1 ISTITUTO CANTONALE DI ECONOMIA E COMMERCIO Relazione sulla gestione per l anno 2010-2011
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3 ISTITUTO CANTONALE DI ECONOMIA E COMMERCIO... 1 L ISTITUTO... 13 GESTIONE DELLA QUALITÀ... 14 FINANZE... 15 Anno civile 2010... 15 Credito annuale 2010... 15 Origine dei crediti... 16 LOGISTICA... 17 Situazione generale... 17 I nuovi spazi del blocco C... 17 Prefabbricato di via Mirasole... 18 SERVIZI INFORMATICI... 19 La struttura informatica ICEC... 19 Il personale... 21 LA RISTORAZIONE ICEC... 22 Il ristorante scolastico... 22 Mescita-buvette... 23 Considerazioni generali... 23 CPP - FORMAZIONE CONTINUA... 24 Il personale... 24 La gestione della qualità - Eduqua... 24 L attività di formazione continua... 24 La Piattaforma di rilevamento delle competenze nel settore commerciale... 24
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5 SCUOLA CANTONALE DI COMMERCIO... 28 RIFORMA DEL CURRICOLO DI STUDIO... 29 La formazione SCC... 29 Riforma e riconoscimento federale... 30 Curricolo SCC: profilo della formazione... 31 Riforma: riflessioni e impostazione... 32 ALLIEVI E RISULTATI... 34 Il successo scolastico... 34 Le scelte... 35 I corsi facoltativi... 37 Programma talenti in ambito sportivo e artistico... 37 DOPO LA SCC... 38 Scelte dei licenziati... 38 Gli studi universitari... 38 Progetto Career start-up... 39 I COSTI DELLA SCUOLA... 40 Consuntivo 2010... 40 Preventivo 2011... 40 Confronto pluriennale... 40 IL CONSIGLIO DI DIREZIONE... 41 Attività corrente... 41 IL CORPO DOCENTI... 42 LE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO... 43 Orientamento per le quarte e per le terze... 43 Informazione agli allievi delle scuole medie... 45 COMUNICAZIONE E ATTIVITÀ DIDATTICA... 46 Comunicazione digitale, comunicazione web e social network... 46 Nuovo sito web... 47 LA DOTAZIONE ORARIA INTERNA... 49 I progetti del Monte ore di sede... 49 LE ATTIVITÀ CULTURALI... 50 Obiettivi generali... 50 LE USCITE DI STUDIO E I CORSI FUORI SEDE... 54 Uscite di studio... 54 Corso sportivo invernale... 54 Corso fuori sede di Olivone... 54 SCAMBI LINGUISTICI E STAGE PROFESSIONALI... 56 Scambi linguistici... 56 Stage professionali in Germania e Francia... 56
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7 ALLEGATI SCC... 57 STATISTICHE... 59 Frequenza... 59 Nuovi iscritti e ripetenti... 60 Esami d ammissione alle SMS - allievi iscritti al primo anno SCC... 61 Provenienza iscritti in prima... 62 Successo scolastico... 65 Provvedimento eccezionale di promozione... 66 Valutazione... 67 SITUAZIONE DEI LICENZIATI... 79 Evoluzione dei tassi d'iscrizione totali... 80 Esito degli studi universitari... 80 PROGETTO INTERDISCIPLINARE... 81 Temi 2010-2011... 81 CORSI FACOLTATIVI... 81 MATURITÀ 2011... 82 Migliori risultati... 82 Licenziati... 82 Valutazione dell esame da parte degli esperti... 89 USCITE DI STUDIO... 92 ATTIVITÀ DI SEDE... 93 Calendario interno... 93 CONSIGLIO DI DIREZIONE SCC... 95 Composizione dal 1973... 95 DOCENTI SCC... 96 Elenco... 96 Gruppi di materia... 99 Commissioni del Collegio docenti... 100 Commissione di vigilanza e gruppi di materia... 101 Docenti di classe... 102 Docenti e Classi... 104 RAPPORTI DI FINE ANNO DEI GRUPPI DI MATERIA... 108 Comunicazione... 108 Diritto... 112 Economia aziendale... 115 Economia politica... 119 Francese... 124 Geografia... 126 Matematica... 131 Scienze naturali... 133 Storia... 150 Tedesco... 153 PROGETTI MONTE ORE... 156 Coaching scolastico... 156 Sperimentazione interdisciplinare di fisica, chimica e biologia... 158 Sperimentazione sull uso di piattaforme informatiche di distribuzione e condivisione di materiale... 162
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9 SCUOLA SUPERIORE DI INFORMATICA DI GESTIONE... 169 PIANO DI FORMAZIONE MODULARE... 172 Formazione modulare e regolamento di promozione... 172 Il blended learning... 173 Stage e lavoro di diploma in azienda... 173 FORMAZIONE CONTINUA... 177 Attività culturali... 179 IL PERSONALE NON INSEGNANTE... 179 SCUOLA SUPERIORE DI ECONOMIA AZIENDALE... 191
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11 SCUOLA SUPERIOE ALBERGHIERA E DEL TURISMO... 201 CONSIDERAZIONI GENERALI... 203 Iso 9001:2000 e Eduqua... 203 Marketing e promozione... 203 LA FORMAZIONE A TEMPO PIENO... 204 Programmi quadro di formazione... 204 Sezione alberghiera... 204 Sezione segretari d albergo... 205 Sezione turismo... 206 LA FORMAZIONE CONTINUA... 210 Corsi operaore turistico di montagna... 210 Corsi professionali per sommelier... 210 Corso di degustazione per studenti SSAT... 210 Corsi interaziendali ed extra-aziendali per apprendisti... 210 Diversi corsi pratici... 211 Esami finali di tirocinio... 212 INFORMATICA E SITO INTERNET... 213 IMAT... 214 Rapporto d esercizio 2010 (anno civile)... 214 RAPPORTO ANNUALE SETTORE FOOD & BEVERAGE 2010-11... 217 5. Ristorante Castelgrande... 228
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13 L ISTITUTO Nel decennio appena concluso l ICEC si è trasformato in modo significativo. Fondato nel 1995 con una risoluzione del Consiglio di Stato per integrare in modo organico le attività di formazione nate attorno alla Scuola cantonale di commercio, ha vieppiù assunto il ruolo di struttura funzionale. Nei primi anni (1995-2000) le scuole professionali annesse, SSSE (prima SSIG) e SSAT (all origine SSQAT) contavano un numero molto ristretto di studenti, un corpo docente sostanzialmente legato alla SCC e una struttura di direzione molto semplice, nei primi anni addirittura solo il direttore. Dal 2000 il numero di studenti delle singole scuole è aumentato pur restando relativamente contenuto e SSIG e SSAT hanno iniziato a costituire un proprio corpo docenti; anche le direzioni si sono strutturate, aggiungendo alla figura del direttore le altre previste dalla Legge della scuola (vicedirettori, membri di direzione). Le dinamiche pedagogiche didattiche si sono di conseguenza diversificate e ogni scuola ha sviluppato in modo più autonomo visioni e obiettivi. Le strutture organizzative sono evolute di conseguenza e le scuole specializzate superiori hanno sviluppato funzioni proprie parallele ai servizi ICEC in alcuni settori: segretariato, contabilità e informatica. L evoluzione non è dovuta a carenze nei servizi ICEC ma ad esigenze specifiche. Le direzioni SSIG e SSAT all inizio dovevano fare capo al personale di segretariato SCC. Lo sviluppo descritto ha chiesto evidentemente l assunzione di personale amministrativo. Lo statuto di unità amministrativa autonoma assunto dalla SSAT ha richiesto una separazione della contabilità da quella dell istituto; Il ruolo crescente delle nuove tecnologie della comunicazione (ICT) nell attività didattica e nella comunicazione interna ha spinto le due scuole a crearsi servizi di comunicazione web distinti e strumenti didattici quali la piattaforma d insegnamento. Le nuove situazioni hanno però anche confermato l importanza dell esistenza dell Istituto per garantire alle singole unità servizi che le proprie specifiche dimensioni non avrebbero permesso e una coerenza nell uso degli spazi. La situazione attuale e le evoluzioni future richiamano però l esigenza di rivalutare la struttura dei servizi dell Istituto, delimitando più chiaramente la gestione delle infrastrutture di base, definiti a livello ICEC, dai servizi specifici di ogni settore, che devono potersi sviluppare in modo coerente con le esigenze delle singole scuole, in particolare in funzione delle impostazioni pedagogiche e didattiche. Sarà pure da valutare se la suddivisione tradizionale dei servizi risponde ancora alla realtà dell evoluzione tecnologica, a quella delle esigenze delle unità di formazione e alle normative cantonali sulla gestione degli istituti. Già oggi non è sempre chiara la distinzione funzionale fra la maggior parte dei servizi tradizionalmente attribuiti alla portineria e quelli garantiti dal settore dell informatica. Il problema non è specifico del nostro istituto e si ritrova ad esempio anche nell organizzazione dei servizi dello Stato, ad esempio con la suddivisione, tradizio-
nale, in Economato, Logistica e Centro sistemi informativi che le nuove esigenze e l evoluzione tecnologica hanno già messo in crisi, creando problemi di sovrapposizione di competenze e quindi gestione che peggiorano il servizio per gli utenti. 14 GESTIONE DELLA QUALITÀ Il sistema di gestione della qualità è stato sottoposto come ogni anno alla verifica da parte dell ente esterno di certificazione SGS. L audit ha avuto luogo il 14 marzo 2011 e ha avuto un esito globalmente positivo. Come noto, ogni scuola dell istituto è dotata di un proprio sistema di certificazione della qualità mentre i servizi centrali ICEC (amministrazione, informatica, logistica, portineria) fanno invece riferimento al sistema di qualità della Scuola cantonale di commercio. L audit esterno è avvenuto con le consuete modalità, che prevedono una serie di interviste ai membri del Consiglio di direzione, ad alcuni docenti e ai collaboratori amministrativi. Il rapporto di audit che ha fatto seguito alla visita di sorveglianza, nel riconfermare la certificazione ottenuta una prima volta nel 2005 ha evidenziato le seguenti conclusioni: - la documentazione del sistema di gestione è risultata conforme ai requisiti della norma; - l organizzazione ha dimostrato di saper applicare e mantenere in maniera efficace il sistema di gestione; - il sistema di gestione è risultato conforme ai requisiti della norma di riferimento applicabili. Nel 2012 è prevista la visita di ri-certificazione che viene effettuata ogni tre anni e che prevede verifiche più estese e approfondite rispetto agli audit di sorveglianza.
15 FINANZE Anno civile 2010 Credito annuale 2010 Ricavi SCC SSSE ICEC Credito di sede 118 350 14 300 132 660 Altri contributi pubblici e privati 6 511 6 511 Contributi allievi per corsi fuori sede 60 935-60 935 Contributi allievi per materiale scolastico 102 419 23400 125 819 Fotocopie 19 013 Totale ricavi 284 003 Costi SCC SSSE ICEC Libri e riviste 13 375 13 375 Conferenze, seminari, mostre, spettacoli 36 873 3 450 40 323 Costi per altre attività didattiche SSIG 19 307 19 307 Gite di studio 34 160 1 363 35 523 Scambio di classi Sport scolastico facoltativo 2 752 2 752 Altre spese finanziate con il credito attività didattiche Attività sportive corsi fuori sede 153 289 153 289 Fotocopie e altro materiale didattico 28 208 6 443 241 819 Costi di certificazione della qualità
16 Credito annuale - consuntivo al 31.12.2010 Spesa sostenuta Credito assegnato Scostamento Libri e riviste 21'500.00 13'575.30-37% Attività culturali 60'000.00 52'328.36-13% Indennità ai docenti gite di studio e uscite sportive 31'000.00 30'930.70 0% Scambio di classi e insegnamento bilingue 11'150.00 11'016.00-1% Sport scolastico facoltativo 10'300.00 2'752.40-73% Altre spese finanziate con il C. annuale 133'950.00 110'602.76-17% Origine dei crediti Credito per materiale scolastico Credito SCC 56 500 78% Credito SSSE 18 700 22% Credito SSAT* 50 000 Totale credito (senza SSAT) 75 200 100% *a titolo indicativo Credito per attrezzature didattiche Credito SCC 33 000 85% Credito SSSE 6 000 15% Credito SSAT* 8 000 Totale credito (senza SSAT) 39 000 100% *a titolo indicativo Credito per arredamento e mobili Credito SCC 25 000 83% Credito SSSE 5 000 17% Credito SSAT* 4 000 Totale credito (senza SSAT) 30 000 100% *a titolo indicativo
17 LOGISTICA Situazione generale La situazione logistica del nostro istituto è da tempo problematica e confrontata con tematiche di diversa natura: l insufficiente dotazione di spazi, le necessità di ristrutturare il corpo centrale dell edificio, l inadeguatezza della sotto sede di via Mirasole. L anno 2011 ha tuttavia segnato un momento di svolta in vista della soluzione di queste problematiche. I nuovi spazi del blocco C Durante il periodo maggio-agosto 2011 sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione degli spazi del blocco C (prima assegnati all Ufficio cantonale di statistica) che hanno permesso di allestire otto nuove aule per l insegnamento della materia Comunicazione, due spazi per lo svolgimento delle attività previste nell ambito dell Area di sperimentazione, due sale d appoggio all attività didattica o per riunioni e due uffici. L assegnazione del blocco C al nostro istituto ha permesso di far fronte parzialmente alla crescente necessità di spazi didattici, determinata dalla crescita del numero degli allievi e accentuata dall aumento delle ore previste dalla nuova griglia oraria della Scuola cantonale di commercio. Durante l estate 2011 è stata portata a termine la seconda fase dei lavori preparatori alle opere di risanamento termico. In questo contesto sono state rimosse le superfici di floccato d amianto dal soffitto dei corridoi del 2, 3 e 4 piano e si è proceduto all isolazione del tetto. Per ragioni di carattere organizzativo la prevista sostituzione del lift è invece stata riportata all estate 2012. Il 26 luglio 2011 è stato pubblicato il concorso d architettura per la progettazione di nuovi spazi e le rimanenti opere di risanamento energetico del corpo centrale dello stabile Torretta. Gli obiettivi principali finalizzati nella procedura di concorso, vertevano su due punti: - la proposta di ristrutturazione e di risanamento energetico dell edificio principale dell Istituto cantonale di economia e commercio; - la proposta di carattere più urbanistico volta a definire l ubicazione all interno del comparto scolastico di nuove aule, un aula magna e alcuni spazi amministrativi per la scuola. Alla fine di novembre la giuria incaricata di valutare i dodici progetti presentati composta dagli architetti Massimo Cattaneo (presidente), Giovanni Galfetti, Michele Tognola, Giacomo Guidotti e dai rappresentanti dei committenti: Adriano Agustoni (DECS / Istituto cantonale di economia e commercio) Claudio Andina e Mitka Fontana (DFE / Sezione della logistica), ha designato vincitore il progetto PERFLUMEN presentato dallo studio di architettura Canevascini e Corecco di Lugano con la seguente motivazione.
18 Il progetto PERFLUMEN è stato apprezzato soprattutto perché propone una soluzione che si inserisce armonicamente nel complesso costruttivo Torretta recuperando e riqualificando il settore attualmente più trascurato verso la golena. La soluzione progettuale, con un intervento che propone i nuovi spazi didattici e amministrativi e la nuova aula magna in una costruzione che si sviluppa longitudinalmente su un solo livello rialzato, riesce a rispondere alle esigenze poste dal bando di concorso trovando, con una soluzione pragmatica, un prolungamento ordinato dello stabile principale, che si espone con la zona golenale conferendole importanza e nuovi valori. Con la soluzione proposta si conciliano efficacemente dal punto di vista funzionale e di organizzazione degli spazi i volumi esistenti con la nuova costruzione consentendo nello stesso tempo un efficace riordino della zona posteriore allo stabile principale. L intervento previsto dal punto di vista del risanamento energetico dell edificio principale trova soluzioni efficaci sia dal punto di vista della fisica della costruzione che da quello esecutivo in una prospettiva di sovrapposizione dell esecuzione degli interventi con lo svolgimento dell attività didattica all interno dell istituto scolastico. Si apprezza in particolare lo sforzo dei progettisti di proporre una soluzione di disposizione dei serramenti che ricerca un nuovo ritmo nel sostanziale rispetto delle caratteristiche architettoniche originali delle facciate. L investimento complessivo per il risanamento energetico è stimato in circa 6 milioni di franchi e rientra nel credito votato dal Gran Consiglio con il Messaggio Governativo 5976 Concessione di un credito di 38 milioni di franchi destinato a interventi di manutenzione programmata presso diversi edifici di proprietà dello Stato. Il concorso d architettura è la prima fase del processo di progettazione che si concretizzerà nella prossima primavera con la progettazione definitiva e la preparazione all esecuzione, che dovrà essere programmata e definita garantendo alle scuole la disponibilità degli spazi scolastici necessari. Prefabbricato di via Mirasole Nel corso della primavera 2011 è stata applicata al tetto del prefabbricato una sovrastruttura in vetro, che ha permesso di risolvere il problema delle infiltrazioni d acqua nel corridoio e in alcune aule. Permangono invece problematiche le condizioni dell impianto di riscaldamento, vetusto, che ha dovuto subire numerosi interventi di riparazione che hanno creato notevoli disagi allo svolgimento dell attività scolastica. Con l inizio dell anno scolastico 2011-2012 gli spazi del prefabbricato sono condivisi con il Liceo cantonale, che occupa due aule dell edificio.
19 SERVIZI INFORMATICI La struttura informatica ICEC Nel secondo semestre dell anno scolastico 2010-2011 sono stati svolti i lavori di ristrutturazione dello stabile occupato fino al mese di marzo 2011 dall Ufficio cantonale di statistica. Al primo e al secondo piano sono state trasferite le aule che la SCC utilizzava nel blocco centrale per le lezioni di comunicazione e per i laboratori di economia aziendale (208, 209, 210, 211, 212, 251, S003, S005). Nel seminterrato e nel sottotetto sono stati creati due open space per l Area di sperimentazione, nuova materia prevista nella griglia oraria della SCC. Il progetto di ristrutturazione e il relativo credito erano stati impostati e votati dal Gran Consiglio senza coinvolgere la direzione della scuola. Solo nell ultima fase della progettazione è stato possibile intervenire, inserendo o modificando il progetto in modo da garantire almeno le esigenze fondamentali. Il trasferimento delle macchine e il cablaggio nelle aule sono stati eseguiti dal personale del Centro informatica durante i mesi di giugno, luglio e agosto. La struttura delle aule non è cambiata banchi rivolti al muro con i computer e banchi leggeri a forma di trapezio al centro se non per la posa di lavagne interattive. Negli open space si è deciso di installare computer portatili, che occupano meno spazio e, secondo le esigenze, possono essere spostati facilmente. Il costo di questi apparecchi è sostanzialmente uguale a quello di un computer fisso, monitor compreso. Nello stesso stabile è stato insediato anche il team che si occupa specificatamente della comunicazione e della didattica digitale della Scuola cantonale di commercio. La rete wireless è stata ampliata e quattro Access point sono stati collocati nel blocco C. Rete e macchine Le dimensioni dell infrastruttura sono importanti. Sarà necessaria nei prossimi anni una valutazione attenta per adeguare l organizzazione e il personale alle esigenze. Hardware No. Posti lavoro Stampanti Beamer Lavagne Access PC Windows APPLE interattive point Aule complete (12-18 posti) 16 270 16 6 12 Aule parziali (3-8 posti) 5 35 7 5 Aula con posto docente 54 51 3 54 Open space 1 49 2 Posti lavoro allievi 40 2 Disponibili docenti 10 13 4 8 Aula docenti 3 3 2 Amministrazione 2 37 20 2 Centro informatica 10 1 1 Server/altri servizi 20 Portatili PC a disposizione 97 13 Wireless 19 Totale 590 57 35 68 12 19
La comunicazione email Nell anno scolastico 2010-2011 è stata completata la prima fase del progetto PESCU (Posta elettronica per le scuole), gestito da TI-EDU e iniziata nell anno scolastico precedente, che ha permesso di mettere a disposizione delle scuole un indirizzo professionale. Con il Regolamento approvato dal Consiglio di Stato, l email è diventato ufficialmente uno strumento di lavoro per i dipendenti delle scuole cantonali, da utilizzare in tutte le comunicazioni professionali. Il regolamento ha voluto separare chiaramente la comunicazione personale da quella professionale: l uso dell indirizzo professionale per la comunicazione privata è ammesso solo eccezionalmente ed esclude in ogni modo esplicitamente quella di natura politica o commerciale. In considerazione della limitata garanzia di riservatezza della comunicazione email, è stato proibito il reindirizzo automatico delle comunicazioni professionali verso l indirizzo privato. Ogni dipendente è in ogni caso il responsabile della garanzia della necessaria riservatezza delle comunicazioni e quindi di eventuali abusi si dovessero verificare a seguito di comunicazioni professionali reindirizzate sull indirizzo privato. Come già previsto per i dipendenti dell Amministrazione cantonale, la norma è stata rafforzata con la decisione di non togliere la possibilità di reindirizzare automaticamente la propria posta, soluzione generalmente adottata nelle amministrazioni pubbliche e nelle aziende. Il servizio di posta elettronica è stato completato con le rubriche di tutti gli utenti del sistema e dell Amministrazione cantonale e con la funzione che permette la spedizione a gruppi di utenti del sistema PESCU. L organizzazione dei gruppi si basa sui dati dell applicazione GAGI (settori scolastici, scuole, materie, funzioni). Particolarmente utile è la possibilità di utilizzare il client di posta per la spedizione e, quindi, di archiviare localmente i messaggi. Il server di posta dell istituto (mail.icec.ti-edu.ch) resta attivo per tutti gli allievi. L applicazione ICEC per gli invii collettivi è ancora utilizzata per i docenti dalle scuole specializzate superiori (SSSE, SSAT), che non utilizzando ancora GAGI per la gestione degli istituti, non hanno a disposizione la gestione dei gruppi offerta da PE- SCU. 20
21 Servizi informatici ICEC Servizi Server di Mail Servizio email per tutti gli allievi dell istituto, con accesso Web, POP, IMAP. Firewall Suddivisione della rete interna in reti virtuali con controllo degli accessi, controllo e limitazione degli accessi da e per la rete dell istituto. Fortinet - Antivirus Filtraggio selettivo dell accesso ad Internet, controllo antivirus sul traffico in entrata e in uscita. Servizi Web Gestione siti web delle scuole e dell istituto (il sito SSAT è gestito da provider esterno). Nell anno scolastico 2010-2011 è stato portato a termine il progetto di nuovo sito SCC. I dettagli nella sezione della scuola. Spedizioni collettive Permette l invio di messaggi email a gruppi di utenti del server di posta. Utilizza i gruppi gestiti nell applicazione persone. Fileshare didattico Contenitore per documenti, organizzato per scuole e funzioni, con accessi selettivi, con garanzia (per una parte) di un salvataggio giornaliero. Fileshare amministrazione selettivi e con salvataggio giornaliero. Contenitore per i documenti dell amministrazione scolastica, organizzato, con accessi Gestione persone Gestione di tutte le persone presenti (allievi, docenti, amministrativi) o in relazione con l istituto (esperti). Permette l organizzazione in gruppi (es. gruppi di materia). Le informazioni degli allievi sono derivate dalle applicazioni scolastiche. Serve per l attribuzione dei diritti nel caso di accessi selettivi e per la gestione delle carte Legic. Gestione scolastica Banca dati per la gestione degli allievi delle scuole professionali superiori. La SCC utilizza l applicazione cantonale GAGI: Gestione allievi e istituti scolastici. Agenda TeamSoft Agenda individuale e collettiva per il personale dell amministrazione. Piattaforma per Strumento per l insegnamento con funzioni per l insegnamento a distanza. Gestione insegnamento Dedalos, utilizzato anche dal settore CPP. Accesso ai file Il server FTP che permetteva agli utenti di accedere ai propri file dall esterno è stato sostituito da una nuova applicazione. Il personale Al Centro informatica ICEC, nell anno in corso operano sette persone: due ingegneri a tempo parziale (Mirko Montemari e Roberto Lauriola), docenti SSIG con sgravio orario a carico delle scuole, con compiti di impostazione e di gestione; 1 apprendista (SSIG) al primo anno; due operatori a tempo pieno (Roberto Bogana e Oscar Rota) e uno al 50% (Mattia Gambaudo). O. Rota è dipendente della SCC, M. Gambaudo della SSSE, R. Bogana del settore CPP (retribuzione a carico di questo settore e delle due scuole professionali superiori); uno stagista in vista di un apprendistato di informatico. La gestione dell informatica è completata dalle strutture organizzate a livello delle singole scuole per le proprie esigenze specifiche fra cui, ad esempio il Team comunicazione digitale SCC.
22 LA RISTORAZIONE ICEC Il mandato dell Ufficio mense e trasporti scolastici alla SSAT ha avuto inizio il 1 settembre 2002 e viene rinnovato tacitamente ogni anno, se non disdetto da una delle parti entro la fine di maggio. Collaboratori Nel ristorante e nella mescita sono occupate 21 persone (esclusi gli apprendisti e gli stagisti) per un totale di 12,36 unità, ripartite in tre categorie: personale nominato, personale incaricato e personale ausiliario. Il ristorante scolastico Pasti serviti Nel 2011 si è verificato un aumento del numero di pasti (+ 2'838) rispetto all anno precedente. Di conseguenza la media giornaliera è risalita al di sopra dei 400 pasti. Ag/Sett. 25 g Ottobre 21 g Novembre 17 g Dicembre 17 g Gennaio 16 g Febbraio 19 g Marzo 18 g Aprile 15 g Maggio 22 g Giugno 14 g Totale 184 giorni pasti 11084 8873 8192 7598 7491 8546 6263 5332 8048 3141 74568 media 443 423 482 447 468 450 348 355 366 224 405 Evoluzione negli ultimi 5 anni: 2009/10; 182 giorni, 71 730 pasti serviti, media giornaliera 394 2008/09; 176 giorni, 74'980 pasti serviti, media giornaliera 426 2007/08; 171 giorni, 78 836 pasti serviti, media giornaliera 461 2006/07; 170 giorni, 71 751 pasti serviti, media giornaliera 422 Offerta Il numero di menu completi venduti è stabile, ma si costata un leggero calo nella richiesta di piatti del giorno; è aumentata quella di piatti vegetariani e di piatti freddi, mentre è diminuita quella della pasta del giorno. Offerta Menu completo Piatto del giorno Pasta del giorno Piatto vegetariano Piatto freddo % di pasti venduti 26.52 4.74 50.04 8.60 10.10 La clientela Nell anno 2011 si nota una leggera diminuzione del numero di funzionari che frequentano il ristorante. Provenienza clienti % studenti 85.76 funzionari dello Stato /docenti 14.24
Apprezzamento dei clienti Valutazioni Media 2010-11 Media 2009-10 Media 2008-09 Media 2007-08 Media 2006-07 Scelta dell offerta gastronomica 3 2,9 3 2,9 2,9 Rapporto prezzo qualità 2,9 3 3,3 3,3 3,1 Presentazioni dei piatti 3 2,9 2,9 2,9 2,8 Quantità nei piatti offerti 3 3 3,1 3 3 Contatto con i collaboratori 3.4 3,2 3,1 3,1 3 Ambiente ed igiene 3.2 3,2 3,2 3,1 3 Spazio a disposizione n.v. n.v. 1,7 1,7 1,8 Media valutazioni 3,08 3,03 2,9 2,9 2,8 Valutazione: 1 insufficiente, 2 sufficiente abbastanza, 3 buono, 4 ottimo Si nota con piacere il miglioramento dell apprezzamento dei clienti, in particolare è da valutare molto positivamente quello relativo al contatto con i collaboratori dei due servizi. il risultato complessivo è da ritenere molto buono. Si constata inoltre e le valutazioni sono abbastanza stabili nel corso dei diversi anni.. Mescita-buvette Panini Ag/Sett. 25 g Ottobre 21 g Novembre 17 g Dicembre 17 g Gennaio 16 g Febbraio 19 g Marzo 18 g Aprile 15 g Maggio 22 g Giugno 10 g 23 TOTALE 180 giorni 5 921 5 743 5 232 5 062 4 271 5 579 4 822 4 422 6 146 1 719 48 917 media 237 273 308 298 267 294 268 295 279 172 272 I dati si riferiscono al numero di panini vendti. Evoluzione engli ultimi anni: 2009/10 = 45 414 panini; media giornaliera 263 2008/09 = 50'608 panini; media giornaliera 288 Incasso Ag/Sett. Ottobre Novembre Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno TOTALE 25 g 21 g 17 g 17 g 16 g 19 g 18 g 15 g 22 g 10 g 180 giorni A 40 505 37 865 34 044 32 594 29 772 38 590 33 618 30 295 42 112 13 482 B 2 406 2 523 1 961 1 795 2 077 2 705 2 022 1 585 2 328 796 Tot. 42 911 40 388 36 005 34 389 31 849 41 295 35 640 31 880 44 440 14 278 353 075 Media 1 717 1 923 2 118 2 023 1 991 2 173 1 980 2 125 2 020 1 428 1 962 Valori in Frs.- Legenda: A = mescita, B= distributore cioccolatini Evoluzione negli ultimi anni: 2009/10 Frs. 1'945.00 2008/09 Frs. 2'031.00 2007/08 Frs. 2'190.00 2006/07 Frs. 1'800.00 2005/06 Frs. 1'740.00 Considerazioni generali I dati presentati indicano che il ristorante continua a essere frequentato in modo intenso. Al numero di pasti serviti, in media 405, occorre inoltre aggiungere il numero importante di panini venduti giornalmente, in media 272. La cifra d affari è leggermente cresciuta (+ 0.8%) e corrisponde a un incasso medio giornaliero di Frs. 1'962.00.
24 CPP - FORMAZIONE CONTINUA Il settore della formazione dell istituto (CPP) si incarica, a livelli diversi, di gestire dell attività di formazione continua e di consulenza delle scuole annesse all ICEC: - IMAT (SSAT) segretariato e contabilità, stipendi e oneri sociali; - Ristorante d applicazione SSAT, contabilità, stipendi e oneri sociali; - Formazione continua nel settore contabile (SCC): gestione amministrativa, contabilità, stipendi e oneri sociali. - Piattaforma di rilevamento delle competenze nel settore commerciale (SCC), stipendi e oneri sociali; - Centro d esami DELF-DALF (SCC), gestione amministrativa, contabilità, stipendi e oneri sociali. Il personale Nell anno in corso nell amministrazione CPP lavorano 2 persone: - Wilma Schaer, responsabile della segreteria e della contabilità (tempo parziale); - Wanda Rossini (tempo parziale); La gestione della qualità - Eduqua Il settore CPP è il gestore della qualità di riferimento per tutta la formazione continua promossa e svolta dalle diverse componenti dell istituto. Nel gennaio 2012 il settore è stato coinvolto nella procedura di ri-certificazione, obbligatoria ogni tre anni. La gestione finanziaria e contabile dei diversi settori è sottoposta a regolare revisione da parte di ditte esterne. L attività di formazione continua Le attività di formazione continua sono esposte nelle sezioni specifiche delle scuole dell istituto. La Piattaforma di rilevamento delle competenze nel settore commerciale La Scuola cantonale di commercio ha rinnovato anche per il periodo settembre 2011 agosto 2012 la convenzione con l Ufficio delle misure attive del Dipartimento delle finanze e dell economia, per il proseguimento del progetto relativo alla Piattaforma di rilevamento delle competenze nel settore commerciale in funzione di un possibile percorso di reinserimento professionale delle persone in cerca di impiego in ambito amministrativo. Per il terzo anno consecutivo, il nostro istituto, in collaborazione con il Servizio ingegneria e accompagnamento della Divisione della formazione professionale, ha garantito la supervisione alla SIC Società impiegati di commercio, ente somministrante la Piattaforma di rilevamento delle competenze commerciali. Come si può osservare dai dati presentati di seguito, rispetto agli anni precedenti, il volume di rilevamento ha subito un certo rallentamento a partire dall inizio del 2011, presumibilmente a causa dell entrata in vigore delle modifiche della LADI (per i gio-
vani al primo impiego è previsto un periodo di attesa di 120 giorni e il diritto massimo a 90 indennità). Periodo rilevamenti Previsti Iscritti Effettivi 1 settembre 2008 31 dicembre 2008 340 321 254 1 gennaio 2009 31 dicembre 2009 1 128 925 709 1 gennaio 2010 31 dicembre 2010 1 638 1 619 1 200 1 gennaio 2011 31 agosto 2011 1 038 896 635 Totale rilevamenti 4 144 3 761 2 798 Durante l anno scolastico 2011-2012, in accordo con l UMA, la Piattaforma subirà importanti lavori di revisione, che permetteranno di accrescerne le possibilità di rilevamento, segnatamente nel settore delle competenze sociali. 25
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28 SCUOLA CANTONALE DI COMMERCIO Relazione sulla gestione per l anno 2010-2011
29 RIFORMA DEL CURRICOLO DI STUDIO Le proposte di organizzazione degli studi inoltrate dalla Divisione della scuola all Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) alla fine dell anno scolastico 2009-2010 hanno ottenuto una risposta positiva nel settembre 2010. Nel primo semestre il Consiglio di direzione ha ricevuto dall Ufficio insegnamento medio superiore il mandato di elaborare proposte di modifica al Regolamento della Scuola cantonale di commercio, tenendo conto delle esigenze poste dai Piani di formazione standard per la formazione professionale pratica e per la formazione scolastica nelle scuole medie di commercio del 28 ottobre 2009, delle indicazioni emerse negli incontri con il dr Barmettler, direttore aggiunto dell UFFT, delle risposte dello stesso ufficio alle proposte della Divisione della scuola e delle prese di posizione dei gruppi di materia. Sin dall inizio dell anno il Consiglio di direzione si è occupato settimanalmente dell impostazione della griglia oraria settimanale, delle incidenze sui piani di studio e in genere sull organizzazione della scuola, collaborando intensamente con l UIMS. Il Dipartimento ha deciso di non emanare un nuovo regolamento ma di emendare quello in vigore (versione 30 agosto 2000), allo scopo di segnare la continuità del progetto SCC. Il Consiglio di Stato ha ufficializzato le modifiche il 22 marzo 2011. La formazione SCC Premessa Il valore della formazione SCC sta senza dubbio nell equilibrio fra l indirizzo liceale e la formazione professionale, che la scuola è sempre riuscita a trovare, interpretando di volta in volta i cambiamenti delle normative che regolano i due indirizzi. È innegabile che la doppia valenza della formazione, definita a volte felice ambiguità, costituisca un elemento fondamentale del successo della scuola, che è dato però anche dalla qualità della formazione che continua a garantire adeguate prospettive di successo a livello universitario e l interesse, sempre marcato, del mercato del lavoro, in particolare delle aziende del settore terziario avanzato (settori bancario e fiduciario delle amministrazioni delle aziende internazionali e delle ex regie federali. In questo senso è molto importante che la SCC mantenga l impostazione particolare del curricolo di studio indirizzo economico aziendale, attenzione al livello comunicativo nell insegnamento delle lingue, accento marcato sull interdisciplinarità che la distingua in modo chiaro sia dal curricolo liceale con opzione specifica economia e diritto sia da quello delle Scuole medie di commercio triennali del Cantone. Fondamenti del curricolo L impostazione attuale del curricolo di studio SCC è il risultato della riflessione svolta fra il 1996 e il 2000 a seguito della modifica dell Ordinanza del Consiglio federale/ Regolamento della CDPE concernente il riconoscimento degli attestati di maturità del 16 gennaio/15 febbraio1995, che ha dato origine all importante riforma degli studi li-
ceali in Svizzera e in Ticino (Regolamento del 24 giugno 1997), abolendo i tipi per introdurre l opzione specifica e quella complementare. Il piano degli studi della SCC ha quale riferimento importante il Piano quadro per le scuole di Maturità, emanato il 9 giugno 1994 dalla CDPE quale strumento di indirizzo per la riforma chiesta dall ordinanza in quel momento in preparazione: l organizzazione delle aree disciplinari nella misura del possibile richiama quella liceale e l opzione richiama l opzione complementare del liceo. All impianto di fondo si sono aggiunte le caratteristiche specifiche della SCC: la materia comunicazione, l obbligatorietà del tedesco e dell inglese e il progetto interdisciplinare, la possibilità di prevedere elementi d insegnamento modulare. La cosiddetta Kleine Revision, che ha portato al Regolamento liceale del 25 giugno 2008, non ha modificato in modo sostanziale il liceo, che mantiene inalterata la sua impostazione di fondo. Da questo punto di vista il curricolo SCC mantiene pertanto la sua attualità. La nuova Legge federale sulla formazione professionale e sulla tecnologia, di cui si è ampiamente parlato nella Relazione dello scorso anno, e le normative che ne sono discese, in particolare il Piano di formazione standard per la formazione scolastica e professionale nelle scuole a tempo pieno del 29 ottobre 2009, hanno invece richiesto modifiche, anche significative, alla griglia oraria, in particolare per l esigenza di introdurre momenti di attività paragonabili alla formazione in azienda (parti pratiche integrate) in quantità significativa: 615 ore-lezione corrispondenti a circa mezza giornata alla settimana nei primi tre anni. La nuova legge ha anche posto fine al concetto di equivalenza dei diplomi che finora ha retto il nostro rapporto di certificazione con la formazione professionale: il titolo rilasciato dalla scuola - Maturità commerciale cantonale - era riconosciuto dall UFFT equivalente al Diploma di impiegato qualificato, definito nella legge quale attestato professionale. Il diploma non è più previsto e il solo titolo che può certificare una formazione professionale di base è l Attestato federale di capacità. Gli allievi inseriti nel nuovo curricolo saranno sottoposti a una doppia certificazione - con esami specifici e separati - e otterranno due titoli distinti: la Maturità commerciale cantonale e l Attestato federale di capacità di impiegato di commercio. Riforma e riconoscimento federale Il riconoscimento da parte dell UFFT è un aspetto particolarmente importante dal punto di vista finanziario e pertanto particolarmente interessante per il mondo politico. Con l introduzione della nuova legge del 2002 è cambiato anche il sistema di finanziamento della formazione professionale da parte della Confederazione. Dal sussidio diretto e proporzionale di ogni attività di formazione (stipendio degli insegnanti, materiali, investimenti) si è passati al mandato di prestazione, che prevede un finanziamento forfettario calcolato in base al numero di persone che stanno svolgendo una formazione professionale di base, in azienda (formazione duale) o in una scuola a tempo pieno (scuola di arti e mestieri, scuola media di commercio, ecc.). 30
In particolare non sono più direttamente finanziate le diverse attività non indirizzate alla formazione di base, quali ad esempio le scuole specializzate superiori, molto sviluppate in Ticino. Con la nuova legge la SCC, con i suoi oltre mille allievi diventa un finanziatore importante del sistema della formazione professionale. Curricolo SCC: profilo della formazione La duplicità della formazione SCC indirizzo liceale e riconoscimento professionale è un obiettivo ambizioso che richiede scelte precise e in particolare: la convinzione che, per molti aspetti, gli obiettivi di formazione dei due indirizzi non siano divergenti e la capacità di interpretare in modo creativo le esigenze degli stessi settori affinché si possano sviluppare il più possibile con le medesime attività didattiche. È evidente che la formazione dovrà garantire, nella forma e nella sostanza, gli obiettivi minimi dei due indirizzi e gli allievi dovranno essere in grado di superare le certificazioni richieste. Nelle presentazioni esposte nei diversi collegi dei docenti, a partire dall anno 2007-2008 (cfr. allegati), il Consiglio di direzione ha sempre voluto mettere in evidenza come il curricolo mantenga la sua piena validità nella preparazione agli studi universitari i risultati, assolutamente paragonabili a quelli dei licei lo dimostrano e come alcune esigenze poste dalla formazione professionale già nella riforma del 1982 introduzione delle nuove tecnologie informatiche, interdisciplinarità e lavoro per situazioni problema si siano rivelate particolarmente importanti per la formazione liceale anticipando, fra l altro, esigenze che solo la Kleine revision del 2008 ha formalmente inserito fra gli obiettivi liceali. Le riforme che stanno modificando sostanzialmente il sistema universitario pongono nuove esigenze e definiscono gerarchie nuove, anche fra i saperi tradizionali. In aggiunta alle competenze disciplinari agli studenti sono chieste grande autonomia e capacità di lavoro, conoscenza ad alto livello delle lingue e in generale dell inglese, conoscenza e operatività con le nuove tecnologie, organizzazione e competenze sociali. Si tratta di obiettivi cui mira in modo specifico anche la formazione professionale e che, adeguatamente coniugati, potranno dare un valore aggiunto al profilo del licenziato SCC. È però importante ricordare che il profilo di maturità è un elemento decisivo nell apprezzamento dalle aziende che assumono i licenziati. Accanto alle sinergie, importanti, descritte al punto precedente, per le esigenze divergenti o comunque non sinergiche, sarà importante continuare a garantire l attuale gerarchia di valori: formazione professionale nella quantità necessaria per garantire il riconoscimento federale e attenzione forte per lo specifico dell indirizzo liceale. Le attività dell area di sperimentazione, in cui saranno svolte le parti pratiche integrate richieste, saranno impostate in modo da perseguire agli obiettivi di maturità contemporaneamente a quelli professionali, con l intenzione esplicita di sviluppare una sinergia intensa fra queste e le altre materie, per riuscire a sviluppare tutte le competenze e gli atteggiamenti richiesti e valorizzati dai due ambiti di riferimento. 31
Riforma: riflessioni e impostazione Parallelamente al lavoro del Consiglio di Direzione è stato puntualmente informato e coinvolto nella riflessione il Collegio dei docenti. La riforma del curricolo è stata più volte all ordine del giorno, già a partire dall anno scolastico 2007-2008: 28 maggio 2008, 24 settembre 2008, 27 maggio 2010, 19 ottobre 2010, 28 marzo 2011, 5 maggio 2011 con la partecipazione del prof. Sartori, direttore UNIMS. Negli allegati sono inseriti i documenti presentati. In diverse occasioni sono state espresse preoccupazioni per il futuro della scuola, in particolare timori che l indirizzo professionale prevalesse, per qualcuno anche definitivamente, sull orientamento liceale. Ampio dibattito, che in parte ha superato anche i confini della SCC, ha suscitato la nuova griglia oraria, in particolare la scelta di ridurre di un ora la dotazione in prima delle materie storia e geografia. Il Consiglio di direzione e il professor Sartori hanno sempre garantito l interesse, anche per il Cantone, per il modello SCC che, pur essendo oggi un unicum in Svizzera, dimostra di essere una risposta adeguata all aspirazione di molti giovani perché garantisce preparazione adeguata per gli studi e possibilità importanti di trovare un impiego qualificato. Sulle scelte riguardanti la griglia settimanale sono sempre stati indicati con trasparenza i criteri adottati: limitare nel limite del possibile gli aumenti delle ore settimanali per gli allievi, garantire le esigenze minime imposte dal Piano di formazione standard, distribuire il più possibile i sacrifici sulle diverse materie, evitando qualsiasi tipo di giudizio di valore sulle discipline stesse. Nel secondo semestre dell anno scolastico 2010-2011 ai gruppi di materia è stato dato mandato di rivedere i piani di studio tenendo conto dei cambiamenti introdotti dalle modifiche del regolamento. Alla fine di marzo è stato costituito un gruppo di lavoro con l obiettivo di impostare l Area di sperimentazione. In questo spazio è previsto lo svolgimento delle parti pratiche integrate richieste dai Piani di formazione standard per la formazione professionale pratica e per la formazione scolastica nelle scuole medie di commercio già citati. L area di sperimentazione L area di sperimentazione è organizzata con la medesima formula della materia comunicazione: due classi con tre docenti. Sono però diversi il ruolo dei docenti e l organizzazione degli allievi. I tre docenti sono chiamati a coprire le tre aree di competenze previste dei piani di formazione: competenze linguistiche e comunicative, organizzative e gestionali, sociali e personali. In via di principio in ogni gruppo dell Area di sperimentazione operano tre docenti: un docente di italiano (dal secondo anno eventualmente potrebbe essere sostituito da un docente che insegna un altra lingua purché presenti competenze adeguate nella lingua italiana), un docente di comunicazione e un docente di economia aziendale (dal secondo anno potrebbe essere sostituito da un docente di diritto o di economia politica). 32
Gli allievi delle due classi coinvolte operano in un ampio spazio di lavoro (open space) in cui sono collocati i posti di lavoro. Gruppi di lavoro e di accompagnamento Il gruppo di lavoro, coordinato dal vicedirettore prof. Adriano Agustoni, che ha continuato la sua attività anche nell anno scolastico in corso, comprende sette membri: Jennifer Barilli (comunicazione), Alessio Corti (diritto), Nicola Giambonini (economia aziendale), Fausto Mauri (comunicazione), Lorenzo Monteggia (italiano), Lorella Penno Rezzonico (economia aziendale), Marlène Santimaria-Coccia (italiano). Parallelamente il Consiglio di direzione ha istituito due gruppi di accompagnamento, costituiti da rappresentanti qualificati dei mercati del lavoro di riferimento: banca e settore fiduciario. Questi gruppi hanno il ruolo di segnalare le esigenze specifiche dei loro settori, verso le quali si dovrebbero orientare le attività dell Area di sperimentazione. Alla fine di giugno è stato inoltre costituito un gruppo di lavoro, in cui sono rappresentati tutti i gruppi di materia, relativo all esigenza di impostare parte importante delle attività didattiche con la modalità della situazione problema. 33
34 ALLIEVI E RISULTATI Come sempre la valutazione è fatta tenendo conto anche delle iscrizioni all anno in corso (2011-2012). Il numero di allievi iscritti all inizio di quest anno è aumentato passando da 1195 a 1235 (dati di luglio 2012). Il numero di classi, cinquantanove, è il risultato di un aumento di una classe - una in più nel quarto anno e tre in più nel secondo anno - e della diminuzione di una in terza e due in prima. Nel corso dell estate il numero di ritiri è stato meno importante dello scorso anno, anzi, in prima, sono arrivate più nuove iscrizioni di ritiri, portandoci ad avere prime piuttosto numerose e attestando il numero di allievi a 1229. Il successo scolastico Classi prime Il 69% degli allievi è stato promosso. L anno precedente era stato il 64%, il 68% era la media degli ultimi cinque anni, il 71% quella degli ultimi dieci. Classi seconde Il 76% degli allievi è stato promosso. L anno precedente era stato il 79%, il 76% era la media degli ultimi cinque anni, il 78% quella degli ultimi dieci. Classi terze e quarte L 87% degli allievi di terza è stato promosso. L anno precedente era stato il 90%, l 89% era la media degli ultimi cinque anni, il 90% quella degli ultimi dieci. Come sempre occasionale e limitata la mancata promozione dal quarto anno. Il provvedimento eccezionale di promozione Come già costatato in precedenza questo dato, cha varia sensibilmente da un anno all altro, è scarsamente rilevante. Nel primo anno sono stati discussi 29 allievi; a 17 è stato concesso il Provvedimento eccezionale di promozione (PE), corrispondenti al 59% contro il 72% dell anno precedente. In seconda sono stati discussi 28 allievi; a 20 di loro è stato concesso il PE (71% contro il 54%). Nel terzo anno il provvedimento è stato concesso a 18 casi su 25 discussi (72%) e in quarta ai due soli casi in discussione.
35 Le scelte L analisi si riferisce alle scelte operate alla fine dell anno scolastico 2010-2011 e relative al 2011-2012. L opzione 110 allievi alla fine del secondo hanno scelto l opzione francese, 16 l opzione matematica applicata all economia (di cui 13 i corsi analisi 1 e analisi 2) e 135 l opzione comunicazione. Le scelte degli allievi iscritti all opzione comunicazione sono esposte nella tabella che segue. Corso\ Scelta 1ª 2ª 3ª 4ª Applicazioni del foglio di calcolo all'azienda 9 13 7 9 Formulari in ambiente web 0 0 0 3 Grafica 43 19 12 16 Ideare e creare una presentazione efficace 15 13 28 19 Information Literacy 7 10 6 9 Introduzione alla programmazione 2 13 6 11 6 La comunicazione non verbale 14 16 16 11 La comunicazione orale 16 16 17 11 La progettazione di un sito web 10 27 9 22 La programmazione per il web 1 8 9 18 Struttura e stile nelle pagine web 1 7 7 20 11 1 È un prerequisito per «La progettazione di un sito web» e «Formulari in ambiente web» ma alcuni allievi hanno scelto uno dei due corsi senza scegliere il prerequisito. 2 È un prerequisito per «La programmazione per il web» Per il quarto anno la suddivisione è la seguente: francese 91 allievi, matematica applicata all economia 21 (di cui 14 analisi 3 e analisi 4) e comunicazione 145. Il dettaglio nella tabella seguente. Corso\ Scelta 1ª 2ª 3ª 4ª Applicazioni del foglio di calcolo all'azienda 13 8 11 12 Banche dati relazionali 4 4 9 6 Grafica 37 23 20 15 Influenze culturali sulla comunicazione non verbale 11 14 15 18 Introduzione alla programmazione 1 2 3 4 6 Introduzione alla sociologia della comunicazione 22 25 24 15 La comunicazione interculturale 32 29 21 16 La comunicazione orale 5 10 5 12 La progettazione di un sito Web 1 10 7 10 La programmazione per il web 3 2 7 6 Le relazioni pubbliche in azienda 7 15 14 26 Struttura e stile nelle pagine Web 2 8 2 8 3 1 È un prerequisito per «La programmazione per il web» È un prerequisito per «La progettazione di un sito web»
36 Il progetto interdisciplinare Quest anno le proposte di argomenti per il progetto interdisciplinare sono state solo 14 (escludendo quello in lingua francese). I 237 allievi che hanno indicato le loro preferenze hanno operato queste scelte: Corso\ Scelta 1ª 2ª 3ª Alptransit: un cambiamento epocale per il Ticino? 4 14 10 Bosco e legno: quale futuro in Ticino? 12 6 14 Diritti umani e nuove guerre 33 29 19 Disastri aziendali 45 45 30 Gli impianti di risalita in Ticino 10 4 12 I trasporti pubblici in Ticino 6 6 14 Il comune e le aggregazioni ticinesi 9 7 6 Il raddoppio del San Gottardo 9 15 7 La povertà in Svizzera 15 15 25 La Russia vent anni dopo 13 9 4 Le esternalità negative: alcuni casi a livello locale 20 25 25 Lo sviluppo sostenibile 20 14 14 Media e informazione 11 21 22 Turismo ticinese 30 27 35 I corsi tematici di economia aziendale Le scelte degli allievi di terza per i corsi tematici di economia aziendale sono suddivise in aree e ogni allievo deve scegliere almeno un corso per area. Anche a causa di un malinteso quest anno gli allievi hanno dovuto scegliere tra un numero ridotto di corsi; 3 delle aree A (economia e gestione dell ente pubblico) e D (contabilità e altri metodi quantitativi), 4 dell area B (conduzione aziendale) e 2 dell area C (attività finanziaria). Il risultato delle iscrizioni è stato il seguente: Corso Area A/D Area B Area C Gestione dell ente pubblico 110 Il sistema di reporting 80 La fiscalità in Svizzera 67 Corporate Social Responsability 36 Gestione del personale 90 Green Business 57 Organizzazioni non profit 74 Intermediari finanziari: le banche 158 Le società quotate in borsa 99
37 I corsi facoltativi Quest anno sono stati proposti 8 corsi facoltativi e 5 di essi sono stati abbastanza richiesti da giustificarne la realizzazione, uno è stato persino sdoppiato. Le iscrizioni sono state le seguenti: Corso Allievi Arti visive 4 Il novecento e le sue storie 1 Iliade, Odissea, Eneide 14 Psicanalisi e letteratura 22 Russo 15 Sette, nuovi movimenti religiosi e New Age 1 Spagnolo 45 Sviluppo personale 15 Programma talenti in ambito sportivo e artistico Nel settembre 2010 erano ammessi al Programma cantonale 42 allievi: 17 in prima, 14 in seconda, 7 in terza e 4 in quarta, tutti con lo statuto di sportivo. Il Tutore di sede prof. Valsecchi ha partecipato a tutti i consigli delle classi in cui erano inseriti questi studenti e ha valutato e preavvisato le richieste di congedo, 260 in totale nel corso dell anno, dalla partenza anticipata dall ultima lezione fino all autorizzazione all insegnamento a distanza per un periodo di due mesi. Agli inizi del mese di ottobre, dopo le serate dedicate agli incontri con i genitori degli allievi di prima, è stata proposta una serata facoltativa specifica per genitori degli allievi di prima e seconda iscritti al Programma e per i rappresentanti delle federazioni o dei club sportivi. L esperienza si è rivelata molto proficua e, dopo la parte ufficiale, c è stata l occasione per incontrare le singole persone. Queste situazioni, meno formali, aiutano le relazioni e facilitano la reciproca conoscenza e lo scambio delle esigenze.
