Core Banking Accesso alla Procedura
STORIA DELLE MODIFICHE APPORTATE Non applicabile, in quanto questa è la prima versione del documento 3 di 16
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Sommario 1. > PREMESSA 6 1.1. > Requisiti tecnici 7 2. > INTRODUZIONE ALL APPLICAZIONE 8 2.1. > Glossario 8 3. > ACCESSO AL SERVIZIO 9 3.1. > Logon 9 3.2. > OTP - Token 11 3.3. > Home Page 12 3.4. > Pozzetto 13 4. > DATI PERSONALI 14 4.1. > Dati personali utente collegato 14 4.2. > Gestione credenziali 14 4.2.1 Credenziali utente collegato 14 4.2.2 Modifica credenziale 16 5 di 16
1. > Premessa Il presente documento ha lo scopo di illustrare le funzionalità e la struttura della procedura Core Banking. In particolare, in questo capitolo, verranno evidenziate, attraverso l ausilio di videate web, le modalità di accesso alla procedura. 6 di 16
1.1. > Requisiti tecnici Per l utente finale. Per poter usufruire del Servizio Core Banking è sufficiente disporre di un normale collegamento telefonico (indifferentemente analogico, ISDN, ADSL), di un personal computer collegato ad Internet tramite un Internet Service Provider I requisiti per la navigazione sono i seguenti: accesso alla rete tramite Internet Service Provider e modem (min. 56,6 Kbps); Internet Explorer dalla versione 6 in poi (consigliato dalla versione 7 in poi); Safari dalla versione 3.1.2 Mozilla Firefox dalla versione 2.00 in avanti; applicativi: Acrobat Reader; WinZip; risoluzione: Il sito è ottimizzato per la risoluzione 1024x768. 7 di 16
2. > Introduzione all applicazione 2.1. > Glossario Combo box Cliccare sul tato menu per far comparire la combo box New Cliccare sul + per attivare la funzione New Riquadro Frame parte di una pagina internet Drill Down -> doppio clic con il tasto sinistro del mouse, tramite il quale è possibile esplodere il dettaglio del singolo attributo Codice SIA -> Codice univoco identificativo dell azienda all interno del circuito interbancario Tab ( Linguetta ) Identifica brevemente il foglio di lavoro corrispondente. Drag and Drop -> tale funzione consente di selezionare un icona, trascinarla (drag) da una finestra ad un altra, e rilasciarla (drop) in quest ultimo ambiente. In genere questo tipo di azione crea un associazione fra i due oggetti, basti pensare ad un file trascinato sino all icona del Cestino. Finestre Popup -> finestre utilizzate per scelte univoche o multiple all interno dell applicazione Tasti acceleratori -> tasti che consentono di velocizzare le tempistiche di lavoro richiamando direttamente applicazioni parallele. 8 di 16
3. > Accesso al servizio 3.1. > Logon La videata d accesso all applicazione Core Banking Cedacri è la seguente: Figura 1 - Area di Logon Descrizione dei campi: Postazione Alias Password Guida all accesso Informazioni Codice postazione. inviato tramite email una volta attivato il contratto Ogni utente secondario generato dal Master ha un codice utente composto dalla postazione Master + un progressivo di 3 caratteri. (rif.manuale Gestione Utenti) Codice alfanumerico di autenticazione assegnato dall utente Master alle utenze secondarie. Non deve essere digitato dall utente Master Durante la procedura di Gestione Utenti, il Master ha la possibilità di creare sottoutenze e profilarne specifici compiti e ruoli all interno dei processi autorizzativi. Grazie a tale procedura, il Master assegna un alias code ad ognuno dei sottoutenti creati, in modo che essi possano connettersi al Core Banking utilizzando un unico codice postazione ed una password, differenziandosi l un l altro grazie all inserimento di tale codice nella maschera d accesso. Codice alfanumerico di autenticazione. Al primo accesso verrà richiesto all utente di variare la password impostandone una a piacere al fine di garantire un elevato standard di sicurezza. Finestra all interno della quale sono riportate utili indicazioni in merito all utilizzo della sezione. 9 di 16
Qualora le credenziali digitate non siano corrette, l utente deve provvedere ad inserire nuovamente i codici di autenticazione integrando gli stessi con la stringa alfanumerica contenuta nel captcha 1 In caso di inattività superiore ai 15 minuti, l applicazione si blocca automaticamente. Per riprendere ad operare all interno del Prodotto Core Banking occorre inserire nuovamente la password, come da immagine sottoriportata. In caso di inattività per un tempo superiore alle tre ore, l applicazione effettua un logout automatico. In tal caso l utente, per accedere nuovamente a Core Banking, deve effettuare il login completo. 1 Con l'acronimo inglese CAPTCHA si denota, nell'ambito dell'informatica, un test fatto di una o più domande avente la finalità di verificare che l'utente sia un umano e non un computer (più precisamente un bot). Un test captcha tipicamente utilizzato è quello in cui si richiede ad un utente di scrivere quali siano le lettere o numeri che appaiono distorti o offuscati sullo schermo. 10 di 16
