La Barcellona di Cerdà



Похожие документы
La Barcellona di Cerdà

IL PIANO PER LA CITTÀ DI BARCELLONA

UBICAZIONE Il Comune di Legnano

immagini STORIA DI UNA RIQUALIFICAZIONE URBANA

Le città in Europa nel secolo dell industrializzazione. Lezioni d'autore

a) Città a scacchiera: intreccio ortogonale di strade che delimitano isolatri di forma quadrata. Si sono sviluppate su terreno pianeggiante.

Storia della città e dell urbanistica Verso una legislazione urbanistica moderna

Modelli 2: città giardino

1.4 DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI Commercio e attività produttive

Progetto per l ampliamento del cimitero di San Michele in Isola a Venezia

PIANO ATTUATIVO POLSA

La Cité Industrielle di Tony Garnier

Fondamenti di Urbanistica. La città ottocentesca e le origini dell urbanistica moderna

TERRENO IN ORBASSANO Svincolo della Bronzina LOTTO DESCRIZIONE DELL IMMOBILE

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA

Progetti. monestiroli architetti associati Due nuove piazze e tre edifici a Pioltello, Milano. Igor Maglica

L INSTALLAZIONE DEI PANNELLI TERMICI E FOTOVOLTAICI

Università Roma Tre CdLM Architettura - Progettazione urbana

Indagine e proposta progettuale

CONAI: BILANCIO DI DIECI ANNI DI ATTIVITA

Cap. 2. L ex- deposito ATAC e il quartiere Della Vittoria. 1. Le prime linee tranviarie elettrificate a Roma e l espansione urbana

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

LA RENDITA FONDIARIA URBANA. Alcune definizioni:

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa

Convegno. Aree industriali e politiche di piano. Tra deindustrializzazione e nuova industrializzazione sostenibile. Roma 30 gennaio 2014 ore 14,00

IL PIANO PER LA CITTÀ DI VIENNA DEL 1858 VIENNA OGGI

Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di

REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO

APG AREA PROGETTO GENOVA SCHEDA DESCRITTIVA PROGETTO

I SERRAMENTI IN PVC NELL AMBIENTE COSTRUITO

Milano: Via Quintiliano

nota informativa Via Raffaele Lambruschini Vendita Residenziale (Roma) Cod. 01VE1924 / 18 / 21 / 17 / 20 / 19 / 22 / 25 / 23 monte mario / Roma

MENDRISIO VILLA FORESTA VENDESI CASA BIFAMILIARE

P.I.I. VIA FRIGIA, 19 E VIA RUCELLAI, 34

Monitoraggio sulla conversione dei prezzi al consumo dalla Lira all Euro

Costruzioni: mercato interno sempre più debole. Niente ripresa nel 2014

Sistemi metropolitani a guida automatica. L esperienza romana. Torino, 28 Marzo 2012

APPALTI e CONCESSIONI

Indice 1. PREMESSA INTERVENTO DI PROGETTO DETERMINAZIONE DEL CLIMA ACUSTICO RISULTATI... 7

PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE

CIL e CILA, Permesso di costruire e SCIA. I modelli unici per l edilizia

INDIRIZZI PER L INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI TERMICI E FOTOVOLTAICI

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala B, piano terra, int.1

REGOLAMENTO PREINSEGNE ATTIVITA RICETTIVE

Ministero dello Sviluppo Economico

Onda Onda 2008 è un moderno centro ricerche e servizi per la nautica da diporto realizzato sull area portuale Darsena Pisana

Prevenzione Formazione ed Informazione

Immobile sito in Milano, via Battista De Rolandi 8 INDICAZIONI URBANISTICHE

Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato

Insegnamento di Progetto di Infrastrutture viarie

ART G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

IMMOBILI E VALORE NORMALE. IMMOBILI ABITATIVI Valore normale = Valore normale unitario * mq superficie catastale

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione. Parchi urbani.

Linee guida per l efficienza energetica degli edifici

Pianificazione urbanistica La rendita fondiaria

DESCRIZIONE DEL SITO TIPO D INTERVENTO

architetto Gennaro Columpsi Curriculum Vitae Profilo Professionale

UNITÀ ABITATIVA SITA IN Roma, Via Monti Parioli n.62, scala A, piano terra, int. 2

PREZZO DI VENDITA ,00 (eurounmilionequattrocentomila/00).

