DIDATTICA DELLA CHIMICA LEZIONE INTRODUTTIVA: Concetto di modello LEZIONE N 1 Domanda problema : se consideriamo un pezzo di legno, un mucchietto di sabbia, che aspetto hanno questi 2 tipi di materia? Se fossimo in grado di vedere la struttura intima della materia, sarebbe continua o discontinua? Sequenza didattica : - <Somministriamo agli alunni i 2 brani seguenti : La materia secondo Democrito La materia secondo Aristotele Discussione : mettere a confronto le due diverse concezioni Conclusioni : La concezione di ARISTOTELE non permette di capire come è strutturata la materia La concezione di DEMOCRITO propone un modello ( particelle di forma diversa diversa in continuo movimento) Domanda problema : se la materia è formata da particelle cosa ci sarà tra una particella e l altra? LEZIONE N 2 Domanda problema: ma il vuoto esiste? Sequenza didattica: Laboratorio: Esperienza di Torricelli ( se non è possibile svolgerla, ricercare filmato)
Conclusioni: cosa c è nel tubo nello spazio sopra il mercurio? Raccolta risposte degli alunni: - Gli alunni si possono dividere in base alle risposte in 2 gruppi: C aria C è il il vuoto Da dove viene l aria che si trova sopra il mercurio? Se nel mercurio c è aria cosa si dovrebbe vedere quando si sposta? IN NATURA IL VUOTO ESISTE Compito a casa: Brano I modelli di Aristotele edemocrito dopo l'esperienza di Torricelli Rispondere alle seguenti domande: -In che cosa sono differenti i modelli della materia di Democrito e Aristotele? - quali critiche muoveva Aristotele a Democrito? -secondo Democrito cosa c è tra una particella e l altra?
- i risultati di Torricelli possono aiutarci stabilire il modello di Aristotele o Democrito?Argomenta la risposta. Conclusioni: -gli alunni vengono a contatto con l idea di modello in un contesto storico -gli alunni sono indotti ad argomentare (portare prove delle loro idee, confrontarle con quelle dei compagni -gli alunni si rendono consapevoli che gli interrogativi che gli studiosi si sono posti nei secoli sono gli stessi che essi stessi si pongono DOCENTE DI FISICA: concetti e attività di laboratorio su massa, volume,calore e temperatura LEZIONE N 3 Scheda: MP Attività 1 MP attività 2 fol.2 Assiomi sulle particelle relativi a un gas puro Domanda problema: come si comporta un gas sottoposto a calore? Sequenza didattica Scheda: MP attività2 fol. 1 prima in classe poi in laboratorio
LEZIONE N 4 Domanda problema: come si comporta un corpo solido se gli somministriamo calore calore?
Sequenza didattica: -Somministrazione scheda MP attività 3 Laboratorio: verifica con sfera di Gravessande LEZIONE N 5 -Somministrazione scheda MP attività 3 fol.2: dove si passa dalla teoria particellare applicata ai gas puri alla teoria particellare applicata ai solidi Lasciare scrivere e discutere Somministrare pag 13 estensione modello particellare ai corpi solidi LEZIONE N 6 <b>sequenza didattica: Somministrare scheda MP att.4 fol 1
Laboratorio: preparare il matraccio e mentre si raffredda somministrare la scheda precedente, fare previsioni e quando l acqua si raffredda verificare Somministrare scheda pag 14 Compito a casa: stendere i 10 punti della teoria particellare applicate ai liquidi GAS, SOLIDI E LIQUIDI SONO COSTITUITI DA PARTICELLE LEZIONE N 7 Domanda problema: una sostanza può cambiare stato di aggregazione? <b>sublimazione Somministrare scheda PS att.1 Fol.1 Lab. : eseguire l'esperienza con la naftalina Somministrare scheda PS att.1 Fol.2 Lab.: eseguire la sublimazione dello iodio
