Comunicazione = Comportamento (P. Watzlawick)
|
|
|
- Riccardo Vaccaro
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Livello pragmatico Secondo la pragmatica in ogni scambio comunicativo si crea una relazione sociale tra i comunicanti che va oltre la semplice trasmissione del messaggio Comunicazione = Comportamento (P. Watzlawick) All interno della comunicazione pragmatica si collocano le ricerche della Scuola di Palo Alto e in particolare di G. Bateson, Milton H. Erickson, John Weakland, Don D. Jackson
2 Livello pragmatico Un concetto fondamentale per questo livello è l intenzionalità comunicativa. Si tratta dell elemento attraverso cui l emittente si relaziona con l esterno e metacomunica sulla relazione tra se stesso e l ambiente
3 Livello pragmatico Un altro elemento fondamentale della comunicazione, inteso come contraddizione che deriva da una deduzione corretta da premesse coerenti, èil paradosso. Diamo di seguito alcuni esempi di paradosso della comunicazione.
4 Livello pragmatico Ignorate questo segnale!!!
5 Livello pragmatico Tutte le affermazioni contenute in queste diapositive sono false
6 I assioma Watzlawick, Beavin e Jackson hanno identificato 5 proprietà fondamentali della comunicazione 1. Non si può non comunicare Dato che il comportamento è comunicazione e non esiste un non-comportamento, non è possibile non comunicare
7 Ad esempio 1. Non si può non comunicare Situazioni tipo in cui si cerca di non comunicare, ma in realtà Viaggio in treno, condivisione dello spazio dello scompartimento con estranei: si guarda fuori dal finestrino, si legge il giornale, si indossano gli auricolari dell Ipod, ecc. In ascensore:
8 II assioma 2. Ogni evento comunicativo ha un livello di contenuto (report) e uno di relazione (command) L informazione contenuta in un messaggio assume valori diversi dipendentemente dalle relazioni che si creano tra i parlanti. Tutto ciò che riguarda le relazioni costituisce metacomunicazione, poiché fornisce istruzioni su come interpretare i contenuti del messaggio
9 Ad esempio 2. Ogni evento comunicativo ha un livello di contenuto (report) e uno di relazione (command) La comunicazione ha un doppio contenuto che riguarda il cosa si dice e il come lo si dice. Quest ultimo aspetto dipende dal tipo di relazione tra i parlanti Ad esempio in quali modi si può dire una frase come Chiudi la finestra? Quali possono essere le diverse intenzioni che si includono in questo semplice messaggio?
10 Ad esempio 2. Ogni evento comunicativo ha un livello di contenuto (report) e uno di relazione (command) La metacomunicazione è quindi il messaggio aggiuntivo che connota il contenuto del messaggio che viene inviato I battibecchi all interno della coppia sono molto spesso di origine relazionale, non riguardano i contenuti veri e propri
11 III assioma 3. La natura della relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione In uno scambio comunicativo vengono rispettati i rapporti di causa-effetto, ovvero in una situazione di normalità, c è un reciproco riconoscimento del turno di parola, di chi afferma e di chi risponde
12 III assioma 3. La natura della relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione Le sequenze di azione vanno considerate nel complesso, perciò bisogna stabilire chi agisce e chi reagisce, chi trasferisce informazione e chi la riceve. Dalla punteggiatura della relazione dipende il rapporto di causa-effetto Risponde Afferma
13 Ad esempio 3. La natura della relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione I problemi sorgono quando il rapporto di causaeffetto non viene riconosciuto dai soggetti che interagiscono Es.: corsa agli armamenti durante la Guerra Fredda
