Documenti analoghi
Programma di addestramento raccomandato per l esame di Radiografia di 2 livello secondo EN 473

RADIAZIONI RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI IONIZZANTI



Programma di addestramento raccomandato per l esame con Particelle Magnetiche di 2 livello secondo EN 473

LE RADIAZIONI. E = h. in cui è la frequenza ed h una costante, detta costante di Plank.

INDICE Manuale Volume 2

Azienda Ospedaliera Policlinico di Tor Vergata - Roma

Sicurezza nel Laboratorio: Radiazioni ionizzanti

RADIAZIONI IONIZZANTI

Tecnologie informatiche - Tecniche per la sicurezza - Sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni - Requisiti


Annunzio Chieti Corso di Laurea in TSRM

Cavi con isolamento estruso in gomma per tensioni nominali da 1 kv a 30 kv. Cavi isolati con polivinilcloruro per tensioni nominali da 1 kv a 3 kv

Nozioni di radioprotezione

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

SENSORI E TRASDUTTORI

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Radiografia di 1 livello

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI. Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse:

Protocollo per la valutazione di Angiografi fissi e Archi a C mobili

Servizio di Fisica Sanitaria e Radioprotezione

Camice Leadmax: proprietà di attenuazione, equivalenza in piombo, peso al m²

CONOSCENZE MINIME RICHIESTE

Programma di addestramento raccomandato per l esame Radiografico di 2 livello secondo EN 4179/NAS 410

ESAME RADIOGRAFICO (RT)

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Elettrico Elettronico

LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE IN MEDICINA

La corrente elettrica

Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica. Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI

GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI REPARTI DI DIAGNOSTICA DI MEDICINA NUCLEARE CON SORGENTI RADIOATTIVE NON SIGILLATE

Corso di Laurea in TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

Normativa di riferimento. Relatore Dr. Domenico Acchiappati Direttore S.C. Fisica Sanitaria AUSL Modena

SCIENZE INTEGRATE FISICA

I materiali. I materiali. Introduzione al corso. Tecnologia di produzione I materiali La misura della durezza. Le prove meccaniche distruttive

Programma di addestramento raccomandato per l esame di Termografia di 2 livello secondo EN 473

La Fisica in ambito sanitario ospedaliero

8 METODI DI CONTROLLO NON DISTRUTTIVI

Liceo Tecnologico. Indirizzo Elettrico Elettronico. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati

CEN/CENELEC EN 46003:1999 Sistemi qualità Dispositivi medici Prescrizioni particolari per l'applicazione della EN ISO 9003

Paleontologia. Archeologia. Radioisotopi. Industria. Biologia. Medicina

ELEMENTI DI DI OTTICA E FISICA NUCLEARE INSEGNAMENTO COMPLEMENTARE (9 CFU) PER:

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X

PROCEDURA DI SELEZIONE ESPERTO QUALIFICATO IN RADIOPROTEZIONE/ ESPERTO RESPONSABILE DELLA SICUREZZA IN RISONANZA MAGNETICA

Ciclo di 8 corsi su: Direttive di prodotto europee

Strumenti e dispositivi di radioprotezione

TUBO RADIOGENO (Tubo a Raggi X)

Valutazione delle proprietà di attenuazione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) anti-x

MASTER di PRIMO LIVELLO

Organizzazione della radioprotezione Dott.ssa Alessandra Bernardini

Metodi di datazione di interesse archeologico

Trieste 28 Febbraio 2011

Lavorare in sicurezza con le sorgenti radioattive

COME GARANTIRE UN BUON LIVELLO DI RADIOPROTEZIONE NEL LAVORO?

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo SC DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO. 0.2 Documenti IGQ di riferimento. Edizione 2 06/10/10

IMPIANTI DI RIVELAZIONE INCENDIO. Ing. PAOLO MAURIZI Corso 818/84

SECONDO BIENNIO ISTITUTO TECNICO

1. IL PREPOSTO NON DEVE ADIBIRE I LAVORATORI ALLE PRATICHE CHE IMPLICANO L USO DI RADIAZIONI IONIZZANTI PRIMA DELLA CONCLUSIONE DI QUESTA PROCEDURA.

