La Cervicalgia Il termine cervicalgia definisce un generico dolore al collo che si protrae per un periodo di tempo variabile, spesso anche molto lungo. Si tratta di un disturbo muscolo-scheletrico estremamente diffuso, ne soffre una buona parte della popolazione Italiana e purtroppo si manifesta anche in età adolescenziale. Cause La cervicalgia può essere scatenata da un insieme di cause particolarmente numerose quali l'inattività fisica i colpi di freddo traumi da cadute e incidenti ( il così detto colpo di frusta ) scorretta postura, iper cifosi dorsale, iper lordosi lombare, Sport da sovraccarico come il sollevamento pesi e il bodybuilding,
sport da contatto, ( arti marziali, box, muay thai etc. ) e non ultimo lo stress. Solitamente la cervicalgia è il risultato della somma di tre fattori principalmente responsabili che sono: 1) La somma degli eventi traumatici dalla nascita all'oggi, ad esempio durante il parto il neonato può subire danni dovuti alla difficoltà ad uscire dall'utero della madre; una caduta dal seggiolone etc. Un Tamponamento o una caduta accidentale.
2) La postura. Un vizio posturale dovuto alle posizioni che si assumono durante le attività lavorative, lo studio, lo sport e soprattutto durante il sonno.
3) Lo stress. La medicina Ufficiale ha finalmente ammesso che l'origine dell'80% delle malattie è causato da una condizione di non equilibrio psichico ( ansia, depressione, attacchi di panico etc.). Per quel che riguarda la zona del rachide cervicale è il responsabile del manifestarsi delle contrazioni muscolari e della inconsapevole variazione dell'atteggiamento posturale. Sintomi La cervicalgia è percepita come un dolore costante di entità variabile del rachide cervicale ( quello che molti chiamano il torcicollo ) che spesso interessa e coinvolge anche tutto il trapezio per raggiungere le scapole. Si manifesta solitamente presentando 4 sintomi tipici: pesantezza tensione ed irrigidimento difficoltà al movimento dolore
Ai quali si possono aggiungere, affaticamento muscolare, formicolio localizzato, sensazione di indurimento muscolare, gonfiore, bruciore, scosse, mancanza di forza e sensibilità alle braccia ed alle mani. In base alla sede coinvolta dal dolore, e ai sintomi ad esso correlati, è possibile distinguere tre varianti di cervicalgia: 1.Cervicalgia propriamente detta: il dolore cervicale si concentra in sede cervicale 2.Sindrome cervico-brachiale (o brachialgia): il dolore si estende dalla zona cervicale al braccio
3.Sindrome cervico-cefalica: la cervicalgia è accompagnata da sintomi secondari come alterazioni della vista, disturbi della deglutizione e vertigini Diagnosi Quando oltre ai precedenti sintomi si aggiungono sbandamenti vertigini nausea e mal di testa è il caso di indagare sulle condizioni del rachide cervicale attraverso una risonanza magnetica onde escludere o verificare la presenza di protrusioni, ernie, ernie di schmorl,osteofiti, di spondilolistesi,d ella stenosi spinale, la disidratazione dei dischi intervertebrali e la rettilineizzazione o inversione della fisiologica curva del rachide cervicale ed in fine delle ernie espulse. Il vostro Medico vi consiglierà di fare eventualmente degli RX dai quali pero vedrà solo le strutture ossee e non i tessuti molli e quindi non sarà in grado di verificare la condizione degli stessi, del flusso nervoso della idratazione o disidratazione dei dischi intervertebrali, della presenza di infiammazioni e della condizione del legamento giallo ed in oltre non avrà una visione tridimensionale della zona in esame, ciò significa che non sarà in grado di diagnosticare, ma potrà solo ipotizzare, la presenza di protrusioni, ernie ed ernie espulse. Riassumendo ecco gli esami diagnostici effettuabili: Osservazione, palpazione e test kinesiologico Risonanza magnetica ( è l'indagine più approfondita ) elettromiografia tomografia computerizzata Terapia. La medicina ufficiale propone come soluzione al dolore l'utilizzo di
farmaci cosi detti fans e cioè antidolorifici e antinfiammatori, e percorsi terapeutici con magnetoterapia, tens, laser e taping neuromuscolare. Trattamento olistico I trattamenti olistici, o meglio conosciuti come trattamenti di medicina alternativa, sono trattamenti che già si differenziano nell'affrontare questo problema sin dalla diagnosi che viene definita analisi anamnica dello stato di salute. L'operatore olistico prende in considerazione ogni aspetto dell'individuo nel suo insieme ( passato ed attuale ) del suo stato di salute del suo stile di vita, del suo lavoro, della sua condizione sociale, della famiglia, del suo stato psico fisico, del sesso, per arrivare fino alla alimentazione, perché sa esattamente che noi siamo il risultato della somma di 3 elementi fondamentali: 1) siamo ciò che pensiamo
2) siamo ciò che facciamo 3) siamo ciò che mangiamo
La somma ti tutto questo essere non in equilibrio è la malattia che si manifesta spesso variando il nostro equilibrio posturale dando origine a problemi della meccanica articolare quali per l'appunto la cervicalgia. E non solo, perché l'operatore olistico prende in considerazione anche il flusso energetico dell'individuo in quanto noi siamo energia e viviamo all'interno di un campo energetico del quale vi parlerò in modo più approfondito e chiaro prossimamente. L'obbiettivo primario è quello di aiutare il corpo a guarire se stesso. Quello che pochi sanno è che questo problema può essere trattato con delle tecniche di massaggio Tailandese e thai yoga molto efficaci che vi permetteranno di eliminare i farmaci e di ottenere in breve tempo benessere, leggerezza articolare e l'eliminazione del dolore.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro nell'esporvi che cosa è una cervicalgia, e su come trattare questo problema in moto naturale. Se avete domande in merito all'argomento e ai trattamenti tailandesi olistici e ad altri problemi che affliggono la vostra schiena contattatemi al n. 348 8593657 per ottenere se lo gradite una consulenza gratuita su skype. Oppure inviatemi una e-mail: marco.vetri1501@gmail.com Buona vita a te!! Marco Vetri.