La visione e la grafica



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La visione e la grafica Comunicazione > processo mediante il quale l informazione (messaggio) viene trasmessa con appositi segnali (codici) da un sistema ad un altro (emittente/ricevente). Percezione > operazione mediante la quale la coscienza prende contatto con il mondo esterno utilizzando una molteplicità di sensazioni. Per fare ciò i nostri occhi, e quindi il nostro cervello, fanno una scelta fra tutti gli stimoli visivi che provengono dall esterno, cioè selezionano le informazioni. Tale scelta è soggettiva, in quanto ciascuno di noi ha un proprio bagaglio di memoria, di esperienza, di valori, di cultura e di stimoli emotivi. 1

Comunicazione visiva > è l insieme dei messaggi che vengono percepiti attraverso la vista. Le immagini, come le parole, sono un mezzo per comunicare messaggi. I messaggi visivi sono immediati, di rapida letture e stabili nel tempo. Permettono la comunicazione tra persone di lingua diversa. Es. un opera d arte, la segnaletica stradale I messaggi visivi possono essere intenzionali o non intenzionali. I messaggi visivi non intenzionali non garantiscono la trasmissione dei contenuti. Siamo noi a leggere queste immagini e a trarne delle informazioni. 2

Affinchè vi sia trasmissione di contenuti è necessario che vi siano tutti gli elementi della comunicazione. emittente/ricevente/messaggio/codice/canale L esito favorevole di una comunicazione è legato al contesto socio-culturale in cui è prodotto. Il progettista grafico deve conoscere i più importanti codici visivi e comunicativi, deve essere capace di collocarli in un giusto contesto culturale. Es: il colore rosso che ha valenze diverse nella culture occidentali e orientali Pericolo/stop/amore/natale - cerimonie/celebrazioni/fortuna 3

La percezione visiva, di un oggetto o di un immagine, consiste nella presa di coscienza della realtà. Il processo percettivo non è solo un fenomeno ottico ma anche mentale. La nostra mente organizza e collega le informazioni derivanti dallo stimolo visivo secondo regole di connessione o di suddivisione, le quali poi interagiscono fra loro rafforzandosi. I princìpi dell organizzazione percettiva sono stati studiati dagli psicologi della Gestalt, scuola di psicologia della forma sviluppatasi in Germania negli anni Venti, i quali hanno scoperto che all interno del nostro campo visivo gli elementi della composizione sono raggruppati secondo precise regole che entrano in gioco ogni volta che si presenta la distinzione tra figura e sfondo. Tutte le singole parti della composizione hanno un significato preciso all interno del progetto complessivo. Ogni elemento difficilmente si spiega da solo, può essere letto correttamente solo se visto con altri elementi che costituiscono l immagine. 4

I princìpi della configurazione visiva Principio della vicinanza Principio dell uguaglianza o della somiglianza Principio della forma chiusa Principio della curva buona Principio delmovimento comune Principio dell esperienza Principio della pregnanza della forma 5

Principio della vicinanza > si percepiscono come un unico insieme gli elementi che, nel campo visivo sono più vicini fra loro Principio di uguaglianza > si percepiscono come gruppo unitario figure simili fra loro 6

Principio della forma chiusa > si percpiscono come figure gli elementi la cui forma è chiusa Principio della curva buona > si percepiscono come un unico insieme gli elementi hanno una destino comune 7

Principio del movimento comune > si percepiscono come unitari quegli elementi che si muovono nella stessa direzione Principio dell esperienza > si percepiscono gli oggetti non solo secondo le leggi figurali, ma anche in base al loro significato F E L I C I VIVOINUNMONDOVIVO 8

Principio della pregnanza > si organizzano gli elementi di un immagine secondo una struttura significativa e coerente 9

Le figure ambigue 10

Il campo > è lo spazio chiuso delimitato da un perimetro che ospita le forme. E lo spazio-formato > un foglio, una stanza La forma > una superficie o meglio uno spazio delimitato da un perimetro. La forma ha un suo ritmo e mostra i rapporti, interni ed esterni, esistenti fra le parti ed il tutto. Questi rapporti definiscono alcuni elementi importanti, come la grandezza, il peso, la proporzione, e contribuiscono a rendere la forma statica o dinamica. I messaggi visivi sono rappresentati non da forme isolate, ma da più elementi (colori, luci, linee ecc) che, combinati fra loro, danno vita ad un insieme complesso. 11