14 Ad esempio 3. La natura della relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione Litigio all interno della coppia, quando ognuno dei partner ritiene di agire in un determinato modo in conseguenza del comportamento dell altro Es.: Il marito non prende decisioni perché ritiene che la moglie sia una prevaricatrice. La moglie è una decisionista perché ritiene che il marito sia una persona passiva
15 IV assioma 4. Gli esseri umani comunicano sia con il modulo digitale sia con quello analogico Il primo è di tipo astratto, il rapporto tra il segno e l oggetto è arbitrario (linguaggi verbali); il secondo è di tipo intuitivo, il rapporto fra oggetto e segno è dettato dalla somiglianza (linguaggi non verbali)
16 Ad esempio Alcuni esempi di segnali non verbali, appartenenti al modulo analogico della comunicazione : SEGNALI ESPRESSI DAL VOLTO LO SGUARDO GESTI E MOVIMENTI LA POSTURA LA PROSSEMICA L ASPETTO ESTERIORE I FENOMENI PARALINGUISTICI
17 V assioma 5. Tutti gli scambi comunicativi sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull uguaglianza o sulla differenza Lo scambio è simmetrico se vi è equilibrio tra i parlanti Se le due parti assumono posizioni comunicative complementari, uno dei due tende alla supremazia (one-up) e l altro alla sottomissione (one-down)
18 Ad esempio 5. Tutti gli scambi comunicativi sono simmetrici o complementari, a seconda che siano basati sull uguaglianza o sulla differenza Scambi comunicativi simmetrici: tra persone che si riconoscono sullo stesso piano: amici, colleghi, ecc. Scambi comunicativi complementari: tra persone che si collocano su piani diversi, uno superiore (one-up) e uno inferiore (one-down): genitore-figlio, medicopaziente, ecc.
19 Il feedback Principio del feedback Ogni evento della comunicazione è inserito in un circuito circolare per cui ogni evento è simultaneamente stimolo risposta rinforzo
LA COMUNICAZIONE E GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
LA COMUNICAZIONE E GLI ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE UMANA Proprietà semplici della comunicazione Un essere umano è coinvolto fin dall inizio della sua esistenza in un complesso
LO2.3 SESSIONE 3 UN PO DI TEORIA: I CINQUE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE
LO2.3 SESSIONE 3 UN PO DI TEORIA: I CINQUE ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE BREVE DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ Introduzione al tema Presentazione e discussione dei 5 assiomi della comunicazione di Paul Watzlawick
Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung
La Comunicazione una premessa. Impara tutto quello che puoi sulla teoria, ma quando sei di fronte all altro dimentica il manuale. C.G. Jung La Teoria (Dalla scuola di Palo Alto Watzlawic) Lo studio della
Teoria della comunicazione A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2-2 0 1 3 L E Z I O N E N. 1
Teoria della comunicazione A N N O A C C A D E M I C O 2 0 1 2-2 0 1 3 L E Z I O N E N. 1 Teoria della comunicazione Testi di riferimento: Malizia P., Comunic-a-zioni. Strutture e contesti sociali dell
Introduzione alla Cultura della Comunicazione
Introduzione alla Cultura della Comunicazione Gli Assiomi della Comunicazione 1. Non si può non comunicare 2. Gli esseri umani comunicano sia in modo digitale che in modo analogico 3. Ogni comunicazione
Relazionalità formativa e valutativa. Docente Dott.ssa M.Zanin Co trainer R.oriani. Corso guide di tirocinio anno 2008.
