Capitolo 7. Ponte in CA 199 7 CAPITOLO 7. PONTE IN CA Il presente esempio è finalizzato a guidare il progettista nella compilazione del SI-ERC per il caso di un ponte in cemento armato. 7.1 DESCRIZIONE GENERALE DELLA STRUTTURA Il ponte considerato in questo esempio riguarda una struttura di nuova costruzione in cemento armato. Tale opera corrisponde ad un caso reale di progettazione ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC08 nel seguito) per una zona sismica con pericolosità ed effetti locali di sito paragonabili a quelli del comune di Santa Severina (KR). L azione sismica di progetto è definita ipotizzando che l opera non rivesta un importanza strategica per le funzioni da essa svolte. Per questo motivo si ipotizza una vita nominale pari a 50 anni ed una classe d uso IV (ai sensi del 2.4.2 delle NTC08). Il ponte è fondato su suolo di tipo C (Tabella 3.2.II e 3.2.III del 3.2.2 delle NTC08) ed è appartenente alla categoria topografica T1 (ai sensi del 3.2.2 Tabella 3.2.IV delle NTC08). Il ponte ha uno sviluppo longitudinale di 89 metri di lunghezza, suddiviso in tre campate di lunghezza rispettivamente 27, 32 e 30 m. Il viadotto è stato progettato come un ponte di prima categoria. L impalcato viene realizzato mediante una singola trave continua post-tesa larga in totale 12.60 metri caratterizzata da un altezza massima di 1.3 metri nelle campate e di 1.95 metri in corrispondenza degli appoggi sulle pile. Ai lati della sede viabile, larga 11.20 metri, sono previsti due cordoli di 0.70 metri per l alloggiamento della barriera stradale. La carreggiata è suddivisa in 3 corsie equivalenti. Lo schema statico prevede la realizzazione di appoggi fissi in corrispondenza di una spalla, attraverso 4 appoggi in acciaio-ptfe,con portata verticale/trasversale di 2530/340 kn ciascuno, mentre su ogni pila si prevedono due appoggi unidirezionali in acciaio-ptfe che consentano il solo spostamento longitudinale. Gli appoggi dell impalcato sulle pile e sulla spalla opposta sono del tipo acciaio-ptfe, circolari, con schema ad appoggio mobile unidirezionale che permetta il solo spostamento longitudinale. La portata minima verticale richiesta è di 5000, mentre quella orizzontale trasversale è pari a 626 kn. Dal punto di vista della tipologia strutturale, il ponte è quindi classificato come semplicemente appoggiato. Le quattro pile hanno un fusto rettangolare delle dimensioni di 2.60 x 1.40 m, per uno sviluppo totale di circa 5.5 m dallo spiccato fondazione;in sommità della pila vengono posizionati due appoggi, posti ad interasse reciproco di 1.50m. Il plinto di fondazione è a base rettangolare, di lati 8.4 x 13.0m per entrambi i viadotti, poggiante direttamente sul terreno. Le spalle sono realizzate in cemento armato gettato in opera e sono caratterizzate da una platea di fondazione di dimensioni pari a 28.0 x 11.3 m circa, e spessore medio 1.50 m; il paramento presenta un altezza libera di 5.50m, mentre lungo i lati del terrapieno i muri di contenimento hanno un altezza totale pari a 8.3 m. Si riporta di seguito un inquadramento topografico dell opera (Figura 7.1) ed il prospetto del ponte (Figura 7.2).