38 DOPO LA SCC Scelte dei licenziati Per l anno 2010-2011 disponiamo solo dei dati raccolti alla fine di maggio. Per motivi organizzativi non è stata compiuta la seconda fase del sondaggio, che tradizionalmente era avviata a fine novembre. I dati si riferiscono pertanto alle intenzioni degli allievi. Questa situazione rende meno significativo il dato riguardante le scelte di chi intendeva iniziare a lavorare. Salvo alcuni casi particolari la firma del contratto di lavoro è di regola successiva all ottenimento del titolo. Le scelte dei 216 licenziati sono state le seguenti. 69 si sono iscritti in una università, 23 in una Scuola universitaria professionale di cui 7 al Dipartimento della formazione e dell apprendimento della SUPSI che è l Alta scuola pedagogica del Cantone, 3 alla Scuola alberghiera e del turismo di Bellinzona, 80 hanno intrapreso uno stage linguistico, 13 avevano già un contratto (5 in banca, 3 in società fiduciari e 5 in aziende di altra tipologia) e 22 erano intenzionati a cercarlo. Sei allievi non hanno dato indicazioni oppure hanno segnalato altre scelte. Occorre ricordare che parte degli iscritti alle SUP hanno iniziato un attività professionale parallela. L aumento significativo del numero degli studenti che intraprendono uno stage linguistico (37% dei licenzianti) alla fine della formazione SCC e quindi l aumento di chi sposta nel secondo anno dopo la maturità l inizio degli studi o dell attività professionale è da addebitare all importanza che le conoscenze linguistiche, specialmente dell inglese e del tedesco, hanno nelle professioni di riferimento e negli studi ma anche all impossibilità di conciliare gli obblighi militari con la frequenza di una formazione universitaria. Gli studi universitari I 69 studenti che hanno manifestato l intenzione di frequentare una formazione universitaria hanno scelto le sedi seguenti: Friburgo 25, USI 12, Losanna 10, Lucerna 4, Neuchâtel 4, San Gallo 3, Zurigo 2, Ginevra 2, estero 5 (3 in Italia), senza dichiarazione 2. Le facoltà universitarie scelte sono state le seguenti: Lettere Filosofia - Storia 14, Scienze della comunicazione 11, Economia 10, Diritto 11, Psicologia - pedagogia - sociologia 6, Sport 4, altre scelte 13.
Progetto Career start-up Anche nel 2011, per il secondo anno consecutivo, è continuata la collaborazione con Labor Transfer nell ambito del progetto Career Start-Up; attraverso tale iniziativa la nostra scuola mette a disposizione degli ex-allievi alla ricerca di un posto di lavoro un accompagnamento (effettuato a titolo gratuito) volto ad aumentare le possibilità di inserimento nel mondo professionale. Le attività proposte dal progetto comprendono un colloquio preliminare, alcuni momenti formativi generali e sul mercato del lavoro, l analisi delle competenze individuali, la preparazione della documentazione personale, la simulazione di colloqui di lavoro, alcune visite in azienda e un coaching individuale per un periodo massimo di quattro mesi. Nel mese di maggio 2011 il servizio è stato presentato agli allievi del quarto anno dal responsabile del progetto. Considerati i buoni risultati ottenuti e la perdurante difficile situazione occupazionale, si intende proseguire anche in futuro tale iniziativa. 39
40 I COSTI DELLA SCUOLA Consuntivo 2010 Il Consuntivo 2010 presenta un totale di spesa di Frs. 15'694'168.50. Le entrate corrispondono a Frs. 2'402'915.85, fra cui Frs. 2'075'477.00 di contributi federali, ciò che porta il costo netto a carico del Cantone a Frs. 13'291'252.25. Gli iscritti nell anno scolastico 2009-2010 erano 1120, nell anno scolastico 2010-2011 erano 1195 con una media per l anno 2010 di 1157. Il totale dei costi diretti lordi per allievo è stato di Frs. 13'564.55, quello netto a carico del cantone, dedotti i sussidi federali, di Frs. 11'487.70. Si ricorda che nel costo indicato non è compresa la quota parte dei costi generali del DECS, in particolare di quella della Divisione della scuola. Si tratta comunque di costi limitati, che non modificano sostanzialmente le spese indicate. Si segnala inoltre che il contributo della Confederazione a consuntivo non rappresenta la somma versata sulla base del mandato di prestazione ma solo la parte che viene accreditata al centro costo SCC. Preventivo 2011 Il preventivo 2011 presenta un totale di costi di Frs. 16'134 690, entrate per Frs. 2'440 200, con un costo netto di Frs. 13'694 490. Gli iscritti nell anno scolastico 2010-2011 erano 1195, nell anno scolastico 2011-2012 erano 1240 con una media per l anno 2011 di 1217. I costi preventivi per allievo erano i seguenti: lordi Frs. 13'257.75, netti Frs. 11 252.65. Confronto pluriennale Anno Costo totale Entrate Sussidio federale Sussidio per allievo Costo netto Allievi -media Costo netto per allievo 2010 15'694 168 2'402 915 2'075 477 1'793.85 13 291252 1157 11 487 2009 15'524 471 2'312 074 1'918 967 1'722.60 13'212 396 1114 11 860 2008 14887338 2 0047367 1'752 724 1'602.10 12'839 971 1094 12 539 2007 14'493 824 1'820 902 1'605 308 1'554.00 12'672 922 1033 12 268 2006 14'306'319 2'012 487 1'719 149 1'747.10 12'293 831 984 12 493 2005 14 080 959 1'687 493 1'583 683 1'681.20 12'393 465 942 13 157 2004 13'694 280 2'090 581 1'954 979 2'148.30 11'603 698 910 12 751 2003 13 549473 1'185 245 1'017 895 1'137.30 12'364 228 895 13 814 2002 12'624 138 1'608 819 1'421 457 1'702.35 11'015 319 835 13 191 2001 10'904 282 1'464 804 1'308 130 1'687.90 9'439 477 775 12 179 2000 10'583 118 1'695 000 1'389 577 2'031.55 8'922 044 684 13 050
41 IL CONSIGLIO DI DIREZIONE Attività corrente Nell anno scolastico 2010-2011 il Consiglio di direzione si è riunito 42 volte, fra il 18 agosto 2010 e il 7 luglio 2011. Una parte importante dei lavori è stata evidentemente assorbita dalle riflessioni richieste dalla riforma del curricolo di studio. Oltre al tema citato e accanto alle esigenze correnti dell organizzazione scolastica sono stati affrontati i seguenti argomenti: formazione e aggiornamento dei docenti; fabbisogno docenti; prove di assunzione; orientamento degli allievi; promozione della Scuola cantonale di commercio; comunicazione interna e nuovo sito web; insegnamenti bilingui e stage linguistici; organizzazione dei corsi fuori sede; progetti del Monte ore di sede; uso della Dotazione oraria interna; organizzazione e impostazione delle serate con i genitori; problemi legati alle assenze degli allievi. utilizzo in classe di telefoni cellulari e altri apparecchi; ristrutturazione del blocco C (ex ufficio di statistica).
42 IL CORPO DOCENTI Il corpo docenti si è rinnovato in modo importante già a partire dall anno scolastico 2000-2001, si è accentuato a partire dall anno 2005-2006 come indica la tabella seguente che presenta negli anni di riferimento il numero di docenti oggi in funzione in sede già presenti. Materia 2000-2001 2005-2006 2008-2009 2011-2012 Italiano 3 17% 6 34% 10 55% 18 Francese 1 12% 1 12% 5 62% 8 Tedesco 7 54% 7 54% 9 69% 13 Inglese 4 33% 7 58% 7 58% 12 Eco. aziendale 9 34% 15 58% 16 61% 26 Diritto 4 67% 4 67% 5 83% 6 Economia politica 0 0% 3 60% 3 60% 5 Geografia 1 11% 4 44% 4 44% 9 Storia 2 40% 2 40% 3 60% 5 Comunicazione 5 29% 11 65% 13 76% 17 Matematica 2 13% 5 33% 10 67% 15 Scienze naturali 4 44% 6 67% 8 89% 9 Educazione fisica 4 36% 8 73% 8 73% 11 SCC 46 30% 79 51% 101 66% 154 Per il confronto sono stati scelti due anni significativi nell evoluzione della scuola. Nel 2000-2001 ha avuto inizio l applicazione del nuovo curricolo, definito nel Regolamento del 30 agosto 2000. Solo i docenti presenti in quell anno e nei precedenti hanno partecipato all elaborazione dei piani di studio in vigore. Le prime maturità attribuite con il nuovo regolamento sono del giugno 2004. Nell anno successivo si realizzano alcuni correttivi. Il 2005-2006 è il primo del regime ordinario. Nel 2008-2009 inizia la riflessione sulla riforma richiesta dall introduzione della nuova Legge federale sulla formazione professionale. Occorre inoltre tener conto che l analisi, limitata ai tre anni indicati, non fotografa completamente l intensità dei cambiamenti intervenuti poiché non tiene conto dei docenti che sono arrivati e partiti nei periodi intermedi. Il confronto, che rappresenta in modo significativo il ricambio generazionale del corpo docenti delle SMS, nella nostra scuola è stato superiore a quello vissuto dall intero settore medio superiore a cause dell importante numero di allievi che la scuola ha avuto in questo decennio: 696 allievi e 37 classi nel settembre 2000, 1235 allievi e 59 nel settembre 2012. Pur con le differenze esistenti fra le diverse materie si costata che solo il 30% degli insegnanti è stato coinvolto nell importante riflessione conseguente alla riforma liceale del 1996 e che più del 30% è arrivato dopo l inizio dei lavori della riforma attuale; in alcune materie chi era presenti tre anni fa nella sede era poco più della metà.
43 LE ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO Orientamento per le quarte e per le terze Orientamento generale Per le sua stessa peculiarità, la SCC deve curare e favorire in modo attento e costante l orientamento dei suoi allievi, garantendo un offerta pertinente e tempestiva sia per quanto concerne gli studi universitari sia per quanto riguarda il mondo del lavoro. La direzione comunica in modo mirato e immediato agli allievi tutti i momenti di informazione proposti dalle università e dalle varie scuole e dall Ufficio dell orientamento scolastico e professionale (UOSP), così come tutte le offerte di lavoro pervenute alla scuola. Citiamo qui di seguito alcuni di questi appuntamenti: - iscrizioni all università e mercato del lavoro (quarte e terze), con Maddalena Muggiasca (UOSP), 21 ottobre 2010; - i curricoli universitari dopo la SCC (terze e quarte), con Maddalena Muggiasca (UOSP), 11 novembre 2010; - gli sbocchi non accademici dopo la SCC (quarte e terze), con Maddalena Muggiasca (UOSP), 24 febbraio; - il dipartimento federale degli affari esteri presenta la carriera consolare, 16 dicembre 2010; - momenti di conoscenze in SUPSI, 10 febbraio 2011; - Bachelor di traduzione (Zurigo e Winterthur), 14 marzo 2011. La scuola ospita le facoltà, le scuole o gli enti che intendono presentare la loro offerta formativa: Professioni dell educazione fisica e sportiva, Studiare all Università di San Gallo, Diritto all Università di Lucerna, DFAE, La carriera diplomatica, CISA, SUPSI. Tutta l informazione generale sull orientamento accademico e sull inserimento professionale è sempre offerta agli allievi del quarto e del terzo anno. Orientamento accademico Agli allievi è data la possibilità di visitare individualmente, previa richiesta scritta alla direzione, le università e le scuole durante le giornate delle porte aperte. La scuola organizza le trasferte per quelle indicate qui di seguito: - Portes ouvertes all Università di Friburgo, 17 novembre 2010: 31 iscritti. Accompagnatori: Adriano Agustoni e Giorgio Baranzini; - Journée des gymnasiens all Università di Losanna, 1 dicembre 2010: 43 iscritti. Accompagnatori: Giacomo Zanini e Pier Franco De-Maria; - Infotag Uni San Gallo, 24 novembre 2010 febbraio: 13 iscritti. Accompagnatore: Walter Meyerhans; - Incontro con i maturandi, a cura del Rotary Club di Bellinzona, 28 febbraio 2011. 61 iscritti. Importante novità a livello cantonale è OrientaTI, il salone dell orientamento, organizzato dall UOSP, con l UIMS e l USI, per tutti gli allievi delle terze SMS del Tici-
no. La prima edizione si svolge il 15 e il 16 febbraio 2011 nel campus dell USI a Lugano. La scuola organizza per tutti i suoi studenti la trasferta a Lugano il 16 di febbraio. Accompagnatori: Pier Franco De-Maria e Matteo Clerici. L iniziativa è di particolare utilità poiché risulta assolutamente indispensabile l informazione agli allievi e la loro responsabilizzazione già durante il terzo anno. Orientamento all inserimento professionale Nell anno in corso non è stato organizzato un orientamento generale e specifico per gli studenti interessati all inserimento professionale alla fine del percorso SCC. Gli allievi sono però stati informati delle possibilità offerte dal progetto Carrier startup in caso di difficoltà di inserimento. Gli allievi sono sempre informati delle offerte di lavoro giunte alla scuola, che sono pubblicate sul sito. L offerta, gestita individualmente, è estesa agli ex studenti non ancora occupati o alla ricerca di una diversa occupazione. Il prof. Adriano Agustoni ha pure offerto diverse consulenze di orientamento personale, su richiesta degli allievi. 44
Informazione agli allievi delle scuole medie Come oramai tradizione per gli allievi delle scuole medie e per i loro genitori gli Uffici regionali di orientamento hanno organizzato pomeriggi e serate informative nelle regioni di competenza. In alcune sedi l orientatore di sede ha anche organizzato un incontro fra gli allievi interessati alle SMS e studenti della SCC e del Liceo. Il CdD ha inoltre organizzato l oramai tradizionale pomeriggio agli inizi di maggio. In questo incontro allievi e genitori dopo una presentazione del curricolo possono seguire alcune lezioni delle nuove materie che incontreranno, comunicazione ed economia aziendale, e visitare lo stabile e i servizi. Un piccolo rinfresco nel ristorante scolastico conclude il pomeriggio. 45
46 COMUNICAZIONE E ATTIVITÀ DIDATTICA Nella seconda metà del primo decennio di questo secolo la comunicazione digitale ha avuto uno sviluppo importante, non solo e in particolare dal punto di vista quantitativo, ma specialmente da quello qualitativo. La maggior parte delle economie domestiche sono oggi collegate alla rete con la cosiddetta banda larga, collegamento ad alta velocità che permette la trasmissione di grandi quantità di dati e quindi facilita la trasmissione dei contenuti multimediali (musica, immagini, filmati). L email e la pubblicazione on-line sono oramai strumenti di larga diffusione e il ricorso a questi canali è sempre più usato oggi dalle famiglie in alternativa alla comunicazione su carta. La documentazione digitale ha assunto in Europa un ruolo importante anche nel settore della didattica sia per gli strumenti del docente sia per i testi per gli allievi. L evoluzione è poco avvertibile nel nostro mercato didattico di riferimento: il ritardo della scuola italiana, e quindi anche dell editoria connessa, è in questo settore rilevante. Questo ritardo, oltre a privare gli insegnanti di strumenti potenti, penalizza gli allievi al momento della loro entrata nel mondo del lavoro, specialmente nelle aziende importanti, e nel sistema universitario, in particolare nei settori economici e scientifici ma, sempre di più anche nelle scienze umane. Il ricambio generazionale in atto, che avviene parallelamente a quello del nostro settore, sta infatti rivoluzionando anche il sistema universitario. Comunicazione digitale, comunicazione web e social network Specialmente nella seconda metà del primo decennio del secolo la comunicazione digitale è stata stravolta dalla diffusione di una nuova forma di comunicazione il social network (rete sociale) che, nelle generazioni dei cosiddetti nativi digitali (indicativamente le persone nate dopo il 1990) ha sostituito l email e in molti casi anche la comunicazione cellulare classica. I social network hanno approfittato delle potenzialità interattive offerte dalla tecnologia web attuale (web 2.0), particolarmente orientata all interattività. Vista con molti sospetti anche a causa di molti comportamenti abusivi o problematici che genera, questo tipo di comunicazione è oggi oggetto di attenzione particolare anche nelle organizzazioni (aziende, istituzioni, ecc.), ad esempio quale sostituto della messaggistica email. La diffusione delle ICT dell ultima generazione ha modificato radicalmente anche i rapporti tempo di lavoro - tempo libero e vita privata - vita professionale, aprendo opportunità importanti ma generando anche situazioni problematiche e di difficile gestione. La cultura delle organizzazioni, la scuola non è un eccezione, e il sistema giuridico-normativo faticano a seguire lo sviluppo.
Le origini La comunicazione digitale si è sviluppata inizialmente sui paradigmi di quella cartacea. L email, che ha contribuito in modo importante alla diffusione della comunicazione digitale ricalca integralmente la comunicazione cartacea; cambia solo il supporto, ma non le modalità. Il sito web nelle sue prime versioni (web 1.0) è in fondo una scansia digitale in cui si possono trovare documenti e informazioni. Anche in questo caso non ci sono cambiamenti paradigmatici rispetto alla bacheca e alla scansia della biblioteca. Lo stesso discorso vale per l agenda tradizionale su carta, su computer o smartphone, sostanzialmente autoreferente. In questi contesti la comunicazione assume specialmente la forma di semplice trasmissione di informazioni. Può aumentare in quantità, anche a dismisura, come sta accadendo alla posta elettronica, ma senza raggiungere mai il livello della condivisione. L evoluzione L evoluzione delle tecnologie ingegneristiche hardware (processori potenti ma piccoli e di basso consumo) e software hanno permesso lo sviluppo strumenti e modalità di comunicazione prima impensabili. Queste innovazioni hanno offerto supporto a nuove forme di comunicazione incentrate su un alto livello di interazione e condivisione fra gli utenti dei sistemi e fra gli utenti e i siti (web 2.0) sempre meno distinguibili dai social network. È un evoluzione che rompe il concetto di documento, nel quale l organizzazione dell informazione è gestita dall emittente, per tendere verso un organizzazione delle informazioni con-divise, a cui hanno accesso i membri della comunità e che ognuno può strutturare e organizzare secondo le proprie logiche e le proprie esigenze. È un nuovo paradigma, una nuova organizzazione della conoscenza, con il quale anche la scuola dovrà convivere per riuscire a svolgere il proprio ruolo, essenziale, di agente formativo. Nuovo sito web Il sito della SCC è nato come clone del sito ICEC nell anno scolastico 1997-1998. La tecnologia di quegli anni offriva solo la possibilità della pubblicazione, limitando in modo sostanziale l interattività. Negli anni successivi, specialmente dopo il 2004, i responsabili del sito (proff. Pescioli e Valsecchi), con la collaborazione di Mirko Montemari e dello staff di Dedalos, hanno migliorato il sito, introducendo anche la possibilità di offrire informazioni in modo selettivo, tramite certificazione dell utente. Ciò rispondeva anche all esigenza di confidenzialità di parte delle informazioni pubblicate. Le normative sulla protezione dei dati impongono infatti limiti chiari alla diffusione delle informazioni. L ulteriore evoluzione delle esigenze ha reso necessario l utilizzo di uno strumento più potente, un CMS (Content management system Strumento di gestione dei con- 47
tenuti) che permettesse di sviluppare l interattività e di separare la funzione della gestione del sito, che compete ai webmaster, dalla gestione delle informazioni, che deve invece competere a chi le produce o le gestisce. Dopo un periodo di valutazione delle soluzioni possibili la scelta è caduta su un prodotto Opensource, quindi gratuito: Typo3, un prodotto molto professionale e adottato da molte grosse organizzazioni, fra cui il Cantone, e supportato da una comunità molto ampia nella quale sono presenti importanti istituti universitari, specialmente tedeschi. L introduzione ha richiesto una formazione dei nostri webmaster che è stata fatta dal signor Semenzato, della ditta Webformat di Spilimbergo-Udine, centro di competenza Typo3 riconosciuto dall intera comunità. Il signor Semenzato ci ha inoltre informato di essere consulente del Cantone. Nello stesso anno la Divisione della scuola ha iniziato a interessarsi più da vicino alla comunicazione web, già utilizzata nelle scuole, ma solo per l intuizione e la volontà dei singoli istituti e quasi sempre utilizzano solo le risorse disponibili in sede. La Divisione della scuola ha dato mandato all Area dei servizi amministrativi e gestione del web della Cancelleria dello Stato di elaborare proposte. Dopo un primo progetto sviluppato per le Scuole medie il responsabile dell ufficio, Roberto Keller, ha proposto una collaborazione: la SCC avrebbe messo la conoscenza del sistema scolastico e le esigenze delle SMS, il suo settore le competenze che ci mancavano per impostare il sistema. Il progetto, iniziato nell aprile 2010 coni primi incontri, si è sviluppato nel 2010-2011, nella prima fase con l analisi delle esigenze e dei contenuti, nella seconda con l impostazione dello strumento informatico e nella fase conclusiva con il trasferimento dei contenuti del vecchio server verso il nuovo e il completamento con le informazioni e le funzionalità che non erano presenti sul vecchio. Nel nuovo sito si è cercato di interpretare le tendenze attuali, che cercano di favorire la navigazione delle diverse categorie di utenti offrendo accessi differenziati, con una grafica leggera in modo da permettere all utente di focalizzare la sua attenzione sull informazione che cerca. 48
49 LA DOTAZIONE ORARIA INTERNA La dotazione oraria di sede per l anno scolastico 2010-2011 (ris. DECS) è stata di ore 2259, corrispondente a 38.95 ore per 58 classi. Disponibilità 2259 100% Lezioni a classe intera* 1690 74.82% Laboratori (economia aziendale, scienza naturali) 26 1.15% Comunicazione 160 7.01% Corsi tematici di economia aziendale 36 1.61% Progetto interdisciplinare 84 3.72% Opzione 3 SCC e 4 SCC 58 2.57% Religione 2 0.09% Lezioni previste dal regolamento 2056 91.02% Laboratori italiano 1 SCC e 2 SCC 33 1.46% Laboratorio matematica 1 SCC 20 0.9% Lezioni di sostegno 17 0.75% Corsi facoltativi 10 0.44% Corsi complementari di Educazione fisica 4 0.18% Altre lezioni 84 3.72% Docenza di classe 50.5 2.24% Curricolo per sportivi e artisti (Tutore di sede)** 4 0.17% Sgravi per docenza di classe 54.5 2.41% Sgravio Progetto interdisciplinare 7 0.30% Sgravi per insegnamento bilingue italiano-francese 6 0.27% Sgravi per insegnamento bilingue italiano-tedesco 12 0.53% Sgravi per insegnamenti 25 1.10% Informatica 22 0.98% Cura aule scientifiche 5 0.22% Sgravi per attività complementari 27 1.20% Gestione qualità Stage e visite Economia aziendale Eccedenza Progetti monte ore di sede e conclusione progetti iniziati nell anno precedente 2 0.09% Gruppi cantonali e trasferimenti ad altri istituti, rimborsi 3 0.13% eccedenze precedenti Progetto Gagi- diversi progetti cantonali non assegnate 7.5 0.33% Altri sgravi 12.5 0.55% *Comprese le lezioni di educazione fisica del quarto anno, che si svolgono per gruppi e non per classi. **La dotazione del Tutore di sede è stata in totale di 8, di cui 4 ore a carico DECS I progetti del Monte ore di sede Titolo Docenti Ore richieste Coaching scolastico: accompagnamento individuale Sperimentazione interdisciplinare di chimica, fisica e biologia Una sperimentazione sull uso di piattaforme informatiche di distribuzione e condivisione di materiale didattico Ore attribuite Fabrizio Canepa 2 2 Luisella Barberis, Moira Camani Marco Bassi, Fabio Pescioli, Giorgio Valsecchi: 3 3 3 3
50 LE ATTIVITÀ CULTURALI Obiettivi generali Le attività culturali alla Scuola cantonale di commercio, per tradizione consolidata, sono proposte dal consiglio di direzione, dai gruppi di materia, dai singoli docenti e dalla commissione per le attività culturali. Uno degli obiettivi principali perseguiti è l educazione alla cittadinanza. Vale la pena qui ricordare, anche a livello più generale, l articolo 2 (finalità) della legge della scuola (1 febbraio 1990): 1. La scuola promuove, in collaborazione con la famiglia e con le altre istituzioni educative, lo sviluppo armonico di persone in grado di assumere ruoli attivi e responsabili nella società e di realizzare sempre più le istanze di giustizia e di libertà. 2. In particolare la scuola, interagendo con la realtà sociale e culturale e operando in una prospettiva di educazione permanente: a. educa la persona alla scelta consapevole di un proprio ruolo attraverso la trasmissione e la rielaborazione critica e scientificamente corretta degli elementi fondamentali della cultura in una visione pluralistica e storicamente radicata nella realtà del paese; b. sviluppa il senso di responsabilità ed educa alla pace, al rispetto dell ambiente e agli ideali democratici; c. favorisce l inserimento dei cittadini nel contesto sociale mediante un efficace formazione di base e ricorrente; d. promuove il principio di parità tra uomo e donna, si propone di correggere gli scompensi socio-culturali e di ridurre gli ostacoli che pregiudicano la formazione degli allievi. Le conferenze, le lezioni, i dibattiti, le testimonianze, gli atelier, come pure le escursioni nel campo delle arti (concerti, rappresentazioni teatrali, proiezioni cinematografiche, incontri con artisti e scrittori), così come le collaborazioni con i vari enti e le associazioni, si svolgono idealmente nel solco di queste scelte programmatiche. Le iniziative si rivolgono agli studenti offrendo loro progressivamente, nel corso dei quattro anni, occasioni di riflessione sull identità individuale, culturale, sociale e politica. Alcune lezioni ed alcune conferenze sono proposte a complemento dell attività di insegnamento di alcune materie o di alcuni progetti interdisciplinari da singoli docenti, da gruppi di docenti o dalla direzione stessa. La commissione per le attività culturali - composta dai colleghi Barberis, Bellini, Bianchi, Canuti-Parolini, Joye Casati, De Biasio, De-Maria (per il CdD), Z. Gabaglio, Leoni, Mattews, Monteggia e Pervangher - con il consiglio di direzione decide di
51 privilegiare e stimolare per l anno scolastico 2010-2011principalmente le iniziative dei docenti legate all attività didattica ed al coinvolgimento degli allievi. Si elencano qui di seguito, a titolo esemplificativo, alcuni degli appuntamenti offerti agli studenti. Giornata culturale sulla luce Su iniziativa dei colleghi Pamela Fattorini-Giugliemma, Elisa Gizzi, Alan Leoni e Natalia Lepori, il 16 giugno 2011 si svolge una giornata culturale interdisciplinare sul tema della luce, organizzata dagli allievi delle opzioni di comunicazione, nell ambito dell unità didattica gestione di progetto che coinvolge tutti gli allievi di 3 SCC. I relatori e gli animatori sono: M. Marcacci, Il paesaggio notturno e gli usi della luce, storia; M. Rossari, Luce nella letteratura; D. Lucchini, Effetto luce, cinema; M. Arnaboldi, Luce e architettura; M. Gattoni, La distribuzione dell elettricità in Ticino, economia; M. Cacciamognaga, La cromoterapia, medicina; A. Ardia, Animazione teatrale; G. Häusermann, Macchine ad energia solare; P. Vitali, Light design, architettura, M. Bertoli, Vivere la vita senza luce; M. Casari, Produzione di energia elettrica; F. Merker, La luce nella Divina Commedia; G. Pellegri, La percezione visiva, scienze naturali. Il collega Giovanni Rezzonico crea un allestimento a tema con il gruppo di grafica. Gli allievi si iscrivono individualmente alle attività proposte. Positiva la valutazione del lavoro degli allievi. La direzione è costantemente informata e coinvolta durante la realizzazione del progetto. Musica e teatro Il gruppo opzione comunicazione 2 della 3P, con il collega Danilo Crivelli, propone il progetto dal titolo SCC got talent, cinque momenti musicali durante le pause del mezzogiorno fra l 11 e il 21 aprile 2011, con l obiettivo di coinvolgere gli allievi della scuola che praticano la musica permettendo loro di esibirsi davanti ai loro compagni. Ottima la partecipazione degli allievi. Una giuria premia i musicisti e invita Luana Pozzi (4M) e Sawa Andjelkovic (4G) alla cerimonia per la consegna dei diplomi di quarta del 30 giugno. A questa iniziativa si collega idealmente la mostra dedicata alla chitarra, allestita da allievi del corso di grafica, con i colleghi Giovanni Rezzonico e Lorenzo Monteggia. Il 21 aprile, in occasione della premiazione, il gruppo Touche Manouche, con lo stesso Lorenzo Monteggia alla chitarra, presenta un concerto in omaggio a Django Reinhard. Nell ambito delle attività serali del corso fuori sede di Olivone, gli allievi delle terze SCC assistono alla rappresentazione teatrale e musicale Cantaladinamo e altre storie, con Ferruccio Cainero (14,15, 21 e 22 settembre), e ad un concerto del gruppo musicale locale Hot Pants XXL, con allievi ed ex allievi della SCC (13,16, 20 e 23 settembre 2010).
Educazione alla cittadinanza In occasione delle elezioni cantonali del 10 aprile la scuola organizza tre dibattiti per tutte le classi del terzo e del quarto anno con i candidati dei sette partiti che presentano liste per il Consiglio di Stato: lunedì 23, martedì 24 e mercoledì 25 marzo 2011. Moderatori: Giorgio Baranzini e Fabrizio Fazioli. In collaborazione con l associazione degli ex allievi, la scuola organizza, sempre in vista delle elezioni cantonali, un dibattito serale, aperto al pubblico, dal titolo La politica torna a scuola, con i candidati al Consiglio di Stato ex allievi della SCC (Mario Branda, Renza De Dea, Michela Delcò Petralli, Sergio Morisoli, Christian Vitta), con Paolo Beltraminelli e Norman Gobbi. Moderatore: Marco Soldati, ex allievo ed esperto di economia aziendale alla SCC. Incontri con gli scrittori: Babel Continua, anche in prospettiva futura, la collaborazione con Babel, Festival di traduzione, quest anno dedicato al Messico, con l incontro con lo scrittore Paco Ignacio Taibo II: aula magna ICEC, per SCC e LiBe, il 24 settembre 2010. Castellinaria e cinema Dal 15 al 19 novembre, al Cinema Forum, per l edizione 2010 di Castellinaria. Festival del cinema giovane Bellinzona. Concorso 16 20, indirizzato agli allievi delle SMS e agli apprendisti, partecipano 28 classi della SCC iscritte dai loro rispettivi docenti. Della giuria dei giovani, guidata dal collega Michele Dell Ambrogio, fanno parte alcuni studenti del corso facoltativo Introduzione al cinema. In sede di valutazione la direzione chiede agli organizzatori alcuni ritocchi riguardanti l ora di inizio delle proiezioni e una migliore e più tempestiva informazione rispetto alle proposte cinematografiche, compresa una seduta informativa preliminare per i docenti interessati. Prevenzione e salute Durante le prime settimane dell anno scolastico (settembre e ottobre 2010) lo psicoeducatore Raffaele Gianetta incontra in modo capillare (20 momenti) tutte le 1 SCC per presentare l attività in sede del Servizio medico psicologico (SMP). L operatore Raffaele Gianetta garantisce una presenza quindicinale, il giovedì dalle 12.00 alle 14.00 nell aula 460 e una consulenza puntuale su richiesta individuale degli allievi. Annualmente la direzione incontra il SMP per una valutazione generale della collaborazione e del rapporto. Tutte le classi 2 SCC partecipano alle lezioni di sensibilizzazione I giovani e la strada: prevenzione degli incidenti stradali, a cura del RASS: 10 e 15 giugno 2011. Donazione sangue Il 31 marzo nell aula multiuso si svolge la donazione di sangue alla quale aderisce generosamente, come di consueto, un buon numero di studenti del quarto e del terzo 52
anno. La sensibilizzazione e l informazione alle classi da parte degli operatori si svolge il 28 marzo. Esprimono grande soddisfazione per questa iniziativa gli operatori del Servizio Trasfusionale della Croce Rossa Svizzera. Prospettive L esperienza di questi ultimi anni dimostra in modo inequivocabile che l incontro diretto con relatori e ospiti esterni costituisce un occasione formativa irrinunciabile per gli studenti che, di fatto, si abituano a confrontarsi con situazioni, problemi, opinioni, punti di vista diversi e a intervenire nei dibattiti e ai vari appuntamenti in modo sempre più pertinente e preciso. Tutti gli ospiti esprimono il loro apprezzamento per il modo, spesso molto attivo, con il quale i nostri allievi partecipano ai vari eventi, dimostrando apertura e curiosità. Va letto in modo positivo l aumento delle proposte di attività organizzate dalla direzione in collaborazione con i gruppi di materia o gruppi di docenti. Molto estesa, preziosa e qualificata è la rete di contatti stabiliti nel corso di questi anni in vari ambiti con il mondo esterno alla scuola. Il coinvolgimento diretto degli allievi e la responsabilizzazione individuale degli insegnanti rappresenta sicuramente la strada migliore affinché sia garantita la necessaria preparazione preliminare delle classi, con il successivo approfondimento degli argomenti trattati. - Durante l anno scolastico si intensificano i contatti con il Teatro Sociale di Bellinzona, Babel, Castellinaria, TraSguardi, Coscienza svizzera, la Scuola Teatro Dimitri, la RSI, la Fondazione alpina per le scienze della vita ed altri enti per la costruzione di una rete ancora più stretta di collaborazioni reciproche e di nuovi progetti in vista dell anno scolastico 2011-2012 e di quelli successivi. - Il nuovo sito e la nuova gestione eventi garantiranno una più completa e tempestiva informazione e, di riflesso, una più agile organizzazione degli eventi con il coinvolgimento attivo di tutti gli insegnanti. 53
54 LE USCITE DI STUDIO E I CORSI FUORI SEDE Uscite di studio I docenti hanno la facoltà di organizzare delle uscite di studio con finalità culturali e educative sulla base del regolamento pubblicato e aggiornato sul sito della scuola. In prima sono possibili due uscite della durata di un giorno (di cui uno in concomitanza con gli esami scritti di maturità in giugno), in seconda e in terza un uscita di un giorno in concomitanza con gli esami scritti di maturità in giugno, ad eccezione delle classi con insegnamento bilingue italiano-francese e italiano-tedesco del terzo anno per le quali è consentito un soggiorno linguistico di cinque giorni in area francofona o tedesca. In quarta sono previste uscite di cinque giorni (sette per le classi con insegnamento bilingue). Le disposizioni pubblicate indicano anche i periodi nei quali possono essere organizzate le uscite e i costi massimi a carico degli allievi, così come il contributo della scuola per le uscite delle classi bilingue. Durante l anno scolastico 2010/2011 sono state organizzate 50 uscite di studio: 17 in prima e otto in seconda della durata di un giorno; tre di cinque giorni nelle terze con insegnamento bilingue, 10 di cinque giorni in quarta (tre di sette giorni nelle due classi con insegnamento bilingue). Le uscite di quarta hanno avuto come meta: Barcellona (3), Praga (2), Berlino (2), Roma (2), Parigi (1), Londra (1), Marrakech (1); quelle delle terze con insegnamento bilingue: Monaco di Baviera (2), rispettivamente Ginevra e Losanna (1). L elenco delle uscite di studio 2010/2011 è pubblicato negli allegati. Corso sportivo invernale Le 13 classi di seconda svolgono il consueto corso sportivo invernale della durata di cinque giorni a Bosco Gurin, organizzato in due gruppi fra il 21 e il 15 febbraio e fra il 28 febbraio e il 4 marzo 2011, con pernottamento alla Residenza Ostello Giovanibosco. Al corso, oltre ai docenti di educazione fisica Paolo Ferretti, Dieter Schmid, Gianrico Calanca, Fabio Pescioli, Fabrizio Canepa, Massimo Fioroni, Giampaolo Mondini, Katia Baciocchi, collaborano i colleghi Giovanna Bracher, Claudio Bernasconi, Helen Metthews, Samuele Patelli, Marco Bassi, Silvio Vicari, Matteo Clerici e Vanny Bernasconi. Il costo per gli allievi ammonta a Frs. 340.- per lo sci alpino e per lo snowboard e a Frs. 280.- per l introduzione alle attività invernali. Per gli allievi dispensati è organizzato, come negli anni precedenti, un programma alternativo di lezioni in sede. Corso fuori sede di Olivone Tutte le 13 classi di terza frequentano, nel periodo fra il 13 e il 24 settembre 2010, il corso fuori sede di tre giorni, con pernottamento presso il Campus Scienze e Sport di Olivone.
Con questa iniziativa la scuola propone annualmente agli allievi del terzo anno attività diversificate nell'ambito delle scienze naturali e delle scienze umane, perseguendo i seguenti obiettivi: - offrire agli studenti attività di carattere scientifico-naturalistico e di educazione alla cittadinanza; - organizzare momenti di conoscenza del territorio e sensibilizzazione su un uso responsabile dello stesso; - offrire momenti di riflessione e di discussione su temi di attualità; - offrire attività escursionistiche da abbinare a quelle naturalistiche. Le attività di laboratorio e le escursioni botaniche si svolgono in collaborazione con la Fondazione alpina per le scienze della vita, mentre gli incontri legati alle scienze umane (visite, interviste, contatti, attività culturali) sono organizzati dalla scuola. Sull arco dei tre giorni, ogni gruppo (tre volte tre classi, una volta quattro classi) ha l'opportunità di partecipare ai laboratori di scienze naturali, di scienze umane, e alle escursioni botaniche, geografiche e biologiche nella zona del comune di Blenio e del Lucomagno. Per quanto riguarda i laboratori di scienze umane, ogni gruppo partecipa, insieme agli insegnanti, a incontri su aspetti della realtà economica e istituzionale del comune o della valle di Blenio e redige un breve rapporto da pubblicare sul sito della scuola. Le attività si svolgono per classe o in gruppi più ristretti. L attività serale prevede quattro repliche della rappresentazione teatrale e musicale Cantaladinamo e altre storie, di Ferruccio Cainero e quattro concerti con il gruppo Hot Pants XXL. Insieme ai membri del consiglio di direzione De-Maria (responsabile del corso), Zanini, Agustoni, Haegler e Benedetti, i seguenti docenti hanno prestato la loro collaborazione: Alessandro Pagnamenta, Matteo Clerici, Giorgio Baranzini, Stefano Pozzi, Zita Gabaglio, Egle Brändli, Francesco Pervangher, Alan Leoni, Francesca Buzzi- Lurati, Lorella Penno-Rezzonico, Samuele Patelli, Giovanni Rezzonico, Elisa Gizzi, Pamela Fattorini, Luisella Barberis Maino, Dieter Schmid, Gilbert Dalmas, Oscar Dell Oro, Rainer Nigg, Fausto Mauri, Nicola Ferrari, Gianni Rossi, Flaminio Cadlini, Sabina Serino e Anita Korell. Il costo a carico degli allievi è di Frs. 120.00. Irrilevante il numero dei dispensati. 55
56 SCAMBI LINGUISTICI E STAGE PROFESSIONALI Scambi linguistici Come in passato anche nel corso dell anno scolastico 2010-2011 la Scuola cantonale di commercio ha offerto ai propri allievi di 1 SCC e di 2 SCC la possibilità di prendere parte ad uno scambio linguistico con studenti coetanei residenti in Germania (Baden-Württenberg e Turingia) o Australia (Queensland e South Australia). Il progetto, gestito interamente dall ufficio Lingue e stage all estero (LSE), è stato proposto agli allievi delle scuole medio-superiori ticinesi e ad alcuni licei italiani della regione insubrica. In totale 25 giovani (22 dei quali ticinesi) hanno svolto un soggiorno linguistico in Germania o in Australia; di questo gruppo hanno pure fatto parte 3 allieve della SCC (due gemellate con l Australia, una con la Germania). Per gli allievi ticinesi i soggiorni linguistici si sono svolti sull arco di 5 settimane per la Germania (dal 16 giugno al 23 luglio 2011) e di 10 settimane per l Australia (dal 20 luglio al 24 settembre 2011). La SCC ha ospitato l allieva proveniente dal Baden- Württenberg nel corso del mese di settembre 2011; le due allieve australiane hanno per contro seguito le lezioni nel nostro istituto dalla fine di novembre 2011 alla fine della terza settimana di gennaio 2012. Le allieve coinvolte nello scambio hanno descritto l esperienza come estremamente interessante e arricchente, in particolare dal punto di vista culturale. Stage professionali in Germania e Francia Per la prima volta, nell ambito del progetto ESAME (Esperienze amministrative all estero), la SCC ha offerto agli allievi delle classi bilingue di terza la possibilità di svolgere uno stage in azienda in Germania o in Francia. Il progetto è stato proposto e organizzato esplicitamente per la SCC dall ufficio Lingue e stage all estero (LSE). Lo stesso è stato poi sottoposto al programma Leonardo da Vinci, che ha stanziato delle borse di studio, permettendo così di coprire la quasi totalità delle spese legate all organizzazione e al soggiorno degli allievi in Germania e in Francia. Gli stage, della durata di 4 o 5 settimane, si sono svolti tra l ultima settimana di maggio e la prima settimana di luglio 2011 e hanno coinvolto aziende di vario genere. In totale 9 studenti della SCC hanno aderito al progetto ed hanno svolto lo stage a Reims (5 allievi), Berlino (2 allievi) e Heidelberg (2 allievi). Tutti hanno descritto l esperienza in modo estremamente positivo, sia dal punto di vista linguistico, sia culturale, sia personale. Il progetto ESAME sarà riproposto alle classi bilingue per l anno scolastico 2011-2012. Inoltre, la SCC sta attualmente collaborando con LSE per cercare, in futuro, di offrire la possibilità a tutti gli allievi di queste classi di svolgere uno stage in ambito amministrativo in un azienda in Germania o in Francia.
