I servizi per anziani non autosufficienti



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I servizi per anziani non autosufficienti Giuliano Marangoni

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La promozione della domiciliarità intesa come possibilità per le persone anziane, non autosufficienti, di vivere restando nel proprio ambito familiare e sociale. Obiettivo di promuovere e tutelare la qualità della vita delle persone a rischio di esclusione nel loro contesto di vita, attraverso la creazione di una rete di risorse e di interventi a sostegno della persona e della famiglia che si fa carico della cura, assistenza e tutela delle persone fragili.

Le case di riposo sono strutture residenziali che ospitano anziani e disabili a tempo indeterminato e garantiscono: Assistenza medica ed infermieristica Assistenza riabilitativa Assistenza sociale Aiuto nello svolgimento delle attività quotidiane Attività di animazione Prestazioni di pulizia Attività alberghiera, lavanderia

La vita quotidiana in una casa di riposo prevede una organizzazione molto complessa fra cui la presenza distribuita nelle 24 ore di personale qualificato fra cui: Medico infermiere. Operatore socio sanitario Educatore,ecc-

La casa di riposo assicura agli anziani ospiti un regolare accesso ai servizi territoriali, assicura i contatti con i familiari e con la comunità attraversi iniziative ricreative e culturali con lo scopo non solamente di intrattenimento ma di stimolazione della creatività e la partecipazione. Secondo la disponibilità della struttura sono possibili accoglimenti nella residenza di coppie di coniugi

Fra i servizi garantiti agli ospiti vi è l assistenza medica ed infermieristica che gestisce, sulla base delle urgenze, il trasporto di un ospite malato in una struttura ospedaliera. Controllo sul trattamento alimentare che deve rispondere per qualità e quantità alle esigenze dietetiche delle persone ospitate. Il menù giornaliero è determinato secondo tabelle dietetiche controllate dall ASL.

Come si accede ai servizi residenziali: Valutazione da parte della UVMD attraverso scheda SVAMA Inserimento nella graduatoria del Registro unico della residenzialità con la scelta del Centro Servizi prescelto O del servizio idoneo ad accogliere la persona quale ad esempio: Servizio alta protezione Alzheimer; ; stati vegetativi permanenti (SVP)

La RSA : residenza sanitaria assistita: struttura residenziale temporanea extraospedaliera che attua interventi: Socio sanitari Socio educativi Psico sociali Ricreativi Culturali e di socializzazione

La RSA accoglie temporaneamente persone che non possono trovare una diversa collocazione a causa delle loro problematiche personali e familiari L obiettivo è di recuperare la persona per un reinserimento nel proprio ambiente di vita Ricovero a termine (max( 90 giorni)

Le case albergo Per persone autosufficienti che vogliono condurre una vita autonoma in un ambiente di comunità Servizi di assistenza di base Programma di attività ricreative e culturali

La scheda SVAMA (adottata dalla Regione Veneto) Scheda per la valutazione multidimensionale dell anziano dove vengono raccolti i dati identificativi della persona, la valutazione del potenziale residuo, la valutazione dell efficacia efficacia della rete sociale, del profilo dell autonomia, del verbale della UVMD.

La scheda SVAMA compilata dal medico di medicina generale, o dal medico curante dell ospedale successivamente presentata in UOD per riassumere i giudizi valutativi espressi dai singoli professionisti per registrare il progetto assistenziale formulato, La scheda SVAMA permette di valutare la situazione di ogni singola persona in modo complessivo.

I servizi per gli anziani non autosufficienti L a UVMD (unità di valutazione multidimensionale dell anziano) struttura regolamentata, è lo strumento individuato dalla Regione Veneto per dare una risposta unitaria alle esigenze della persona con disabilità, valutandola in tutte le sue dimensioni (biologica, relazionale, socio ambientale, ecc.) da parte di figure professionali diverse (medico, psicologo, assistente sociale, ecc.) appartenenti a servizi diversi.

L UVMD garantisce l inserimento l dell assistito nella rete dei servi sanitari e socio sanitari presenti a livello territoriale (assistenza infermieristica, assistenza domiciliare integrata, servizi di accoglienza diurna e residenziale, contributi economici, ecc. La domanda di attivazione dell UVMD può essere inoltrata presso le segreterie delle sedi distrettuali, dall Assistente sociale del Comune o dell ASL o dal M M G.

Le rette: derivano dai costi di gestione complessiva della struttura, costi del personale, costi dei servizi gestiti in proprio o dati in appalto; questi costi vengono inseriti nella quota alberghiera a carico delle persone anziane e delle loro famiglie. Rette differenziate a seconda della logistica

Sussidi per non autosufficienti: a) intervento temporaneo o straordinario per l emergenza continuità dell assistenza; b) assegno di cura, contributo badanti;

Interventi di sollievo alle famiglie: - Centro diurno - Centro diurno socio sanitario - Ricoveri di sollievo che permettono il ricovero presso un Centro servizi residenziale per venire incontro alle necessità e alle emergenze della famiglia che assiste una persona non autosufficiente

I piani di zona: strumento di programmazione e attuazione della rete dei servizi sociali e dell integrazione socio sanitaria - Domiciliarità - Residenzialità

La domiciliarità: : può intervenire con cure domiciliari ed alloggi protetti, cure riabilitative, azioni economiche per le famiglie che si prendono cura delle situazioni di cronicità, disabilità,, fragilità,, ecc.

La residenzialità: : dopo valutazione attraverso la scheda SVAMA della necessità di un accoglimento in un Centro Servizi, inserimento nella graduatoria del Registro Unico della residenzialità con la scelta del C. Servizi prescelto che può essere nel territorio di residenza oppure al di fuori dell ambito territoriale

Grazie per l attenzionel