Certificazioni & Collaudi S.r.l.



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Il presente documento è stato emesso dalla Direzione Generale il 08/05/2015. L originale firmato è conservato presso l ufficio del Responsabile Gestione Qualità INDICE GENERALE 1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE E RESPONSABILITÀ... 2 2. RIFERIMENTI... 2 3. REGOLAMENTO... 3 3.1 NUMERO DISTINTIVO DELL ORGANISMO NOTIFICATO... 3 3.2 IMPIEGO DEL NUMERO DISTINTIVO... 3 3.3 MARCATURA CE... 4 3.4 TARGA DATI... 5 3.5 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ... 6 3.6 IMPIEGO DEL LOGO DELL ORGANISMO NOTIFICATO... 6 3.7 IMPIEGO DEL... 8 3.8 CONTROLLO DEL CORRETTO USO DEL NUMERO DISTINTIVO E DEI LOGHI... 10 4. DISTRIBUZIONE... 10 Pagina 1 di 10

1. SCOPO, CAMPO DI APPLICAZIONE E RESPONSABILITÀ Questo regolamento descrive gli obblighi e le responsabilità: del produttore di apparecchi a pressione che ha ricevuto parere positivo ai seguenti schemi di certificazione: Organismo notificato n. 1847 Direttiva 97/23/CE PED Prodotto: recipienti, tubazioni, accessori di sicurezza, accessori a pressione, attrezzature a focolare, insiemi moduli A1 B B1 F G. dell azienda che ha ottenuto la qualificazione del proprio personale addetto alle giunzioni permanenti ai sensi della normativa vigente o la qualificazione dei procedimenti di saldatura e brasatura ai sensi della normativa vigente. Organismo notificato n. 1847 Direttiva 97/23/CE PED Approvazione delle modalità operative e del personale che esegue giunzioni permanenti sulle attrezzatura a pressione delle categorie II, III e IV ai sensi dell Allegato I punto 3.1.2 2. RIFERIMENTI Questo regolamento fa riferimento: Norma UNI EN ISO 9001 revisione in vigore Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065:12 D.Lgs. n. 93 del 25.02.00 Manuale della Qualità Le attività di certificazione sotto accreditamento ACCREDIA sono svolte in conformità ai seguenti documenti: RG-01 rev. 03 Regolamento per l'accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione - Parte Generale RG-01-03 rev.00 - Regolamento per l'accreditamento degli Organismi di Certificazione del Prodotto RG-09 rev. 05 - Regolamento per l utilizzo del marchio ACCREDIA Pagina 2 di 10

LS-02 rev. 09 Elenco norme e documenti di riferimento per l'accreditamento degli Organismi di Certificazione 3. REGOLAMENTO 3.1 NUMERO DISTINTIVO DELL ORGANISMO NOTIFICATO Il numero distintivo della Certificazioni quale Organismo Notificato è un numero ufficiale che è stato assegnato dal Ministero delle Attività Produttive dopo l esito positivo dell esame della documentazione che dimostra il possesso da parte della Certificazioni dei requisiti minimi dell allegato IV del D.Lgs. n. 93 del 25/02/00. L assegnazione del numero distintivo è avvenuto con DM del 20/01/07 pubblicato sulla gazzetta ufficiale n 31 del 07/02/07 Il numero distintivo della Certificazioni viene messo a disposizione alle aziende le cui attrezzature a pressione e gli insiemi di cui all art. 1 del D. Lgs. N. 93 del 25/02/00 sono state verificate e valutate conformi ai sensi del predetto decreto secondo la procedura di conformità da loro richiesta espressamente con domanda documentata dall Organismo scrivente e alle aziende il cui personale è stato qualificato ai sensi della normativa vigente o i procedimenti di saldatura e brasatura sono stati qualificati ai sensi della normativa vigente. Il numero distintivo, il marchio di Certificazioni e il logo ACCREDIA vengono posti da parte di Certificazioni sui certificati CE, certificati di attestazione saldatori e brasatori e certificati di qualificazione dei processi di saldatura e brasatura. 3.2 IMPIEGO DEL NUMERO DISTINTIVO Il numero distintivo della Certificazioni quale Organismo Notificato può essere utilizzato: dalle azienda le cui attrezzature di cui all art. 1 del D.Lgs. n. 93 25/02/00 sono state valutate conformi ai sensi dei seguenti moduli: - Controllo di fabbricazione interno e sorveglianza della verifica finale (modulo A1) - Esame CE del tipo (modulo B) - Esame CE della progettazione (modulo B1) - Verifica sul prodotto (modulo F) - Verifica CE di unico prodotto (modulo G) Pagina 3 di 10

dalle aziende il cui personale addetto alle giunzioni permanenti o i cui procedimenti di saldatura e brasatura sono stati qualificati ai sensi della normativa vigente. 3.3 MARCATURA CE La marcatura CE è costituita dalle iniziali CE secondo il simbolo grafico qui di seguito rappresentato. La marcatura CE deve essere apposta in modo visibile, facilmente leggibile e indelebile su ogni attrezzatura a pressione. In caso di riduzione o di ingrandimento della marcatura CE devono essere rispettate le proporzioni indicate per il simbolo graduato di cui sopra. I diversi elementi della marcatura CE devono avere sostanzialmente la stessa dimensione verticale che non può essere inferiore a 5 mm. Pagina 4 di 10

