REGIONE EMILIA-ROMAGNA



Похожие документы
REGIONE EMILIA-ROMAGNA

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

AZIENDA USL RIETI ALLEGATO 3 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

MODELLO UNICO DI DOMANDA. RICHIEDE (vistare l'opzione che interessa)

SCHEDA INFORMATIVA PER RICHIESTE DI PERMESSI DI COSTRUIRE/DIA E PER NOTIFICA DI LUOGHI DI LAVORO. Modena - Versione aprile 2007

SCHEDA INFORMATIVA PER RICHIESTE DI CONCESSIONE EDILIZIA, AUTORIZZAZIONE E PER NOTIFICA DI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI

SCHEDA INFORMATIVA PER RICHIESTE DI CONCESSIONE EDILIZIA, AUTORIZZAZIONE E PER NOTIFICA DI AMBIENTI DI LAVORO

PERMESSO DI COSTRUIRE

SCHEDA INFORMATIVA PER TIPOLOGIE EDILIZIE NON PRODUTTIVE

Richiesta parere preventivo progetti art. 220 T.U.L.S. SCHEDA INFORMATIVA

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

SCHEDA INFORMATIVA PER LA NOTIFICA DI NUOVI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI, AMPLIAMENTI DI LOCALI E/O IMPIANTI GIA ESISTENTI ( EX ART. 48 D.P.R.

SCHEDA INFORMATIVA DITTA

SCHEDA INFORMATIVA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE. Regione Liguria Azienda Sanitaria Locale. Via G.B. Ghio CHIAVARI. "Chiavarese" Via G.B.

Sportello Unico per l'edilizia e le Attività Produttive. Rapporto Informativo D.Lgs. 81/2008

PARERE PREVENTIVO. - Tempi di attesa: Il parere verrà espresso entro 30 giorni dall arrivo della richiesta al Servizio SPISAL.

IL SOTTOSCRITTO Iscritto all albo della. Legale rappresentante della società Studio: Comune di C.A.P. Provincia. Indirizzo N

PARERE PREVENTIVO. Tempi di attesa: Il parere verrà espresso entro 30 giorni dall arrivo della richiesta al Servizio SPISAL.

Relazione tecnica allegata alla domanda di NULLA OSTA ALL ESERCIZIO e di PERMESSO A COSTRUIRE Per insediamenti Lavorativi e depositi

SCHEDA INFORMATIVA PER DOMANDA DI:

IGIENE EDILIZIA SCHEDA SANITARIA

PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE D.Lgs. 81/08, Artt. 36, 37

SPORTELLO UNICO PER L ATTIVITÀ EDILIZIA del COMUNE di VERZUOLO. AUTOCERTIFICAZIONE per la CONFORMITÀ ALLE NORME IGIENICO SANITARIE

FASCICOLO n 1 REQUISITI MINIMI STRUTTURALI E TECNOLOGICI GENERALI VERIFICA ASL AI SENSI DEL D.P.R. 14/01/97 E DELLA D.G.R. N.7/5724 DEL 27/07/01

Tramite Lo SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE E I CITTADINI del Comune di

PRESENTA DOMANDA PER LA VERIFICA DI COMPATIBILITA AMBIENTALE

DOMANDA UNICA (art.23 D.Lgs. 112/98 e artt.4-6 D.P.R. 447/98) Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di

NORME PER LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI (Adempimenti ai sensi dell art. 6, L n. 46, e dell art. 4, D.P.R n.

COMUNE di CHIOGGIA. Scheda per l individuazione degli impianti soggetti all obbligo del progetto (art.5 D.M. n 37 del 22/01/2008) DITTA:

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

Il progetto di prevenzione incendi nella GDO:

DICHIARAZIONE (ai sensi del D.M n. 37 circa Disposizioni in materia di installazzione degli impianti all interno degli edifici )


Elenco documentazione presente in azienda per la Sicurezza e Igiene dei luoghi di lavoro (D.lgs 81/08 e s.m.i.)