57 ALLEGATI SCC
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59 STATISTICHE Frequenza 1 SCC 2 SCC 3 SCC 4 SCC TOTALE allievi sezioni allievi sezioni allievi sezioni allievi sezioni allievi sezioni 1982-1983 332 14 764 33 1983-1984 341 15 253 12 877 40 1984-1985 299 13 274 13 192 9 928 43 1985-1986 237 12 231 11 218 10 171 9 857 42 1986-1987 271 12 194 10 192 9 199 10 856 41 1987 1988 282 13 232 11 151 7 182 9 847 40 1988-1989 324 15 226 10 185 9 145 7 880 41 1989-1990 288 14 262 12 174 8 181 9 905 43 1990-1991 265 13 250 12 212 10 170 8 897 43 1991-1992 240 12 224 11 213 10 199 10 876 43 1992-1993 241 11 211 10 191 9 213 10 856 40 1993-1994 203 10 202 10 184 9 186 9 775 38 1994-1995 221 11 190 9 174 9 172 9 757 38 1995-1996 242 11 178 9 171 8 167 9 758 37 1996-1997 220 11 210 11 120 6 167 8 717 36 1997-1998 232 12 155 8 180 8 113 6 680 34 1998-1999 214 11 191 9 132 7 171 8 708 35 1999 2000 217 11 185 9 173 8 123 7 698 35 2000 2001 234 12 202 9 160 8 167 8 763 37 2001 2002 263 13 196 9 176 8 152 8 787 38 2002 2003 291 14 225 11 189 9 163 8 868 42 2003 2004 276 13 252 12 206 10 175 9 909 44 2004 2005 272 13 230 12 215 10 195 10 912 45 2005 2006 328 16 241 12 189 10 212 10 970 48 2006 2007 340 16 272 13 211 10 176 10 999 49 2007 2008 355 17 285 14 241 11 187 10 1068 52 2008 2009 359 17 302 14 235 11 224 11 1120 53 2009 2010 352 18 301 14 235 12 223 11 1110 55 2010 2011 404 20 272 13 261 13 218 12 1155 58 2011 2012 417 18 342 16 239 12 231 13 1229 59 media media ultimi 10 media ultimi 5 mediana (ultimi 10) 285.3 13.6 234.1 11.2 139.5 9.3 180.8 9.2 884.2 42.7 339.4 16.2 272.2 13.1 222.1 10.8 200.4 10.4 1034.0 50.5 377.4 18 300.4 14.2 242.2 11.8 216.6 11.4 1136.4 55.4 346.0 16.5 272.0 13.0 225.5 10.5 203.5 10.0 1033.5 50.5
60 Nuovi iscritti e ripetenti 1 SCC 1 SCC 2 SCC 3 SCC 4 SCC NI +/- RIP RIP/NP RIP RIP/NP RIP RIP/NP RIP RIP/NP 1988-1989 284-40 50% 28 53% 6 67% - - 1989-1990 238-46 50 52% 36 59% 7 78% - - 1990-1991 220-18 45 54% 41 62% 8 100% 5 100% 1991-1992 201-19 38 52% 31 60% 12 86% 4 100% 1992-1993 212 11 28 46% 29 71% 6 75% 10 100% 1993-1994 168-44 35 54% 22 54% 5 72% 1 50% 1994-1995 187 19 34 64% 29 66% 12 71% 5 100% 1995-1996 200 13 40 68% 15 60% 10 77% 6 100% 1996-1997 169-31 51 57% 48 81% 11 91% 6 100% 1997-1998 193 24 43 54% 15 41% 6 43% 7 100% 1998-1999 181-12 32 55% 18 56% 8 62% 3 100% 1999 2000 190 9 26 60% 16 64% 8 88% - - 2000 2001 207 17 27 59% 41 63% 16 56% 9 100% 2001 2002 226 19 38 58% 22 50% 8 73% 5 100% 2002 2003 261 35 32 54% 17 61% 13 81% 4 100% 2003 2004 234-27 41 66% 27 81% 17 100% 10 100% 2004 2005 236 2 34 57% 28 64% 10 83% 3 75% 2005 2006 307 71 32 45% 31 70% 7 70% 6 85% 2006 2007 283-14 57 65% 38 80% 18 95% 6 100% 2007 2008 312 15 45 50% 37 94% 21 91% 4 80% 2008 2009 293-19 66 54% 47 60% 15 54% 1 33% 2009 2010 298 +5 54 53% 49 72% 9 90% 5 100% 2010-2011 338 +40 66 62% 32 63% 15 75% 6 75% 2011-2012 348 +10 69 55% 43 67% 24 73% 1 50% Media 241-43 56% 31 65% 11 76% 5 92% Media (10) 291-50 56% 35 70% 15 79% 5 85% Media (5) 318-60 55% 42 69% 17 74% 3 74%
61 Esami d ammissione alle SMS - allievi iscritti al primo anno SCC candidati presenti ammessi rinunce 22 11 6 0 Lingue seconde nella Scuola cantonale di commercio Anno scolastico 2010/2011 - n. allievi e % del totale allievi CLASSE FRANCESE TEDESCO INGLESE PRIMA SECONDA TERZA QUARTA 404 100% 404 100% 404 100% 272 100% 272 100% 272 100% 92 35% 261 100% 261 100% 95 44% 218 100% 218 100% 863 75% 1155 100% 1155 100% TOTALE I dati non comprendono gli allievi che fanno francese frequentando l'opzione bilingue. La tabella seguente conteggia anche questi ultimi. Anno scolastico 2010/2011 - n. allievi e % del totale allievi CLASSE FRANCESE TEDESCO INGLESE PRIMA SECONDA TERZA QUARTA TOTALE 404 100% 404 100% 404 100% 272 100% 272 100% 272 100% 100 38% 261 100% 261 100% 104 48% 218 100% 218 100% 880 76% 1155 100% 1155 100% Allievi che seguono il corso bilingue - AS 2010/2011 CLASSE FRANCESE TEDESCO TERZA QUARTA TOTALE 20 8% 37 14% 18 8% 31 14% 38 8% 68 14%
62 Provenienza iscritti in prima Settembre 2010 - Origine per scuola e per classe (dati dopo i cambiamenti di classe) Classe Provenienza no. Liv. fra Ripetenti Sportivi Uditori Totale 1.A Classe con sportivi 1=4/2=18 2 22 22 1.B Classe con sportivi 1=0/2=18 14 18 SM Acquarossa 4 1.C Classe con sportivi 4 1=4/2=15 1 4 1 19 Liceo Locarno 1 Papio 3 SM Cevio 11 1 1.D Classe con sportivi 1=4/2=16 3 8 20 SM Ambrì 8 1 SM Giornico 4 1 1.E Classe con sportivi 1=4/2=18 4 13 22 SM Stabio 9 1.F Parsifal 1 1=4/2=15 19 Liceo Lugano 2 1 SM Barbengo 8 SM Bedigliora 1 SM Massagno 5 SM Tesserete 1 1 SM Viganello 2 1 1.G SM Canobbio 1 1=2/2=19 1 21 Liceo Mendrisio 3 SM Chiasso 7 2 SM Morbio Inferiore 10 2 1.H SM Breganzona 1 1=0/2=21 21 SM Canobbio 3 1 SM Lugano centro 1 SM Pregassona 1 1 SM Tesserete 2 SM Viganello 13 1.J Grigioni 3 1=8/2=13 1 21 La Traccia 1 Liceo Bellinzona 3 SM Breganzona 1 1 SM Castione 13 1 1.L Liceo Lugano 1 2 1=6/2=13 19 Liceo Lugano 2 2 SM Canobbio 1 1 SM Gravesano 12 2 SM Massagno 1 SM Viganello 1 1 1.M Papio 2 1=5/2=14 2 19 SM Gordola 10 2 SM Losone 7 1 1.N Liceo Lugano 2 2 1=4/2=16 20 SM Agno 17 3 SM Bedigliora 1 1.P Istituto St Anna 1 1=1/2=14 15
SM Camignolo 8 SM Lodrino 6 3 1.Q Liceo Locarno 6 1=2/2=19 21 SM Locarno 2 6 1 SM Losone 3 3 SM Minusio 6 2 1.R Liceo Lugano 1 1 1=0/2=18 18 Liceo Lugano 2 2 SM Lugano 1 1 SM Lugano 2 2 1 SM Pregassona 10 SM Viganello 2 2 1.S Italia 1 1=7/2=14 1 21 SM Bellinzona 1 9 1 1 SM Bellinzona 2 11 1.T Italia 1 1=4/2=16 1 20 SM Bellinzona 2 1 SM Castione 1 1 SM Giubiasco 16 3 SM Viganello 1 1 1.U Liceo Bellinzona 2 1=3/2=18 21 SM Biasca 18 6 1 SM Mendrisio 1 1.V Liceo Bellinzona 3 1=2/2=19 21 Liceo Locarno 1 SM Bellinzona 1 1 1 SM Bellinzona 2 2 2 SM Cadenazzo 14 4 1.Z Istituto St Anna 2 1=6/2=16 1 1 22 Liceo Mendrisio 4 SM Balerna 3 1 SM Mendrisio 6 2 SM Riva San Vitale 7 3 TOTALE 400 63
Origine per regione nuovi iscritti S+R sportivi uditori ripetenti Totale Bellinzonese 64 1 10 2 12 89 Tre Valli 28 1 2 2 10 43 Locarnese 42 3 4 3 10 62 Luganese 92 5 25 17 139 Mendrisiotto 40 10 1 11 62 Grigioni 2 1 3 Italia 1 1 2 268 10 51 9 62 400 64 Sportivi - Origine per sede di Scuola media 1A Provenienza No. allievi 1B Provenienza No. allievi Istituto Elvetico 2 SM Agno 2 La Traccia 1 SM Balerna 1 SM Agno 1 SM Barbengo 1 SM Ambrì 1 SM Bellinzona 2 2 SM Barbengo 3 SM Biasca 1 SM Bedigliora 1 SM Camignolo 1 SM Breganzona 1 SM Giubiasco 1 SM Camignolo 1 SM Gordola 2 SM Cevio 1 SM Morbio Inferiore 1 SM Giubiasco 3 SM Riva San Vitale 2 SM Gravesano 1 SM Lugano 2 2 SM Massagno 1 SM Minusio 1 SM Pregassona 1 SM Tesserete 1 Totale 22 14 1C Provenienza No. allievi 1D Provenienza No. allievi SM Bellinzona 1 1 SM Acquarossa 1 SM Bellinzona 2 1 SM Agno 1 SM Castione 1 SM Barbengo 2 Villa Erica 1 SM Lugano 1 1 SM Lugano 2 2 SM Massagno 1 Totale 4 Totale 8 1E Provenienza No. allievi SM Barbengo 3 SM Chiasso 1 SM Gordola 2 SM Gravesano 1 SM Losone 1 SM Mendrisio 3 SM Morbio Inferiore 1 SM Riva San Vitale 1 Totale 13
65 Successo scolastico 1 SCC 2 SCC 3 SCC 4 SCC Prom. Prom/Iscr Prom. Prom/Iscr Prom. Prom/Iscr Prom. Prom/Iscr 1982-1983 241 72.6% 1983-1984 246 72.1% 185 73.1% 1984-1985 204 68.2% 210 76.6% 170 88.5% 1985-1986 171 72.2% 175 75.8% 197 90.4% 169 98.8% 1986-1987 200 73.8% 139 71.6% 175 91.1% 190 95.5% 1987-1988 192 68.1% 179 77.2% 142 94.0% 178 97.8% 1988-1989 229 70.7% 165 73.0% 176 95.1% 141 97.2% 1989-1990 208 72.2% 198 75.6% 165 94.8% 176 97.2% 1990-1991 191 72.1% 194 77.6% 195 92.0% 166 97.6% 1991-1992 179 74.6% 183 81.7% 204 95.8% 189 95.0% 1992-1993 176 73.0% 170 80.6% 184 96.3% 211 99.1% 1993-1994 151 74.4% 159 78.7% 167 90.8% 180 96.8% 1994-1995 158 71.5% 156 82.1% 160 92.0% 165 95.9% 1995-1996 153 63.2% 106 59.6% 159 93.0% 160 95.8% 1996-1997 137 62.3% 169 80.5% 106 88.3% 158 94.6% 1997-1998 174 75.0% 123 79.4% 167 92.8% 110 97.3% 1998-1999 170 79.4% 165 86.4% 123 93.2% 171 100.0% 1999 2000 165 76.0% 148 80.0% 159 91.9% 114 92.7% 2000 2001 168 71.8% 159 78.7% 147 91.9% 162 97.0% 2001 2002 205 77.9% 167 85.2% 160 90.9% 141 92.8% 2002 2003 223 76.1% 187 82.7% 164 86.8% 152 93.3% 2003 2004 204 73.4% 203 80.2% 189 91.7% 170 97.1% 2004 2005 202 74.3% 181 78.7% 205 95.3% 188 96.4% 2005 2006 232 70.5% 191 79.2% 170 89.5% 202 95.2% 2006 2007 250 73.5% 216 79.4% 182 86.7% 170 96.6% 2007 2008 238 66.1% 208 72.7% 213 88.3% 183 98.4% 2008 2009 238 66.3% 223 73.8% 218 92.8% 219 97.8% 2009 2010 228 64.0% 238 79.1% 211 89.8% 215 96.4% 2010 2011 279 69.1% 208 76.4% 228 87.4% 216 99.1% Media 200.4 71.3% 178.8 77.6% 175.4 91.4% 172.9 96.7% Media (10) 229.9 70.6% 202.2 78.4% 194.0 89.9% 185.6 96.5% Media (5) 246.6 67.8% 218.6 76.3% 210.4 89.0% 200.6 97.7% Mediana (10) 230.0 72.0% 20.5.5 79.2% 197.0 89.7% 185.5 96.5%
66 Provvedimento eccezionale di promozione 1 SCC 2 SCC 3 SCC 4 SCC Conc. Con/Disc Conc. Con/Disc Conc. Con/Disc Conc. Con/Disc 1982-1983 19 90% 1983-1984 22 92% 14 74% 1984-1985 9 90% 24 86% 10 83% 1985-1986 7 47% 12 75% 13 68% - - 1986-1987 9 47% 9 60% 10 71% 5 100% 1987-1988 11 79% 11 52% 7 100% 9 100% 1988-1989 10 48% 21 70% 13 81% 5 100% 1989-1990 7 50% 19 83% 7 88% 9 90% 1990-1991 15 83% 14 82% 9 82% 5 83% 1991-1992 6 46% 7 44% 9 82% 13 76% 1992-1993 5 26% 8 62% 7 88% 7 88% 1993-1994 10 45% 11 73% 11 85% 4 100% 1994-1995 4 21% 5 71% 12 86% 2 100% 1995-1996 7 50% 8 50% 3 38% 10 100% 1996-1997 4 40% 6 67% 6 60% 8 89% 1997-1998 5 38% 11 69% 10 77% 1 100% 1998-1999 6 55% 13 81% 5 83% - - 1999 2000 5 56% 9 60% 7 50% 1 33% 2000 2001 9 69% 7 32% 8 89% 5 100% 2001 2002 6 35% 17 89% 7 71% 6 100% 2002 2003 9 36% 10 59% 8 50% 3 100% 2003 2004 6 29% 6 38% 5 50% - - 2004 2005 3 60% 32 69% 2 50% 1 100% 2005 2006 5 33% 11 48% 8 66% 0 0% 2006 2007 9 50% 11 58% 10 77% 2 67% 2007 2008 19 61% 18 53% 16 70% 1 100% 2008 2009 12 43% 16 62% 10 71% - - 2009 2010 18 72% 14 54% 16 80% 1 100% 2010 2011 17 59% 20 71% 18 72% 2 100% Media 9.4 53% 13.0 64% 9.1 73% 4.5 89% Media (10) 10.4 49% 15.5 61% 10.0 68% 2.0 89% Media (5) 15.0 57% 15.8 60% 14.0 74% 1.5 86% Mediana (10) 9.0 47% 15.0 59% 9.0 71% 1.5 100%
67 Valutazione Riassunto note finali SCC 1 1 SCC 2 2 SCC 3 3 SCC 4 4 SCC TOT ALLIEVI 390 % 267 % 259 % 285 % 1201 % INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 103 26.4% 62 23.2% 80 30.9% 112 39.3% 357 29.7% Con 1 insufficienza 98 25.1% 71 26.6% 74 28.6% 95 33.3% 338 28.1% Con 2 insufficienze 81 20.8% 69 25.8% 64 24.7% 55 19.3% 269 22.4% Con 3 insufficienze 35 9.0% 22 8.2% 25 9.7% 16 5.6% 98 8.2% Con 4 insufficienze 18 4.6% 20 7.5% 9 3.5% 4 1.4% 51 4.2% Con 5 insufficienze 17 4.4% 6 2.2% 3 1.2% 1 0.4% 27 2.2% Con > 5 insufficienze 38 9.7% 17 6.4% 4 1.5% 0 0.0% 59 4.9% non assegnate 0 0.0% 0 0.0% 0 0.0% 2 0.7% 2 0.2% INSUFFICIENZE PER MATERIA ITALIANO 88 22.6% 40 15.0% 22 8.5% 18 6.3% 168 14.0% FRANCESE 37 9.5% 20 7.5% 1 6 57 4.7% TEDESCO 81 20.8% 52 19.5% 31 12.0% 33 11.6% 197 16.4% INGLESE 107 27.4% 78 29.2% 78 30.1% 50 17.5% 313 26.1% COMUNICAZIONE 11 2.8% 4 1.5% 5 1.9% 0 20 1.7% ECONOMIA AZIEN- DALE 54 13.8% 49 18.4% 27 10.4% 32 11.2% 162 13.5% DIRITTO 0 15 5.6% 7 2.7% 1 23 1.9% ECONOMIA POLITICA 0 0 6 2.3% 0 6 0.5% MATEMATICA 181 46.4% 118 44.2% 110 42.5% 110 38.6% 519 43.2% SCIENZE NATURALI 105 26.9% 51 19.1% 44 17.0% 7 2.5% 207 17.2% STORIA 61 15.6% 52 19.5% 19 7.3% 8 140 11.7% GEOGRAFIA 66 16.9% 20 7.5% 2 0.8% 1 89 7.4% EDUCAZIONE FISICA 0 0.0% 1 0.4% 0 0.0% 0 0.0% 1 0.1% PROGETTO INTER- DISCIPLINARE 0 0 0 6 2.1% 6 0.5% OPZIONE COMUNI- CAZIONE 0 0 0 0.0% 0 0.0% 0 0.0% OPZIONE FRANCESE 37 20 1 0.4% 6 2.1% 7 0.6% OPZIONE MATEMA- TICA 0 0 4 1.5% 5 1.8% 9 0.7% TOTALE OPZIONI 0 0 5 1.9% 11 3.9% 16 1.3% TOTALE INSUFFI- CIENZE 791 500 356 277 1924 MEDIA (INS/ALL) 2.0 1.9 1.4 1.0 1.6
1SCC Valori assoluti 1 SCC A B C D E F G H J L M N P Q R S T U V Z ALLIEVI ISCRITTI 22 18 19 20 22 19 21 21 21 19 20 20 17 21 19 21 20 21 21 22 TO T % 40 4 ABBANDONI 2 1 1 1 2 1 1 2 2 1 14 3% ALLIEVI 30.6.2011 20 17 18 19 22 19 21 21 21 19 18 20 16 20 17 19 19 21 21 22 39 0 97 % INSUFFICIENZE PER ALLIE- VO 10 26 Senza insufficienze 6 5 5 6 5 4 2 9 12 5 3 4 4 6 4 8 6 4 5 3 25 Con 1 insufficienza 4 2 5 5 10 4 3 6 2 3 5 5 3 7 7 4 5 5 9 4 98 Con 2 insufficienze 4 6 2 1 1 4 6 2 4 5 3 7 4 3 5 6 2 7 5 4 81 68 ME DI AN A 20. 5 19. 5 ME DI A 20. 2 19. 5 % 5.0 5.4 % 5.0 4.9 21 % 4.0 4.1 Con 3 insufficienze 2 2 3 3 1 4 2 2 4 2 1 1 1 2 4 1 35 9% 2.0 2.2 Con 4 insufficienze 1 1 2 3 1 1 1 1 3 1 1 1 1 18 5% 1.0 1.4 Con 5 insufficienze 1 2 2 1 3 2 1 1 1 2 1 17 4% 1.0 1.5 Con > 5 insufficienze 10 3 1 3 2 1 2 2 1 3 2 2 4 2 2 1 7 38 % 2.0 2.4 Note non assegnate Con 3 insufficienze 16 15 12 15 19 13 15 17 20 15 15 18 11 17 17 18 14 18 18 14 INSUFFICIENZE PER MATE- RIA ITALIANO 7 8 7 1 2 7 9 4 4 8 3 4 1 1 4 7 6 5 88 31 7 81 % 15. 5 15. 9 23 % 4.5 4.9 FRANCESE 3 2 3 1 3 1 1 2 1 2 3 4 1 1 1 3 5 37 9% 2.0 2.2 21 TEDESCO 5 1 2 9 5 10 1 7 5 6 4 2 1 5 5 1 12 81 % 5.0 4.8 10 27 INGLESE 9 6 9 4 2 12 4 1 11 5 2 5 11 1 3 8 3 11 7 % 5.0 5.9 COMUNICAZIONE 2 2 1 1 2 3 11 3% 2.0 1.8 ECONOMIA AZIENDALE 3 1 3 3 1 3 4 2 4 3 2 4 1 2 4 1 4 9 54 14 % 3.0 3.0 MATEMATICA 12 7 9 12 6 7 12 8 7 6 6 9 10 11 6 6 7 11 19 10 18 1 46 % 8.5 9.1 SCIENZE NATU- 10 27 RALI 2 6 6 7 6 3 8 6 4 7 9 3 5 4 1 2 5 7 8 6 5 % 6.0 5.3 STORIA 1 1 4 7 1 5 4 2 1 8 1 6 3 4 5 8 61 16 % 4.0 3.8 GEOGRAFIA 3 1 2 9 13 3 2 2 8 3 11 1 8 66 17 % 3.0 5.1 EDUCAZIONE FI- SICA TOTALE 47 30 41 41 37 47 61 30 20 42 41 37 43 28 20 21 39 42 47 77 79 1 41. 0 39. 6 MEDIA (INS/ALL) 2.4 1.8 2.3 2.2 1.7 2.5 2.9 1.4 1.0 2.2 2.3 1.9 2.7 1.4 1.2 1.1 2.1 2.0 2.2 3.5 2.0 2.1 2.0
69 Valori relativi 1 SCC A B C D E F G H J L M N P Q R S T U V Z TOT % ALLIEVI ISCRITTI 22 18 19 20 22 19 21 21 21 19 20 20 17 21 19 21 20 21 21 22 404 ABBANDONI 2 1 1 1 2 1 1 2 2 1 14 3% ALLIEVI 30.6.2011 20 17 18 19 22 19 21 21 21 19 18 20 16 20 17 19 19 21 21 22 390 97% INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 30% 29% 28% 32% 23% 21% 10% 43% 57% 26% 17% 20% 25% 30% 24% 42% 32% 19% 23% 103 26% Con 1 insufficienza 20% 12% 28% 26% 45% 21% 14% 29% 10% 16% 28% 25% 19% 35% 41% 21% 26% 24% 43% 18% 98 25% Con 2 insufficienze 20% 35% 11% 5% 5% 21% 29% 10% 19% 26% 17% 35% 25% 15% 29% 32% 11% 33% 24% 18% 81 21% Con 3 insufficienze 10% 12% 16% 14% 5% 19% 10% 11% 22% 10% 5% 6% 5% 10% 19% 5% 35 9% Con 4 insufficienze 5% 6% 11% 16% 5% 5% 5% 5% 15% 5% 5% 5% 5% 18 5% Con 5 insufficienze 6% 11% 9% 5% 14% 10% 6% 6% 5% 11% 5% 17 4% Con > 5 insufficienze 15% 6% 17% 11% 5% 11% 10% 5% 16% 11% 10% 25% 11% 10% 5% 32% 38 10% Note non assegnate Con 3 insufficienze 80% 88% 67% 79% 86% 68% 71% 81% 95% 79% 83% 90% 69% 85% INSUFFICIENZE PER MATERIA 100 % 95% 74% 86% 86% 64% 317 81% ITALIANO 35% 47% 39% 5% 9% 37% 43% 19% 21% 44% 15% 25% 5% 5% 21% 33% 29% 23% 88 23% FRANCESE 15% 11% 16% 5% 16% 5% 5% 11% 6% 10% 19% 20% 6% 5% 5% 14% 23% 37 9% TEDESCO 25% 6% 11% 41% 26% 48% 5% 37% 28% 30% 25% 10% 6% 26% 24% 5% 55% 81 21% INGLESE 45% 35% 50% 21% 9% 63% 19% 5% 58% 25% 13% 25% 65% 5% 16% 38% 14% 50% 107 27% COMUNICA- ZIONE 10% 11% 5% 5% 13% 14% 11 3% ECONOMIA AZIENDALE 15% 6% 17% 16% 5% 16% 19% 10% 19% 16% 11% 25% 5% 11% 21% 5% 19% 41% 54 14% MATEMATI- CA 60% 41% 50% 63% 27% 37% 57% 38% 33% 32% 33% 45% 63% 55% 35% 32% 37% 52% 90% 45% 181 46% SCIENZE NATURALI 10% 35% 33% 37% 27% 16% 38% 29% 19% 37% 50% 15% 31% 20% 6% 11% 26% 33% 38% 27% 105 27% STORIA 5% 6% 22% 37% 5% 26% 19% 10% 5% 44% 5% 38% 16% 21% 24% 36% 61 16% GEOGRAFIA 15% 6% 11% 41% 62% 14% 11% 11% 40% 19% 58% 5% 36% 66 17% EDUCAZIO- NE FISICA INSUFFI- CIEN- ZE/ALLIEVO 2.4 1.8 2.3 2.2 1.7 2.5 2.9 1.4 1.0 2.2 2.3 1.9 2.7 1.4 1.2 1.1 2.1 2.0 2.2 3.5 2.0
70 2 SCC Valori assoluti 2 SCC A B C D E F G H J L M N P TO T % ALLIEVI ISCRITTI 22 21 22 20 22 22 21 22 22 21 19 20 18 272 21.0 ABBANDONI 2 1 1 1 5 2% ALLIEVI 30.6.2011 22 19 22 19 22 22 21 21 22 21 19 19 18 267 98% 21.0 INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 4 4 4 4 6 1 10 3 4 4 7 5 6 62 23% 4.0 4.8 Con 1 insufficienza 6 5 7 2 7 4 4 7 8 7 3 8 3 71 27% 6.0 5.5 Con 2 insufficienze 8 4 5 9 6 10 5 2 6 2 4 5 3 69 26% 5.0 5.3 Con 3 insufficienze 1 2 2 2 1 3 2 3 2 2 2 22 8% 2.0 2.0 Con 4 insufficienze 3 2 3 1 1 4 2 2 1 1 20 7% 2.0 2.0 Con 5 insufficienze 1 1 1 1 1 1 6 2% 1.0 1.0 Con > 5 insufficienze 1 1 1 1 2 1 2 5 1 2 17 6% 1.0 1.7 Note non assegnate Con 3 insufficienze 19 15 18 17 20 18 21 15 18 15 16 18 14 224 84% 18.0 INSUFFICIENZE PER MATERIA ITALIANO 4 3 2 1 2 4 1 3 6 6 4 4 40 15% 3.5 3.3 FRANCESE 3 1 2 2 2 1 4 1 4 20 7% 2.0 2.2 TEDESCO 4 5 6 3 5 8 2 5 4 3 4 1 2 52 19% 4.0 4.0 INGLESE 5 7 8 5 1 18 1 8 1 8 5 10 1 78 29% 5.0 6.0 COMUNICAZIONE 1 1 2 4 1% 1.0 1.3 ECONOMIA AZIENDA- LE 11 5 3 4 10 7 2 2 5 49 18% 5.0 5.4 DIRITTO 2 1 3 6 3 15 6% 3.0 3.0 MATEMATICA 8 8 13 6 12 13 4 11 8 14 9 5 7 118 44% 8.0 9.1 SCIENZE NATURALI 1 5 11 3 5 3 2 3 7 4 7 51 19% 4.0 4.6 STORIA 3 6 3 2 3 3 5 7 9 6 2 3 52 19% 3.0 4.3 GEOGRAFIA 1 4 6 2 1 2 1 3 20 7% 2.0 2.5 EDUCAZIONE FISICA 1 1 0% 1.0 1.0 38. TOTALE 37 38 41 36 33 59 20 47 40 60 31 22 36 500 37.0 5 MEDIA (INS/ALL) 1.7 2.0 1.9 1.9 1.5 2.7 1.0 2.2 1.8 2.9 1.6 1.2 2.0 1.9 1.9 1.9 ME- DIA- NA ME DIA 20. 9 20. 5 17. 2
71 Valori percentuali 2 SCC A B C D E F G H J L M N P TOT % ALLIEVI ISCRITTI 22 21 22 20 22 22 21 22 22 21 19 20 18 272 ABBANDONI 2 1 1 1 5 2% ALLIEVI 30.6.2011 22 19 22 19 22 22 21 21 22 21 19 19 18 267 98% INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 18% 21% 18% 21% 27% 5% 48% 14% 18% 19% 37% 26% 33% 62 23% Con 1 insufficienza 27% 26% 32% 11% 32% 18% 19% 33% 36% 33% 16% 42% 17% 71 27% Con 2 insufficienze 36% 21% 23% 47% 27% 45% 24% 10% 27% 10% 21% 26% 17% 69 26% Con 3 insufficienze 5% 11% 9% 11% 5% 14% 10% 14% 10% 11% 11% 22 8% Con 4 insufficienze 14% 11% 14% 5% 5% 19% 9% 11% 5% 6% 20 7% Con 5 insufficienze 5% 5% 5% 5% 5% 6% 6 2% Con > 5 insufficienze 5% 5% 5% 5% 9% 5% 9% 24% 5% 11% 17 6% Note non assegnate Con 3 insufficienze 86% 79% 82% 89% 91% 82% INSUFFICIENZE PER MATERIA 100 % 71% 82% 71% 84% 95% 78% 224 84% ITALIANO 18% 16% 9% 5% 9% 19% 5% 14% 29% 32% 21% 22% 40 15% FRANCESE 16% 5% 11% 9% 9% 5% 19% 5% 22% 20 7% TEDESCO 18% 26% 27% 16% 23% 36% 10% 24% 18% 14% 21% 5% 11% 52 19% INGLESE 23% 37% 36% 26% 5% 82% 5% 38% 5% 38% 26% 53% 6% 78 29% COMUNICAZIONE 5% 5% 9% 4 1% ECONOMIA AZIEN- DALE 50% 26% 16% 18% 48% 32% 10% 11% 28% 49 18% DIRITTO 9% 5% 14% 29% 17% 15 6% MATEMATICA 36% 42% 59% 32% 55% 59% 19% 52% 36% 67% 47% 26% 39% 118 44% SCIENZE NATURA- LI 5% 23% 58% 14% 23% 14% 10% 14% 33% 21% 39% 51 19% STORIA 14% 32% 14% 11% 14% 14% 24% 33% 41% 29% 11% 17% 52 19% GEOGRAFIA 5% 21% 27% 9% 5% 10% 5% 14% 20 7% EDUCAZIONE FISI- CA 5% 1 0% INSUFFICIEN- ZE/ALLIEVO 1.7 2.0 1.9 1.9 1.5 2.7 1.0 2.2 1.8 2.9 1.6 1.2 2.0 1.9
72 3 SCC Valori assoluti 3 SCC A B C D E F G H J L M N P TOT % ALLIEVI ISCRITTI 21 22 22 19 20 22 21 19 20 20 18 19 19 262 20.0 20.2 ABBANDONI 2 1 3 1% ALLIEVI 30.6.2011 21 22 22 19 18 22 21 19 19 20 18 19 19 259 99% 19.0 19.9 INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 2 7 4 7 4 6 6 7 1 17 9 5 5 80 31% 6.0 6.2 Con 1 insufficienza 5 5 6 8 3 8 5 5 7 2 4 7 9 74 29% 5.0 5.7 Con 2 insufficienze 7 8 6 3 7 8 6 7 5 1 3 2 1 64 25% 6.0 4.9 Con 3 insufficienze 2 1 4 1 4 2 3 2 3 3 25 10% 2.5 2.5 Con 4 insufficienze 2 1 1 1 1 2 1 9 3% 1.0 1.3 Con 5 insufficienze 1 1 1 3 1% 1.0 1.0 Con > 5 insufficienze 3 1 4 2% 2.0 2.0 Note non assegnate Con 3 insufficienze 16 21 20 19 18 22 19 19 16 20 18 17 18 243 94% 19.0 18.7 INSUFFICIENZE PER MATERIA ITALIANO 8 1 2 2 4 1 1 1 2 22 8% 2.0 2.4 TEDESCO 6 2 6 2 4 3 5 3 31 12% 3.5 3.9 INGLESE 13 4 1 3 7 11 7 10 10 1 6 5 78 30% 6.5 6.5 COMUNICAZIONE 2 1 2 5 2% 2.0 1.7 ECONOMIA AZIEN- DALE 2 2 6 4 5 1 1 2 4 27 10% 2.0 3.0 DIRITTO 4 1 1 1 7 3% 1.0 1.8 ECONOMIA POLI- TICA 1 1 1 2 1 6 2% 1.0 1.2 MATEMATICA 9 10 16 10 8 9 9 6 8 2 7 6 10 110 42% 9.0 8.5 SCIENZE NATURA- LI 4 8 5 3 1 4 1 4 1 3 8 2 44 17% 3.5 3.7 STORIA 3 1 3 1 8 3 19 7% 3.0 3.2 GEOGRAFIA 2 2 1% 2.0 2.0 EDUCAZIONE FISI- CA OPZIONE 1 2 1 1 5 2% 0.4 TOTALE 55 28 39 17 29 24 32 19 41 4 16 28 24 356 28.0 27.4 MEDIA (INS/ALL) 2.6 1.3 1.8 0.9 1.6 1.1 1.5 1.0 2.2 0.2 0.9 1.5 1.3 1.4 1.3 1.4 ME- DIA- NA ME- DIA OPZIONI A B C D E F G H J L M N P TOT % ISCR FRANCESE 1 1 1% 91 COMUNICAZIONE 146 MATEMATICA 2 1 1 4 19% 21
73 Valori percentuali 3 SCC A B C D E F G H J L M N P TOT % ALLIEVI ISCRITTI 21 22 22 19 20 22 21 19 20 20 18 19 19 262 ABBANDONI 2 1 3 1% ALLIEVI 30.6.2011 21 22 22 19 18 22 21 19 19 20 18 19 19 259 99% INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 10% 32% 18% 37% 22% 27% 29% 37% 5% 85% 50% 26% 26% 80 31% Con 1 insufficienza 24% 23% 27% 42% 17% 36% 24% 26% 37% 10% 22% 37% 47% 74 29% Con 2 insufficienze 33% 36% 27% 16% 39% 36% 29% 37% 26% 5% 17% 11% 5% 64 25% Con 3 insufficienze 10% 5% 18% 5% 22% 10% 16% 11% 16% 16% 25 10% Con 4 insufficienze 10% 5% 5% 5% 5% 11% 5% 9 3% Con 5 insufficienze 5% 5% 5% 3 1% Con > 5 insufficienze 14% 5% 4 2% Note non assegnate Con 3 insufficienze 76% 95% 91% INSUFFICIENZE PER MATERIA 100 % 100 % 100 % 90% 100 % 84% 100 % 100 % 89% 95% 243 94% ITALIANO 38% 5% 11% 9% 19% 5% 5% 6% 11% 22 8% TEDESCO 29% 9% 27% 11% 22% 14% 26% 16% 31 12% INGLESE 62% 18% 5% 16% 39% 50% 33% 53% 53% 6% 32% 26% 78 30% COMUNICAZIONE 10% 5% 11% 5 2% ECONOMIA AZIEN- DALE 10% 9% 27% 22% 24% 5% 6% 11% 21% 27 10% DIRITTO 19% 5% 5% 5% 7 3% ECONOMIA POLI- TICA 5% 5% 6% 11% 5% 6 2% MATEMATICA 43% 45% 73% 53% 44% 41% 43% 32% 42% 10% 39% 32% 53% 110 42% SCIENZE NATURALI 19% 36% 23% 17% 5% 19% 5% 21% 5% 17% 42% 11% 44 17% STORIA 14% 5% 14% 5% 42% 17% 19 7% GEOGRAFIA 10% 2 1% EDUCAZIONE FISI- CA OPZIONE 5% 9% 5% 5% 5 2% INSUFFICIEN- ZE/ALLIEVO 2.6 1.3 1.8 0.9 1.6 1.1 1.5 1.0 2.2 0.2 0.9 1.5 1.3 1.4 OPZIONI A B C D E F G H J L M N P TOT % FRANCESE 5% 1 1% COMUNICAZIONE MATEMATICA 9% 5% 5% 4 19%
74 4SCC Valori assoluti 4 SCC A B C D E F G H J L M N TOT % ME- ME- DIANA DIA ALLIEVI ISCRITTI 20 19 16 20 18 20 17 18 16 18 18 18 218 18.0 18.2 ABBANDONI ALLIEVI 30.6.2011 20 19 16 20 18 20 17 18 16 18 18 18 218 100% 18.0 18.2 INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 7 9 5 5 9 8 6 4 8 8 7 11 87 40% 7.5 7.3 Con 1 insufficienza 4 8 4 5 5 9 5 9 4 6 8 4 71 33% 5.0 5.9 Con 2 insufficienze 6 1 7 8 4 2 4 4 4 2 3 2 47 22% 4.0 3.9 Con 3 insufficienze 3 1 2 1 2 1 2 1 13 6% 1.5 1.6 Con 4 insufficienze Con 5 insufficienze Con > 5 insufficienze Note non assegnate Con 3 insufficienze 20 19 16 20 18 20 17 18 16 18 18 18 218 100% 18.0 18.2 INSUFFICIENZE PER MATERIA ITALIANO 1 1 3 5 2% 1.0 1.7 TEDESCO 5 2 1 3 3 2 3 4 2 1 26 12% 2.5 2.6 INGLESE 2 1 6 6 2 1 3 7 4 4 1 37 17% 3.0 3.4 SCIENZE NATURALI 2 1 1 1 5 2% 1.0 1.3 EDUCAZIONE FISICA ECONOMIA AZIEN- 6 3 7 1 2 3 1 1 3 1 28 13% 2.5 2.8 DALE MATEMATICA 11 8 7 8 6 8 7 6 2 7 10 7 87 40% 7.0 7.3 PROGETTO INTER- 1 1 1 3 1% 1.0 1.0 DISCIPLINARE OPZIONE 1 2 3 1% 0.3 TOTALE 25 13 18 27 13 16 19 20 12 16 14 11 204 16.0 17.0 MEDIA (INS/ALL) 1.3 0.7 1.1 1.4 0.7 0.8 1.1 1.1 0.8 0.9 0.8 0.6 0.9 0.8 0.9 OPZIONI A B C D E F G H J L M N TOT % ISCR FRANCESE 95 COMUNICAZIONE 98 MATEMATICA 1 2 3 12% 25
75 4 SCC A B C D E F G H J L M N TOT % ALLIEVI ISCRITTI 20 19 16 20 18 20 17 18 16 18 18 18 218 ABBANDONI ALLIEVI 30.6.2011 20 19 16 20 18 20 17 18 16 18 18 18 218 100% INSUFFICIENZE PER ALLIEVO Senza insufficienze 35% 47% 31% 25% 50% 40% 35% 22% 50% 44% 39% 61% 87 40% Con 1 insufficienza 20% 42% 25% 25% 28% 45% 29% 50% 25% 33% 44% 22% 71 33% Con 2 insufficienze 30% 5% 44% 40% 22% 10% 24% 22% 25% 11% 17% 11% 47 22% Con 3 insufficienze 15% 5% 10% 5% 12% 6% 11% 6% 13 6% Con 4 insufficienze Con 5 insufficienze Con > 5 insufficienze Note non assegnate Con 3 insufficienze INSUFFICIENZE PER MATERIA 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 100 % 218 100% ITALIANO 5% 6% 17% 5 2% TEDESCO 25% 11% 6% 15% 15% 12% 17% 25% 11% 6% 26 12% INGLESE 10% 5% 38% 30% 11% 5% 18% 39% 25% 22% 6% 37 17% ECONOMIA AZIENDALE 30% 19% 35% 6% 10% 18% 6% 6% 17% 6% 28 13% MATEMATICA 55% 42% 44% 40% 33% 40% 41% 33% 13% 39% 56% 39% 87 40% SCIENZE NATURALI 11% 6% 6% 6% 5 2% EDUCAZIONE FISICA PROGETTO INTERDISCI- PLINARE 6% 6% 6% 3 1% OPZIONE 6% 10% 3 1% INSUFFICIENZE/ALLIEVO 1.3 0.7 1.1 1.4 0.7 0.8 1.1 1.1 0.8 0.9 0.8 0.6 0.9 OPZIONI A B C D E F G H J L M N TOT % FRANCESE COMUNICAZIONE MATEMATICA 6% 10% 3 12%
76 Transizione dalla Scuola media Periodo 1985-1995 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 MEDIA MEDIANA LICEI* 21.1 24.3 24.9 24.2 26.2 26.3 28.7 28.3 31.4 28.8 29.2 26.7 26.3 SCC 5.3 5.8 6.0 6.6 6.2 5.9 5.8 6.2 5.1 5.9 6.1 5.9 5.9 SMC** 5.1 6.5 5.8 5.2 4.9 4.6 4.8 3.7 4.4 3.4 4.0 4.8 4.8 SCA 1.1 0.7 0.6 0.7 0.7 0.3 0.7 1.4 1.2 0.8 0.6 0.8 0.7 STS 1.2 1.3 1.3 1.8 1.3 1.3 1.5 0.9 1.1 0.4 0.3 1.1 1.3 SPTP*** 9.4 10.9 9.5 9.1 7.8 8.5 10.6 13.1 12.2 10.7 13.5 10.5 10.6 TIR-C 13.3 14.9 15.7 16.3 17.0 16.5 14.1 12.4 10.4 11.4 11.5 14.0 14.1 TIR-A 30.1 24.7 23.1 22.6 24.6 23.4 21.6 21.3 21.9 23.9 21.5 23.5 23.1 Periodo 1996-2010 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 MEDIA MEDIANA LICEI* 31.2 29.2 29.5 30.0 29.9 28.9 30.7 31.0 32.7 33.3 35.1 30.8 32.3 31.4 33.9 31.3 31.0 SCC 6.1 5.3 5.7 5.6 5.9 5.8 6.6 7.1 6.9 6.6 8.1 6.0 7.6 6.8 7.6 6.5 6.6 SMC** 5.6 7.0 5.6 6.5 7.9 6.7 8.1 6.7 7.0 8.3 7.6 8.1 8.1 7.4 7.1 7.2 7.1 SCA STS 0.1 SPTP*** 16.2 15.8 16.6 21.5 16.0 16.7 15.6 17.7 17.3 22.4 20.5 19.5 21.4 21.7 21.2 18.7 17.7 TIR-C 10.1 8.8 10.1 9.7 10.5 10.3 10.3 9.3 8.3 8.0 6.5 5.4 6.3 7.0 5.7 8.4 8.8 TIR-A 10.5 22.2 20.5 22.6 21.5 20.8 18.2 18.0 18.1 16.9 17.5 17.4 17.9 17.6 16.6 18.4 18.0 Periodo 1985-2010 Media 1885-1995 Media dal 1996 Media 1985-2010 Mediana 1985-1995 Mediana dal 1996 Mediana 1985-2010 LICEI* 26.7 31.3 29.4 26.3 31.0 29.7 SCC 5.9 6.5 6.3 5.9 6.6 6.1 SMC** 4.8 7.2 6.2 4.8 7.7 6.5 SCA 0.8 0.7 STS 1.1 1.3 SPTP*** 10.5 18.7 15.2 10.6 17.7 15.9 TIR-C 14.0 8.4 10.8 14.1 8.8 10.3 TIR-A 23.5 18.4 20.6 23.1 18.4 21.4 * Compresi i licei privati ** Fino al 1994 SC di Lugano e Chiasso, La scuola professionale per sportivi d'élite dal 2001/2002 *** Comprese le scuole private e fuori cantone
Transizione per regioni 1996 2010 SCC TOT ME LU LO VM BE RI BL LE 1996 6.1 3.3 4.8 5.2 5.8 10.4 11.9 2.6 10.1 1997 5.3 1.4 3.6 4.5 1.5 11.1 16.0 2.4 6.5 1998 5.7 4.3 4.8 6.3 5.0 8.0 7.0 4.3 8.1 1999 5.6 6.1 4.9 3.6 10.0 7.9 9.2 0.0 8.2 2000 5.9 4.4 5.2 5.0 0.0 8.3 7.1 8.9 14.2 2001 5.8 5.6 4.7 5.3 3.8 11.9 1.9 1.8 6.8 2002 6.6 7.7 4.6 6.7 1.6 9.8 6.5 9.8 12.3 2003 7.1 8.0 4.8 5.6 6.3 11.0 12.2 12.9 13.7 2004 6.9 4.3 5.0 6.5 0.0 13.0 15.2 7.1 6.1 2005 6.6 6.4 5.3 3.1 8.6 10.7 15.5 9.1 10.7 2006 8.1 5.2 5.9 8.0 6.0 12.1 17.6 2.0 20.8 2007 7.1 5.3 5.7 7.6 4.4 11.5 10.8 7.4 9.6 2008 7.6 5.1 5.7 6.5 8.1 11.0 19.4 6.0 17.4 2009 6.8 4.2 5.2 4.6 6.6 13.3 16.6 4.4 5.2 2010 7.6 5.8 6.3 7.4 6.8 11.6 12.9 5.7 11.9 Media 6.5 5.1 5.1 5.7 5.0 10.8 12.0 5.6 10.8 Mediana 6.6 5.2 5.0 5.6 5.8 11.0 12.2 5.7 10.1 Liceo TOT ME LU LO VM BE RI BL LE 1996 29.2 36.3 30.8 38.8 30.4 21.9 15.6 25.6 17.9 1997 31.2 34.1 36.3 32.2 29.4 22.3 13.4 41.5 17.2 1998 29.5 28.2 33.5 31.0 31.7 21.9 25.6 28.3 25.6 1999 30.0 26.5 35.1 34.6 34.0 19.2 13.8 24.1 26.5 2000 29.9 36.0 34.8 30.2 23.2 23.3 14.3 24.4 13.2 2001 28.9 35.6 31.1 30.0 23.1 22.3 20.0 21.1 16.5 2002 30.7 35.4 37.4 27.6 21.0 21.9 19.4 17.1 14.2 2003 31.0 34.9 36.9 32.5 36.5 19.9 15.1 12.9 17.9 2004 32.7 36.1 38.7 35.3 27.8 20.1 16.2 17.9 20.4 2005 33.5 38.0 37.9 39.6 22.4 21.9 15.5 16.4 16.7 2006 35.1 39.8 40.7 35.4 32.8 29.4 17.6 14.3 9.4 2007 34.3 38.9 39.3 34 29.4 22.3 29.2 25 18.1 2008 32.3 35 42.6 34 27 27.3 16.3 11.5 11.3 2009 31.4 40.9 36 29.2 27.9 23.1 17.2 17.8 14.4 2010 33.9 34.7 39.9 30.7 23.3 25.8 32.3 28.3 20.2 Media 31.6 35.4 36.7 33.0 28.0 22.8 18.8 21.7 17.3 Mediana 31.2 35.6 36.9 32.5 27.9 22.3 16.3 21.1 17.2 Scuole medie di commercio* TOT ME LU LO VM BE RI BL LE 1998 7.0 14.9 6.4 5.1 6.7 6.5 2.3 0.0 1.2 1999 6.5 10.9 6.4 7.6 10.0 4.0 0.0 0.0 1.0 2000 7.9 10.9 8.4 9.6 8.7 5.7 4.3-1.9 2001 6.7 7.5 7.8 6.9 1.3 6.2 1.9 1.8 3.9 2002 7.3 10.8 8.3 5.7 11.3 6.0 2.9 0.0 1.9 2003 6.7 8.3 7.2 6.8 12.7 6.8 2.9 0.0 0.0 2004 7.8 10.0 7.9 8.9 9.3 8.2 1.9 0.0 4.1 2005 8.3 9.3 7.8 9.1 9.1 9.9 4.9 1.8 4.8 2006 7.6 8.1 8.1 7.3 10.5 7.7 6.1 4.1 3.1 2007 8.4 10.0 9.0 8.1 8.9 8.0 5.0 2.9 3.3 2008 8.1 9.2 9.7 6.8 5.4 6.4 9.3 3.3 6.1 2009 7.4 5.5 7.2 9.6 9.8 8.3 3.3 0 8.2 2010 7.1 10.2 5.9 6.8 8.2 7.8 7.1 7.5 4.8 Media 7.4 9.7 7.7 7.6 8.6 7.0 4.0 1.8 3.4 Mediana 7.4 10.0 7.8 7.3 9.1 6.8 3.3 0.9 3.3 *compresa Scuola per sportivi d élite (Tenero) 77
78 Transizione per classi sociali 1991/92 Inf. Med. Alta LICEI 13.8 36.2 67.6 SCC 6.6 6.2 2.0 1996/97 Inf. Med. Alta LICEI 12.3 31.6 68.6 SCC 5.0 5.6 4.1 2003/2004 Inf. Med. Alta NC* LICEI 7.9 28.8 65.3 24.1 SCC 8.1 6.7 6.2 7.7
79 SITUAZIONE DEI LICENZIATI (i dati si riferiscono in genere al mese di dicembre dell'anno di licenza) 198 9 199 0 199 1 199 2 199 3 199 4 199 5 199 6 199 7 199 8 199 9 200 0 LICENZIATI 141 175 166 189 211 181 165 165 158 110 171 114 163 147 152 170 188 203 170 183 219 215 215 Impiegati 63 69 52 25 33 27 30 10 13 21 27 26 23 22 33 5 6 14 16 9 18 22 13 % 44.6 8 39.4 3 31.3 3 % 4.26 2.86 4.82 13.2 3 15.6 4 14.9 2 18.1 8 6.06 8.23 19.0 9 15.7 9 22.8 1 200 1 14.1 1 200 2 14.9 7 200 3 21.7 1 200 4 200 5 2.94 3.19 200 6 6.9 0 200 7 200 8 200 9 9.41 4.92 8.22 6 5 8 21 22 8 10 40 29 13 9 4 14 7 10 23 18 22 22 27 51 29 22 11.1 1 10.4 3 4.42 6.06 24.2 4 18.3 5 11.8 2 5.26 3.51 8.59 4.76 6.58 Studio lingue 24 24 20 24 25 44 28 35 31 19 28 21 32 35 17 33 52 61 43 34 64 59 80 % % 17.0 2 13.7 1 12.0 5 12.7 11.8 5 24.3 1 16.9 7 21.2 1 19.6 2 17.2 7 16.3 7 18.4 2 31 54 70 86 89 69 69 45 56 34 66 46 68 50 67 82 72 81 65 89 69 57 71 21.9 9 30.8 6 42.1 7 45.5 42.1 8 38.1 2 41.8 2 27.2 7 35.4 4 30.9 1 38.6 Altri studi 17 18 16 21 33 27 26 24 29 20 41 16 28 31 14 16 21 23 17 22 15 47 28 % 12.0 6 10.2 9 9.64 11.1 1 15.6 4 14.9 2 15.7 6 14.5 5 18.3 5 18.1 8 23.9 8 40.3 5 14.0 4 19.6 3 41.7 2 17.1 8 23.8 1 34.0 1 21.0 9 11.1 8 44.0 8 13.5 3 19.4 1 48.2 4 9.21 9.41 9.57 27.6 6 38.3 11.1 7 10. 84 30. 05 39. 90 12.9 4 25.2 9 38.2 4 11. 33 10 0.33 Media 172. 65 25.0 9 14.5 3 18.0 9 10.4 8 35.0 9 20.3 2 64.6 1 37.4 2 23.9 1 im- Ricerca piego acca- Studi demici Senza risposta 0 5 0 12 9 6 2 1 0 3 0 2 0 0 8 3 9 2 7 2 2 1 1 3.32 % 0 2.86 0 6.35 4.27 3.31 1.21 0.61 0 2.73 0 1.75 0 0 5.26 1.76 4.79 0.9 9 4.12 1.09 0.91 0.47 0.47 1.92 * i dati sono desunti dall'inchiesta esperita nel mese di novembre, integrati, per quanti non hanno risposto, con le intenzioni espresse del sondaggio del mese di giugno Dal 2006 i dati si basano unicamente sulle intenzioni espresso a fine maggio/inizio giugno 14.7 5 18.5 8 48.6 3 12.0 2 23.2 9 29.2 2 31.5 1 6.85 201 0 10.2 3 13.4 9 27.4 4 26.5 1 21.8 6 201 1 6.05 10.2 3 37.2 1 33.0 2 13.0 2 14.5 3
80 Inizio degli studi accademici nelle università svizzere in % (dati sono trasmessi annualmente dall'ufficio federale di statistica) Evoluzione dei tassi d'iscrizione totali 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Media 1 anno 17.0% 26.7% 32.5% 38.6% 37.4% 32.8% 36.4% 23.0% 29.1% 24.5% 33.3% 32.5% 37.4% 25.3% 39.5% 37.6% 30.9% 32.5% 25.3% 29.5% 22.4% 31.0% 2 anno 5.0% 9.1% 7.2% 9.5% 3.8% 7.8% 4.8% 10.6% 10.1% 19.1% 5.3% 9.6% 9.2% 12.3% 12.5% 10.6% 12.2% 16.3% 22.9% 18.6% 10.9% Ulteriori 4.9% 7.8% 2.4% 2.1% 3.3% 5.1% 4.2% 1.8% 3.7% 0.9% 4.2% 7.1% 2.4% 6.2% 4.6% 2.4% 1.6% 1.5% 2.4% 3.3% Esito degli studi universitari Università svizzere (comprese scuole politecniche federali - Situazione fine 2006 199 50. 2 199 44. 3 199 45. 4 199 45. 5 199 36. 6 199 43. 7 199 44. 8 199 42. 9 200 49. 0 200 49. 1 200 45. 2 200 56. 3 Immatricolati 8 1 0 5 6 0 5 7 1 1 2 6 63. 71. 69. 74. 69. 60. 65. 54. 58. 55. 50. 38. Diplomati 5 0 1 7 5 3 3 8 9 0 0 4 Esmatricolati 34. 28. 30. 20. 29. 36. 32. 42. 30. 30. 28. 23. senza diploma 4 0 9 0 1 8 7 5 4 0 8 3 Ancora immatricolati 10. 15. 21. 38. 2.1 1.1 5.3 3.4 2.9 2.0 2.7 7 0 2 4 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 199 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Totale 1989 17.0 5.0% 2.8% 1.4% 0.7% 8 26.9 1990 % 26.7 9.1% 4.2% 1.8% 1.2% 0.6% 43.6 % 1991 % 32.5 7.2% 0.6% 0.6% 1.2% 42.1 % 1992 % 38.6 9.5% 1.1% 0.5% 0.5% 50.8 % 1993 % 37.4 3.8% 0.9% 0.5% 0.9 0.5% 0.5% 44.1 % 1994 % 32.8 % 7.8% 2.2% 1.7% 0.6 0.6% 45.0 % 1995 % 36.4 4.8% 1.8% 0.6 % 0.6% 0.6% 0.6% 45.5 % 1996 % 23.0 10.6 1.2 % 0.6% 36.0 % 1997 % 29.1 % 10. % 1.3% 0.6% 0.6% 0.6% 0.6% 43.0 % 1998 % 1% 24. 19.1 0.9% 44.5 % 1999 5% 33.3 % 5.3% 1.2% 1.2% 1.2% 0.6% 42.7 % 2000 % 32.5 9.6% 4.4% 0.9% 0.9% 0.9% 49.1 % 2001 % 37.4 9.2% 0.6% 0.6% 1.2% 49.1 % 2002 % 25.3 12.3 4.1% 1.4% 0.7% 43.8 % 2003 % 39.5 % 12.5 4.6% 56.6 % 2004 % 37.6 % 10.6 0.6% 0.6% 1.2% 50.6 % 2005 % 30.9 % 12.2 1.6% 44.7 % 2006 % 32.5 % 16.3 1.5% 50.2 % 2007 % 25.3 % 22.9 2.4% 50.6 % 2008 % 29.5 % 18.6 48.1 % 2009 % 22.4 % 22.4 % Media % 44. % Mediana 3% 44. 7% 200 49. 4 200 44. 5 200 48. 6 200 25. 7 200 8 200 9 Media 4 2 8 3 44.5 22. 6 62.9 22. 14. 6 5 6.1 30.9 54. 85. 93. 100 8 5 9.0
81 PROGETTO INTERDISCIPLINARE Temi 2010-2011 Titolo Allievi Docenti Diritti umani e nuove guerre 16 GHSI COMO DIVI PERF Disastri aziendali 17 PRLO COAL AGAD PINI Economia e benessere 15 GIAN LSIS ANBA SASE Il turismo in Svizzera e in Ticino 17 BASM CLMA SASE AGAD La povertà in Svizzera 15 STOR ALMI GINI BEGI Le energie rinnovabili 17 BIRN NOMA SIGI COAL Le risorse dellʼeconomia ticinese 13 DEOS SAGI DEGI PERF Le travail 18 PDIS FAFA CAMA BREG Lʼinvecchiamento della popolazione 14 CIMA BAGI BREG ALMI Lo sviluppo economico e lʼaiuto allo sviluppo 14 BECL COAL COMO MOAN Lo sviluppo sostenibile 17 MOAN RAGI COMO BOLD Lʼorganizzazione di grandi eventi 14 PAAL CLMA SASE AGAD Media e informazione 17 BEGI DEGI SAGI GIAN Quale futuro per lʼagricoltura ticinese? 14 CAFL BREG SIGI LSIS Capoprogetto, coaudiutore CORSI FACOLTATIVI Titolo Allievi Docente Arti visive Coro 3 Bronz Al LiBe Introduzione al cinema Psicanalisi e letteratura 18 Domenighetti Russo 16 Calusic Sette, nuovi movimenti religiosi e New Age Spagnolo principianti 38 Bruni Calusic Spagnolo avanzati Storia antica Storia dellʼarte Sviluppo personale 10 Canepa Teatro Tedesco 2 SCC preparazione bilingue 54 Gabaglio - Hauser
82 MATURITÀ 2011 Migliori risultati PAWLOWSKI RACHELE MONTECENERI M BEVILACQUA VALENTINA VACALLO A BERNASCONI LARA CADRO A SANTAMARIA SARA CUGNASCO- GERRA ROTANZI LIA CEVIO L BERNASCONI BEVILACQUA CAMPONOVO STADERINI ALBINI ROMAN BOUTEFAH GIANOCCA LARA VALENTINA NICOLA LUCA MARTINA MARYAM LUDOVICA CADRO VACALLO LUGANO LUGANO ORIGLIO MEZZOVICO-VIRA GIUBIASCO A A A F F L L L Migliore media assoluta e migliore media conseguita nella sezione bilingue italiano-tedesco, 5.55, 111.0 punti su 120, premio UBS SA Seconda migliore media, 5,38, 107.5 punti su 120, premio Camera di commercio, dell'industria e dell'artigianato del Canton Ticino Terza migliore media, 5.28, 105.5 punti su 120, premio Legato Hörnlimann Terza migliore media, 5.20, 105.5 punti su 120, premio Legato Hörnlimann Miglior media conseguita dellʼinsegnamento bilingue italiano-francese, 5.23, 104.5 punti su 120, premio Rotary Club Bellinzona. Miglior lavoro di maturità (lavoro collettivo) Il rilancio dellʼattrattività economica del Cantone Ticino, premio BancaStato Secondo miglior lavoro di maturità (lavoro collettivo) Lʼintégration des personnes handicapées dans le monde du travail, premio BancaStato Licenziati Classe 4 A Bernasconi Lara Cadro Bevilacqua Valentina Vacallo Capezzuto Laura Locarno Costa Henriques Analisa Brissago Fernandez Arianna Locarno Fontana Alex Lugano Jovanova Marina Locarno Käser Hilary Minusio Kraljevic' Marko Grancia Lacaria Patrick Gambarogno Mimica Ramon Edgar Mattias Bellinzona Parisi Davide Minusio Pedrazzini Alice Losone Petrova Sandra Locarno Picco Fabiana Camorino Pusek Krunoslav Lugano Ruberto Maria Locarno Santamaria Sara Cugnasco-Gerra Savic Milan Locarno
83 Classe 4 B Balmelli Nina Bedigliora Battaglia Fabio Vezia Bernasconi Alex Sonvico Betti Daiana Alto Malcantone Boissonnat Monique Minusio Bullo Agostino Claro Dogan Benjamin Locarno Donati Nicola Lavizzara Fridel Federico Lugano Gaiardi Christian Biasca Gregori Andrea Gordola Lütolf Prisca Gordola Monighetti Lorenzo Monte Carasso Nujic' Stjepan Lavertezzo Pacolli Agon Lugano Rasic Marina Ascona Reali Josianne Bedano Roth Simona Cugnasco-Gerra Tizzano Sonya Bedano Classe 4 C Akayoglu Begüm Cadenazzo Battaglia Andrea Claro Buloncelli Livio Camorino Carmagnola Giulia Biasca Casagrande Neva Bellinzona Demir Michel Bellinzona Donato Gioconda Bellinzona Florio Alice Bellinzona Genini Eleonora Bellinzona Ghidossi Alessio Lumino Gola Silvia Bellinzona Meletta Julie Bellinzona Piccolo Luca Bellinzona Sciaroni Pym Chan Bellinzona Vidovic' Jelena Bellinzona Zekic Marina Bellinzona
84 Classe 4 D Andrioletti Nicolò Giubiasco Bandir Tamara Giubiasco Cavazzoni Chiara Giubiasco Codiroli Linda Pianezzo Comak Esra Giubiasco Cotti Dario Lugano Crestani Theo Balerna Gilardi Riccardo Mendrisio Lucchini Giulia Gudo Mazzi Stefano Porza Morotti Davide Brusino Arsizio Nikolic' Nada Sementina Pasta Laura Monte Carasso Pestoni Giorgia Monte Carasso Riva Veronica Collina d'oro Rubino Maria Bellinzona Stornetta Nadia Camorino Trosi Maura Monte Carasso Villa Ottavia Bellinzona Yavuz Daphne Giubiasco Classe 4 E Bazzi Giulia Serravalle Bettoni Luca Canobbio Cereghetti Sandy Savosa Del Don Anna Gorduno Dioli Judith Arbedo-Castione Gay Simone Ponte Capriasca Giger Luana Acquarossa Keller Davide Claro Locatelli Nathalie Monteceneri Loda Sharon Claro Mammolenti Tamara Vezia Meyer Myriam Bellinzona Mihaylov Martin Tenero-Contra Sadiki Melisa Giubiasco Saporito Ramona Monteceneri Scalvedi Melissa Blenio Stanga Aline Roveredo Strazzini Tania Serravalle
85 Classe 4 F Bennardi Giuliana Lugano Bergna Céline Sementina Bernardo Michael Lugano Camponovo Nicola Lugano Carenini Thomas Valcolla Cattani Alex Monteceneri Covino Fabio Lugano Dekovic Natalia Bioggio Foletti Arianna Magliaso Gabutti Elisa Mezzovico-Vira Gianinazzi Georgia Nicla Cureglia Golubovska Valentina Lugano Gottardi Simone Caslano Lusa Roberto Bioggio Maioglio Stefano Lugano Markovic Natasa Lugano Petrucci Ramona Bioggio Sonvico Larissa Lugano Spada Roberto Bioggio Staderini Luca Lugano Classe 4 G Andjelkovic Sava Chironico Bertoni Valerio Bedano Bonardi Giada Giornico Cakal Abdil Faido Faranda Luca Dalpe Farei-Campagna Andrea Chironico Fazioli Luisa Bellinzona Fry Cecilia Airolo Gendotti Giacomo Faido Lanzalaco Salvatore Giornico Masucci Brian Bioggio Odermatt Thomas Personico Pedrazzini Jasmine Airolo Ranieri Carole Iragna Scapozza Laura Lodrino Schipani Vanessa Riva San Vitale
86 Classe 4 H Anghessa Alessio Bellinzona Bernardi Carlotta Mendrisio Bognuda Sascha Gambarogno Cattalini Fabiana Canobbio Cereghetti Luisa Mendrisio Corti Martina Aranno Cozzatti Samuele Sant'Antonino Ferrari Cristina Mendrisio Fraschini Giulia Mendrisio Maghetti Sylvia Vacallo Marioli Misko Mendrisio Melera Lena Lugano Ortner Marianne Lugano Pagnamenta Anna Canobbio Piffaretti Nicola Stabio Ricciardi Debora Muzzano Schiavo Vasco Stabio Triacca Alan Monteggio Classe 4 J Bernasconi Tanja Grono Blaschitz Irene Origlio Ciullo Lefteria Biasca Genini Ongaro Enrico Cresciano Guscetti Nadinka Chironico Haddad Sharihan Sehna Bellinzona Lubello Tanja Monteceneri Manetti Alessia Monteceneri Matasci Luisa Gordola Pesenti Simone Biasca Petrini Giulia Quinto Piccioni Valentina Bellinzona Raggi Nadia Cugnasco-Gerra Rinaldi Michela Biasca Riverso Domenico Biasca Soldati Felicita Gordola
87 Classe 4 L (Maturità bilingue italiano-francese) Albini Roman Martina Origlio Boutefah Maryam Mezzovico-Vira Crivelli Olivier Bellinzona Gianocca Ludovica Giubiasco Held Corinne Camorino Kqiku Arben Vacallo Lofaro Catya Caslano Masoni Elisa Sementina Menthonnex Xenia Locarno Reguzzi Niso Locarno Rigamonti Fabio Pura Rossetti Filippo Biasca Rotanzi Lia Cevio Sganzini Adriano Collina d'oro Silva Dos Santos Bruno Lugano Simoni Carlo Giubiasco Spadetti Cédric Losone Classe 4 M (Maturità bilingue italiano-tedesco) A Marca Sabrina Mesocco Babis Nathalie Bioggio Bazzurri Andrea Torricella-Taverne Dragulovic Pamela Lugano Gianini Lara Gnosca Groh Zara Vico Morcote Isella Viola Morcote Kojic Tijana Lugano Mikulic' Marija Giubiasco Navarria Davide Melide Pawlowski Rachele Monteceneri Pifferini Valentina Cugnasco-Gerra Pozzi Luana Verscio Ristic' Dusan Lavertezzo Schwartz Erik Muzzano Succetti Luisa San Vittore Top Pinar Cadenazzo Wiggers Stefanie Sant'Antonino Classe 4 N Carvalho França Jessica Balerna Ezian-Gnamavo Kafui Lugano Fenaroli Daniele Novazzano Righetti Simone Arogno Vanini Serena Balerna
88 Classe 4 N (Maturità bilingue italiano-tedesco) Berini Laura Bellinzona Briguglio Cristian Biasca Cesic Marko Lugano Galic Stjepan Faido Galli Alex Vacallo Jaks Katarina Monteceneri Maggini Chiara Biasca Mitric Dario Ascona Paolucci Cinzia Biasca Pedretti Cinzia Chironico Schauwecker Florian Sementina Vismara Federico Lugano Zanini Aumir Gudo
89 Valutazione dell esame da parte degli esperti Economia aziendale, inglese, italiano, matematica, tedesco Esperti Materie/Docente Preparazione allievi Conduzione esame orale T.Branca Eaz/Mottini/4A Insufficiente/Sufficiente Buona Oss. sullʼes. scritto Altre osservazioni Classe con diversi allievi insufficienti. Mancanza di motivazione e preparazione. Meno motivati e preparati rispetto agli altri anni (osservazione generale per 4 classi). C. De Gottardi Eaz/Valerio/4B Buona Buona L. Berla Eaz/Crivelli/4C Buona Buona L. Berla Eaz/Giudicetti/4D Discreta Buona M. Soldati Eaz/Raschetti/4E Discreta Buona L. Berla Eaz/Mottini/4F Sufficiente Discreta M. Soldati Eaz/Giudicetti/4G Discreta Buona C. De Gottardi Eaz/Valerio/4H Buona Buona T. Branca Eaz/Raschetti/4J Discreta Buona Meno motivati e preparati rispetto agli altri anni (osservazione generale per 4 classi). L. Berla Eaz/Pagnamenta/4L Buona Buona T. Branca Eaz/Meyerhans/4M Sufficiente/ Discreta Buona Meno motivati e preparati rispetto agli altri anni (osservazione generale per 4 classi). T. Branca Eaz/Meyerhans/4N Sufficiente Buona Meno motivati e preparati rispetto agli altri anni (osservazione generale per 4 classi). K. Müller- Pringle Inglese/Benedetti/4A Buona Buona K. Müller- Pringle Inglese/Bonetti/4B Buona Buona A pleasure! I have now worked with Helen, Maggie, Daniele and Walter and all the students have been well prepared for the test. B. Sprenger Inglese/Benedetti /4C Buona Buona A few weak candidates but not due to insuficient instruction. A true pleasure to work with Walter a passionate professional. S. Cain-Polli Inglese/Bonetti/4D Buona Buona Studenti molto ben preparati, bella atmosfera e buona volontà. Eccellente interazione e.. (ileggibile). P. Maher Inglese/El-Manadily/4E Buona Buona Si vede che hanno lavorato molto sul libro, magari il livello di inglese non era sempre in grado di realizzare il lavoro che hanno messo nei preparazioni. P. Maher Inglese/Matthews/4F Buona Buona A. Züger Inglese/El-Manadily/4G Buona Buona Very well prepared, good relaxed atmosphere during the exams. A. Züger Inglese/Pellegrini/4H Buona Buona Very disturbing for oral exams was the noise next door from construction work in progress. The preparation of prof. Pellegrini was excellent. P- Maher Inglese/Pellegrini/4J B. Sprenger Inglese/Pellegrini/4L Buona Buona A pleasure working with Franca again. S. Cain-Polli Inglese/Matthews/4M Buona Studenti molto ben preparati e livello superiore alla media. Eccellente comunicazione e interazione. K. Müller- Inglese/Benedetti/4M Buona Buona Thanks for asking me a pleasure. Pringle G. Pedrojetta Italiano/Lorini/4A G. Bardazzi Italiano/Demaria/4B Buona Buona G. Pedrojetta Italiano/Monteggia/4C G. Pedrojetta Italiano/Soldini/4D G. Gaspari Italiano/Moser/4E Buona Buona Rispetto alle tracce proposte, noto la particolare difficoltà La classe ha acquisito gli strumenti di base idonei allʼinterpretazione dei testi, in maniera per presentata dal testo in versi (che lo più adeguata e coerente. Si rileva positivamente forse si sarebbe potuto accompagnare a una breve presentazione), di fatto non svolto da nessun allievo. lʼassenza di situazioni problematiche. Il docente ha avuto la possibilità di seguire la maggior parte degli allievi per tutti i quattro anni del corso. C. Roggia Italiano/Monteggia/4F Buona Buona G. Gaspari Italiano/Pozzetti/4G Discreta Discreta Qualche alunno ha effettivi problemi di scrittura (anche nel senso della coordinazione dei contenuti). Parte delle ragioni sono probabilmente da cercarsi anche nella scelta dei titoli, non sempre tali da mettere a proprio agio i maturandi. La classe è piuttosto disomogenea, si alternano alti e bassi (anche nelle prove scritte), senza particolari eccellenze. La docente si presenta, positivamente, piuttosto severa ed esigente. Lʼinterazione con la classe, di conseguenza, soffre di tanto in tanto di qualche corto circuito, che non pregiudica comunque la correttezza delle valutazioni. E. Fumagalli Italiano/Lorini/4H Discreta/ Buona Buona Come al solito, e come è ovvio, ci sono differenze, anche notevoli, tra gli allievi; si riconosce tuttavia la mano di un insegnante molto preparato e capace. Il prof. Lorini ha saputo condurre gli esami lodando apertamente ciò che era da lodare: il che, non del tutto ovvio, rincuora gli allievi; dʼaltra
90 G. Pedrojetta Italiano/Hmine/4J G. Bardazzi Italiano/Bracher/4L Buona Buona E. Fumagalli Italiano/Soldini/4M Discreta/ Buona Buona parte non ha nascosto o taciuto le proprie critiche, quando era il caso. Preparazione media tra discreta e buona, con punte molto positive. Competenza, rigore, umanità: una buona conduzione, che non intimidisce gli allievi ma li aiuta. C. Roggia Italiano/Moser/4N Buona Buona M. Gilli Matematica/Negro/4A Discreta Buona C. Ortelli Matematica/Bellini/4B Buona Buona P. Gagliardini Matematica/Bernasconi V./4C Sufficiente Buona Molti studenti con preparazione insufficiente o appena sufficiente, alcuni (pochi) allievi con preparazione buona o molto buona. I. Finzi Matematica/Negro/4D Buona Buona C. Ortelli Matematica/Nidola/4E Buona Buona I. Finzi Matematica/Bellini/4F Buona Buona P. Gagliardini Matematica/Bernasconi V./4G Sufficiente Buona Molti studenti con preparazione insufficiente o appena sufficiente, alcuni (pochi) allievi con preparazione buona o molto buona. M. Gilli Matematica/Nidola/4H Discreta Buona I. Finzi Matematica/Vicari/4J Buona Buona M. Gilli Matematica/Hägler/4L Discreta Buona P. Gagliardini Matematica/Suà/4M Sufficiente Buona Molti studenti con preparazione insufficiente o appena sufficiente, alcuni (pochi) allievi con preparazione buona o molto buona. P. Gagliardini Matematica/Suà/4N Sufficiente Buona Molti studenti con preparazione insufficiente o appena sufficiente, alcuni (pochi) allievi con preparazione buona o molto buona. T. Studer Tedesco/Bremen/4A M. Langner Tedesco/Nigg/4B Buona Buona T. Studer Tedesco/Serino/4C E. Wiedenkeller Tedesco/Hauser/4D T. Studer Tedesco/Gabaglio/4E E. Wiedenkeller Tedesco/Serino/4F T. Studer Tedesco/Gabaglio/4G E. Wiedenkeller Tedesco/Züger/4H M. Langner Tedesco/Guscetti-Macchi/4J Buona Buona M. Langner Tedesco/Nigg/4L M. Langner Tedesco/Bremen/4M Buona Buona E. Wiedenkeller Tedesco/hauser/4M
Progetto interdisciplinare Esperto Docenti esaminatori Tema Impostazione Elaborato Prep.allievi Conduzione altro E. Riva GHSI-COMO: Diritti Buona umani e nuove guerre T. Branca PRLO-COAL: Disastri aziendali T. Branca GIAN-LSIS: Economia e benessere R. Crivelli BASM-CLMA: Il turismo in Svizzera e in Ticino M. Baranzini CIMA-BAGI: Lʼinvecchiamento della popolazione R. Crivelli PAAL-CLMA: Lʼorganizzazione di grandi eventi A. Mirante STOR-ALMI: La povertà in Svizzera Adeguato Buona Buono Buona/ Discreta (a dipendenza del candidato) 91 Il tema mi convince. Porta gli studenti a riflettere su temi e aspetti politici difficili in modo serio. Conoscendo il livello dei lavori scritti allʼuniversità, mi rendo conto che i docenti hanno dovuto investire energia e tempo per arrivare al risultato ottenuto. In maggioranza i lavori presentano un livello di espressione scritta molto soddisfacente. Esiste un problema delle fonti utilizzate e citate. Vien preso quel che si trova; manca la critica delle varie fonti. Devo però ammettere che non saprei dare suggerimenti per attaccare questo problema. Adeguato Buona Buono Buona Buona Ho trovato i lavori, salvo uno dedicato al caso Parmalat, molto descrittivi e il lato economico poco trattato. Adeguato Buona Discreto Discreta Buona Differenze marcate tra i lavori, alcuni molto buoni. Classe eterogenea, alcuni allievi ottimi. Adeguato Buona Buono Buona Buona Adeguato Buona Buono Buona Buona Un tema più che adeguato; un argomento molto interessante e soprattutto formante per le giovani generazioni. Un lavoro che richiede senzʼaltro un grosso impegno e un coaching impegnativo. Preferisco le mie lezioni ex-cattedra piuttosto che un impegno simile. [Elaborato] perfettibile; ma in ogni caso buono, anzi ottimo per certi aspetti. Chapeau ai docenti (alle docenti). Salvo un caso (1 su 14) buona preparazione. Ottima prestazione da parte di 2 o 3 candidate. Si sente la leadership degli allievi/e più bravi e preparati. Una ragazza ha presentato in modo eccezionale denotando grande preparazione e maturità. Si sente la profonda preparazione nel campo da parte dei docenti; una docente dedica grande attenzione alla preparazione degli elaborati; un altro docente conosce perfettamente la letteratura scientifica più recente nel campo. Tocca ai docenti assieme agli allievi scegliere i temi. Magari qualche nuovo tema potrebbe essere preso in considerazione: la distribuzione del reddito e della ricchezza; la povertà o il problema dei frontalieri. Certo i docenti sapranno rinnovarsi. Mi auguro che questi progetti interdisciplinari abbiano a continuare. Certo essi chiedono un impegno grosso da parte dei/delle docenti. Adeguato Buona Buono Buona Buona Adeguato Buona Buono Discreta Buona Tema di grande attualità. Grande entusiasmo da parte del docente. [Suggerimenti:] temi socioeconomici che toccano la Svizzera. A. Mirante BIRN-NOMA: Le energie Adeguato Buona Discreto Discreta Buona rinnovabili R. Crivelli DEOS-SAGI: Le risorse Adeguato Buona Buono Buona Buona dellʼeconomia ticinese R. Crivelli PDIS-FAFA: Le travail Adeguato Buona Buono Buono Buona M. Caroni BECL-COAL: Lo sviluppo Adeguato Buona Buono Buono Buona Tema molto interessante. economico e lʼaiuto allo sviluppo T. Branca MOAN-RAGI: Lo sviluppo Adeguato Buona Buono Buona Buona sostenibile M. Caroni BEGI-DEGI: Media e Adeguato Buona Discreto/ Discreta/Buona Buona Tema molto interessante. informazione Buono T. Branca CAFL-BREG: Quale futuro per lʼagricoltura ticinese? Adeguato Buona Discreto/ Buono Discreta/Buona Buona Tema interessante e trattato bene sia dagli allievi che dai docenti.