3.4 TARGA DATI Esempio di targa dati da apporre sull apparecchio Pagina 5 di 10

3.5 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ La dichiarazione CE di conformità deve contenere le seguenti informazioni: 1. nome e indirizzo del fabbricante o del suo mandatario stabilito nella Comunità, 2. descrizione dell'attrezzatura a pressione o dell'insieme, 3. procedura di valutazione di conformità utilizzata, 4. per gli insiemi, descrizione delle attrezzature a pressione che li compongono, nonché delle procedure di valutazione di conformità utilizzate, 5. eventualmente, nome e indirizzo dell'organismo notificato che ha effettuato il controllo, 6. eventualmente, riferimento all'attestato di esame "CE del tipo", all'attestato di esame CE della progettazione od all'attestato CE di conformità, 7. eventualmente, nome e indirizzo dell'organismo notificato incaricato della sorveglianza del sistema qualità del fabbricante, 8. eventualmente, riferimento alle norme armonizzate applicate, 9. eventualmente, le altre specifiche tecniche che sono state utilizzate, 10. eventualmente, riferimenti alle altre direttive comunitarie che sono state applicate, 11. identificazione del firmatario che ha la delega del fabbricante o del suo mandatario stabilito nella Comunità 12. eventualmente, dell'organismo notificato che ha effettuato il controllo e logo di ACCREDIA 3.6 IMPIEGO DEL LOGO DELL ORGANISMO NOTIFICATO Il logo Certificazioni consiste in due C suddivise in quattro quadrati e separate da una e commerciale. La sua raffigurazione grafica è riportata qui di seguito Dimensioni minime lunghezza 25 mm, non variare le proporzioni Pagina 6 di 10

Con la seguente codificazione cromatica: ARANCIO PANTONE 122 CMYK: C.0% - M.14% - Y.82% - K.0% RGB: R.255 G.216 B.61 HTML: #FFD83D AZZURRO PANTONE PROCESS BLUE CMYK: C.100% - M.8% - Y.0% - K.5% RGB: R.0 G.145 B.210 HTML: #0091D2 Il carattere da utilizzare per la composizione dei testi è il TIMES NEW ROMAN Il logo di Certificazioni può essere inoltre riprodotto: con procedimenti di stampa serigrafia, litografica, tipografica nelle versioni coloro o bianconero/nerobianco come da riproduzione fotografica e documentazione fornita con il certificato. Alterazioni dei colori base del contrassegno per esigenze di riproduzione, purché ne risulti chiaramente distinguibile il logo Certificazioni sono consentite all Azienda previa autorizzazione di Certificazioni è inoltre consentito l uso di procedimenti il cui risultato è lo stesso del bianconero/nerobianco nel caso di incisione o punzonatura su materiali metallici, plastici, rigidi o simili per il riporto del logo di conformità Certificazioni La riproduzione del logo di conformità Certificazioni può avere qualsiasi dimensione, purché risulti chiaramente leggibile, a giudizio di Certificazioni e purché il logo sia riprodotto fedelmente all originale. Il logo di Certificazioni può essere utilizzato: dalle azienda le cui attrezzature di cui all art. 1 del D.Lgs. n. 93 25/02/00 sono state valutate conformi ai sensi dei seguenti moduli: - Controllo di fabbricazione interno e sorveglianza della verifica finale (modulo A1) - Esame CE del tipo (modulo B) - Esame CE della progettazione (modulo B1) - Verifica sul prodotto (modulo F) - Verifica CE di unico prodotto (modulo G) dalle aziende il cui personale addetto alle giunzioni permanenti o i cui procedimenti di saldatura e brasatura sono stati qualificati ai sensi della normativa vigente. Pagina 7 di 10