200 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Figura 7.1.Inquadramento topografico dell opera (Esempio 7) Figura 7.2.Prospetto del ponte (Esempio 7) Con riferimento alle NTC08, le resistenze di calcolo si valutano come di seguito: Calcestruzzo per le spalle e le strutture di fondazione: f cd = f ck/γ c = R ck * 0.83/ γ c = 25/1.5 = 16.67 N/mm 2 f cd = 0.85 * f cd = 0.85 * 16.67 = 14.17 N/mm 2 Calcestruzzo per le pile: f cd = f ck/γ c = R ck * 0.83/ γ c = 29.05/1.5 = 19.37 N/mm 2 f cd = 0.85 * f cd = 0.85 * 19.37 = 16.46 N/mm 2 Calcestruzzo per l impalcato: f cd = f ck/γ c = R ck * 0.83/ γ c = 37.35/1.5 = 24.90 N/mm 2 f cd = 0.85 * f cd = 0.85 * 24.90 = 21.165 N/mm 2 Acciaio da CA: f sd = f yk/γ s = 450/1.15 = 391.3 N/mm 2 Acciaio per strutture metalliche: f sd = f yk/γ s = 235/1.05 = 223.8 N/mm 2
Capitolo 7. Ponte in CA 201 7.2 COMPILAZIONE GUIDATA DEL SI-ERC Alla pagina dati pratica (v. Navigazione del SI-ERC: utente progettista), dopo aver premuto sul pulsante Inserisci nuovo progetto, si accede alla pagina Dati generali. 7.2.1 Dati generali In questa pagina del wizard sono richiesti i dati generali riguardanti il progetto. Nota: I primi quattro campi all inizio della pagina, ossia (i) numero della pratica, (ii) ID pratica, (iii) ID progetto e (iv) numero variante, non possono essere compilati dal progettista. In particolare, l ID della pratica e quello del progetto vengono assegnati in maniera automatica dal sistema. Per prima cosa, quindi, è necessario assegnare un nome al progetto. Tramite menù a tendina, poi, devono essere indicati: (i) la normativa utilizzata per la progettazione dell intervento, (ii) la tipologia dell opera (ai sensi dell Art. 2 del RR09), (iii) la tipologia di intervento (ai sensi dell Art. 1 del RR09) e (iv) la classe d uso alla quale appartiene l opera (ai sensi del 2.4.2 delle NTC08). Deve, inoltre, essere specificata la posizione dell opera, selezionando (v) la provincia, (vi) il comune e (vii) le coordinate geografiche, latitudine e longitudine, dell area di progetto (in ED50). In particolare, per l esempio in esame, ha: Normativa di riferimento utilizzata nella progettazione: D.M. 14 gennaio 2008 (NTC08); Tipologia opera: Ponte; Tipologia di intervento: Progetto di una nuova struttura; Classe d uso dell opera: IV; Provincia: KR; Comune: Santa Severina; Latitudine: 39.1400; Longitudine: 16.9100. Nota: Dal momento che alla voce Tipologia opera è stato selezionato un ponte, nel wizard viene chiesto di barrare una casella se il ponte attraversa un corso d acqua. La schermata per l inserimento dei dati appare come segue:
202 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti. 7.2.2 Elaborati progettuali da allegare In questa pagina del wizard si richiede di allegare tutta la documentazione progettuale, in ottemperanza all Art. 4 comma 3 del RR09. Tale documentazione deve corrispondere a quella consegnata dal progettista in forma cartacea presso gli uffici del Servizio Tecnico Regionale. Dopo aver inserito il nome del documento da allegare nella colonna Titolo allegato, il progettista deve scegliere, tramite un menù a tendina, la categoria dell allegato e deve caricare il file corrispondente, tramite il pulsante Sfoglia. Al termine di tale operazione il documento deve essere salvato premendo sul pulsante Inserisci. Lo stesso procedimento deve essere seguito per tutti gli elaborati, come previsto dal 10.1 delle NTC08 e dal RR09-A1. Una volta completato l inserimento degli allegati è necessario premere sul pulsante Controllo Dati (in fondo alla pagina). Se non ci sono errori apparirà il seguente messaggio: L elenco degli elaborati progettuali è completo. Premere Avanti '. 7.2.3 Definizione dell input sismico In questa pagina del wizard è prevista la definizione dell input sismico. Il progettista è tenuto a specificare: (i) la vita nominale della struttura (ai sensi del 2.4.1 delle NTC08), (ii) la fonte per il calcolo della pericolosità di base e (iii) l input sismico utilizzato per il progetto, a scelta tra a) spettro elastico e b) accelerogramma, tramite un menù a tendina. Devono, inoltre, essere selezionati gli Stati Limite presi in considerazione (ai sensi del 3.2.1 delle NTC08). In particolare, le scelte effettuate per l esempio in esame sono le seguenti: Vita nominale della struttura: 50 anni; Fonte per il calcolo della pericolosità di base: INGV; Input sismico utilizzato per il progetto: spettro elastico; Stati limite presi in considerazione: Stato Limite di Danno (SLD) e Stato Limite di Salvaguardia della Vita (SLV).