S.Nardi 1 ; P.B. Finazzi DIMART SRL. 2. Atlas Services

Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)

Allegato VII-Appendice I

Una sorgente luminosa artificiale è generalmente costituita da due parti:

CONTROLLO INIZIALE E MANUTENZIONE DEI SISTEMI DI RIVELAZIONE INCENDI

La radioattività e la datazione al radio-carbonio

Diagnostica per Immagini

Dispositivi medici per diagnostica e terapia Dott.ssa Alessandra Bernardini

I.S.I.S. Zenale e Butinone di Treviglio Dipartimento di Scienze integrate anno scolastico 2013/14

Sommario PREMESSA... 1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 1 CALCOLO ILLUMINOTECNICO... 4

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE

Metodologia di monitoraggio Impianti fotovoltaici

Descrizione generale del prodotto

Formazione obbligatoria in materia di Radioprotezione: XRD, XRF e ECD

CEI 79-3: Struttura della norma e confronto con (Novembre 2012)

SISTEMA INTEGRATO A LETTURA AUTOMATICA DI RIVELATORI A TRACCIA PADC CON ANALISI DEI DATI COMPUTERIZZATA

Artt e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008

Controlli di Qualità in. Mammografia

CLASSE 19/C - ESERCITAZIONI PRATICHE PER CENTRALINISTI TELEFONICI. Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi

Impresa Indirizzo CAP / Città Esaminatore Numero di licenza UFSP

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE. SETTORE TECNOLOGICO Indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica

NOTA: Il presente documento è un estratto del documento originale impostato su carta intestata CIG Comitato italiano Gas reperibile sul portale CIG

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

SELEZIONI CEI. Punto UNI CEI di Treviso

Acustica - Misura dell'assorbimento acustico in camera riverberante UNI EN ISO 354:2003

tutela. Il richiedente deve altresì dimostrare di conoscere gli elementi essenziali della sorveglianza fisica della protezione.

Radioprotezione: come attuarla. Fiorella Finco, Paola Isoardi S.C. Fisica Sanitaria A.O. Città della Salute e della Scienza di Torino

1. Introduzione. 2. Simulazioni elettromagnetiche per la misura del SAR

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE "L. EINAUDI" ALBA ANNO SCOLASTICO 2015/2016

Istituzioni di fisica della materia I Lezione 3. S. Solimeno lezione 3 1

La definizione di procedure organizzative, manutentive e comportamentali in ambienti a rischio di esplosione. Ing. Marzio Marigo

Milano, 24 aprile 2008 Prot. SC/gm/ n. 975/08 Lettera Circolare

Cap Misure di vi braz di vi ioni

MISURE DI CONCENTRAZIONE DI GAS RADON IN AMBIENTI CONFINATI VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE MEDIA ANNUALE

ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA

Anno Scolastico INDIRIZZO: Manutenzione e assistenza tecnica DISCIPLINA:

TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

Elementi di Radioprotezione

Modulo Isolamento Acustico

Transcript:

RT CONTROLLO RADIOGRAFICO CORSO PER OPERATORI DI II LIVELLO TOTALE ORE : 120 (Pluri-Settoriale) - 80 (Settore Lettura Lastre) PARTE 1 - PRINCIPI DEL CONTROLLO RADIOGRAFICO 1.1) Scopo e limitazioni del metodo di controllo radiografico PARTE 2 - BASI FISICHE DEL METODO 2.1) NATURA DELLE RADIAZIONI PENETRANTI 2.2.1) Radiazioni elettromagnetiche corpuscolari - Raggi X e raggi gamma - Lunghezza d'onda e frequenza. 2.1.2) Livello energetico delle radiazioni - Spettro continuo (raggi X) - Lunghezza d'onda minima e suo significato - Influenza dei parametri Kv e ma sullo spettro 2.2) ELEMENTI DI RADIOATTIVITA 2.2.1) Radioattività naturale e artificiale - Raggi gamma - Spettro a righe dei raggi gamma 2.2.2) Attività di una sorgente - Legge temporale del decadimento radioattivo - Tempo di dimezzamento - Intensità della radiazione - Unità di misura PAG. 1