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Modulo

SCHEDA INFORMATIVA PER DOMANDA DI:

S.U.A.P. DESCRIZIONE DELL INTERVENTO RICHIESTO

Note: quadro a MODULO DI PROCEDIMENTO MEDIANTE AUTOCERTIFICAZIONE ( art.6 D.P.R. 447/98)

Allegato 4 DOCUMENTAZIONE PRESENTE IN CANTIERE

art. 10 del DPR 303/56 art. 137 del Regolamento Comunale di Igiene art. 134 del Regolamento

SISTEMI INTEGRATI. Di seguito riportiamo una analisi più approfondita delle macro-aree con specifica evidenziazione dei servizi forniti.

DITTA: DENOMINAZIONE (RAGIONE SOCIALE): SEDE LEGALE: UBICAZIONE DELL ESERCIZIO:

COMUNE DI ORDONA. Provincia di Foggia AREA TECNICA. Al Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Ordona

S.U.A.P. MEDIA E BASSA VALLESINA Ufficio Comprensoriale JESI P.zza Indipendenza, 1 Sede di

PROVINCIA DI PARMA. A U S L di Parma MODULISTICA

DOMANDA DI RILASCIO DEL CERTIFICATO DI CONFORMITA EDILIZIA E AGIBILITA

Comune di VILLACIDRO

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

PARERE PREVENTIVO DI SICUREZZA SANITARIA

MEDIO CHIAMPO SpA Via G. Vaccari, Montebello Vic. (VI)

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA E RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA, DI CONFORMITA ALLA NORMATIVA IN MATERIA DI SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI

DOMANDA PER L AVVIO DEL PROCEDIMENTO UNICO ai sensi del D.P.R. 20/10/1998, n. 447, e s.s.m. ed integrazioni,

Scheda per opere di: Immobile di proprietà Sig.

Richiesta di Agibilità e Dichiarazione di conformità ai sensi dell art.25, comma 1, lettera b del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380

SCHEDA TECNICA DI RICHIESTA NULLA OSTA IGIENICO SANITARIO PER. Nuova autorizzazione sanitaria art.2 L. 283/62 e DPR 327/80 - per

SCHEDA ESPLICATIVA DIAP Dichiarazione di inizio attività produttiva - Regione Lombardia

ALLEGATI. Verifica della conformità normativa

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE

RICHIESTA CERTIFICATO DI AGIBILITA' (artt del D.P.R. 380 del 2001 e ss.mm.ii. - art. 41 L.R. 23/85 e ss.mm.ii.) ISPA 24

VADEMECUM DEI REQUISITI PER APRIRE UN ATTIVA

RELAZIONE SUGLI ELABORATI DI PROGETTO ALLEGATI ALLA RICHIESTA DI PERMESSO DI COSTRUIRE COMUNE DI

Corso di Formazione per Lavoratori

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CERCENASCO. OGGETTO: Dichiarazione di inizio attività di acconciatore - estetista - centro di abbronzatura.

Check List dei documenti e degli adempimenti inerenti la sicurezza

(D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni)

MODULO B Macro Settori di attività (ATECO) CORSO per RSPP e ASPP

INDICE PRESENTAZIONE... PREMESSA...

RELAZIONE TECNICA Allegata alla Notifica - ex D.G.R. N.411 DEL 21/04/2011

A U T O C E R T I F I C A Z I O N E

S.U.A.P. MEDIA E BASSA VALLESINA Ufficio Comprensoriale JESI P.zza Indipendenza, 1 Sede di

COMUNE DI SANNAZZARO DE BURGONDI PROVINCIA DI PAVIA Tel Via Cavour, 18

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE FUORI PUBBLICA FOGNATURA D.LGS. 152/1999 COSI COME MODIFICATO DAL D.LGS.

1. Dati dell intervento 1.1 Ubicazione intervento

Il/La sottoscitto/a... nat a... il.. residente a.. via... civ. n. tel. concessione edilizia n... del. permesso di costruire n... del.

