Manuale Utente
Contents 1. Introduzione... 4 1.1 Informazioni su... 4 1.2 Informazioni sui file di progetto strutturale... 4 1.3 Copyright Notice...5 1.4 Versione di prova e Licenze...6 2. Introduzione a...8 3. Fondamenti di...11 3.1 Finestra di Studio...12 3.2 Modifica dell'orientamento del documento... 13 3.3 Aggiornamento... 14 3.4 Modifica dell'angolo e della distanza di visualizzazione...15 3.5 Modificare l'aspetto...16 4. Utilizzo dei pannelli... 18 4.1 Selezione dei pannelli...18 4.2 Informazioni sui pannelli nascosti... 19 4.3 Ingrandimento dei pannelli nella finestra del documento... 20 4.4 Gira Scatola...21 4.5 Spostamento di un pannello avanti e indietro... 22 5. Scene e Documenti Multipli... 23 5.1 Scene alternative...23 5.1.1 Carica Scena...23 5.1.2 Rimuovi Scena...25 5.2 Disegni sul retro e su due facce... 25 5.3 File Collada con Parti Stampabili Multiple...26 5.4 Lavorare con strutture multi-parte di ArtiosCAD...28 5.4.1 File ARD Multi-parte...28 5.4.2 File ARD Multipli... 28 5.5 Navigare tra i documenti Illustrator... 31 6. Guide 3D...32 6.1 Creazione e modifica delle guide 3D...33 6.2 Posizionamento numerico delle guide 3D... 34 7. Creare Copie con il Comando Distribuisci... 35 7.1 Facce composte...35 7.2 Vedere la Faccia Composta... 36 7.3 Distribuisci...37 7.4 Creazione di maschere di taglio... 38 ii
Contents 8. Utilizzo di elementi grafici distribuiti... 39 8.1 Comando Aggiorna Copie...39 8.2 Comandi Togli distribuzione ed Espandi... 40 9. Esportazione... 41 9.1 Creazione di immagini TIFF... 41 9.2 Esportazione in un file PDF 3D...42 9.3 Esportazione in un file U3D...44 9.4 Esporta Archivio Collada...45 9.5 Salva anteprima grafica come PNG... 46 10. FAQ... 47 10.1 Nessuna sovrapposizione tra gli oggetti selezionati e il pannello selezionato...47 10.2 Cosa posso fare se la distribuzione non sembra corretta?...50 10.3 Come posso effettuare una distribuzione attorno ad un angolo?...51 iii
1 1. Introduzione Benvenuti alla documentazione di. Questa documentazione descrive come un plugin per Illustrator, oltre che Studio integrato in altre applicazioni EskoArtwork, come PackEdge. Sebbene la documentazione si basi su in Adobe Illustrator, le funzioni sono le stesse anche in altre versioni. 1.1 Informazioni su è un plug-in per Adobe Illustrator, ArtPro, PackEdge e Plato, che consente la progettazione interattiva di imballaggi 3D, e che consente ai designer di creare progetti grafici o effettuare la prestampa per la piegatura di scatole in ondulato, per sacchetti, lattine, scatole in cartoncino, imballaggi flessibili, e così via. lavora con file di progettazione strutturale, creati in ArtiosCAD o Studio Toolkit. Questi possono essere file ARD, file.bag o file.dae/.zae (file Collada con una parte stampabile definita). Quando un file di progettazione strutturale viene inserito in un documento, può visualizzare una anteprima tridimensionale dell'imballaggio, con il tratto disegnato all'interno di esso. Il designer ha così la possibilità di verificare l'effetto della grafica sul pacchetto finito. consente inoltre di caricare un disegno strutturale multiparte come scena. Ogni parte della scena può prelevare i propri elementi grafici da un altro documento. include anche strumenti per la produttività che consentono di allineare e duplicare gli elementi grafici in modo rapido e accurato. Tramite è inoltre possibile esportare un pacchetto tridimensionale in un file PDF oppure esportare istantanee del pacchetto tridimensionale in un file di immagine. 1.2 Informazioni sui file di progetto strutturale Un file di progetto strutturale contiene sempre informazioni 2D e, in alcuni casi, informazioni 3D. Nel caso dei file di progetto strutturale contenenti informazioni 3D, è possibile utilizzare per visualizzare una rappresentazione 3D della scatola piegata a partire dal file di progetto strutturale. Un file di progetto strutturale (2D e 3D) contiene tutte le linee di taglio e cordonatura per un tipo di pacchetto specifico. Può anche contenere angoli di piega che definiscono la modalità con cui deve essere piagata la scatola per ottenere la forma finale. Il file di progetto strutturale non contiene la grafica, ma solo le linee strutturali. Per mettere insieme il progetto strutturale ed il progetto grafico, può essere inserito o aperto un file di progetto strutturale. È possibile inserire file di progetto strutturale in Illustrator con il plug-in Esko Data Exchange, che si può scaricare gratuitamente dal sito web Esko, e che è inoltre compreso con questo plug-in. Con il plug-in EskoArtwork Data Exchange le linee CAD (linee di taglio e cordone) possono essere allineate con gli elementi grafici. Per ulteriori informazioni su tale plug-in, vedere la documentazione relativa alla progettazione strutturale nel menu della Guida. Formati di file di progetto strutturale supportati: 4
ArtiosCAD o Studio Toolkit for Boxes (.ard files) per le scatole File.bag di Studio Toolkit File Collada con una parte stampabile (file.dae o.zae) Se viene inserito un file Collada, viene effettuata una verifica per vedere se il file Collada contiene una parte stampabile definita al suo interno. Una parte stampabile è una estensione Esko al formato Collada. Per maggiori informazioni sulla parte stampabile di un file Collada, consultare la documentazione tecnica disponibile su: cartella Extra nel file.dmg (Mac), oppure andare in Start > Programmi > Esko > DeskPack Plug-ins > Data Exchange > Extra...