Relazionalità formativa e valutativa Docente Dott.ssa M.Zanin Co trainer R.oriani Corso guide di tirocinio anno 2008 Sedi didattiche LA COMUNICAZIONE è un processo non lineare ma circolare nel quale emittente
Sante Perazzolo Trainer PNL e coach PNL new code
Sante Perazzolo Trainer PNL e coach PNL new code e-cons s.r.l. Via del Lavoro, 4 35040 Boara Pisani (PD) La comunicazione è una relazione fra due o più persone che si regge sullo scambio di informazioni
Test di Autovalutazione
Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un click del mouse
Lo studio della comunicazione in ambito psicologico: il contributo di Paul Watzlawick
Lo studio della comunicazione in ambito psicologico: il contributo di Paul Watzlawick Premessa Lo studio della comunicazione umana si articola in tre settori di indagine: 1. quello della sintassi, che
La famiglia come contesto la circolarità come metodo. Alcune idee dal counselling sistemico per lavorare sulle risorse attraverso la consapevolezza
La famiglia come contesto la circolarità come metodo Alcune idee dal counselling sistemico per lavorare sulle risorse attraverso la consapevolezza Il lavoro dell'assistente sociale spesso è rivolto a famiglie,
La pragmatica della comunicazione secondo la Scuola di Palo Alto
La pragmatica della comunicazione secondo la Scuola di Palo Alto 1. La pragmatica della comunicazione e i suoi assiomi Un enorme contributo alla spiegazione dei complessi meccanismi di interazione degli
Comunicazione. Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione
Comunicazione Comunicazione Verbale, non verbale e paraverbale: limiti e risorsa nella comunicazione Non si può non comunicare, afferma uno degli assiomi della comunicazione. Non esiste infatti la non
IL TOCCO E LA RELAZIONE
IL TOCCO E LA RELAZIONE DR.SSA CHIARA PAGANI PSICOTERAPEUTA, PSICOLOGA CLINICA E CERTIFIED INFANT MASSAGE INSTRUCTOR PROGRAMMA: Accoglienza e rompighiaccio; Esercizi d ascolto e di contatto; Assiomi della
COMUNICAZIONE:IL FILO CHE CI COLLEGA AL MONDO LA COMUNICAZIONE è LA MODALITA ATTRAVERSO la quale GLI ESSERI UMANI ENTRANO IN RELAZIONE E SI
COMUNICAZIONE:IL FILO CHE CI COLLEGA AL MONDO LA COMUNICAZIONE è LA MODALITA ATTRAVERSO la quale GLI ESSERI UMANI ENTRANO IN RELAZIONE E SI INFLUENZANO La comunicazione è una abilità fondamentale nella
Dr.ssa M. CECILIA GIOIA
CORSO BIENNALE IN MEDIAZIONE FAMILIARE Dr.ssa M. CECILIA GIOIA 1. CHE COSA SIGNIFICA COMUNICAZIONE? COMUNIC-AZIONE vuol dire letteralmente azione in comune. Nella sua accezione più ampia la comunicazione
Lezione 8. La macchina universale
Lezione 8 Algoritmi La macchina universale Un elaboratore o computer è una macchina digitale, elettronica, automatica capace di effettuare trasformazioni o elaborazioni su i dati digitale= l informazione
La Comunicazione Formativa a Scuola
Università degli Studi di Firenze Facoltà di Scienze della Formazione Dipartimento di Scienze dell'educazione e dei Processi Culturali e Formativi La Comunicazione Formativa a Scuola Vanna Boffo Aspetti
LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE
LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché
Tecniche di mediazione: introduzione alla comunicazione nuova figura professionale costruzione di una buona relazione tra le parti
Il procedimento di mediazione, oggi disciplinato dal DLgs n 28/2010, introduce nel nostro sistema una nuova figura professionale, quella appunto del mediatore che deve necessariamente possedere competenze
L apprendimento si verifica in un atmosfera sicura derivante dall aver formato solide relazioni interpersonali.