Per comprendere una forma dobbiamo innanzitutto selezionarla rispetto al contesto, isolarla da altre forme e oggetti che rispetto ad essa diventano piani secondari. campo/fondo forma Distinguiamo le forme grazie alla differenza di colore, al contrasto tra chiaro e scuro, al contorno. Più la distinzione è forte, più la percezione è immediata. 12

La struttura portante (scheletro strutturale) di una forma è un insieme ordinato di linee (aste, nodi, elementi rigidi) che sorreggono una forma. Nelle quattro figure ci sono elementi strutturali che individuano il quadrato, tutte meno una. Quale? Alcune di queste configurazioni di punti non individuano il quadrato percettivamente, pur appartenendo al suo perimetro 13

Suddividendo ulteriormente la struttura mediante nuove linee e nuovi nodi si otterrà una struttura modulare, cioè ripetitiva. La struttura modulare permette di articolare lo spazio, di assemblare le forme in modo regolare e di costruire superfici continue come le texture. 14

Assemblando forme semplici si ottengono forme più complesse. 15

16

Le forme, dal punto di vista della percezione, provocano mutamenti emotivi e trasmettono significati diversi. Quadrato > simmetria, equilibrio, solidità, volontà Losanga > rombo che si sviluppa diagonalmente > ricercatezza, eleganza, buon gusto Rettangolo > simile al quadrato > stabilità se posto in orizzontale, dinamismo in verticale Triangolo > solidità e dinamicità > equilatero. isoscele, rovesciato Pentagono > libero, senza parallelismi Esagono > staticità Cerchio > forma perfetta, armonia, dinamismo, equilibrio attivo 17

Le forme trasmettono significati diversi Immagini tratte dal depliant di un tour operator Quale vacanza sembra più convenzionale? Quale più vivace e divertente? Quale la più cara? Quale ispira più fiducia? Dove è probabile incontrare gente vivace ed alla moda? 18

Se introduciamo il colore otterremo ulteriori risposte La risposta non va razionalizzata. E necessario interrompere l analisi e concentrarsi sulla risposta emotiva provocata dalle immagini. 19

Le regole della composizione Composizione > disposizione di diversi elementi in uno spazio-formato (campo), per creare uno spazio organico e armonico, finalizzato ad un preciso scopo, secondo criteri tecnici e personali. Creare una gerarchia tra i diversi elementi, stabilire cioè un percorso visivo che guidi l occhio dell osservatore sui punti più importanti e significativi della composizione. 20

I princìpi fondamentali della composizione Equilibrio > all interno del campo gli elementi sono stabili, si compensano a vicenda per forma, colore, ecc. Peso > la capacità di attrarre l attenzione dell osservatore in un punto preciso dell immagine - è dato anche dal colore Ritmo > si crea con la successione, a intervalli recolari del motivo Simmetria > corrispondenza di forma o di posizione fra le parti, tale che ad ogni pnto dell oggetto posto da una parte corrisponde un punto dell altra parte Movimento > nelle immagini statiche si ottiene con linee oblique, scie, forme appuntite, sequenza di elementi 21

Il rosso pesa visivamente più del blu, perchè vi sia equilibrio il quadrato rosso deve essere più piccolo L attenzione si concentra sul cerchio più grande Ritmo, sequenze regolari Simmetria. Equilibrio degli opposti Movimento. Forme appuntite 22

Il colore > elemento fondamentale del codice visivo che facilita la percezione della realtà. E l elemento che spesso cattura per primo la nostra attenzione, evocando in noi sensazioni ed emozioni. Ci aiuta anche a capire meglio le forme, i contorni degli oggetti. Ha la capacità di attirare l attenzione del ricevente, di fornire informazioni (anche psicologiche) sul prodotto, di avere forza suggestiva. 23

passione e ardore pace e quiete tradizionale e conservativo luce e felicità 24

luce e felicità passione e ardore trasgressione e innovazione oscurità e tristezza 25

