Sede Milano: 20020 Arese - Viale Achille Varzi 1/d Succ. Siena: 53020 Castiglione d Orcia - Piazzetta XXXIII Aprile, 17 - Loc. Vivo d Orcia Disinfestazione ambientale Le debiotizzazioni ambientali devono impiegare metodologie a bassissimo impatto ed utilizzare prodotti ad effetto nullo sui beni, anche decorati, e servono ad abbattere insetti e parassiti, sia volanti, sia striscianti, sia in fase larvale, purché liberamente circolanti nell ambiente e non protetti dallo spessore del legno. Una corretta tecnica sinergica di debiotizzazione prevede la combinazione della funzione stanante ed abbattente, attuata per saturazione ambientale, con quella residuale, per irrorazione. Azione residuale ed abbattente di irrorazione perimetrale Viene impiegato un prodotto a base acquosa le cui molecole di principio attivo, costituite da piretroidi di sintesi, sono racchiuse in singole capsule di resina, che le rilasciano molto lentamente. Collegio Periti Italiani - CTP iscritto nelle categorie Antichità e Belle Arti Legno Sub-categoria: Danni causati da tarli, parassiti,microclima e-mail: gianfrancomagri@artecontrol.it www.artecontrol.it P.IVA 03167370968 C.F. MGRGFR43A06F205P Mobile: 392.218.0043 Fax: 02.700.508.326
Il presidio viene irrorato lungo i perimetri dei locali e lungo una fascia delle pareti e dei perimetri di scaffali, armadi e vetrine espositrici. Evaporato il supporto acquoso, rimane sulle superfici lo strato invisibile delle capsule resinose, contenenti le molecole di principio attivo. Il presidio è inodoro, non tossico per l uomo, ma neurotossico solo per gli insetti, che ne assorbono i principi attivi per contatto. Azione stanate ed abbattente di saturazione ambientale Qualunque intervento di saturazione ambientale che riguardi gli ambiti conservativi dei beni culturali non deve apportare alcuna modifica al tasso di umidità relativa dell atmosfera ambientale. Debbono, pertanto, essere bandite tutte le forme di nebulizzazione, calda, o fredda. Verranno, in loro vece, utilizzate bombolette a svuotamento automatico dopo l attivazione delle valvole di rilascio, contenenti piretroidi di sintesi e principi irritanti. Il gas rilasciato permea, per la sua stessa natura fisica, ogni spazio vuoto, raggiungendo le forme volanti degli insetti presenti al momento del suo impiego e stanando quelle striscianti da ogni pertugio ed anfratto. Tutte le forme volanti e quelle striscianti in libera circolazione vengono immediatamente abbattute; quelle rintanante, se non abbattute immediatamente, vengono indotte dal principio irritante ad uscire allo scoperto, correndo sulle superfici precedentemente irrorate, dove assorbono per contatto, attraverso le articolazioni, i principi attivi abbattenti. L uso del presidio non comporta alcuna residualità, non provoca alcuna reazione fisica su qualsivoglia tipo di manufatto, anche decorato, e si disperde totalmente dopo circa 6 ore. La disinfestazione ambientale ha lo scopo di assicurare agli operatori che movimenteranno manualmente i manufatti condizioni di lavoro più sicure dal punto di vista igienico-sanitario, prevenendo eventuali attacchi di Scleroderma domestica, di Pymeotes e di acari e parassiti della polvere. 2
Disinfestazione criogenica dei tessuti La disinfestazione ambientale tradizionale è efficace per abbattere insetti adulti e larve di Tineola bisselliella. I mezzi chimici nulla possono, invece, contro le uova, che possono abbatterle soltanto se tossici, oppure ricorrendo ad un programma di tre interventi ravvicinati il ciclo dovrebbe coprire un arco di 5 settimane per lasciare che le uova compiano il loro naturale ciclo di schiuse, abbattendo le larve prima che si trasformino in adulti e, raggiunta la maturità sessuale, possano nuovamente ovideporre, sino a completo esaurimento dei focolai. Larva di Tineola bisselliella che costruisce il bozzolo sericeo Bozzoli di Tineola pellionella La deposizione delle uova di una Tineola pellionella Un mezzo sicuro ed ecologico per abbattere le uova annidate nei tessuti, senza danneggiarli e senza lasciare alcuna residualità è il sistema criogenico Criopest, che utilizza azoto liquido irrorato a -150. Uno speciale ugello filtra in uscita il getto, riducendone la pressione sino a 0 atmosfere e consentendone l utilizzo sicuro, in assenza di impatto meccanico, anche sui tessuti più delicati. 3
Le proprietà percolanti dell azoto liquido fanno si che il tessuto possa essere facilmente trapassato senza danni, uccidendo le uova in un unico intervento. Appena a contatto con l aria l azoto liquido trasforma il proprio stato in gassoso, senza bagnare i tessuti e senza macchiare. Questa tecnologia si rivolge, a differenza di quella ambientale, direttamente al manufatto; i due sistemi si possono considerare complementari. 4
Disinfestazioni tecnologiche ecocompatibili dei manufatti lignei Per ogni genere di manufatto sono disponibili tecnologie ecocompatibili di elezione, che tengono conto della sua natura, dei suoi materiali costituitivi e degli indici di criticità propri ad ognuno di essi, rispetto alle sollecitazioni che possano, a qualunque titolo, sottoporli a stress. Le scelte, che presuppongono una conoscenza approfondita di materiali e tecnologie, devono essere ponderate, caso per caso, contestualizzando i manufatti nel loro ambito conservativo, secondo un codice deontologico che impone di non far mai superare al bene la soglia di rischio. Nella fattispecie, le tecnologie di bonifica previste sono: - Aerotermica, per le boiserie e per tutte le strutture lignee non rimovibili. - Microonde in camera a rifrazione Gabbia di Faraday -, per i mobili di arredo non decorati. - Anossica, per i quadri e per i manufatti decorati Gianfranco Magri 5