2.3) INTERAZIONE TRA LE RADIAZIONI E LA MATERIA 2.3.1) Assorbimento e diffusione delle radiazioni - Assorbimento fotoelettrico - Diffusione coerente ed incoerente (effetto Compton) - Produzione di coppie - Coefficiente di attenuazione lineare totale - Curva di assorbimento, attenuazione selettiva - Spessore ambivalente 2.3.2) Interazione fra particelle alfa, beta e neutroni e la materia (cenni) 2.3.3) Grandezze fisiche inerenti le radiazioni ionizzanti - Rilevamento e misura delle radiazioni attraverso la ionizzazione - Grandezze fondamentali e derivate - Unità di misura: Gy (Gray) [rad], Sv (Sievert) [rem], Bq (Bécquerel) [Curie] ect. PARTE 3 - APPARECCHIATURE PER LA GENERAZIONE DI RADIAZIONI 3.1) GENERATORI DI RAGGI X 3.1.1) Tubi radiogeni: tipi e caratteristiche - Emissione termoionica - Metodi di accelerazione degli elettroni. - Focalizzazione del fascio elettronico - Caratteristiche dell'anticadodo: materiale, macchia focale, dissipazione del calore prodotto - Tubi a monoblocco e con generatore ad alta tensione separato; tubi a finestra di berillio - Quadro di controllo - Servizi ausiliari. 3.1.2) Principi di funzionamento delle diverse categorie di tubi radiogeni - Determinazione del livello energetico in uscita - Determinazione delle dimensioni della macchia focale - Effetto tallone 3.1.3) Acceleratori elettrostatici, lineari, betatrone PAG. 2

3.2) SORGENTI DI RAGGI GAMMA 3.2.1) Radioisotopi utilizzati in gammagrafia industriale - Tipi - Decadimento radioattivo, emissione di particelle - Attività specifica e costante specifica - Spettri di emissione: livello energetico delle righe caratteristiche (Co60, Ir192, Tm160) - Fattore K 3.2.2) Contenitori per isotopi e dispositivi per il posizionamento delle sorgenti PARTE 4 - RILEVAMENTO DELLE RADIAZIONI CON FORMAZIONE DELL IMMAGINE RADIOGRAFICA 4.1) RILEVAMENTO CON PELLICOLA 4.1.1) Pellicole - Struttura e parti costitutive - Proprietà dell'emulsione - Principio di formazione dell'immagine - Curve caratteristiche e classificazione - Influenza del tipo di pellicola sulla sensibilità radiografica - Relazione fra grana della pellicola, rapidità, contrasto e definizione - Utilizzazione delle curve caratteristiche - Criteri di scelta delle pellicole industriali 4.1.2) Schermi di rinforzo al piombo e fluorescenti 4.2) RILEVAMENTO CON MATERIALE FLUORESCENTE 4.2.1) Fluoroscopia - Principi - Schermi e visori fluorescenti: potere di rinforzo ed effetto penombra - Intensificatori di brillanza (principi) 4.3) RILEVAMENTO CON APPARECCHI ELETTRONICI 4.3.1) Sistemi televisivi e relativi tubi radiogeni 4.3.2) Rielvatori allo stato solido (cenni) - Digitalizzazione dell'immagine - Sistema di rilevamento d'immagine in tempo reale 4.4) RADIOGRAFIA CON SORGENTI DI NEUTRONI (CENNI) PAG. 3

PARTE 5 - PROCESSO RADIOGRAFICO 5.1) ESECUZIONE DELLE RADIOGRAFIE 5.1.1) Immagine radiografica - Fattori geometrici dell'esposizione - Sensibilità radiografica - Tipi di IQI (a fili, a gradini etc.), differenze, prescrizione e loro corretto utilizzo - Generazione e limitazione delle radiazioni diffuse: tecniche di filtrazione e mascheratura - Penombra geometrica - Problemi dovuti alla diffrazione dei raggi X 5.1.2) Densità radiografica - Controllo dei parametri che influenzano la densità e sua misura - Utilizzo dello schermo di rinforzo 5.1.3) Parametri operativi - Calcolo dell'esposizione per raggi x e per raggi gamma: costruzione ed uso dei diagrammi di esposizione - Fattori di equivalenza radiografica per diversi materiali - Legge di reciprocità - Legge dell'inverso dei quadrati delle distanze 5.1.4) Scelta della pellicola in funzione dell'oggetto - Campo di spessori - Materiale - Sensibilità richiesta 5.2) ESAME FLUOROSCOPICO - Attenuazione dei raggi X - Valutazione della sensibilità - Sensibilità uniforme 5.3) TRATTAMENTO DELLE PELLICOLE 5.3.1) Trattamento manuale - Sviluppo - Arresto - Fissaggio - Lavaggio - Asciugatura - Controllo e scelta corretta della temperatura dei bagni e dei tempi di trattamento - Effetti del sovra e sottosviluppo: procedure speciali di trattamento e di recupero PAG. 4