L apprendimento si verifica in un atmosfera sicura derivante dall aver formato solide relazioni interpersonali. (Michael Grinder dopo aver osservato Carl Rogers). Prima che qualcuno si interessi a quello
Imparare a comunicare efficacemente
Imparare a comunicare efficacemente Comunicare efficacemente Per diventare un parlante e un ascoltatore competente è necessario padroneggiare: - le relazioni semantiche - le regole sintattiche Ma anche
nozioni di TECNICHE DI COMUNICAZIONE
nozioni di TECNICHE DI COMUNICAZIONE Il Modello della Scuola di Palo Alto: la Pragmatica della Comunicazione (1967)) L introduzione di un nuovo paradigma L approccio alla comunicazione interpersonale introdotto
Informatica per la comunicazione" - lezione 13 -
Informatica per la comunicazione" - lezione 13 - Funzionamento di una password" 1: l utente tramite il suo browser richiede l accesso a una pagina del server; 2: il server richiede il nome utente e la
DATABASE. A cura di Massimiliano Buschi
DATABASE A cura di Massimiliano Buschi Introduzione Con Microsoft Access: Immissione dati e interrogazione Interfaccia per applicazioni e report Ma prima bisogna definire alcune conoscenze di base sui
ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI
Università di Salerno Fondamenti di Informatica Corso di Laurea Ingegneria Corso B Docente: Ing. Giovanni Secondulfo Anno Accademico 2010-2011 ALGEBRA DELLE PROPOSIZIONI Fondamenti di Informatica Algebra
Descrizione attività
Descrizione attività Associazione complessa Nelle attività di associazione complessa le celle possono essere in quantità differente nelle due griglie per stabilire vari tipi di corrispondenza: biunivoca,
Project Cycle Management
Project Cycle Management Tre momenti centrali della fase di analisi: analisi dei problemi, analisi degli obiettivi e identificazione degli ambiti di intervento Il presente materiale didattico costituisce
Sommario. Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi.
Algoritmi 1 Sommario Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi. 2 Informatica Nome Informatica=informazione+automatica. Definizione Scienza che si occupa dell
come nasce una ricerca
PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 RICERCA SCIENTIFICA O SENSO COMUNE? Paola Magnano [email protected] ricevimento: martedì ore 10-11 c/o Studio 16, piano -1 PSICOLOGIA SOCIALE COME SCIENZA EMPIRICA le sue
Psicologia dello sviluppo
Università degli Studi di Torino Facoltà di Scienze Politiche Sede di Biella Psicologia dello sviluppo PRAGMATICA COMUNICAZIONE UMANA 1 Pragmatica della comunicazione umana Semiologia: Pragmatica (effetti
PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)
PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0) (Da effettuare non prima del 01/01/2011) Le istruzioni si basano su un azienda che ha circa 1000 articoli, che utilizza l ultimo
Introduzione alla programmazione in C
Introduzione alla programmazione in C Testi Consigliati: A. Kelley & I. Pohl C didattica e programmazione B.W. Kernighan & D. M. Ritchie Linguaggio C P. Tosoratti Introduzione all informatica Materiale
Il problema del produttore e del consumatore. Cooperazione tra processi
Il problema del produttore e del consumatore Cooperazione tra processi Risorsa consumabile I processi disgiunti possono interferire tra loro a causa dell'uso di risorse permanenti, ma ognuno di essi ignora
Il processo di comunicazione
Il processo di comunicazione La comunicazione comprende l insieme delle attività che nutrono le relazioni biunivoche tra l impresa ed i suoi pubblici di riferimento (interni ed esterni) con l obiettivo
Test di Autovalutazione
Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda successiva, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un
Informatica 3. Informatica 3. LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati. Lezione 10 - Modulo 1. Importanza delle strutture dati
Informatica 3 Informatica 3 LEZIONE 10: Introduzione agli algoritmi e alle strutture dati Modulo 1: Perchè studiare algoritmi e strutture dati Modulo 2: Definizioni di base Lezione 10 - Modulo 1 Perchè
Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta
Dott.ssa Federica Pricci Psicologa Psicoterapeuta La Comunicazione Cosa significa Comunicare? Trasmettere informazioni,conoscenze,pensieri tra due o piú soggetti. La comunicazione contiene elementi non