Capitolo 7. Ponte in CA 203 Importante: Nel caso di ponti è obbligatorio prendere in considerazione anche la componente verticale del moto, così come previsto al 7.2.1 delle NTC08; a questo proposito il progettista, per ciascuno Stato Limite selezionato, deve barrare la casella che indica che è stata utilizzata anche la componente verticale del moto e deve allegare gli spettri in direzione verticale; in caso contrario il SI-ERC si blocca e non è possibile proseguire con l inserimento nelle pagine successive. Una volta effettuata la selezione degli Stati Limite si procede con l inserimento dei file contenenti l azione sismica utilizzata per il progetto. Dopo aver inserito il nome del file da allegare nell apposita colonna (Titolo), il progettista deve scegliere, tramite un menù a tendina, lo stato limite desiderato e la direzione (orizzontale o verticale); deve inserire, inoltre, il valore dello smorzamento elastico utilizzato e caricare il file corrispondente, tramite il pulsante Sfoglia e premere su Inserisci per caricare i dati. Lo stesso procedimento deve essere seguito per tutti gli stati limite considerati. Importante: Gli allegati devono essere caricati in formato.txt o.dat. Ciascun file di testo non deve contenere righe iniziali e deve essere costituito semplicemente da due colonne, la prima dei periodi (in secondi) e la seconda delle accelerazioni (in m/s 2 ). La schermata per l inserimento appare come segue: Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti.
204 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria 7.2.4 Condizioni stratigrafiche e topografiche In questa pagina del wizard si chiedono le informazioni sulle condizioni stratigrafiche e topografiche del sito. Oltre (i) all approccio utilizzato per la valutazione dell amplificazione (ai sensi del 3.2.2 delle NTC08), si richiede l inserimento (ii) delle coordinate geografiche della stratigrafia (latitudine e longitudine), (iii) della quota del piano di campagna s.l.m., (iv) della differenza fra questa e la quota di imposta delle fondazioni, così come illustrato in Figura 1.4 ( 1.2.4), e (v) del metodo di calcolo della velocità delle onde di taglio (V s). In particolare, per l esempio in esame si ha: Approccio utilizzato per la valutazione dell amplificazione: semplificato; Latitudine della stratigrafia: 39.0500; Longitudine della stratigrafia: 17.0100; Quota del piano di campagna: 20 m s.l.m.; Differenza fra la quota del piano campagna e la quota di imposta delle fondazioni: 1 m; Metodo di calcolo della velocità delle onde di taglio (V s): Cross Hole. Per l esempio in esame la tabella è compilata come segue: Tabella 7.1. Stratigrafia (dal piano di campagna al fondo del pozzo) (Esempio 7) Litologia Descrizione Profondità dello strato base dal piano di campagna [m] V s [m/s] Ghiaia - 50 350 Infine, si chiede la categoria topografica (ai sensi del 3.2.2 Tabella 3.2.IV delle NTC08), che per l esempio in esame è T1. La schermata completa appare come segue: Una volta completato l inserimento della Categoria topografica è necessario premere sul pulsante Controllo Dati (in fondo alla pagina). Poiché l opera in oggetto è in classe d uso IV, appare il seguente messaggio: Attenzione: per opere in classe d'uso III e IV sono richieste prove dirette di misure di Vs e analisi numeriche della risposta sismica locale (Art.6 del RR09-A3). Questo messaggio non impedisce di proseguire con la compilazione delle pagine, quindi è possibile premere sul pulsante Avanti.