92 USCITE DI STUDIO Classi Date Destinazione Docenti accompagnatori 4C 24/30.10.10 Praga Lorenzo Monteggia, Doriano Pissoglio, Vanni Bernasconi 4F 24/30.10.10 Praga Lorenzo Monteggia, Hellen Mattews 4A 25/29.10.10 Londra Giampaolo Mondini, Walter Benedetti 4B 25/29.10.10 Roma Pier Franco Demaria, Elisa Gizzi, Pamela Fattorini-Giugliemma 4D 25/29.10.10 Barcellona Danilo Negro, Gianni Rossi 4E 25/29.10.10 Roma Adriano Agustoni, Francesco Pervangher 4G 25/29.10.10 Barcellona Zita Gabaglio, Nicola Giudicetti 4H 25/29.10.10 Barcellona Gilbert Dalmas, Oscar Dell'Oro 4J 25/29.10.10 Marrakech Alexandre Hmine, Fanny Merker 4L 13/19.3.11 Parigi Gilbert Dalmas, Paolo Hägler 4M 13/19.3.11 Berlino Ruth Bremen, Zita Gabaglio 4N 13/19.3.11 Berlino Regula Hauser, Dieter Schmid 3L 14/18.3.11 Losanna e Ginevra Liudmila Andeeva, Isabelle Proserpi-Dousse 3M 14/18.3.11 Monaco (Baviera) Sabina Serino, Matteo Clerici 3N 14/18.3.11 Monaco (Baviera) Anita Korell, Marina Suà 1R e 1S 15.3.11 Winterthur Nicola Valerio, Danilo Crivelli, Francesco Pervangher 1Q 16.3.11 Milano Lorella Penno Rezzonico, Gianni Berla 1G 18.3.11 Lucerna Daniele Bonetti, 1M e 1V 18.3.11 Zurigo-Winterthur Nicola Ferrari, Stefano Pozzi gruppo OCOM 3, 23.3.11 Muzzano Francesca Papanastasiu, Giovanni Rezzonico 1 V+Z 1 B 1.6.11 Taverne Francesco Pervangher 1 C 1.6.11 Ritom Fausto Mauri, Giovanni Rezzonico 1 F 1.6.11 Giubiasco Francesco Pervangher 1 L 1.6.11 Zurigo Doriano Pissoglio, 1 R 1.6.11 Monte Tamaro Paolo Ferretti, Matteo Clerici 1 U 1.6.11 Milano Floria Mascitti, Nicola Pinchetti 2 F e 3 G 1.6.11 Lugano Giorgio De Biasio 1 A e 1 B 8.6.11 Gordola/Tenero Giampaolo Mondini, Marco Bassi 1 D, 1 M e 1 T 8.6.11 Milano Fabio Astori, Cinzia Demolli, Katia Guerra, Stefano Pozzi 1 E 8.6.11 Milano Dieter Schmid, Rainer Nigg 1 F 8.6.11 Zurigo Rolf Züger 1 J 8.6.11 Locarno Alessandro Pagnamenta 1 N e 1P 8.6.11 Milano Egle Brändli, Paola Crivelli, Oscar Dell'Oro 1 Q 8.6.11 Como Lorella Penno Rezzonico 1 R 8.6.11 Bellinzona Francesco Pervangher 1 V 8.6.11 Sant'Antonino/Mornera Claudio Bernasconi 2 E e 2F 8.6.11 Milano Gilbert Dalmas, Alan Leoni, Giovanni Rezzonico 2 G 8.6.11 Milano Alexandre Hmine, Jonatah, Como 2 H, 2 M, 2 P e 8.6.11 Pavia Francesca Pozzetti, Paola Maggetti, Teodoro Lorini, Guillermo 3G Mascitti 2 N 8.6.11 Milano Corrado Nastasi, Moira Camani 3 C 8.6.11 Locarno e Ascona Matteo Clerici 3 D 8.6.11 Milano Marlène Santimaria 3 F 8.6.11 Tenero Jimmy Brignoni, Samuele Patelli 3 H 8.6.11 Locarno-Ascona-Isole Fanny Merker 3 P 8.6.11 Melide Danilo Crivelli 3 M, 3 N e PBT 10.6.11 Zurigo Sabina Serino-Chiarini, Anita Korell, Zita Gabaglio 3F 17.6.11 Bellinzona Flaminio Cadlini
93 ATTIVITÀ DI SEDE Calendario interno Mese DATA GIORNO ORA Attività AGOSTO 25 Me 10.10-11.45 Riunione dei docenti che insegnano nelle classi bilingue 13.30-16.00 Riunione del gruppo di Comunicazione Riunione del gruppo di economia politica Riunione del gruppo di francese 26 Gi 09.10 11.00 Collegio dei docenti 11.15-12.00 Consigli di classe 13.30-15.00 Riunione dei docenti di classe 15.00-16.30 Incontro del CdD con i nuovi docenti 27 Ve 9.00-12.00 Riunione dei gruppi di materia 13.30-15.00 Progetto interdisciplinare: riunione di tutti i docenti 16.15 16.50 Progetto interdisciplinare: riunione dei capiprogetto 30 Lu Inizio anno scolastico e accoglienza classi 31 Ma Inizio orario regolare per tutte le classi SETTEMBRE 2 Gi Inizio Corsi tematici di economia aziendale Inizio Progetto interdisciplinare 13-15 Lu Me Corso fuori sede di Olivone per le 3 SCC CEJ 15-17 Me - Ve Corso fuori sede di Olivone per le 3 SCC DFH 20-22 Lu Me Corso fuori sede di Olivone per le 3 SCC ABG 22-24 Me - Ve Corso fuori sede di Olivone per le 3 SCC LMNP 29 Me 20.15 Serata genitori 1 SCC ABCDE 30 Gi 20.15 Serata genitori 1 SCC FGHJL OTTOBRE 4 Lu 20.15 Serata genitori 1 SCC MNPQR 5 Ma 20.15 Serata genitori 1 SCC STUVZ 19 Ma Collegio dei docenti SCC 25-29 Lu Ve Uscite diu studio 4 SCC (non bilingui) - 1 SCC NOVEMBRE 30.10 Sa Do Vacanze autunnali 7.11 8-19 Lu Ve Consigli di classe per giudizi 1 semestre DICEMBRE 17 Ve Collegio docenti ICEC (Rapporto gestione) / Cena Istituto 23 Gi Conclusione 1 semestre 23 Gi Termine consegna note 1 semestre (entro le 12.00) 24 31 Ve - Me Vacanze Natale
Mese Data Giorno Ora Attività GENNAIO 1-9 Sa - Do Vacanze Natale 10 Lu Inizio 2 semestre 10-21 Lu - Ve Consigli di classe 1 semestre 28 Ve Fine ora singola Comunicazione 1 SCC 31 Lu Inizio corso Apprendimento tastiera (comunicazione) per 1 SCC FEBBRAIO 16 Me OrientaTI 21-25 Lu - Ve Corso invernale Bosco Gurin (2 SCC - CDGHMN) 28.2-4.3 Lu - Ve Corso invernale Bosco Gurin (2 SCC - ABEFJLP) MARZO 5-13 Sa - Do Vacanze Carnevale 13-19 Do - Sa Gite di studio 4 SCC bilingui 14-18 Lu - Ve Gite di studio 3 SCC bilingui e 1 SCC 28 Lu Collegio docenti ICEC (Credito di sede) APRILE 4-15 Lu - Ve Consigli di classe giudizi 2 semestre 8 Ve Termine consegna proposte: - Progetti Interdisciplinari - Corsi tematici EAZ - Corsi facoltativi - Corsi tematici dell opzione comunicazione - Corsi tematici dell opzione matematica applicata all economia 8 Ve Fine lezioni del Progetto interdisciplinare 12 Ma Fine lezioni Educazione fisica 4 SCC 15 Ve Consegna note del Progetto interdisciplinare 22.4-1.5 Ve - Do Vacanze Pasqua MAGGIO 5-7 Gi Sa Esami Progetto interdisciplinare 1 parte 6 Ve Termine delle attività fuori sede 12 Gi Collegio docenti SCC (Monte ore di sede) 12-14 Gi - Sa Esami Progetto interdisciplinare 2 parte 23-27 Lu - Ve Esame del corso di apprendimento tastiera 27 Ve Conclusione 2 semestre per classi 4 SCC 27 Ve 12.00 Termine consegna note 4 SCC 30 Lu Inizio orario speciale 4 SCC GIUGNO 3 Ve Vacanza (ponte Ascensione) 15 Me 12.00 Termine consegna note classi intermedie 17 Ve Fine lezioni 16-30 Gi - Gi Consigli di classe finali Esami maturità Cerimonia di chiusura 94
95 CONSIGLIO DI DIREZIONE SCC Composizione dal 1973 Anno dal scuole direttore membri 1973/74 SCC/LES/SCA Giuseppe L. Augusto Colombo, Carlo Gaia, Gianfranco Sartori Beeler 1975/76 SCC/LES/SCA Giuseppe L. Augusto Colombo, Dino Jauch, Gianfranco Sartori Beeler 1976/77 SCC/LES/SCA Giuseppe L. Beeler Pierluigi Borella, Augusto Colombo, Dino Jauch, Renato Vago 1980/81 SCC/LES/SCA Augusto Colombo Dino Jauch, Enrico Pedrazzoli, Renato Vago, Albino Zgraggen 1982/83 SCC/SCA Augusto Colombo Giorgio Baranzini, Pierre Codiroli, Fabio Galfetti, Albino Zgraggen 1985/86 SCC/SCA Augusto Colombo Giorgio Baranzini, Fabio Galfetti, Bruno Winkler, Albino Zgraggen 1988/89 SCC/SCA Albino Zgraggen Giorgio Baranzini, Fabio Galfetti, Bruno Winkler, Giacomo Zanini 1992/93 SCC/SCA Albino Zgraggen Fabio Galfetti (vicedir.), Bruno Winkler (vicedir.), Giacomo Zanini (vicedir.), Giorgio Baranzini, Pier Franco Demaria 1993/94 SCC/SCA Albino Zgraggen Fabio Galfetti (vicedir.),giacomo Zanini (vicedir.), Giorgio Baranzini, Pier Franco Demaria 1996/97 SCC Giacomo Zanini Giorgio Baranzini (vicedir.), Fabio Galfetti (vicedir.), Adriano Agustoni, Pier Franco Demaria 1998/99 SCC Giacomo Zanini Giorgio Baranzini (vicedir.), Fabio Galfetti (vicedir.), Adriano Agustoni, Giampiero Bernasconi 1999/2000 SCC Giacomo Zanini Adriano Agustoni (vicedir.), Giorgio Baranzini (vicedir.), Aurelia Bagutti, Giampiero Bernasconi 2000/2001 SCC Giacomo Zanini Adriano Agustoni (vicedir.), Giorgio Baranzini (vicedir.), Aurelia Bagutti, Pier Franco Demaria 2004/2005 SCC Giacomo Zanini Adriano Agustoni (vicedir.), Giorgio Baranzini (vicedir.), Marco Bassi, Pier Franco Demaria 2006/2007 SCC Giacomo Zanini Adriano Agustoni (vicedir.), Giorgio Baranzini (vicedir.), Pier Franco Demaria, Lorella Penno Rezzonico 2008/2009 SCC Giacomo Zanini Adriano Agustoni (vicedir.), Giorgio Baranzini (vicedir.), Pier Franco Demaria, Paolo Hägler 2010/2011 SCC Giacomo Zanini Adriano Agustoni (vicedir.), Pier Franco Demaria (vicedir.), Walter Benedetti, Paolo Hägler
96 DOCENTI SCC Elenco 1 Agustoni Adriano * 2 Andreeva Lioudmila * 3 Antonelli Barbara * 4 Antonini Luvini Michela * 5 Astori Fabio * 6 Baciocchi Katia * 7 Badà Steven 8 Badaracco Claudia * 9 Baldoni Lucia 10 Baranzini Giorgio 11 Barberis-Maino Luisella * 12 Barilli Jennifer * 13 Barman Margherita * 14 Bassi Marco * 15 Bellini Luca * 16 Benedetti Walter * 17 Berla Gianni * 18 Bernasconi Claudio * 19 Bernasconi Nicla * 20 Bernasconi Vanni * 21 Bianchi Ronny * 22 Bolliger Danilo * 23 Bonetti Daniele * 24 Bracher Giovanna * 25 Breguet Ernesto * 26 Bremen Ruth * 27 Brändli Egle * 28 Brignoni Jimmy * 29 Bronz Matteo 30 Bruni Alfieri Ellade 31 Buzzi Fulvia * 32 Buzzi Lurati Francesca * 33 Cadlini Flaminio * 34 Calanca Gianrico * 35 Calusic Romana 36 Calzascia-Lafranchi Maria Luisa * 37 Camani Moira * 38 Canepa Fabrizio * 39 Canuti-Parolini Christa * 40 Carugati Arianna * 41 Ceschi Giovanna * 42 Cittadini-Pellencini Marusca * 43 Clerici Matteo *
97 44 Como Jonatah * 45 Corti Alessio * 46 Crivelli Danilo * 47 Crivelli Paola * 48 Crugnola Roberto * 49 Dal Busco Fabio 50 Dalmas Gilbert * 51 Demaria Pier Franco * 52 Demolli Cinzia * 53 De Biasio Giorgio * 54 De Marco Laura 55 De Petris Paolo 56 Dell'Oro Oscar * 57 Della Casa Fabrizio * 58 Di Dio Vincenzo 59 Domenighetti Ilario * 60 El-Manadily Tarek * 61 Fattorini Giugliemma Pamela * 62 Fazioli Fabrizio * 63 Ferrari Nicola * 64 Ferrari Roberto 65 Ferretti Paolo * 66 Fiori Silvia * 67 Fioroni Massimo * 68 Gabaglio Zita * 69 Ghiringhelli Simona 70 Giambonini Nicola * 71 Giudicetti Nicola * 72 Gizzi Elisa * 73 Graber Ennio * 74 Guerra Katja * 75 Guidi Corrado * 76 Guillemain d'echon-gianella Sonya * 77 Guscetti-Macchi Gabriella * 78 Hauser Lauber Regula * 79 Hmine Alexandre * 80 Hägler Paolo * 81 Joye Casati Marie-Laure * 82 Korell-Olgiati Anita * 83 Laghi Siccardi Isabella * 84 Lazzari Laura * 85 Leo Don Rolando 86 Leoni Alan * 87 Lepori Natalia * 88 Lorini Teodoro * 89 Lupatini Marco 90 Maggetti-Barizzi Paola * 91 Mascitti Guillermo *
98 92 Mascitti-Cambi Floria * 93 Matthews Helen * 94 Mauri Fausto * 95 Merker Fanny * 96 Meyerhans Walter * 97 Mondini Giampaolo * 98 Monteggia Lorenzo * 99 Moretti Manuela 100 Moser Andrea * 101 Mottini Antonio * 102 Nastasi Corrado * 103 Negro Danilo * 104 Nidola Marco * 105 Nigg Rainer * 106 Noseda Mattia * 107 Pagnamenta Alessandro * 108 Papanastasiu Francesca * 109 Patelli Samuele * 110 Pellegrini-Maestretti Franca * 111 Penno Rezzonico Lorella * 112 Pervangher Francesco * 113 Pescioli Fabio * 114 Pinchetti Nicola 115 Pissoglio Doriano * 116 Pollock Adrian * 117 Pontinelli Paolo * 118 Pozzetti Francesca * 119 Pozzi Stefano * 120 Proserpi-Dousse Isabelle * 121 Raschetti Giorgio * 122 Rech Irene * 123 Rezzonico Giovanni * 124 Rossi Gianni * 125 Rossi Matteo * 126 Sailer Giorgio * 127 Sais Sergio * 128 Santimaria Coccia Marlène * 129 Schmid Dieter * 130 Sergi Giuseppe 131 Serino-Chiarini Sabina *
99 Gruppi di materia 14 COMUNICAZIONE 20 ECONOMIA AZIENDALE 19 ITALIANO BAJE Barilli Jennifer AGAD Agustoni Adriano BRAG Bracher Giovanna CAAR Carugati Arianna ANBA Antonelli Barbara CEGI Ceschi Giovanna CRDA Crivelli Danilo BACL Badaracco Claudia DAFA Dal Busco Fabio FATP Fattorini Pamela BASM Bassi Marco DEPI Demaria Pier Franco GIEL Gizzi Elisa BECL Bernasconi Claudio DOIL Domenighetti Ilario LEAL Leoni Alan BRER Breguet Ernesto FERO Ferrari Roberto LENA Lepori Natalia CAFL Cadlini Flaminio HMAL Hmine Alexandre MAFA Mauri Fausto CIMA Cittadini Marusca LALA Lazzari Laura PAFR Papanastasiu Francesca CRDA Crivelli Danilo LOTE Lorini Teodoro PEFA Pescioli Fabio GIAN Giambonini Nicola MEFA Merker Fanny REGI Rezzonico Giovanni GINI Giudicetti Nicola MOLO Monteggia Lorenzo VANI Valerio Nicola MEWA Meyerhans Walter MOMA Moretti Manuela VAGI Valsecchi Giorgio MOAN Mottini Antonio MOSA Moser Andrea ZAGI Zanini Giacomo NACO Nastasi Corrado POPA Pontinelli Paolo NOMA Noseda Mattia POFR Pozzetti Francesca 8 FRANCESE PAAL Pagnamenta Alessandro ROMA Rossi Matteo ANLI Andreeva Lioudmila PRLO Penno Rezzonico Lorella SAMA Santimaria Marlène CRPA Crivelli Paola PERF Pervangher Francesco SEGI Sergi Giuseppe DAGI Dalmas Gilbert RAGI Raschetti Giorgio SOTO Soldini Tommaso GUKA Guerra Katia VANI Valerio Nicola GUSO Guillemain Sonya 14 MATEMATICA JCMA Joye-Casati Marie-Laure 7 ECONOMIA POLITICA BELL Bellini Luca MAPA Maggetti-Barizzi Paola AGAD Agustoni Adriano BENI Bernasconi Nicla MEFA Merker Fanny ANBA Antonelli Barbara BEVA Bernasconi Vanny BIRN Bianchi Ronny BRJI Brignoni Jimmy 6 DIRITTO DIVI Di Dio Vincenzo BUFU Buzzi Fulvia ALMI Antonini Luvini Micaela FAFA Fazioli Fabrizio DEFA Della Casa Fabrizio CAMA Calzascia Maria Luisa SAGI Sailer Giorgio GUCO Guidi Corrado COAL Corti Alessio STOR Stoppa Roberto HAPA Hägler Paolo DEGI De Biasio Giorgio @ NADA Negro Danilo GHSI Ghiringhelli Simona 11 INGLESE NIMA Nidola Marco LSIS Laghi Siccardi Isabella BALU Baldoni Lucia REIR Rech Irene BAMA Barman Margherita SOCL Soldini Claudia 13 TEDESCO BEWA Benedetti Walter SUMA Suà Marina ASFA Astori Fabio BODA Bonetti Daniele VISI Vicari Silvio BRRU Bremen Ruth DECI Demolli Cinzia CRCA Crotta caterina ELTA El-Manadily Tarek 9 SCIENZE NATURALI CRRO Crugnola Roberto FISI Fiori Silvia BAST Badà Steven GAZI Gabaglio Zita MAHE Matthews Helen BMLU Barberis-Maino Luisella GUKA Guerra Katia PEFR Pellegrini Franca BUFR Buzzi Lurati Francesca GMGA Guscetti-Macchi Gabriella POAD Pollock Adrian CAMO Camani Moira HARE Hauser Regula SIMA Signorotti Massimo FENC Ferrari Nicola KLAN Korell Anita MAFL Mascitti Floria NIRA Nigg Rainer 6 STORIA MAGU Mascitti Guillermo PIDO Pissoglio Doriano BEGI Berla Gianni POST Pozzi Stefano SESA Serino Sabina BREG Brändli Egle ROGI Rossi Gianni ZURO Züger Rolf COMO Como Jonatah DEML De Marco Laura 10 EDUCAZIONE FISICA 8 GEOGRAFIA PINI Pinchetti Nicola BAKA Baciocchi Katia BAGI Baranzini Giorgio SASE Sais Sergio CAGI Calanca Gianrico BOLD Bolliger Danilo CAFA Canepa Fabrizio CLMA Clerici Matteo 3 FACOLTATIVI/RELIGIONE CPCH Canuti Parolini Christa DEOS Dell'Oro Oscar BREL Bruni Ellade (spagnolo) FEPA Ferretti Paolo LUPM Lupatini Marco CARO Calusic Romana (spagnolo/russo) FIMA Fioroni Massimo PASA Patelli Samuele LERO Leo Rolando (religione) GREN Graber Ennio PDIS Proserpi-Dousse Isabelle MOGI Mondini Giampaolo SIGI Simona Giovanni capogruppo PEFA Pescioli Fabio SCDI Schmid Dieter
100 Commissioni del Collegio docenti COMMISSIONI MATERIA CAPOGRUPPO VERBALISTA COLLEGIO CREDITO ANNUALE ATTIVITÀ CULTURALI CENTRO DOCU- MENTAZIONE ATTIVITÀ SPORTIVE PROBLEMI STUDENTESCHI ITALIANO MERKER POZZETTI DOMENIGH ETTI MONTEGGIA DOMENIGHETTI MOSER SOLDINI TEDESCO ZÜGER GABAGLIO KORELL GABAGLIO NIGG PISSOGLI O HAUSER FRANCESE DALMAS MERKER DALMAS JOYE CASATI MERKER ANDREEV A MAGGETTI- BARIZZI INGLESE PELLEGRINI BARMAN + SIGNOROTTI PELLEGRIN I MATTHEWS POLLOCK EL- MANADILY FIORI STORIA BERLA BRÄNDLI --- --- BERLA --- --- GEOGRAFIA CLERICI DELL ORO PROSERPI- DOUSSE --- BOLLIGER --- --- DIRITTO DE BIASIO LAGHI SICCARDI CALZASCIA - LAFRANCHI DE BIASIO CORTI CALZASCI A- LAFRANC HI ANTONINI LUVINI ECONOMIA LITICA PO- SAILER --- STOPPA BIANCHI SAILER SAILER --- ECONOMIA AZIENDALE BERNASCON I C. PERVANGH ER NASTASI PERVANGH ER VALERIO CRIVELLI MEYERHANS COMUNICAZIONE GIZZI REZZONICO PESCIOLI LEONI VALERIO MAURI FATTORINI GIUGLIEMMA MATEMATICA NEGRO VICARI DELLA CASA BELLINI SUÀ BERNASC ONI V. GUIDI SCIENZE ROSSI MASCITTI F. ROSSI BARBERIS BARBERIS MASCITTI G. POZZI EDUCAZIONE FISICA MONDINI BACIOCCHI PESCIOLI CANUTI- PAROLINI CALANCA FIORONI CANEPA
101 Commissione di vigilanza e gruppi di materia Materia Commissario Docenti di materia + capogruppo Italiano Francese Dott. Guido PEDROJETTA Champ Thomas 38 1754 Avry Corjolens / FR 026 / 470 21 14 Prof. Jean-François DE PIETRO Rue du Nord 149 2300 La Chaux-de-Fonds / NE 032 / 913 24 89 Bracher, Ceschi, Dal Busco, Demaria, Domenighetti, Ferrari R., Hmine, Lazzari, Lorini, Merker, Monteggia, Moretti, Moser, Pontinelli, Pozzetti, Rossi M., Santimaria, Sergi, Soldini T. Andreeva, Crivelli P., Dalmas, Guerra, Guillemain D Echon- Gianella, Joye Casati, Maggetti-Barizzi, Merker Tedesco Dott. Michael LANGNER Elswil 20 3184 Wünnewil/FR 026 /497 92 04 Inglese Prof. Paschal MAHER Sportweg 3 5507 Mellingen / AG 056 / 491 48 16 Matematica Prof. Patrick GAGLIARDINI Via al Chioso 28 6900 Lugano 058 / 666 46 60 (USI Lugano) Astori, Bremen, Crotta, Crugnola, Gabaglio, Guerra, Guscetti- Macchi, Hauser, Korell, Nigg, Pissoglio, Serino, Züger Baldoni, Barman, Benedetti, Bonetti, Demolli, El-Manadily, Fiori, Matthews, Pellegrini, Pollock, Signorotti Bellini, Bernasconi N., Bernasconi V., Brignoni, Buzzi Fulvia, Della Casa, Guidi, Hägler, Negro, Nidola, Rech, Soldini C., Suà, Vicari Economia aziendale Prof. Marco SOLDATI C.P. 120 6946 Ponte Capriasca 091 / 945 38 88 Agustoni, Antonelli, Badaracco, Bassi, Bernasconi C. Breguet, Cadlini, Cittadini-Pellencini, Crivelli D., Giambonini, Giudicetti, Meyerhans, Mottini, Nastasi, Noseda, Pagnamenta, Penno Rezzonico, Pervangher, Raschetti, Valerio Diritto Comunicazione Economia Politica Storia Geografia Scienze naturali Prof. Enrico RIVA Münzgraben 6 Postfach 453 3003 Berna 7 / BE 031/ 326 27 28 Prof. Lorenzo CANTONI Via Cinque Giornate 46 22100 COMO (I) 058 / 666 47 20 (USI Lugano) Prof. Mauro BARANZINI Via d Alberti 9 6500 Bellinzona 091 / 825 68 54 Prof. Mauro CERUTTI Chemin des Airelles 32 1020 Renens/VD 021 / 635 73 34 Prof. Ruggero CRIVELLI Av. Des Ormeaux 1 1225 Chêne-Bourg /GE Tel 022 / 379 83 32 Prof. Raffaele TABACCHI Route des Niclaudes 18 2036 Cormondrèche /NE 032 / 731 28 04 Antonini Luvini, Calzascia-Lafranchi, Corti, De Biasio, Ghiringhelli, Laghi Siccardi Barilli, Carugati, Crivelli D., Fattorini Giugliemma, Gizzi, Leoni, Lepori, Mauri, Papanastasiu, Pescioli, Rezzonico, Valerio, Valsecchi, Zanini Agustoni, Antonelli, Bianchi, Di Dio, Fazioli, Sailer, Stoppa, Berla, Brändli, Como, De Marco, Pinchetti, Sais Baranzini, Bolliger, Clerici, Dell Oro, Lupatini, Patelli, Proserpi- Dousse, Simona Badà, Barberis-Maino, Buzzi Lurati, Camani, Ferrari N., Mascitti F., Mascitti G., Pozzi, Rossi Educazione fisica Prof. Arturo HOTZ Ringoldswilstr. 36 3656 Tschingel ob Gunten / BE Tel 079 / 620 88 59 Ferretti, Fio- Baciocchi, Calanca, Canepa, Canuti-Parolini Christa, roni, Graber, Mondini, Pescioli, Schmid
102 Docenti di classe 1A BASSI Marco sportivi + talenti 1B MONDINI Giampaolo sportivi + talenti 1C MAURI Fausto +sportivi 1D FATTORINI Pamela +sportivi 1E SCHMID Dieter +sportivi 1F ZÜGER Rolf +sportivi 1G BONETTI Daniele 1H MASCITTI Floria 1J PAGNAMENTA Alessandro 1L PISSOGLIO Doriano 1M POZZI Stefano 1N MOTTINI Antonio 1P CRIVELLI Paola 1Q BERLA Gianni 1R VALERIO Nicola 1S CRIVELLI Danilo 1T GUERRA Katja 1U ANTONELLI Barbara 1V FERRARI Nicola 1Z SOLDINI Tommaso 2A BARBERIS Luisella ex 1A +sportivi 2B CANEPA Fabrizio ex 1B +sportivi 2C BRACHER Giovanna ex 1C +sportivi 2D DELL'ORO Oscar ex 1S+1U 2E GIZZI Elisa ex 1E+1R 2F LEONI Alan ex 1F+1D 2G HMINE Alexandre ex 1G 2H POZZETTI Francesca ex 1H 2J SERGI Giuseppe ex 1J+1P 2L BRÄNDLI Egle ex 1L 2M MAGGETTI Paola ex 1M 2N NASTASI Corrado ex 1N 2P LORINI Teodoro ex 1T 3A PENNO REZZONICO Lorella ex 2A ex 2A +sportivi 3B MONTEGGIA Lorenzo ex 2B ex 2B +sportivi 3C CLERICI Matteo ex 2C+2H ex 2C 3D SANTIMARIA Marlène ex 2D+2G ex 2D 3E RASCHETTI Giorgio ex 2J ex 2J 3F MATTHEWS Helen ex 2L ex 2L 3G MASCITTI Guillermo ex 2M ex 2M 3H MERKER Fanny ex 2N ex 2N 3J MOSER Andrea ex 2P+2F ex 2P 3L ANDREEVA Lioudmila bilingue francese 3M SERINO-CHIARINI Sabina bilingue tedesco 3N KORELL Anita bilingue tedesco 3P NIGG Rainer ex 2E+2Q
103 4A MONDINI Giampaolo ex 3A +sportivi 4B CANEPA Fabrizio ex 3B +sportivi 4C SERINO-CHIARINI Sabina ex 3C 4D NEGRO Danilo ex 3D 4E MOSER Andrea ex 3E 4F MONTEGGIA Lorenzo ex 3F 4G GABAGLIO Zita ex 3G 4H PELLEGRINI Franca ex 3H 4J HMINE Alexandre ex 3J 4L DALMAS Gilbert ex 3L bilingue francese 4M BREMEN Ruth ex 3M bilingue tedesco 4N HAUSER Regula ex 3N bilingue tedesco +
104 Docenti e Classi 1 SCC 1A 1B 1C 1D 1E 1F 1G 1H 1J 1L 1M 1N 1P 1Q 1R 1S 1T 1U 1V 1Z UP totale 401 20.1 22 18 19 20 22 18 21 21 21 19 19 21 16 21 18 21 20 21 21 22 regione Sport Sport + 3V Sport + LO Sport + 3V Sport + ME Responsabile direzione Zanini Benedetti ITALIANO FRANCESE TEDESCO media RO- MA HMAL 1 MAPA - 2 ANLI PIDO GU- KA GU- KA INGLESE MAHE SIMA SA- MA MA- PA Sport + LU ME LU BE LU LO LU LU LO LU BE BE 3V BE ME DOIL CEGI POPA HMAL MOSA CEGI SAMA POPA ROMA FERO DOIL FERO MAPA MA- PA MEFA MEFA - MEFA MEFA DAGI ANLI CRPA JCMA DAGI GUKA JCMA DAGI GUS O GUS O MA- PA MAPA MAPA MA- PA MO- MA POFR LALA DAFA SOTO - MEFA MEFA MEFA MEFA MEFA ANLI ANLI CRPA DAGI CRPA MAPA GUKA MAPA GUSO DAGI CRPA CRPA DAGI DAGI SESA ASFA NIRA POA D DECI FISI ZUR O POA D EC. AZIENDALE BASM PERF BRER PRLO BACL PERF GINI GEOGRAFIA PASA CLMA LUPM BOLD STORIA PINI BRE G BEGI CO- MO DEO S NIRA GUKA PIDO PIDO ASFA GMG A BODA BAMA MAHE POAD BALU DECI ELTA SIMA NO- MA PAAL BECL BECL MOA N GUSO CRRO KLAN SESA PIDO GUKA KLAN CRRO MOA N POA D PRLO PERF BRER NACO GMG A ELTA DECI SIMA BALU FISI PASA DEOS PASA SIGI PASA CLMA DEOS PASA SIGI CLMA LUPM DEOS SIGI PASA PASA PINI BEGI BREG SASE BEGI PINI SASE BREG DEML BEGI PINI BEGI COMUNICAZIONE Gr1 LEAL LENA PAFR PAFR LEAL BAJE FATP LEAL LENA BAJE Grafica Gr2 MAFA MAFA MAFA GIEL VANI GIEL LENA LENA CRDA CRDA CRDA FATP Gr3 PEFA FATP FATP PEFA BAJE VANI MAFA GIEL VANI VANI VANI PAFR MATEMATICA BENI BRJI REIR DEFA BRJI NEDA SCIENZE BUFR FENC ROGI ROGI POST BUFR FENC MAFL MAFL ROGI POST MAGU ED. FISICA GREN MOGI FEPA MOGI SCDI quindicinale CPC H GU- CO REGI REIR VISI BUFU BUFU SUMA DEFA BENI VISI NIMA NIMA BENI DEFA BRJI MA- GU CO- MO AN- BA PINI BECL CO- MO BRER SASE MAFL BMLU BMLU CAMO MAFL FENC BUFR CAGI FIMA CAGI CAFA FEPA FIMA MOGI CAGI FEPA CAFA MOGI CAGI FEPA FIMA CPCH REL. CATTOLICA LERO LERO LERO LERO LERO LERO LERO LERO LERO LERO LERO 18 1 1 4 1 1 1 1 5 1 1 1 CPC H BAKA MOGI REL. EVANGELICA DEPA 1 1 CORSI DI SOSTE- GNO ITALIANO FRANCESE INGLESE TEDESCO MATEMATICA
2 SCC 2A 2B 2C 2D 2E 2F 2G 2H 2J 2L 2M 2N 2P Colonna1 EX 1A 1B 1C UP totale Responsabile direzione media 1S + 1U 1E + 1R 1F + 1D 1G 1H + 1Q(f1) 1J + 1P 1L 1M 1N 1T + 1Q(f2) 271 20.85 22 21 22 20 22 22 21 22 22 21 18 20 18 Regione sport +LU sport + LO Zanini sport + 3V LU + 3V ME + BE ME BE LU LO BE BE LO ITALIANO SAMA BRAG BRAG MOLO SOTO DEPI HMAL POFR SEGI MOSA POPA MEFA LOTE 2 docente di laboratorio LOTE HMAL LOTE BRAG BRAG MOSA LOTE MOSA POFR HMAL SEGI HMAL POFR 1 ANLI ANLI ANLI ANLI ANLI ANLI ANLI ANLI ANLI FRANCESE 2 DAGI JCMA MAPA JCMA DAGI DAGI MAPA DAGI JCMA GUKA MAPA MEFA JCMA DAGI JCMA TEDESCO GAZI ASFA BRRU KLAN GAZI ZURO ASFA PIDO KLAN GUKA ASFA SESA PIDO INGLESE BAMA MAHE MAHE SIMA BAMA POAD BODA SIMA ELTA SIMA BAMA POAD ELTA ECONOMIA AZIENDALE GINI BASM CAFL BASM BACL PERF NOMA BECL BRER NOMA RAGI NACO NACO DIRITTO COAL COAL CAMA LSIS DEGI DEGI COAL ALMI ALMI COAL LSIS CAMA GHSI GEOGRAFIA PASA CLMA BOLD DEOS DEOS PDIS BOLD BOLD CLMA PASA CLMA SIGI BOLD STORIA BREG SASE COMO SASE BREG BEGI COMO COMO COMO BREG SASE BEGI SASE COMUNICAZIONE Gr1 MAFA LENA GIEL GIEL CAAR CAAR GIEL BAJE Gr2 CAAR MAFA FATP BAJE PEFA BAJE LEAL Gr3 LENA PEFA LEAL LEAL VAGI VAGI PAFR MATEMATICA SOCL BEVA NEDA BUFU BEVA NEDA SOCL REIR SUMA BENI GUCO VISI VISI SCIENZE NATURALI BMLU BMLU MAGU FENC FENC POST CAMO ROGI ROGI POST MAGU CAMO POST EDUCAZIONE FISICA MOGI CAFA FEPA FIMA MOGI BAKA CAGI FEPA BAKA FIMA CAGI FIMA CAFA quindicinale BAKA CAFA FEPA REL. CATTOLICA LERO LERO LERO LERO LERO 6 1 1 1 2 1 REL. EVANGELICA DEPA 1 1 TEDESCO intr. bilingue GAZI GAZI GAZI HARE GAZI HARE HARE GAZI GAZI HARE HARE LABORATORIO: economia aziendale, italiano, scienze 41 2 1 5 1 8 10 2 4 1 2 5 CORSI DI SOSTEGNO TEDESCO MATEMATICA Pagina 105 di 228
3 SCC 3A 3B 3C 3D 3E 3F 3G 3H 3J 3L 3M 3N 3P UP totale media EX 2A 2B 2C + 2H 2D + 2G 2J 2L 2M 2N 2P + 2F bif fra bil ted bil ted 261 20.08 20 22 22 19 20 22 21 19 20 20 18 19 19 Regione sport + sport + LO BE + LU ME 3V LU Responsabile direzione Zanini Hägler ITALIANO MEFA MOLO BRAG SAMA LOTE BRAG LOTE MEFA MOSA DAFA POFR POPA POFR BE+ LU BE + LU 2E + 2Q BE + LO FRANCESE ANLI TEDESCO GAZI CRRO BRRU KLAN NIRA HARE CRRO SESA GAZI HARE SESA KLAN NIRA INGLESE POAD BEWA ELTA DECI ELTA MAHE SIMA POAD SIMA DECI MAHE BAMA BAMA ECONOMIA AZIENDALE PRLO NACO PAAL PERF RAGI CAFL CRDA PRLO PAAL NOMA MEWA MEWA CRDA DIRITTO ALMI LSIS COAL ALMI CAMA COAL DEGI COAL CAMA LSIS LSIS COAL LSIS ECONOMIA POLITICA BIRN SAGI STOR STOR SAGI STOR STOR BIRN SAGI FAFA SAGI BIRN BIRN GEOGRAFIA DEOS CLMA CLMA DEOS CLMA PASA PDIS BOLD DEOS PDIS CLMA DEOS PDIS STORIA BEGI SASE COMO SASE BREG BEGI BREG SASE COMO BREG COMO PINI BEGI COMUNICAZIONE Gr1 LENA LEAL LEAL CRDA GIEL FATP BAJE Gr2 GIEL CAAR BAJE LEAL LEAL GIEL CRDA Gr3 VAGI BAJE VANI VANI FATP LENA MATEMATICA NEDA BRJI DEFA DEFA BENI BRJI BUFU BUFU GUCO HAPA SUMA SUMA BENI SCIENZE NATURALI BMLU MAFL ROGI BUFR POST BUFR MAGU BUFR FENC BUFR BAST BAST ROGI EDUCAZIONE FISICA GREN CPCH CAFA MOGI FIMA CAGI CAGI FIMA FEPA FEPA SCDI SCDI FEPA quindicinale BAKA FIMA CAFA CAFA OPZIONE COMUNICAZIONE 148 56.7% 15 14 9 14 6 16 19 5 16 6 9 8 11 FRANCESE MAPA ANLI JCMA MAPA DAGI DAGI DAGI MEFA DAGI ANLI MEFA JCMA MAPA MATEMATICA ALL'ECONOMIA 92 35.2% 5 8 10 4 8 5 1 12 3 12 7 9 8 APPLICATA BELL BELL BELL BELL BELL HAPA HAPA HAPA HAPA HAPA 21 8.0% 3 1 6 1 1 2 1 2 2 2 SOSTEGNO LINGUISTICO REL. CATTOLICA LERO LERO LERO LERO LERO LERO LERO 8 1 1 1 1 1 2 1 REL. EVANGELICA 0 CORSI FACOLTATIVI Coro Letteratura e psicanalisi DOIL 2 4 4 2 2 Russo CARO 1 1 1 4 2 Spagnolo CARO 6 7 4 Spagnolo BREL 1 3 1 1 2 4 3 2 Sviluppo personale CAFA 1 1 1 1 Pagina 106 di 228
4 SCC 4A 4B 4C 4D 4E 4F 4G 4H 4J 4L 4M 4N UP totale media ex 3A ex 3B ex 3C ex 3D ex 3E ex 3F ex 3G ex 3H ex 3J 218 18.17 20 19 16 20 18 20 17 18 16 18 18 18 Regione sportivi+ sportivi+ BE 5 da 4N Responsabile direzione Zanini Agustoni ex 3L bil fra ex 3M bil ted ex 3N bil ted+ BE+LU BE+LU LU 3V LU+ME 3V *5 a 4C ITALIANO LOTE DEPI MOLO SOTO MOSA MOLO POFR LOTE HMAL BRAG SOTO MOSA FRANCESE DAGI TEDESCO BRRU NIRA SESA HARE GAZI SESA GAZI ZURO GMGA NIRA BRRU HARE* INGLESE BEWA BODA BEWA BODA ELTA MAHE ELTA PEFR PEFR PEFR MAHE BEWA ECO-AZIENDALE CORSO BASE MOAN VANI CRDA GINI RAGI MOAN GINI VANI RAGI PAAL MEWA MEWA* CORSI TEMATICI PROGETTO INTERDI- SCIPLINARE MATEMATICA NEDA BELL BEVA NEDA NIMA BELL BEVA NIMA VISI HAPA SUMA SUMA* SCIENZE MAGU FENC FENC ROGI MAFL MAGU MAGU POST ROGI POST BAST BAST* EDUC. FISICA MOGI CAFA CAGI FIMA CAFA FEPA MOGI FIMA FEPA CAGI SCDI SCDI* OPZIONE COMUNICAZIONE 99 45% 10 7 6 15 9 7 12 2 5 6 10 10 FRANCESE MEFA MAPA ANLI JCMA ANLI DAGI ANLI JCMA MEFA DAGI JCMA MAPA PDIS FAFA MATEMATICA ALL'ECONOMIA 94 43% 10 11 9 4 6 10 1 11 10 9 6 7 APPLICATA HAPA HAPA HAPA HAPA HAPA HAPA DEFA DEFA DEFA DEFA DEFA 25 11% 1 1 1 3 3 4 5 1 3 2 1 REL. CATTOLICA LERO LERO LERO 3 1 1 1 REL. EVANGELICA 0 CORSI FACOLTATIVI Coro Letteratura e psicanalisi DOIL 2 Russo CARO 1 1 1 Spagnolo CARO 1 1 Sviluppo personale CAFA 3 1 Pagina 107 di 228
RAPPORTI DI FINE ANNO DEI GRUPPI DI MATERIA Comunicazione Applicazione dei piani di studio e raggiungimento degli obiettivi Primo anno Piano degli studi: I referenti disciplinari sono: - Tecniche e tecnologie della comunicazione: computer, hardware, software e rete - Principi di retorica - Elementi e funzioni della comunicazione Raggiungimento degli obiettivi Gli obiettivi sono stati globalmente raggiunti, nessuna problematica è emersa du- rante l anno scolastico. Corso di autoapprendimento alla tastiera Vedi documento allegato. Raccolta delle note La raccolta delle note di prima in una tabella condivisa risulta essere al momento la soluzione più efficace per il gruppo. Secondo anno Piano degli studi: I referenti disciplinari sono: 1. Algoritmica e simulazioni tramite il foglio di calcolo 2. Semiotica 3. Lavoro di gruppo 4. Ipertesto Rispetto al piano di studio, anche quest anno, è stato deciso dal gruppo di materia di spostare l argomento banche dati in terza. Pagina 108 di 228
Occorre valutare la possibilità di apportare tale modifica al piano degli studi, per il quale è prevista una revisione del secondo anno già l'anno prossimo. Pagina 109 di 228
Raggiungimento degli obiettivi Gli obiettivi sono stati globalmente raggiunti, nessuna problematica è emersa du- rante l anno scolastico. Terzo anno Piano degli studi: I riferimenti disciplinari sono: - La banca dati - Le tecnologie del WEB, codici e linguaggi; - La comunicazione WEB: contenuti, aspetti semiotici, codici e linguaggi. - La gestione di progetto Raggiungimento degli obiettivi Gli obiettivi sono stati globalmente raggiunti, nessuna problematica è emersa du- rante l anno scolastico. Opzione Il gruppo ha riproposto le opzioni dell anno scorso, modificandone alcune nei con- tenuti. Altre osservazioni Ripresa di alcuni argomenti e corsi di aggiornamento. Durante le riunioni del gruppo di materia è stata ribadita l importanza di riprende- re e approfondire alcuni argomenti (retorica, elaboratore testi, semiotica, sicurez- za nell'utilizzo delle tecnologie ) durante i vari anni della SCC per accrescere e consolidare le capacità e le competenze degli allievi. Per questo motivo si sono in- staurati dei contatti con persone esperte dei vari campi, al fine di effettuare dei corsi di aggiornamento sui temi indicati. L'idea emersa è quella di proporre al gruppo un percorso che consideri la formazione necessaria all'attuazione della ri- forma, che partirà il prossimo settembre, e quindi anche le esigenze degli altri gruppi di materia. Inoltre, giunti ormai al decimo anno di applicazione dei piani di studio, occorre chinarsi su una approfondita condivisione delle metodologie sperimentate per una valutazione della reale applicabilità di quanto espresso negli obiettivi di stu- dio. In particolare sarebbe utile confrontare la visione espressa negli obiettivi ge- Pagina 110 di 228
nerali con la pratica quotidiana, affinché si possa eventualmente riconfigurare la collocazione della nostra materia all'interno del nuovo curricolo degli studi. Per fare ciò si auspica l'attivazione di un percorso di condivisione e riflessione accom- pagnato dagli esperti di materia. Stesso discorso vale per le proposte di corsi te- matici che, secondo i piani di studio, fissano in modo chiaro gli intenti delle pro- poste. Occorre fare una riflessione sulla reale compatibilità delle proposte attuali con gli intenti originali. In questa direzione è voluta andare la revisione del piano di studio della materia per la classe prima effettuata dal gruppo e inviata alla dire- zione in data 13 maggio 2011. Infine si sottolinea quindi l'importanza di una maggiore coordinazione del gruppo nel lavoro dell'anno prossimo per favorire l'integrazione delle parti pratiche con la materia insegnata in classe. Mandati esterni Il gruppo sostiene l'idea, già discussa in passato, di cercare dei mandati esterni, per poter integrare nelle ore del corso base o dell opzione dei lavori che possano permettere agli studenti di realizzare qualcosa che verrà utilizzato da terzi. Questa ricerca potrebbe portare alcuni aspetti positivi tra cui: far lavorare sul campo gli studenti, permettere loro di entrare in relazione con il mondo lavorativo e con tutto ciò che sta attorno (contatti, scadenze, ) e di motivarli maggiormente. Tale riflessione si fa ancora più rilevante nel contesto della riforma che prevede di de- dicare 5.5 ore alla settimana alla Parti Pratiche Integrate, che mirano proprio ad uno sviluppo della capacità di lavoro effettivo dell'allievo. Accesso alle cartelle condivise I problemi, verificatisi ad inizio anno con l accesso alle cartelle condivise, sono sta- ti risolti in tempi brevi, grazie alla tempestiva comunicazione delle difficoltà rileva- te. Aule e infrastruttura informatica Il gruppo ringrazia i collaboratori del Centro- Informatica per la disponibilità dimo- strata e per la pronta assistenza fornita in caso di necessità. Si segnala l'imminente trasferimento (entro settembre 2011) di tutte o gran parte delle aule di comunicazione, dotate di strumentazione informatica, allo stabile fi- nora occupato dal laboratorio di statistica. Pagina 111 di 228
Diritto RAPPORTO D INSEGNAMENTO DEL GRUPPO DI DIRITTO PER L ANNO SCOLA- STICO 2010-2011 Classi II SCC Programma: Sono stati generalmente affrontati i temi previsti dal programma ufficiale e in particolare: introduzione al diritto, la distinzione fra diritto pubblico e diritto privato (la maggiorparte dei docenti l hanno però trattato in terza SCC), lo Stato (forme, struttura dello Stato svizzero e dello Stato del Cantone TI, genesi della legge, diritti dei cittadini, temi d attualità come le elezioni cantonali), introduzione al Codice civile (articoli introduttivi, soggetto giuridico e persone fisiche, persone giuridiche), diritti reali e contratto (la maggiorparte dei docenti l hanno però trattato in terza SCC). Quali materiali di sussidio didattico sono state utilizzati, differentemente da un docente all altro: le dispense di Alessio Corti, le lezioni schematiche di Aldo Foglia (introduzione al diritto e introduzione al contratto) reperibili sul sito della Cancelleria federale (e perfettamente utilizzabili mediante beamer in aula), un testo didattico e illustrato sulle istituzioni politiche svizzere della Cancelleria federale ( La Confederazione in breve ), come pure la Costituzione svizzera, la Costituzione cantonale, il Codice civile svizzero e il Codice delle obbligazioni. Esiti concreti: Una docente (ALMI) ha coinvolto direttamente gli allievi, in gruppi di due o tre allievi, ad approfondire e ad esporre in classe un argomento specifico d attualità (in concreto: le istituzioni politiche di alcuni paesi europei e musulmani, con comparazione con le istituzioni statali e politiche svizzere), in virtù di una ricerca condotta durante l ora singola, alla presenza e con l ausilio della medesima docente. Con risultati a suo dire, a parte eccezioni, soddisfacenti. Pagina 112 di 228
Un altra docente (GHISI) segnala di aver lavorato con argomenti di attualità onde permettere di attirare l attenzione e stimolare la curiosità degli allievi per veicolare meglio la costruzione dei concetti. Con risultati, a suo dire, non ottimali. Un altra docente (LAIS) lamenta che le proposte di discussione (es. elezioni e votazioni) hanno faticato a suscitare l interesse e la partecipazione delle classi. Un altra docente (CAMA) rileva con vero sconforto gravi lacune lessicali, linguistiche e sintattiche degli allievi di seconda e terza, da mettere all ordine del giorno delle preoccupazioni dei docenti di diritto. Un altro docente (COAL) annota che fra le classi vi sono notevoli differenze di preparazione tra gli allievi e che appianare queste differenza implica automaticamente una rinuncia a qualche approfondimento a favore degli allievi più preparati. Un ultimo docente (DEGI) constata che lo strumento del beamer, utilizzato grazie al sito suddetto della Cancelleria federale, ha prodotto buoni risultati, e rileva che gli allievi vanno educati, cosa assai difficile, a discutere e ragionare con senno, logica, e urbanità.. Classi III SCC Anche in questa sede sono stati generalmente affrontati i temi previsti dal programma ufficiale e in particolare: diritto delle obbligazioni e contratto, responsabilità civile, diritto societario, diritto di famiglia e diritto successorio, distinzione fra diritto pubblico e diritto privato, storicità e politicità delle istituzioni del diritto pubblico e privato, da una sola docente (ALMI) il diritto penale, i diritti fondamentali e la loro applicazione, l intervento dello Stato nella relazioni private, le lobby di potere (LAIS), le varie sezioni del diritto pubblico (costituzionale, amministrativo, procedurale e penale) (COAL), il ruolo dello Stato (da Stato gendarme a Stato provvidenza) (COAL), i diritti umani e la loro garanzia in ambito internazionale (COAL), come si insedia un azienda in Ticino, trattati bilaterali CH-UE, condizioni d impiego e oneri sociali, contratti individuali e collettivi di lavoro, la legge federale sul lavoro, le imposte federali e cantonali, le imposte alla fonte (DEGI). Quali materiali di sussidio didattico sono state utilizzate, differentemente da docente a docente, le dispense di Alessio Corti, le lezioni schematiche di Aldo Foglia (introduzione al diritto societario) reperibili sul sito della Cancelleria federale, il testo del Dipartimento federale di giustizia sui regimi matrimoniali e il diritto successorio, il Codice delle obbli- Pagina 113 di 228
gazioni, il Codice penale, la Costituzione federale e quella cantonale, Copernico, Guida informativa all insediamento d impresa, edita dalla Sezione della promozione economica del DFE. Esiti concreti: Una docente (ALMI) nota che ha suscitato un notevole interesse in classe la tematica della distinzione fra diritto pubblico e diritto privato, affrontato con particolare riferimento al diritto penale, in relazione al principio di eguaglianza e alla presunzione di innocenza; la medesima docente ha fatto anche lavorare gli allievi a gruppi (di due persone) su temi scelti assieme e con allestimento di uno schema di lavoro preparato con la docente; ritiene che i lavori a gruppi costituiscono ottime esperienze di lavoro per gli studenti, a condizione tuttavia di un coinvolgimento attivo del docente, il quale deve lui fornire agli allievi gli strumenti adatti (libri, testi, indirizzi e siti internet), onde evitare dispersioni o l utilizzazione di materiali scadenti. Una docente (LAIS) lamenta che a causa dei numerosi eventi ai quali gli allievi hanno dovuto partecipare (giornate informative, uscite scolastiche e stages ), alcuni argomenti sono stati trattati solo in modo introduttivo. Propone in particolare di organizzare degli incontri con esperti in materia su argomenti d attualità e temi scelti. Un docente (COAL) denuncia una scarsa conoscenza da parte degli allievi della realtà che li circonda e l incapacità di collegare questa realtà agli aspetti teorici affrontati nelle lezioni. Egli lamenta in particolare che se nelle terze SCC non sono previste ore consecutive, si verificano grossi disagi nell insegnamento. Un ultimo docente (DEGI) a sua volta rileva che fra gli allievi vi è interesse per la procedure essenziali per l insediamento di un azienda in Ticino, per le imposte delle persone fisiche e giuridiche e gli oneri sociali dovuti, i contratti di lavoro, e tutto ciò che attiene all esercizio di un commercio e di un industria. Pagina 114 di 228
Economia aziendale Il rapporto d insegnamento dell economia aziendale è stato scritto per i diversi anni del curricolo SCC dai responsabili di ogni fascia. In generale non vi sono particolari problemi relativi all insegnamento da segnalare. L unica difficoltà emersa è legata al cambiamento degli obiettivi e del curricolo della scuola. Infatti il gruppo dei docenti di economia aziendale ha iniziato durante l anno scolastico 2010/11 ad affrontare i cambiamenti derivati dalla riforma dei piani di studio e dal cambiamento della griglia oraria. Questo ha generato del disorientamento su come procedere nella riforma dei piani di studio di economia aziendale, e sul come adattare lo sviluppo degli obiettivi di materia in funzione delle nuove esigenze. Le osservazioni specifiche si trovano nei rapporti di insegnamento presentati nelle pagine seguenti. Alcune criticità esposte saranno affrontate al momento della revisione dei piani di studio in corso. Prime commercio (Antonio Mottini) Gli obiettivi dei piani di studio sono stati raggiunti da tutti i colleghi. Per quanto riguarda il materiale distribuito si confermano i miglioramenti apportati lo scorso anno. Per quanto riguarda i miglioramenti da apportare, l'insicurezza relativa ai cambiamenti da introdurre nei piani di studio a causa dell'introduzione delle parti pratiche, ha frenato l'entusiasmo iniziale. Visto che l'esame di terza prevede elementi che non sono più trattati attualmente, si propone di anticipare in prima l'ud relativa ai rapporti tra stato e aziende, che comprende anche il tema dell'iva in modo da lasciare più spazio in seconda ai nuovi argomenti da introdurre. Questa proposta sarà ovviamente da affrontare all'interno del gruppo di economia aziendale nel corso del prossimo anno scolastico. Seconde commercio (Marco Bassi) Corso base Attività svolte durante l anno Come ogni anno, alcuni docenti si lamentano del fatto che il piano degli studi preveda troppe unità didattiche rispettivamente troppa materia per unità didattica. Questo fatto è da ricondurre in primo luogo ad una documentazione troppo ricca rispetto al tempo a disposizione per poter approfondire le unità stessa. In particolare, le UD dedicate allo Stato (UD1) e alla Gestione dei collaboratori (UD2) sono Pagina 115 di 228
caratterizzate da un livello di approfondimento troppo elevato per poter poi permettere di affrontare i seguenti capitoli senza fretta. La gran parte dei docenti risolve il problema esposto, riportando ad inizio terza la tematica relativa alla Relazione sulla gestione. Laboratorio Durante le attività di laboratorio, i docenti hanno cercato di approfondire quanto affrontato durante le lezioni con la classe intera. A tal proposito bisogna evidenziare che quanto proposto dai docenti risulta essere assai eterogeneo. Nel limite del possibile i docenti hanno cercato di proporre delle attività dove gli aspetti di economia aziendale fossero accompagnati dall utilizzo del foglio di calcolo Excel e dalla preparazione di presentazioni con Power Point. Tutti i docenti sono unanimi nel giudicare positiva l esperienza di poter lavorare con metà classe, rendendo possibile degli approfondimenti e una modalità di lavoro Terze commercio (Lorella Penno Rezzonico) Il programma di terza commercio si è svolto senza problemi particolari. Resta comunque esclusa dalla trattazione, nella maggior parte delle classi, l organizzazione, non tanto per mancanza di tempo, ma per l inesistenza di materiali ritenuti soddisfacenti dal corpo docenti. Gli altri argomenti previsti dal piano di studio, l analisi economico-finanziaria ed il marketing, sono stati trattati approfonditamente. Per quanto riguarda l analisi economico-finanziaria si sente la necessità di costruire un eserciziario comune, mentre la parte teorica in uso rappresenta una valida base didattica. Nel marketing si assiste ancora oggi ad una trattazione molto diversa da parte dei docenti, sia a livello di contenuto che di approfondimento. Si auspica di riuscire in futuro ad uniformare il materiale consegnato (dispensa teorica e raccolta di casi). Pagina 116 di 228
Quarte commercio (Giorgio Raschetti) Premessa In qualità di coordinatore delle quarte sono in grado unicamente di fornire il rapporto d insegnamento relativo alle quarte. I seguenti colleghi Walter Meyerhans, Nicola Giudicetti, Danilo Crivelli e Antonio mottini hanno risposto alla mia richiesta di informazioni. Al contributo dei colleghi ho aggiunto il mie considerazioni riguardanti le mie due quarte e il mio corso tematico. Purtroppo dagli altri colleghi non ho ricevuto informazioni il che mi fa credere che in generale gli obiettivi siano stati raggiunti senza particolari problemi. L insegnamento dell economia aziendale in 4 SCC Nelle classi di quarta commercio gli obiettivi formativi sono stati in generale raggiunti in tutte le classi, allo stesso modo tutti i contenuti previsti dal piano degli studi sono stati trattati. I risultati ottenuti agli esami confermano la buona riuscita dell insegnamento in quarta. Classe bilingue tedesco Per la classe bilingue ricopio il rapporto inviatomi dal collega Meyerhans. 1. Il programma previsto è stato completamente svolto (testo: Das Rechnungswesen als Führungsinstrument Leimgruber). Analisi patrimoniali ed economiche La contabilità dei costi (completa) Investimenti Svolti 120 esercizi di applicazione 2. Esami scritti ed orali: sono generalmente stati affrontati dai candidati rispecchiando quasi totalmente i risultati scolastici ottenuti durante il corso. 3. Riscontrata, come di regola, la differenza di valutazione del corso di blocco tematico fra i risultati semestrali (in eccesso sulle valutazioni del corso di base) e quelli dell esame scritto (in difetto sulle valutazioni dell esame di base). Walter Meyerhans Pagina 117 di 228
I corsi tematici di economia aziendale In quarta commercio sono stati offerti agli studenti 12 corsi tematici di economia aziendale. Non sono stati segnalati particolari problemi nel raggiungimento degli obiettivi dei singoli corsi. Il collega Meyerhans segnala (vedi sopra), la differenza di valutazione del corso di blocco tematico fra i risultati semestrali (in eccesso sulle valutazioni del corso di base) e quelli dell esame scritto (in difetto sulle valutazioni dell esame di base). Va ancora una volta evidenziata la parziale sovrapposizione di argomenti e di obiettivi di alcuni corsi proposti. Esame finale di quarta I temi d esame proposti hanno coperto i referenti disciplinari di terza e quarta a parte quello riguardante dell organizzazione aziendale. Alla preparazione dell esame hanno partecipato tutti i docenti che hanno insegnato in quarta ad eccezione di: Walter Meyerhans che ha preparato l esame in tedesco; Nicola Valerio non ha collaborato nella preparazione dell esame perché sostiene che devono essere concessi degli sgravi orari per chi prepara gli esami così come avviene ad esempio nella materia comunicazione. L esame proposto è stato valutato in generale positivamente dagli esperti di materia e dai colleghi. Esso è stato svolto dagli studenti senza particolari problemi. La data dell esame scritto sabato 4 giugno coincideva con il ponte (ve 3 giugno libero) ufficialmente concesso dal Dipartimento, questo pone verosimilmente un problema di equità di trattamento fra gli studenti e i docenti impegnati nell esame e gli studenti e i docenti liberi da questo impegno. Allo stesso modo sarebbe utile riesaminare le date degli esami e valutare se sia effettivamente necessario prevedere degli esami di sabato. In caso ciò sia assolutamente necessario prevedere una rotazione fra le diverse discipline d esame. Pagina 118 di 228