La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro. Corso a cura di Agape Consulting
La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro Corso a cura di Agape Consulting La comunicazione per il successo nella vita e nel lavoro La capacità di comunicare e di negoziare è il principale
Conservazione elettronica della fatturapa
Conservazione elettronica della fatturapa Tanti i dubbi legati agli adempimenti amministrativi e in Unico 2015. Lo scorso 31.03.2015 si è realizzato il definitivo passaggio dalla fattura cartacea a quella
GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016
GVV FORMAZIONE REGIONE PIEMONTE 2015 2016 L ASCOLTO Primo passo dell Accoglienza Padre GHERARDO ARMANI C. M. 1. La relazione di aiuto La relazione si fonda su un rapporto umano centrato sull incontro di
VERIFICA DI FINE MODULO 2
erifica di fine modulo 2 pag. 1 di 6 ERIICA DI INE MODULO 2 Strumenti di regolamento degli scambi commerciali 1. Segna con una crocetta la risposta esatta. 1. Il bonifico bancario viene effettuato per
Per scrivere una procedura che non deve restituire nessun valore e deve solo contenere le informazioni per le modalità delle porte e controlli
CODICE Le fonti in cui si possono trovare tutorial o esempi di progetti utilizzati con Arduino si trovano nel sito ufficiale di Arduino, oppure nei forum di domotica e robotica. Il codice utilizzato per
Rappresentare i nessi logici con gli insiemi
Rappresentare i nessi logici con gli insiemi È un operazione molto utile in quesiti come quello nell Esempio 1, in cui gruppi di persone o cose vengono distinti in base a delle loro proprietà. Un elemento
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI
LA COMUNICAZIONE NON VERBALE DEI DISABILI Comunicazione Comportamentale Ogni bambino, fin dall'infanzia, cerca di mandare messaggi e di farsi capire da chi gli sta intorno attraverso movimenti del corpo,
Informatica per la comunicazione" - lezione 7 -
Informatica per la comunicazione - lezione 7 - Campionamento La codifica dei suoni si basa sulla codifica delle onde che li producono, a sua volta basata su una procedura chiamata campionamento.! Il campionamento
L insieme N dei numeri naturali è infinito?
L insieme N dei numeri naturali è infinito? L infinito! Nessun altro problema ha mai scosso così profondamente lo spirito umano; nessuna altra idea ha stimolato così proficuamente il suo intelletto; e
CASO D USO: MICRORACCOLTA. 21 aprile 2015 www.sistri.it
CASO D USO: MICRORACCOLTA 21 aprile 2015 www.sistri.it DISCLAIMER Il presente documento intende fornire agli Utenti SISTRI informazioni di supporto per poter utilizzare agevolmente ed in maniera efficace
Organizzazione degli archivi
COSA E UN DATA-BASE (DB)? è l insieme di dati relativo ad un sistema informativo COSA CARATTERIZZA UN DB? la struttura dei dati le relazioni fra i dati I REQUISITI DI UN DB SONO: la ridondanza minima i
u 1 u k che rappresenta formalmente la somma degli infiniti numeri (14.1), ordinati al crescere del loro indice. I numeri u k
Capitolo 4 Serie numeriche 4. Serie convergenti, divergenti, indeterminate Data una successione di numeri reali si chiama serie ad essa relativa il simbolo u +... + u +... u, u 2,..., u,..., (4.) oppure
ci sono più problemi che programmi esiste un problema che non si può risolvere con un programma
Calcolabilità problemi facili trovare la media di due numeri stampare le linee di un file che contengono una parola problemi difficili trovare il circuito minimo data una tabella determinare la migliore
Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino
Insegnare le abilità sociali con la carta a T ins. Fabrizia Monfrino Scuola: I circolo di Giaveno (To) Classe: trasversale Anno scolastico: 2003/2004 Insegnare le abilità sociali con l uso della carta
NUOVI APPROCCI PER UN MANAGER ALLENATORE : IL PROCESSO DI COACHING
gno Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. NUOVI APPROCCI PER UN MANAGER ALLENATORE : IL PROCESSO DI COACHING COSA
Testi di Esercizi e Quesiti 1
Architettura degli Elaboratori, 2009-2010 Testi di Esercizi e Quesiti 1 1. Una rete logica ha quattro variabili booleane di ingresso a 0, a 1, b 0, b 1 e due variabili booleane di uscita z 0, z 1. La specifica
COMUNICARE EFFICACEMENTE