(PC). I file Collada con una o più parti stampabili possono anche essere creati con Studio Toolkit e ArtiosCAD. È anche possibile caricare un file di disegno strutturale come scena aggiuntiva nella finestra di Studio. Ogni parte della scena può prelevare i propri elementi grafici da un altro documento Illustrator. Vedere Scene e Documenti Multipli 1.3 Copyright Notice Copyright 2012 Esko Software BVBA, Gent, Belgium All rights reserved. This material, information and instructions for use contained herein are the property of Esko Software BVBA. The material, information and instructions are provided on an AS IS basis without warranty of any kind. There are no warranties granted or extended by this document. Furthermore Esko Software BVBA does not warrant, guarantee or make any representations regarding the use, or the results of the use of the software or the information contained herein. Esko Software BVBA shall not be liable for any direct, indirect, consequential or incidental damages arising out of the use or inability to use the software or the information contained herein. The information contained herein is subject to change without notice. Revisions may be issued from time to time to advise of such changes and/or additions. No part of this document may be reproduced, stored in a data base or retrieval system, or published, in any form or in any way, electronically, mechanically, by print, photoprint, microfilm or any other means without prior written permission from Esko Software BVBA. This document supersedes all previous dated versions. PANTONE, PantoneLIVE and other Pantone trademarks are the property of Pantone LLC. All other trademarks or registered trademarks are the property of their respective owners. Pantone is a wholly owned subsidiary of X-Rite, Incorporated. Pantone LLC, 2012. All rights reserved. This software is based in part on the work of the Independent JPEG Group. Portions of this software are copyright 1996-2002 The FreeType Project (www.freetype.org). All rights reserved. Portions of this software are copyright 2006 Feeling Software, copyright 2005-2006 Autodesk Media Entertainment. Portions of this software are copyright 1998-2003 Daniel Veillard. All rights reserved. Portions of this software are copyright 1999-2006 The Botan Project. All rights reserved. Part of the software embedded in this product is gsoap software. Portions created by gsoap are Copyright 2001-2004 Robert A. van Engelen, Genivia inc. All rights reserved. 5 1
1 Portions of this software are copyright 1998-2008 The OpenSSL Project and 1995-1998 Eric Young (eay@cryptsoft.com). All rights reserved. This product includes software developed by the Apache Software Foundation (http:// www.apache.org/). Adobe, the Adobe logo, Acrobat, the Acrobat logo, Adobe Creative Suite, Illustrator, InDesign, PDF, Photoshop, PostScript, XMP and the Powered by XMP logo are either registered trademarks or trademarks of Adobe Systems Incorporated in the United States and/or other countries. Microsoft and the Microsoft logo are registered trademarks of Microsoft Corporation in the United States and other countries. SolidWorks is a registered trademark of SolidWorks Corporation. Portions of this software are owned by Spatial Corp. 1986 2003. All Rights Reserved. JDF and the JDF logo are trademarks of the CIP4 Organisation. Copyright 2001 The International Cooperation for the Integration of Processes in Prepress, Press and Postpress (CIP4). All rights reserved. The Esko software contains the RSA Data Security, Inc. MD5 Message-Digest Algorithm. Java and all Java-based trademarks and logos are trademarks or registered trademarks of Sun Microsystems in the U.S. and other countries. Part of this software uses technology by BestTM Color Technology (EFI). EFI and Bestcolor are registered trademarks of Electronics For Imaging GmbH in the U.S. Patent and Trademark Office. Contains PowerNest library Copyrighted and Licensed by Alma, 2005 2007. All other product names are trademarks or registered trademarks of their respective owners. Correspondence regarding this publication should be forwarded to: Esko Software BVBA Kortrijksesteenweg 1095 B 9051 Gent info.eur@esko.com 1.4 Versione di prova e Licenze Licenze Locali Questo software è protetto dall'utilizzo non autorizzato. È possibile provare gratuitamente il software per un periodo di 30 giorni. Se si vuole continuare ad utilizzare il software trascorso tale periodo, è necessario acquistare ed attivare una licenza. Per acquistare una licenza, visitare http:// www.esko.com/store. Dalla finestra dei Plug-in EskoArtwork è possibile avviare la versione di prova di 30 giorni, oppure attivare la licenza acquistata. Se questa finestra non si apre automaticamente quando si avvia Illustrator, selezionare Aiuto > EskoArtwork > Plug-in EskoArtwork dal menu Illustrator. È inoltre disponibile uno strumento più avanzato per gestire le licenze e le versioni di prova: il Local License Manager di EskoArtwork. Questa applicazione è installata nella cartella Applicazioni (Mac) o cercare in Start > Programmi > Esko > Local License Manager > Gestione Licenze Locali... (PC). Licenze di Rete 6
Se si è acquistato un server di licenze di rete (server di licenze flottanti su sito), verificare di averlo configurato selezionando Aiuto > EskoArtwork > Plug-in EskoArtwork... Selezionare il pulsante Impostazione Licenza Rete in fondo alla finestra Plug-in EskoArtwork. Ricordarsi che è necessario attivare le licenze di rete nel Server License Manager di EskoArtwork nel proprio server di Licenze di Rete. 7 1
2 2. Introduzione a Per presentare alcune delle possibilità offerte da, seguire questi cinque semplici passi per creare il vostro primo file PDF 3D: 1. Creare un nuovo documento ed aprire la finestra di Studio. In Illustrator, scegliere Finestre > EskoArtwork > > Mostra Studio In altre applicazioni, selezionare Mostra Studio dal menu Studio. Si apre la finestra di Studio. 2. Nell'immagine del disco di installazione (per Macintosh, invece per il PC andare in Start > Programmi > Esko > Studio Plug-in > > Sample Files) si trova una cartella Sample Files contenente dei file di progettazione strutturale come ad esempio Crisp.bag (creato con Studio Toolkit for Flexibles), Square Box Open.ard (creato con ArtiosCAD), Can 330ml.zae (file Collada, disponibile su http://www.esko.com/store ). Fare click su Inserisci file di progettazione strutturale e selezionare il file Square Box Open.ard. È anche possibile inserire un file di progettazione strutturale usando le funzioni di menu dell'applicazione, ad es. in Illustrator selezionando File > Progettazione Strutturale > Inserisci File... dal menu. 8
È ora possibile vedere la forma nella finestra di Studio, ed il disegno tecnico dello steso in un livello bloccato. 3. Disegnare la grafica con. a) Selezionare Livello 1 e cominciare a disegnare una bella grafica per la vostra scatola. 9 2
2 b) Si può usare la finestra Studio come un navigatore 3D: cliccare e trascinare per ruotare il modello; fare doppio click su un pannello per adattarlo alla finestra, e fare click su Aggiorna per aggiornare la visualizzazione del disegno. 4. Esportare il disegno terminato: a) Scegliere Esporta... dal menu a comparsa di Studio. b) Nella finestra Esporta, impostare il Tipo file a PDF con Disegno 3D e salvare il file 3D c) Aprire il PDF 3D con Adobe Reader o Adobe Acrobat. 10