Capitolo 7. Ponte in CA 205 7.2.5 Geomorfologia In questa pagina del wizard sono richieste informazioni sulla geologia e sulla morfologia del sito. Per quanto riguarda la geologia, si chiede (i) la categoria di sottosuolo (Tabella 3.2.II e Tabella 3.2.III del 3.2.2 delle NTC08), (ii) la profondità del Bedrock e (iii) la stratificazione dei depositi. In particolare: Categoria di sottosuolo: C; Profondità del Bedrock: > 30 metri; Stratificazione dei depositi: Suborizzontale piano parallela. Si chiede, poi, (iv) se sono presenti discontinuità, come bordi di bacino o discordanze stratigrafiche, (v) se sono presenti faglie e (vi) se sono presenti frane. Nell esempio in esame, non sono presenti né discontinuità, né faglie, né frane, quindi le rispettive caselle non devono essere barrate. Infine deve essere inserito il valore della (vii) profondità della falda. Nello specifico si ha: Profondità della falda: 6.5 m. Per quanto riguarda, invece, la morfologia, si chiede, tramite due menù a tendina consecutivi, (viii) l ubicazione dell opera. In particolare, per l esempio in esame si avrà: Ubicazione dell opera: a) Pianura; b) Pianura aperta. La schermata completa appare come segue: Per proseguire, quindi, premere sul pulsante Avanti. 7.2.6 Tipologia/Destinazione d uso In questa pagina del wizard il progettista deve inserire tutte le informazioni necessarie per definire la tipologia e la categoria del ponte. All inizio della pagina si definisce una terna ortogonale di riferimento in cui l asse x è parallelo allo sviluppo dell impalcato, l asse y è trasversale allo sviluppo dell impalcato e l asse Z coincide con l asse verticale. A titolo di esempio la terna è raffigurata nella figura seguente:
206 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Figura 7.3. Terna ortogonale di riferimento per i ponti Mediante un menù a tendina, si deve indicare lo schema statico del ponte, in riferimento alle categorie proposte all Art.2 comma 1 punto (a) del RR09-A2. In particolare, per il ponte in esame si avrà: Schema statico: impalcato a travi. Dal momento che lo schema statico selezionato è quello dell impalcato a travi con schema isostatico, allora si deve specificare, in un ulteriore menù a tendina, se si tratta di: (i) impalcato appoggiato, (ii) travata tipo Gerber, (iii) connessione monolitica pile-impalcato, (iv) impalcato appoggiato sismicamente isolato. Per l esempio in esame si ha: Schema statico: a) impalcato a travi; b) schema isostatico: impalcato appoggiato. Si prosegue con la definizione delle caratteristiche delle pile, indicando (i) la tipologia, a scelta tra pile singole o sistema a telaio, in riferimento all Art.2 comma 1 punto (b) del RR09-A2. In particolare si ha: Tipologia delle pile: pile singole. Si deve indicare (ii) il materiale e (iii) il tipo di sezione delle pile. Se si tratta di pile in CA, deve anche specificare se sono pile verticali inflesse o elementi di sostegno inclinati inflessi (Tabella 7.9.I delle NTC08); nel caso invece di pile in acciaio il progettista potrà scegliere tra pile verticali inflesse, elementi di sostegno inclinati inflessi, pile con controventi concentrici o eccentrici (Tabella 7.9.I delle NTC08). Per l esempio in esame si ha: Tipo di materiale delle pile: cemento armato: pile verticali inflesse; Tipo di sezione delle pile: rettangolare/quadrata piena. La schermata per l inserimento appare come segue:
Capitolo 7. Ponte in CA 207 Anche per quanto riguarda l impalcato si devono definire le caratteristiche: in particolare, (i) il tipo di sezione e (ii) il tipo di materiale utilizzati, in riferimento alle categorie riportate all Art.2 comma 1 punto (c) del RR09-A2. Per l esempio in esame si ha: Tipo di sezione dell impalcato: travi e soletta collaborante; Tipo di materiale dell impalcato: cemento armato normale. Il progettista dovrà poi indicare (i) la tipologia di connessione tra le spalle e l impalcato, a scelta da un menù a tendina tra: (i) connesse all impalcato tramite appoggi, (ii) connessione