CORSO MANAGER DIDATTICI COMUNICARE EFFICACEMENTE A cura di: Franco Tartaglia COMUNICAZIONE TRASMISSIONE TRA DUE O PIÙ PERSONE DI : IDEE/OPINIONI MESSAGGI FATTI SENTIMENTI COMANDI RICHIESTE PROPOSTE PRESENTAZIONI
La prima pagina uno schema fisso La testata manchette
IL QUOTIDIANO La prima pagina è la facciata del quotidiano, presenta gli avvenimenti trattati più rilevanti e solitamente sono commentati; gli articoli sono disposti secondo uno schema fisso che ha lo
Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso. Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13
Raccolta dei Requisiti con i Casi D'uso Corso di Ingegneria del Software Anno Accademico 2012/13 I casi d uso I casi d'uso (use case) sono una tecnica utilizzata per identificare i requisiti funzionali
Assiomi della comunicazione
Assiomi della comunicazione Proff. Giovanni Ciofalo, Stefano Epifani Social Media Management a.a. 2013/2014 Scuola di Palo Alto anni 50 Gregory Bateson e Paul Watzlawick applicano la teoria cibernetica
MODELLO CLIENT/SERVER. Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena [email protected]
MODELLO CLIENT/SERVER Gianluca Daino Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Università degli Studi di Siena [email protected] POSSIBILI STRUTTURE DEL SISTEMA INFORMATIVO La struttura di un sistema informativo
Le banche e la moneta bancaria. Il conto corrente
LA MONETA BANCARIA Banca d Italia AGENDA Le banche e la moneta bancaria Il conto corrente Ancora sul concetto di moneta Insieme di mezzi generalmente accettati come strumento di pagamento: Banconote e
SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI
1 Prima Stesura Redattori: Gasbarri, De Angelis, Rizzo Data: 15-02-/2014 SIMT-POS 038 GESTIONE STRUMENTI Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 4 DESCRIZIONE ATTIVITÀ...
CENNI SULLA COMUNICAZIONE (a cura della Dr.ssa Susanna Gallo) Secondo Jakobson la comunicazione può essere così rappresentata: CONTESTO MESSAGGIO
C E F O CENNI SULLA COMUNICAZIONE (a cura della Dr.ssa Susanna Gallo) Secondo Jakobson la comunicazione può essere così rappresentata: CONTESTO MESSAGGIO EMITTENTE -----------------------------------------------DESTINATARIO
Scuola di Fotografia
Scuola di Fotografia Divieto di riproduzione parziale o totale con qualsiasi mezzo del contenuto di questo documento. Il suo utilizzo è da intendersi a solo scopo personale ed è vietata la sua diffusione.
Ascrizioni di credenza
Ascrizioni di credenza Ascrizioni di credenza Introduzione Sandro Zucchi 2014-15 Le ascrizioni di credenza sono asserzioni del tipo in (1): Da un punto di vista filosofico, i problemi che pongono asserzioni
Materiali per la lezione del 15 novembre 2010 SEGNI, INDICI, ICONE, SIMBOLI
Materiali per la lezione del 15 novembre 2010 SEGNI, INDICI, ICONE, SIMBOLI Principali accezioni dell italiano segno figura, traccia lasciata su qualcosa: con quella sedia stai riempiendo il muro di segni;
GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP
ISTITUTO COMPRENSIVO E. CURTI GEMONIO Pagina 1 di 6 GESTIONE DELLE ATTIVITÀ DI SOSTEGNO DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI HANDICAP Entro i termini e i criteri previsti dalla legge, sulla base del numero di
Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento. Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010
Strategie e indicazioni per favorire l apprendimento Dott.ssa Francesca Valori Pontedera, 15 maggio 2010 Obiettivo: Fornire conoscenze relative alla comunicazione tra istruttore e allievo e strategie funzionali
IL PAESE QUATRICERCHIO
Scuola dell infanzia di Santa Maria in Punta UNITÀ DI APPRENDIMENTO: IL PAESE QUATRICERCHIO UN MONDO DI FORME(prima parte) Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO GRIGLIA DI OSSERVAZIONE/RUBRICA
IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO
IL CAPOLUOGO AL MICROSCOPIO Il Servizio Statistica della Provincia di Mantova coltiva il progetto di costituire una banca dati provinciale di provenienza anagrafica che non vuole divenire una duplicazione
Approvazione esami svolti all estero Alcuni consigli per non sbagliare
Approvazione esami svolti all estero Alcuni consigli per non sbagliare Donatella Depperu- Giacomo Magnani Scegliere bene fin da subito Come individuare i corsi per cui chiedere il riconoscimento dell equivalenza?