3. Fondamenti di Per iniziare a utilizzare, è necessario un documento con un file di progetto strutturale inserito. Se non si dispone di un file di questo tipo, per cominciare è possibile aprire un file di progetto strutturale di esempio (vedi "cartella Sample Files") e disegnare alcuni elementi grafici su di esso. Su Mac la cartella "Sample Files" si trova nel pacchetto di installazione (dentro il file.dmg) o nel disco di installazione DeskPack, per Windows cercare in Start > Programmi > Esko > Studio > Studio Designer > Sample Files Se l'attuale documento non contiene un file di progettazione strutturale, la finestra di Studio avrà questo aspetto: Usare 'inserisci un file di progettazione strutturale' per selezionare qualsiasi file di progettazione strutturale. Se si utilizza 'Studio Toolkit for Boxes', è anche possibile usare 'Crea una Scatola Base' in questa finestra. I file di progetto strutturale importati vengono collegati ai file di documento, ma non incorporati. Il file di progetto strutturale inserito o aperto viene aggiunto alla palette dei livelli. Poiché essi sono collegati e il file di progetto strutturale non può essere modificato, il livello di progettazione strutturale risultante e i relativi sottolivelli sono bloccati. 11 3
3 Sopra è possibile vedere come un file di progettazione strutturale viene mostrato in una rappresentazione bidimensionale. Aprire la finestra di Studio per vedere la visualizzazione 3D. 3.1 Finestra di Studio La finestra di Studio costituisce l'elemento centrale di. Si tratta di una palette mobile in cui viene visualizzata la forma tridimensionale del pacchetto. Per aprire la finestra di Studio, scegliere Finestra > Esko > > Mostra Studio 12
Nota: Se il file ARD inserito non contiene angoli di piega, il plug-in non sarà in grado di determinare come deve essere piegata la scatola. In questo caso vengono applicate pieghe a 90 gradi su tutte le linee di piega. Se non si ottiene la forma prevista, sarà necessario aggiungere gli angoli di piega corretti al file ARD utilizzando ArtiosCAD o Studio Toolkit for Boxes. 3.2 Modifica dell'orientamento del documento Per ruotare rapidamente l'intera finestra del documento di Illustrator, è possibile utilizzare i pulsanti Orientamento disponibili nella parte superiore della finestra di Studio. Questo semplifica la modifica degli elementi grafici su un pannello che nel file appare capovolto. Per ripristinare l'orientamento originale del documento, fare clic sul pulsante di orientamento più a sinistra. 13 3
3 Nota: È consigliabile evitare di salvare il documento mentre è ruotato. Prima di salvare il documento, ripristinarne l'orientamento originale. Se si dimentica di eseguire tale operazione, verrà visualizzato un messaggio per ricordarlo. 3.3 Aggiornamento Se si fa clic sul pulsante Aggiorna nell'angolo inferiore sinistro della finestra di Studio, gli elementi grafici verranno disegnati sulla scatola. Quando si modificano gli elementi grafici, la finestra di Studio viene aggiornata solo se si fa clic sul pulsante Aggiorna. 14
Nota: L'aggiornamento è disponibile anche con Aggiorna Studio nel menu, o con la scorciatoia di default Cmd+Alt+6. 3.4 Modifica dell'angolo e della distanza di visualizzazione Nella finestra di Studio è possibile osservare il pacchetto da diverse angolazioni. Si può semplicemente fare click e trascinare per ruotare l'oggetto 3D. Per indicare che il pacchetto non è sospeso nel vuoto, è stata introdotta una superficie d'appoggio. Nella finestra di Studio il pacchetto ha sempre una posizione relativa rispetto alla superficie d'appoggio, in base alla quale è possibile identificare un pannello superiore e un pannello inferiore. Se il pacchetto (attualmente solo scatole) non è correttamente visualizzato con il pannello superiore in alto, è possibile utilizzare l'opzione Gira Scatola. Vedere Gira Scatola Lo slider disponibile nell'angolo inferiore destro consente di modificare la distanza da cui si osserva la scatola. Nota: Se la scatola è rivolta sul lato sbagliato e si hanno problemi nel riportare dritta la scatola, provare ad usare Gira Scatola... La funzionalità di rotazione funziona correttamente solo se è selezionato il pannello inferiore destro. 15 3
3 3.5 Modificare l'aspetto È possibile aprire la finestra Aspetto scegliendo Aspetto dal menu a tendina. Nella finestra Aspetto, è possibile modificare varie impostazioni legate all'aspetto. In rapporto al tipo di file di progettazione strutturale aperto nella finestra di Studio, è possibile modificare il Colore di Sfondo e il Colore Interno, cambiare il Riflesso Pavimento, impostare le Ombre o le Alte luci, o persino cambiare il Tipo di Alte Luci del substrato dell'imballaggio flessibile descritto dal file.bag. Quando si lavora con le scatole (file ARD), è presente anche l'opzione Mostra spessore cartone, con la quale viene presentato non solo lo spessore cartone, ma anche i bordi ondulati presi dal cartone specificato nel file ARD. Quando si lavora con imballaggi flessibili (file di sacchetti), all'interno del sacchetto viene visualizzato il colore definito con Colore Interno. Poiché in un sacchetto progettato correttamente l'interno non è visibile, l'impostazione di un colore interno (brillante) può essere utilizzato per controllare in modo visuale la correttezza del file. 16
Nota: Tutte le impostazioni, tranne il Riflesso Pavimento, della finestra Aspetto, sono utilizzate nella finestra Esporta. 17 3
4 4. Utilizzo dei pannelli Il progetto di una scatola o di un sacchetto è costituito da un insieme di pannelli che vengono piegati uno rispetto all'altro. 4.1 Selezione dei pannelli Nella finestra di Studio è possibile selezionare un pannello semplicemente facendo clic su di esso. Il pannello selezionato viene utilizzato da alcune funzionalità di e non ha effetto sull'immagine selezionata. 18
Suggerimento: Mostra Contenuti Faccia (nel menu a tendina) garantisce che il pannello selezionato sia mostrato anche nel documento con una linea continua blu. Nota: In alcuni casi, viene visualizzata anche una linea blu tratteggiata. Questa situazione si verifica quando il pannello selezionato fa parte di una faccia composta. 4.2 Informazioni sui pannelli nascosti Alcuni pannelli non vengono visualizzati nella finestra di Studio perché sono coperti da altri pannelli, qualunque sia l'angolazione da cui si osserva il pacchetto. Per visualizzare tali pannelli, è possibile fare clic su Mostra pannelli trasparenti, disponibile nella parte inferiore della finestra di Studio e nel relativo menu a comparsa. In questo modo il pacchetto diviene semitrasparente ed è possibile vedere anche il pannelli coperti da altri e comprendere la relazione tra lo sviluppo del pacchetto in 2D e la vista 3D. 19 4
