Gestione del Rischio da Movimentazione Pazienti : Misure di Prevenzione & Obiettivi di Miglioramento L IDONEITÀ DEGLI ADDETTI ALL ASSISTENZA ALLA MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI PAZIENTI Silvia Cairoli
Verifica efficacia Valutazione rischio Interventi strutturali? Strategie preventive condivise Procedura di scelta attrezzature A lungo termine Formazione addestramento operatori Dotazione di attrezzature adeguate
PAL SANITA MOVIMENTAZIONE MANUALE PAZIENTI (MMP) REGIONE LOMBARDIA PROGETTO OBIETTIVO Interventi operativi per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia per il triennio 2004 2006 Struttura delle Informazioni RMI_A Valutazione del rischio RMI_B Sorveglianza Sanitaria RMI_C Informazione Formazione RMI_D Organizzazione c
PAL SANITA : MMP numero TOTALE ESPOSTI PER RISCHIO SPECIFICO PROTOCOLLO DI SS MIRATO AL RISCHIO ( ed applicazione delle indicazione delle Linee Guida Regionali per attuazione del D.Lgs. 626/94 ) IDONEITÀ con LIMITAZIONI SPECIFICHE per rischio da MMP ASSENTEISMO : Indicare la tipologia del dato (infortuni, malattie o entrambi) RMI_B Sorveglianza Sanitaria
PAL SANITA : MMP VARIABILI DANNO INCIDENZA LOMBALGIA ACUTA : DEFINIZIONE Lombalgia Acuta "Vera" INCIDENZA LOMBALGIA CRONICA : criteri adottati per definire una lombalgia come cronica l INCIDENZA PATOLOGIE APPARATO LOCOMOTORE: patologie degenerative del rachide (suddivise per distretto) to) e della spalla solo se documentate strumentalmente MALATTIE PROFESSIONALI: denunce patologie apparato muscoloscheletrico degli ultimi tre anni RMI_B Sorveglianza Sanitaria
PAL SANITA : MMP VARIABILI DANNO LOMBALGIA ACUTA "VERA" "presenza di dolore lombare con o senza irradiazione che ha costretto il soggetto all'immobilità e durato almeno due giorni o uno se con assunzione di farmaci PERCHE LOMBALGIE ACUTE? DIMOSTRATA CAPACITA DI STIMOLAZIONE DOLOROSA, A LIVELLO DEL RACHIDE LOMBARE, IN RAPPORTO AL SOVRACCARICO BIOMECCANICO RMI_B Sorveglianza Sanitaria (RADWIN, YASSI, EPM)
MMP-SORVEGLIANZA SANITARIA- ELABORAZIONE INFORMAZIONI- DATI QUALITATIVI DISPONIBILITA' DATI SU MSD COME MAL.PROF SEGNALATE 20 19 22 DISPONIBILITA' DATI INCIDENZA PATOLOGIE MSD DISPONIBILITA' STIME SU RICORSO A VISITE ESAMI COMPLEMENTARI VALUTATA INCIDENZA LOMBALGIA CRONICA 18 17 19 21 27 28 29 27 38 si (%)- tutti si (%)- rsa FORNISCE DATI LOMBALGIA ACUTA VALUTATA INCIDENZA LOMBALGIA ACUTA 15 16 15 25 31 34 si (%)- presidi DISPONIBILITA' DATI ASSENZE PER MSD 6 5 7 0 20 40 60 80 100 PREVALENZA (%) POSITIVI
LIVELLO DI ESPOSIZIONE E PREVISIONE DI PATOLOGIE % PAT. LOMBARI PARI A 5,6 VOLTE SUPERIORE % PAT. LOMBARI PARI A 2,4 VOLTE SUPERIORE PAT. LOMBARI SOVRAPPONIBILI A POPOLAZIONE DI NON ESPOSTI (N.E=1-4.6%) 2 STUDI DI ASSOCIAZIONE RISCHIO/DANNO CON SOSTANZIALE CONFERMA DEL GRADO DI ASSOCIAZIONE (400 reparti e 6000 esposti)
STUDI MULTICENTRICI EPM 1999 E 2002 CONCLUSIONI l Riscontrate problematiche comuni quali: l alte prevalenze di lombalgie acute ( 4 volte le l popolazioni di riferimento) (N.E 2,3%) il fenomeno è più presente nei reparti di riabilitazione, geriatrici e nelle RSA l La percentuale di soggetti portatori di inidoneità alla movimentazione di carichi è stata stimata all 8%: 12% RSA 6,3% ospedali
