DIREZIONI PEDAGOGICHE

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI A. MORO Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione Laurea magistrale in Scienze pedagogiche Pedagogia della marginalità a.a. 2018/2019 Le difficili esistenze. Lineamenti di pedagogia della marginalità e della devianza Valeria Rossini valeria.rossini@uniba.it DIREZIONI PEDAGOGICHE Sguardo evolutivo Pedagogia clinica Prospettiva sistemicorelazionale difficoltà 1

OLTRE LA NEVROSI Ogni epoca ha la sua nevrosi e necessita di una sua psicoterapia. L uomo di oggi soffre di un abissale sentimento di insignificanza, intimamente connesso a un senso di vuoto esistenziale. V. Frankl atteggiamento provvisorio dinanzi alla vita fatalismo collettivismo fanatismo IL SENSO DELLA VITA Ogni individuo deve trovare il compito per il quale lottare nella propria vita amare il successo. Quanto più lo ami e lo prendi come un obiettivo, più ti allontanerai da lui. Il successo, così come la felicità, non può essere perseguito; deve accadere, e accade solo come effetto collaterale di una dedizione personale a una causa più grande di se stessi o come prodotto della dedizione a una persona che non è se stesso. La felicità deve accadere, e lo stesso vale per il successo: devi lasciarla accadere anziché preoccuparti per lei. V. Frankl 2

PRINCIPALI FUNZIONI DEL COMPORTAMENTO DEVIANTE Aggressione fisica Furto e vandalismo Bugia e disobbedienza Affermazione di sé attraverso l attacco diretto e l esibizione di forza Autonomia Affermazione di identità e di volontà attraverso attacchi indiretti e il lasciare il segno Autonomia Affermazione di volontà attraverso il sotterfugio Accettazione e visibilità sociale attraverso l esibizione di forza e differenziazione Rito di legame e di appartenenza attraverso la condivisione dell azione e l attacco al gruppo Accettazione e visibilità sociale attraverso la condivisione dell azione e la presenza di un pubblico Rito di legame attraverso la condivisione di azioni ed emozioni ad esse associate Accettazione sociale e identificazione attraverso la differenziazione dagli adulti Sperimentazione e trasgressione Fuga soprattutto nei più grandi Opposizione e trasgressione attraverso attacchi indiretti generalmente rivolti contro l autorità familiare e scolastica Fuga nell azione in assenza di altre strategie di coping Opposizione e trasgressione attraverso l affermazione della propria volontà Fuga dal confronto e dal dialogo BISOGNI E DOVERI RICONOSCIMENTO (addomesticare) INDIVIDUAZIONE (personalizzazione) STRUTTURARE IL TEMPO (solitudine) SIGNIFICATO (intenzionalità) 3

BISOGNO DI RICONOSCIMENTO (addomesticare) Che cosa vuol dire addomesticare? È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami Creare dei legami? Certo, disse la volpe, Tu, fino a ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l uno dell altro. Tu sarai per me l unico al mondo, e io sarò per te l unica al mondo. CONDIZIONAMENTI GENITORIALI DIVIETI AUTORITÀ essere felice SERVIZIO (libertà) essere bambino appartenere LIMITE (dignità) PROTEZIONE (giustizia) crescere COMPASSIONE (amore) RELAZIONE (verità) 4

LA RELAZIONE EDUCATIVA Posizione dativa (ti do-ricevi) Posizione propositiva (io propongo-tu scegli) Posizione progettuale (scegliamo insieme per realizzare) Posizione prospettica (scegliamo di essere) BISOGNO DI INDIVIDUAZIONE (personalizzazione) iper interpretazione mitizzazione banalizzazione amplificazione 5

BISOGNO DI STRUTTURARE IL TEMPO (cura) Diritto alla libertà Diritto alla noia Saper attendere Diritto alla solitudine Diritto alla fantasia BISOGNO DI SIGNIFICATO 6