4 Per selezionare un pannello nascosto da un altro pannello, tenere premuto il tasto opzione (Mac) o alt (Windows) e fare clic sul pannello una o più volte. 4.3 Ingrandimento dei pannelli nella finestra del documento Se si fa doppio clic su un pannello (o si sceglie Adatta pannello nella finestra del documento dal menu a comparsa della finestra di Studio), la parte corrispondente dell'immagine verrà ingrandita e visualizzata al centro della finestra del documento. 20
Se gli elementi grafici sono in un altro documento, questo documento diventa attivo. Inoltre, l'orientamento della finestra del documento verrà modificato in modo da riprodurre il più possibile quello della finestra di Studio. Per applicare lo zoom avanti è possibile tenere premuto il tasto Cmd (Mac) o Ctrl (Windows) e tracciare un rettangolo attorno all'area da ingrandire. Per esplorare il documento è possibile far ruotare la scatola e fare doppio clic sui vari pannelli nella finestra di Studio. 4.4 Gira Scatola Quando si lavora a un progetto per la piegatura di scatole in ondulato o cartoncino, non è sempre possibile posizionare la scatola in modo da ottenere l'angolo di visualizzazione desiderato nella finestra di Studio. Questa situazione si verifica quando il pannello superiore del pacchetto non è correttamente rivolto verso l'alto. È possibile modificare l'orientamento del pacchetto nel file del progetto strutturale (selezionando un pannello di base diverso in ArtiosCAD o Studio Toolkit for Boxes) oppure girare la scatola nella finestra Studio. A tale scopo è sufficiente selezionare il pannello che si desidera visualizzare in alto o in basso e scegliere Gira Scatola dal menu a comparsa di Studio. La funzionalità Gira Scatola è collegata al concetto di superficie di appoggio. Ad esempio Il pannello selezionato a faccia in su significa che il pannello selezionato diventerà il pannello superiore rispetto alla superficie di appoggio. Nota: L'opzione Gira Scatola è disponibile solo per le scatole (file ard, vlm e scb). 21 4
4 4.5 Spostamento di un pannello avanti e indietro Questa funzionalità è disponibile solo per le scatole e le facce composte in cui tutti i pannelli si trovano sullo stesso piano. La sovrapposizione di più pannelli su uno stesso piano può avvenire in qualsiasi file, ma l'ordine dei pannelli sovrapposti non è sempre corretto. Nella maggior parte dei casi questa situazione si presenta quando i pannelli vengono piegati a 90 gradi uno sopra l'altro. Per correggere l'ordine è possibile utilizzare Porta avanti pannello e Porta indietro pannello. Se si desidera che un determinato pannello venga visualizzato in primo piano, selezionare il pannello e scegliere Porta avanti pannello nella finestra popup di Studio per portarlo in avanti nell'ordine di visualizzazione. Nota: Quando si apre un file Illustrator salvato con una versione precedente di (senza "Spessore Cartone"), le informazioni di Porta avanti pannello e Porta indietro pannello di questo file saranno perdute. 22
5. Scene e Documenti Multipli L'oggetto 3D che si vede nella finestra Studio è tipicamente la combinazione di due file: il disegno del documento Illustrator corrente, e la forma del file di disegno strutturale che è inserito in quel documento. Tuttavia, qualche volta si desidera fare combinazioni tra più di un documento Illustrator, o più di un file di disegno strutturale. Alcuni esempi sono: Una scatola con un disegno interno ed esterno Una bottiglia con più di una etichetta Un vassoio contenente 6 lattine Un espositore complesso fatto da più pezzi... Questo capitolo descrive i diversi meccanismi dietro a questi flussi di lavoro. 5.1 Scene alternative 5.1.1 Carica Scena In cima alla finestra Studio, è presente la tendina Scena. Qui si può vedere quale file di progettazione strutturale è correntemente visibile nella finestra Studio. Per default, questo è lo stesso file che viene inserito nel documento, ma da questa tendina è possibile caricare altri file di progettazione strutturale. Il disegno apparirà automaticamente nella scena caricata se sono soddisfatte le seguenti condizioni: È presente un file di progettazione strutturale nel documento Illustrator La scena selezionata ha una parte stampabile La parte stampabile ha la stessa dimensione del progetto strutturale inserito 23 5
5 In questo esempio, il file di progettazione strutturale inserito è un file Collada di una lattina singola. Le altre due scene caricate sono file Collada fatti in ArtiosCAD o Studio Toolkit for Shrink Sleeves, 24
che contengono al stessa lattina. È possibile passare rapidamente tra le scene caricate usando la tendina. In questo modo si può migliorare il disegno vedendolo in tutti i suoi vari contesti. 5.1.2 Rimuovi Scena È possibile rimuovere elementi dalla lista scegliendo Rimuovi... Questo libera memoria ma non cancella i file. I file che sono posizionati in un documento Illustrator non possono essere rimossi, a meno che non si chiuda prima il documento. 5.2 Disegni sul retro e su due facce Quando si inserisce o si apre un disegno strutturale, viene caricato sulla faccia frontale rivolta verso l'utente (tipicamente l'esterno della scatola). La finestra di Studio mostra il disegno in questo documento sulla parte frontale del cartone. Per i file di progetto strutturale ArtiosCAD, è anche possibile mostrare la parte grafica sul lato posteriore del cartone (tipicamente l'interno della scatola): Scegliere Finestra > EskoArtwork > Structural Design > Mostra Finestra Progettazione Strutturale. Si apre la finestra di progettazione strutturale: 25 5