MYERS AND SILVERSTEIN - 2002 Studio prospettico 18 mesi in Assistenti Infermieristici di Nursing home Infortuni Elevata incidenza combinata di: SPALLA RACHIDE LOMBARE
ESPERIENZA IN REGIONE LIGURIA 2007-2009 SCREENING SESSO TOTALE SOGGETTI INTERVISTATI TOTALE SOGGETTI ESPOSTI % ETA MEDIA DANNO ANZIANITA MEDIA REPARTO ATTUALE ANZIANITA MEDIA PROFILO REPARTI M 393 468 83,9 42,9 8,5 15,4 F 1601 1908 84,1 42,2 8,2 15,0 TOTALE 1994 2376 84,0 42,3 8,4 15,3
MEDIA DEI GIORNI DI ASSENZA PER MALATTIA NEI SOGGETTI INTERVISTATI SESSO DISTURBI ARTI SUPERIORI DISTURBIRA CHIDE LOMBALGIA ACUTA DISTURBI MUSCOLO- SCHELETRICI ASSENZE TOTALI MALATTIA % M 1,1 1,9 0,9 3 8,7 34,8 F 0,9 2,8 1,0 3,7 10,6 34,5 TOTALE GIORNI DI ASSENZA PER MALATTIA NEI SOGGETTI INTERVISTATI SESSO DISTURBI ARTI SUPERIORI DISTURBI RACHIDE LOMBALGIA ACUTA DISTURBI MUSCOLO- SCHELETRICI ASSENZE TOTALI MALATTIA N 1894 5280 1928 7174 20784 % 9 3 9 35 100 ESPERIENZA IN REGIONE LIGURIA 2007-2009
Giorni di assenza Per L.A Per DMS 1928 7154 9.3 % 34.4% 20784 20784
Giorni di assenza per DMS 7154 34.4% 20784
COSTI DELLA MANCATA PREVENZIONE: ESPERIENZA DI RSA NORD ITALIA 2010 COSTO DEL PERSONALE : Lavoratori con limitazioni / prescrizioni LBP sul totale dei dipendenti pari al ~ 75% del bilancio totale (80 milioni ) 40.000 costo medio per dipendente LIMITAZIONI/PRESCRIZIONI: 80% PER LBP 300 x 40.000 30025% persone = 12.000.000 che lavorano meno /anno di quanto serve all azienda 300 persone insoddisfatte del proprio lavoro 300 persone da recuperare duecento milioni ~ età media dei nostri dipendenti: 45 anni anzianità media dei nostri dipendenti: 22 anni 18 anni a fine rapporto 15
La collaborazione del MC alla valutazione del rischio Valutazione del rischio D.Lgs 81/08 SORVEGLIANZA SANITARIA MIGLIORE Gestione dei soggetti con ridotte capacità lavorative
QUALI STRUMENTI PER IL MC Gestione dei soggetti con ridotte capacità lavorative COME LEGGERE ED INTERPRETARE LA SCHEDA DI RILEVAZIONE DEL RISCHIO QUALI ASPETTI/PARAMETRI CI SAREBBERO ULTERIORMENTE UTILI??? COSA SI ASPETTA IL SERVIZIO del PERSONALE E COORDINATORI DI REPARTO PER RIUSCIRE A GESTIRE??? UOOML CEMOC -
I DETERMINANTI FONDAMENTALI DEL RISCHIO SPECIFICO Presenza operatori nei turni Cosa determina un aumento del sovraccarico biomeccanico Mancato utilizzo RAPPORTO NUMERICO PAZIENTI/OPERATORI ASSENZA/CARENZA AUSILI INADEGUATA FORMAZIONE SPECIFICA INADEGUATEZZA ARREDI/AMBIENTE UOOML CEMOC -
STRUMENTI PER IL MC: 2) L INTERPRETAZIONE DELLE MOVIMENTAZIONI COMPITI DI MOVIMENTAZIONE MANUALE PAZIENTI: MOVIMENTAZIONE MANUALE: descrivere i compiti che Spostamento Parziale (SP) Sollevamento totale (ST) comportano sollevamento totale o parziale dei pazienti MA CON MODALITA GESTUALI SENZA ATTREZZATURE SCORRETTE Indicare per ogni turno la quantità di compiti che prevedono mattino pomeriggio notte mattino pomeriggio notte operazioni di movimentazione manuale dei pazienti A B C D E F sollevamento verso il cuscino rotazioni nel letto (per cambio decubito) letto degenza/carrozzina e viceversa sollevamento da seduto a stazione eretta letto degenza/barella e viceversa carrozzina/wc e viceversa sollevamento tronco altro ELEVATO SOVRACCARICO BIOMECCANICO RACHIDE LOMBARE (PICCO) ALTO SOVRACCARICO BIOMECCANICO RACHIDE LOMBARE MEDIO SOVRACCARICO BIOMECC. RACHIDE LOMBARE ACCETTABILE SOVRACCARICO BIOM. RACHIDE LOMBARE IL SOVRACCARICO BIOMECCANICO (MARRAS JAEGER)