5.3.2) Attrezzature di camera oscura loro corretto utilizzo - Controllo della luminosità in camera oscura 5.3.3) Trattamento automatico 5.3.4) Possibili cause di danneggiamento delle pellicole e di false indicazioni provocate da trattamento o non corretta manipolazione 5.3.5) Immagazzinamento delle pellicole 5.4) LETTURA DELLE RADIOGRAFIE - Requisiti dei visori ottici e il loro controllo - Oscuramento dell'ambiente di lettura - Strumenti ottici complementari - Influenza delle condizioni d'esame sulla rilevazione delle discontinuità 5.5) VERIFICA DELLA QUALITÀ RADIOGRAFICA - Cause e correzioni di pellicole non soddisfacenti - Alta densità o insufficiente densità della pellicola, contrasto, definizione, velo, danneggiamento delle emulsioni - Valutazione della sensibilità convenzionale tramite IQI - Misura della densità (densitometro) - Controllo periodico della qualità delle apparecchiature e dei materiali PARTE 6 - APPLICAZIONI 6.1) ESECUZIONI DI GAMMAGRAFIE 6.1.1) Getti 6.1.2) Componenti saldati 6.1.3) Altri componenti 6.1.4) Metodi per la marcatura e l'identificazione delle radiografie 6.2) TECNICHE APPLICATIVE 6.2.1) Singola parete, singola immagine - Esposizioni panoramiche 6.2.2) Doppia parete, singola immagine 6.2.3) Doppia parete, doppia immagine 6.2.4) Radiografie di componenti a spessore variabile 6.2.5) Localizzazione in profondità dei difetti 6.2.6) Ingrandimento e proiezione PAG. 5

PARTE 7 - INTERPRETAZIONE DELLE IMMAGINI RADIOGRAFICHE 7.1) RELAZIONE TRA OGGETTO E IMMAGINE 7.2) IMMAGINE RADIOGRAFICA DELLE DISCONTINUITA - Discontinuità tipiche di saldature e di getti - Utilizzazione delle radiografie di riferimento (IIW; ASTM) 7.3) VALUTAZIONE DELLE FALSE INDICAZIONE PARTE 8 - INTERPRETAZIONE E RAPPORTO RADIOGRAFICO 8.1) VALUTAZIONE DEI RISULTATI DELLE PROVE IN BASE AI CRITERI DI ACCETTABILITÀ E AI CODICI APPLICABILI 8.2) COMPILAZIONE DEL VERBALE D'ESAME: - Documentazione relativa PARTE 9 - SICUREZZA DEL PERSONALE E PROTEZIONE DALLE RADIAZIONI IONIZZANTI 9.1) PERICOLI RELATIVI ALL'ESPOSIZIONE - Raggi X e raggi gamma 9.2) APPARECCHI RILEVATORI - Caratteristiche dei principali rilevatori a gas: contatori Geiger, camere di ionizzazione - Contatori proporzionali - Strumenti integratori - Indicatori dosimetrici 9.3) LIVELLI MASSIMI DI DOSE AMMISSIBILE 9.4) METODI PER LA LIMITAZIONE E IL CONTROLLO DELLE DOSI DI RADIAZIONI ATTRAVERSO IL TEMPO, LA DISTANZA, LA SCHERMATURA 9.5) REQUISITI SPECIFICI DI SICUREZZA DELLE ATTREZZATURE - Tubi a raggi X, sorgenti gammagrafiche - Schermi di protezione per le esposizioni, locali per l'esecuzione di esposizioni - Sequenza delle operazioni allarmi - Calcolo della schermatura PAG. 6

9.6) OPERAZIONI E PROCEDURE D'EMERGENZA 9.7) LEGISLAZIONE INTERNAZIONALE, NAZIONALE, REGIONALE (CENNI) - Trasporto di sorgenti radioattive - Detenzione e impiego di sorgenti radioattive e di macchine radiogene PARTE 10 - NORMATVA 10.1) CODICE E NORME Informazioni tecniche contenute nelle norme, nei codici, nelle specifiche e nelle procedure 10.1.1) Interpretazione di specifiche e procedure e stesura di istruzione scritte PARTE 11 - PROVE PRATICHE - Esecuzione radiografie con varie tecniche e lettura films PAG. 7