Economia politica Nel corso dell anno scolastico il gruppo di economia politica si è attivato in particolare per cercare di risolvere, nell ambito della riforma degli studi della SCC, una questione già ripetutamente menzionata nei precedenti rapporti: con l introduzione - nel corso degli anni Ottanta - delle attività interdisciplinari, la disciplina ha visto dimezzare il proprio orario di insegnamento con una riduzione a due sole ore nelle classi terze. Dato che la riforma degli studi si trovava confrontata con un carico eccessivo di ore di lezione, il gruppo proponeva il 6 ottobre 2010 che la richiesta (di insegnare sull arco di due anni scolastici e incrementare la dotazione) venga considerata nell'ambito della riorganizzazione dell'area di studio economica. In particolare nelle discussioni preliminari si era accennato, ad esempio, alla possibilità che alcune tematiche generali trattate finora sotto un ottica aziendalistica (ad esempio: teoria dell impresa), venissero riproposte con un ottica fondata essenzialmente sull economia politica. Con grande delusione dei docenti di economia politica, la direzione ha risposto il 22 dicembre, solo mediante breve mail, che non aveva potuto entrare nel merito della proposta di trasferire ore dal Progetto interdisciplinare alla Economia politica nel quarto anno, poiché le 5 ore in griglia - il Progetto interdisciplinare perde un'ora come diverse altre materie - costituiscono il minimo richiesto per le attività interdisciplinari, argomentando quindi in base a un punto non menzionato nella richiesta scritta (e solo oggetto di ipotesi eventuali), senza invece sviluppare una riflessione concernente la proposta di riorganizzazione dell area economica. Il gruppo di economia politica si sta quindi interessando alla possibilità di proporre alcune tematiche che non trovano più spazio nelle due ore di lezione nell ambito di eventuali nuovi corsi opzionali, con risultati ancora assai incerti. Esso ritiene comunque che l insufficiente dotazione oraria non permette una formazione di base adeguata in economia politica, questo anche in un ottica di formazione civica, indispensabile sia nella prospettiva professionale che civile. Pagina 119 di 228
Educazione fisica Il gruppo di educazione fisica si è riunito, come pianificato, una volta al mese nel corso dell anno scolastico 2010/2011 nella fascia oraria tra le 17.00 e le 19.00. I punti trattati durante le riunioni hanno riguardato soprattutto questioni organizzative correnti e temi legati all insegnamento. - Organizzazione delle infrastrutture per l anno scolastico (piano di rotazione). - Comanda e organizzazione logistica del materiale nelle numerose infrastrutture utilizzate. - Problematica della mancanza di infrastrutture e Palasport. - Organizzazione del corso invernale di Bosco Gurin. - Consuntivo e proposte per il futuro. - Programmazione dell attività annuale a scelta per le classi quarte - Riflessione sui criteri di valutazione comune per le classi quarte. - Analisi sul raggiungimento degli obiettivi e le rispettive valutazioni per gli allievi di quarta. PIANI DI STUDIO Visto il buon esito dell applicazione dei piani di studio negli scorsi anni, il nostro lavoro è continuato nel solco tracciato che si va delineando sempre maggiormente con un primo ciclo (prima e seconda) dedicato soprattutto all ampliamento delle competenze di base e ad una crescita personale che permette poi nel secondo ciclo (terza e quarta) di lavorare sull autonomia e la responsabilità nell applicazione di quanto acquisito nei primi due anni. CLASSI PRIME Sono state offerte situazioni di apprendimento di competenze negli ambiti della corporeità, dello spirito critico, dell autonomia, della responsabilità e dell intelligenza multipla. Attraverso l utilizzo di una vasta gamma di attività motorie e sportive gli allievi hanno potuto vivere numerose esperienze e sviluppare la sensazione di un corpo in movimento che sappia adattarsi alle situazioni attraverso anche una sempre migliore consapevolezza di se stessi e dell ambiente nel quale gli allievi si trovano ad operare. Rimane preoccupante il calo della condizione fisica e della padronanza coordinativa e tecnica del movimento in parecchi allievi e le notevoli differenze che a volte si riscontrano all interno della stessa classe che obbligano ad una grande differenziazione dei contenuti. CLASSI SECONDE Pagina 120 di 228
Il nostro compito è stato quello di approfondire e di ampliare il bagaglio motorio, creando situazioni dove le competenze acquisite e stabilizzate l anno precedente abbiano potuto essere maggiormente applicate in situazioni diverse e variate. La buona riuscita dei corsi invernali a Bosco Gurin ha evidenziato il raggiungimento di alcuni obiettivi soprattutto nell ambito delle competenze comportamentali ( saper essere ). Dal punto di vista logistico si ribadiscono i problemi già sollevati negli ultimi anni che a nostro modo di vedere dovranno essere affrontati prossimamente al fine di trovare soluzioni efficaci ed interessanti atte a migliorare la qualità del lavoro svolto. CLASSI TERZE Obiettivi sull autonomia e la responsabilità sono stati affrontati attraverso vari lavori individuali e di gruppo nel corso dell anno. Attraverso un lavoro più differenziato si è puntato maggiormente sulla creatività, variando combinando e completando le competenze apprese precedentemente e offrendo nuovi spunti con attività relativamente nuove e meno tradizionali. Si ribadisce l importanza dell abbinamento delle medesime fasce di età durante le lezioni quindicinali che permetterebbe di risolvere il problema delle classi miste poco equilibrate. CLASSI QUARTE La possibilità di affrontare l anno scolastico secondo i propri interessi ha permesso di gestire gruppi di allievi provenienti da diverse classi motivati e impegnati. L organizzazione del lavoro in cicli di lezione a scelta è ormai collaudata e riscontra un ottimo successo anche per il formarsi di nuove dinamiche di gruppo e di relazione con docenti diversi. Anche la scelta delle 2,5 ore invece delle classiche 2 permette una migliore organizzazione delle singole attività. La gestione delle infrastrutture per gruppi di sei classi presenta naturalmente della difficoltà ma è pagante. Anche quest anno è stata confermata l attività esterna su tutto l arco dell anno con un corso semestrale per l ottenimento del brevetto 1 di salvataggio e due corsi di nuoto. Anche la verifica sulla condizione fisica ha mostrato un soddisfacente miglioramento rispetto alle classi prime. Le varie riunioni per concordare le valutazioni dei vari cicli, hanno permesso di affinare ulteriormente i criteri, in particolare anche per i casi di dispense parziali o di assenze prolungate. RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI Come già accennato nell applicazione dei piani di studio, il corso fuori sede in seconda, i lavori individuali e di gruppo in terza, le attività a scelta in quarta, i buoni risultati sportivi e comportamentali alle manifestazioni in altre sedi o in altri cantoni e l ottimo comportamento e impegno mostrato dalla maggioranza dagli allievi, hanno dimostrato anche quest anno il buon lavoro svolto. Come già accennato per le classi terze, si ritiene che per meglio adattarsi all evoluzione che vede in generale una marcata eterogeneità del livello degli allievi, andranno cercate possibilità organizzative che permettano anche nei primi tre anni del curricolo di uscire a volte dallo schema classe collaborando con colleghi e classi parallele. Pagina 121 di 228
TEMI E PROBLEMATICHE DIVERSE Sportivi d élite Dopo i chiarimenti degli scorsi anni la problematica degli sportivi viene affrontata in modo più aperto e costruttivo da parte di tutti alla ricerca delle giuste soluzioni per ogni singola situazione. L alto numero di allievi che vengono accettati come sportivi o inseriti in classi di sportivi rende però difficile mantenere sempre un buon livello di informazione per tutti e su tutti questi allievi. Occorre da parte della direzione, del tutor e da parte nostra un ulteriore sforzo nell aggiornamento delle informazioni per permettere di adottare le giuste soluzioni e poter differenziare reali bisogni da richieste basate unicamente su uno statuto presunto ma non ben verificato di sportivo d élite. Corso invernale per le classi seconde Per i dettagli rimandiamo al rapporto specifico sui corsi invernali e alla richiesta di una riunione con i membri della direzione allo scopo di trovare nuove soluzioni, sia per quanto riguarda la destinazione, sia per una nuova formula organizzativa, che possa risolvere la problematica del grande numero di allievi per corso. Infrastrutture All inizio dell anno scolastico 2010-2011 ci siamo confrontati con una situazione logistica molto difficile. Con grandi sforzi e buona volontà abbiamo allestito un piano di rotazione nelle varie infrastrutture, che potesse garantire una certa qualità d insegnamento e la possibilità di variare le attività proposte. Alla luce dei fatti che abbiamo vissuto durante questo anno scolastico, crediamo sia necessario trovare delle soluzioni valide per poter garantire, già durante il prossimo anno scolastico, un insegnamento di qualità, in condizioni dignitose, che possa rispettare i piani di studio previsti. In particolare vorrei citare le numerose problematiche legate al Palasport ed in particolare alle numerose (troppe) giornate di insegnamento, in cui questa infrastruttura non ha potuto essere utilizzata a causa delle varie manifestazioni organizzate al suo interno (seguirà una lista dettagliata). Riassunto delle giornate d indisponibilità per manifestazioni o lavori del Palasport di Bellinzona. Posa separazione (parete mobile) 10.11.2010-16.11.2010.1.1.1 5 giorni Pagina 122 di 228
Espoticino ed elezioni Cantonali 14.03.2011-14.04.2011.1.1.1 25 giorni Giornata torneo di Basket scuole comunali (UEFS) 21.04.2011 1 giorno Assemblea Raiffeisen 20.05.2011 1 giorno Manifestazione Best of Gymnastrada 2011 23.05.2011-30.05.2011 6 giorni TOT: 38 giorni scolastici Vanno inoltre ricordati diverse giornate di lezione con presenza di operai per vari lavori di manutenzione! Pagina 123 di 228
Francese CLASSE I Francese 1 Come sempre il materiale didattico utilizzato (Francofolie 1) si è rivelato molto utile per gli allievi di Francese 1 e ha permesso di differenziare le attività. Viene quindi confermata la sua utilizzazione per il prossimo anno. Si auspica una maggior attenzione nei confronti degli allievi provenienti dal Canton Grigioni prima della composizione delle classi. Infatti all inizio di quest anno è stato necessario organizzare in fretta e furia un test di livello interno per poter distribuire i ragazzi all interno dei gruppi a loro più confacenti: alcuni non avevano mai fatto francese e si è dovuto ricorrere a un sostegno linguistico esterno per permettere un inserimento più progressivo. Francese 2 Come sempre la situazione differisce sensibilmente non solo da un gruppo all altro, ma anche all interno dello stesso. Sono stati riscontrati livelli molto diversi, a volte addirittura inconciliabili: gli allievi con un buon livello continuano a progredire e quelli che invece registrano numerose difficoltà non riescono ad avanzare, al punto che molti obiettivi fissati dal piano degli studi non sono stati raggiunti. Abbiamo adottato nuovamente la Nouvelle grammaire du français di Hachette come libro base, sfruttando gli Exercices de grammaire en contexte, niveau avancé pure di Hachette. Sono stati integrati materiali didattici di diversa provenienza al fine di rendere più accessibile l apprendimento di alcune unità. Dal punto di vista delle letture abbiamo proposto Oscar et la Dame Rose, L Analphabète, Les enfants de Noé, Le Petit Prince, Poursuite dans Paris, Ibrahim et les fleurs du Coran, Carmen, Kamo. Agence Babel, Nouvelles de Maupassant. Questi testi, in versione originale o semplificata, hanno permesso di introdurre gli allievi alla produzione di elaborati scritti. CLASSE II Francese 1 All interno dei due gruppi il lavoro è stato sensibilmente differente, peggiorando laddove gli allievi erano più numerosi. Il testo di studio Francofolie 1 è stato affiancato dalla lettura di Oscar et la Dame Rose. Sono stati raggiunti quasi tutti gli obiettivi grammaticali oltre ad alcuni obiettivi di sviluppo legati alla lettura del testo letterario. Francese 2 Pagina 124 di 228
Le due ore previste nel piano degli studi non permettono di approfondire correttamente i contenuti grammaticali previsti dal Piano degli Studi e perfezionare le quattro competenze. Inoltre il numero a volte eccessivo di allievi non consente di mantenere una motivazione sufficiente né di garantire ai più un discreto livello di produzione orale e di scrittura. Tuttavia abbiamo fatto il possibile per variare le attività didattiche, proponendo letture di testi di genere diverso in versione integrale: Les Justes, L Etranger, Les disparus de Fort Boyard, Le Horla, Vendredi et la vie sauvage, Oscar et la Dame Rose. CLASSE III L applicazione dei piani di studio non ha posto particolari difficoltà. Abbiamo però spesso notato un atteggiamento globalmente passivo e una scarsa motivazione negli allievi che hanno scelto di continuare il francese, forse per non confrontarsi con opzioni considerate più impegnative. Questo atteggiamento non ha favorito il raggiungimento di un buon livello di competenza, soprattutto nell orale. L interesse per le attività svolte attorno alle peculiarità stilistiche e semantiche delle principali opere dei movimenti letterari e artistici dei secoli XIX (Romanticismo) e XX (Avanguardismo letterario, Surrealismo, Esistenzialismo, ecc.), nonché ai temi dell adolescenza, dell amicizia e della parità uomo/donna è stato discontinuo. Nemmeno le proiezioni di film francofoni (Au revoir les enfants, Un chien andalou, Tanguy, Adèle H., La Rafle, Huis clos, Des hommes et des Dieux) hanno destato entusiasmo. Alcune presentazioni individuali o a gruppi sono state svolte con superficialità e gli obiettivi di sviluppo sono stati raggiunti solo da pochi studenti. CLASSE IV L applicazione dei piani di studio non ha posto particolari problemi. L atteggiamento verso la lingua francese e la cultura francofona è stato positivo e gli allievi hanno raggiunto globalmente un buon livello di competenza. La lettura individuale e in classe di testi letterari classici, moderni e contemporanei ha suscitato un discreto interesse. Anche le varie proiezioni di film francofoni (La Rafle, Le père Goriot, La parure, L Auberge espagnole, Des hommes et des Dieux, Jeanne D Arc) hanno permesso di inquadrare meglio le attività letterarie e non. In generale le presentazioni individuali o a gruppi di romanzi letterari sono state svolte con serietà, impegno e creatività. Gli obiettivi minimi sono stati raggiunti da quasi tutti gli studenti e quelli di sviluppo da una parte di loro, sia nell orale che nello scritto. Si ribadisce l importanza di mantenere la continuità didattica tra la III e la IV. Infatti, durante le vacanze estive, vengono assegnati dei temi o delle letture individuali o per classe che saranno trattati ed approfonditi all inizio della IV. Pagina 125 di 228
Geografia Il gruppo segnala di nuovo compatto le ripetute assenze di diversi allievi che si verificano durante le lezioni, fenomeno particolarmente preoccupante nelle classi del primo anno. Tutti i docenti hanno svolto regolarmente il programma di insegnamento sui tre anni di formazione geografica ed hanno formulato le seguenti osservazioni. CLASSI PRIME Si riscontrano parecchie difficoltà nell espressione scritta e nell applicazione di un metodo di studio degli allievi di prima (anche alla fine dell anno scolastico); infatti, in generale, molti allievi tendono a memorizzare i concetti proposti ma il loro utilizzo e l applicazione a casi pratici risultano molto problematici. Il rifugio in uno studio mnemonico a discapito dell assimilazione ed applicazione creativa dei concetti è sempre più marcato. Il gruppo si preoccupa per l approccio degli allievi sempre più rinunciatario davanti alla complessità della materia e degli argomenti proposti. L entrata in materia a settembre del primo anno è certamente propedeutica ma ribadiamo l importanza di un apprendimento progressivo dell'utilizzo di strumenti concettuali e pratici per poter creare ed applicare la conoscenza a casi concreti di analisi. Nel corrente anno scolastico si sono registrati parecchi casi di abbandono. CLASSI SECONDE Il gruppo è abbastanza soddisfatto del modo con cui in generale le seconde hanno lavorato. Sono stati decurtati i capitoli di geografia regionale (spazio fluido saheliano, spazio strutturato della risicoltura, ) in favore di un maggiore approfondimento dei temi svolti più avanti nel programma quali la geografia dei poli e dei flussi. Programma svolto regolarmente benché non tutti i docenti abbiano terminato la globalità degli argomenti proposti. In alcuni casi è mancato il passaggio da una geografia reale ad una geografia dei flussi. Nella fattispecie il capitolo di geografia sui flussi ed i poli europei non è stato svolto da tutti in modo completo. Si vorrebbero approfondire maggiormente gli aspetti demografici inseriti nei vari capitoli trattati. Analisi di spazi sempre più complessi (analisi relazioni orizzontali) partendo dal nomadismo (aspetti climatici sul Sahel), risicoltura, agricoltura (anche nelle Alpi), turismo alpino, storia delle città, metropoli, prospettive di sviluppo urbano ed industriale passato e dei prossimi decenni. Pagina 126 di 228
Lo svolgimento andrebbe migliorato distribuendo in modo più uniforme il tempo a disposizione per le varie UD. CLASSE TERZA Programma concentrato su aspetti di geografia economica e politica a scala globale dando, in alcuni casi, molto spazio all evoluzione storica che ha portato al Mondo globale. Prima parte evolutiva dalla nascita del capitalismo passando dalle economie mondo. Punto d arrivo: le realtà contemporanee ed il loro rapporto di interdipendenza su scala planetaria. Approfondimenti svolti: flussi del sistema mondo, le aree di sviluppo regionale in relazione al ruolo dello stato nazione. Tipologie di frontiera, effetto frontiera, evoluzione della frontiera tra Stati Uniti e Messico. Approfondimento sui vari attori della globalizzazione: governativi e non governativi. Per finire: visioni alternative di un altra globalizzazione. È stata introdotta una parte di analisi dell evoluzione socio-economica cinese ed indiana. Non è escluso l organizzazione di un corso d aggiornamento sull argomento per i prossimi anni in loco. L evoluzione costante e veloce di queste realtà impone un progressivo aggiornamento tematico e l istaurazione progressiva di legami orizzontali con altri argomenti proposti in terza. Si riconferma Il sistema mondo di Dinucci quale manuale di riferimento, nonché l Atlante de Il Manifesto/Le Monde Diplomatique. L utilizzo de L atlas du Monde diplomatique è stato apprezzato dagli allievi per i temi d attualità e la possibilità di effettuare due brevi presentazioni. I testi impegnativi hanno permesso agli allievi di chinarsi seriamente sugli argomenti. Si prevede di combinare l atlante in questione con quello tematico de Le dessous des cartes. Il gruppo ritiene di poter sottolineare maggiormante, nella trattazione delle tematiche, il metodo di analisi ipotetico-deduttivo esplicitandolo agli allievi in modo da contribuire a gettare le basi metodologiche per permettere loro di svolgere, in chiave non descrittiva ma analitica, il progetto interdisciplinare del quarto anno. Materiale e logistica Occorre pulire i filtri dei beamer nelle aule 109, 108, 107, 106. Questione carte murali: da un punto di vista didattico, la cartina murale ha ancora la sua validità poiché è utilizzabile con immediatezza, in parallelo ad altri supporti didattici. La attuale risoluzione e la luminescenza dei beamer non ha ancora raggiunto il livello di leggibilità delle cartine murali. Pagina 127 di 228
La carta murale del mondo nella 109 va risistemata. Il supporto ligneo si è parzialmente staccato e una cartina è caduta. Le molle delle cartine murali nelle varie aule vanno ricaricate. Il gruppo auspica la rivalorizzazione delle carte murali che purtroppo necessitano di manutenzione. Riteniamo quindi la presenza di alcune cartine murali fondamentale onde poterle consultare contemporaneamente a schemi e carte proiettate con il beamer. Il gruppo richiede lo spostamento di tutti i Personal Computer installati nelle aule (107, 108), all estremità prossima alla porta del tavolo del docente onde permettere una buona visibilità, controllo ma anche interazione tra il docente stesso e gli alunni. La lezione di geografia richiede spesso l ausilio di materiali didattici quali atlanti, carte murali, dispositivi informatici, retroproiettore, diapositive, beamer ed oggettistica varia. Nei prefabbricati questi sussidi didattici sono poco presenti. Il gruppo auspica la massima occupazione delle aule attrezzate 107-108-109 per le relative lezioni di geografia ringraziando anticipatamente per gli sforzi compiuti in tal senso. Pagina 128 di 228
Inglese I docenti concordano nel constatare che l applicazione del piano degli studi non pone problemi. Tutti i docenti lamentano, però, un sensibile calo nell autonomia degli allievi, rispetto al passato, non solo per quanto concerne l organizzazione del lavoro a casa, ma anche (cosa che desta seria preoccupazione, specie nelle classi finali) riguardo l atteggiamento in classe (mancanza del materiale e dei compiti assegnati, frequenza irregolare, generale demotivazione). Questo problema non riguarda solamente la disciplina inglese ma, dai confronti con i colleghi durante i consigli di classe, emerge come tendenza diffusa e generalizzata. Il gruppo d inglese, pertanto, ritiene che si dovrebbe approfondire il problema e cercare delle soluzioni a livello di Istituto. Un altro problema riscontrato dal gruppo è l eccessiva omogeneizzazione delle classi (in particolare, delle classi prime): la provenienza degli allievi di una stessa classe dalla stessa area geografica, causa numerosi problemi. In primo luogo, il livello: se gli allievi provengono dagli stessi istituti scolastici, i livelli d ingresso tendono ad essere omogenei, nel bene e nel male, cosa che non consente agli allievi di misurarsi con chi ha avuto una preparazione diversa durante la scuola media. Secondariamente, essendo la classe già un gruppo compatto, c è il rischio che si crei una sorta di contrapposizione tra il gruppo classe e il corpo docente. L omogeneizzazione delle classi comporta anche una maggiore chiusura del gruppo classe rispetto al resto della scuola. In questo senso, anche la presenza di numerosi ripetenti (a volte fino a metà degli allievi presenti in una classe) nelle stesse classi, tende a creare un ambiente didatticamente poco proficuo, determinando una tendenza al ribasso che incide negativamente sugli allievi motivati e diligenti. Per avere un ambiente di lavoro più proficuo e favorire la tolleranza e la conoscenza reciproca, il gruppo d inglese auspica, pertanto, che la Direzione non tenga conto della provenienza geografica nella formazione delle classi prime. Pagina 129 di 228
Italiano Nel corso dell anno scolastico 2010-2011 il gruppo di italiano si è incontrato più volte: innanzitutto è stato necessario prendere atto della Riforma della SCC e delle sue conseguenze dirette (un aumento di un ora in prima, laboratori a classe intera in prima e seconda, partecipazione alle parti pratiche integrate). Le riunioni hanno quindi dovuto rispondere alle preoccupazioni e ai dubbi di noi docenti, nonché alle proposte concrete di alcuni colleghi volte ad evitare un abbassamento del livello delle competenze degli studenti e a sfruttare al meglio i margini concessi dalla Riforma ai docenti di italiano. Due docenti si sono occupati della preparazione dei programmi delle parti pratiche integrate, altri hanno ridefinito i contenuti dei laboratori, apportando le necessarie modifiche. Accanto al lavoro indotto dalla Riforma il gruppo ha discusso una serie di temi che riguardano direttamente l insegnamento dell italiano alla SCC: abbiamo valutato l opportunità di scegliere un antologia di riferimento per il gruppo; inoltre, proprio in relazione ai tagli in Storia imposti dalla Riforma e alle lacune palesate dagli allievi nella contestualizzazione dei testi, alcuni colleghi hanno proposto di rendere cronologico il programma di letteratura, evitando il corto circuito che si crea nel passaggio dalla seconda ( 700 e 800) alla terza (Origini e 300). Queste discussioni si protrarranno verosimilmente nel corso dell anno prossimo, in modo che sia possibile attuare gli eventuali cambiamenti quando gli allievi entrati con la Riforma (settembre 2011) saranno in seconda. Quest anno l esame scritto di maturità ha seguito i principi decisi l anno scorso: sarà possibile valutare i risultati della modifica dopo le correzioni e dopo una discussione del gruppo, da integrare alla riunione iniziale dell anno prossimo. Per quanto riguarda la valutazione e i problemi incontrati dagli allievi, appare evidente che l aumento importante del numero di classi di prima ha provocato un incremento delle difficoltà, che si evidenziano soprattutto nelle capacità espressive (sia scritte sia orali) e nella diffusa confusione grammaticale, sintattica e pragmatica. Anche per questo motivo nel programma del laboratorio di prima, cui la Riforma ha aggiunto un ora, abbiamo voluto fissare questi obiettivi, nella speranza di permettere agli allievi di padroneggiare al meglio quella che per molti è la lingua madre (e matrigna). Pagina 130 di 228
Matematica A) Applicazione dei piani di studio e raggiungimento degli obiettivi. Gli argomenti presenti nei piani di studio sono stati svolti (almeno per quel che riguarda gli obiettivi minimi) come gli anni precedenti, vale a dire in modo quasi completo. Ricordiamo che anche quest anno è stato svolto il programma secondo il piano di studi del 2002 e non quello del 2004. Qualche problema si segnala in prima, dove la presenza di parecchi allievi che di fatto non hanno acquisito tutte le conoscenze di base di SM, e soprattutto non hanno ancora un attitudine al lavoro adeguata per la SMS, crea non poche difficoltà. Gli allievi pre- sentano spesso difficoltà nel calcolo algebrico e numerico, ma anche nell affrontare piccoli problemi che richiedono una certa capacità di analisi così come nell impostazione di piccoli ragionamenti logici. Il laboratorio forniva un utile strumento per esercitare proprio queste capacità. Per questo motivo la decisione di far cadere le ore di laboratorio desta non poche preoccupazioni. In tutti gli anni non è stato possibile, nella maggior parte dei casi, approfondire temi partico- lari per mancanza di tempo. Il raggiungimento degli obiettivi minimi, per quanto riguarda ovviamente gli argomenti trat- tati, è stato generalmente soddisfacente in molte classi. Vi sono situazioni particolari dove gli obiettivi minimi non sono stati raggiunti dalla maggioranza di allievi e questo sopratutto in ragione di dinamiche di classe negative; vedi mancanza di motivazione e/o capacità di affron- tare le difficoltà e/o più semplicemente speculazioni sul numero di insufficienze per la pro- mozione. B) Proposte per il prossimo anno scolastico Per quanto riguarda i piani di studio il gruppo di materia ha elaborato la nuova versione, re- sasi necessaria vista la riforma in atto alla SCC. I principali cambiamenti consistono nell anticipo in prima di disequazioni fratte e di secondo grado e nell introduzione di un capi- tolo più ampio di statistica descrittiva in seconda. Per il secondo biennio, come richiesto da più parti, è stata introdotta per tutti l analisi. Il gruppo ha espresso delle perplessità in merito, ritenendo più opportuno lasciare il corso di analisi all interno del corso opzionale di matema- tica, ma farà comunque tutto il possibile affinché l analisi possa essere trattata in maniera chiara e comprensibile a tutti gli allievi della SCC. La discussione sul percorso didattico più appropriato è aperta. A sostegno degli allievi ci pare che il corso di recupero in prima e lo sportello di matematica siano funzionali. Occorrerà in ogni caso potenziare il sostegno per gli allievi di prima, soprat- tutto vista la maggior mole di lavoro richiesta dai nuovi piani di studio e la contemporanea perdita dell ora di laboratorio. Il gruppo si è chinato sulla questione, e ha elaborato la seguente proposta: Dalle passate espe- rienze, un corso di sostegno "funziona bene" solo se gestito dallo stesso docente che insegna nella classe, quindi la proposta consiste nell'attribuire 0,5 ore settimanali ad ogni collega che ha delle 1SCC; dovrà gestire 18 ore durante l'anno scolastico (per es. una ogni due settimane) come sostegno ai suoi allievi. Se dovesse avere due classi, gli studenti con difficoltà si indiriz- zerebbero allo stesso corso. Nel caso dovesse insegnare in tre prime, si potrebbe pensare di programmare due corsi, con un impegno settimanale di 1 ora (0,5 + 0,5). Per i 9-10 docenti interessati occorrerebbero 4,5-5 ore. Le rimanenti ore sarebbero da dedicare allo sportello didattico, strumento che riteniamo molto efficace e che a questo punto verrebbe indirizzato principalmente agli studenti di seconda, terza e quarta. C) Opzione matematica: Analisi 1, 2, 3 e 4 Gli argomenti presenti nell'opuscolo di presentazione sono stati svolti senza particolari pro- Pagina 131 di 228
blemi e sembrano adatti agli allievi motivati dei corsi opzionali. Si sono potute constatare dif- ficoltà nel calcolo numerico ed algebrico che condizionano e/o rallentano in parte l apprendimento dei nuovi concetti di analisi. Il raggiungimento degli obiettivi minimi è stato soddisfacente in tutte le classi e l interesse generale è stato buono, malgrado qualche assenza ingiustificata alle lezioni da parte di un ri- stretto numero di allievi. Come ogni anno, nei corsi di opzione matematica, si trova qualche allievo la cui scelta lascia perplessi, ma questo non pregiudica il lavoro in classe semmai an- drebbe migliorata l informazione al momento dell iscrizione alle opzioni. Visto che con la riforma in atto l analisi andrà a far parte del corso di base di matematica oc- correrà pensare dei nuovi temi per l opzione, le proposte vanno dall approfondimento dell analisi stessa, alla trattazione di argomenti che non troveranno più spazio nei piani di studio, come ad esempio matrici o geometria vettoriale. Inoltre con il passaggio dell'analisi dal corso opzionale al corso base si dovranno adattare forma e richieste, ed in parte anche ridurre il contenuto di quello che è il corso attuale di ana- lisi. Questo infatti non potrà essere riproposto in maniera identica a ciò che si fa ora nel corso opzionale. D) Esame di 4 SCC L'esito dell esame scritto è stato sicuramente migliore degli ultimi anni, con una media punti di 47 su 100 (a fronte ad esempio dei 39 dello scorso anno). La sufficienza è stata mantenuta come lo scorso anno al 50% dei punti. In questo modo circa il 45% degli allievi è risultato suf- ficiente. Rispetto alle note semestrali si riscontra per molti allievi una flessione dell'ordine di mezzo punto. Sono comunque anche presenti alcuni casi per i quali la nota dell'esame è addi- rittura superiore a quella del semestre (fino ad un punto e mezzo in più!). In generale la diminuzione tra le note dei semestri e quelle dell'esame è comunque meno evi- dente che in passato. Pagina 132 di 228
Scienze naturali Introduzione L anno scolastico appena trascorso è stato caratterizzato dal tema dominante della Riforma del curriculum della SCC. Molto tempo e molte energie sono stati ad essa dedicati da direzione e docenti. E quindi naturale che a questo tema anche il gruppo di scienze abbia riservato non pochi incontri, soprattutto in questo scorcio finale di anno. E questo perché La Riforma non è considerata solo come un fatto che impone di adattare i vecchi programmi alla nuova griglia ma in modo più ampio come un opportunità per intervenire sui programmi rivedendoli alla luce dell esperienza accumulata nei dieci anni trascorsi dall ultima loro modifica. La vita del gruppo dei docenti di scienze è stata segnata da un ulteriore passo nel senso di una più intensa collaborazione tra i suoi membri, attestata per esempio da una maggior regolarità nei nostri incontri, da un più spiccato aiuto reciproco tra singoli docenti nella preparazione delle lezioni (sia in generale sia in modo più specifico sul progetto interdisciplinarietà o sul metodo di Karlsruhe ), dalla preparazione comune di esercizi e da tanti altri fatti che non sono in questa sede menzionati. Questo concepirsi assieme di fronte al proprio lavoro, cioè alla titanica impresa legata all avventura educativa, va ulteriormente incrementato perché è l unica via che può farci fare dei passi avanti nel nostro essere insegnanti. Ciò non produce solo sinergie interessanti nella preparazione delle lezioni, ma può aiutare anche a ritrovare quella motivazione che a volte sembra un po affievolirsi in mezzo alla miriade di difficoltà che caratterizzano la quotidianità della vita scolastica. Nel corso dell anno scolastico 2010-2011 non sono state introdotte novità particolari rispetto all anno 2009-2010, perciò anche questo rapporto, per la parte riguardante l attuazione dei programmi, ricalcherà in buona parte quello precedente. I piani di studio sono ormai applicati da diversi anni (dodici anni quello di I, undici quello di II, dieci quello di III e nove quello di IV) secondo i contenuti previsti inizialmente. Si stanno tuttavia cercando degli approcci diversi per cercare di migliorare e rendere più efficace l insegnamento degli argomenti previsti dai piani di studio. In generale si sta intensificando l uso di risorse rese disponibili dai moderni mezzi informatici (risorse online di vario tipo e di varia provenienza come pure risorse didattiche messe a disposizione dalle diverse case editrici) per rendere più accessibili i temi più complessi, per facilitare la presentazione di modelli relativi al mondo microscopico, per illustrare attraverso immagini e filmati quanto, nell ambito dei diversi corsi, si ritiene vada sostenuto attraverso tali supporti, ecc In particolare, allo scopo di individuare dei percorsi maggiormente interdisciplinari, due docenti hanno cercato di sviluppare, attraverso un progetto che fa capo al monte ore di sede, dei percorsi alternativi per il primo e il secondo anno che dovrebbero integrare maggiormente i temi di biologia, chimica e fisica, mantenendo inalterati gli obiettivi. Una descrizione più dettagliata del lavoro da loro svolto è riportata in seguito. Le due docenti, continuando a beneficiare del monte ore, potranno proseguire con questo lavoro Pagina 133 di 228
estendendolo alle III nel corso del prossimo anno scolastico, basandosi anche sul metodo di Karlsruhe. Quella dell interdisciplinarietà è stata una preoccupazione centrale nel progetto realizzato dalle due colleghe, ed ha contribuito ad animare il confronto nell ambito della riflessione sui programmi (v. parte sulla Riforma) Come già rilevato in passato, anche quest anno sono state riscontrate molte difficoltà da parte di un certo numero di allievi soprattutto in prima e in seconda. Se da una parte vi sono studenti che seguono senza difficoltà i corsi proposti, dall altra vi sono sempre più allievi che si presentano con gravi lacune, con un metodo di lavoro inadeguato e soprattutto con una scarsa disponibilità a mettersi in gioco per imparare. Come già scritto nel rapporto dello scorso anno, il gruppo ritiene che questo fenomeno non riguardi solo la materia scienze e che debba perciò essere affrontato a livello di istituto, in modo da trovare una base comune di intenti maggiormente condivisa dai docenti di tutte le discipline. Nel corso del mese di settembre tre docenti del gruppo hanno partecipato al corso di aggiornamento proposto dalla Zanichelli sulla Lavagna interattiva multimediale. Nel mese di ottobre una docente ha partecipato al corso proposto dal Verein Systemdynamik im Unterricht (Sysdyn) dal titolo Systemdynamik (dinamica dei sistemi). Infine, sempre nel mese di ottobre, il gruppo al completo ha partecipato al corso proposto dal prof. Piero Gandolfi sul tema Microbiologia. Su questi tre interessanti corsi segue una scheda dettagliata che ne mette in rilievo contenuti e possibili applicazioni nella nostra scuola. La maggior parte degli insegnanti di scienze ha partecipato alle attività scientifiche svolte presso il centro di Olivone nel mese di settembre con le classi terze. Pur ritenendo tale esperienza nel complesso positiva, il gruppo ha formulato qualche osservazione critica e qualche suggerimento all indirizzo di chi organizza questo corso, al fine di migliorare la proposta. (v. allegato 1) Nel corso di quest anno, utilizzando buona parte del credito straordinario di 50000 Fr. concesso dal Cantone per il rinnovo dei laboratori delle scuole medie superiori, sono stati acquistati nuovi apparecchi per il rilevamento di dati on- line (accompagnati da manuali per svolgere nuovi esperimenti), uno stereoscopio e un microscopio di alta qualità con videocamera e software per PC, un set di apparecchi per effettuare l elettroforesi e alcuni strumenti in sostituzione di quelli ormai obsoleti. Questo materiale sarà utile per realizzare interessanti esperimenti relativi all intero percorso formativo della SCC. Durante quest anno scolastico, attraverso un incontro specifico per docenti delle medie superiori (licei e commercio) si è iniziato ad abbordare il delicato tema della sicurezza nei laboratori. (v. allegato 2) Per quanto riguarda gli spazi, anche se con largo anticipo, occorre già pensare al raddoppio del laboratorio di II che si renderà necessario con l anno scolastico 2012-2013 e che Pagina 134 di 228
richiederà un aula supplementare da adibire a tale scopo. Ciò comporterà pure il raddoppio del materiale didattico da utilizzare nella sperimentazione con le II (per quanto riguarda le aule- laboratorio, considerata la mole e la fragilità del materiale che vi rimane sempre esposto, il gruppo di scienze ribadisce ancora una volta l importanza di riservare questi spazi unicamente alle attività sperimentali di seconda). Urge pure l acquisto di mobilio supplementare, soprattutto armadi, dove poter sistemare la strumentazione, le apparecchiature e il materiale che negli attuali spazi non trovano ormai più posto. (v. allegato 3) Infine va menzionato il fatto che il nostro gruppo ha recentemente presentato alla Direzio- ne la richiesta di poter beneficiare di un riconoscimento in termini di sgravio orario per chi si assume la responsabilità dell ordinazione e della cura (ordine, riparazione, sostituzione) del materiale didattico (quali apparecchiature, strumenti, materiale di consumo e sostanze chimiche). (v. allegato 3) Attuazione dei programmi I SCC per quanto riguarda il piano di studi di prima, valgono le considerazioni già espresse in passato, vale a dire: il programma sembra essere di gradimento alla maggior parte dei docenti e degli studenti. Due docenti hanno sperimentato un nuovo percorso che viene descritto a parte. Anche durante il presente anno scolastico, alcuni argomenti sono stati trattati integrando approccio teorico e approccio sperimentale. Benché la parte sperimentale di prima sia limitata dalla dotazione oraria, le attività proposte hanno suscitato l interesse delle classi che le hanno realizzate. Grazie agli strumenti di acquisizione di dati on- line è stato possibile realizzare esperimenti relativi al tema La pressione. Le difficoltà incontrate dagli allievi restano quelle di sempre: riguardano, in particolare, gli aspetti matematici legati alla parte introduttiva di inizio anno (utilizzo delle potenze di 10, trasformazioni di unità di misura, algebra semplice, rapporti fra grandezze, proporzioni, ) e il passaggio dal livello macroscopico della struttura della materia a quello microscopico (modello corpuscolare). Purtroppo il numero di coloro che incontrano delle difficoltà è aumentato negli ultimi anni. II SCC per il programma di seconda valgono le seguenti considerazioni: il programma è stato riproposto come negli scorsi anni vista l esperienza positiva fatta. Due docenti hanno sperimentato un nuovo percorso che viene descritto a parte. Le difficoltà incontrate dagli studenti concernono essenzialmente quei capitoli che implicano l applicazione di processi mentali di tipo logico, induttivo e deduttivo (in particolare: lo studio del moto dei corpi e il concetto di quantità di sostanza con le sue applicazioni). Il numero di allievi che incontrano però grandi difficoltà ad affrontare questi argomenti è aumentato negli ultimi anni in modo preoccupante. Il nostro gruppo di materia non ha ancora trovato delle misure da adottare per migliorare questa Pagina 135 di 228
situazione; constata però che anche in seconda vi sono sempre più allievi che non hanno ancora acquisito un atteggiamento responsabile e un metodo di studio adatti ad una scuola di livello medio superiore. Per quanto riguarda il laboratorio valgono in genere gli apprezzamenti espressi in passato: il laboratorio costituisce un utile compendio al corso teorico, e suscita un riscontro generalmente positivo presso gli studenti. Il modello di corso proposto è molto versatile e permette di effettuare continuamente nuove proposte di esperimenti (anche quest anno ve ne sono state alcune). La soluzione adottata per la valutazione tiene conto dell impegno, delle abilità pratiche e soprattutto della capacità dell allievo di redigere con ordine e diligenza un quaderno di laboratorio nel quale annota tutti i dati e le informazioni relativi ad ogni manipolazione. Per quanto riguarda le manipolazioni i risultati sono incoraggianti, mentre sono stati riscontrati ancora una volta dei problemi nella redazione dei rapporti. Evidentemente questo esercizio risulta più complesso del previsto per gli studenti, ma riteniamo che sia necessario continuare con questa attività proprio per cercare di abituarli alla precisione ed al rigore che contraddistinguono le scienze sperimentali. III SCC Il programma di terza, grazie ai concetti approfonditi nel corso del primo biennio, può più facilmente essere affrontato in modo interdisciplinare, in quanto l energia è una grandezza fondamentale per descrivere e comprendere fenomeni fisici, chimici e biologici. Lo studio dell energia permette perciò di affrontare in modo del tutto naturale, mediante un modello comune, i diversi aspetti della realtà, permettendo agli allievi di comprendere come in fondo le scienze sperimentali siano una materia unica, all interno della quale la suddivisione in tre discipline più particolari si rende necessaria al fine di rendere possibile lo studio dei complessi fenomeni naturali. Questo programma può essere affrontato attraverso diversi modelli interpretativi; infatti, oltre ad un approccio più classico, da ormai alcuni anni è possibile seguire un percorso che permette di trattare diversi argomenti di terza secondo quanto è emerso dall attività del gruppo cantonale di coordinamento della fisica, della chimica e della biologia nelle scuole medie superiori. Riteniamo che entrambi gli approcci presentino dei vantaggi e degli svantaggi e che sia perciò opportuno lasciare libera scelta al singolo docente di seguirne uno piuttosto che l altro. In ogni caso il programma risulta essere in genere gradito agli studenti e le difficoltà incontrate da quest ultimi sono certamente inferiori rispetto a quelle del primo biennio. IV SCC Il bilancio per il programma di quarta è sicuramente positivo, con i suoi punti forti già evidenziati nei rapporti degli scorsi anni: l idea di dedicare tutto il quarto anno ad un approfondimento della biologia dell uomo ed allo studio di un aspetto puntuale del rapporto uomo- ambiente suscita un sicuro apprezzamento da parte delle classi il fatto che il docente tenga conto delle preferenze espresse dagli studenti circa gli argomenti da trattare è apprezzata Pagina 136 di 228
Per quanto riguarda l organizzazione pratica delle attività di tipo seminariale (numero di ore- lezione da mettere a disposizione degli studenti per l elaborazione dei temi attribuiti; organizzazione delle presentazioni in classe, ) vi sono delle differenze all interno del gruppo di scienze, in quanto alcuni docenti preferiscono dare più spazio alla preparazione ed alla presentazione delle ricerche personali mentre altri propongono delle lezioni di tipo più tradizionale. Inoltre ci siamo resi conto che alcuni argomenti si prestano maggiormente ad essere affrontati sotto forma di ricerche, mentre altri risultano essere troppo complessi per degli studenti di quarta SCC. Laddove è però stato possibile seguire un approccio didattico di questo tipo i risultati sono stati positivi, poiché, a partire da lavori e presentazioni di buon livello, sono spesso scaturiti dibattiti ricchi e formativi. Tutti i membri del gruppo di scienze concordano però sulla necessità di introdurre un maggior numero di attività sperimentali anche nel corso di quarta, pur essendo consapevoli delle notevoli difficoltà dettate dal numero ridotto di ore- lezione a disposizione e dalla complessità di alcuni argomenti trattati (nonché del fatto che si lavoro a classe intera). La disponibilità di nuovo materiale scientifico (acquistato grazie al credito straordinario concesso per il rinnovamento dei laboratori delle scuole medie superiori) permetterà sicuramente di proporre nei prossimi anni nuove e interessanti attività di questo tipo. Per quanto riguarda le difficoltà, esse sono state riscontrate solo in poche classi nelle quali alcuni studenti hanno palesato una sorprendente superficialità ed un insufficiente responsabilità nel modo di porsi di fronte allo studio. Riunioni del gruppo Il primo passo per cominciare ad immaginare insieme il nostro essere insegnanti della stessa materia consiste nell iniziare a conoscere come l altro concepisce il proprio modo di insegnare. Per questo motivo e anche in vista dell imminente riforma del curriculum della SCC, che inevitabilmente comporta delle ricadute sui contenuti specifici dei piani di studio, abbiamo pensato di iniziare a conoscere due nuovi approcci all insegnamento sperimentati da alcuni di noi: uno legato al metodo di Karlsruhe (applicato soprattutto in III) e il secondo che riguarda il tentativo di realizzare una maggior interdisciplinarietà tra fisica, chimica e biologia. Incontro sul metodo di Karlsruhe Prof. Stefano Pozzi - 22 marzo 2011 Dalla presentazione del collega Pozzi si è capito che questo metodo è nato dall idea di mo- dernizzare e razionalizzare l insegnamento della fisica (da qui il nome Corso di fisica di Karlsruhe ). Per raggiungere questo scopo le varie aree della fisica sono state considerate in modo unitario poiché in esse appaiono le stesse regole e le stesse strutture: nella mecca- nica, nell'elettrologia, nella termologia e, in misura minore, anche nell'ottica, nell'acustica e nell'elettronica. Di conseguenza queste relazioni dalla validità generale devono essere im- parate una volta sola. Questo metodo ha il grande pregio di semplificare, di portare a rap- presentazioni concettuali molto concrete, di unificare e collegare processi che si svolgono secondo gli stessi principi. Un'altra sua caratteristica è quella di creare dei punti di colle- gamento con altre materie, soprattutto con la chimica (ad es. le reazioni chimiche) e in par- te anche con la biologia (ad es. nelle branche dell ecologia o della fisiologia). Nella nostra scuola questo metodo è applicato da diversi anni dal collega Pozzi in III e, per la prima volta quest anno, anche dalla collega Barberis- Maino. Il terzo anno, proprio per il Pagina 137 di 228
