PROGETTO EDUCATIVO E MOTORIO MOVI-MENTE CORRELAZIONE TRA ATTIVITÀ MOTORIE SPECIFICHE PER LA MATURAZIONE DEI COORDINAMENTI MOTORI E PREREQUISITI ALL APPRENDIMENTO SCOLASTICO NEL BAMBINO DI 3-6 ANNI
Questo progetto educativo e neuromotorio Movi-Mente propone un percorso di attività educative e motorie specifiche, fondamentali per lo sviluppo del coordinamento motorio e competenze relazionali, ma soprattutto intellettive dei bambini in età prescolare. Tale progetto nasce nella palestra di Judo Le Sorgive di Solferino (MN) nel 2005, da questo contesto sportivo deriva il suo nominativo Movi-Mente, tuttavia tale pratica motoria può essere adatta per qualsiasi disciplina sportiva, in quanto non riguarda movimenti tipici di uno sport ma riguarda lo sviluppo neurofisiologico dell essere vivente, considerando la coordinazione motoria la base fondamentale sul quale fondare la pratica di sport negli anni successivi. Il progetto ha origine dalla collaborazione a livello teorico e pratico di professionisti: i pedagogisti, dott. Tognon Fabio, dott. Luigi Sangalli, dott. Giuliano Bergamaschi, dott.ssa Fraccaroli Sara, la psicologa dott.ssa Laura Bottari e la logopedista dott.ssa Luisa Finatti e il maestro di judo Vittorio Serenelli. Insieme hanno contribuito all impianto teorico e all organizzazione pratica di un corso sua misura per bambini dai 3 ai 6 anni che presentasse, a livello ludico, degli esercizi motori funzionali allo sviluppo motorio e intellettivo dei soggetti. Ha avvalorato tali pratiche a livello scientifico la ricerca del 2010 condotta dalla dott.ssa Fraccaroli Sara che è insegnante-educatrice nei corsi, ricercatrice e formatrice del progetto. PREMESSE TEORICHE Il bambino, in età prescolare, conosce la realtà esterna principalmente attraverso il movimento. Infatti, fin dalla nascita, sono il corpo e le sue capacità di muoversi, afferrare, lanciare, strisciare, rotolare, andare in quadrupedia, camminare che gli permettono di entrare in contatto con il mondo degli oggetti e con le altre persone. Procedendo in modo concreto, passo dopo passo, costruisce il proprio pensiero e la propria individualità, vivendo attivamente le conoscenze. L attività motoria, quindi, non ricopre un ruolo secondario nella vita del bambino, ma deve divenire elemento fondante dell esperienza esistenziale di ogni individuo, tassello indispensabile per apprendimenti e conquiste cognitive superiori, fondamentali per il futuro inserimento alla scuola primaria. Chang e Etnier (2009) affermano che entro i sei anni il bambino raggiunge il potenziale di un adulto e che le strutture neurofisiologiche maturano attraverso l esperienza motoria. Quest ultima, quindi, stimola l accrescimento delle strutture cerebrali preposte alle funzioni cognitive superiori, le stesse strutture implicate nella scrittura, nella lettura e nel calcolo. Incentivare il bambino a muoversi, attraverso una proposta educativa su misura, quindi, non significa solo offrirgli esperienze di movimento ma soprattutto incrementare la sua crescita intellettiva.
L uomo è un essere in divenire: nasce carico di potenzialità che, solo attraverso le stimolazioni sensoriali e le opportunità motorie offerte dall ambiente, diventeranno capacità. Il cervello, non ancora del tutto sviluppato alla nascita, completa la sua maturazione corticale entro i sei anni di vita, momento in cui le funzioni cerebrali raggiungono (o dovrebbero raggiungere) il livello più raffinato e sofisticato di sviluppo. Il progetto educativo, che prende il nome Movi-Mente, si fonda sul presupposto che attraverso opportunità di movimento e di sperimentazione del proprio corpo vengono offerte possibilità di trasformare e incentivare lo sviluppo intellettivo di ogni bambino. DESTINATARI I principali destinatari del progetto Movi-Mente sono bambini di età compresa tra i 3 ed i 7 anni. Il progetto prevede, inoltre, momenti di divulgazione e formazione con le famiglie di tutti i bambini partecipanti per condividere gli obiettivi pedagogici sottostanti la pratica in palestra. OBIETTIVI DEL PROGETTO JUDOGIOCANDO Il progetto Movi-Mente rivolge la propria attenzione non soltanto allo sviluppo motorio ma anche a quello intellettivo con l obiettivo di incentivare l aumento dei prerequisiti neuro-motori funzionali all acquisizioni di competenze strumentali didattiche. Ad esempio la scrittura, che sembrerebbe una funzione prettamente cognitiva, è a tutti gli effetti un atto motorio che dipende dalla completa maturazione neuro-senso-motoria e per questo richiede: controllo di capo e spalle, convergenza visiva, dominanza emisferica, corretta presa di mano, coordinazione occhio-mano Le attività proposte prevedono una serie di strategie ludiche ed educative per arrivare a eseguire in maniera quantitativamente e qualitativamente crescente cinque esercizi di base (si veda allegato 1): 1. rotolamento 2. striscio 3. corsa 4. capovolta 5. prensioni di forza e brachiazioni.
