OBESITA. 11 Aprile 2013



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OBESITA 11 Aprile 2013

L obesità è una patologia cronica caratterizzata dall eccessivo accumulo di tessuto adiposo nell organismo ed è causata da fattori ereditari e non ereditari che determinano un introito di alimenti eccedenti il dispendio energetico

Oggi nel mondo 1 persona su 3 ha problemi nutrizione. Lo dimostra il fatto che ci siano 868 milioni di persone sono denutrite a fronte di 1,5 miliardi di persone obese o in sovrappeso. Questo significa che per ogni persona denutrita ce ne sono 2 che mangiano troppo e male

Peso (kg) Altezza (metri) 2 = BMI

Il bilancio energetico è governato dalla prima legge della termodinamica ed è spesso espresso dall equazione: Energia assunta= energia spesa+ energia immagazzinata

Energia assunta Energia spesa Alimentazione Metabolismo basale Attività fisica Termogenesi adattativa: indotta dal freddo indotta dalla dieta

Cellule adipose brune Cellule adipose bianche

TESSUTO ADIPOSO BIANCO È ampiamente distribuito nel corpo, si trova sotto la pelle, intorno ai vasi sanguigni profondi e nella cavità addominale FUNZIONI: Riserva energetica (depositi lipidici) Funzione plastica: riempie interstizi tra organi, riveste i nervi, i vasi ed i muscoli Funzione endocrina: secerne una serie di molecole di segnalazione coinvolte non solo nella regolazione dell appetito e del metabolismo, ma anche in numerosi altri processi.

TESSUTO ADIPOSO BRUNO E altamente vascolarizzato Ha un elevata attività metabolica È costituito da cellule adipose multoloculari Partecipa alla dissipazione sottoforma di calore dell eccesso di energia introdotta con gli alimenti (termogenesi adattativa indotta dalla dieta)

FREDDO

ADIPOCITI COME REGOLATORI DEL METABOLISMO ENERGETICO

In condizioni fisiologiche,quando la massa adiposa tende ad aumentare, il sistema nervoso centrale incrementa il dispendio e riduce l introito energetico. Viceversa quando la massa adiposa tende a diminuire, il sistema nervoso centrale aumenta l introito e riduce il dispendio energetico

A B A) Topo che non produce leptina B)Topo normale ob/ob OB/OB

IPOTALAMO AUMENTA SAZIETA E DIMINUISCE INTROITO ENERGETICO NUCLEO ARCUATO

Condizioni fisiologiche Regolazione centrale del dispendio energetico: termogenesi adattativa.

La termogenesi adattativa indotta dalla dieta comprende: L energia necessaria per metabolizzare e immagazzinare gli alimenti La quota di termogenesi derivata dalla digestione degli stessi (azione dinamico specifica degli alimenti) La quota di termogenesi regolata dal sistema nervoso centrale in modo direttamente proporzionale all introito energetico e alla massa adiposa

ADIPOCITI COME REGOLATORI DEL METABOLISMO GLUCIDICO

Oltre al suo ben documentato ruolo nel bilancio energetico, la leptina ha effetti rilevanti nell omeostasi del glucosio, dal momento che essa sovverte l iperglicemia in topi ob/ob prima della correzione del peso corporeo. La leptina migliora l omeostasi del glucosio in topi con lipodistrofia e anche nell uomo con lipodistrofia o con deficienza di leptina congenita. Le azioni anti-iperglicemizzanti della leptina vengono mediate dal suo effetto in diversi organi.

Nel muscolo e nel fegato la leptina riduce i livelli intracellulari di lipidi mediante l attivazione della proteina chinasi attivata dall AMP (AMPK)

La leptina rende il muscolo e il fegato più sensibili all azione dell insulina

adiponectina

ADIPONECTINA AMPK MUSCOLO Assunzione di acidi grassi FEGATO Glicolisi ß Ossidazione Gluconeogenesi Assunzione del glucosio Sintesi di acidi grassi

La visfatina è prodotta dagli adipociti viscerali, ma influenza positivamente l uptake del glucosio legandosi e stimolando il recettore dell insulina. Comunque i livelli circolanti di visfatina sono circa il 10% rispetto a quelli di insulina Anche l omentina ha effetti positivi sull uptake del glucosio ma non ha attività insulino-simile. Prodotta probabilmente dalle cellule stromovascolari del tessuto adiposo viscerale e non dagli adipociti Entrambe richiedono ulteriori studi per meglio comprenderne le funzioni

La resistina determina un aumento nel rilascio di glucosio da parte del fegato, oltre a una riduzione dell assunzione di glucosio da parte del muscolo e del tessuto adiposo. La resistina è prodotta dagli adipociti nel topo, mentre nell uomo sembra essere prodotta dai macrofagi

La RBP-4 viene generata dagli adipociti, in particolare dagli adipociti viscerali ed ha la capacità di ridurre la sensibilità all insulina del fegato e del muscolo, nel fegato stimola la gluconeogenesi.