rigida, (iii) spalle rigidamente connesse con l impalcato ed in moto con il terreno (Tabella 7.9.I delle NTC08 e all Art.2 comma 1 punto (d) del RR09- A2). Per l esempio in esame si ha: Tipologia delle spalle: connesse all impalcato tramite appoggi. Come per gli edifici, anche nel caso dei ponti si indaga sulla presenza o meno di elementi di isolamento e/o dissipazione energetica o altri dispositivi antisismici. Essendo il ponte in esame non isolato, la casella relativa non dovrà essere barrata. La schermata per l inserimento appare come segue: L identificazione strutturale e funzionale del ponte procede con l indicazione, tramite menù a tendina, della categoria di appartenenza (ponte stradale o ferroviario 3 ) (ai sensi dell Art. 3 comma 1 del RR09-A2 e del 5.1.3.3.4 delle NTC08). Per l esempio in esame si avrà: Categoria del ponte: stradale: 1 categoria. Dal momento che il ponte è di prima categoria, il progettista deve indicare, in forma tabellare,le principali caratteristiche dimensionali della sezione della sede stradale, ossia (i) la larghezza complessiva di ogni carreggiata, (ii) la larghezza totale di eventuali marciapiedi protetti e (iii) il numero di corsie equivalenti per ogni carreggiata 3 Per ponti ferroviari l inserimento termina alla fine della pagina Tipologia/Destinazione d uso poiché il SI- ERC non è stato pensato per svolgere controlli automatici per questa tipologia di ponte.
208 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria (Figura 7.4) (la numerazione delle carreggiate procede da quella con numero maggiore di corsie equivalenti a quella con numero minore). Per l inserimento dei valori in tabella viene in aiuto la seguente figura in cui sono schematizzate la carreggiata e le corsie equivalenti che la compongono: Figura 7.4. Schematizzazione della carreggiata e corsie equivalenti (Esempio 7) La tabella, quindi, verrà compilata come segue: Tabella 7.2. Caratteristiche della carreggiata (Esempio 7) Larghezza complessiva [m] Larghezza totale di eventuali marciapiedi protetti [m] Numero di corsie equivalenti 11.2 2.2 3 Una volta terminato l inserimento è necessario premere su Inserisci per caricare i dati. Infine, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, il progettista deve indicare (i) l importanza dell opera (ai sensi della Tabella 2.4.I delle NTC08 e all Art.3 comma 2 del RR09-A2 ) e (ii) la tipologia di attraversamento (ai sensi del 5.1.2.3 delle NTC08). Per l esempio in esame si ha: Importanza dell opera: normale; Tipologia dell attraversamento: il ponte scavalca una strada ordinaria. La schermata per l inserimento appare come segue: Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti.
Capitolo 7. Ponte in CA 209 7.2.7 Carichi di progetto e combinazioni In questa pagina del wizard si richiede l inserimento dei carichi di progetto, limitatamente alle azioni gravitazionali ed al sisma, e la definizione delle combinazioni dei carichi che sono state prese in considerazione. Come per gli edifici, è necessario dare conferma di lettura della nota iniziale 4. Poi, il progettista è tenuto ad inserire i seguenti dati: (i) pesi propri (G1) e (ii) carichi permanenti (G2) (in termini di carichi distribuiti al metro quadrato)e infine (iii) i carichi accidentali dati dalle azioni da traffico e pedonali (Qk1).Nello specifico, in riferimento a quanto riportato nella Tabella 5.1.II delle NTC08, se il ponte è di prima o seconda categoria si dovrà indicare per ogni corsia il carico concentrato e quello distribuito considerati e solo il carico distribuito per l eventuale area rimanente. Se invece il ponte è di 3 categoria, cioè una passerella pedonale, si chiede solamente il carico distribuito. Importante: Nel SI-ERC non è previsto l inserimento del carico del vento, poiché è sottointeso che, essendo i comuni della regione Calabria tutti in zona 1 e 2, l azione orizzontale più gravosa, salvo casi particolari, sia quella del sisma. In particolare, per l esempio in esame i pesi propri (G1) e