Principi fondamentali sul colore Il colore è definito da quattro caratteristiche fondamentali: tonalità > identità del colore > rosso, viola, giallo saturazione > intensità del colore > brillante o spento valore > aspetto legato al colore tipografico > chiaro/scuro temperatura > caratteristica soggettiva, legata all esperienza personale colori caldi > rosso, arancione > evocano il fuoco colori freddi > blu, verdi > evocano piante o acqua 26

La percezione di queste caratteristiche del colore è relativa e varia a seconda dell interazione con colori differenti. La percezione della tonalità è la più assoluta > vediamo e distinguiamo un verde o un blu. Tuttavia, accostando due blu simili noteremo che la percezione sarà per uno più tendente al verde, per l altro più tendente al rosso. Inoltre, il valore, la temperatura e la saturazione sembrano cambiare se il colore viene inserito in un contesto con un altro. Es: un blu può sembrare più scuro su uno sfondo bianco, mentre può essere percepito come più chiaro su un fondo nero. 27

La psicologia del colore La componente emozionale del colore è associata, a livello istintivo e biologico, all esperienza umana. I colori con differenti lunghezze d onda hanno effetti diversi sul sistema nervoso autonomo. I colori caldi hanno una lunghezza d onda maggiore ed è quindi maggiore l energia necessaria per elabolarli > ciò si traduce in uno stato di eccitazione. Al contrario, i colori freddi, con lunghezza d onda minore, danno origine ad un rallentamento del ritmo metabolico e quindi generano un effetto tranquillizzante. 28

Il colore ci parla, è fortemente simbolico. Può assumere significati diversi a seconda dei contesti culturali e storici. Es. l uso del rosso nei paesi occidentali e in quelli orientali. felicità-pericolo/cerimonie-celebrazioni-fortuna bianco/nero > matrimonio/lutto blu > colore contemplativo e spirituale associato all acqua e alla vita In virtù di questo simbolismo la scelta di un colore per determinate parole in una composizione può apportare un valore aggiunto al significato, associando sensazioni al messaggio verbale. 29

Rosso Colore brillante, fra i più percettibili. Stimola il sistema nervoso ai massimi livelli, provocando una reazione adrenalinica. Evoca sentimenti di passione ed eccitazione. Viola Percepito come accomodante, ma anche misterioso e sfuggente. I viola scuri evocano un senso di morte, quelli chiari sono nostalgici. I viola tendenti al rosso, come il fucsia, sono eccitanti ed energetici, quelli come il prugna danno una sensazione di magia. Blu Potere calmante, sensazione di protezione e di sicurezza. L associazione agli elementi del mare e del cielo giustificano la percezione di stabilità, solidità e affidabilità. Marrone Associato alla terra, dà un senso di benessere e di sicurezza. Evoca sentimenti di eternità e continuità per la sua connotazione organica. Viene percepito come robusto, ecologico e legato el duro lavoro. Grigio Colore neutro, può essere percepito come evasivo, ma anche come formale, distinto, autoritario. Può essere associato alla tecnologia. Evoca un senso di precisione, controllo, competenza e operosità. Verde Associato alla natura e alla vegetazione, trasmette sensazioni rilassanti, protettive. Più è chiaro maggiore è il senso di energia e di giovinezza. I verdi scuri danno l idea di una crescita economica. Nero Imperscrutabile ed estremo è il colore più forte dello spettro. La densità ed il contrasto sono dominanti, ma non dà né un illusione di allontanamento, né di avvicinamento. E percepito come formale ed esclusivo, superiore ed autoritario. Arancione Genera sensazioni di vitalità ed eccitazione, calore e cordialità. Estroverso e audace, ma anche irresponsabile. Quanto più è neutro, minore è la sua attività, benchè conservi una certa sofisticatezza ed esoticità. Giallo Associato al sole e al calore, stimola una sensazione di felicità. Ravviva i colori circostanti. Stimola la riflessione e la memorizzazione. Quelli tendenti al verde possono causare ansia, quelli scuri evocano ricchezza. Bianco Autorevole e puro, evoca la totalità e la spiritualità. Esalta il contrasto con gli altri colori, in particolare con il nero, cui è opposto. 30