COMUNE DI CASTELLANA GROTTE (BA)

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Cell. 333/5398952 e-mail: studiogeosc@gmail.com Via Michele Latorre, 82/B 70013 Castellana Grotte (BA) COMUNE DI CASTELLANA GROTTE (BA) RELAZIONE GEOLOGICA IN MERITO AL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN PARCO A TEMA CON OGGETTO DINOSAURI CON ANNESSE FUNZIONI PER IL TEMPO LIBERO ATTIVITÀ CULTURALI E RICREATIVE COMMITTENTE: PARCO DEI DINOSAURI S.R.L. VIA CONVERSANO 157 70013 CASTELLANA GROTTE (BA) Settembre 2016 Dott. Geol. Crovace Francesco Geologo

RELAZIONE GEOLOGICA IN MERITO AL PROGETTO DI REALIZZAZIONE DI UN PARCO A TEMA CON OGGETTO DINOSAURI CON ANNESSE FUNZIONI PER IL TEMPO LIBERO ATTIVITÀ CULTURALI E RICREATIVE INDICE 1. Premessa. 2. Inquadramento geologico e idrogeologico del territorio. 3. Geologia e stato dei luoghi. 4. Valutazioni conclusive Pagina 2 di 14

1. PREMESSA La presente relazione riguarda lo studio geologico compiuto sui terreni situati in agro di Castellana Grotte (BA), in merito al progetto di realizzazione di un parco a tema con oggetto dinosauri con annesse funzioni per il tempo libero attività culturali e ricreative alla s.c. Ferrone, come rappresentato da planimetria di Figura 1. Il progetto è presentato dalla Società Parco dei Dinosauri s.r.l., con sede in via Conversano n.157 nel Comune di Castellana Grotte (Ba). Gli accertamenti sono stati compiuti nell area nella quale verranno eseguiti gli interventi in progetto al Foglio di Mappa n 26, particelle n. 112, 84, 860, 861, 203, 862, 857, 863, 855. Lo studio geologico sui terreni dove saranno eseguiti gli interventi in progetto sono state svolte dal Geologo Crovace Francesco iscritto all ordine dei Geologi della Regione Puglia con il n. 630, con studio in Via M. Latorre, 82/B Castellana Grotte (BA). Gli accertamenti sono stati svolti nell area di studio e hanno riguardato la superficie compresa nel progetto con rilievi tendenti a ricavare elementi sullo stato dei luoghi, in merito sia all'aspetto geomorfologico che alla qualità alla natura e alla valutazione di alcune caratteristiche dei litotipi calcarei. Lo studio è stato finalizzato all'inquadramento geologico dell'area e all'analisi di eventuali fenomeni di carattere superficiale presenti, sulla base del testo unico per l edilizia dpr 380/01, delle norme tecniche per le costruzioni del D.M. 14 Settembre 2005 e D.M. 14 Gennaio 2008 e Circolare 617/2009 e dell ordinanza del Presidente del Consiglio n. 3274 del 20 Marzo 2003. Pagina 3 di 14

Figura 1- opere in progetto Pagina 4 di 14

2. INQUADRAMENTO GEOLOGICO E IDROGEOLOGICO DEL TERRITORIO. Il territorio del Comune di Castellana Grotte è ubicato sul versante Adriatico dell'altopiano Murgiano ed è costituito da una spessa successione di rocce carbonatiche, di età cretacica conosciuta con il termine di Piattaforma carbonatica apula. Tale piattaforma rappresenta la parte affiorante di una più spessa ed estesa successione di rocce sedimentarie mesozoiche. Sulle rocce carbonatiche, localmente, si rinvengono i depositi eluvio-colluviali olocenici con spessori maggiori sul fondo delle depressioni carsiche e nell'alveo dei principali solchi erosivi. Come si può rilevare della Carta Geologica d Italia, Foglio 190 Monopoli (Figura_2) in scala 1:100.000, il tratto della successione carbonatica cretacica localmente affiorante è quella del Calcare di Altamura. La morfologia, in stretta relazione con la composizione litologica e l assetto strutturale dei terreni affioranti, è di tipo carsica con doline e inghiottitoi. L'aspetto complessivo è quello di una zona a rilievo tabulare blandamente ondulato, tipico della porzione più interna delle Murge. L idrografia superficiale è pressoché assente, limitata a solchi d incisione torrentizia lame, percorse dalle acque meteoriche solo in occasione di precipitazioni di notevole intensità. Tali incisioni, impostate su fratture, convogliano le acque di ruscellamento nelle doline da cui, attraverso inghiottitoi e fratture, raggiungono la falda idrica profonda. Si tratta di una falda confinata al di sotto del livello del mare da strati più compatti, la cui superficie piezometrica, nell area nel territorio del Comune di Castellana Grotte si individua tra 30 e 50 m s.l.m., con deflusso delle acque in direzione Adriatica. La zona di alimentazione della falda è estesa a tutto il territorio, considerando anche il contributo delle zone topograficamente elevate della Murgia. Pagina 5 di 14

