verifiche scritte si è tenuto conto dei seguenti indicatori : Invece, nella Valutazione delle verifiche orali si è tenuto conto: Gli standard minimi di valutazione per la disciplina presi in considerazione sono stati i seguenti:

Nel processo di valutazione intermedia e finale, per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori: il comportamento, inteso come capacità di relazionarsi con gli altri nel rispetto della convivenza civile e democratica; il livello di partenza e il progresso evidenziato in relazione ad esso (valutazione di tempi e qualità del recupero, dello scarto tra conoscenza-competenzaabilità in ingresso e in uscita), i risultati delle prove, i lavori prodotti, le osservazioni e i monitoraggi relativi alle competenze trasversali, il livello di raggiungimento delle competenze specifiche prefissate, l interesse e la partecipazione al dialogo educativo, l impegno e la costanza nello studio, l ordine, la cura del proprio luogo di lavoro quant altro il consiglio di classe ha ritenuto potesse concorrere a stabilire una valutazione oggettiva. Piacenza, 8 Giugno 2018 Firma