i carichi permanenti (G2) dell impalcato saranno: G1 (pesi propri): 14.85 kn/m 2 ; G2 (carichi permanenti): 3 kn/m 2. I carichi accidentali (Qk1), invece, sono elencati in Tabella 7.3. Tabella 7.3. Carichi accidentali dati dalle azioni da traffico e pedonali (Qk1) (Esempio 7) Carreggiata 1 Carico Asse [kn] Carico distribuito [kn/m 2 ] Corsia 1 600 9 Corsia 2 400 2.5 Corsia 3 200 2.5 Altre corsie 0 0 Area rimanente - 2.5 Si prosegue, quindi, con l immissione dei coefficienti di combinazione per tutte le combinazioni utilizzate e per tutti i casi considerati, prendendo in considerazione il caso in cui il carico da traffico concentrato è il carico primario e quello in cui lo è il carico da traffico distribuito. In particolare, per il ponte in esame si considerano le seguenti combinazioni, ai sensi del 2.5.3 delle NTC08: Comb. gravitazionale: 1.35G1 + 1.5G2 + 1.35Qk1(conc.) + 0.54Qk1(distr.) (Qk1 conc. primario); 1.35G1 + 1.5G2 + 1.0125Qk1(conc.) + 1.35Qk1(distr.) (Qk1 distr. primario); Combinazione sismica: G1 + G2. Infine, si deve segnalare se esistono combinazioni di carico utilizzate ai fini della progettazione non menzionate nel SI-ERC. Nel caso in esame la casella verrà barrata. La schermata per l inserimento dei dati appare come segue: 4 Il SI-ERC richiede solo i carichi gravitazionali e sismici, ma ciò non esula il progettista dal prendere in considerazione altri carichi che potrebbero essere determinanti al fine della progettazione.
210 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti. 7.2.8 Fondazioni In questa pagina del wizard sono richieste informazioni sulle fondazioni dell edificio. Si chiede (i) se sia stato condotto uno studio di interazione terreno-struttura e (ii) quale sia la tipologia di fondazioni attraverso un menù a tendina che presenta le seguenti opzioni: a) platea, b) travi rovesce, c) plinti, d) pali e micropali oppure e) miste superficiali/profonde. Dal momento che, per il ponte in esame, è stato condotto uno studio di interazione terreno-struttura, si dovrà barrare la casella corrispondente. Per quanto riguarda, invece, la tipologia di fondazioni, viene scelta l opzione profonde. La schermata per l inserimento appare come segue:
Capitolo 7. Ponte in CA 211 Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti. 7.2.9 Geometria In questa pagina del wizard, il progettista deve inserire le informazioni sulla geometria del ponte 5 in esame. In particolare, sono richiesti i seguenti dati:(i) l altezza, la massa sismica e la rigidezza di ogni pila (Tabella 7.4) e (ii) la luce e l altezza libera di ogni campata (Tabella 7.5). Per il presente esempio le relative tabelle verranno compilate come segue: Tabella 7.4. Caratteristiche delle pile (Esempio 7) Altezza della pila [m] Massa sismica della pila [ton] Rigidezza della pila [kn/m] 7.5 26 555000 7.5 26 555000 Con riferimento alla tabella precedente, si intende: Altezza della pila: estensione netta dal piano di imposta della fondazione alla sezione sommitale; Massa sismica della pila: valore di calcolo della massa della pila collaborante ai fini dell analisi sismica(ossia la massa di mezza pila); Rigidezza della pila:valore massimo tra quelli ottenuti per l analisi sismica in direzione longitudinale e trasversale rispetto all asse del ponte. Luce della campata [m] Tabella 7.5. Caratteristiche delle campate (Esempio 7) Altezza libera della campata [m] 27 5.5 32 5.5 30 5.5 Con riferimento alla tabella precedente, si intende: Luce della campata: valore riferito al baricentro delle sezioni di appoggio dell impalcato; Altezza libera della campata:franco disponibile per il transito di veicoli/natanti al di sotto del ponte. La schermata della prima parte della pagina appare come segue: 5 La pagina Geometria deve essere compilata solo nel caso in cui alla pagina Tipologia/Destinazione d uso si sia indicato uno schema statico con impalcato a travi o ponte ad arco. Per quanto riguarda le altre tipologie, invece, l inserimento termina alla pagina Fondazioni.
