NUOVI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL RISCHIO www.ismea.it www.ismeaservizi.it Assisi gennaio 2014
In data 16 gennaio la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha dato il proprio assenso al riparto del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) 2014-2020. Il valore complessivo dei fondi per lo sviluppo rurale è di 20,8 miliardi di euro in sette anni, di cui 18,6 destinati all'attuazione dei programmi regionali e 2,2 miliardi di euro destinati a misure nazionali Massimale Feasr 2014-2020 del programma nazionale Gestione del rischio 1.640.000.000
PRINCIPALI LIMITI DELL ATTUALE SISTEMA ASSICURATIVO AGRICOLO NAZIONALE 1 Bassa adesione delle aziende agricole Numero di aziende agricole assicurate costantemente inferiore a 90.000 2 Forte concentrazione territoriale Quasi l 80% dei volumi assicurativi è concentrato nelle province settentrionali 3 Limitata diffusione di polizze multirischio Quota di mercato delle polizze multirischio costantemente inferiore al 9%
RISORSE 2014-2020 DESTINATE ALLA GESTIONE DEL RISCHIO LIMITI ATTUALE SISTEMA ASSICURATIVO AGRICOLO ESIGENZA DI DEFINIRE UN NUOVO PERCORSO DI SVILUPPO PER LA MODERNIZZAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DEI RISCHI
OBIETTIVI Principali finalità assicurative della modernizzazione del sistema di gestione dei rischi agricoli Incremento del numero di aziende agricole assicurate Diffusione delle coperture assicurative in nuovi contesti produttivi e territoriali Ampliamento delle coperture assicurative ad avversità catastrofali attualmente non assicurate e non risarcite da interventi compensativi
ASPETTI NORMATIVI Modalità per la modernizzaz ione del sistema di gestione dei rischi 1/3 Introduzione nei PSR di un sistema premiante per l agricoltore che sceglie uno degli strumenti di gestione del rischio previsti dalla PAC, al fine di incentivare, anche indirettamente, la responsabilizzazione degli imprenditori agricoli Approvazione di un Piano assicurativo agricolo nazionale pluriennale, in grado di favorire la razionale programmazione delle aziende agricole in tema di gestione dei rischi nel medio periodo e assicurare la stabilità richiesta dai mercati riassicurativi internazionali
ASPETTI TECNICI Modalità per la modernizzaz ione del sistema di gestione dei rischi 2/3 Estensione automatica di una copertura standard delle avversità catastrofali a ogni agricoltore che decide di sottoscrivere un contratto assicurativo agricolo agevolato, per tutti i prodotti e su tutto il territorio nazionale. Al fine di agevolare l implementazione del suddetto sistema si potrebbero anche reintrodurre incentivi per polizze monorischio. Cessione da parte delle Compagnie assicurative del rischio garantito dalla copertura standard delle avversità catastrofali alla riassicurazione pubblica e privata e/o al Consorzio di Coriassicurazione (misto). Ammettere interventi compensativi ex post da parte dello Stato solo per gli imprenditori agricoli assicurati con strumenti previsti dalla PAC, il cui risarcimento non è sufficiente a soddisfare il danno subito
ASPETTI ORGANIZZATIVI Modalità per la modernizzaz ione del sistema di gestione dei rischi 3/3 Integrazione dei diversi strumenti per la gestione dei rischi (assicurazioni, fondi di mutualità, income stabilisation tool) al fine di evitare sovrapposizioni e favorire sinergie Apertura ai nuovi soggetti deputati alla gestione dei rischi, finalizzata ad una efficace integrazione delle norme e dei provvedimenti in materia di gestione dei rischi e concorrenzialità dei mercati (ad esempio, introducendo meccanismi di partecipazione dei fondi di mutualità al Consorzio di coriassicurazione)
CONCLUSIONI 2014 anno di transizione ad un sistema complesso di gestione del rischio 2015 start up del nuovo sistema di gestione del rischio integrato tra imprenditori agricoli, fondi di mutualità, mercato assicurativo e riassicurativo (pubblico e privato)