5 Scegliere Retro nella lista a tendina 'Lato Stampa'. In questo modo si ribalta il livello di progettazione strutturale, per consentire di allineare il disegno sul retro. La finestra di Studio mostra il disegno sul retro del cartone (tipicamente l'interno della scatola). Questa funzione è utilizzabile solo con file ArtiosCAD. La finestra Studio consente anche di visualizzare il disegno su entrambi i lati: I disegni di fronte e sul retro devono essere in due documenti separati Entrambi i documenti devono essere aperti in Illustrator In entrambi i documenti deve essere posizionato lo stesso file di progettazione strutturale ArtiosCAD (oppure due file ArtiosCAD con dimensioni identiche). L'informazione ArtiosCAD deve essere ribaltata in uno dei due documenti. Il lato di stampa deve essere impostato a Fronte in un documento e a Retro nell'altro. Un modo facile e veloce per aggiungere grafica all'interno o all'esterno, è di fare doppio click sul pannello interno o posteriore, creando un nuovo file per l'interno. 5.3 File Collada con Parti Stampabili Multiple Alcuni degli Studio Toolkit possono produrre file Collada con più di una parte stampabile: 26
Una bottiglia con due etichette, creata da Studio Toolkit for Labels Una manica termoretraibile multi-confezione, creata con Studio Toolkit For Shrink Sleeves ArtiosCAD può anche creare struttura con parti stampabili multiple. C'è un flusso di lavoro leggermente diverso per i file ArtiosCAD, che sarà spiegato nel capitolo successivo. Quando si usa un file Collada con parti stampabili multiple, è possibile solo scegliere una parte stampabile da inserire: Per vedere l'oggetto nella finestra Studio con il disegno riportato su tutte le parti stampabili, organizzare il disegno su un documento separato per ciascuna parte. Usare lo stesso file di progettazione strutturale in ogni documento e selezionare la parte corrispondente. Quando tutti i documenti sono aperti, la finestra Studio mostra automaticamente i vari documenti come disegni posti sulle varie parti: Quando si aprono i documenti uno per uno, la finestra Studio mostra automaticamente i vari documenti come disegni posti sulle varie parti: 27 5
5 Suggerimento: Se non si ha ancora nessun disegno, è anche possibile aprire (invece di posizionare) il file di Progettazione Strutturale più volte. Tuttavia, assicurarsi di salvare ciascun documento prima di aprire il file Collada una seconda volta, o potrebbe comparire il messaggio seguente: 5.4 Lavorare con strutture multi-parte di ArtiosCAD In ArtiosCAD è anche possibile costruire strutture con più di una parte stampabile. Questa sezione descrive come gestirle in. 5.4.1 File ARD Multi-parte Se tutte le parti si trovano nello stesso materiale di cartone, è possibile salvarle in un solo file ArtiosCAD (ARD). Come qualsiasi altro file ARD, è possibile posizionarlo in un documento Illustrator (o aprirlo).come qualsiasi altro file ARD, è possibile posizionarlo in un documento ArtPro. mostra la composizione in 3D. In questo caso il disegno è organizzato in un documento. 5.4.2 File ARD Multipli In ArtiosCAD è anche possibile combinare file multipli in una composizione 3D (tipicamente archiviato come file A3D). Se si esporta come file Collada, si può usare il flusso di lavoro descritto in 5.3. Si possono però perdere alcune potenti funzioni del formato file ArtiosCAD, quali 'Crea Lastra Vernice', 'Distribuisci', e la gestione del lato sul retro. Suggeriamo un flusso di lavoro che utilizza sia file Collada che ArtiosCAD: In ArtiosCAD: 28
Creare un file ARD per ogni parte. Combinare le parti usando le funzioni di ArtiosCAD 3D. Salvare la composizione come un file Collada In Illustrator: Organizzare il disegno usando un documento diverso per ogni parte. Inserire il file ARD corrispondente in ogni documento. Il livello di Progettazione Strutturale mostra il disegno ArtiosCAD. Per default, la finestra Studio mostra solo una parte. Ripetere queste operazioni per gli altri documenti: 29 5
5 Per vedere le parti insieme nella finestra Studio, caricare il file Collada (da ArtiosCAD) come una scena alternativa: La finestra Studio mostra la forma 3D del file Collada con il disegno dei diversi documenti: 30
Nota: Per alcuni file Collada, può accadere che il disegno di una parte si anche visualizzato in un'altra parte. (Questo può accadere se due file ARD corrispondenti hanno dimensioni fisiche identiche). Per questi file Collada, usare la procedura come descritto in File Collada con Parti Stampabili Multiple 5.5 Navigare tra i documenti Illustrator Quando ci sono più documenti Illustrator che forniscono disegni alla stessa scena, è possibile fare doppio click su una qualsiasi delle parti nella finestra Studio, per rendere attivo il corrispondente documento Illustrator. (V. anche Ingrandimento dei pannelli nella finestra del documento) Se si fa click su una parte stampabile per cui non è presente un documento Illustrator aperto, viene chiesto di creare un nuovo documento per quella parte. 31 5
6 6. Guide 3D In Illustrator, PackEdge,... è possibile creare guide orizzontali e verticali per allineare gli elementi. offre un altro tipo di guide: guide 3D per scatole e file Collada. Le guide 3D vengono visualizzate sia nella finestra del documento, sia nella finestra di Studio. Nota: Le guide 3D sono aiuti visivi temporanei, non vengono salvati. È possibile nascondere o visualizzare le guide 3D nella finestra del documento usando le impostazioni d visualizzazione dell'applicazione, selezionando Visualizza > Guide > Mostra Guide. Per mostrare o nascondere le guide 3D nella finestra di Studio, scegliere Mostra/Nascondi Guide 3D dal menu a comparsa di Studio o fare clic sul pulsante corrispondente nella parte inferiore della finestra. Se si sta visualizzando una forma multi-parte nella finestra di Studio, le guide 3D si intersecano in parti diverse, e danno come risultato guide che compaiono in diversi documenti. Nella finestra di Studio, le guide 3D vengono visualizzate come un piano orizzontale o verticale che interseca la forma. Nel documento, le guide 3D vengono visualizzate come un insieme di linee orizzontali e verticali o di segmenti obliqui, tagliati all'interno dei contorni dei pannelli, che mostrano le intersezioni tra il piano e i pannelli. Gli elementi grafici possono agganciarsi a tali segmenti come avviene con qualsiasi altro tipo di guide. Nella vista 2D ed in quella 3D le guide 3D appaiono come segue: Per i file Collada fatti con Studio Toolkit for Labels, è possibile ottenere guide 3D curve nel documento se la parte stampabile è una etichetta conica: 32
6.1 Creazione e modifica delle guide 3D Per creare o spostare una guida 3D, è possibile utilizzare lo strumento Guida 3D, disponibile sulla barra degli strumenti. Per creare o spostare una guida, fare clic su un punto qualsiasi nella forma nel documento e trascinare. Tenendo premuto il tasto OPZIONE (ALT), è possibile passare dalle guide orizzontali alle guide verticali e viceversa. Per eliminare una guida 3D, selezionarla con lo strumento Guida 3D e trascinarla fuori dalla forma nel documento di Illustrator. 33 6