1. RETI INFORMATICHE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA SPECIFICHE DI PROGETTO A.A. 2013/2014. 1.1 Lato client
RETI INFORMATICHE - SPECIFICHE DI PROGETTO A.A. 2013/2014 1. RETI INFORMATICHE CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA INFORMATICA SPECIFICHE DI PROGETTO A.A. 2013/2014 Il progetto consiste nello sviluppo di un
Conversazione sulla comunicazione didattica
2010 Conversazione sulla comunicazione didattica 1. Il saper fare didattico e pedagogico del tecnico 2. Saper comunicare 3. Il processo comunicativo 4. L effetto dell etichettamento - 5. L articolazione
CHI SEI TU? CHI SONO IO?
L associazione Don Lorenzo Milani e l ICS Lorenzo Bartolini Vaiano in partenariato con il Comune di Cantagallo e l ICS Sandro Pertini di Vernio Con il contributo dell Assessorato alle Politiche Sociali
Progettazione di un Database
Progettazione di un Database Per comprendere il processo di progettazione di un Database deve essere chiaro il modo con cui vengono organizzati e quindi memorizzati i dati in un sistema di gestione di
PROCESSI AUTO-ETERO VALUTATIVI E APPRENDIMENTO
PROCESSI AUTO-ETERO VALUTATIVI E APPRENDIMENTO Intendiamo parlare della valutazione come di un processo interazionale tra un soggetto valutante ed un soggetto valutato. Trattandosi di un processo dinamico
Elettronica In. Gratis per te tutto il materiale per i tuoi progetti. www.elettronicain.it. SCACCIA la CRISI... PROGETTA & DIVERTITI con NOI!
Progetta con noi Straordinaria iniziativa di Elettronica In SCACCIA la CRISI... PROGETTA & DIVERTITI con NOI! www.elettronicain.it Come realizzare un progetto elettronico senza spendere un euro: un opportunità
CAPIRE E COMUNICARE CON PARTI IN CONFLITTO
ASPETTI DA VALUTARE CAPIRE E COMUNICARE CON PARTI IN CONFLITTO LE PERSONE Gli interessi in gioco I vantaggi Introduzione agli aspetti comportamentali per la gestione dei negoziati e delle controversie
LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE
LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DELLA LETTERA COMMERCIALE Intestazione Individua il nome e il cognome o la ragione sociale di chi scrive; contiene inoltre l indirizzo e i recapiti
LA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA
LA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA Comunicare è una cosa talmente naturale che alle volte ci si dimentica quanto è complicato il meccanismo di trasmissione e ricezione degli imput: il flusso che si crea
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
Manuale d'uso del Connection Manager
Manuale d'uso del Connection Manager Edizione 1.0 2 Indice Informazioni sull'applicazione Gestione connessioni 3 Operazioni preliminari 3 Aprire l'applicazione Gestione connessioni 3 Visualizzare lo stato
Istruzioni per il programma ANDI
Istruzioni per il programma ANDI FATTURAZIONE E 730 PRECOMPILATO Accesso al programma https://bill.andi.it Le credenziali per accedere sono quelle dei siti ANDI (Area riservata socio.andi.it, www.dentistionline.it)
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI
UTILIZZATORI A VALLE: COME RENDERE NOTI GLI USI AI FORNITORI Un utilizzatore a valle di sostanze chimiche dovrebbe informare i propri fornitori riguardo al suo utilizzo delle sostanze (come tali o all