L opportunità di ripetere costantemente questi esercizi, con una frequenza, una durata e un intensità sempre maggiori, permette di costruire un immagine mentale del movimento, o schema motorio, che in seguito sarà appreso ed eseguito automaticamente. Attraverso questi esercizi avviene una stimolazione sensoriale che, a livello sottocorticale, produce una riorganizzazione delle connessioni sinaptiche di aree comuni adibite a funzioni diverse. In allegato sono spiegati in maniera dettagliata gli esercizi di base e le capacità neuropsicologiche specifiche impiegate e sviluppate da ciascun esercizio. Dal punto di vista pratico, ogni esercizio viene proposto sotto forma di gioco. Il carattere ludico di ogni esercizio viene accompagnato da un forte elemento educativo, che tiene conto dell età di ogni bambino e si adatta a capacità, abilità, propensioni e difficoltà di ognuno. È da rilevare che la precondizione assolutamente necessaria perché questo possa avvenire è l accettazione e la condivisione di regole chiare ed esplicite. L attenzione alle regole diventa molto importante in quanto esse servono ad organizzare modi e tempi per l esecuzione degli esercizi e ad offrire un ordine mentale che dà ai bambini la sicurezza di un ambiente strutturato, adatto alle loro esigenze. Regole, Riti e Ritmi diventano una sorta di slogan che riveste una forte valenza educativa che accompagna ogni gesto dell educatore nelle proposte educative con i bambini. L ora della lezione viene scandita da riti iniziali e finali segna il momento dell inizio e della fine delle attività. L educatore diventa l interprete di una strategia operativa che stimoli i bambini in modo divertente. LA RICERCA SCIENTIFICA Dati gli obiettivi del progetto Movi-Mente, da settembre 2009 si è avviata la sperimentazione dei risultati neuromotori dell attività, al fine di documentare scientificamente la valenza del movimento per l organizzazione neurologica del bambino preposta allo sviluppo dei coordinamenti motori di base e alle funzioni cognitive superiori (lettura, scrittura, calcolo). La ricerca avviata dall ASD Judo Le Sorgive, dalla pedagogista Sara Fraccaroli, in collaborazione con il Centro di Analisi Statistica di Trento, ha permesso di ottenere dati scientificamente rilevanti circa lo sviluppo neuromotorio dei bambini coinvolti nel progetto. Le rilevazioni sono possibili grazie allo strumento di valutazione: il Profilo di Valutazione Neuromotoria che permette di verificare statisticamente il livello di sviluppo delle funzioni motorie osservabili dell organizzazione neurologica del bambino. Il gruppo di bambini partecipanti viene valutato in due momenti: all inizio dell attività (circa settembre-ottobre) e alla fine del corso (maggio).
L opportunità di avere questi due risultati è scaturita dal fatto che l enorme portata educativa del progetto ha entusiasmato, oltre l equipè stessa dell ASD Le Sorgive, anche altre associazioni sportive e enti sia pubblici che privati. Tant è che è nata l esigenza di costituire l associazione Movi-Mente e la costruzione del sito internet del progetto www.movi-mente.org, il quale dà la possibilità di accedere al on-line al Profilo di Valutazione Neuromotoria, inserire i dati e ottenere risultati statistici. L obiettivo che si vuole raggiungere è continuare e incrementare lo studio scientifico dello sviluppo del bambino e degli aspetti neuromotori correlati alla crescita motoria e cognitivo-intellettiva. Marlene Faustini Cell: 346/7275083 Mail: appel@live.it