tema generale che lo caratterizza (l energia nei fenomeni fisici, chimici e biologici) si presta molto bene all applicazione di questo metodo. Muovendo da semplici esempi tratti dall idraulica, per analogia viene affrontato il tema dell energia nei diversi settori della fisi- ca e nella chimica. La collega Barberis- Maino ha già svolto alcune sperimentazioni prelimi- nari nel campo della biologia. Oltre a quelli citati in precedenza tale metodo presenta i seguenti vantaggi: in diverse situazioni permette di spiegare in modo più semplice i fenomeni reali; il concetto di energia è unico: non vengono più distinte le diverse forme di energie (di immagaz- zinamento o di trasporto); vi è una maggior chiarezza relativa ai trasferimenti di energia (distinzione tra energia e portato- re di energia, introduzione dei concetti di sorgente, ricevitore e trasferitore di energia); l introduzione del concetto di entropia quale portatore di energia permette di superare alcune difficoltà non risolte secondo l approccio classico. I limiti o gli svantaggi di tale metodo, evidenziati da alcuni di noi durante l incontro, posso- no essere così riassunti: si avverte il rischio di ridurre lo scopo dell insegnamento alla trasmissione del modello, anziché dei concetti che attraverso il modello si vogliono veicolare. alla maggior semplicità derivante dall unitarietà di approccio ai diversi campi della fisica, della chimica (o della biologia) si contrappone una maggior complicazione nella presentazione di sin- goli concetti (ad es. la forza definita come intensità di corrente di quantità di moto ) o nell approccio ad un intera area ( ad es. in meccanica il percorso per arrivare a definire in modo completo i flussi di quantità di moto o di energia risulta molto lungo, tortuoso e complesso, e quindi di difficile accesso per molti studenti). Inoltre la simbologia utilizzata per indicare le grandezze a volte sembra essere più complessa rispetto a quella classica l utilizzo sistematico del concetto di flusso di una grandezza (portatore di energia o energia) ri- schia di fare aumentare le difficoltà di quegli studenti che solitamente le manifestano quando si affrontano le grandezze derivate. vi è il rischio (a dire il vero assai ridotto nel nostro caso) che gli studenti che volessero frequen- tare una facoltà scientifica all università incontrino delle difficoltà, visto che questo metodo non è utilizzato a livello universitario. Poiché è difficilmente ipotizzabile di rendere obbligatorio l utilizzazione del metodo di Karlsruhe, il gruppo di materia ha deciso di lasciare libertà di scelta ai singoli docenti (che la attueranno ponderando vantaggi e svantaggi del metodo stesso). Incontro sul progetto Sperimentazione interdisciplinare di fisica, chimica e biologia Prof.sse Moira Camani e Luisella Barberis- Maino 19 aprile 2011 Il progetto presentato dalle colleghe Camani e Barberis (e approvato dal collegio docenti durante il plenum sul monte ore dello scorso anno) si prefiggeva i seguenti obiettivi: - cercare fenomeni naturali esemplari che possano essere affrontati dal punto di vista fisi- co, chimico e biologico; - ampliare le tematiche affrontate nel curriculum attuale di chimica e fisica con aspetti biologici vicini all esperienza quotidiana; - favorire l organizzazione delle conoscenze settoriali acquisite, evidenziando i nessi tra i vari concetti in modo trasversale nelle 3 discipline; Pagina 138 di 228
- individuare e collegare gli aspetti biologici, chimici e fisici di un fenomeno naturale in una visione d insieme; - integrare maggiormente l utilizzo di sussidi didattici informatici (sonde PASCO) che permettono di affrontare esperienze pratiche da molteplici punti di vista. Le colleghe hanno realizzato due percorsi impostati in modo diverso per la prima e la se- conda classe. In prima hanno cercato di unire alcuni concetti fondamentali di fisica e chimica con aspetti biologici connessi all acqua (sostanza fondamentale per la vita sulla Terra) e alla pianta (la cui fisiologia è determinata da leggi fisico- chimiche), con la preoccupazione di rifarsi il più possibile a situazioni di vita quotidiana che potessero fungere da stimolo per l allievo, per- ché più concrete e vicine alla sua realtà. I metodi di separazione dei miscugli sono stati così collegati con il funzionamento degli impianti di depurazione, la solubilità di solidi e gas con le proprietà di acque minerali diverse o con la vita dei pesci nell acqua, la densità con la cir- colazione dell acqua in un lago, la traspirazione delle piante come approfondimento dei passaggi di stato. In seconda hanno cercato di collegare lo studio del moto con gli adattamenti dei viventi al movimento, trattando il tema previsto sulla varietà dei viventi con un taglio prettamente evolutivo. Lo spunto per questo tipo di collegamento è stato fornito dalle esperienze pro- poste nel sito dell ESA (Agenzia Spaziale Europea), che evidenziano in modo molto interes- sante il ruolo della gravità sul moto dei corpi nello spazio e sulla Terra. Un articolo sull invecchiamento di un astronauta durante una missione di sei mesi a causa dell assenza di gravità, ha fornito invece lo spunto motivante di partenza. Nell ambito dello stesso progetto sono pure stati proposti nuovi esperimenti di laboratorio sui tre principi di Newton e sull influsso della gravità sull uomo, trattando così i temi quali l equilibrio (con lo studio della struttura e della funzione del labirinto) o gli influssi della gravità e del tipo di moto (in acqua, in aria, sulla terraferma) sul sistema cardio- circolatorio (con sezione del cuore di maiale). Da tutto ciò sono emerse le domande su come abbiano potuto evolversi determinate strutture così perfettamente adattate alle varie situazioni e sui i vantaggi che la posizione eretta ha avuto per l evoluzione della nostra specie. Doman- de alle quali si è tentato di rispondere durante le lezioni di biologia, anche con l aiuto di numerosi sussidi didattici (video, simulazioni, modellini, ). Le schede relative a questi tre percorsi (classe I, classe II e laboratorio) sono state raccolte in un fascicolo che è stato messo a disposizione dei colleghi del gruppo affinché possano prendere visione del lavoro svolto. N.B.: Nell ambito del monte ore di quest anno le due colleghe, hanno chiesto e ottenuto di poter estendere il loro progetto alle classi III, avvalendosi anche del metodo d insegnamento di Karlsruhe. Riforma Pagina 139 di 228
La riforma del curriculum della SCC, resasi necessaria per adempiere alle condizioni imposte dalle nuove norme federali relative a tutte le scuole che rilasciano una diploma professionale, pur avendo avuto una lunga gestazione, ha subito una brusca accelerazione nel corso di quest anno scolastico visto che deve essere attuata a partire dall anno scolastico 2011-2012. La stretta tempistica della fase finale della riforma e la conduzione verticistica della stessa hanno suscitato tra i docenti un malcontento generale che li ha portati a chiedere un incontro di chiarimento con il direttore dell UIMS, prof. Daniele Sartori, su questi e su altri aspetti legati alla riforma. All interrogativo circa i tempi e la conduzione il prof. Sartori ha risposto di essersi trovato nelle stesse condizioni dei docenti vedendosi tempi e contenuti imposti dalle preposte autorità federali. Per quanto concerne la nostra materia una prima serie di riunioni ha avuto come tema la griglia oraria. Dopo un incontro con il prof. Sartori e con la direzione, è stata accantonata l insoddisfacente ipotesi iniziale di una distribuzione oraria 2/2/2/4 (con il laboratorio non assicurato) a favore di una soluzione migliore, ossia una distribuzione oraria 2/3/2/3, che tenesse conto sia delle esigenze della scuola in generale sia di quelle legate alla nostra materia, compresa quella importantissima del laboratorio in II a metà classe. Durante un incontro del gruppo di scienze con il direttore non è stata esclusa la possibilità di una collaborazione dei docenti di scienze ai corsi del curriculum più prettamente professionale della SCC (proponendo temi adatti a questi corsi). Riforma e programmi Adempiendo al mandato ricevuto dalla direzione, abbiamo provveduto alla stesura del nuovo piano di studio di prima, interpretando la necessità della riforma come un opportunità per intervenire sui programmi rivedendoli alla luce dell esperienza accumulata nei dieci anni trascorsi dall ultima loro modifica. Innanzitutto va sottolineato il fatto che i tempi stretti (abbiamo ricevuto solo a marzo l informazione del laboratorio in II) non ci hanno certamente aiutato nel nostro lavoro che, svolto con maggior calma, ci avrebbe forse portato a scelte diverse. Anche per questo chiediamo che si apra una fase di verifica dei nuovi programmi (almeno fino al completamento della riforma) in modo da rendere possibili quei correttivi che l esperienza dei prossimi anni suggerirà. Proprio in considerazione del fatto che il programma di prima è inserito in un percorso di quattro anni, non ha potuto mancare tra di noi un ampio confronto sui piani di studi dell intero curriculum ed in particolare su quelli del primo biennio. Siamo perciò partiti da un esame generale del programma dei quattro anni per poi passare ad una riflessione più specifica sul primo biennio (compreso il laboratorio) in modo da giungere alla stesura del programma di I. Di seguito alcuni elementi che sono stati al centro delle nostre riflessioni: l istanza di una maggior compenetrazione delle tre discipline sperimentali emergente sia dal metodo di Karlsruhe (approccio unificante alle scienze sperimentali) sia dal progetto monte ore (tentativo di realizzare una vera e propria interdisciplinarietà tra fisica, chimica e biologia); Pagina 140 di 228
la preoccupazione di un nesso sistematico tra il particolare insegnato (concetto, legge, ) e la realtà (fenomeno, situazione, problema)? Lo spazio da riservare alla biologia nel intero curriculum della SCC ma soprattutto nel I biennio tenendo conto del fatto in prima vi sarà la riduzione di 1 ora settimanale. L esigenza di un coordinamento con la matematica per quanto riguarda la trattazione di argomenti che rientrano anche nelle scienze sperimentali. Il dibattito interno si è sviluppato soprattutto attorno al tema dell interdisciplinarietà (a partire dal lavoro svolto da Moira e Luisella) sul quale nel gruppo si sono palesate posizioni abbastanza diversificate. Una seconda questione, sulla quale c è stata un ampia concordan- za di vedute, riguarda l esigenza di un nesso costante tra concetto appreso e realtà. Le conclusioni del nostro lavoro possono così essere riassunte: Orientamento generale L integrazione delle tre discipline dovrebbe avvenire in modo progressivo nel corso dei quattro anni. Nel primo biennio va privilegiata l esigenza di una formazione di base in fisi- ca, chimica e biologia. La maggior parte del gruppo ritiene che questo scopo possa essere meglio raggiunto attraverso un approccio che inizialmente è soprattutto monodisciplinare ma che progressivamente potrà e dovrà diventare prevalentemente multidisciplinare e si- stemico (da realizzarsi già nel primo biennio ma in misura molto più ampia nel secondo). La realtà (fenomeni, situazioni, problemi) dovrebbe costituire un termine di riferimento costante lungo l intero percorso di formazione sia come punto di partenza (lo spunto per l introduzione di un unità didattica) che come punto di arrivo (ciò che viene insegnato, e quindi appreso, dovrebbe permettere di cogliere più a fondo i diversi aspetti della realtà). Piano di studio del primo biennio In generale viene confermata la fisionomia attuale del piano di studio. Partendo dal presupposto che nella formazione di base di scienze naturali debba rientrare la conoscenza della cellula, per la seconda si è deciso di sostituire il tema La varietà dei vi- venti (che potrà rientrare nel capitolo Evoluzione di IV) con il tema La cellula. Questa scelta ha un inevitabile ricaduta sul laboratorio, i cui esperimenti di biologia do- vranno riferirsi a questo argomento. Piano di studio di I A causa della perdita di 1 ora settimanale si decide di rinunciare alla biologia in I (il tema Ecologia previsto finora potrà essere ripreso in IV o forse, ma solo in parte, in III). Per le stesse ragioni si decide di rinunciare alla trattazione del tema La pressione (che potrà essere ripreso, da chi lo riterrà opportuno, nel contesto del laboratorio di II) come pure di stralciare l obiettivo conoscere le principali tecniche di separazione (a questo argomento si farà solo un rapido accenno) Introduzione ai piani di studio Abbiamo cercato di integrare nelle considerazioni generali dei piani di studio gli elementi più importanti emersi dal confronto tra di noi. Sono state modificate soprattutto le parti ri- Pagina 141 di 228
guardanti la caratterizzazione della disciplina e le finalità formative, le modalità formative e la modalità di valutazione. Nei prossimi tre anni, parallelamente alla revisione dei piani di studio di II, III e IV, il grup- po completerà anche la revisione dell introduzione generale (compresa la parte sul labora- torio) Laboratorio di II Dopo una riflessione sull integrazione del tema La pressione nelle attività di laboratorio e sui possibili esperimenti relativi al tema La cellula, si è provveduto a redigere un elenco parziale (e non ancora definitivo) degli esperimenti che si intendono svolgere nel 2012-2013 e del relativo materiale didattico. La lista dovrà essere completata entro fine settembre, così da poter inoltrare alla Direzione, entro quella data, il preventivo di massima. Per quanto riguarda alcuni argomenti in sospe- so (pressione, fisiologia e parzialmente anche la cellula) l elenco sarà stilato non appena ver- rà presa una decisione relativa agli esperimenti che intendiamo effettuare. A questa que- stione verrà dedicato uno dei primi incontri del prossimo anno. Coordinamento matematica- scienze La posizione del gruppo di matematica, consultato attraverso il suo capogruppo, in merito alla nostra richiesta di coordinamento matematica- scienze per la trattazione degli argo- menti notazione scientifica e trigonometria è la seguente: la notazione scientifica può essere trattata da tutti verso fine settembre/inizio ottobre; la trigonometria potrebbe essere anticipata prima di esponenziali e logaritmi. L'unica cosa da verificare è il collegamento con geografia e/o economia, che necessiterebbero dei logaritmi. Secondo la maggior parte dei docenti di scienze la collocazione temporale di questi due ar- gomenti nel corso di matematica non risolve il problema e impone la loro trattazione nell ambito del corso di scienze. Corsi di aggiornamento I corsi di aggiornamento sono parte integrante della formazione continua di un docente. Pertanto si cerca di cogliere qualsiasi occasione interessante che ci venga offerta in tal senso. Anche nei casi in cui solo alcuni vi partecipino, a volte il corso può contribuire ad arricchire l insieme del gruppo se il suo contenuto viene comunicato oralmente o attraverso la documentazione fornita. Quest anno le tre proposte di aggiornamento alle quali, in parte o come gruppo abbiamo aderito, sono risultate particolarmente interessanti. Vorrei qui tracciarne una breve descrizione e indicarne le possibili applicazioni nella nostra scuola. La lavagna interattiva multimediale (LIM) Zanichelli - Cinisello Balsamo 15-09- 2010 Partecipanti: Camani, Pozzi, Rossi Il corso è stato suddiviso in 4 sessioni: la prima sul significato di comunicare la scienza, la secon- da sull uso della lavagna interattiva per svolgere una lezione multimediale, la terza sulle nuove risorse online della Zanichelli (interactive e- book) e la quarta sulle olimpiadi delle scienze natu- rali. La sessione sulla lavagna interattiva si è rivelata particolarmente interessante poiché ha permesso di cogliere l efficacia di questo strumento (opportunità interessanti, come ad es. la possibilità di salvare e consegnare agli allievi il documento che raccoglie tutto lo svolgimento di una lezione). Dovrebbe risultare di per sé molto accattivante per gli studenti un mezzo che pre- Pagina 142 di 228
senta alcune caratteristiche simili a quelle degli strumenti multimediali da loro utilizzati abi- tualmente. È pertanto auspicabile che nel corso dei prossimi anni vi sia anche nel nostro istituto una graduale introduzione di queste lavagne. La terza sessione invece ci ha permesso di prende- re un primo contatto con gli interactive e- book, libri online che offrono molto materiale di buona qualità per l insegnante e in parte anche per gli studenti, da consultare o per svolgere delle prove interattive. Riteniamo però che per ora non siano ancora sostitutivi della versione cartacea del libro di testo. Systemdynamik - Der Verein Systemdynamik im Unterricht (Sysdyn) Monte Verità 7-10 / 9-10- 2010 Partecipanti: Barberis- Maino Il corso ha proposto 3 relazioni sui principi fondamentali della dinamica dei sistemi e diversi workshop a scelta, rivolti sia a principianti che a iniziati/esperti. Gli esempi pratici svolti nei workshop rappresentano situazioni trasponibili direttamente in classe; la possibilità di usare i programmi per le simulazioni dinamiche ha permesso anche ai principianti di scoprire le loro possibili applicazioni. La presentazione delle sonde e delle risorse tecniche per effettuare le misurazioni e del loro possibile utilizzo nelle scuole è stato un com- plemento ottimale. Le applicazioni didattiche sono molteplici a vari livelli. La possibilità di colle- gare il metodo di Karlsruhe con la dinamica dei sistemi è interessante ma deve venire valutata in funzione degli obiettivi e del nuovo curriculum della nostra scuola. In particolare andrà conside- rato l'investimento di tempo necessario per raggiungere effettivamente una buona competenza nella rappresentazione dinamica di un sistema. Microbiologia - prof. Piero Gandolfi, Istituto di Microbiologia - Bellinzona 27-10- 2011 Partecipanti: tutti i docenti del gruppo Le attività pratiche proposte, accompagnate da una chiara ed esauriente documentazione scritta, sono state apprezzate perché di facile attuazione e molto significative dal punto di vista pedago- gico. Trattandosi di un corso organizzato da docenti e per docenti, la documentazione fornita contiene numerose informazioni e consigli pratici trasferibili con facilità nella pratica quotidiana del nostro insegnamento, ad esempio nei corsi di IV. Pagina 143 di 228
Allegato 1 Corso di Olivone Per i docenti di scienze ci sono stati quest anno due occasioni per valutare l esperienza di Olivone con le III. Il primo incontro convocato dal vicedirettore, prof. Pierfranco Demaria, era destinato a tutti i docenti che in passato hanno partecipato al corso. In questa riunione, a dire il vero piuttosto disertata (erano presenti infatti solo quattro docenti dell istituto), il vicedirettore ha comunicato che intende proporre per l anno scolastico 2012-2013 una nuova formula organizzativa secondo la quale ogni gruppo di classi rimarrebbe ad Olivone per una settimana. La responsabilità e quindi l organizzazione di ciascuna settimana del corso spetterebbe ad un rappresentante della direzione affiancato da tre o quattro docenti ai quali verrebbe chiesto di essere presenti al corso sull arco dell intera settimana. Considerando il fatto che quello di scienze è uno tra i gruppi più implicati con questo corso, al termine di questo primo incontro il docente di scienze presente ha chiesto un incontro con il prof. Demaria al fine di poter valutare l esperienza fatta finora e formulare dei suggerimenti per quanto riguarda il futuro. All incontro, avvenuto nel mese di maggio, erano presenti quattro docenti di scienze. In generale è emerso quanto segue: ogni anno occorrerebbe sviluppare i contenuti della settimana attorno ad un tema specifico. Ciò conferirebbe un maggior senso alla proposta, permetterebbe maggiori approfondimenti ed eviterebbe le ripetizioni da un anno all altro. È auspicata un ampia possibilità per i docenti di formulare delle proposte riguardanti le attività serali. Gli orari di rientro alla sera devono essere resi compatibili con le esigenze di un corso che prevede delle attività impegnative che non si possono seguire in qualsiasi condizioni; La modalità attuale della verbalizzazione di quanto viene svolto è insoddisfacente perché concepita in modo eccessivamente schematico, con il risultato che si generano degli inutili doppioni (ad es. quelli relativi alle uscite botaniche). Per giungere ad una relazione unitaria e completa del corso occorrerebbe definire meglio chi verbalizza e che cosa deve essere verbalizzato. Per quanto riguarda la nuova proposta sono emerse le seguenti osservazioni: già non vi è stato un coinvolgimento dei docenti nella fase di concepimento del corso quando è stato proposto per la prima volta; si propone ora di dilatarlo, ancora una volta senza aver sentito prima i docenti. in particolare il gruppo si interroga sul senso di trasferire fuori sede classi e docenti per un tempo così prolungato (un docente rileva che, per quanto riguarda le scienze, i temi affrontati non hanno un nesso con quanto svolto in III a lezione). Si osserva infine che per i docenti impegnati tutta la settimana, ma anche per quelli coinvolti in misura minore, il corso risulterà essere molto oneroso in termini di tempo e di energie investite (pensando anche alla responsabilità delle serate e della sorveglianza notturna).de Maria risponde che il motivo principale del prolungamento del corso risiede nell esigenza di semplificazione dell organizzazione, finora difficoltosa e aggiunge che per le scienze naturali questa dilatazione implicherà molto probabilmente l aggiunta di un attività, probabilmente legata al laboratorio. Il gruppo è del parere che occorre assolutamente cercare di coinvolgere il gruppo di educazione fisica (dovrebbe costituire il terzo polo di una settimana fuori sede come quella di Olivone, accanto alle scienze umane e alle scienze sperimentali). Senza questa materia la settimana risulterebbe eccessivamente sbilanciata verso le scienze umane e sperimentali e quindi poco equilibrata dal punto di vista degli studenti. Pagina 144 di 228
Il gruppo auspica un incontro tra tutte le persone che si occupano della parte scientifica (responsabile del laboratorio, guide dell uscita botanica, docenti) per ridefinire contenuti e responsabilità; Pagina 145 di 228
Allegato 2 Sicurezza nei laboratori il 30 marzo si è tenuto al liceo di Lugano 2 un corso sulla sicurezza nei laboratori organizzato dall UIMS e dalla sezione logistica. Per la SCC hanno partecipato Stefano e Gianni. I signori Zoni (sezione logistica) e Solcà (sezione aria, acqua e suolo) hanno presentato la nuova normativa sulla sicurezza e i necessari interventi che le scuole devono mettere in atto per adeguarvisi. Alla fine dell incontro ogni sede è stata invitata a: - designare una persona di contatto per i prodotti chimici; (per la nostra sede ciò è già stato fatto: il docente di contatto è Guillermo Mascitti) - redigere un mansionario per la sicurezza nei laboratori scolastici con l attribuzione dei compiti e delle responsabilità ai diversi soggetti presenti nella scuola (direzione, portinaio, docenti delle materie scientifiche, studenti) La sezione della logistica sta ultimando il lavoro di definizione degli interventi che ogni sede dovrà realizzare per adeguarsi alle nuove norme. Il documento contenente queste indicazioni dovrebbe essere recapitato nei prossimi mesi alle direzioni. E possibile anticipare già sin d ora un sommario elenco degli adeguamenti richiesti alla nostra scuola: - Il deposito delle sostanze deve essere dotato di un impianto di aereazione funzionante munito di un sistema di segnalazione di ev. guasti e deve essere separato dagli altri locali da una barriera antifuoco (l alternativa consiste nel confinare le sostanze infiammabili in armadi antifuoco). Occorre disporvi le sostanze tenendo conto dell incompatibilità tra di esse e prestando attenzione a particolari reazioni specifiche; - va smantellato l impianto gas attuale sostituendolo con bruciatori tipo camping- gas; - le cappe, idealmente provviste di un sistema di regolazione della ventilazione, devono essere perfettamente funzionanti; - gli estintori a CO2 devono vanno sostituiti con quelli a schiuma; - occorre dotarsi di un frigorifero ex (esplosivi) per la conservazione dei liquidi volatili e facilmente infiammabili; - ogni aula dovrà essere dotata di una farmacia di pronto soccorso, di un dispositivo lava- occhi e di coperte ignifughe; - occorrerà provvedere, nelle situazioni che lo richiedono, ad un adeguata protezione de- gli studenti con camice, occhiali e guanti; - bisognerà munire i recipienti non originali di etichette recanti il nome e la formula della sostanza contenuta e l indicazione di pericolo; - negli spazi accessibili agli studenti le sostanze potranno esservi depositate solo in picco- le quantità in un armadio chiuso a chiave; - tutte le bottiglie contenenti sostanze liquide dovranno essere tenute in apposite vasche di contenimento; - occorrerà procedere all eliminazione di sostanze vecchie o proibite; - bisognerà provvedere a separare le sostanze di rifiuto per tipo in apposite taniche muni- te di etichette recanti l indicazione del contenuto e quella di pericolo. Dovranno essere depositate in armadi previsti per questo scopo e occorrerà provvedere al loro smalti- mento consegnandole all ente preposto al loro ritiro. Pagina 146 di 228
N.B.: per maggiori dettagli rinviamo al verbale, disponibile presso il gruppo, che riporta in modo più completo quanto è emerso durante l incontro in cui è stato messo a tema il problema della sicurezza nei laboratori. Pagina 147 di 228
Allegato 3 Esigenza di nuovi spazi: nuovo laboratorio e mobilio Con il raddoppio del laboratorio di II si rende necessaria un aula supplementare da adibire a tale scopo. Il gruppo di scienze ha individuato nell aula 502 la soluzione ideale da tutti i punti di vista: costi minimi, vicinanza con l aula- laboratorio già esistente con la quale potrebbe eventualmente essere messa in comunicazione, spazio adeguato provvisto di finestre e di un impianto di riscaldamento, Mancherebbe solo l acqua (facilmente ricavabile prolungando le tubature dell aula 503), un bollitore per produrre acqua calda, alcuni scaffali, qualche armadio e alcune prese elettriche supplementari al centro dell aula. Il raddoppio del laboratorio richiederà pure il raddoppio del materiale didattico necessario in quanto sicuramente vi saranno (spesso o sempre a dipendenza della formula organizzativa che verrà scelta) due docenti che svolgeranno in contemporanea l attività di laboratorio. Negli ultimi anni è aumentata notevolmente la dotazione in materiale didattico delle aule e dei laboratori di scienze. Il mobilio attuale (armadi, scaffali e vetrine) purtroppo non basta più per contenere tutta la strumentazione, le apparecchiature e il materiale necessari per svolgere il nostro lavoro. Vi è l urgenza di poter disporre di un mobilio supplementare, soprattutto armadi, da poter sistemare nel corridoio, arretrando l attuale parete in mattoni, negli atri o nell aula 508, erigendo una parete divisoria, in modo da separare le sostanze chimiche dal resto. Richiesta di uno sgravio orario per i responsabili del materiale didattico Il nostro gruppo, constatando che: - uno dei compiti più onerosi che i docenti di scienze devono assumersi è quello riguardan- te l ordinazione e la cura del materiale didattico (attualmente tale compito viene svolto da due persone che però, nel già notevole tempo investito, non riescono ad eseguirlo con la dovuta accuratezza; - il materiale ad uso scientifico riguarda tre discipline sperimentali (fisica, chimica e biolo- gia) - in questi ultimi anni, proprio per meglio esemplificare attraverso dimostrazioni o espe- rimenti i concetti appresi durante le lezioni, la quantità di strumenti e apparecchiature di laboratorio è parecchio aumentata; - il materiale didattico, essendo utilizzato da nove docenti, è particolarmente soggetto ad usura; - il raddoppio del laboratorio comporta già sin d ora (e comporterà anche in futuro) un ul- teriore aumento di lavoro, ha recentemente presentato alla Direzione la richiesta di poter beneficiare di un riconosci- mento in termini di sgravio orario per chi si assume la responsabilità dell ordinazione e della cura (ordine, riparazione, sostituzione) del materiale didattico (apparecchiature, strumenti, materiale di consumo e sostanze chimiche). Tale sgravio è quantificabile, secon- do l esperienza di questi anni, nella misura di ½ ora settimanale per ciascuno dei due do- centi che svolgono tale compito. Pagina 148 di 228
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Storia La riforma del curricolo La bufera della revisione del curricolo della scuola ha investito la storia, così come altre discipline di un area di scienze umane che esce profondamente indebolita dalla vicenda. Il gruppo di storia si è dunque occupato a più riprese della riforma, a partire dal dicembre 2010, quando è stata ventilata per la prima volta la possibilità di ridurre le ore di insegnamento in prima. Esso ha espresso la sua ferma opposizione alla riduzione della dotazione oraria, con una presa di posizione datata 14 dicembre 2010. Dopo che il capo dell UIMS, prof. Sartori, ha confermato l intenzione di sopprimere un ora d insegnamento nel primo anno (con lettera del 24 gennaio 2011), il gruppo ha elaborato una proposta alternativa per mantenere la dotazione oraria complessiva, suggerendo di portare da 5 a 4 le ore del progetto interdisciplinare e spostando dal primo al quarto anno due delle sei ore di storia (proposta del 3 marzo 2011). La direzione respinse la proposta perché avrebbe comportato una riduzione del progetto interdisciplinare incompatibile con i requisiti del Piano di formazione standard per le scuole medie di commercio. A malincuore, il gruppo si è così dovuto chinare sulla revisione dei Piani di studio, optando per un aggiornamento contenuto dei programmi del primo e del terzo anno. A seguito della proposta Pozzi, formulata nel Collegio docenti del 5 maggio u. s., il gruppo partecipa inoltre attivamente alla progettazione di un corso opzionale di area umanistica, che potrebbe aggiungersi ai tre corsi attualmente proposti agli studenti del terzo e quarto anno, e restituire una certa forza alla formazione umanistica. La riforma del curricolo della SCC, che indebolisce l insegnamento della storia e dell area umanistica in genere, è figlia di un epoca che T. Judt ha definito l età dell oblio; è convinzione, largamente diffusa negli ultimi decenni, che la storia non serva più a nulla, che le esperienze delle generazioni passate non abbiano più nulla da insegnare in un epoca radicalmente diversa e nuova. Classe prima Applicazione dei piani di studio Lo studio, forzatamente schematico e parziale, di elementi delle società antiche e alto medievali consentiva di indagare le origini della civiltà europea, inserendo dunque in una storia di più largo respiro i successivi sviluppi del mondo europeo in età moderna e contemporanea. Con il dimezzamento delle ore d insegnamento nel primo anno, questi elementi non troveranno più spazio e con un ora settimanale sarà inoltre difficile considerare il primo semestre (o parte di esso) come periodo propedeutico. Raggiungimento degli obiettivi Se la maggior parte degli allievi, come nel passato, raggiunge gli obiettivi minimi, un numero comunque consistente di studenti sembra non possedere i requisiti indispensabili per affrontare con successo una scuola medio superiore; motivazioni deboli fin dall inizio, organizzazione e metodi di studio inadeguati, demotivazione crescente sono alcuni dei fattori che conducono all abbandono della scuola o all insuccesso. Pagina 150 di 228
Classe seconda Applicazione dei piani di studi. Nel programma del secondo anno i temi politici e filosofici, tra cui importanti aspetti legati all educazione alla cittadinanza, comportano un grado di astrazione più elevato rispetto agli argomenti del primo anno. In un lavoro più sistematico su documenti e brani storiografici gli allievi sono chiamati a sviluppare competenze più complesse di lettura, interpretazione, scrittura. Raggiungimento degli obiettivi Gli obiettivi sono in generale raggiunti. Tuttavia, nel lavoro sulle fonti, così come nella produzione di testi, ad esempio durante le verifiche scritte, si palesano difficoltà assai diffuse a livello lessicale e concettuale. Da qui l auspicio, non nuovo, di una collaborazione più fattiva con i docenti di altre materie, segnatamente per quanto riguarda le seconde con i docenti di diritto e di italiano. Questa collaborazione interdisciplinare, che necessiterebbe di tempo e spazio da concedere ai docenti e che dovrebbe protrarsi in terza, potrebbe portare notevoli benefici, creando basi più solide che favorirebbero inoltre il lavoro su progetti di quarta. Classe terza Applicazione dei piani di studio Come si è ripetuto in tutti i precedenti rapporti, per affrontare in modo adeguato e proficuo l Ottocento e il Novecento, le due ore di terza non bastano, soprattutto se non si intende rinunciare ad un minimo di attività di laboratorio, vale a dire di lavoro critico sulle fonti. Risulta difficile trovare un equilibrio tra sintesi e approfondimenti, considerando pure che la storia negli ultimi anni si è notevolmente ampliata e arricchita di problematiche e interpretazioni, alla luce delle quali deve essere letto il rapporto tra passato, presente e costruzione del futuro. Raggiungimento degli obiettivi Pure in questo caso possiamo considerare che gli obiettivi minimi sono generalmente realizzati; si sente comunque per i motivi esposti sopra la mancanza di tempo e spazio per adeguatamente preparare gli allievi ad affrontare il lavoro su progetti di quarta. Classe quarta (progetto interdisciplinare) Il progetto costituisce indubbiamente un momento formativo importante in quanto prima vera occasione di confronto con la metodologia della ricerca nelle scienze umane. Vi sono però alcuni aspetti problematici che toccano direttamente le competenze degli allievi, che non corrispondono necessariamente alle capacità minime richieste: in altri termini si constata un divario significativo fra le competenze reali degli allievi e gli ambiziosi obiettivi dei progetti. Così ad esempio i requisiti minimi per la redazione di un testo di media lunghezza non sempre sono dati: pertanto i docenti devono investire un numero elevato di ore per ottenere un elaborato dignitoso sul piano formale e linguistico. Talvolta manca pure un adeguata capacità di riassumere un opera senza travisare il pensiero dell autore. In tale contesto appare difficile il raggiungimento di obiettivi riguardanti l uso critico delle fonti, la formulazione di ipotesi o l autonomia nella ricerca. Pagina 151 di 228
Come indicato sopra, i progetti di quarta dovrebbero essere il coronamento di un lavoro pluriennale pensato e preparato già a partire dalla seconda attraverso una maggiore e migliore collaborazione interdisciplinare fra tutte le materie coinvolte. Pagina 152 di 228
Tedesco Classe prima Applicazione dei piani di studio In generale il piano di studio si è rivelato adeguato al livello delle prime. Nella maggior parte delle classi la competenza di lettura è stata esercitata attraverso libri semplificati. In alcune classi non tutti gli argomenti di grammatica sono stati trattati causa l eterogeneità degli allievi e le loro lacune. È riconfermato che allievi provenienti p.es. dal corso base della SM non sono preparati in modo uguale. Ci sono allievi che non avendo mai praticato l orale alla SM vi riscontrano difficoltà alla SCC. Lo stesso discorso si può fare per la comprensione all ascolto (Hörverstehen), che vari studenti hanno esercitato solo raramente alle medie. Parecchi inoltre non dispongono di un solido sistema grammaticale nella lingua madre e non riescono a praticare, p.es., l analisi logica in tedesco, perché manca la preparazione nella L1. A causa di questo problema, parte della grammatica deve essere spiegata in modo molto dettagliato per renderla accessibile anche agli allievi che non hanno le conoscenze di base della L1. Vari allievi hanno difficoltà ad utilizzare autonomamente il vocabolario bilingue. A molti manca inoltre un metodo di lavoro, quindi non sanno come svolgere i compiti. Anche quest anno è aumentato ulteriormente il numero di allievi che denotano sempre maggiori difficoltà ad assumere gli atteggiamenti formulati nel piano degli studi della SCC, in particolare ciò che attiene al saper essere. Raggiungimento degli obiettivi In generale gli obiettivi sono stati raggiunti. Alcune parti della grammatica verranno trattate in seconda. L adattamento al tedesco come lingua di classe è avvenuto in modo progressivo e per lo più soddisfacente. In alcuni casi il tedesco non è stato accettato dagli allievi come lingua di comunicazione a causa di difficoltà marcate (comprensione e produzione orale) o di motivazione carente. Il sostegno linguistico è stato organizzato in modo simile allo sportello di inglese e di matematica. Gli allievi di prima potevano seguire le lezioni di sostegno su iscrizione in sei momenti diversi della settimana. Vista la dotazione oraria limitata le ore di sostegno si sono svolte durante le settimane in cui erano concentrati la maggior parte dei lavori scritti. La frequenza è stata soddisfacente soprattutto nella prima parte dell anno e nei giorni centrali della settimana. Vista l esperienza abbastanza positiva degli anni scorsi si riproporrà la formula l anno prossimo (v. punto 5). Proposte per la soluzione dei problemi evidenziati 1. Insistere maggiormente sullo studio a memoria (verbi, liste ecc.). 2. La grammatica non trattata in prima deve essere sistemata in seconda. 3. Integrare l uso di strumenti di lavoro quali il vocabolario bilingue nelle attività svolte in classe. 4. Continuare a valutare tutte le competenze linguistiche in modo equo e non solo la grammatica. 5. Sarebbe auspicabile una concentrazione delle ore di sostegno nell arco del primo semestre a causa di una scarsa frequenza nel corso del secondo semestre. Classe seconda Applicazione dei piani di studio Anche per la seconda classe il piano di studio si è rivelato agevole. Nella maggior parte delle classi il programma di grammatica è stato svolto come previsto. Inoltre in alcune classi sono stati letti testi lunghi (Jugendbücher e vereinfachte Literatur) discussi in gruppi, ottenendo buoni risultati. Il gruppo suggerisce Pagina 153 di 228
di continuare con queste letture. In altre classi non sono stati letti i libri perché il livello e l atteggiamento non lo permettevano. Un ora settimanale aggiuntiva è stata offerta per il progetto bilingue italiano/tedesco: le colleghe Gabaglio e Hauser/Crotta hanno lavorato con due gruppi classe ciascuno sul lessico specifico di diversi argomenti e hanno approfondito particolari aspetti della grammatica con l obiettivo di preparare all insegnamento bilingue con il tedesco. Nonostante i risultati positivi nella maggior parte delle seconde sono stati identificati anche dei problemi: in alcune classi la presenza di studenti scarsamente motivati ha causato un ambiente di lavoro poco positivo che ha influenzato il rendimento di tutta la classe. Raggiungimento degli obiettivi La maggioranza degli allievi ha raggiunto gli obiettivi. Per il raggiungimento degli obiettivi del corso di preparazione al bilingue vedi rapporto specifico della collega Gabaglio. Proposte per la soluzione dei problemi evidenziati Continuare ad insistere sullo studio a memoria di vocaboli e verbi. Classe terza Applicazione dei piani di studio Anche per le classi terze il piano di studio si è rivelato agevole. In alcune classi è stato letto un libro di letteratura con attività scritte o orali annesse. Inoltre in alcune classi si è lavorato con il libro di testo Aspekte B1+. Alcuni docenti del gruppo ritengono necessario leggere almeno un testo letterario per intero in classe. La classe bilingue tedesco/italiano ha ripartito diversamente le tre ore di lezione: due sono state attribuite allo svolgimento del regolare programma di terza, mentre un ora è stata dedicata al sostegno linguistico alle materie di immersione. Raggiungimento degli obiettivi In generale gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi. In alcune classi si nota però un lieve incremento delle insufficienze. Si conferma l incremento di allievi con difficoltà più o meno marcate nella materia e di allievi poco motivati e non autonomi, in particolare nelle classi di sportivi. Classe quarta Applicazione dei piani di studio Anche per le classi quarte il piano di studio si è rivelato adeguato. Per la quinta volta le classi bilingue hanno concluso con successo il curriculum. Raggiungimento degli obiettivi In generale gli allievi hanno raggiunto gli obiettivi. Si conferma un numero relativamente alto di insufficienze. In alcune classi il numero delle insufficienze è stato piuttosto alto (da 4 a 7). Anche nel corso di quest anno si è ripresentato il problema delle assenze, anche se in modo meno marcato rispetto all anno scorso. L esame scritto di maturità è risultato complessivamente equilibrato. Qualche riflessione andrà fatta sull Hörverstehen (grado di difficoltà ed eventualmente formula). Pagina 154 di 228
Molto soddisfacente si è rivelata la nuova modalità di esame orale di maturità. L introduzione di handlungsorientierte Aufgaben ha permesso di valutare gli allievi nella produzione orale spontanea con mezzi più precisi ed affidabili. In collaborazione con Prof. Michael Langner dedicheremo in autunno una giornata di studio alla valutazione dei risultati ottenuti. Problemi evidenziati a. Le assenze: si è riproposto il problema dell assenteismo strategico. A questo proposito alcuni colleghi suggeriscono una valutazione più sistematica dell oralità degli studenti. Nelle classi dove il docente ha valutato la quantità degli interventi da parte degli studenti le assenze diminuivano in modo marcato. Studenti che mancano spesso non possono più raggiungere la sufficienza nell orale. b. Analisi dell esame scritto di maturità, risultato quest anno particolarmente selettivo. Altre osservazioni Grazie alla buona infrastruttura informatica a disposizione nell edificio principale è stato possibile utilizzare materiale didattico online durante le lezioni, Pagina 155 di 228
PROGETTI MONTE ORE Rapporti Coaching scolastico Anche durante quest anno scolastico ho cercato di sviluppare e consolidare al meglio il servizio di sostegno individuale. Traendo profitto dall esperienza degli scorsi anni, ho potuto perfezionare gli incontri individuali con gli studenti, utilizzando esercizi più specifici, mirati alla definizione del loro obiettivo e quindi sviluppando i mezzi concreti per raggiungerlo. Incontri individuali Di nuovo ho preferito un tipo di percorso breve, ma facilmente adattabile alle diverse situazioni, iniziando con una proposta variabile fra 1 a 3 incontri, prolungabili a seconda del bisogno. Al momento sono 28 gli studenti (18 ragazze e 10 ragazzi) che si sono annunciati al mio servizio, intraprendendo un percorso coaching. Si può osservare che circa 3/4 di loro sono giunti al servizio su consiglio dei docenti di classe, mentre il restante 1/4 ha scoperto l offerta tramite il sito della scuola. Per avere una panoramica dei temi trattati durante gli incontri individuali e quindi delle preoccupazioni degli studenti SCC, ho aggiornato una tabella riassuntiva. Con questo desidero mostrare gli argomenti discussi ed evidenziare quelli più ricorrenti, prendendo in considerazione gli anni scolastici che vanno dal 2006 al 2011. La valutazione di ogni seduta coaching è per me molto importante. Oltre alle valutazioni verbali immediate, dopo ogni incontro, ho ripresentato una scheda di feedback. Questa è intesa come un bilancio di chiusura di ogni percorso coaching. In questa scheda gli studenti possono liberamente valutare il grado di soddisfazione del servizio, la sua utilità, i risultati ottenuti e la qualità dell accompagnamento. Incontri con alcune classi Parallelamente ho organizzato, con la collaborazione dei docenti di classe, degli incontri con otto classi di prima, una di seconda e una di quarta. L obiettivo principale era di sensibilizzare gli studenti alla nuova realtà scolastica e mettere in risalto i punti importanti per affrontare con successo una scuola media superiore. Pagina 156 di 228
Corsi aggiornamento 2010/2011 Oltre a queste attività ho continuato a seguire dei corsi d aggiornamento. L impegno nella Programmazione neuro linguistica (PNL) -ulteriori metodologie utili al coaching- terminerà nel mese di agosto con il quarto ed ultimo modulo per la certificazione come Maître praticien en PNL. Pagina 157 di 228
Sperimentazione interdisciplinare di fisica, chimica e biologia RESOCONTO DELLA SITUAZIONE ATTUALE Con entusiasmo abbiamo affrontato il progetto, accettato e sostenuto dal plenum lo scorso anno, per la sperimentazione interdisciplinare di fisica, chimica e biologia. Abbiamo sviluppato due percorsi interessanti e di impostazione diversa per la prima e la seconda classe. In prima abbiamo cercato di unire i vari temi che fungono da premessa per lo studio della fisica e della chimica con aspetti biologici connessi all acqua, molecola fondamentale per la vita su questo pianeta e alla pianta, la cui fisiologia è determinata da leggi fisico-chimiche. Abbiamo scelto di rifarci il più possibile a situazioni di vita quotidiana che potessero essere da stimolo per l allievo, perché più concrete e vicine alla sua realtà. Abbiamo così collegato i metodi di separazione dei miscugli con il funzionamento degli impianti di depurazione, la solubilità di solidi e gas con le proprietà di acque minerali diverse o con la vita dei pesci nell acqua, la densità con la circolazione dell acqua in un lago. Oppure ancora abbiamo affrontato la traspirazione delle piante come approfondimento ai passaggi di stato, o la fotosintesi come esempio per i bilanciamenti delle equazioni chimiche. Questi agganci ci hanno permesso di introdurre già in anticipo alcuni degli argomenti di biologia previsti per il primo anno, dando agli allievi strumenti supplementari che li aiutassero a meglio comprendere le relazioni talvolta molto complesse che regolano ed influenzano un ecosistema come il lago. In seconda abbiamo invece cercato di collegare lo studio del moto con gli adattamenti dei viventi al movimento, permettendoci così di approfondire il tema previsto sulla varietà dei viventi con una visione prettamente evolutiva. Lo spunto per questo tipo di collegamento ci è pervenuto dapprima tramite un fruttuoso incontro seguito da scambio di e-mail con il Professor Marco Martucci, che per ispirarci ci ha suggerito di navigare sul sito ESA dell agenzia spaziale europea. Il ruolo della gravità nel moto dei pianeti e degli oggetti o viventi sulla Terra è così emerso in modo dominante. In seguito un articolo apparso lo scorso agosto riguardo all invecchiamento di un astronauta durante una missione di sei mesi a causa dell assenza di gravità, ci ha convinte di come questo tema potesse rappresentare una situazione molto interessante e motivante per gli allievi. Abbiamo in questo senso ideato laboratori nuovi sui tre principi di Newton e sull influsso della gravità sull uomo, toccando così per la prima volta in seconda, temi come l equilibrio (con lo studio della struttura e funzione del labirinto nell orecchio), o gli influssi sia della gravità che del tipo di moto (in acqua, in aria, sulla terraferma) sul sistema cardio-circolatorio (con sezione del cuore di maiale). Ovviamente da tutto ciò emerge con prepotenza la domanda su come abbiano potuto evolversi determinate strutture così perfettamente adattate alle varie situazioni, nonché l interessante domanda sulle ragioni e i vantaggi che la posizione eretta ha Pagina 158 di 228
