Vincenzo Di Cataldo Professore ordinario di diritto commerciale nell'universitä di Catania I brevetti per invenzione e per modello Seconda edizione Giuffre editore - 2000
DEL DIRITTO DI BREVETTO PER INVENZIONI INDUSTRIALI (artt. 2584-2591) Premessa sui dati normativi ". 3 Art. 2584 (Diritto di esclusivitä) 7 1. Generalitä 9 2. II limite temporale del brevetto. I certificati complementari 10 3. II principio di territorialitä 13 4. La domanda di brevetto e la procedura di brevettazione nel sistema nazionale 14 5. La procedura avanti l'ufficio Europeo dei Brevetti 21 6. Le attribuzioni dell'ufficio. II problema dell'esame preventivo 23 7. L'unitä deu'invenzione 25 8. La questione di nullitä: azione e sentenza 27 9. La nullitä parziale 33 10. La procedura di limitazione 35 11. Estinzione, rinunzia e decadenza 35 12. La natura giuridica del diritto di brevetto 37 13. Diritto di brevetto e principio deu'esaurimento 38 14. Le ipotesi di non contraffazione previste dall'art. 1,1. inv 41 15. L'interpretazione del brevetto 46 16. Contraffazione non integrale, contraffazione evolutiva e contraffazione per equivalenti 48 17. La contraffazione indiretta 50 18. Le sanzioni 56 19. Le misure cautelari 59 20. La protezione prowisoria della domanda di brevetto 62 21. L'invenzione non brevettata 64 22. II diritto di preuso 68
VIH INDICE Art. 2585 (Oggetto del brevetto) 71 1. La riforma della legge speciale e l'art. 2585 c.c 73 2. Invenzione come soluzione originale di un problema tecnico 76 3. Dati storici e funzionali: un concetto aperto 79 4. L'esigenza di indicazione dell'uso 81 5. Invenzione, utilitä e materialitä 82 6. Le realtä ehe non sono considerate invenzioni: scoperte, teorie scientifiche, metodi matematici 84 7. Piani, prineipi e metodi per attivitä intellettuali, per gioco o per attivitä commerciali; presentazioni di informazioni 87 8. II problema dei programmi di elaboratori 89 9. Metodi di trattamento chirurgico o terapeutico e metodi diagnostici.. 92 10. I requisiti di brevettabilitä: a) l'industrialitä 94 11. II problema della utilitä 97 12. b) la novitä: stato della teenica e anterioritä opponibili 97 13. La predivulgazione delfinvenzione 101 14. c) Poriginalitä 104 15. Settore pertinente e tecnico medio 105 16. Giudizio di non evidenza e indizi 109 17. d) la lieeitä. Cenni sul brevetto microbiologico 113 Art. 2586 {Brevetto per nuovi metodi o processi di fabbrieazione) 117 1. Brevetto di prodotto e brevetto di procedimento 119 2. Brevetto di prodotto e brevetto di traslazione per le invenzioni della meccanica 122 3. Brevetto di prodotto e brevetto di nuovo uso per il composto chimico. 123 4. Le ragioni delpinsostenibilitä dell'idea corrente del brevetto di prodotto 126 5. L'assetto preferibile: il brevetto di nuovo uso del composto chimico noto e dipendente dal brevetto di prodotto solo quando il composto era strutturalmente non owio, non e dipendente, invece, quando il composto era strutturalmente owio 127 6. L'estensione del brevetto bioteenologico 130 7. Brevetto di procedimento e protezione del prodotto «direttamente ottenuto» 131 8. Le regole presuntive del brevetto di procedimento 134 Art. 2587 (Brevetto dipendente da brevetto altrui) 137 1. Le invenzioni dipendenti 139 2. Le invenzioni derivate: una pseudocategoria 141
Art. 2588 (Soggetti del diritto) 143 1. Generalitä 145 2. II diritto ad essere riconosciuto autore 146 3. II diritto al rilascio del brevetto. Capacitä giuridica e capacitä di agire. 147 4. La legittimazione alla domanda di brevetto per un'invenzione comune. 148 5. La contitolaritä dei diritti di brevetto 151 6 La brevettazione del non avente diritto. La posizione dell'inventore nel caso in cui l'usurpatore non abbia ancora ottenuto il brevetto 152 7. Segue. La posizione dell'inventore nel caso in cui l'usurpatore abbia giä ottenuto il brevetto 155 Art. 2589 (Trasferibilitä) 159 1. Generalitä. Circolazione del diritto al rilascio del brevetto 161 2. Circolazione del diritto di brevetto. La cessione del brevetto 163 3. La licenza di brevetto 165 4. I trasferimenti coattivi: esecuzione forzata ed espropriazione 170 5. Le licenze obbligatorie: la disciplina comune 171 6. La licenza obbligatoria per mancata o insufficiente attuazione 175 7. La licenza obbligatoria per le invenzioni dipendenti 177 8. La licenza di pieno diritto 178 Art. 2590 (Invenzione del prestatore di lavoro) 181 1. II presupposto del rapporto di lavoro 183 2. Le tre fattispecie 186 3. La disciplina. Diritti del datore di lavoro e diritti dell'inventore... 191 4. Le invenzioni del lavoratore autonomo. II contratto di ricerca 197 Art. 2591 (Rinvio alle leggi speciali) 201 1. Generalitä. Convenzioni internazionali e normative interne speciali.. 203 2. La Convenzione di Unione di Parigi 204 3. Le Convenzioni sulla classificazione dei brevetti 206 4. II Trattato di Roma 206 5. La Convenzione di Strasburgo 208 6. La Convenzione di Monaco sul brevetto europeo 209 7. La Convenzione di Lussemburgo sul brevetto comunitario 210 8. II Trattato di cooperazione in materia di brevetti (P.C.T.) 212 9. L'Accordo T.R.I.P.s 213 10. La disciplina speciale delle nuove varietä vegetali 214 11. La disciplina speciale delle topografie dei prodotti a semiconduttori.. 218
DEL DIRITTO DI BREVETTO PER MODELLI DI UTILITÄ E PER MODELLI E DISEGNI ORNAMENTALI (artt. 2592-2594) Premessa sui dati normativi 223 Art. 2592 (Modelli di utilitä) 227 1. La differenza tra modello di utilitä e modello ornamentale 229 2. La differenza tra invenzione e modello di utilitä. Domanda altemativa e conversione del brevetto nullo 231 3. Modello di utilitä, divieto di imitazione servile e marchio di forma.. 237 Art. 2595 (Modelli e disegni ornamentali) 241 1. Brevetto per modello omamentale e opera d'arte applicata all'industria 243 2. Brevetto per modello ornamentale, divieto di imitazione servile e marchio di forma 246 3. La protezione dell'industrial design 249 4. La protezione delle creazioni di moda 250 5. II problema dei pezzi di ricambio 250 Art. 2594 (Norme applicabili) 255 1. II rinvio alla disciplina delle invenzioni 257 2. Le regole speciali dei modelli di utilitä 259 3. Le regole speciali dei modelli ornamentali 260 4. Le regole comuni. I modelli realizzati dal prestatore di lavoro 264 INDICI Indice degli autori 269 Indice delle fonti normative 273 Indice analitico 281