IL TOCCO E LA RELAZIONE



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IL TOCCO E LA RELAZIONE DR.SSA CHIARA PAGANI PSICOTERAPEUTA, PSICOLOGA CLINICA E CERTIFIED INFANT MASSAGE INSTRUCTOR PROGRAMMA: Accoglienza e rompighiaccio; Esercizi d ascolto e di contatto; Assiomi della comunicazione riflessione insieme; Le carezze in A. T. (accenni); Esercizi in coppie; Auto-osservazione; Chiusura. 1 Dr.ssa Chiara Pagani

ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE 1. NON POSSIAMO NON COMUNICARE: OGNI COMPORTAMENTO E COMUNICAZIONE. La comunicazione è un processo interattivo, inevitabile e irreversibile La comunicazione è un insieme di segnali verbali e non verbali ed è un processo di aggiustamento 2. OGNI COMUNICAZIONE POSSIEDE UN ASPETTO DI CONTENUTO E UN ASPETTO DI RELAZIONE. La relazione è espressa dalla modalità in cui si comunica il contenuto In genere, si presta più attenzione al contenuto che alla relazione, tranne nelle relazioni affettive e quando la relazione è disturbata 3. IL SENSO DI UNA RELAZIONE COMUNICATIVA DIPENDE DALLA PUNTEGGIATURA DELLE SEQUENZE COMUNICATIVE Gli eventi comunicativi sono interazioni continue: noi tendiamo a suddividere questo processo circolare e continuo in segmenti comunicativi che classifichiamo come cause - effetti, stimoli e risposte. 2 Dr.ssa Chiara Pagani

4. TUTTI GLI SCAMBI DI COMUNICAZIONE SONO SIMMETRICI O COMPLEMENTARI (ONE-UP/ONE DOWN), A SECONDA CHE SIANO BASATE SULL UGUAGLIANZA O SULLA DIFFERENZA In una relazione simmetrica, gli individui si rispecchiano uno nell altro In una relazione complementare il comportamento di uno serve da stimolo per il comportamento complementare dell altro (es. relazione capo-collaboratori) 3 Dr.ssa Chiara Pagani

TOCCARE PER ENTRARE IN RELAZIONE, IN INTIMITA PIACERE ESPLORARE SE, IL PROPRIO CORPO, GLI ALTRI, GLI OGGETTI, IL MONDO CONOSCERE I PROPRI LIMITI PROTEGGERE SOSTENERE, AFFIDARSI GIOCARE ACQUISIRE INFORMAZIONI SENSORIALI (CINESTETICHE) MANIPOLARE E MODELLARE VEICOLARE I SENTIMENTI (NUTRIMENTO PSICOLOGICO) DARE E/O CERCARE CALORE, CONFORTO E VICINANZA ALLONTANARE, RIFIUTARE, RESPINGERE Il tocco dei genitori insegna al bambino ad amare il proprio corpo, ad essere intimo con gli altri, ad avere fiducia in sé, sicurezza e amabilità, a esistere e a conoscere i propri limiti. 4 Dr.ssa Chiara Pagani

LE CAREZZE (O RICONOSCIMENTI) Un riconoscimento è tutto ciò che nella relazione tra due persone implica uno scambio comunicativo verbale o no che comporta una certa dose di emozioni, in una o in entrambe le persone (G.Magrograssi, 2003) Una carezza è positiva quando viene associata a una sensazione piacevole; negativa se è associata ad una sensazione sgradevole. Le carezze coinvolgono tutti gli ambiti della vita. Una carezza si dice incondizionata quando riguarda la totalità di una persona ed è senza appello, ad esempio: sei uno sciocco (carezza incondizionata negativa) ; sei meraviglioso (carezza incondizionata positiva). Una carezza si dice condizionata quando è legata ad un azione o ad un modo di fare messo in atto dalla persona, ad esempio: hai fatto una cosa sciocca (carezza condizionata negativa) ; hai compiuto un lavoro meravigliosa (carezza condizionata positiva). Fin da piccoli abbiamo l esigenza di essere riconosciuti (BISOGNO DI RICONOSCIMENTO), cioè di avere da parte di chi ci sta attorno dei segni del fatto che esistiamo per loro: dal riconoscimento degli altri dipendono l immagine che abbiamo di noi stessi, degli altri e del mondo. Non possiamo vivere senza carezze: piacevole o spiacevole, è preferibile che ci sia una carezza piuttosto che nulla. 5 Dr.ssa Chiara Pagani

L ECONOMIA DELLE CAREZZE 1. NON DARE LE CAREZZE CHE SI VORREBBERO 2. NON ACCETTARE CAREZZE CHE SI DESIDERANO 3. NON CHIEDERE LE CAREZZE CHE SI VORREBBERO 4. NON RIFIUTARE LE CAREZZE CHE NON SI DESIDERANO 5. NON CAREZZARE SE STESSI 6. NON DARE CAREZZE NEGATIVE STANDO VICINI. (C.Steiner adatt. G. Magrograssi, 2003) Spesso le persone, inconsapevolmente, imparano quelle limitazioni e strutturano con quelle la loro dieta di carezze, pensando che non si possa cambiare. 6 Dr.ssa Chiara Pagani

BIBLIOGRAFIA: D Urso-Trentin Introduzione alla psicologia delle emozioni Uni.Laterza Roma, 1998 Magrograssi G. Le carezze come nutrimento Ed. Baldini Castoldi Dalai, 2003 McClure V. Massaggio al bambino. Messaggio d amore Ed. Bonomi Watzlawick P., Beavin J.H., Jackson D. Pragmatica della comunicazione umana Ed. Astrolabio 7 Dr.ssa Chiara Pagani