1. Dati generali dell intervento

UNITA' LOCALE SOCIO SANITARIA N. 7

Verifica della conformità normativa 2

Luogo Data Il dichiarante 5

Comune di Isola di Capo Rizzuto Provincia di Crotone Ufficio Tecnico Comunale Settore Territorio - Servizio Urbanistica

SCHEDA INFORMATIVA PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI presentata in base all art. 20 della Legge 833/78. Residente in. via. Ragione Sociale della Ditta

CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie)

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (ad efficacia immediata) Acconciatore - Estetista - Centro di abbronzatura

QT_EFC_03. I sistemi di Evacuazione Fumo e Calore nelle regole tecniche di Prevenzione Incendio QUADERNO TECNICO EFC_03

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA RELAZIONE TECNICA ENERGETICO-AMBIENTALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA RIDUZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

IL SOTTOSCRITTO. Iscritto all albo della. Legale rappresentante della società Studio: Comune di C.A.P. Provincia. Indirizzo N

PROGRAMMA DEL CORSO RLS RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA. Art.37 del D. Lgs. 9 Aprile 2008, n.81

RICHIESTA DI RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER BAR E RISTORANTE (Igiene Pubblica)

(da compilarsi a cura del cliente finale) Al distributore Denominazione Indirizzo Telefono

ISPESL DIPARTIMENTO DI ROMA ISPESL - DIPARTIMENTO DI ROMA - 1

Misure gestionali per la prevenzione e la protezione contro le esplosioni da polveri

Транскрипт:

REGIONE EMILIA-ROMAGNA SCHEDA INFORMATIVA PER RICHIESTE DI CONCESSIONE EDILIZIA, AUTORIZZAZIONE E PER NOTIFICA DI AMBIENTI DI LAVORO AL SINDACO DEL COMUNE DI (1) prot. n del AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO DELL AZIENDA USL (2) di distretto di prot. n del CONCESSIONARIO residente in (via, comune, provincia) DITTA TITOLARE DELL ATTIVITA (ragione sociale) legale rappresentante (me,cogme, titolarità) sede legale (via, comune, provincia) partita IVA RICHIESTA DI nuova costruzione ampliamento ristrutturazione variante o modifiche cambio di destinazione d uso manutenzione straordinaria trasferimento da altro da realizzare in via foglio mappale PRECEDENTE CONCESSIONE EDILIZIA n del ULTIMA USABILITA RILASCIATA n del (1) La presente scheda, insieme agli allegati e agli elaborati di progetto, deve essere trasmessa al Dipartimento di Prevenzione del Distretto A.U.S.L. di appartenenza e al Distretto A.R.P.A., per l acquisizione del parere sulle richieste di concessione edilizia o di altre autorizzazioni di competenza del Sindaco. (2) Chi intende costruire, ampliare o modificare un edificio od un locale per adibirlo a lavorazioni cui debba presumibilmente essere addetti più di tre lavoratori, deve tificarlo al Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro del Distretto AUSL di appartenenza, mediante la presentazione della presente scheda informativa corredata da disegni in semplice copia di piante di tutti i piani, prospetti, sezioni e copertura. L obbligo della comunicazione vi è anche nei casi in cui n si preveda l esecuzione di alcuna opera edilizia, ma si intenda avviare una attività in locali esistenti oppure modificare in tutto o in parte l attività svolta con l introduzione di nuove macchine, lavorazioni o impianti (Art. 48 DPR 303/56).

