Area Sociale Servizi Educativi Oggetto: Verbale dell incontro con i genitori del 28/10/2014 per presentare il progetto Pomeriggi a scuola. Plesso Capoluogo: Magni Michela, Riva Gloria, Rosa Martina, Vertemati Marco (35/40 genitori presenti) Plesso C.na Grassi: Cazzaniga Samuele/Miraglia Antonella, Rovati Francesca (15/20 genitori presenti) Plesso C.na Bracchi: Cazzaniga Samuele, Rovati Francesca (15/20 genitori presenti) Temi emersi nell incontro: a) Condivisione del progetto Pomeriggi a scuola (filosofia, organizzazione, spazi, obiettivi e programmazione annuale) Premessa Il progetto Pomeriggi a scuola nasce come risposta ai bisogni delle famiglie che, trovandosi ad affrontare problemi organizzativi e di gestione dei pomeriggi non coperti dall orario scolastico, sono alla ricerca di valide occasioni e proposte non solo di impiego del tempo ma anche di esperienza e di crescita per i loro figli. Il progetto risponde a tale domanda ponendo in primo piano i bisogni dei minori (gioco, divertimento, sperimentazione di attività/strategie e di regole di convivenza, relazione con i pari e con gli adulti, creazione di legami, sviluppo di fantasie). Questa esperienza diventa un occasione educativa e ricreativa nella quale i bambini hanno la possibilità di scoprire, imparare e socializzare attraverso attività progettate e attuate per loro da figure educative professionali. I pomeriggi saranno modulati con attività organizzate (laboratori, escursioni) e tempi destrutturati (gioco libero): ciò contribuirà all attivazione delle risorse e delle competenze di tutti, il rispetto dei tempi di ciascuno, una socializzazione spontanea, l acquisizione di modalità di gioco e relazione differente per tempi organizzati e liberi, la possibilità di momenti di relax o riposo, l investimento mirato su attività che esercitano per i bambini una forte attrattiva.
Organizzazione del pomeriggio (orari indicativi vista l attuazione del progetto su tre plessi) Mercoledì/Venerdì 12.15-13.00 Mensa: particolare attenzione all autonomia e alla collaborazione nella sistemazione del locale (sparecchiare, riordinare). 13.00-13.45 Gioco libero: momento nel quale gli operatori monitorano e stimolano i bambini alle attività ludiche. 13.45-15.30 Attività e laboratori programmati. 15.30-15.45 Saluti Spazi Gli spazi in cui si svolgerà il progetto saranno i locali della struttura scolastica (aule, atrio, palestra, cortile). Attività Il primo periodo del progetto (settembre-ottobre) sarà orientato ad un lavoro preliminare finalizzato alla composizione del gruppo con i seguenti obiettivi: - conoscere e riconoscere gli spazi, le figure di riferimento e le regole condivise; - sviluppare il senso di appartenenza al gruppo; - riconoscere, accettare e valorizzare omogeneità ed eterogeneità. Tali obiettivi saranno perseguiti anche attraverso giochi di gruppo e di ruolo. A partire dal mese di novembre, verranno proposti ciclicamente (tendenzialmente a cadenza mensile) dei percorsi educativi, che permetteranno ai bambini di sperimentarsi ed esprimersi personalmente e manualmente: - manuale-espressivo: laboratori volti alla realizzazione di creazioni manuali che si svolgeranno in concomitanza delle festività: 2
Natale (dicembre); Carnevale (febbraio) Festa del papà (marzo) Festa di primavera (aprile) Festa della mamma (maggio) - il ritmo della natura: attività legate al ciclo delle stagioni ed escursioni con l associazione Sentieri e Cascine per conoscere/scoprire il nostro territorio nelle varie stagioni (autunno, inverno e primavera); - ludoteca: creazione di giochi da condividere con il gruppo durante il pomeriggio (memory, gioco dell oca, Twister ). - emozioni in gioco: giochi-attività in piccolo e grande gruppo finalizzati all ascolto emotivo di sé e degli altri, lettura e drammatizzazione di favole e racconti; - le note delle emozioni: laboratori di educazione all ascolto della musica e del proprio corpo, attraverso anche la realizzazione di un ritmo musicale da proporre durante la Festa di primavera come esibizione; - note dolci e salate: laboratori culinari a ritmo di musica per sperimentare la propria manualità e la combinazione degli alimenti; - collaborazione con le associazioni: giochi/attività ed escursione attinenti le tematiche che caratterizzano l associazione stessa, educazione ambientale e conoscenza del proprio territorio con escursioni; - olimpiadi: giochi sportivi e di abilità (maggio/giugno). 3
Impianto educativo Gli obiettivi che costituiscono l impianto educativo del progetto sono: - promuovere la collaborazione e la cooperazione fra pari e con gli adulti; - sviluppare il senso di responsabilità; - favorire il rispetto dell altro e delle regole condivise; - stimolare la creatività, manualità ed espressività; - riconoscere e rispettare i tempi ed i ritmi della natura, del proprio corpo, dell altro e del gruppo; - favorire la crescita personale attraverso la sperimentazione e la fruizione attiva di molteplici strategie riflessive ed espressive (disegni, colori, parole, tecnica del collage); - acquisire la capacità di lavorare in un piccolo gruppo, sapendo portare il proprio contributo e rispettando l altro, quindi migliorare le relazioni interpersonali e la capacità comunicativa; - favorire la socializzazione e la collaborazione con gli altri per la realizzazione di obiettivi comuni, sviluppando comportamenti relazionali positivi; - acquisire una maggiore capacità di ascolto e contatto con gli altri, imparando a gestire i confini ed i limiti; - incrementare l autostima, superare forme di timidezza ed acquisire fiducia in sé.; - promuovere la pazienza e la concentrazione attraverso le diverse strategie creative. Team: Per l anno scolastico 2014/2015 il team sarà così suddiviso: - Plesso Capoluogo: Michela Magni, Gloria Riva, Marco Vertemati; - Plesso Cascina Grassi: Samuele Cazzaniga, Antonella Miraglia, Francesca Rovati; - Plesso Cascina Bracchi: Samuele Cazzaniga, Martina Rosa, Francesca Rovati. b) Creazione mailing list: - invio di avvisi e comunicazioni varie comune a tutti e tre i plessi; - invio dei report fotografici per ciascun plesso; 4
- possibilità di utilizzare la mail per comunicazioni ai rispettivi team di educatori (specificando il plesso di appartenenza per rendere efficace e diretta la comunicazione). c) Report fotografici: fotografie e articoli relativi alle attività/laboratori svolti in base alla programmazione annuale, con l obiettivo di condividere i pomeriggi con le famiglie (cadenza bimestrali o trimestrali). d) Raccordo con la scuola: - una referente per ciascun plesso; - condivisione di progetti (addobbi natalizi, progetto lettura ); - report fotografici anche alle insegnanti e dirigente. e) Domande: - le modalità di pagamento verranno comunicate dall amministrazione comunale Staff educatori azienda speciale Retesalute Merate, 29 ottobre 2014 5