Il logo deve comunque essere sempre impiegato i modo da non poter essere interpretato come Certificazione di Prodotto diverso da quello oggetto della certificazione Certificazioni Collaudi S.r.l., o comunque in modo tale da indurre in errore. Le spese per l utilizzo del logo Certificazioni sono a carico del Cliente. Non è consentito l utilizzo del logo Certificazioni, né, tantomeno, del marchio congiunto con ACCREDIA, in alcun tipo di documentazione tecnica che possa richiamare in qualche modo il prodotto, quando l Organizzazione è in possesso di un Sistema di gestione certificato (es.: dichiarazioni di conformità ai fini della marcatura CE). 3.7 IMPIEGO DEL Il marchio di ACCREDIA può essere utilizzato: dalle azienda le cui attrezzature di cui all art. 1 del D.Lgs. n. 93 25/02/00 sono state valutate conformi ai sensi dei seguenti moduli: - Controllo di fabbricazione interno e sorveglianza della verifica finale (modulo A1) - Esame CE del tipo (modulo B) - Esame CE della progettazione (modulo B1) - Verifica sul prodotto (modulo F) - Verifica CE di unico prodotto (modulo G) dalle aziende il cui personale addetto alle giunzioni permanenti o i cui procedimenti di saldatura e brasatura sono stati qualificati ai sensi della normativa vigente. Esclusivamente in abbinamento al logo di Certificazioni come qui di seguito indicato: Pagina 8 di 10

Con la seguente codificazione cromatica per marchio ACCREDIA: PANTONE 548 BLU ACCREDIA CMYK: C.90% - M.5% - Y.0% - K.80% RGB: R.0 G.69 B.87 HTML: 004557 PANTONE 429 GRIGIO ACCREDIA CMYK: C.20% - M.10% - Y.10% - K.20% RGB: R.173 G.173 B.173 HTML: ADADAD Note: nella versione monocromatica in bianco e nero del marchio, l Italia deve essere colorata con nero al 30 % M è la variabile altezza del logo in base alla quale calcolare le altre dimensioni in maniera proporzionale. Il marchio ACCREDIA utilizzabile dai Clienti degli Organismi Accreditati è di forma ovale e riporta la denominazione ACCREDIA con la dizione L ente di Accreditamento e al centro la sagoma dell Italia. Esso non comprende né le sigle degli schemi di accreditamento e numeri di registrazione, né i riferimenti agli Accordi MLA. In alternativa alla soluzione grafica di cui sopra (Marchio ACCREDIA in abbinamento al logo Certificazioni è consentito di apporre, nelle immediate adiacenze del logo Certificazioni (in basso, in alto o lateralmente), la scritta (bilingue o monolingue): Organismo accreditato da ACCREDIA Body accredited by ACCREDIA L uso del marchio ACCREDIA non deve essere utilizzato in modo da lasciar intendere che ACCREDIA abbia certificato/attestato il prodotto/personale dell Azienda, o in altra maniera comunque fuorviante. Nel caso in cui le dimensioni del prodotto e dell imballaggio/confezione non consentano i vincoli dimensionali del marchio ACCREDIA congiunto con il logo Certificazioni (o soluzione equivalente) come qui di seguito riportato: al prodotto o all imballaggio/confezione deve essere applicato un talloncino riproducente la stessa figura (o soluzione equivalente) anche ridotta in modo da rispettare le proporzioni e purché visibile. Oppure Pagina 9 di 10

l Azienda deve adottare al momento della vendita le misure necessarie ad assicurare che sia esposto un cartello riproducente la stessa figura (o soluzione equivalente) anche ingrandita rispetto alle dimensioni massime di cui in figura sempre nel rispetto delle proporzioni. Non è consentito l utilizzo del Marchio ACCREDIA, né, tantomeno, del marchio congiunto, in alcun tipo di documentazione tecnica che possa richiamare in qualche modo il prodotto, quando l Organizzazione è in possesso di un Sistema di gestione certificato (es.: dichiarazioni di conformità ai fini della marcatura CE). 3.8 CONTROLLO DEL CORRETTO USO DEL NUMERO DISTINTIVO E DEI LOGHI Certificazioni effettua un costante controllo, anche con l attività di Sorveglianza (ove prevista) dall osservanza da parte dell Azienda di quanto previsto nel presente regolamento. In particolare la proprietà, l'utilizzo e l'esibizione di certificati e marchi di conformità e di qualsiasi altro meccanismo per indicare che un prodotto è certificato. La mancata osservanza dei requisiti del presente Regolamento, riferimenti non corretti allo schema di certificazione o l'utilizzo ingannevole di certificati e marchi di conformità e di qualsiasi altro meccanismo per indicare che un prodotto è certificato, comporta le sanzioni qui di seguito indicate: La richiesta di azioni correttive La pubblicazione dell infrazione, La sospensione o la revoca della certificazione/attestazione Il ricorso ad azioni legali. Il rifiuto ingiustificato da parte dell Azienda di esibire quanto richiesto da Certificazioni Collaudi S.r.l. comporta l applicazione di quanto previsto al precedente capoverso. 4. DISTRIBUZIONE Il presente regolamento è disponibile a tutti i clienti sul sito internet www.certicol.it A chiunque ne faccia richiesta il presente regolamento viene inviato in formato cartaceo. Pagina 10 di 10