PROJECT FINANCING - Casa Bossi AVVISO INDICATIVO DI PROJECT FINANCING (art. 153 e seguenti del Dlgs 12 aprile 2006, n. 163 )

Cassa depositi e prestiti PENTAGRAMMA PIEMONTE S.P.A.

DETERMINAZIONI IN ORDINE ALLE DIMENSIONI DELLE STRADE ED ALLE DISTANZE DI RISPETTO STRADALI E DEI TRACCIATI FERROVIARI DI PROGETTO

EDILIZIA ECONOMICA POPOLARE: NUOVE REGOLE DI RIVENDITA

NUOVO OSPEDALE DI PADOVA. Confronto tra le proposte perché costruire il nuovo sul vecchio è improponibile!

COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3

VERSO LA RIFORMA DELLA PAC. Roma 19 maggio 2010 Graziella Romito

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO L.R. N. 12/2005

COMUNE DI BOTTANUCO Provincia di Bergamo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE, ADEGUAMENTO FUNZIONALE E MESSA A NORMA PARCHI PUBBLICI COMUNALI

La Ville Radieuse di Le Corbusier

PROGETTO UNITARIO AMBITO DI RICUCITURA VIA MESSINA - COLLEGNO RELAZIONE DESCRITTIVA

PIANO di GOVERNO del TERRITORIO

Programma D'Area - L.R. 19 agosto 1996 N 30 Piano di Recupero di Iniziativa Pubblica del Complesso dell'arcispedale Sant'Anna

Progetto Preliminare Adottato con delibera del Consiglio Comunale n.. del.

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

PIANO DEGLI INTERVENTI

Impegni internazionali CO2

PIANO GENERALE DELLA PUBBLICITA

CONSULTA NAZIONALE SULLA SICUREZZA STRADALE - RICERCHE E SERVIZI PER IL TERRITORIO

La riqualificazione urbana come strumento per la «Human Smart City» Arch. Michele Zanelli Responsabile Servizio Qualità urbana e Politiche Abitative

TERMINAL CROCIERE A MIAMI

art. 1 modifiche all articolo 4 del DPReg. 0124/Pres./2004 art. 2 modifiche all articolo 5 del DPReg. 0124/Pres./2004 ALLEGATO A

Progetto di riqualificazione energetica immobili pubblici attraverso il contratto Rendimento energetico Il caso di Busseto

Tipologie edilizie residenziali

ORDINANZA N. 2389/07 PROT. N / VI.8.8 DEL 30 MAGGIO 07 IL DIRETTORE. Premesso che:

Comune di Agropoli Provincia di Salerno. Piano del Colore

Gruppo di Lavoro. Le scelte urbanistiche TERZO INCONTRO. Sala Polifunzionale della Biblioteca del Comune di Nembro, SCHEDE PROGETTO

Centro Servizi del Distretto

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia

Транскрипт:

Modelli 1: città compatta La Barcellona di Cerdà Riferimenti bibliografici: - Cerdà Ildefonso, Teoria generale dell'urbanizzazione, Jaca Book 1995 - Gabellini Patrizia, Tecniche urbanistiche, Carocci ed., Roma 2001 - Zanon Bruno, Dispense di urbanistica, Uni Trento, 2005

La cinta muraria A metà del XIX sec. Barcellona è in una situazione critica La popolazione p continua a crescere grazie allo sviluppo dei traffici portuali e all avvio del processo di industrializzazione Ma la cinta muraria, imposta da Filippo V nel 1719 a conclusione della guerra di secessione, ne comprime la crescita (divieto di edificazione raggio 10 Km) A metà dell 800 la densità abitativa è di 864 ab/ha, la più alta in Europa. Parigi 714 ab/ha; Madrid 348 ab/ha Conseguenze gravi sull igiene, la mortalità infantile, la funzionalità urbana, la circolazione. Unici borghi esterni alle mura sono Barceloneta e Gracia Le mura e la Cittadella segnano il controllo di Madrid su una città con forti spinte autonomiste che sfociano in numerose rivolte urbane 69.500 abitanti nel 1750 115.000 abitanti nel 1770 130.000 abitanti nel 1800 150.000000 abitanti nel 1850