3.2. > OTP - Token La funzione di autenticazione prevede l utilizzo del OTP-Token 2 quale credenziale propedeutica all accesso in procedura, una volta inserite correttamente le credenziali nella maschera di Logon, l utente accede alla seguente pagina. 2 Un token per la sicurezza (chiamato anche token hardware, token per l'autenticazione, token crittografico, o semplicemente token) è un dispositivo fisico necessario per effettuare un'autenticazione Un token è tipicamente un generatore di numeri pseudocasuali ad intervalli regolari (nell'ordine di poche decine di secondi) secondo un algoritmo che, tra i vari fattori, tiene conto del trascorrere del tempo grazie ad un orologio interno. Altri fattori che influenzano l'algoritmo possono essere il numero di serie del token, o altri codici numerici associati al possessore all'atto della consegna del token. 11 di 16
3.3. > Home Page Inseriti correttamente i codici di autenticazione, si accede alla Home Page dell applicazione, come da immagine seguente: Frame superiore Frame di destra Frame di sinistra Figura 1 - Home Page Frame superiore Frame di sinistra Frame di destra All interno del frame superiore è presente la Combo box, tramite la quale è possibile accedere alle diverse funzioni del Prodotto Core Banking. Nella parte destra di tale frame è evidenziata l azienda con la quale l utente sta operando. Nel frame di sinistra è situato, invece, un riquadro contenente i riferimenti personali dell utente che ha effettuato il Login. Nel frame di destra sono elencate le principali News che impattano direttamente o indirettamente sull ambito del cliente, quali ad es. normative entrate in vigore o modifiche nelle condizioni contrattuali. 12 di 16
3.4. > Pozzetto La struttura dell Home Page è integrata con il Pozzetto, una comoda To Do List che consente di monitorare le attività dispositive non completate e riassumere gli esiti pervenuti. Sintesi Esiti Incassi Sintesi F24 Sintesi Attività Dispositive Sintesi Effetti in Scadenza Sintesi Attività Dispositive Sintesi Esiti Incassi Sintesi Accettazioni e Quietanze Deleghe F24 Sintesi Effetti in Scadenza La sezione elenca in matrice una serie di Servizi Dispositivi comprensivi del relativo numero di distinte, divisi negli stati in cui versano. La funzione si propone di presentare una lista dei servizi di incasso, mostrando gli esiti ricevuti negli ultimi 7 giorni, suddividendo la lista fra Pagato e Non Pagato. Le cifre indicate fra parentesi andranno, invece, ad indicare i totali di incassi pagati e non pagati fra l attuale collegamento ed il precedente. La funzione si propone di presentare gli esiti relativi ai Pagamenti di Deleghe F24, riportando in matrice rispettivamente Accettazioni/Rifiuti A4 e Quietanze di pagamento Q4 (suddivise in pagato e non pagato) La funzione sintetizza ed evidenzia gli Effetti che hanno una scadenza superiore o uguale alla data del giorno; la rappresentazione della matrice suddivide gli effetti in scadenza fra il Mese Attuale, il Mese Successivo, ed il Mese + 2. 13 di 16
4. > Dati personali 4.1. > Dati personali utente collegato Descrizione: Consente di modificare i dati personali relativi alla propria utenza. Provenienza: Dall Home Page, selezionare la combo box, posizionarsi con il cursore sopra il menù Gestione e scorrere le voci apparse sino al bottone Dati personali. Dalla pagina New selezionare il riquadro Dati personali. Figura 2 Dati personali Descrizione dei campi: Intestazione Intestazione dell utenza Cellulare Numero di cellulare di riferimento Mail Indirizzo e-mail di riferimento 3 4.2. > Gestione credenziali 4.2.1 Credenziali utente collegato Descrizione: Elenca le credenziali attive per il cliente collegato ed evidenzia quali fra esse sono modificabili. 3 Nel caso di Master principale, la modifica relativa all indirizzo e-mail o numero di cellulare aggiorna i valori prensenti nel database utenti della banca, per gli altri utenti l aggiornamento è solo locale. 14 di 16
Provenienza: Dall Home Page, selezionare la combo box, posizionarsi con il cursore sopra il menù Gestione e scorrere le voci apparse sino al bottone Gestione credenziali. Dalla pagina New selezionare il riquadro Gestione Credenziali Figura 3 Gestione credenziali Descrizione dei campi: Tipo Stato Modifica Tipologia del codice d autenticazione (pin, password, OTP) Possibilità di modificare o meno tale codice Pulsante che consente la modifica di tale codice 15 di 16
4.2.2 Modifica credenziale Descrizione: Tale maschera consente di modificare i codici di autenticazione relativi alla propria utenza. Provenienza: Dalla pagina Credeniziali utente collegato selezionare il pulsante Modifica in corrispondenza del codice di autenticazione che si desidera variare. Figura 4 Esempio di modifica credenziali: variazione password Descrizione dei campi: Password vecchia Password nuova Conferma password Digitare la password che si desidera variare Inserire la nuova password Re-inserire la nuova password 16 di 16