6 Per eliminare tutta le guide 3D, è possibile eliminare il livello "Guide 3D" che contiene tutte le guide 3D oppure scegliere Vista > Guide > Cancella Guide. 6.2 Posizionamento numerico delle guide 3D Per visualizzare la palette mobile Guida 3D, fare doppio clic sullo strumentoguide 3D. È possibile utilizzare i comandi disponibili per spostare o copiare le guide 3D in modo numerico. 34
7. Creare Copie con il Comando Distribuisci La maggior parte delle facce di un pacchetto è costituita da un singolo pannello. Pertanto, il documento contiene una sola area rettangolare che rappresenta tale faccia. In alcuni casi, invece, una singola faccia può essere composta da più pannelli. I pannelli di una "faccia composta" sono distribuiti in vari punti del documento. e possono anche avere orientamenti diversi. Di conseguenza, creare elementi grafici che continuano da un pannello all'altro di una faccia composta non è affatto semplice. Per facilitare l'operazione, in è disponibile la funzionalità Distribuisci. Nota: È possibile usare Distribuisci su file.bag e.ard, ma non su file Collada. 7.1 Facce composte Esempio di scatola con facce composte.- Esempio di sacchetto. 35 7
7 7.2 Vedere la Faccia Composta Se si sceglie Mostra Contorni Faccia dal menu a comparsa di Studio e quindi si fa clic su un pannello che fa parte di una faccia composta, verranno tratteggiati i contorni degli altri pannelli che compongono la faccia, per consentire all'utente di farsi un'idea sufficientemente precisa delle dimensioni e della forma della faccia composta. 36
7.3 Distribuisci Se si disegna un'immagine entro i contorni di una faccia composta, tale immagine verrà visualizzata solo su un pannello, poiché gli altri si trovano di fatto in altri punti del documento di Illustrator. Il comando Distribuisci consente di creare copie dell'immagine su più pannelli, perfettamente allineate in modo da formare un'immagine continua sulla faccia composta della scatola piegata. La figura seguente mostra l'aspetto della scatola piegata prima dell'applicazione del comando Distribuisci. Il comando Distribuisci è disponibile nel menu a comparsa di Studio. È innanzitutto necessario selezionare l'immagine nel documento e quindi selezionare il pannello corrispondente nella finestra di Studio. Viene presupposto che l'immagine sia posizionata correttamente sul pannello selezionato. Se si sceglie Distribuisci, sugli altri pannelli della stessa faccia composta verranno create le relative copie dell'immagine selezionata. Nella finestra di Studio (che viene aggiornata automaticamente dopo l'applicazione del comando Distribuisci) è possibile osservare come l'immagine continui senza interruzioni da un pannello all'altro. Il comando Distribuisci crea in genere una copia degli oggetti selezionati per ogni pannello della faccia composta, a meno che i pannelli non si sovrappongano. Se non sono necessarie tutte le copie create, è sufficiente cancellare quelle che non servono. La figura seguente mostra l'aspetto della scatola piegata dopo l'applicazione del comando Distribuisci. 37 7
7 7.4 Creazione di maschere di taglio Molto probabilmente alcune delle copie usciranno parzialmente dal pannello per cui sono state create. A volte questo effetto è voluto, poiché consente di ottenere un'immagine continua anche in corrispondenza delle linee di piega. Altre volte, invece, è necessario creare una maschera di taglio per eliminare la parte che fuoriesce dal pannello. 38
8. Utilizzo di elementi grafici distribuiti È possibile aggiornare gli elementi grafici distribuiti copiati, per esempio dopo aver modificato l'elemento grafico originale, oppure si può annullare la distribuzione ed espandere l'elemento grafico distribuito se si vogliono cancellare le copie. 8.1 Comando Aggiorna Copie Dopo la "distribuzione" di un'immagine all'interno del documento sono presenti più copie di uno stesso elemento grafico. Se si modifica una di tali copie, le altre non vengono aggiornate automaticamente. Per aggiornarle è necessario scegliere Aggiorna Copie dal menu a comparsa di Studio. Durante l'aggiornamento la copia selezionata viene utilizzata per ricreare tutte le altre copie. La figura seguente mostra l'aspetto della scatola prima dell'aggiornamento. La figura seguente mostra l'aspetto della scatola dopo l'aggiornamento. 39 8
8 8.2 Comandi Togli distribuzione ed Espandi I comandi Togli distribuzione ed Espandi del menu a comparsa di Studio possono essere applicati anche alle immagini distribuite. Se si seleziona un'immagine distribuita e quindi si sceglie Togli distribuzione, verranno eliminate tutte le copie ad eccezione di quelle selezionate. Se si seleziona un'immagine distribuita e quindi si sceglie Espandi, apparentemente non cambierà nulla, ma l'immagine selezionata perderà la propria "intelligenza" e le relative copie diventeranno normali elementi grafici, su cui operazioni come Aggiorna Copie o Togli distribuzione non hanno alcun effetto. Occorre utilizzare Espandi quando è necessario copiare e incollare un'immagine distribuita, per evitare che la copia venga considerata parte della distribuzione. Dopo l'espansione, infatti, l'immagine non verrà più vista come una distribuzione, ma come un oggetto qualsiasi. Nota: Se l'immagine distribuita è un gruppo, la separazione del gruppo equivale all'applicazione del comando Espandi. Gli elementi grafici non si comportano più come un'immagine distribuita, anche se vengono nuovamente raggruppati. 40
9. Esportazione offre varie opzioni di esportazione in molti formati comuni. Nota: Il colore di sfondo ed altre impostazioni definite nella finestra Aspetto compariranno nel file esportato. 9.1 Creazione di immagini TIFF consente di esportare un disegno 3D in un'immagine TIFF RGB su cui è riportata la grafica. L'immagine risultante è molto simile al contenuto della finestra di Studio, ma ha una risoluzione superiore. Scegliere Esporta dal menu a comparsa di Studio. Scegliere il tipo di file Immagine TIFF. È possibile definire la dimensione dell'immagine da esportare. L'immagine TIFF è sempre quadrata e contiene l'intera scatola. È possibile specificare la dimensione e la risoluzione dell'immagine. È inoltre necessario specificare l'angolo di visualizzazione con cui eseguire il rendering del pacchetto. L'angolazione può essere ereditata dalla finestra di Studio oppure specificata manualmente immettendo i valori numerici degli angoli o facendo clic e trascinando il mouse all'interno del piccolo riquadro di anteprima. 41 9