212 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Si deve, poi, compilare una tabella in cui, per ogni appoggio, si indica (i) il tipo di grado di libertà impedito (traslazione lungo x e/o y e/o z, rotazione intorno ad x e/o y e/o z) e (ii) la massa tributaria dell impalcato. Una volta terminato l inserimento è necessario premere su Inserisci per caricare i dati. Per l esempio in esame le informazioni sono riassunte nella tabella seguente: Tabella 7.6. Tipologia di vincolo ad ogni appoggio (Esempio 7) X Y Z RX RY RZ Massa tributaria dell impalcato [ton] x x x 285 x x 601 x x 631 x x 305 Infine, si chiede (i) l eccentricità lungo x e (ii) l eccentricità lungo y, cioè la distanza tra il centro di massa e il centro delle rigidezze nella direzione considerata. Tale eccentricità non include l eccentricità accidentale che verrà invece chiesta alla pagina Identificazione strutturale. Per l esempio in esame si avrà: Eccentricità lungo x: 0.89 m; Eccentricità lungo y: 0 m. La schermata della seconda parte della pagina appare come segue:
Capitolo 7. Ponte in CA 213 Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti. 7.2.10 Regolarità In questa pagina del wizard si indaga sulla regolarità del ponte. Il progettista deve dichiarare se ha considerato il ponte regolare o non regolare. Nel caso in esame la risposta è la seguente: Il ponte è regolare. Deve, inoltre, inserire (i) il fattore di regolarità k r, (ii) il valore massimo e minimo del coefficiente r 6, (iii) l angolo di obliquità e infine (iv) il raggio di curvatura dell'impalcato. Nel presente esempio si avrà: Fattore di regolarità k r: 1; r massimo: 1.2; r minimo: 1.1; Angolo di obliquità: 0 gradi; Raggio di curvatura dell impalcato: 6000 m. La schermata per l inserimento appare come segue: Una volta completata la pagina è necessario premere sul pulsante Avanti. 7.2.11 Identificazione strutturale In questa pagina del wizard il progettista deve indicare: (i) la classe di duttilità in cui è stato progettato il ponte (ai sensi del 7.2.1 delle NTC08), (ii) il tipo di analisi svolta e (iii) il coefficiente di struttura per l'analisi globale in direzione x, y e z per gli Stati Limite Ultimi (ai sensi del 3.2.3.5 e Cap. 7 delle NTC08) indicati alla pagina Definizione dell input sismico (in questo caso SLV). Nota: Si sottolinea che nel caso di ponti isostatici si deve indicare il valore massimo tra quelli ottenuti. Nel presente esempio si ha: Il ponte in quale classe di duttilità è stato progettato? A; Tipo di analisi svolta: Analisi lineare statica; Coefficiente di struttura in direzione x per SLV: 2; 6 è il rapporto tra il momento prodotto dall'azione sismica alla base di pile duttili, moltiplicato per q 0, e il corrispondente valore della resistenza
214 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Coefficiente di struttura in direzione y per SLV: 2; Coefficiente di struttura in direzione Z per SLV: 1. Il progettista deve compilare, per ogni Stato Limite indagato, una tabella in cui, per ogni pila, per le due spalle e per eventuali archi, si chiede (i) il coefficiente di struttura massimo in direzione orizzontale e (ii) lo spostamento in sommità della pila/spalla lungo x e lungo y. In particolare, per l esempio in esame i risultati sono riassunti nel seguito: Tabella 7.7. Coefficiente di struttura max in direzione orizzontale e spostamento dell impalcato in direzione x e y (Esempio 7) Coefficiente di struttura in dir. orizz. (max) Spostamento dell impalcato lungo X per SLV [m] Spostamento dell impalcato lungo y per SLV [m] Spalla 1 1 - - Spalla 2 1 - - Archi - - Pila 1 2.8 0.01 0.01 Pila 2 2.8 0.01 0.01 Il progettista è tenuto anche ad indicare se i coefficienti di struttura sono stati ottenuti da indagini specifiche sulla duttilità degli elementi strutturali oppure in base alle tipologie strutturali riportate nelle NTC08. Per il ponte in esame si ha: Come sono stati ottenuti i coefficienti di struttura? In base alla tipologia strutturale. La schermata della prima parte della pagina appare come segue: Si prosegue con l inserimento del periodo di vibrazione fondamentale in direzione x e y. In particolare: Periodo di vibrazione fondamentale in direzione x: 0.15 s; Periodo di vibrazione fondamentale in direzione y: 0.21 s.