significato per l evoluzione della nostra specie. Domande alle quali abbiamo cercato di dare una risposta durante le lezioni di biologia, aiutandoci anche con numerosi sussidi didattici (video e simulazioni caricate anche sul sito, modellini, ) Infine il moto si ritrova anche nel moto degli elettroni, tema di chimica, con leggi che rispecchiano quelle già incontrate. Queste sono alcune delle attività rappresentative per quanto abbiamo svolto. Abbiamo come previsto presentato ai colleghi di materia il nostro percorso e allestito un fascicolo con tutte le schede da noi preparate durante le attività svolte. Attualmente stiamo valutando con il gruppo di scienze in che modo il nostro operato si possa integrare ed eventualmente ulteriormente sviluppare nel nuovo curriculum della SCC. Questo in parte è reso difficoltoso visto il taglio di un ora in prima, ma si tratta comunque di un occasione imperdibile per la rivalutazione delle priorità degli obiettivi e dei temi del primo biennio. La rivisitazione degli argomenti della prima e seconda ci ha pure permesso di osservare con occhio critico quali sono quegli argomenti essenziali da portare avanti nel nuovo curricolo, e quali invece potrebbero, dopo attenta riflessione dell intero gruppo di scienze, esser tralasciati oppure sostituiti o integrati con altri. CONCLUSIONI E RICHIESTA PER L ANNO 2011-2012 Quanto svolto da noi quest anno non rappresenta ovviamente percorsi con temi nuovi o mai trattati in assoluto, ma piuttosto, come ci eravamo imposte negli obiettivi espressi nel progetto (v. sotto), rappresenta due percorsi diversi con nuova ottica nei quali abbiamo cercato di riunire quanti più spunti interdisciplinari possibili. Interessante è il fatto che i due percorsi proposti abbiano un taglio differente e specifico, coerente e unificante, che si adatta agli argomenti da trattare in ognuno dei due anni. In vista della continuazione del nostro progetto vogliamo riprendere quelli che erano gli obiettivi presentati al plenum l anno scorso: - Cercare fenomeni naturali esemplari che possano essere affrontati dal punto di vista fisico, chimico e biologico - Ampliare le tematiche affrontate nel curriculum attuale di chimica e fisica con aspetti biologici vicini all esperienza quotidiana - Favorire l organizzazione delle conoscenze settoriali acquisite, evidenziando i nessi tra i vari concetti in modo trasversale nelle 3 discipline - Individuare e collegare gli aspetti biologici, chimici e fisici di un fenomeno naturale in una veduta coerente d insieme. - Integrare maggiormente l utilizzo di sussidi didattici informatici (sonde PA- SCO) che permettono di affrontare esperienze pratiche da molteplici punti di vista. Pagina 159 di 228
Se si paragona quanto fatto, con gli obiettivi da noi elencati, si nota che non siamo riuscite ad integrare lo sviluppo di esperienza pratiche con l uso di sussidi didattici informatici (sonde PASCO). Questo è dovuto a due ragioni, la prima è una questione prettamente logistica, in quanto il materiale ordinato è stato consegnato solo questa primavera, quindi troppo tardi per la sperimentazione. La seconda è comunque una questione di tempi, in quanto la ricerca e la preparazione del materiale proposto in questo primo anno di attività ci ha comunque impegnate in maniera considerevole. Il materiale ricevuto è tanto, variato, molto stimolante ed invitante. Gli strumenti sono corredati da raccoglitori che presentano indicazioni per esperienze standard nelle tre discipline proposte dal team PASCO, ma non necessariamente adatte ai nostri bisogni ed alle necessità degli allievi, o con il taglio interdisciplinare da noi ricercato. Per quest anno è intenzione del gruppo di scienze valutare le esperienze proposte in modo da trovare quali meglio si adattano alle nostre esigenze nelle varie classi. Solo nel caso risultasse opportuno e necessario modificare le esperienze proposte così da crearne di nuove che si integrino meglio al nostro curricolo, o che diano risultati più interessanti dal punto di vista interdisciplinare, valuteremo insieme se riprendere in futuro questa parte del progetto. Questo approccio è in concordanza con i licei che hanno ricevuto il medesimo materiale. Mentre, visti i risultati incoraggianti e come logica estensione del progetto, desideriamo applicare la medesima formula per sviluppare e proporre un nuovo percorso per il programma di terza, avvalendoci del metodo d insegnamento di Karlsruhe. Questo metodo ha il grande pregio di semplificare, di portare a rappresentazioni concettuali molto concrete, di unificare e collegare processi che si svolgono secondo gli stessi principi, come viene dichiarato nella sua presentazione: Lo scopo per lo sviluppo del Corso di Fisica di Karlsruhe (Karlsruher Physikkurs = KPK) era una modernizzazione e una razionalizzazione dell'insegnamento della fisica. Per raggiungere questo scopo le varie aree della fisica sono state rappresentate da un punto di vista unitario. Da un lato questo procedimento presenta dei vantaggi nell'economia dell'insegnamento. Nelle principali aree della fisica appaiono le stesse regole e le stesse strutture: nella meccanica, nell'elettrologia e nella termologia, ma in misura minore anche nell'ottica, nell'acustica e nell'elettronica. Di conseguenza queste relazioni dalla validità generale devono essere imparate una volta sola. D'altro canto, già il fatto di percepire che queste strutture esistono, è un obiettivo didattico appagante per un insegnamento che abbia l'ambizione di trasmettere cultura generale. Un'altra caratteristica di questo metodo d'insegnamento è quella di creare dei punti di collegamento con altre materie. Un esempio lampante è dato dalla termodinamica, dove la coppia di grandezze quantità di sostanza/potenziale chimico è introdotta in connessione con l'altra coppia entropia/temperatura. Si riesce così a mostrare che le reazioni chimiche possono essere trattate con gli stessi mezzi concettuali dei processi meccanici, elettrici e termici. Questo metodo è stato pensato e studiato in particolare per la fisica e la chimica, per cui anche in questo caso si tratta di trovare applicazioni in biologia, che Pagina 160 di 228
siano adatte e specifiche per il curricolo della SCC. La terza classe si presta particolarmente a questa sperimentazione, infatti per la fisica e la chimica il metodo viene usato con successo dal collega Pozzi e quest anno per la prima volta da Luisella, che ha già fatto alcune sperimentazioni preliminari nel campo della biologia. Malgrado la consapevolezza che tale metodo non possa essere applicabile a qualsivoglia sistema, sarebbe tuttavia auspicabile che venisse usato, laddove possibile, allo scopo di facilitare l apprendimento negli allievi, agevolando così di riflesso il docente nell affrontare nuovi argomenti che siano riconducibili al medesimo schema. I risultati preliminari ottenuti confermano che si tratta di un metodo con un grande potenziale, ma è anche vero che la via che porta alla semplificazione spesso è molto complessa e difficile da percorrere, specialmente quando mancano ancora fascicoli specifici, esistenti invece per la chimica e la fisica. E importante considerare che dal punto di vista dei ragazzi è relativamente semplice adeguarsi a questo modo di pensare; la difficoltà maggiore riguarda il docente che deve abbandonare gli schemi diversificati per i vari argomenti, ma ai quali era abituato, e riguardare il tutto sotto un ottica più vantaggiosa perché unificante per la logica che governa i fenomeni riguardanti sia il mondo vivente sia quello non vivente. Un paio di docenti in alcune sedi liceali hanno partecipato ad un progetto cantonale pluriennale di sperimentazione e prossimamente dovrebbe venir pubblicato il risultato di alcune attività molto dettagliate e approfondite su temi di fisica, chimica e biologia. Trattandosi di pochi docenti e il campo della biologia vastissimo, non si può presumere che quanto prodotto sia esaustivo e confacente ai nostri bisogni. Abbiamo per questo già stabilito un contatto con alcuni dei docenti coinvolti, che si sono sin d ora dichiarati disponibili ad aiutarci e molto interessati all estensione a nuove applicazioni. Tutto ciò dimostra l attualità del tema, l importanza gli che viene attribuita dal DECS e il riconoscimento del dispendio particolare di tempo ed energie. Va detto inoltre che è sempre più diffuso a livello di scuole medie, infatti l intenzione è quella di abituare i ragazzi fin dalla scuola media al sistema delle analogie e all uso dei modelli per la rappresentazione schematica di ciò che sono portati ad esaminare, perciò bisogna pensare che presso la nostra scuola arriveranno sempre più allievi già familiarizzati con il linguaggio e la struttura di base di questo metodo. Pagina 161 di 228
Sperimentazione sull uso di piattaforme informatiche di distribuzione e condivisione di materiale Obiettivi Gli obiettivi che ci eravamo prefissati al momento della presentazione del progetto erano: 1. Verificare alcune piattaforme informatiche per la condivisione di materiale didattico. 2. Identificare i possibili bisogni per l utilizzo nella distribuzione di materiale didattico tra docente e docente e tra docente e studente. 3. Sperimentazione di distribuzione di materiale didattico d accompagnamento alle lezioni. Piattaforme informatiche valutate Abbiamo preso in considerazione tre piattaforme informatiche che avrebbero potuto teoricamente soddisfare le nostre esigenze: Moodle, Docendo e Chameleon (basata su Dokeos). Dopo una prima analisi delle tre alternative, ci è sembrato subito chiaro che Chameleon fosse la soluzione più adeguata al nostro caso. Essa offre i seguenti vantaggi: Sviluppata da Dedalos (azienda in casa, Spin-off della SSIG), con la possibilità di interpellare in brevissimo tempo i programmatori e di personalizzare la soluzione in breve tempo e con risorse contenute. Già utilizzata, e di conseguenza testata, dalla SSIG stessa, come pure da diverse scuole professionali. Interfaccia utente molto semplice ed intuitiva. Accesso tramite internet, senza necessità di trasferimento di dati FTP (File Transfer Protocol), con tutti i vantaggi del caso (accessibilità 24/7, direttamente da casa, sicurezza garantita à protocollo di sicurezza https, ecc.). Trasferimento della responsabilità di gestione della piattaforma dal Centro informatica al docente stesso, che può modellare e personalizzare a piacimento le cartelle, gli accessi, la documentazione da pubblicare, la tempistica di pubblicazione, ecc. Funzionalità offerte da Chameleon Di seguito sono elencate le funzionalità offerte dalla piattaforma che abbiamo testato con le classi/gruppi (gruppi di comunicazione di 1SCC, due classi di 2SCC, opzione comunicazione di 3SCC, progetto interdisciplinare di 4SCC). È necessario Pagina 162 di 228
precisare che la piattaforma ne offre altre, che per il momento abbiamo valutato come non strettamente necessarie (videoconferenze, ecc.). Condivisione di materiale didattico Attraverso la piattaforma risulta oltremodo semplice ed intuitivo mettere a disposizione della documentazione ad allievi rispettivamente a docenti, il tutto in diversi formati: word, excel, powerpoint, pdf, ecc. Lo strumento prevede di filtrare gli accessi alle cartelle/documenti attraverso la creazione di gruppi (classi, gruppi, docenti, singoli allievi, ecc.), come pure la possibilità di scadenzare la visibilità delle cartelle/documenti (i docenti possono preparare in anticipo la documentazione e renderla accessibile solamente in un secondo momento). La soluzione proposta offre il grande vantaggio di essere molto più flessibile e dinamica rispetto a quanto attualmente in uso alla SCC (creazione di cartelle con autorizzazioni di accesso da realizzare su richiesta). Consegna di esercizi, documentazione, mandati, ecc. La piattaforma offre la possibilità di richiedere la consegna di esercizi, documentazione sviluppata dagli allievi, mandati particolari direttamente sulla stessa. Molto interessante risulta la funzionalità di oscuramento della cartella al raggiungimento della data di consegna, in modo da evitare consegne in ritardo rispettivamente modifiche di quanto consegnato dopo la scadenza. Sistema di avvisi utenti Possibilità di inviare degli avvisi, notifiche, comunicazioni, ecc. a tutti gli utenti in contemporanea. Utilità molto interessante per determinare/comunicare date importanti (lavori scritti, presentazioni, incontri straordinari, ecc.). Forum Funzionalità per la condivisione di informazioni tra utenti facenti parte dello stesso gruppo (classe, docenti materia, ecc.). Chat Utilità di grande interesse, soprattutto per quanto riguarda domande e dubbi prima di appuntamenti importanti (lavori scritti e esami). La funzionalità sarebbe oltremodo utile per quegli allievi che rimangono lontani da scuola per un periodo di tempo relativamente lungo (sportivi, artisti, infortunati gravi, ecc.). Considerazioni per un implementazione futura Gestione amministrativa utenti / classi / gruppi Attualmente Dedalos garantisce l importazione automatica di dati provenienti da GAGI. Naturalmente questo sistema copre le esigenze delle scuole che al momento utilizzano Chameleon. Detto metodo sarà logicamente da affinare rispetto alle esigenze che la SCC presenta. Pagina 163 di 228
Questo aspetto è per noi di fondamentale importanza: infatti, considerate le dimensioni della nostra scuola, una gestione manuale dei profili degli utenti sarebbe impensabile. La creazione delle anagrafiche utenti (docenti e allievi) come pure l impostazione delle classi e dei gruppi dovranno per forza essere realizzate automaticamente. Costo dell operazione: 2 2.5 giorni di lavoro per inizializzare la piattaforma la prima volta; per sviluppare gli anni successivi, 4-5 ore ad inizio anno. Oltre a questo sono da prevedere le eventuali modifiche/aggiunte da realizzare durante i singoli anni scolastici (che al momento non sono quantificabili). Cambiamento di cultura L introduzione della piattaforma informatica per la distribuzione e la condivisione di materiale didattico presuppone un cambiamento radicale nella gestione della documentazione scambiata con allievi e colleghi. Infatti, se da un lato si avrebbe il grande vantaggio di ridurre notevolmente il consumo di carta, dall altro bisognerà prevedere un periodo di adattamento ad un sistema di lavorare completamente differente. Un ulteriore modifica sarebbe rappresentata da un differente approccio nella comunicazione al di fuori dello spazio aula. Attualmente la stessa avviene attraverso contatti verbali individuali oppure attraverso email. Con la nuova piattaforma, si avrebbe un nuovo canale di comunicazione rappresentato dalle funzionalità Forum e Chat, sempre disponibili e con comunicazione immediata. Come andare avanti Considerata l esperienza molto positiva fatta durante questo anno scolastico, invitiamo la Direzione ed il collegio docenti a prendere in seria considerazione la possibilità di utilizzare questa piattaforma per la nostra scuola. Come anticipato, considerati i numeri con cui siamo confrontati, sarebbe auspicabile procedere a tappe iniziando a introdurre l uso di questo strumento con le classi prime e in successione, anno dopo anno, con le altre classi. Questo potrebbe anche coincidere con l inizio del nuovo curricolo della SCC. Pagina 164 di 228
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Rapporti di gestione anno scolastico 2010-2011 Pagina 167 di 228
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SCUOLA SUPERIORE DI INFORMATICA DI GESTIONE (SSIG) Pagina 169 di 228
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CLASSI, STUDENTI, DOCENTI Ammissione all anno scolastico 2010/2011 Le domande di ammissione, nella sezione a tempo pieno diurna, sono state complessivamente 52 (+20 rispetto all anno precedente). Dopo gli esami di ammissione e successive rinunce si sono iscritti definitivamente 47 studenti (contro i 34 dell anno precedente) ai quali si sono aggiunti 6 ripetenti, per un totale quindi di 53 studenti (3 classi di prima). Nella sezione a tempo pieno serale gli iscritti sono stati in totale 18 mentre, per numero di iscritti insufficiente, non è stato possibile avviare un nuovo ciclo nella sezione PAP. Situazione settembre 2010 Nell anno scolastico 2010-2011 (cfr. tabella di seguito), le classi in totale erano 9 di cui 8 nella sezione a tempo pieno (1 classe in più rispetto all anno precedente) ed 1 classe nella sezione parallela all esercizio della professione. Complessivamente gli studenti erano 127 (+ 26 rispetto all anno precedente), di cui 120 nella sezione a tempo pieno (+ 27) e 7 nella sezione PAP (- 1). Le studentesse in totale erano 12 (- 7 rispetto all anno precedente). SERALE SGT1A SGT1B SGT1C SGT2A SGT2B SGT3A SGT3B SGP1A SGP4A Studenti 18 17 18 16 12 10 11 18 7 Di cui femmine 3 1 0 2 2 0 4 0 0 Totali (di cui femmine) 120 ( 12) 7 (0) Totali generali (di cui femmine) SEZIONE A TEMPO PIENO DIURNA 127 ( 12) SEZIONE PAP Situazione giugno 2011 Il tasso medio di selezione (abbandoni + non promossi) nelle prime a tempo pieno si attesta al 49% con un leggero peggioramento rispetto all anno precedente (46%). Escludendo gli abbandoni, il tasso medio di non promossi è del 36% (anno precedente 37%). Nelle seconde a tempo pieno il tasso medio degli abbandoni e dei non promossi (pari al 32%) è migliorato rispetto a quello dell anno precedente (35%). Pagina 171 di 228
DIURNA SERALE SGT1A SGT1B SGT1C SGT2A SGT2B SGP1A Studenti inizio 18 17 18 16 12 18 Promossi 12 7 8 11 9 10 Non promossi (NP) 3 8 4 3 3 1 Abbandoni (A) 3 2 6 2 1 7 % (NP + A) 33% 59% 56% 31% 33% 44% % NP 20% 53% 33% 21% 27% 9% Movimento docenti Si segnala l inizio dell attività alla SSIG della collega Elizabeth Gilbert-Calcaterra (inglese nella sezione PAP). A tutti gli altri docenti già in funzione nell anno scolastico precedente è stato rinnovato l incarico. Diplomi rilasciati Nel gennaio 2011 sono stati rilasciati i diplomi di informatico(a) di gestione dipl. SSS a 20 studenti della sezione a tempo pieno ed a 4 studenti della sezione PAP. PIANO DI FORMAZIONE MODULARE Formazione modulare e regolamento di promozione Il nuovo piano di formazione modulare, introdotto a partire dal mese di settembre 2010, è stato ben accolto sia dai docenti sia dagli allievi. I questionari sottoposti agli allievi confermano il gradimento di tale riforma. La ripartizione tra le varie aree di studio rispecchia ciò che richiede il programma quadro di insegnamento e più precisamente: Unità formative di informatica: 53 % Unità formative di economiche e di gestione: 37 % Unità formative strumentali e di cultura generale: 20 % Le innovazioni più evidenti riguardano l inserimento di alcune unità laboratoriali (Programmazione, Matematica, ), moduli interdisciplinari (Progetto informatico, Software gestionale) ed alcune nuove aree di studio (ERP, Qualità e sicurezza, approvvigionamenti e logistica, risorse umane, ). Pagina 172 di 228
Il nuovo regolamento di promozione non ha stravolto le percentuali di promossi e di bocciati. Il tasso di successo in prima è intorno al 50 % simile a ciò che accadeva negli anni precedenti. Ciò che invece è nettamente migliorata è la presenza alle lezioni. La soglia massima del 20 % di assenze fissata con il nuovo regolamento ha dato i suoi frutti Il blended learning Rispetto agli anni precedenti, vista la fase di rodaggio del nuovo piano di formazione, le ore proposte a distanza sono inferiori. Tuttavia, il blended learning rimane una strategia didattica/pedagogica centrale per il nostro istituto. L intenzione, una volta terminato il primo ciclo di sperimentazione del nuovo piano di formazione, è infatti di aumentare nuovamente la proporzione di ore a distanza (che comunque non supererà il 30 % delle ore totali). Passerelle verso gli studi universitari Si è armonizzata meglio la passerella verso gli studi SUPSI. Innanzitutto è finalmente stato proposto il corso opzionale di matematica avanzata per gli allievi di seconda. La certificazione di tale unità, a carico della SSIG, permetterà ai nostri diplomati di vedersi accreditati il modulo SUPSI Analisi ed Algebra lineare 1. L esame certificativo è stato superato da 5 studenti (gli iscritti al corso erano 10). La nuova passerella può essere usufruita in due modalità: - a partire da settembre, per quattro semestri, svolgendo nel contempo il lavoro di diploma al 50 % (questa soluzione permetterebbe in 4 anni di ottenere sia il diploma della SSIG sia il bachelor SUPSI; - a partire da febbraio, per quattro semestri, potendo scegliere tra la sezione a tempio pieno e quella parallela all esercizio di una professione (PAP). I punti accreditati per un diplomato/a della SSIG sono 86 ECTS. Stage e lavoro di diploma in azienda Introduzione Durante l anno scolastico 2010/11, nell ambito degli stages e dei lavori di diploma, abbiamo organizzato le seguenti attività: - la ricerca dei posti di stage per gli studenti di seconda, della sezione tempo pieno. - la sessione di esame per gli studenti di terza, sezione tempo pieno. - la sessione di esame per gli studenti di quarta, sezione en emploi. I diplomati della sezione a tempo pieno Su un totale di 21 studenti, 19 hanno ottenuto il diploma. Dei due studenti che non sono riusciti a superare con successo il lavoro di diploma, uno è alla ricerca di un nuovo posto di stage mentre il secondo è stato assunto dall azienda di stage e presumibilmente proporrà un progetto legato a questa struttura. Entrambi sosterranno gli esami di nel mese di settembre del 2011. Pagina 173 di 228
Lo studente che lo scorso anno non aveva ottenuto il diploma ha raggiunto l obiettivo a gennaio 2011. Al termine dello stage la situazione dei neo-diplomati della sezione tempo pieno risulta la seguente: In cerca di un occupazione in TI 4 In cerca di un occupazione fuori TI 2 Assunti a tempo indeterminato o con contratto > 12 mesi 6 Assunti a tempo determinato, fra 3 e 6 mesi 1 Assunti a tempo determinato, fra 6 e 12 mesi 1 Servizio militare (ma con proposta di lavoro al loro rientro) 2 Continuano gli studi (passerella SUPSI) 5 Rimpatrio 1 Quasi la metà ha un posto di lavoro confermando il trend degli scorsi anni, a questi vanno aggiunti i due studenti che dovranno fare il servizio militare: entrambi hanno ricevuto un offerta di lavoro presso la stessa azienda dello stage. Rispetto allo scorso anno nessuno studente si è detto interessato ad uno stage linguistico, due di loro cercheranno un occupazione al di fuori del cantone. Uno studente, al quale era stato proposto un contratto di lavoro a Losanna, ha dovuto rientrare nel suo paese di origine. È sempre in funzione, e con ottimi risultati, il servizio di trova-lavoro integrato nel nostro portale. Fino allo scorso anno pubblicavamo anche gli annunci di UNIA che però da quest anno restano centralizzati nel loro sito. Gli studenti del secondo anno, sezione a tempo pieno Oltre ai diplomi degli studenti del terzo anno, abbiamo avviato la ricerca di posti di stage per diciannove studenti del secondo anno. La modalità di contatto con le aziende è ormai ben collaudata; le risposte ricevute durante la raccolta dei posti di stage, svolta fra ottobre 2010 e giugno 2011 è la seguente Ditte contattate, delle quali 835 disposte ad assumere stagiaires (totale posti: 28) 24 risposte negative ottenute in forma scritta 239 non hanno risposto (incluso lettere ritornate dalla posta) 582 Ragioni del rifiuto (erano possibili più risposte) Impossibilità di seguire lo studente 141 Impossibilità logistiche 28 Impossibilità finanziarie 23 Impossibilità tecniche 44 Mancanza di un progetto 80 Lavoro non idoneo agli studenti SSIG 25 Altro 26 Pagina 174 di 228
Rispetto allo scorso anno la tipologia dei lavori è meno ampia, praticamente tutti i progetti offerti, tranne due, sono orientati all analisi e allo sviluppo di un applicazione informatica. Non ci sono progetti nell area dei sistemi, che comunque non rappresentano l area tipica di lavoro per i nostri diplomati. Valutazione dei lavori di diploma La qualità dei lavori di diploma, dopo un notevole abbassamento tre anni fa, si è di nuovo alzata attestandosi su una buona media, come per lo scorso anno. Due studenti hanno ottenuto la menzione (lavoro di diploma giudicato con oltre 90 punti su 100). Gli esperti (abbiamo indicato anche i relativi datori di lavoro) che si sono resi disponibili alla correzione dei lavori sono: Aurelio Botta Remo Chiesa Lorenzo Fontana Giacomo Fornè Roberto Franzi Fabrizio Fregosi Davide Tacchella Centro Professionale e Sociale Divisione Formazione Professionale Schindler Elettronica Centro Professionale e Sociale Credito Svizzero La Roche Centro Svizzero di Calcolo Scientifico La loro provenienza professionale è molto eterogenea permettendoci di avere più visioni (bancario, industriale, servizi e settore pubblico) della nostra formazione. I diplomati della sezione PAP Quest anno sono pure stati organizzati i lavori di diploma per la sezione En emploi, composta da otto studenti. Presumibilmente saranno gli ultimi esami di questa sezione, in quanto non ci sono più stati iscritti. Forse a causa di un mercato del lavoro instabile, solo quattro studenti hanno portato a termine il progetto di diploma. I restanti quattro si ripresenteranno alla prossima sessione d esame. Uno studente ha ottenuto la menzione. Le società presso le quali erano impiegati gli studenti rappresentano ogni genere di settore economico, dalla società di sviluppo software, all ente pubblico, alla banca, all indipendente. Tutti i diplomati hanno continuato a lavorare per lo stesso datore di lavoro. Situazione dell occupazione Da alcuni anni contattiamo gli studenti un anno dopo l ottenimento del diploma chiedendo loro, in forma anonima, alcune informazioni relative all occupazione. Ecco il risultato dell ultimo sondaggio che, occorre precisarlo, è stato inoltrato da 52 studenti diplomati fra il 2008 e il 2010: Ex studenti En Emploi. Dopo il diploma hanno disdetto il contratto di lavoro 18% Hanno un contratto a tempo determinato nella stessa società 9% Hanno un contratto a tempo indeterminato nella stessa società 73% Pagina 175 di 228
Anni di esperienza nel settore (media) 9 Dopo il diploma hanno ottenuto un aumento di stipendio e/o di posizione 36% Ex Studenti Tempo Pieno. La ditta dello stage mi ha assunto a tempo determinato (media: 9.44mesi) 40% La ditta dello stage mi ha assunto a tempo indeterminato 29% La ditta dello stage mi ha assunto con lo stipendio da stagiaire 7% Ex studenti Tempo Pieno. Periodo di inattività dopo il diploma. Nessuno o inferiore ad un mese 49% Da 1 a 3 mesi 16% Da 4 a 6 mesi 19% Da 7 a 9 mesi 5% Da 10 a 12 mesi 3% Oltre i 12 mesi 8% Formazione continua. Più risposte possibili. Ho frequentato la passerella SUPSI 10% Ho studiato lingue all'estero 10% Ho frequentato corsi di aggiornamento 15% Annotazioni, corsi frequentati: Specialista in finanza e contabilità Stage per poter accedere alla SUPSI nei corsi di educatrice sociale. DAS (Diploma of Advanced Studies) Applicazioni Internet c/o SUPSI Corso tecnico sistemi e reti Java e WepSphere / Design Pattern / Struts 3.0 Primo stipendio lordo mensile (13 mensilità). Fino a 3000 12% Da 3000 a 3500 24% Da 3500 a 4500 33% Da 4500 a 5500 14% Oltre i 5500 (Quasi tutti della sezione En emploi) 17% Distanza fra l'abitazione e il luogo di lavoro. Stessa regione del cantone 60% Altra regione del cantone 33% Altro cantone 7% Altro stato 0% A volte si sposta in altri cantoni/stati 2% Settore di attività. Più risposte possibili. Istituti di formazione professionale superiore 0% Consulenza, fabbricazione, installazione di elaboratori 9% Trasporti (ferroviari, posta, agenzie di viaggio) 2% Sanità 6% Commercio di computer e programmi informatici 8% Amministrazione di aziende commerciali varie 9% Amministrazione di aziende industriali 8% Amministrazione pubblica 15% Settore bancario/assicurativo 13% Consulenza e realizzazione di software 28% Pagina 176 di 228
Altro: segue dettaglio 2% CSCS Settore sociale, prevenzione e dipendenze Ruolo professionale. Più risposte possibili. Programmatore 19% Analista 14% Sistemista 15% Gestione reti 13% Help-Desk 18% DBA 6% Libero professionista/indipendente 3% Responsabile di team 2% Responsabile di progetto 6% Membro di direzione 1% Altro: segue dettaglio 3% Resp. Acquisti Funzionario amministrativo Docente Numero di dipendenti. Da 1 a 5 22% Da 6 a 25 15% Da 26 a 50 17% Da 51 a 100 17% Da 101 a 500 12% Da 501 a 1000 2% Oltre i 1000 15% FORMAZIONE CONTINUA Iscrizioni ai corsi Ecco riassunte le iscrizioni ai diversi corsi offerti: Corso / modulo Iscritti Fondamenti di sql 7 * Fondamenti di pl/sql 1 Pagina 177 di 228
Cisco CCNA Discovery 2 Silverlight 4.0 4 Programmare con PHP 9 * Corso per tecnico di sistemi e reti 8 Corso di progettazione web 3 Utente d informatica II SIZ 1 * corsi avviati Nel mese di novembre 2010 abbiamo organizzato una serata informativa per presentare l offerta formativa al pubblico, abbinando un seminario sui Robots Lego Mindstorms. Buona l affluenza, all incirca 40 persone. La partecipazione ai due corsi erogati è stata di almeno l 80% per tutti i partecipanti. Riunioni dei docenti Per ogni corso erogato vengono in genere fissati due incontri in presenza con i docenti. Uno prima dell avvio, il secondo una volta concluso il corso e prima dell eventuale sessione di esami. Durante il corso scambio frequente di e-mail per coordinare le attività. Riesame degli obiettivi dell anno scolastico 2009-2010 Elencati gli obiettivi formulati e relativo commento: - Valutazione e decisione in merito a nuove proposte formative Obiettivo raggiunto, proposti due nuovi corsi di cui uno erogato. Obiettivi per l anno scolastico 2011-2012 - Valutazione e decisione in merito a nuove proposte formative - Avviare due nuove sessioni dei corsi Tecnico sistemi e reti e Progettazione web. PRESENZA A MANIFESTAZIONI La SSIG, come da tempo accade, partecipa a diverse manifestazioni durante le quali si presenta al pubblico il piano di formazione del ciclo di base e l offerta formativa nell ambito dei corsi di formazione continua. Per la SSIG, tali eventi sono pure occasioni fondamentali che permettono di stringere importanti contatti con il mondo del lavoro. Nell anno scolastico 2010-2011 la SSIG era presente alle seguenti manifestazioni: - TI-Informatica - IT-Day - Giornata informativa USI-SUPSI-SSIG organizzata in collaborazione con l ATED Pagina 178 di 228
Sono stati inoltre organizzati altri momenti informativi presso tutti i CPC e le SPAI del Cantone e la tradizionale serata informativa presso l Aula Magna dell ICEC. Attività culturali Nell ambito delle attività culturali, in quest anno scolastico sono state organizzate diverse attività per i nostri studenti e/o aperte al pubblico. Le attività culturali hanno l obiettivo di promuovere dei momenti di riflessione attorno a temi legati al rapporto tra l uomo e la tecnologia, trattando pure argomenti che solitamente non rientrano nella normale programmazione didattica. Si segnalano in particolare i seguenti eventi: - Scienza e teatro, 1 ottobre 2010, conferenza spettacolo per avvicinare gli studenti alla conoscenza delle bellezze e della grandezza dell Universo. Con Roberto C. Gerbolès e Massimo Zatta, testo e regio di Roberto Carlos Gerbolès, aiuto regia Silvia Priori e Massimo Zatta, scene Ines Capellari, musiche Carlo Ferrari, costumi Teatro Blu, in collaborazione don il Prof. Furia del Centro Astronomico Campo dei Fiori di Varese. La conferenza spettacolo ha permesso di aprire un dibattito produttivo con tutti gli studenti: una discussione guidata dall attore Roberto Gerbolès. - Io ho paura, 19 gennaio 2011 Cerimonia di consegna dei diplomi 2011. Daniele Dell Agnola, responsabile delle attività culturali, ha sviluppato una riflessione dedicata agli studenti diplomati ed al pubblico presente. - Nina Dimitri, intervento del 19 gennaio 2011 Cerimonia di consegna dei diplomi 2011. Entusiasta della musica sudamericana, a 19 anni si reca in Bolivia per dedicarsi totalmente alla canzone popolare, per migliorarsi con la chitarra, ma soprattutto per perfezionarsi nell arte del charango. Di ritorno in Europa, Nina incontra un pubblico entusiasta, sia che si esibisca sulle piazze o nei teatri rappresentando regolarmente i suoi spettacoli quale solista. - Conferenza, 11 aprile 2011, per sensibilizzare gli studenti nei confronti dei consumi alimentari. Ospite, Gabriele Lucchini, docente di scuola media, responsabile del progetto Nord Sud 2009-2010, promosso alla scuola media di Giornico. IL PERSONALE NON INSEGNANTE Nel corso dell anno scolastico 2010-2011, l effettivo del team dei sistemisti DFP/SM non ha subito variazioni ed è formato dai seguenti informatici: Remo Chiesa, Enrico Vitali, Cem Brunetti, Mirco Dafond e Fabrizio a Marca. Nell ambito del programma di riformazione professionale, Mattia Gambaudo ha continuato la collaborazione (con rapporto d impiego del 50%) presso il Centro di informatica dell ICEC. Presso la nostra segreteria continua la sua attività al 50% la signora Marilena Studhalter. Pagina 179 di 228
GESTIONE DELLA QUALITA (SGQ) Nel corso dell anno scolastico 2010/2011 si è proceduto, in base ai risultati del riesame SGQ dell anno precedente (cfr. relativo documento) ed alle risultanze emerse nel corso dell audit di sorveglianza del 21 maggio 2010, alle necessarie azioni correttive e di miglioramento dell intero sistema ed in particolare dei vari processi relativi alla Formazione di base e continua. Il monitoraggio di tutte le attività in opencampus è proseguita anche quest anno, come pure gli interventi di miglioramento sulla stessa piattaforma (nuovo layout, nuove funzioni e nuovi strumenti a disposizione di docenti e studenti). In data 12 maggio 2011, si è svolto l audit di Sorveglianza SA1 (V2) da parte della SGS-International Certification Services, con la presenza in sede del Signor Luca Guglielmini. L auditore ha in particolare verificato la risoluzione delle RAC dell anno precedente, constatando che le stesse sono state risolte e le azioni correttive e di miglioramento intraprese in proposito si sono dimostrate efficaci. Non sono stati individuati punti deboli, tuttavia sono state formulate alcune raccomandazioni che la Direzione dovrà attentamente considerare, ossia: - in previsione della certificazione della SSSE nel 2012 è opportuno prevedere una clonazione del materiale documentale della SSIG in modo da disporre di un manuale della qualità della SSEA; - a livello di SSSE è necessario intraprendere tutte le attività necessarie a consolidare l intero sistema; - istituire una valutazione del profilo del docente basato, ad esempio, sulla visita in classe, sulla documentazione didattica presente in piattaforma, sulla realizzazione degli obiettivi, dei piani di lezione e del contributo alla stesura del riesame finale; - sensibilizzare maggiormente il corpo insegnante affinché acquisisca una migliore comprensione dell utilità dei singoli riesami finali, necessari per stilare le necessarie statistiche e permettere in tal modo alla direzione di redigere il riesame finale. A conclusione della fase ispettiva, il certificato è stato rinnovato con scadenza il 19 maggio 2012. Dal riesame del SGQ, effettuato dalla direzione alla fine dell anno scolastico, non sono emersi punti deboli particolari. Per il prossimo anno scolastico (2010/2011) gli obiettivi principali sono: - dar seguito alle raccomandazioni emerse nell audit di sorveglianza; - continuare nell opera di sensibilizzazione dei docenti e degli studenti per quanto riguarda il loro ruolo nel mantenimento della qualità; - valutare i possibili scenari futuri in seguito all istituzione della nuova Scuola specializzata superiore di economia (SSSE) che raggruppa la SSIG, la SSEA ed il CFEL (mantenimento delle certificazioni delle singole scuole, oppure certificazione della nuova struttura organizzativa cappello). OBIETTIVI GENERALI 2010/2011 Pagina 180 di 228
Gli obiettivi generali della scuola (per quelli settoriali si confronti quanto evidenziato alla fine di ogni specifico capitolo) che ci eravamo prefissati per il corrente anno scolastico (riguardanti la formazione di base e la formazione continua), ossia: - consolidamento del nuovo piano di formazione del 1 anno ed affinamento del piano di formazione del 2 anno; - approvazione nuovo Regolamento e nuovo Piano di formazione; - elaborazione del nuovo Regolamento degli stages e del lavoro di diploma; - valutazione e decisione su nuove proposte formative nell ambito della formazione continua ed in particolare nell ambito degli studi postdiploma (SPD) SSS sono stati tutti raggiunti. OBIETTIVI PER L ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Gli obiettivi generali della scuola (per quelli settoriali si confronti quanto evidenziato alla fine di ogni specifico capitolo) per il prossimo anno scolastico (2011/2012) sono i seguenti: - preparare il dossier relativo alla procedura federale per il nuovo riconoscimento, da parte dell UFFT, della scuola; - approvazione del nuovo Regolamento degli stages e del lavoro di diploma; - progettazione di uno studio postdiploma SSS e riesame dell intera offerta formativa nell ambito della formazione continua. Pagina 181 di 228
DOCENTE MATERIA 1 COLARUSSO Debora Economia aziendale, Economia Politica 2 D'ERRICO Matteo Matematica, Statistica, Ricerca operativa 3 DELL'AGNOLA Daniele Italiano e comunicazione 4 FOGLIA Renata Diritto 5 GILBERT Elizabeth Inglese 6 GIUDICE Simone Comunicazione e Reti, Responsabile degli Stages e del LD 7 GOBBI Ferruccio Economia aziendale, Economia Politica 8 HEFTI Aldo Sviluppo Applicazioni, Programmazione, Principi qualità 9 LAURIOLA Roberto Programmazione, Sistemi operativi, Comunicazioni e Reti 10 MONTEMARI Mirko Sviluppo Applicazioni, Banche Dati, Integrazione del software 11 OTUPACCA Roberto Analisi, Banche Dati 12 PARENTI Daniele Introduzione all'informatica, Docente di lavoro 13 SIGNORELLI Simone Docente di lavoro, Assistente di Laboratorio 14 SIMONA Bruno Inglese 15 SNOZZI Rentato Sistemi Operativi 16 STREIT Ernesto Sviluppo Applicazioni, Analisi 17 TADDEI Giovanni Programmazione II ALLEGATO 1: DOCENTI SSIG 2010-2011 18 TAGLIALATELA Roberto Analisi 19 VARETTA Adriano Analisi, Docente di lavoro, Assistente di Laboratorio 20 ZANOLLI Gianluigi Economia aziendale, Economia Politica 21 ZIVKO Ivan Matematica, Statistica Pagina 182 di 228
STUDENTE DOMICILIO 1 D'ANTUONO Leonardo Viganello 2 DRECO Sedin Bignasco ALLEGATO 2: ELENCO DIPLO- MATI (TEMPO PIENO) 3 GAIERO Leonardo Giubiasco 4 GHANFILI Pedram Massagno 5 IOVINE Ivan S. Antonino 6 LOCATELLI Matteo Sigirino 7 MONDADA Corrado Sementina 8 VARINI Diego Avegno 9 VERTEL Luka Bellinzona 10 COVELLI Nicola Quartino 11 DONINELLI Luana Carasso 12 LEONARDI Damiano Locarno 13 YILDIZ Ibrahim Bellinzona 14 MERONI Charlotte Cadro 15 MUGGIASCA Karin Bellinzona 16 PEDUZZI Alan Torricella 17 ROSSI Mayra Sorengo 18 SOJANOV Goran Ascona 19 TUNZI Malcolm Locarno 20 VUJANOVIC Miroslav Ascona Pagina 183 di 228
ALLEGATO 3: ELENCO DIPLOMATI (PAP) STUDENTE DOMICILIO 1 ABBATIELLO Gennaro Losone 2 BERTOSSA Jonathan Bellinzona 3 GREZET Roberto Arbedo 4 MARINKOVIC Andrej Lugano ALLEGATO 4: ELENCO ESPERTI (ESAMI E LAVORO DI DIPLOMA) Pagina 184 di 228
ESPERTO DOMICILIO MATERIA 1 BATTAGLIA Dario Losone Programmazione 2 BENEDETTI Walter Piotta Inglese 3 BOTTA Aurelio Bellinzona Lavoro di diploma 4 BRENNI-WICKI Bianca Mendrisio Diritto 5 CHIESA Remo Brione s/m Lavoro di diploma 6 CONSOLI Angelo Breganzona Analisi 7 CORTI Marcello Schmitten Economia Politica 8 DE FERNEX Filippo Carona Programmazione 9 FORNE' Giacomo Giubiasco Lavoro di diploma 10 FRANZI Roberto Minusio Lavoro di diploma 11 FREGOSI Fabrizio Pregassona Lavoro di diploma 12 GILLI Manfred Genêve Matematica, Statistica, Ricerca operativa 13 LUISONI Igor Coldrerio Sviluppo Applicazioni 14 MOLTENI Marco Breganzona Banche Dati 15 REZZONICO Giorgio Novaggio Comunicazione e Reti 16 RICCI Claudia Luins (VD) Italiano e Comunicazione 17 RUGGERI Giulio Camignolo Economia Aziendale 18 SPINEDI Carlo Manno Sistemi Operativi 19 STANGA Carlo Lumino Qualità 20 TACCHELLA Davide Rovio Lavoro di diploma ALLEGATO 5: COMMISSIONE DI VIGILANZA Cognome Nome Domicilio 1 FRANCHINI Francesco Pura 2 DE FERNEX Filippo Carona 3 WINKLER Bruno Carasso 4 SIMEONE Alessandro Bellinzona ALLEGATO 6: STUDENTI ANNUALI E DIPLOMATI DAL 1993 Pagina 185 di 228
ALLEGATO 7: STUDENTI ANNUALI DAL 1993 Pagina 186 di 228
180 160 140 120 100 80 PAP TEMPO PIENO 60 40 20 0 ALLEGATO 8: ISCRITTI IN PRIMA CLASSE DAL 1993 Pagina 187 di 228
Anno scolastico TEMPO PIENO PAP TOTALE Studenti Studenti Studenti M F Totale M F Totale M F Totale 1993-1994 14 1 15 14 1 15 1994-1995 15 2 17 15 2 17 1995-1996 10 2 12 10 2 12 1996-1997 14 1 15 18 18 32 1 33 1997-1998 14 3 17 9 1 10 23 4 27 1998-1999 16 1 17 16 1 17 32 2 34 1999-2000 29 6 35 16 2 18 45 8 53 2000-2001 31 1 32 17 1 18 48 2 50 2001-2002 40 4 44 16 1 17 56 5 61 2002-2003 40 8 48 40 8 48 2003-2004 27 3 30 15 4 19 42 7 49 2004-2005 19 1 20 19 1 20 2005-2006 43 3 46 15 1 16 58 4 62 2006-2007 33 10 43 33 10 43 2007-2008 26 9 35 12 12 38 9 47 2008-2009 44 7 51 44 7 51 2009-2010 32 9 41 32 9 41 2010-2011 67 4 71 67 4 71 2011-2012 43 6 49 43 6 49 TOTALI 557 81 638 134 11 145 691 92 783 Pagina 188 di 228
ALLEGATO 9: ISCRITTI IN PRIMA CLASSE DAL 1993 80 70 60 50 40 30 PAP TEMPO PIENO 20 10 0 Pagina 189 di 228
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SCUOLA SUPERIORE DI ECONOMIA AZIENDALE (SSEA) Pagina 191 di 228
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CLASSI, STUDENTI, DOCENTI Ammissione all anno scolastico 2010/2011 Le domande di ammissione per il ciclo 2010-2013, sezione parallela all esercizio della professione, sono state 27 e dopo relativa verifica dei requisiti minimi di ammissione e successive rinunce si sono iscritti definitivamente 23 studenti (di cui 10 femmine) che termineranno il loro percorso formativo nel 2013 (classe SE A2013). Classe Studenti Di cui femmine ore / sett Ciclo di studio SE A 2011 10 6 10 2008-2011 SE A 2012 23 7 10 2009-2012 SE A 2013 23 10 10 2010-2013 Totali 56 23 30 Situazione settembre 2010 Situazione giugno 2011 Classe SE A2011: uno studente è risultato non promosso, mentre gli altri 9 studenti stanno completando il lavoro di diploma la cui presentazione avverrà all inizio del gennaio 2012. Classe SE A2012: ci sono stati 3 abbandoni (per motivi di lavoro) e 5 studenti sono risultati non promossi (riprenderanno il percorso formativo con il ciclo 2010-2013). Classe Studenti inizio Promossi Non promossi so (riprenderà il percorso formativo con il ciclo 2011-2014). Abbandoni % Abb. + NP SE A 2011 10 9 1 0 10% SE A 2012 23 15 5 3 35% SE A 2013 23 21 1 1 9% Totali 56 45 7 4 20% Classe SE A2013: c è stato un abbandono per motivi professionali ed uno studente è risultato non promos- Pagina 193 di 228
Movimento docenti Nel corso di quest anno scolastico hanno iniziato la loro attività presso la SSEA tre nuovi docenti ad orario parziale (Barbara Antonelli, Bastian Lerch e Stevens Crameri), mentre hanno dovuto rinunciare, per problemi di sorpasso orario, le colleghe Debora Colarusso, Monica Monti ed il collega Stefano Marra. Pertanto l effettivo al 1 settembre 2010 era di 18 docenti (di cui 4 colleghe). IMMAGINE DELLA SSEA Oltre alla promozione tramite il nostro sito (www.ssea.ch), quello della SIC Ticino (www.sicticino.ch) ed al nuovo opuscolo informativo, nel corso dell anno scolastico abbiamo avuto diverse occasioni per presentare il nostro piano di formazione e la nostra offerta formativa presso le scuole professionali commerciali del Cantone. Da segnalare in particolare la consueta serata informativa, nel mese di aprile 2011, presso l Aula Magna dell ICEC. OBIETTIVI 2010/2011 Per questo anno scolastico ci eravamo prefissati tre obiettivi fondamentali, ossia: - iniziare la procedura di riconoscimento federale; - riforma del piano di formazione e del regolamento della Scuola; - concordare con la SUPSI le condizioni di un eventuale passerella. La procedura di riconoscimento ha avuto inizio nel novembre 2010 (giornata di Kick-Off) ed è proseguita nel gennaio 2011 con la prima Fase della procedura riguardante l analisi del dossier e del resto della documentazione. La prima Fase, con la presenza in sede dei due esperti federali (Signori Bachmann e Kurtzemann), è stata superata brillantemente e pertanto si è deciso di passare alla Fase 2 (Audit della direzione della scuola, dei docenti e degli studenti) che avrà luogo nel novembre 2011. La riforma del Piano di formazione (sistema a moduli ed unità) e del Regolamento della Scuola è stata terminata ed entrerà in vigore a partire dal settembre 2011 (con la nuova classe SE A2014). Con questa riforma abbiamo uniformato, salvo qualche differenza marginale, i documenti fondamentali delle nostre due scuole (SSIG e SSEA). Per definire una passerella con il Dipartimento di economia della SUPSI, tendente a garantire l eventuale continuazione degli studi dei nostri studenti presso la Scuola universitaria professionale, abbiamo avuto un primo incontro con la responsabile signora Pongelli. Si tratta adesso di definire tutti gli aspetti di dettaglio relativi all accordo con la SUPSI. Pagina 194 di 228
OBIETTIVI 2011/2012 Per il prossimo anno scolastico, i principali obiettivi sono: - portare a termine la Fase 2 della procedura di riconoscimento; - concordare con la SUPSI le condizioni (crediti riconosciuti) per la passerella ; - approvazione e successivo riesame del nuovo Piano di formazione e del nuovo Regolamento della scuola; - integrare i Regolamenti della scuola nell ambito della Scuola specializzata superiore di economia (SSSE). ELENCO DOCENTI SSEA Anno scolastico 2010-2011 No. Nome Cognome Materia 1 Barbara Antonelli-Pirrone Marketing + Economia politica ALLE- GATO 1 2 Daniela Arato Diritto 3 Massimo Bianchi Fiscalità 4 Danica Bianchi-Bulloni Risorse umane 5 Claudia Caminada-Pedrani Management accounting 6 Dario Caramanica Risorse umane 7 Stevens Crameri Conduzione aziendale 8 Roberto Fridel Management strategico 9 Ferruccio Gobbi Management accounting 10 Luca Guglielmini Qualità, Ambiente, Sicurezza 11 Carlo Leggeri Approvvigionamenti e logistica 12 Bastian Lerch Organizzazione 13 Mario Maccanelli Marketing 14 Roberto Otupacca Project Management 15 Daniele Parenti Informatica 16 Riccardo Rastrelli Contabilità finanziaria 17 Bruno Simona Inglese 18 Ivan Zivko Statistica Pagina 195 di 228