1 - INFORMAZIONI GENERALI Approvvigionamento idrico acquedotto pozzo se l acqua è usata a fini potabili, riportare gli estremi del certificato di potabilità: n del se l acqua è usata a fini industriali, riportare gli estremi dell autorizzazione provinciale: n del Esecuzione di lavori che comporta interventi di rimozione di materiali contenenti amianto sì con pia di lavoro presentato il da presentare Attività soggetta ai controlli del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco compilare il punto 14 PREVENZIONE INCENDI della presente scheda sì per attività n del DM 16.2.82 e/o n /tab. del DPR 689/59 Detenzione e impiego di gas tossici sì tipo di gas quantità allegare richiesta di autorizzazione per la detenzione e/o impiego Attività a rischio di incidente rilevante sì allegare copia della tifica o della dichiarazione Attività compresa nell elenco delle industrie insalubri sì n del DM 5.9.94 Linee elettriche ad alta tensione a distanza dal fabbricato 50 m sì deminazione e/o n linea tensione di esercizio allegare planimetria con l indicazione delle distanze dal fabbricato Installazione di serbatoi interrati compresi nel campo di applicazione del DM 20.10.98 sì allegare scheda di registrazione Intervento per il quale è prescritto lo studio di impatto ambientale sì allegare documentazione Intervento per il quale è prescritto lo studio di impatto acustico sì allegare documentazione Intervento per il quale è prescritta la relazione geologico-geotecnica sì allegare copia della relazione Impianto di gestione dei rifiuti compreso nel campo di applicazione del DLgs 22/97 sì allegare copia della domanda di autorizzazione o della comunicazione con relativi allegati tecnici NB: Gli allegati richiesti devo essere presentati solo nel caso n sia già stati presentati ai Servizi AUSL o all ARPA con atti precedenti oppure se questi debba essere aggiornati per modifiche intervenute o da attuare.

2 - STRUTTURA DEL FABBRICATO descrizione dei materiali da costruzione e delle finiture pavimenti pareti copertura Descrizione delle attrezzature e dei dispositivi progettati per la prevenzione dei rischi connessi ai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della copertura e degli infissi verticali e orizzontali del fabbricato 3 - BARRIERE ARCHITETTONICHE Livelli di qualità dello spazio costruito visitabilità accessibilità adattabilità Ditta soggetta all obbligo di assunzione di persone disabili sì 4 - ADDETTI operai e apprendisti uomini donne impiegati e intermedi uomini donne soci lavorat.-collab.famil. uomini donne totale stagionali o altri n attuali n previsti Orario di lavoro rmale su 2 turni su 3 turni n addetti previsti

5 - ILLUMINAZIONE NATURALE locale o reparto superficie pavimentata superficie illuminante (3) a parete in copertura R.I. oppure % η m (3) materiale utilizzato e coefficiente di trasparenza (3) Compilare solo nel caso che i valori n sia riportati in pianta. Devo essere riportati anche i RI di locali esistenti e adiacenti ad ampliamenti. R.I. = Rapporto Illuminante: esprime, in frazione, il rapporto fra la superficie illuminante prospiciente spazi liberi esterni e la superficie pavimentata di un locale; η m = fattore medio di luce diurna: esprime, in %, il rapporto fra l illuminamento medio di un locale e l illuminamento ester senza irraggiamento diretto del sole. 6 - ILLUMINAZIONE ARTIFICIALE locale o reparto illuminamento (lux) tipo di lampade illuminazione di emergenza (lux)

7 - VENTILAZIONE NATURALE locale o reparto superficie finestrata apribile (4) a parete in copertura R.A. (4) tipo e sistema di apertura delle finestre a parete in copertura (4) Compilare solo nel caso che i valori n sia riportati in pianta. Devo essere riportati anche i RA di locali esistenti adiacenti ad ampliamenti. Dal calcolo devo essere escluse le superfici di porte e portoni. R.A. = Rapporto Aerante: esprime, in frazione, il rapporto fra la superficie finestrata apribile prospiciente spazi liberi esterni e la superficie pavimentata di un locale. 8 - VENTILAZIONE ARTIFICIALE locale o reparto tipo e caratteristiche dell impianto n ricambi ora reintegro forzato (m 3 /h)

9 - RISCALDAMENTO - RAFFRESCAMENTO - CONDIZIONAMENTO locale o reparto collocazione, tipo e caratteristiche degli impianti (5) potenzialità termica combustibile temperature assicurate (5) Per impianti di condizionamento e raffrescamento allegare lo schema e la relazione illustrativa delle caratteristiche termiche, igrometriche, di qualità e movimento dell aria. 10 - SERVIZI IGIENICI E LOCALI ACCESSORI addetti n wc n docce n lavandini spogliatoi: descrizione e numero degli arredi per uomini per donne Servizi igienici destinati al pubblico: sì per uomini n per donne n locale preparazione e/o distribuzione pasti caratteristiche dei locali e descrizione di impianti e arredi mensa o zona di ristoro locale di pronto soccorso/infermeria