Capitolo 7. Ponte in CA 215 Si chiede quindi (i) la massa sismica totale, (ii) il taglio di calcolo nelle due direzioni (x,y) per gli Stati Limite Ultimi indagati (in questo esempio solo SLV) e (iii) il momento torcente di calcolo. In particolare: Massa sismica totale: 1866 ton; Taglio di calcolo lungo x per SLV: 7351 kn; Taglio di calcolo lungo y per SLV: 7614 kn; Momento torcente di calcolo: 6777 kn-m. Il progettista deve poi indicare (i) se il modello utilizzato per le analisi è mono, bi o tri-dimensionale e (ii) come ha considerato l eccentricità accidentale, effettuando una scelta da un menù a tendina fra le seguenti opzioni: (i) è stata trascurata; (ii) è pari al 3% della dimensione del ponte; (iii) è pari all 8% della dimensione del ponte. In particolare: Modello utilizzato per le analisi: tri-dimensionale; Eccentricità aggiuntiva comprensiva di effetti accidentali ed eventuali effetti dinamici: è pari al 3% della dimensione del ponte. La schermata della seconda parte della pagina appare come segue: Dal momento che il ponte del presente tutorial presenta un impalcato a travi con pile in CA, il progettista deve inserire, per ogni pila, quanto segue: (i) la quota della sezione a momento nullo in direzione x e y, (ii) la dimensione della sezione nella direzione ortogonale all'asse di rotazione della cerniera plastica lungo x e y, (iii) il coefficiente λ lungo x e y, (iv) l azione assiale ridotta, (v) q 0 in direzione x e y (ai sensi del 7.9.2.1 delle NTC08). Questi dati sono indicati nelle seguenti due tabelle: Quota della sezione a momento nullo in dir. X [m] Tabella 7.8. Dati da analisi lineare statica parte 1 (Esempio 7) Quota della sezione a momento nullo in dir. y [m] Dimensione della sezione nella direzione ortogonale all asse di rotazione della cerniera plastica lungo x [m] Dimensione della sezione nella direzione ortogonale all asse di rotazione della cerniera plastica lungo y [m] Coefficiente lungo x Coefficiente lungo y Pila 1 5.5 5.5 2.6 1.4 1 0.83 Pila 2 5.5 5.5 2.6 1.4 1 0.83
216 Manuale Esempi per la Compilazione Guidata del Sistema Informatico-Edilizia Regione Calabria Tabella 7.9. Dati da analisi lineare statica parte 2 (Esempio 7) Azione assiale ridotta q 0 in direzione x q 0 in direzione y Pila 1 0.13 3.5 2.9 Pila 2 0.13 3.5 2.9 Infine si chiede, tramite menù a tendina, come sono state combinate le azioni sismiche nelle 3 direzioni in riferimento al 7.3.5 delle NTC08. In questo caso si avrà: Come vengono combinate le azioni sismiche nelle 3 direzioni? Combinazione delle componenti X, y, Z con coefficiente e rotazione degli indici. La schermata dell ultima parte della pagina appare come segue: Una volta completato l inserimento è necessario premere sul pulsante Controllo Dati. Poiché per l esempio in esame non ci sono errori, appare il seguente messaggio: I dati inseriti sono coerenti. Premere Avanti '. 7.2.12 Riepilogo dati del progetto Al termine del wizard viene visualizzata una pagina riassuntiva in cui sono riepilogati i dati del progetto in esame, quali: (i) i dati del progettista, (ii) i dati della pratica, (iii) i dati del progetto e (iv) gli allegati relativi al progetto.alla fine della pagina è possibile premere sul pulsante Invia Progetto. In questo caso i dati inseriti nel wizard non potranno più essere modificati. Se si intende effettuare ancora delle modifiche è consigliato premere sul pulsante Torna alla Pratica.