9 È possibile modificare anche la prospettiva. Un valore elevato produce l'effetto di una telecamera con una lente grandangolare posizionata vicino all'oggetto. Un valore basso produce l'effetto di una telecamera con un teleobiettivo posizionata lontano dall'oggetto. Diversamente da quanto avviene nella finestra di Studio, l'oggetto viene sempre inserito completamente nell'immagine esportata. Se si desidera includere la grafica nel file TIFF, selezionare le caselle di controllo corrispondenti. L'opzione Sfondo Trasparente consente di impostare lo sfondo a trasparente, invece del colore scelto in Aspetto. Suggerimento: Se si desidera utilizzare Photoshop per aggiungere realismo ai rendering 3D, è possibile generare due immagini TIFF, ovvero una contenente solo la colorazione e l'altra contenente solo la grafica (tutte le altre impostazioni rimangono identiche). Sarà quindi possibile combinare tali immagini su due livelli in modalità Moltiplica e quindi ottimizzare il livello della colorazione. 9.2 Esportazione in un file PDF 3D In Adobe Reader o Acrobat Professional (versione 8.0.1 o successiva) è possibile visualizzare o ruotare gli oggetti 3D nei file PDF. Con è possibile creare file PDF di questo tipo, che possono essere utilizzati per visualizzare una scatola in 3D su un computer in cui non è installato Illustrator o Studio. Scegliere Esporta dal menu a comparsa di Studio. Come tipo di file scegliere File PDF con Disegno 3D. È possibile definire le dimensioni del file PDF. Poiché il file PDF viene creato solo ai fini della visualizzazione sullo schermo, le dimensioni non sono molto importanti. L'opzione Aggiungi Piede consente di attivare o disattivare il testo al piede. Invece del testo di default EskoArtwork, è possibile personalizzare il testo al piede ed includere il proprio messaggio. 42
Nota: Per evitare conflitti relativi all'ordine di sovrapposizione nei file PDF esportati, è possibile utilizzare l'opzione Evita artefatti. In questo modo, quando non è specificato chiaramente il pannello da visualizzare in primo piano (dando luogo a un'immagine tremolante), l'applicazione lo determinerà automaticamente, tagliando le parti nascoste e visualizzando il pannello superiore così com'è. 43 9
9 9.3 Esportazione in un file U3D U3D è un formato di scambio comune per gli oggetti 3D. In Acrobat Professional 8.0.1 o versione successiva, ad esempio, è possibile inserire file U3D all'interno di file PDF. Scegliere Esporta dal menu a comparsa di Studio. Scegliere il tipo di file File U3D. 44
Nota: Per evitare conflitti relativi all'ordine di sovrapposizione nei file U3D esportati, è possibile utilizzare l'opzione Evita artefatti. In questo modo, quando non è specificato chiaramente il pannello da visualizzare in primo piano (dando luogo a un'immagine tremolante), l'applicazione lo determinerà automaticamente, tagliando le parti nascoste e visualizzando il pannello superiore così com'è. 9.4 Esporta Archivio Collada può anche esportare in formato Collada Archive (*.zae), un formato di scambio comune per modelli 3D. 1. Scegliere Esporta dal menu a comparsa di Studio. 2. Scegliere Archivi Collada (*.zae) come tipo file. 45 9
9 3. Selezionare Includi grafica in... per includere gli elementi grafici alla risoluzione desiderata. 4. Se si vuole utilizzare ulteriormente l'archivio Collada in, è necessario selezionare Mantieni Parti Stampabili. Se Mantieni Parti Stampabili è attivo, il tratto è sempre esportato nella risoluzione di default. 5. Fare click sul pulsante Salva con nome, e definire il nome e la posizione del file. Nota: Gli archivi Collada esportati (.zae) possono essere ulteriormente utilizzati in altre applicazioni di EskoArtwork Studio, quali Studio Visualizer, Studio Toolkit For Shrink Sleeves oppure Esko Store Visualizer e ArtiosCAD, oppure inviati online a EskoArtwork Studio Viewer. 9.5 Salva anteprima grafica come PNG... Dalla finestra Studio è possibile salvare l'anteprima della grafica in un file con estensione png, che verrà utilizzato principalmente in Studio Toolkit for Flexibles. 46
10. FAQ Questa sezione contiene risposte a varie domande frequenti. 10.1 Nessuna sovrapposizione tra gli oggetti selezionati e il pannello selezionato Quando provo a distribuire un logo viene visualizzato il messaggio di errore Nessuna sovrapposizione tra gli oggetti selezionati e il pannello selezionato. Selezionare un pannello che si sovrapponga agli oggetti selezionati. La prima volta che si distribuisce un'immagine è sempre necessario selezionare sia gli elementi grafici da distribuire, nella vista 2D, sia il pannello di origine, nella finestra di Studio. Il messaggio di errore precedente indica che è stato selezionato un pannello in Studio, ma nella vista 2D non c'è alcuna sovrapposizione tra tale pannello e gli elementi grafici selezionati. In questo caso è consigliabile selezionare Mostra Contorni Faccia nel menu a comparsa di Studio. Quando l'opzione Mostra Contorni Faccia è attivata, il pannello selezionato nella finestra di Studio viene mostrato nella vista 2D: 47 10
10 È possibile notare immediatamente che non c'è alcuna sovrapposizione tra il pannello selezionato (il rettangolo blu) e l'elemento grafico selezionato (la stella). In pratica è stato selezionato il pannello sbagliato. È necessario selezionare un pannello che si sovrappone all'elemento grafico selezionato: Come è possibile osservare, ora il rettangolo blu si sovrappone parzialmente alla stella ed è possibile applicare il comando Distribuisci Selezione, che consente di ottenere il risultato seguente: 48
