FONDAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI SICILIA CONTRIBUENTI MININI E SUPERMINIMI Art. 27, commi 1, 2 e 3, D.L. 6 luglio 2011, n.98 Enrico Licciardello Catania 9 febbraio 2012 Dottore Commercialista AGA Hotel
REGIMI CONTABILI Regime ordinario (contribuenti ordinari): art.14 DPR 600/73 Regime fiscale semplificato (contribuenti minori): art. 3,co 165-170, 170, L. 23.12.1996, n. 662 Regime fiscale forfettario (contribuenti forfettari): art. 3, co. da 171 a 178, della Legge. 23.12.1996 n. 662 (in vigore fino al 31.12.2006) Regime fiscale delle attività marginali (forfettino): artt.13 e 14 legge 23.12.2000, n.388 (l art. 14 soppresso dall 01.01.2008) Regime IVA della franchigia: : art. 32 bis D.P.R. n. 663/72 (solo per il 2007)
REGIMI CONTABILI (segue) Regime dei minimi: : art. 1, co. da 96 a 117, Legge 244/2007 (in vigore dal 2008 al 2011) Regime fiscale di vantaggio: art. 27, commi 1 e 2, D.L. 6.7.2011, n. 98 e provvedimento Direttoriale n.185820 del 22.12.2011 (nuovo regime dei minimi in vigore dal 2012) Regime contabile agevolato: : art. 27, comma 3, D.L. 6.7.2011, n. 98 e provvedimento Direttoriale n.185825 del 22.12.2011 (regime super semplificato in vigore dal 2012)
CONTRIBUENTI MINIMI E SUPERMINIMI Riferimenti normativi: art. 27, commi 1, 2 e 3, D.L. 98/2011(convertito dalla L. 111/2011) Direttoriale n. 185820/2011 del 22.12.2011 Direttoriale n. 185825/2011 del 22.12.2011
SOGGETTI ESCLUSI Sono esclusi dai minimi le persone fisiche che: si avvalgono dei regimi speciali IVA (agricoltura, agenzia di viaggio, agriturismo, beni usati, ecc.) non sono residenti esercitano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati, di terreni edificabili e di mezzi di trasporto nuovi esercitano attività di impresa o arti e professioni in forma individuale, ma contestualmente partecipano in società di persone o associazioni art. 5 TUIR ovvero in SRL art. 116 TUIR
CONDIZIONI DI ACCESSO Il regime dei minimi è riservato alle persone fisiche residenti nel territorio italiano che (art. 27, comma 1, del D.L. 98/2011): intraprendono dal 2012 un attivit attività d impresa o arte e professione l hanno intrapresa successivamente al 31.12.2007
CONDIZIONI DI ACCESSO (segue) L accesso al regime dei minimi è consentito a coloro che (art.27, comma 2, D.L. 98/2011): non hanno esercitato nei tre anni precedenti la stessa attività non deve costituire prosecuzione di attività di lavoro dipendente o autonomo ricavi/compensi non superiori ad 30.000 non effettuare cessioni all esportazione non avere dipendenti o collaboratori non avere acquistato nel triennio precedente beni strumentali di valore complessivo superiore ad 15.000
SEMPLIFICAZIONI I contribuenti minimi sono esonerati da: registrazione, tenuta e conservazione delle scritture contabili liquidazione e versamento IVA dichiarazione/comunicazione annuale IVA studi di settore/parametri IRAP
ADEMPIMENTI I contribuenti minimi hanno l obbligo di: numerare e conservare le fatture di acquisto e le bollette doganali certificare corrispettivi (scontrini/ricevute fiscali) Annotare nelle fatture emesse che trattasi di Regime dei minimi Integrare le fatture di acquisti intracomunitari e del reverse charge presentare gli elenchi intrastat presentare la dichiarazione annuale dei redditi
DETERMINAZIONE DEL REDDITO L imputazione dei ricavi/compensi e delle spese è effettuata in base al principio di cassa. Il regime dei minimi ha durata di cinque anni,, ma può protrarsi fino al compimento dei 35 anni di età. Il reddito da assoggettare all imposta sostitutiva 5% è dato dalla differenza tra i ricavi/compensi e le spese sostenute nell esercizio esercizio (principio di cassa)
COMPONENTI POSITIVI I componenti positivi sono costituiti da: corrispettivi per cessione di beni e prestazioni di servizi ovvero compensi lordi in denaro e natura plusvalenze dei beni relativi all impresa o all esercizio della professione sopravvenienze attive altri componenti positivi incassati nel periodo
PLUSVALENZE Le plusvalenze vanno differenziate a seconda se realizzate: a seguito cessione beni strumentali acquistati in vigenza del regime cessione di beni strumentali già in possesso al passaggio al nuovo regime Nella prima ipotesi la plusvalenza è pari all intero importo della cessione e concorre integralmente al reddito dell esercizio. esercizio. Nel secondo caso la plusvalenza è determinata secondo gli ordinari criteri.