11 - ATTIVITA locale o reparto descrizione delle lavorazioni (6) addetti per mansione attuali previsti (6) Riportare in pianta la disposizione delle macchine e degli impianti (lay-out). 12 - MACCHINE E IMPIANTI

Impianto elettrico nessuna modifica modifiche nuova installazione con progetto progettista senza progetto Installazioni elettriche in luoghi con pericolo di esplosione e incendio sì Protezione contro le scariche atmosferiche impianto di protezione autoprotezione da rme CEI Cabina elettrica di trasformazione sì tensione massima kv ad uso esclusivo della ditta ad uso di più utenti Carrelli elevatori trasportatori sì elettrici n GPL n diesel n Impianti ed apparecchi di sollevamento con gancio sì n tipo e portata di ciascu Apparecchi fissi a pressione di gas e/o recipienti e generatori a vapor d acqua sì n tipo, pressione e capacità di ciascu

13 - SOSTANZE MATERIALI E PRODOTTI tipo e collocazione quantità in lavorazione in deposito finiti 14 - PREVENZIONE INCENDI (7) misure per ridurre la probabilità di insorgenza degli incendi misure relative alle vie di uscita in caso di incendio attrezzature ed impianti di estinzione (7) Compilare solo se l attività n è compresa nell elenco allegato al DM 16.2.82 o nelle tabelle A e B allegate al DPR 689/59. Elementi costruttivi, aperture, distanziamenti, sistema di vie di uscita, mezzi di spegnimento, sistemi di segnalazione, devo essere riportati in pianta adottando i simboli grafici di prevenzione incendi del DM 30.11.83. Se l attività è regolata da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi, la compilazione può limitarsi a dimostrare l osservanza di tali disposizioni.

15 - RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA cause e misure tecniche, organizzative e procedurali di protezione (8) polveri fumi e nebbie gas e vapori agenti biologici cancerogeni rumore vibrazioni (8) Per gli impianti di aspirazione allegare lo schema dell impianto e la relazione illustrativa delle caratteristiche tecniche

cause e misure tecniche, organizzative e procedurali di protezione (8) umidità alte e basse temperature radiazioni ionizzanti radiazioni n ionizzanti lavoro ai videoterminali movimentazione manuale dei carichi (8) Per gli impianti di aspirazione allegare lo schema dell impianto e la relazione illustrativa delle caratteristiche tecniche

16 - SCARICHI IDRICI Autorizzazione agli scarichi n vi so scarichi idrici scarichi esistenti riportare estremi della autorizzazione: n del nuovi scarichi o variazione a scarichi esistenti allegare copia della domanda di autorizzazione 17 - EMISSIONI IN ATMOSFERA Autorizzazione alle emissioni in atmosfera n è prevista alcuna nuova emissione né modifiche quali-quantitative a quelle esistenti impianti di emissione esistenti riportare estremi della autorizzazione: n del nuovi impianti o modifica di impianti esistenti allegare copia della domada di autorizzazione 18 - SMALTIMENTO O RECUPERO RIFIUTI Deposito temporaneo dei rifiuti (9) Tipologie dei rifiuti prodotti: urbani speciali n pericolosi speciali pericolosi Misure di prevenzione e sicurezza adottate per evitare lo spargimento di liquidi o la liberazione di gas volatili o il sollevamento di polveri (9) Indicare in planimetria l ubicazione dell area di stoccaggio Smaltimento dei rifiuti prodotti Estremi delle imprese di smaltimento o recupero alle quali vengo conferiti i rifiuti prodotti ragione sociale autorizzazione comunicazione iscrizione Albo smaltitori Descrizione di eventuali sistemi di recupero inter: Firma del Concessionario Firma del Legale rappresentante e timbro della Ditta titolare dell'attività Data Firma e timbro del Progettista