Magazzini industriali Contenuti della lezione Politecnico di Torino Pagina 1 di 14
Obiettivi della lezione Introduzione Politecnico di Torino Pagina 2 di 14
Scopi dei magazzini Riserva dei materiali Conservazione Disposizione dei materiali Importanza dei magazzini Peso economico Spazio Esigenze di funzionalità Politecnico di Torino Pagina 3 di 14
Tipologie o destinazione Materie prime (o materiali greggi) Semilavorati o interoperazionali Prodotti finiti Modalità di arrivo e partenza Tratto da A. Monte, Elementi di Impianti Industriali, Ed. Cortina Politecnico di Torino Pagina 4 di 14
Schema a blocchi Impianti di immagazzinamento Politecnico di Torino Pagina 5 di 14
Tipologie di impianti Gli impianti di immagazzinamento o stoccaggio per unità di carico intere possono essere suddivisi nelle seguenti tipologie: Catasta Scaffalature tradizionali Scaffalature passanti Magazzini dinamici Magazzini a scaffali mobili Magazzini automatici o intensivi La catasta si utilizza. Catasta Tratto da Marchet.. Politecnico di Torino Pagina 6 di 14
Scaffalature tradizionali Le scaffalature tradizionali bi-fronte consentono di Scaffalature tradizionali Politecnico di Torino Pagina 7 di 14
Scaffalature passanti Le scaffalature passanti possono essere di due tipi: Drive in se l accesso alle udc avviene da un solo lato Drive through se l accesso alle udc avviene da due lati contrapposti Esse consentono.. Scaffalature passanti Politecnico di Torino Pagina 8 di 14
Magazzini dinamici I magazzini dinamici consentono di.. Possono essere del tipo: -Gravità o live storage -Con carrello di trasferimento Magazzini dinamici Politecnico di Torino Pagina 9 di 14
Magazzini dinamici Magazzini a scaffali mobili Politecnico di Torino Pagina 10 di 14
Magazzini a scaffali mobili Impianti di immagazzinamento Magazzini automatici Politecnico di Torino Pagina 11 di 14
Definizioni Gli impianti di stoccaggio automatici prevedono l utilizzo di macchinari automatici per la movimentazioni dei materiali. Sono anche denominati intensivi, con riferimento all elevato grado di utilizzo dello spazio oppure autoportanti con riferimento alla doppia funzione delle scaffalature qualora esse oltre allo stoccaggio sostengono anche le pareti e la copertura del fabbricato. SISTEMI DI IMMAGAZZINAMENTO - PER UNITA DI CARICO INTERE - IN FUNZIONE DELLE QUANTITA DI MATERIALE A STOCK E DELLE FREQUENZE DI MOVIMENTAZIONE. A B C QUANTITA A STOCK Drive in Catasta Catasta Gravità Compactus Scaffali serviti da Gravità trilaterali Drive in Scaffali serviti da Gravità trilaterali Scaffali serviti da carrelli o da Scaffali serviti da carrelli transpallet Compactus Trasloelevatori con scaffali a gravità o a doppia profondità Trasloelevatori con scaffali in semplice profondità C B A A/B/C FREQUENZA MOVIMENTAZ. Politecnico di Torino Pagina 12 di 14
Il JIT e la terziarizzazione Affidamento a terzi delle attività di approvvigionamento dei materiali occorrenti agli stabilimenti produttivi Immagazzinamento dei componenti Trasporto dei componenti Alimentazione dei componenti fino ai posti di lavoro Il JIT e la terziarizzazione affidamento a terzi delle attività di distribuzione dei prodotti finiti ai clienti prelievo di prodotti di più aziende immagazzinamento di prodotti di più aziende ricevimento diretto degli ordini preparazione di spedizioni multiprodotto consegne ai clienti in tempi ristretti Politecnico di Torino Pagina 13 di 14
La terziarizzazione (o outsourcing) consente di ridurre il numero dei magazzini dei produttori razionalizzare il trasporto delle merci ottimizzare la supply chain in termini di tempi e costi Per attuare ciò serve: il corretto funzionamento del flusso delle merci un puntuale e tempestivo scambio di informazioni far clienti, terzisti e produttori sistemi informatici denominati Enterprise Resource Planning (ERP) che informano e controllano in tempo reale tutte le aziende coinvolte nel medesimo flusso logistico Politecnico di Torino Pagina 14 di 14