Si noti che non è stato necessario specificare il 'pannello di destinazione' su cui effettuare la distribuzione. Ma come è possibile determinare quali saranno i pannelli di destinazione utilizzati? In questa versione di, la funzionalità di distribuzione può essere applicata solo a pannelli complanari. La faccia inferiore consiste di quattro pannelli che si congiungono: due pannelli di incollaggio, e due pannelli più grandi. Nella vista 2D il pannello selezionato è delineato da una linea continua blu, mentre gli altri pannelli complanari sono delineati da linee tratteggiate. La distribuzione avviene dal pannello tracciato con la linea blu continua verso i pannelli disegnati con le linee blu tratteggiate. La funzione Mostra Contorni Faccia è estremamente utile proprio perché consente di capire immediatamente se la distribuzione può essere effettuata o meno e su quali pannelli verrà eseguita. Se si sposta una delle stelle e si esegue un aggiornamento, sarà necessario spostare anche le altre tre. A tale scopo è sufficiente selezionare la stella spostata e fare clic su Aggiorna Copie. Come è possibile osservare, il comando Distribuisci Selezione è stato sostituito da Aggiorna Copie. Non è più necessario selezionare un pannello nella finestra di Studio. Ciò è possibile perché l'elemento grafico selezionato ha registrato la distribuzione precedente. Il fatto che l'elemento grafico selezionato è "distribuito" è indicato dal messaggio informativo La selezione contiene tratto distribuito visualizzato nella finestra di Studio. Gli elementi grafici distribuiti sono diventati oggetti intelligenti in grado di riconoscere il pannello a cui appartengono e gli altri elementi grafici inclusi nella stessa distribuzione. Quando si fa clic su Aggiorna Copie gli altri elementi grafici della stessa distribuzione (nel caso dell'esempio, le altre stelle) vengono sostituiti con una copia aggiornata degli elementi grafici distribuiti selezionati. Gli elementi grafici "distribuiti", e quindi intelligenti, sono indicati anche nella finestra dei livelli. Il nome degli elementi grafici distribuiti è sempre "Distribuzione". 49 10
10 10.2 Cosa posso fare se la distribuzione non sembra corretta? Gli elementi grafici sono stati distribuiti sui pannelli complanari corretti, ma il risultato della distribuzione nella finestra di Studio non è comunque corretto. In questo caso il problema non è dovuto al fatto che la funzione di distribuzione ha collocato le copie nelle posizionati sbagliate, ma al fatto che nella finestra del documento 2D le diverse copie si sovrappongono. Questa situazione si presenta quando l'elemento grafico da distribuire è di grandi dimensioni. In questo caso è necessario creare maschere di taglio utilizzando gli strumenti standard. Per ottenere il risultato illustrato nella figura seguente, è stato necessario effettuare lo zoom avanti su una delle copie distribuite, creare una maschera di taglio con uno strumento appropriato, selezionare sia l'elemento grafico che la maschera di taglio e scegliere Maschera di Taglio > Crea. 50
Se si ripete questa procedura anche per tutte le copie distribuite e quindi si aggiorna la finestra di Studio, si ottiene il risultato corretto: Le maschere di taglio devono essere create una volta sola. Se ad esempio si desidera spostare lievemente la rana, sarà sufficiente spostare una delle copie e quindi fare clic su Aggiorna Copie. Le altre copie verranno aggiornate automaticamente, mantenendo la propria posizione sotto le relative maschere di taglio. Nota: Quando si usano file ARD, è possibile semplificare la creazione delle maschere di taglio al fine di rimuovere le parti in eccesso dagli oggetti, è possibile utilizzare un contorno abbondanza. Utilizzare ad esempio la funzionalità Espandi livello CAD per espandere il contorno abbondanza da utilizzare come tracciato per la maschera di taglio. Per ulteriori informazioni, vedere la documentazione relativa alla progettazione strutturale. 10.3 Come posso effettuare una distribuzione attorno ad un angolo? In questa versione di è possibile distribuire elementi grafici esclusivamente su altri pannelli complanari. Talvolta una distribuzione sembra andare attorno ad un angolo, ma questo funziona solo se il pannello collegato al pannello dall'altra parte dell'angolo è complanare al pannello selezionato. Questo non avviene nel caso della scatola dell'esempio successivo. 51 10
10 In questa versione del software questa operazione non può essere eseguita con la funzionalità di distribuzione automatica, perché tale funzionalità consente di effettuare la distribuzione solo su pannelli complanari. Una faccia nella finestra di Studio può essere composta da più pannelli combinati. Il fondo della scatola nella figura seguente costituisce un ottimo esempio. 52
Il fondo di questa scatola è formato da quattro pannelli combinati. Se si seleziona Mostra Contorni Faccia nel menu a comparsa di Studio, nella finestra del documento 2D verranno visualizzate alcune linee blu. La linea blu continua corrisponde al pannello delineato in rosso nella finestra di Studio. Gli altri pannelli complanari a quello selezionato, e che insieme a quest'ultimo formano la faccia inferiore, sono identificati da linee tratteggiate. Se ora si disegnano alcuni elementi grafici e si fa clic su Distribuisci Selezione, tali elementi grafici verranno copiati e incollati sugli altri tre pannelli complanari a quello selezionato, che sono identificati da linee blu tratteggiate nella finestra del documento 2D. Nell'esempio seguente, si desidera effettuare la distribuzione da un pannello a un altro pannello, che è adiacente nella finestra di Studio ma non è complanare al primo. Al contrario, l'angolo tra i due pannelli è di 90 gradi. Dato che la distribuzione automatica sarebbe impossibile in questo caso, è necessario effettuare manualmente la copia, la rotazione, e l'incollaggio degli elementi grafici. A tale scopo è possibile utilizzare l'opzione Crea Guida 3D. È possibile creare una Guida 3D nel pannello interno posteriore, per poi creare immediatamente delle guide aggiuntive negli altri pannelli con cui il piano della guida si interseca. A questo punto è possibile disegnare gli elementi grafici sul pannello interno posteriore. Non è necessario eseguire tale operazione con il pannello capovolto, perché facendo doppio clic su di esso nella finestra di Studio è possibile ruotare l'intera scatola. In alternativa è possibile ruotare la scatola manualmente utilizzando i pulsanti di orientamento disponibili in alto a destra nella finestra di Studio. A questo pannello verrà ora aggiunto un testo che dovrà estendersi anche sull'altro pannello. 53 10
10 A tale scopo è necessario copiare il testo, fare doppio clic sul pannello in cui si desidera incollare il testo nella finestra di Studio, incollare il testo, ruotarlo e posizionarlo correttamente sulla guida: Naturalmente, per trovare la posizione esatta del testo sul secondo pannello sarà necessario aggiornare più volte la finestra di Studio. 54