La Comunicazione. Definizione di Comunicazione Comunicazione Interpersonale Comunicazione non verbale. G.Alessandrini per Facoltà di ingegneria
La Comunicazione Definizione di Comunicazione Comunicazione Interpersonale Comunicazione non verbale G.Alessandrini per Facoltà di ingegneria La comunicazione è. Dimensione psicologica costitutiva di ogni
Analisi dei Dati 12/13 Esercizi proposti 3 soluzioni
Analisi dei Dati 1/13 Esercizi proposti 3 soluzioni 0.1 Un urna contiene 6 palline rosse e 8 palline nere. Si estraggono simultaneamente due palline. Qual è la probabilità di estrarle entrambe rosse? (6
IL CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP) FAQ PER L AREA RICERCA
IL CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP) FAQ PER L AREA RICERCA A. CUP: QUANDO INIZIA, QUANDO FINISCE E COME 1) Quando si chiede il CUP? Il Soggetto responsabile (ovvero titolare) deve chiedere il codice dopo
Introduzione alla crittografia con OpenPGP
Introduzione alla crittografia con OpenPGP D avide Cerri dav ide@ linux.it Crittografia Per proteggere le comunicazioni su Internet si utilizza la crittografia. La crittografia è la scienza che si occupa
LE SUCCESSIONI 1. COS E UNA SUCCESSIONE
LE SUCCESSIONI 1. COS E UNA SUCCESSIONE La sequenza costituisce un esempio di SUCCESSIONE. Ecco un altro esempio di successione: Una successione è dunque una sequenza infinita di numeri reali (ma potrebbe
Strutturazione logica dei dati: i file
Strutturazione logica dei dati: i file Informazioni più complesse possono essere composte a partire da informazioni elementari Esempio di una banca: supponiamo di voler mantenere all'interno di un computer
CONDUTTORI, CAPACITA' E DIELETTRICI
CONDUTTORI, CAPACITA' E DIELETTRICI Capacità di un conduttore isolato Se trasferiamo una carica elettrica su di un conduttore isolato questa si distribuisce sulla superficie in modo che il conduttore sia
CitySoftware SEGRETERIA DELIBERE DETERMINE ALBO PRETORIO. Info-Mark srl
CitySoftware SEGRETERIA DELIBERE DETERMINE ALBO PRETORIO Info-Mark srl Via Rivoli, 5/1 16128 GENOVA Tel. 010/591145 Fax 010/591164 Sito internet: www.info-mark.it e-mail [email protected] Gli Atti
Psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione
Psicopedagogia del linguaggio e della comunicazione La comunicazione svolge una funzione fondamentale nella vita umana e nell ordinamento sociale. Fin dall inizio della sua esistenza l uomo è coinvolto
LA FIRMA DIGITALE. Evoluzione della normativa italiana e componenti di base
LA FIRMA DIGITALE Evoluzione della normativa italiana e componenti di base UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CAGLIARI FACOLTA DI GIURISPRUDENZA DIRITTO PRIVATO DELL INFORMATICA A.A. 2006 / 2007 DOCENTI: PROF.
FISICA. Le forze. Le forze. il testo: 2011/2012 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.
01 In questa lezione parliamo delle forze. Parliamo di forza quando: spostiamo una cosa; solleviamo un oggetto; fermiamo una palla mentre giochiamo a calcio; stringiamo una molla. Quando usiamo (applichiamo)
SCENARIO. Personas. 2010 ALICE Lucchin / BENITO Condemi de Felice. All rights reserved.
SCENARIO Personas SCENARIO È una delle tecniche che aiuta il designer a far emergere le esigente dell utente e il contesto d uso. Gli scenari hanno un ambientazione, attori (personas) con degli obiettivi,