LEZIONE N 7 Lab.: eseguire l'esperienza con una sola postazione PS attività 2 fol.1 Completare la scheda e modellizzare BRINAMENTO Lab.: formazione brina (da riprendere poi in scienza della Terra) LEZIONE N 8 EVAPORAZIONE SEQUENZA DIDATTICA Somministrare prima scheda PS attiv.3 fol.1, PS attiv.3 fol.2, fare previsioni e poi
Lab: Sicurezza: effettuare sotto cappa Lab.: esperienza goccia di diversi liquidi sulla mano, scheda PS attiv.3 fol.3 N.B. Se l'acetone è stato abolito, si può utilizzare alcol etilico o acqua, in quest'ultimo caso i tempi sperimentali si allungheranno(si possono usare lampade) Compito a casa: Scheda PS attiv. 3 fol.4 conclusione sui fenomeni dell'evaporazione e ricerca di altri fattori che influenzano l'evaporazione di liquidi LEZIONE N 8 SOLIDIFICAZIONE-FUSIONE LAB.: effettuare solidificazione, fusione acqua con le relative raccolta dati temperatura, gli alunni poi costruiranno i relativi grafici e somministrazione scheda considerazioni e modellizzazione v: scheda PS attiv. 4 fol 1
Es. relaz. Studente Tabelle e grafici Raffreddamento dell acqua (con conseguente passaggio di stato: liquido-solido) Temperatura becher ( C) Temperatura provetta ( C) Tempo (min.) -12 4 0-12 1 2-12 -0,5 4-12 -0,5 6-12 -0,5 8-12 -0,5 10-11,5-0,5 12-11 -1 14-10 -1 16-10 -5 18-8 -10 20 Curva di raffreddamento
Riscaldamento dell acqua (con conseguente passaggio di stato: solido-liquido) Temperatura provetta ( C) Tempo (min.) -11 0-4 2-0,5 4-0,5 6-0,5 8-0,5 10-0,5 12-0,5 16-0,5 18-0,5 20-0,5 22-0,5 24-0,5 26
-0,5 28-0,5 30-0,5 32-0,5 34-0,5 36-0,5 38-0,5 40-0,5 42-0,5 44-0,5 46-0,5 48-0,5 50-0,5 52-0,5 54-0,5 56-0,5 58 7 60 Curva di riscaldamento
Fase 2: evaporazione/ebollizione Tabella e grafico Tempo (min.) Temperatura ( C) 0 22 2 32 6 46 8 70 10 90 12 100 14 100 16 100 18 100 20 100 22 100
LEZIONE N 9 DALLA DEFINIZIONE DI SOSTANZA A QUELLA DI MISCELA SEGUENZA DIDATTICA. Somministrare la scheda MS Attiv.1 fol.1 conclusioni: si arriva a stabilire il criterio per definire cosa è una sostanza LEZIONE N 10 Lab.: Si danno agli alunni le sostanze elencate nella scheda MS Attiv. 2 fol.1(acqua, ferro, etanolo,solfato di rame,zolfo, esano, cloruro di sodio, zucchero,dicromato di potassio) e si completa la tabella.
Lab:somministrare tabella MS Att. 2 fol. 2 verificare cosa succede effettuando le combinazioni tra le sostanze Compito a casa: rappresentare con il modello particellare alcune delle combinazioni di sostanze della scheda precedente. Conclusioni: si definisce MISCELA LEZIONE N 10 Domanda problema: come si possono separare i componenti di una miscela? Somministrazione scheda MS attiv.4 fol.1 dove sono elencate alcune tecniche di separazione. Alcune sono probabilmente già conosciute altre gli alunni verranno illustrate in laboratorio. Laboratorio: prima completano la scheda MS attiv.4 fol.2 quindi ogni gruppo procede spermentalmente a separarle. Si può utilizzare anche come prova di verifica VENGONO DEFINITI ALLA FINE DEL PRIMO ANNO DI CHIMICACON LA TEORIA PARTICELLARE(passando dal macro al micro): SOSTANZA (GAS,SOLIDI,LIQUIDI) CAMBIAMENTI DI STATO MISCELA