cartografia1

cartografia2

Il concorso per l Ensanche Nel 1854 un cambiamento improvviso del governo centrale consente la demolizione delle mura richiesta non solo dai gruppi di interesse economico e politico, ma da tutta la popolazione L ing. Ildefonso Cerdà viene incaricato di redigere il rilievo cartografico della città e nel 1858 viene bandito un concorso per l ampliamento a cui partecipano 13 progettisti tra cui Cerdà Il concorso è vinto dall arch. A. Rovira y Trias, tuttavia già nel 1855 Cerdà insieme al rilievo cartografico aveva presentato al Ministero un suo Piano urbanistico che aveva ricevuto l approvazione governativa Nel 1859 il Ministero dei LL.PP. (presso il quale Cerdà godeva di solidi appoggi) emette un ordinanza che suscita profonda indignazione imponendo che l Ensanche dovesse seguire il tracciato t di Cerdà

Il progetto Rovira Secondo il progetto di Rovira la città si organizzava intorno ad una grande piazza centrale situata alla congiunzione con la città vecchia Il Progetto è organizzato attraverso anelli concentrici e le sue proporzioni sono modulate secondo gli insegnamenti dei grandi trattati dell architettura classica. La forma a ventaglio dell espansione fa perno sullo snodo con la città vecchia che quindi conserva il suo ruolo ordinatore del tessuto. Il progetto non intacca i valori fondiari del CS C.S. e anche dal punto di vista sociale sostiene la divisione per parti della città, in relazione al pregio e alla vicinanza dal centro A. Rovira y Trias

Animazione1 Progetto dell arch. Antonio Rovira y Trias

Il progetto Cerdà Secondo il progetto di Cerdà una nuova maglia si sovrappone al tessuto esistente. La città antica è raccordata alla nuova trama in attesa della sostituzione del vecchio tessuto. La città moderna deve essere il più possibile omogenea per assicurare l equivalenza di tutti i lotti edificabili. L innovazione di Cerdà è soprattutto nella concezione delle strade e degli isolati Le strade sono larghe 20 mt salvo gli assi principali di 60-80 mt. Gli isolati hanno un lato di 113 mt con quattro smussature di 20 mt che formano gli spazi di relazione pubblica (piazze) e facilitano la circolazione viabilistica Ildefonso Cerdà

animazione2 Avenida Diagonal Avenida Meridiana Besos Gran Via Montjuich

morfologia

La geometria della manzana

Dati quantitativi L edificabilità inizialmente è prevista da Cerdà solo su due lati dell isolato nelle diverse possibili combinazioni Il 65% del lotto è destinato a verde ottenendo una densità insediativa di circa 250 ab/ha quartiere = 25 isolati distretto = 4 quartieri settore = 4 distretti 1 scuola ogni quartiere 1 mercato ogni i4 quartieri i 1 parco urbano ogni 8 quartieri 1 ospedale ogni 16 quartieri Superlotti (4 lotti) x edifici pubblici

Plastico ensanche

L attuazione dell Ensanche L attuazione dell Ensanche già dal 1860 non avviene in coerenza con i principi di Cerdà Se il rispetto della trama viaria i e la forma degli isolati sono diventati il punto di forza di un processo di espansione che è durato decenni I punti di debolezza sono stati: a) il processo di densificazione, in parte spontaneo in parte determinato dalle pressioni della rendita immobiliare, che ha vanificato il rispetto dell isolato aperto a favore di corti chiuse con conseguente forte incremento della densità edilizia b) la mancata realizzazione di molti servizi e aree verdi previste

L incremento progressivo Progetto originale: 2 soli lati costruiti e 65% della sup. dell isolato a verde Alla fine dell 800 la sup. edificata è già il 70% e l edificabilità è resa consentita su tutti 4 lati La profondità ammessa dai 16 mt iniziali ai 24,4 mt pari a 7 piani oltre al PT e all attico E reso edificabile il cortile interno (h=4-5 mt) Si passa dai 977 ab/isolato del periodo 1890-1940 ai 3087 ab/isolato del 1953 Il processo di densificazione è inesorabile fino al 1976 quando viene approvato il nuovo Piano Generale che stabilisce il max di 1944 ab/isolato (inizia la decongestione)

aerea1

aerea2

aerea3

aerea4