Figura 2 Stralcio della Carta Geologica d Italia, Foglio 190 Monopoli, con l indicazione dell area di studio. Pagina 6 di 14

3. GEOLOGIA E STATO DEI LUOGHI L area oggetto di studio è situata ad una altezza di circa 338 m sul livello del mare (Figura 3) ed è ubicata in agro di Castellana Grotte in area agricola. Si rileva in superficie del terreno vegetale tipo terra rossa dello spessore di vari decimetri, mentre al di sotto si rinvengono i Calcari Cretacei che si presentano stratificati, deposti in strati di spessore variabile e la loro successione in profondità è da valutare nell ordine di varie centinaia di metri. Tali calcari appartengono alla successione carbonatica delle Murge di età cretacea, che si è formata in un ambiente di sedimentazione marino caratterizzato da estesi bassifondi coperti da un'esigua lama d'acqua. Si presentano di norma come rocce microcristalline o in facies detritica, in strati di potenza variabile e limitata, di colore biancastro e a luoghi interessati dalla presenza di fenomenologie carsiche e dall inclusione di lenti di terra rossa di tipo interstratale (Figura_4). Risultano solitamente fratturati e fessurati e questi aspetti, insieme a fenomenologie carsiche più o meno diffuse, permettono a tale unità litostratigrafica di avere una buona permeabilità secondaria. L aspetto morfologico si presenta con modeste pendenze, con i litotipi che danno ai luoghi una configurazione morfologica regolare con un assetto strutturale di stabilità e con esclusione di processi dinamici in atto. Non si ritengono peraltro ipotizzabili, proprio per la natura litologica dei luoghi, movimenti potenziali di qualsivoglia natura e consistenza. L area di studio è in prossimità del complesso ipogeo delle Grotte di Castellana, ma gli interventi di edificazione in progetto ricadono in una zona distante dal percorso sotterraneo che non verrà interessato dai lavori né potrà risentire dei lavori di scavo da effettuare. Data la natura geologica dei luoghi, non si può escludere l eventuale presenza di cavità carsiche di diverse dimensioni, situate a diverse quote di profondità e quindi si dovrà approfondire i primi rilievi con indagini specifiche. Non si rilevano altre forme carsiche di superficie che possano essere interessate dai lavori di scavo. Inoltre da consultazione della carta del rischio geomorfologico del PAI l area in esame non ricade in zona a pericolosità geomorfologica (Figura 5 e Figura 6). Pagina 7 di 14

In merito all idrografia superficiale non si rilevano impluvi o aree a rischio inondazioni né i lavori interesseranno zone di deflussi superficiali delle acque meteoriche, come anche risulta da consultazione della cartografia del PAI l area non ricade in zona a pericolosità idraulica né da consultazione della carta idrogeomorfologica l area non è attraversata da reticoli fluviali (Figura 7). Non vi è altresì presenza di acquiferi superficiali, nemmeno a regime temporaneo, in quanto il tetto dell'acquifero profondo è localizzato ad una profondità, circa 288 m. dal livello del mare, tale da non determinare problemi all'insediamento. Pagina 8 di 14

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4. VALUTAZIONI CONCUSIVE La presente relazione riguarda lo studio geologico compiuto sui terreni situati in agro di Castellana Grotte (BA), per un progetto di realizzazione di un parco a tema con oggetto dinosauri con annesse funzioni per il tempo libero attività culturali e ricreative alla s.c. Ferrone. I luoghi si vengono a trovare lungo l altopiano della bassa Murgia con un assetto geomorfologico regolare con deboli pendenze, dove le condizioni geolitologiche dei calcari sono tali da poter escludere fenomeni di movimenti in atto o potenziali. L area di studio è in prossimità del complesso ipogeo delle Grotte di Castellana, ma gli interventi di edificazione in progetto ricadono in una zona distante dal percorso sotterraneo che non verrà interessato dai lavori né potrà risentire dei lavori di scavo da effettuare. Data la natura geologica dei luoghi, non si può escludere l eventuale presenza di cavità carsiche di diverse dimensioni, situate a diverse quote di profondità e quindi si dovrà approfondire i primi rilievi con indagini specifiche. Non si rilevano altre forme carsiche di superficie che possano essere interessate dai lavori di scavo. In merito all idrografia superficiale non si rilevano impluvi o aree a rischio inondazioni né i lavori interesseranno zone di deflussi superficiali delle acque meteoriche. A circa 288 metri di profondità, si stabilizza il tetto della falda acquifera di fondo, la cui profondità non determina alcuna relazione con i manufatti che si intendono costruire. Non vi sono altre presenze idriche nell'immediato sottosuolo. Più precise e particolari valutazioni, dovranno essere compiute nella fase esecutiva e di lavori del cantiere, allorché si potrà procedere ad approfondire i rilievi effettuati, con prove indirette e/o dirette, in modo da confermare le prime indicazioni ovvero suggerire quelle modifiche ritenute necessarie dall'analisi del sedime utilizzato quale base per le opere strutturali. Settembre 2016 Dott. Geol. Crovace Francesco Geologo Pagina 14 di 14