ELENCO MEMBRI DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA Cognome Nome Funzione Via e No. Località ALLEGATO Agustoni Valerio 2 Segretario SIC Ticino Sagno Devaux Raniero Sezione Risorse Umane (TI) Area della Consulenza e dello Sviluppo Piandesso Agarone Franchini Francesco Capo-ufficio - Ufficio della Formazione Commerciale e dei Servizi (DFP-DECS) Pura Gobbi Ferruccio Direttore SSSE (SSIG / SSEA) Via Arcioni 1 Bellinzona Gobbi Rinaldo Camera di Commercio Cantone Ticino Vice-direttore Via Massagno 10 Ruvigliana Luraschi Pesenti Piero Oliviero Ente Ospedaliero Cantonale Vice-direttore e Capo area Risorse Umane AITI - Associazione Industrie Ticinesi Direttore della Fondazione Terzo Millennio Via delle Vigne Bellinzona Pagina 196 di 228
ALLEGATO 3 SSEA - CLASSI, STUDENTI, DIPLOMATI Anno scolastico Classi 1 Anno 2 Anno 3 Anno Iscritti Ripetenti Abbandoni Non promossi Diplomati 2007-2008 A 2010 19 5 1 2008-2009 2009-2010 2010-2011 A2010 13 2 2 A 2011 16 2 A 2010 9 2 1 4 A 2011 14 1 3 A 2012 24 3 1 A 2011 10 1 6 A 2012 23 3 5 4 A 2013 23 4 2 Totali 82 3 24 15 10 ALLEGATO 4 Pagina 197 di 228
SSEA - ISCRIZIONI: TITOLO DI STUDIO ED ETA' All'iscrizione alla SSEA Titolo di studio Età Classe Totale AFC / IC MPC / IC AFC / IV Altri Media Più giovane Più anziano A 2010 19 14 2 1 2 32 22 41 A 2011 18 13 3 1 1 31 20 46 A 2012 24 14 4 3 3 29 22 47 A 2013 23 16 4 3 31 20 44 Pagina 198 di 228
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SCUOLA SUPERIOE ALBERGHIERA E DEL TURISMO (SSAT) Pagina 201 di 228
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CONSIDERAZIONI GENERALI Iso 9001:2000 e Eduqua Anche nel corso del 2011, in primavera, è stato fatto l audit di sorveglianza da parte della ditta SGS. A seguito delle nostre rimostranze nei confronti del auditore ing. Luca Ghielmini che nel passato non si è rilevato un auditore adatto alle scuole, la SGS ha incaricato due auditori fra cui l ing. Bettini responsabile per il Ticino. Durante l audit non sono stati riscontrati punti deboli. Dallo scorso anno il cooordinatore amministrativo della gestione della qualità è Vito Valecce. Da due anni la certificazione Eduua è sotto il cappello ICEC. Questo ci permette di razionalizzare il lavoro e di effettuare risparmi. Marketing e promozione La SSAT è una scuola pubblica e per questo motivo la promozione e il marketing si concentrano principalmente sul Ticino e le regioni a ridosso del confine cantonale. A seguito della buona reputazione della scuola si hanno molte richieste anche dall estero (Magreb, pesi dell Est, Iran, ecc.) dove l unico veicolo promozionale è il sito internet. La conoscenza dell italiano è indispensabile per seguire le lezioni e questo frena l entusiasmo iniziale degl interessati provenienti dall estero. L introduzione dell insegnamento anche in inglese incrementerebbe notevolmente l interesse per la SSAT aprendola maggiormente sul mondo del mercato mondiale a vantaggio anche degli studenti locali. L ordinanza federale sulle esigenze minime per il riconoscimento delle SSS dà la facoltà d insegnare in questa lingua. Sarà comunque una scelta politica che compete alle autorità. Pagina 203 di 228
LA FORMAZIONE A TEMPO PIENO Programmi quadro di formazione Sezione alberghiera a) Classi 1 anno Due classi per un totale di 48 studenti (5 abbandono durante o al termine del 1 semestre) 5 studenti della classe ALB1B hanno superato il 20% delle assenze e quindi non hanno potuto sostenere gli esami della 1. sessione; 4 di loro hanno deciso di ripetere l anno. 3 studenti non sono stati promossi; 2 di loro hanno deciso di ripetere l anno. Nella classe ALB1A l ambiente è stato piacevole, mentre nella classe ALB1B il clima è stato influenzato da ripetute assenze e ritardi. 3 anno Due classi per un totale di 35 studenti (3 abbandono durante o al termine del 5 semestre). 2 studenti non hanno consegnato il lavoro di diploma e quindi non sono stati promossi. 2 candidati non promossi l anno scorso si sono presentati agli esami e hanno ottenuto il diploma. Nelle due classi non si sono riscontrati problemi particolari. b) Valutazione insegnamento (per materia ed evoluzione negli ultimi 5 anni) Generalmente la valutazione è molto buona con una media di 3,01 punti/4 per l anno 2010-11. In 8 materie si è registrato un miglioramento (INGL, TUEC, INFO, TECO, PROD, ORGA, MARK, GF&B,) e in 13 materie (ITAL, TEDE, FRAN, VEND, PRAT, COFI, MAAC, INGA, GERU, HOUS, LEGI, CS1, CS2) la valutazione è stata leggermente più bassa rispetto all anno precedente. Per i dettagli vedi: ML 6.1-14b Questionario-Val.materie ALB 07-11 c) Attività particolari 1 anno Durante il 1 anno gli intervalli di corsi pratici sono molto apprezzati dagli studenti. Sono stati organizzati diverse attività pratiche (banchetti, catering, collaborazione per il servizio) a scuola e in diversi luoghi del cantone. Questo sistema di lavoro/insegnamento permette ai partecipanti un apprendimento molto vicino alla realtà lavorativa che dovranno affrontare durante gli stage e la carriera professionale. Pagina 204 di 228
3 anno Case-study Durante l anno scolastico sono stati organizzati i seguenti CS: Manuale per l apertura di un Bed & Breakfast (ALB3A) Train the trainer in the Culinary Academia School Cambogia, lavoro in inglese (ALB3B) Conferenza stampa e inaugurazione Ristorazione Castelgrande (ALB3A) 125 Hotel & Gastro Union (ALB3B) I case-study nel loro complesso sono stati positivi come pure il grado di soddisfazione. d) Uscite di studio 1 anno Con le classi del 1 anno sono state fatte diverse uscite di studio di breve durata. (visite fornitori di derrate alimentari, cantine, ecc.) Il 15 settembre è stato organizzata una gita di studio alla ZAGG (fiera/esposizione di gastronomia/alberghiera, concorsi internazionali di arte culinaria e arte del servizio). L obiettivo di queste uscite è di far conoscere meglio i vari campi a contatto con la ristorazione e il settore alberghiero. 3 anno Dal 24 settembre al 1 ottobre 2010 gli studenti hanno partecipato, assieme a 5 docenti, ad una gita di studio a Marsa Matruh in Egitto. Durante questa gita gli studenti hanno potuto conoscere meglio l organizzazione del turismo in Egitto e di un villaggio turistico. Gli studenti erano divisi in 5 gruppi di lavoro e hanno analizzato la situazione attuale e elaborato delle proposte di miglioramento per i settori di cucina, ristorazione, houskeeping, guest relations e animazione. Tutti i lavori sono stati elaborati in inglese ed i risultati sono stati presentati ai responsabili reparti del villaggio. Inoltre, l obiettivo è anche quello di far convivere gli studenti delle due classi per conoscersi meglio. Gli studenti si sono comportati correttamente. Sezione segretari d albergo Come già menzionato nel rapporto di gestione dello scorso anno, dal 2010 i programmi quadro della sezione segretari d albergo hanno subito un restyling adattandoli meglio alla realtà del mondo del lavoro. Il cambiamento più significativo è stata l introduzione della materia marketing comunicazione e il raggruppamento delle materie contabilità/calcolo e diritto/civica. Inoltre sono state apportate alcune minori modifiche sulle modalità di promozione. Come per le sezioni superiori, anche in questa, sono stati introdotti dei mini studi di casi. La rispondenza degli studenti è stata molto positiva. Questa sezione è nata nel 1985 e continua ad avere successo. Rispetto al passato, che formava principalmente personale amministrativo per il settore turistico, questa sezione prepara molti giovani ad accedere ad una delle due sezioni superiori. Pagina 205 di 228
Sezione turismo a) Classi 1 anno Nel primo anno, le due classi sono di 20 e 18 studenti, per un totale di 38 studenti. Questo numero si situa nella media negli anni scorsi. 34 studenti sono attualmente in stage e ritorneranno a settembre per frequentare il 3.anno. L effettivo degli studenti della sezione turismo resta stabile, come negli scorsi anni. Anche verificando le iscrizioni in corso per il prossimo anno scolastico (2011-2012) si può ipotizzare che la stabilità è costante. Per quanto riguarda il numero di promozioni, diplomi e bocciature, si rimanda alla parte relativa nel riesame di direzione (formazione di base). 3 anno Nel 3.anno le due classi hanno avuto un totale di 38 studenti. Alcuni diplomati continueranno gli studi universitari, per raggiungere il bachelor in tourism management presso le università con le quali abbiamo accordi di collaborazione. b) Valutazione insegnamento (per materia ed evoluzione negli ultimi 7 anni) Nel 3.anno l attività formativa è stata di buon livello; lo testimoniano sia i rapporti dei docenti sia i risultati degli esami sia i rapporti dei case-study. Anche nel primo anno i risultati sono stati positivi. La valutazione complessiva della Sezione Turismo continua nel complesso a essere rallegrante. L evoluzione globale (media generale delle valutazioni) degli ultimi 7 anni (quindi da quando esiste il piano di studi come attualmente) dà il seguente risultato: anno media 2004-2005 2,72 2005-2006 2,67 2006-2007 2,76 2007-2008 3,08 2008-2009 2,97 2009-2010 3,16 2010-2011 3,00 A livello di evoluzione complessiva delle materie, risulta quanto segue: Confronto 09-10 e 10-11 Confronto 08-09 e 09-10 Materie Materie 14 migliore o uguale 16 migliore o uguale 7 peggiore 4 peggiore Pagina 206 di 228
Si può quindi affermare che la sezione Turismo, dal punto di vista dei risultati ottenuti e del livello formativo degli studenti a fine curricolo, è pronta per compiere un ulteriore salto di qualità, che avverrà con la 2.riforma della sezione, la stessa avrà inizio, con un primo nuovo ciclo di formazione, a settembre 2012. Questa valutazione molto positiva è valida però soltanto a livello generale. Non siamo infatti ancora pronti in tutte le materie a livello di qualità delle prestazioni (leggi risultati degli studenti), qualità dei servizi offerti (leggi materiale didattico e tecniche d insegnamento) e a livello di clima in classe (leggi diverse lamentele e critiche sui rapporti fra docente e studenti che giungono al responsabile di sezione). Per esempio, sono ancora diminuite le valutazioni nelle materie tedesco e antropologia; la situazione è particolarmente negativa in tecnica della comunicazione (giudicata la peggiore di tutte dagli studenti da anni, mentre dovrebbe o potrebbe essere la migliore (più creativa, motivante, stimolante) nel curricolo della sezione TUR. c) La riforma della sezione TUR A titolo di informazione riportiamo per intero le motivazioni che stanno alla base della riforma e le conseguenti linee direttrici adottate. Motivazioni: Le sollecitazioni da parte dei partner turistici di adattarsi alle esigenze del mercato, in continua espansione; La riforma in atto a livello nazionale ( Piani-quadro d insegnamento ) promossa dall UFFT e seguita dalla Comunità di lavoro delle 4 Scuole superiori di turismo svizzere; La forte pressione da parte di nuove offerte concorrenti in Svizzera (p.es. a Sierre hanno cominciato col BTM, a Coira esiste da anni, la SUPSI al suo interno ci sta riflettendo) e l introduzione a livello generalizzato in tutta Europa degli accordi di Bologna; La necessità di adattare le forme di insegnamento, introducendo il principio dell insegnamento a moduli, già in atto da diversi anni nelle altre tre scuole superiori di turismo svizzere; L importanza strategica di avvicinare i contenuti ed il relativo peso delle materie a quanto indicato dagli accordi di Copenhagen e richiesti dalle Università che offrono il Bachelor in tourism management, onde garantire la necessaria permeabilità verso l alto. Linee direttrici: Adattare il nuovo piano di formazione a quanto stabilito nel nuovo PQS federale; Armonizzare il nuovo piano di formazione con quello delle altre scuole superiori di turismo svizzere; Verificare e implementare esigenze delle ODL (organizzazioni del lavoro); Dare maggior peso alle materie professionali e alle lingue straniere; Introdurre il principio dei moduli / blocchi; Esami (scritti e/o orali) per tutte le materie obbligatorie; Pagina 207 di 228
Riequilibrio del carico delle materie: nel 1.anno maggior peso alle materie umanistiche; nel 3.anno maggior peso alla competenza professionale. I principali cambiamenti nel 2012 rispetto al piano di formazione attuale Lingue straniere fino alla fine della formazione; Possibilità di scegliere come opzione una 3.lingua straniera; Italiano maggiormente orientato alla formazione professionale superiore; Geografia del turismo ed economia del turismo solo nell anno di base (1.anno); Aumento peso materie-chiave (marketing, gestione turismo); Nuove materie a moduli: statistica, accoglienza & qualità, sistema di prenotazione incoming; Maggior possibilità di interventi esterni specialistici in singoli moduli. Un introduzione graduale L introduzione della riforma sarà graduale: l anno scolastico 2011-2012 sarà l ultimo con il piano di formazione attuale (per la SSAT si tratta dell anno preparatorio alla riforma, con l elaborazione di nuovi obiettivi e programmi in tutte le materie). Anno scolastico 2012-2013: gli studenti del 3.anno (che ritorneranno dallo stage e che adesso sono in TUR1) seguiranno ancora il piano di formazione attuale, mentre gli studenti del 1.anno invece inizieranno con il nuovo piano di formazione. Nell anno scolastico 2013-2014, gli studenti del 3.anno (che iniziano la formazione a settembre 2011) seguiranno ancora piano il formazione attuale, mentre gli studenti del 1.anno seguiranno di conseguenza pure il nuovo piano di formazione. L anno scolastico 2014-2015 sarà quindi il primo anno scolastico con tutte le classi che seguono il nuovo piano di formazione. d) Attività particolari Case-study 1.anno: Il CS del primo anno è svolto durante il secondo semestre e con una dotazione oraria di 3 ore settimanali. I docenti responsabili sono Giancarlo Piemontesi e Nadia Zucchetti. Le due classi lavorano in contemporanea, quindi i gruppi che vengono formati per il lavoro di CS possono essere misti fra le due classi. I gruppi sono composti da 5/6 studenti. Quest anno le due classi non si sono però mischiate. L obiettivo del CS è la messa in scena di un evento basandosi sul concetto di Inzenierung e su una regione del nostro Cantone. Viene elaborata una prima parte di analisi della regione scelta e una seconda parte di proposta di un evento in base all analisi elaborata. Case-study 3.anno: A partire dall anno scolastico 2004-2005, il piano di formazione prevede i case study interdisciplinari nel 5. e nel 6. Semestre. Per apprendere ed usare correttamente la metodologia di lavoro (secondo il metodo PBL), tutti gli studenti hanno seguito una mezza giornata di formazione ad inizio anno scolastico, sottoforma di workshop, organizzato e condotto da Daniel Pagina 208 di 228
Burckhardt e Cristina Ceresa. Nella sezione turismo sono stati svolti 3 CS per classe 1, Event Management, incoming e outgoing, per un totale di 448 ore/lezione, seguiti dal tutor Cristina Ceresa. Conclusioni Per i case-study, i risultati soddisfacenti degli ultimi anni sono stati confermati nell anno scolastico 2010-2011. Gli studenti e i docenti sono soddisfatti dei risultati ottenuti. I committenti in generale apprezzano molto questo tipo di progetto e la collaborazione con gli studenti, ritengono che questo aspetto dia un valore aggiunto alla formazione degli studenti. - 1 per i CS incoming la classe è stata suddivisa in gruppi meno numerosi per affrontare progetti diversi Pagina 209 di 228
LA FORMAZIONE CONTINUA Corsi operaore turistico di montagna Corso Operatore turistico di montagna, III e ultima parte del corso 2009-2010 Durante i mesi di settembre e ottobre si sono svolte le lezioni relative alla redazione del lavoro di diploma che ogni singolo corsista è tenuto a redigere. Dopo aver superato le prove previste dal corso, coordinato dalle guida alpine ticinesi, i corsisti: Piccioli Danilo, Buzzi Britta, Stoppani Monica, Jurietti Francesca, Lupi Eros, Thomas Lucas, Berger Gabriella, Viola Davide,Torriani, Damiano, Caldelari Giorgi e Fogliani Cindy hanno ottenuto il Diploma di operatore turistico di montagna, indirizzo estivo. La cerimonia di consegna dei diplomi è avvenuta in data 29 ottobre 2010 presso l aula magna del nostro istituto. Corsi professionali per sommelier Corso professionale di sommelier di 1 livello - febbraio 2011 maggio 2011 Durante i mesi marzo -maggio 2011 si è tenuto il corso di 1 livello per sommelier. 13 sono state le lezioni impartite per un totale di 29 ore più due ore per un test di verifica; per questo primo corso si sono iscritti 62 partecipanti. L organizzazione amministrativa del corso è stata gestita dal responsabile della formazione continua della SSAT, mentre gli aspetti relativi all insegnamento sono stati curati da Davide Comoli con l ausilio di consulenti esterni. Corso di degustazione per studenti SSAT sezioni ALB 21 studenti hanno iniziato al corso che è durato in totale 20 ore. 14 studenti hanno concluso il corso e partecipato all esame finale ottenendo l attestato parificato al corso di primo livello dell Associazione svizzera dei sommeliers professionisti. sezioni TUR 16 studenti si sono iscritti al corso che è durato 14 ore. 15 studenti hanno ottenuto l attestato come sopra descritto. I corsi sono stati condotti da Davide Comoli con la partecipazione di Mauro Scolari e Salvatore Scarallo. Corsi interaziendali ed extra-aziendali per apprendisti Per le attività elencate la SSAT mette a disposizione gli spazi e l infrastruttura e coordina le risorse per la vendita dei pasti prodotti durante i corsi d introduzione. La Hotel & Gastro formazione TI (H&Gf) si occupa dell organizzazione dei corsi per i cuochi. Pagina 210 di 228
Per i cuochi in dietetica i corsi extra-aziendali sono gestiti dalla Società svizzera dei cuochi (SSC). Data No. Tipo di corso No. No. pasti Osservazioni giorni part. venduti 09 12.11.10 4 CI cuoco 3 anno 12 64 Per i corsi d introduzione dei cuochi 15 18.11.10 4 CI cuoco 3 anno 12 61 tutte le spese per le derrate 22 25.11.10 4 CI cuoco 3 anno 12 56 alimentari sono a carico della H&Gf 29.11. 4 CI cuoco 3 anno 11 54 La SSAT riceve da parte della H&Gf 02.12.10 un importo di CHF 5. per ogni pasto venduto. Questo importo viene utilizzato per coprire le spese di lavanderia e una parte delle spese aziendali. 26.11.10 03.12.10 1 1 Sim. esame pratico 8 7 Apprendisti cuochi c. blocco Tenero. Tutte le spese per derrate alimentari a carico del corso organizzato dalla H&Gf Weggis 06 10.12.10 4 CI cuoco 3 anno 12 57 Per i corsi extra-aziendali dei cuochi 13 16.12.10 4 CI cuoco 3 anno 12 68 15.12.10 1 CI Addette di ristorazione 5 16.12.10 1 CI Addette di ristorazione 5 17.12.10 1 CI Addette di ristorazione 5 20 23.12.10 4 CI cuoco 3 anno 12 77 01 04.03.11 1 CI cuoco 3 anno 11 51 26.03.11 1 Cuochi in dietetica 12 02.04.11 1 Cuochi in dietetica 12 02.05.11 1 Cuochi in dietetica 12 03.05.11 1 Cuochi in dietetica 12 09 13.05.11 4 CI Cuoco Art. 33 7 72 16 20.05.11 4 CI Cuoco Art. 33 7 36 23 27.05.11 4 CI Cuoco Art. 33 8 50 Totale 50 194 646 Diversi corsi pratici in dietetica tutte le spese di derrate alimentari sono a carico della SCC. Vengono fatturate le spese per il materiale di consumo e spese di pulizia in base alla ML 3.3-01 Convenzione uso spazi scolastici. e impianti Per le attività elencate la SSAT mette a disposizione gli spazi e l infrastruttura, l insegnamento e/o la sorveglianza. Data No. Tipo di corso No. Osservazioni giorni part. 26.02.11 1 Corso di cucina 9 Apprendisti cuochi Rist. scolastici 20.03.11 1 Corso di cucina 45 per clienti Raiffeisen con M.Pelli, D.Ranza,M.Dalsass,L.Albrici 23.03.11 1 Corso di cucina 20 Donne contadine 26.03.11 1 Corso di cucina 45 13.05.11 1 Corso Rational 8 Totale 5 127 per clienti Raiffeisen con M.Pelli, D.Ranza,M.Dalsass,L.Albrici Pagina 211 di 228
Totale 2010/11: Totale 2009/10: Totale 2008/09: Totale 2007/08: Totale 2006/07: 55 giorni di corsi pratici organizzati da terzi con 321 partecipanti 71 giorni di corsi pratici organizzati da terzi con 428 partecipanti 58 giorni di corsi pratici organizzati da terzi con 360 partecipanti 57 giorni di corsi pratici organizzati da terzi con 254 partecipanti 67 giorni di corsi pratici organizzati da terzi con 324 partecipanti Esami finali di tirocinio Per le attività elencate la SSAT mette a disposizione gli spazi e l infrastruttura e coordina le risorse per la realizzazione degli esami. I capiperiti, in collaborazione con la DFP si occupano dell organizzazione degli esami. Data Tipo di esame No. No. Osservazioni candidati invitati 23.08.10 EFT Impiegati di ristorazione, pratico 5 15 24.08.10 EFT Impiegati di ristorazione, pratico 5 15 25.08.10 EFT Impiegati di ristorazione, pratico 4 12 Sessione d esame 2010 26.08.10 EFT Impiegati di ristorazione, pratico 5 15 27.08.10 EFT Impiegati di ristorazione, pratico 5 15 20.06.11 EFT cuoco, orale 12* Sessione d esame 2011 EFT cuoco, pratico 6 21.06.11 EFT cuoco, orale 12* Per le derrate alimentari EFT cuoco, pratico 6 utilizzate agli esami pratici alla 22.06.11 EFT cuoco, orale 12* DFP viene fatturato un importo EFT cuoco in dietetica, pratico 6 di CHF 150. per ogni 24.06.11 EFT cuoco, orale 12* candidato. EFT cuoco in dietetica, pratico 4 Questo importo corrisponde alla 27.06.11 EFT cuoco, orale 12* tassa d iscrizione pagata dal EFT cuoco, pratico 6 datore di lavoro. 28.06.11 EFT cuoco, orale 12* EFT cuoco, pratico 6 30.06.11 EFT cuoco, orale 11* 01.07.11 EFT cuoco, pratico 6 04.07.11 EFT cuoco, pratico 5 05.07.11 EFT cuoco, pratico 6 06.07.11 EFT cuoco, pratico 6 07.07.11 EFT cuoco, pratico 6 08.07.11 EFT cuoco, pratico 6 11.07.11 EFT cuoco, pratico 6 12.07.11 EFT cuoco, pratico 6 13.07.11 EFT cuoco, pratico 6 14.07.11 EFT cuoco, pratico 6 15.07.11 EFT cuoco, pratico 4 Totale 23 giorni Totale 121 72 * candidati che svolgono gli esami pratici e orali (conteggiati solo 1 volta) 2010/11: totale 23 giorni con 121 partecipanti 2008/09: totale 23 giorni con 135 partecipanti 2008/09: totale 23 giorni con 135 partecipanti 2007/08: totale 19 giorni con 123 partecipanti 2006/07: totale 23 giorni con 125 partecipanti Pagina 212 di 228
INFORMATICA E SITO INTERNET a) Informatica Come preannunciato nel rapporto dello scorso anno, sono state sostituite le 80 apparecchiature (PC) delle diverse aule di informatica e non. Grazie alla buona collaborazione con il centro d informatica dell ICEC, è stata assicurata la continua e tempestiva manutenzione all infrastruttura utilizzata dall amministrazione e dagli studenti della SSAT. b) Sito Internet Dopo lo studio di restyling grafico e di ampliamento della parte Intranet, con maggiore attenzione alla parte informativa da parte della segreteria verso docenti e studenti e della parte relativa ai diplomati (maggiore possibilità di comunicazione tra i diplomanti stessi e possibilità di segnalare posti di praticantato o di lavoro), si è passati dalla parte realizzativa a quella operativa. In quest ultimo contesto si sono attuate alcune modifiche per migliorare l impiego del sito Internet. Pagina 213 di 228
IMAT Rapporto d esercizio 2010 (anno civile) a) Commento al consuntivo In sintonia con le indicazioni del preventivo, il 2010 ha rappresentato per l IMAT nuovamente un anno molto positivo, raggiungendo quasi il risultato del 2009, che era stato quello con il maggior numero di mandati nella storia dell Istituto. I ricavi da mandati, progetti e consulenze, sommati ai ricavi diversi e interessi attivi hanno raggiunto CHF 158'723,35, mentre il totale dei costi si situa a CHF 129'010,90. Il risultato di gestione dà un avanzo di esercizio di CHF 29'712,45, il che rappresenta il 18,8% delle entrate. b) Evoluzione costi e ricavi gestione IMAT Nel grafico sottostante si evidenzia l evoluzione della gestione dal 1998, anno della sua fondazione. La tabella riassuntiva delle principali voci contabili mostra la difficoltà endemica di redigere dei preventivi sufficientemente attendibili. Infatti, parecchi mandati e progetti vengono decisi a preventivo già consolidato e approvato, per cui è durante l attività che questo controllo costante dei costi viene messo in atto, con una vigilanza costante da parte della direzione dell Istituto. Negli ultimi anni, l IMAT ha comunque sempre raggiunto risultati positivi, con avanzi d esercizio, seppur di lieve entità, il che dimostra la stabilità e la corretta politica gestionale dell Istituto. Per il 2011 (ultimo aggiornamento aprile 2011) si prevede una leggera diminuzione delle entrate (venendo a mancare due mandati importanti, che sono stati conclusi nel 2010), controbilanciata comunque dalla conseguente Pagina 214 di 228
diminuzione dei costi, il che dovrebbe secondo le nostre previsioni portare ad un ulteriore lieve avanzo d esercizio 2 : I risultati finanziari non hanno mai permesso (e non permetteranno nemmeno in futuro) all IMAT di essere autosufficiente. Ma probabilmente, essendo l IMAT un dipartimento della SSAT, non sarebbe nemmeno questo lo scopo. c) Elenco mandati IMAT A titolo riassuntivo riportiamo l elenco aggiornato delle principali attività dell IMAT: Mandati e progetti terminati nel 2010: Progetto Gottardo 2020, nuovo utilizzo delle infrastrutture militari nella regione di Airolo-Passo S.Gottardo-Göschenen Gestione materiali inerti: consolidamento scheda PD V6 (processo partecipativo) Parco del Piano di Magadino: organizzazione forum e workshop (processo partecipativo e accompagnamento alla progettazione) Analisi e proposte di intervento attività presenti e future del mondo Dimitri a Verscio Business-plan e proposte di riposizionamento strutture turistiche Comune di Isorno Rilancio Parco Scherrer e sviluppi futuri del turismo a Morcote Mandati e progetti in corso (stato aprile 2011): Programma San Gottardo 2020 (Ct. TI-UR-VS-GR), proposte operative per gli spazi di esperienza Piora/Ritom e Göschenen/Schöllenen Programma di sensibilizzazione Enjoy Ticino (credito-quadro DFE per il turismo) Completazione business-plan strutture turistiche Comune di Isorno Gestione di progetto Forum Lago Maggiore Nuovo sito web e prospetto promozionale dei prodotti sul Passo del SG (Fondazione Pro San Gottardo) Studio sull'impatto turistico dei Cantieri Nautici del Lago Maggiore bacino Svizzero (associazione Locarno Nautica) 2 Nei costi (quota-parte stipendi e oneri sociali) e ricavi (contributo dalla SSAT) sono qui conteggiate anche le quote-parti degli stipendi del personale, così come richiesto dalla Direzione DFP e dalla direzione della SSAT. Pagina 215 di 228
Idrovia Locarno-Milano, 2.fase & progetto Museo delle acque Italo-Svizzere a Panperduto (MI), programma Interreg CH-ITA d) Attività per terzi L IMAT si assume da diversi anni anche compiti di gestione / amministrazione per conto di terzi: il segretariato ed il coordinamento dell ALBA (Associazione Locarnese Bellinzonese per l Aeroporto Cantonale), la Direzione dei Corsi di formazione (mandato Gastrosuisse & hôtelleriesuisse) ed il coordinamento operativo del Marchio di Qualità per il Turismo Svizzero in Ticino (a nome e per conto di Ticino Turismo). e) Conclusione Senza il costante e costruttivo impegno e entusiasmo di tutto lo staff IMAT non sarebbe stato possibile raggiungere questo risultato. In questa sede vada a tutti un sentito ringraziamento. Una menzione particolare va anche alla responsabile dei CPP / ICEC, che gestisce la contabilità dell IMAT. Pagina 216 di 228
RAPPORTO ANNUALE SETTORE FOOD & BEVERAGE 2010-11 1. Ristorante scolastico ICEC Mandato di prestazione ristorante e mescita scolastici ICEC: la validità del mandato è iniziata il 1. settembre 2002 ed è rinnovato tacitamente per ogni anno se non viene disdetto da una delle due parti entro la fine di maggio. Collaboratori (ristorante e mescita): Sono occupate 21 persone con un totale di 12,36 unità (senza apprendisti e stagiaires) ripartite nelle seguenti 3 categorie: personale nominato, personale incaricato secondo l art. 16 Lord, personale ausiliario. a) No. di pasti serviti: Ag/Sett. 25 g Ottobre 21 g Novemb 17 g Dicembre 17 g Gennaio 16 g Febbraio 19 g Marzo 18 g Aprile 15 g Maggio 22 g Giugno 14 g TOTALE 184 giorni pasti 11084 8873 8192 7598 7491 8546 6263 5332 8048 3141 74568 media 443 423 482 447 468 450 348 355 366 224 405 Evoluzione negli ultimi 5 anni: 2009/10 = totale 182 giorni, 71 730 pasti 394 2008/09 = totale 176 giorni, 74'980 pasti 426 2007/08 = totale 171 giorni, 78 836 pasti 461 2006/07 = totale 170 giorni, 71 751 pasti 422 Commento: come si può notare dalla tabella, quest anno c è stato un aumento del numero di pasti serviti, rispetto all anno precedente (+ 2'838). La media giornaliera è di nuovo sopra i 400 pasti serviti. b) Suddivisione secondo l offerta dei pasti: Offerta % di pasti venduti Menu completo 26.52 Piatto del giorno 4.74 Pasta del giorno 50.04 Piatto vegetariano 8.60 Piatto freddo 10.10 Commento: il no. di menu venduti è rimasto stabile mentre c è stato un leggero calo per i piatti del giorno quest anno. Sono pure aumentati i piatti vegetariani e i piatti freddi a scapito della pasta del giorno. c) Suddivisione secondo la provenienza dei clienti: Provenienza clienti % studenti 85.76 funzionari dello Stato /docenti 14.24 Pagina 217 di 228
Commento: quest anno c è da notare una leggera diminuzione di funzionari rispetto agli anni precedenti. d) Apprezzamento: 2 sufficiente abbastanza 3 buono SI 4 ottimo molto Valutazioni Media 2010-11 Media 2009-10 Media 2008-09 Media 2007-08 Media 2006-07 1 scelta dell offerta gastronomica 3 2,9 3 2,9 2,9 2 rapporto prezzo qualità 2,9 3 3,3 3,3 3,1 3 presentazioni dei piatti 3 2,9 2,9 2,9 2,8 4 quantità nei piatti offerti 3 3 3,1 3 3 5 contatto con i collaboratori 3.4 3,2 3,1 3,1 3 6 ambiente ed igiene 3.2 3,2 3,2 3,1 3 7 spazio a disposizione n.v. n.v. 1,7 1,7 1,8 Media valutazioni 3,08 3,03 2,9 2,9 2,8 Commento: con piacere possiamo notari una media migliore rispetto agli anni precedenti. Soprattutto la posizione 5 è da valutare positivamente. il risultato globale è da ritenere molto buono e le valutazioni sono abbastanza stabili. 1.a Mescita/buvette a) No. di panini serviti Ag/Sett. 25 g Ottobre 21 g Novemb 17 g Dicembre 17 g Gennaio 16 g Febbraio 19 g Marzo 18 g Aprile 15 g Maggio 22 g Giugno 10 g TOTALE 180 giorni 5921 5743 5232 5062 4271 5579 4822 4422 6146 1719 48917 media 237 273 308 298 267 294 268 295 279 172 272 Evoluzione: 263 288 Significato valutazioni: 1 insufficiente NO 2009/10 = 45 414 panini = 2008/09 = 50'608 panini = b) Incasso in CHF: (A = cassa mescita, B = distributore cioccolatini) : Ag/Sett. Ottobre Novemb Dicembre Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno 25 g 21 g 17 g 17 g 16 g 19 g 18 g 15 g 22 g 10 g A 40505 37865 34044 32594 29772 38590 33618 30295 42112 13482 TOTALE 180 giorni CHF B 2406 2523 1961 1795 2077 2705 2022 1585 2328 796 Tot. 42911 40388 36005 34389 31849 41295 35640 31880 44440 14278 353 075 Media 1717 1923 2118 2023 1991 2173 1980 2125 2020 1428 1962 Evoluzione negli ultimi anni: 2009/10 = CHF 1 945. 2008/09 = CHF 2 031. 2007/08 = CHF 2 190. Pagina 218 di 228
Commento: come si può notare nelle statistiche, oltre ai pasti serviti nel ristorante servisol anche il numero di panini serviti, con una media di 272 al giorno, non è indifferente. Quest anno la media della cifra d affari giornaliera è leggermente (+ 0,8%). Un incasso medio di CHF 1962. è da ritenere molto buono. 2006/07 = CHF 1'800. 2005/06 = CHF 1'740. Pagina 219 di 228
2. Ristorante d applicazione No. di pasti serviti: Settembre 9 g Ottobre 21 g Novembre 14 g Dicembre 16 g 475 1 008 204* 92 233* Gennaio 15 g Febbraio 15 g Marzo 18 g 673 800 566 51* Aprile 15 g Maggio 12 g Giugno 8 g Totale 138 g 566 66* 317 5 051 37 Evoluzione negli ultimi anni: 2009/10 = 140 giorni, 5 271 pasti 38 2008/09 = 145 giorni, 5 179 pasti 36 2007/08 = 128 giorni, 5 009 pasti 39 2006/07 = 141 giorni, 5 199 pasti 37 Osservazioni: * per i corsi interaziendali organizzati dalla H&Gf Ticino sono conteggiati solo i pasti venduti (senza partecipanti ai corsi). per i corsi pratici SSAT sono conteggiati i pasti serviti per i clienti come pure i pasti per gli studenti e docenti di attività pratiche. Commento: l occupazione media al ristorante d applicazione è molto soddisfacente, spesso la richiesta per i posti è maggiore alla disponibilità. Durante i corsi interaziendali con gli apprendisti cuochi del 3 anno, per motivi organizzativi, possiamo accettare al massimo 20 clienti al giorno. Per i corsi pratici della sezione alberghiera si possono accettare da 20 fino a max 40 clienti, a dipendenza del programma. 3. Attività particolari Per i dettagli vedi elenco separato. Tipo evento Totale eventi 10/11 No. persone 10/11 Totale eventi 09/10 No. persone 09/10 Totale eventi 08/09 No. persone 08/09 Totale eventi 07/08 No. persone 07/08 Totale eventi 06/07 No. persone 06/07 aperitivo 39 4 316 49 4 324 51 4 530 49 4 595 53 4 303 pause caffè 4 255 6 319 6 230 12 409 12 439 pranzi 23 1 971 37 2 602 42 2 571 31 2 181 39 3 248 cene 20 2 993 22 3 899 20 3 378 21 5 006 19 1 312 TOTALE 86 9 535 114 11 154 118 10 709 113 11 554 123 8 835 Commento: non è stata fatta la suddivisione fra gli eventi che vengono organizzati solo con i collaboratori del Ristorante ICEC e gli eventi organizzati solo con gli studenti. Pagina 220 di 228
Per alcuni eventi si può anche contare sulla collaborazione fra i due settori (SSAT e Ristorante ICEC). Come si può notare il numero di eventi è diminuito di 28, come pure il numero di partecipanti di 1'619 persone rispetto all anno precedente. Va inoltre precisato che, in base al regolamento in vigore, non possiamo accettare tutte le richieste per pranzi, cene e catering. Gli eventi organizzati con gli studenti devono comunque avere anche un utilità/vantaggio didattico. 4. Consulenza alimentare Attività svolte dalla consulenza per l alimentazione per il periodo 2010-2011 a) Funzioni e collaboratori Consulenza culinaria, creazione di nuove ricette di cucina e stesura menu, controllo qualità, apertura di nuove strutture, organizzazione di settimane culinarie, formazione a diversi livelli di tutti i collaboratori. La funzione del consulente per l alimentazione è stata così suddivisa: settembre 2010 giugno 2011 Sig.ra Semmler 60% settembre 2010 giugno 2011 Sig. Orrù 40% Dal 1 gennaio 2010 Tiziano Orrù ha assunto la carica come responsabile della consulenza alimentare. Vito Valecce rimane come coordinatore interno della CA, a disposizione per ogni necessità. Questa formula conferma il costante buon affiatamento del gruppo di lavoro. Il documento di organizzazione relativa alla CA con compiti e competenze continua a confermare buoni risultati. b) Punti vendita della refezione scolastica sotto il controllo della CA Tipo di refezione: R = ristorante M = mescita Numero di visite con: R = Rapporto S = visita di consulenza Gestione statale Tipo N visite effettuate SME Biasca R 9 (4 R + 5 S) CAM Bellinzona R-M 22 (4 R + 18S) ICEC Bellinzona R-M 22 ( 5 R + 17 S) SME Cadenazzo R 21 (5 R + 16 S) SME Gordola R 18 (4 R +14 S) SME Cevio R 11 (6 R + 5 S) SME Bedigliora R 8 (4 R + 4 S) Liceo Lugano 1 R 14 (4 R + 10S) Scuola speciale Giubiasco R 9 (4 R + 5 S) Casa studente Bellinzona R 1 (1 S) Pagina 221 di 228
Totale visite 135 (40 R + 95 S) Gestione privata N visite Tipo in sedi statali effettuate Osservazioni SPAI Biasca M 9 (4 R/ 5 S) Liceo Lugano 1 M 13 ( 6R/ 7 S) Liceo Bellinzona M 9 ( 4 R/ 5 S) Liceo Locarno M 12 (4 R/ 8 S) Biblioteca Cantonale M 5 ( 5 S) Pretorio Locarno M 0 ( 0 S) Scuola di diploma Lugano M 9 ( 4 R/ 5 S) Produzione pasti Otaf Sorengo STA Viganello R-M 12 ( 4 R/ 8 S) SPAI/SUPSI Trevano R-M 15 ( 8 R/ 7 S) CP Trevano M 14 ( 4 R/ 10S) Preparazione panini STS Trevano SME Agno R 10 ( 4 R/ 6 S) SME Gravesano R 8 ( 3 R/ 5 S) Produzione pasti CSL SME Giornico R 11 (6 R/ 5 S) Liceo Lugano 2 R-M 14 ( 5 R/ 9 S) CSIA Lugano R-M 12 ( 5 R/ 7S) Casa Studente Lugano R 3 (1 R/2S) Piccola colazione e cena CPC Lugano R-M 13 ( 5 R/ 8 S) Liceo Mendrisio R-M 15 ( 5 R/ 10S) Istituto Agrario Mezzana R 12 (3 R/ 9S) CP Locarno R-M 13 ( 4 R/ 9 S) CPC Locarno R-M 9 ( 4R/ 5S) CPS Gerra Piano R 6 ( 3R/3S) Ospedale Acquarossa R 1 (1S) Serve SM Spazio aperto R 5 S Serve pasta CP Bellinzona Quinto R 1 (1S) Asilo che cucina per SM Faido R 1 (1S) Casa anziani che cucina per SM SM Losone R 2 (2S) Catering da SPAI Locarno Osteria Unione RS Vitale R 1 (1S) Rist. che cucina per SM SSIC Gordola R 8 (2R/6S) Comune Minusio R 1 (1S) Cucinano per SM Comune Brissago R 1 (1S) Cucinano per SM SME Brione Verzasca R 1 (1S) Russo R 1 (1S) Casa anziani che cucinano per SM SME Tesserete R 1 (1S) CST Tenero R 2S Giardino Chiasso R 1 (1S) Ristorante che cucinano per SM Vira Gambarogno R 3 (3S) Comune che cucina per SM Scuola Speciale Besso R - Catering Liceo Lugano 1 Besso Pro Senectute R 1 (1S) Catering Liceo Lugano 1 Sm Massagno - 1 (1S) Allievi che mangiano a Savosa SOS Gastro Giubiasco R 2 (2S) Allievi della SSPSS Gran Consiglio Bellinzona M 2 (2S) Totale visite 260 (88 R + 172 S) Commento: Pagina 222 di 228
Quest anno le visite sono aumentate notevolmente nelle sedi a gestione privata, mentre la frequenza delle visite nelle sedi a gestione statale è rimasta pressoché uguale. Le visite maggiorate sono da attribuire alla maggior attenzione nell implementazione RIUNIONE APERTURA ANNO SCOLASTICO (1.a parte) delle nuove direttive. RIUNIONE APERTURA ANNO SCOLASTICO (2.a parte) c) 3)Corsi di formazione: - Tutti i capitoli del Manuale per l autocontrollo - Direttive amministrative URTS per la gestione dell'anno scolastico - Manuale per l autocontrollo - Modulistica - Direttive mescite scolastiche RIUNIONE MAESTRI DI TIROCINIO E APPRENDISTI CON G. Staub SERVIZIO e GALATEO 3 mattinate - Corsi perfezionamenti 2010/11 - Ricettario in generale per i ristoranti e mescite scolastiche MANUALE PER L AUTOCONTROLLO in particolare il capitolo delle ETICHETTE MANUALE PER L AUTOCONTROLLO in particolare il capitolo dell IGIENE e della PULIZIA Migliorare le conoscenze del galateo, cibo/vino, servizio al tavolo, regole di ALIMENTAZIONE 1 comportamento in generale, servizio per buffet, ev come presentare un piatto CORSO DI CUCINA DIETETICA ecc. Etichettature e rintracciabilità Pulizia ed igiene Proteine animali e vegetali e le loro alternative Pagina 223 di 228
ALIMENTAZIONE 2 GIORNATA RICREATIVA DI FINE ANNO PER TUTTI GS Bellinzona nel campo della cucina dietetica Presentazione di ricette con relativa degustazione Carboidrati, zuccheri ed edulcoranti Significato valutazioni: 1 insufficiente NO d) 4)Apprezzamento, soddisfazione clienti: Inchieste eseguite in 9 ristoranti scolastici a gestione statale, dalle scuole medie alle scuole professionali. Apprezzamento: Quantità nei piatti offerti 2.98 2.96 3.03 3.03 3.02 2 sufficiente abbastanza 3 buono SI 4 ottimo molto Valutazioni Media Media Media Media Media 2010/11 2009/10 2008/09 2007/08 2006/07 Scelta dell offerta gastronomica 2.80 2.83 2.90 2.95 2.89 Qualità dei pasti serviti 2.86 2.87 3.30 3.24 3.22 Presentazione dei piatti 2.86 2.89 2.85 2.91 2.87 Gentilezza dei collaboratori 3.42 3.30 3.39 3.27 3.23 Ambiente e igiene 3.12 3.12 3.18 3.19 3.1 Spazio a disposizione 0 0 2.70 2.71 2.45 Media annua 3.00 2.97 3.05 3.04 2.96 Quantità nei piatti offerti 2.84 2.78 2.90 2.72 2.69 Inchieste eseguite in 12 ristoranti scolastici a gestione privata in strutture dello Stato, dalle scuole medie alle scuole professionali. Valutazioni Media Media Media Media Media 2010/11 2009/10 2008/09 2007/08 2006/07 Scelta dell offerta gastronomica 2.69 2.59 2.79 2.72 2.69 Qualità dei pasti serviti 2.63 2.53 2.92 2.77 2.74 Presentazione dei piatti 2.87 2.80 2.93 2.73 2.71 Pagina 224 di 228
Gentilezza dei collaboratori 3.43 3.32 3.41 3.27 3.27 Ambiente e igiene 2.91 2.87 3.08 2.94 3.08 Spazio a disposizione 0 0 2.74 2.67 2.87 Media annua 2.90 2.82 2.96 2.83 2.86 Pagina 225 di 228
Questo è il secondo anno che lavoriamo con i Commenti e valutazione apprezzamenti nuovi formulari a lettura elettronica e, come si evince dalle medie sopra descritte, i punteggi sono tornati ad essere analoghi agli anni precedenti. Nello specifico la media delle sedi statali è aumentata di 0.03 punti mentre quella delle sedi private è aumentata di 0.10 punti. Mediamente le sedi a gestione statale si posizionano con 0.10 punti di vantaggio rispetto alle stesse a gestione privata. Un netto vantaggio lo si nota nella gestione privata per la gentilezza dei collaboratori, mentre il resto dei punteggi è a favore (o quasi uguale) per le sedi a gestione statale. La sede statale migliore è riconfermata dalla SME di Biasca, mentre nel privato risulta il CPC di Locarno. La media minima complessiva richiesta di punti 2.8 è ampiamente raggiunta da 7 sedi su 9 nel settore pubblico; mentre nel privato 8 su 12 delle sedi raggiungono un punteggio ritenuto buono. La media delle singole voci nel sedi a gestione pubblica supera il 2.8, mentre quelle a gestione privata evidenziano 2 punteggi minori del 2.8 (scelta dell offerta e qualità dei pasti serviti). Il concetto elaborato per garantire un alimentazione più Sana e corretta alimentazione equilibrata per le mescite è stato introdotto a partire dal 1 ottobre 2010. Nella maggior parte dei casi non si sono riscontrati particolari echi negativi da parte dell utenza. L applicazione nel privato si è dimostrata un impresa più ardua del previsto. L insistenza dei consulenti ha finalmente garantito un equo trattamento in tutte le mescite del Canton Ticino. Consapevoli che questo era solo un primo passo verso l obiettivo principale della consulenza alimentare, anche quest anno sono state rielaborate le direttive in genere (sia per i ristoranti che le mescite scolastiche). Queste direttive saranno più vincolanti e sempre più vicine al concetto di una sana e corretta alimentazione soprattutto anche riguardo all offerta delle mescite. Come innovazione diversa è la conglobazione nel prezzo di vendita di un frutto per alimenti ritenuti non equilibrati nella loro sostanza, come il piatto di pasta o le piadine. Punti salienti di quest anno che hanno visto un impegno/attenzione particolare della consulenza: Settimana del gusto con concorso dell uva misteriosa. Classe di 5. elementare a cucinare con Gendotti, Martignoni e Scolari alla SSAT Introduzione e applicazione nuove direttive per mescite Rielaborazione direttive per ristoranti e mescite scolastiche da applicare per l anno scolastico 2011/2012
Layout nuovo dei menu scolastici Controllo molto accurato dei menu proposti dai partner privati Collaborazione con N. Russo dietista, per valutazione nutrienti dei menu proposti dalla CA Formazione dei consulenti per analisi batteriologica tamponi, controllo delle sedi a gestione statale per conferma degli standard di qualità Collaborazione con Slow Food per il Terra Madre day, servito risotto con Zincarlin Collaborazione per la verifica dei piani di costruzione della cucina di Mezzana Visita completa di tutti i partner di URTS Diversi incontri con le direzioni scolastiche e con partner privato, per verifica e discussione del rapporto annuale richiesto da URTS Collaborazione al mandato Didier Werner per calcolazione dei costi dei ristoranti scolastici e delle mescite Contatti con Feitknecht per progetto Bio gas Tecnica e manutenzione: attenzioni particolari alle sedi SUPSI di Trevano e CPC Massagno, riunione con i responsabili della manutenzione Sopra e Sottoceneri 227 Istituto cantonale di economia e commercio Relazione sulla gestione 2010-2011
228 5. Ristorante Castelgrande Generalità Il Consiglio di Stato, durante l estate 2008, ha deciso di affidare la gestione della ristorazione di Castelgrande alla SSAT. I motivi che hanno portato la direzione della scuola ad accettare questa sfida sono diversi. In primo luogo la possibilità di implementare altre attività al di fuori dell ambito scolastico. Ciò scaturisce dalla decisione del Consiglio di Stato, che dal 1 gennaio 2008 concede alla SSAT maggior autonomia grazie ad un unità amministrativa autonoma (UAA). In secondo luogo, la collaborazione da luogo ad innumerevoli vantaggi, non solo per gli studenti, ma anche per la scuola stessa. La ristorazione di Castelgrande è anche luogo di pratica e apprendimento per gli studenti che frequentano la SSAT. Alcuni di loro avranno l opportunità di effettuare una parte del loro praticantato presso Castelgrande. Inoltre, dall anno scolastico 2011-12 gli studenti della sezione alberghiera del 1 anno dovranno effettuare 1/5 dell attività pratica prevista nel piano di formazione presso questa sede. Essendo quest ultimo un impresa operativa, permetterà agli studenti di toccare con mano la realtà del settore. Gli altri 4/5 si svolgeranno, come finora, presso la SSAT. La ristorazione del Castelgrande fa parte del settore Food & Beverage della SSAT. La Direzione della SSAT è responsabile della parte strategica, mentre la responsabilità della parte operativa è stata affidata a tre docenti di lavoro. Didier Werner è responsabile dell amministrazione e degli eventi, Piero Tenca è responsabile della ristorazione e Daniele Zandonella è responsabile della cucina. I tre docenti di lavoro sono impiegati in base alla LORD, mentre gli altri collaboratori sono impiegati alle condizione del Contratto collettivo di lavoro dell industria alberghiera e della ristorazione svizzera CCNL. L assunzione dei collaboratori che sottostanno al CCNL è stata delegata alla Direzione della SSAT e permette maggior flessibilità. Attualmente, oltre ai docenti, i collaboratori impiegati sono 13 (11 x al 100% e 2 x al 60%). Per alcuni eventi particolari sono impiegati degli extras che sono retribuiti a ore. Attività svolte L apertura del ristorante e del grotto Castelgrande è avvenuta il 20 aprile 2011. Prima della riapertura sono stati necessari diversi lavori di manutenzione e di migliorie nella cucina, nel ristorante e nel grotto. La ristorazione è aperta da martedì a domenica e la chiusura annuale è prevista da inizio gennaio a inizio febbraio. Il grotto e la terrazza sono aperti per pranzo e cena e il ristorante solo per cena. Oltre alla ristorazione alla carta, durante questi primi mesi sono stati organizzati diversi banchetti (aperitivi, pranzi, cene) presso la sala banchetti, il grotto, nella corte e la sala arsenale. Come per ogni nuova apertura, ci vorrà un po di tempo di rodaggio per poter fare un bilancio concreto. In ogni caso l obiettivo per il primo anno non è di fare degli utili, bensì di coprire i costi. Istituto cantonale di economia e commercio Relazione sulla gestione 2010-2011