COMPONENTI NEGATIVI I componenti negativi sono costituiti da: costi relativi all attivit attività esercitata contributi previdenziali versati in ottemperanza a norma di legge minusvalenze realizzate sopravvenienze passive subite
ACQUISTO MERCI E BENI STRUMENTALI ACQUISTO MERCI Le merci acquistate nel corso del periodo di applicazione del regime non assumono alcuna rilevanza in termini di rimanenze. BENI STRUMENTALI Il costo dei beni strumentali è interamente deducibile nel periodo d imposta d in cui avviene il pagamento
PERDITE PREGRESSE Le perdite prodotte nei periodi d imposta d precedenti all ingresso nel regime dei minimi, vanno in diminuzione dal reddito prodotto durante il periodo di applicazione del regime. L eventuale eccedenza di perdite pregresse non dedotte può essere riportata a nuovo.
PERDITE PRODOTTE NEL CORSO DEL REGIME (segue) Le perdite prodotte nel corso del regime possono essere computate in diminuzione del reddito conseguito in anni successivi, ma non oltre il quinto, per l importo l che trova capienza nel reddito prodotto.
REDDITO COMPLESSIVO Il reddito d impresa d o di lavoro autonomo nel regime dei minimi non concorre alla formazione del reddito complessivo. In presenza di altri redditi rileva, in aggiunta al reddito complessivo, per il limite di cui all art. art. 12, co. 2 del TUIR, ai fini del riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia per la determinazione della base imponibile per i contributi previdenziali previdenziali (Circolare n. 7 del 28/01/2008 punto 6.11).
REGIME CONTABILE AGEVOLATO Dal 1 1 gennaio 2012 l art. 27, co. 3, del D.L. 98/2011 dispone che il regime contabile agevolato (superminimi) viene usufruito da coloro che: non possono beneficiare del nuovo regime dei minimi (inizio attività ante 2008) fuoriescano dal regime dei minimi per decorrenza dei termini (5 anni) N.B. L opzione per il regime contabile ordinario è vincolante per almeno un triennio
DETERMINAZIONE DEL REDDITO I soggetti che si avvalgono del regime dei superminimi determinano il reddito di lavoro autonomo o d impresa, d rispettivamente, a norma degli artt. 54 e 66 TUIR
SEMPLIFICAZIONI I contribuenti che si avvalgono del regime contabile agevolato sono esonerati dalla: registrazione e tenuta delle scritture contabili tenuta del registro dei beni ammortizzabili liquidazione e versamenti periodici e dell acconto annuale dell IVA presentazione della dichiarazione e versamento dell IRAP
ADEMPIMENTI I superminimi, invece, debbono: conservare i documenti emessi/ricevuti ( (art. 22/600) emettere scontrini/ricevute fiscali e fatturare le prestazioni/vendite presentare la comunicazione annuale IVA presentare le dichiarazioni annuali IRPEF ed IVA versamento annuale dell IVA versamento dell acconto e del saldo IRPEF e addizionali adempimenti dei sostituti d imposta d comunicazione telematica dello spesometro comunicazioni delle operazioni da black list sono soggetti agli studi di settore
RECUPERO IVA PER GLI EX MINIMI ANNO 2008: : REGIME DEI MINIMI PASSAGGIO DA IVA MORMALE A REGIME DEI MINIMI: RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA PER GIACENZE A FINE 2007 E VERSAMENTO DELLA RELATIVA IVA ( (COSTO COSTO PER IL CONTRIBUENTE MINIMO) ANNO 2012: REGIME DEGLI EX MINIMI RITORNO DEL CONTRIBUENTE MINIMO AL REGIME IVA NORMALE IVA da IVA : RETTIFICA IN AUMENTO DEL IVA DETRAIBILE SU GIACENZE FINE 2011 E BENI AMMORTIZZABILI ( (SOPRAVENIENZA ATTIVA TASSABILE AI FINI IRPEF)