MOVIMENTAZIONE AUSILIATA: descrivere i compiti in cui il sollevamento totale o parziale dei pazienti è ausiliato dalle attrezzature presenti MANCA FORMAZIONE ADEGUATA E PERMANENTE Indicare per ogni turno la quantità di compiti che prevedono operazioni di movimentazione AUSILIATA dei pazienti Sollevamento totale (ST) AUSILIATO (SOLLEVATORE LETTO) ma permangono modalità mattino scorrette pomeriggio notte te IL SOVRACCARICO altro BIOMECCANICO (MARRAS JAEGER) Spostamento Parziale (SP) AUSILIATO ma permangono mattino modalità scorrette pomeriggio notte G H I L M N sollevamento verso il cuscino rotazioni nel letto (per cambio decubito) x letto degenza/carrozzina e viceversa sollevamento da seduto a stazione eretta letto degenza/barella e viceversa carrozzina/wc e viceversa altro altro MOVIMENTAZIONE AUSILIATA: descrivere i compiti in cui il sollevamento totale o parziale dei pazienti è ausiliato dalle OPERAZIONI MMPz attrezzature presenti SEMPRE AUSILIATE + FORMAZIONE PERMANENTE Indicare per ogni turno la quantità di compiti che prevedono operazioni di movimentazione AUSILIATA dei pazienti Sollevamento totale (ST) AUSILIATO (SOLLEVATORE LETTO A MINORI) ma CON mattino FORMAZIONE pomeriggio notte te Spostamento Parziale (SP) AUSILIATO ma CON FORMAZIONE mattino pomeriggio notte G H I L M N sollevamento verso il cuscino rotazioni nel letto (per cambio decubito) x letto degenza/carrozzina e viceversa sollevamento da seduto a stazione eretta letto degenza/barella e viceversa carrozzina/wc e viceversa altro
Non idoneità a MMP (un anno ) Idoneo alle sole operazione ausiliate; Riabilitazione e formazione No sollevamento tot e/o parz senza attrezzature, No notte (elevata frequenza soll. verso cuscino non ausiliati) e controllo ad un anno Idoneo, verifica formazione, disponibilità ausilii no sollevamento totale Idoneo, verifica formazione, disponibilità ausilii
RUOLI E PROCESSO DI GESTIONE DIRETTORE, RSPP, Rls MEDICO COMPETENTE Gestione dei soggetti con ridotte capacità lavorative UFFICIO PERSONALE COORDINAMENTO LAVORATORI FORMATORI
PROSSIMI APPUNTAMENTI FORMATIVI UTILI ALLA GESTIONE DEL DEI WMSDs DEGLI OPERATORI SANITARI CORSO DI FORMAZIONE PER INTERPRETAZIONE DEL RISCHIO SPECIFICO, E GESTIONE AZIENDALE DELLA COLLOCAZIONE LAVORATIVA giornata Prima giornata: IL RACHIDE 26 MARZO 2013 Seconda giornata: ARTI SUPERIORI 21 MAGGIO 2013 Presentazione seminariale 3 DICEMBRE 2013 partecipanti Medici del Lavoro e Medici Competenti dell area sanitaria ASL MILANO 1 E 2 ALTRE ASL SEMINARIO 3 DICEMBRE 2013: Esperienze di gestione aziendale di collocazione lavorativa complesse Medici del Lavoro e Medici Competenti dell area sanitaria, ed è aperto anche alle figure coinvolte nella gestione del personale. ISCRIZIONI epmcorsi@tiscali.it
U.O. CEMOC - EPM Dipartimento di di Medicina Preventiva e del Lavoro Clinica del Lavoro -MILANO PER INFORMAZIONE CORSI/SEMINARI: Segreteria Miria Belviso 0250320156 epmcorsi@tiscali.it Olga Menoni 02 50320128 epmospedali@tiscali.it Silvia Cairoli 0255032084 Silvia.cairoli@policlinico.mi.it
. APPROCCIO DORTMUND (JAGER) N.B.: SOLLEVAMENTI EFFETTUATI DA 1 OPERATORE Attività analizzata Sollevamento tronco paziente da supino a seduto sul letto (o viceversa) Da sdraiato a seduto sul bordo del letto Sollevamento pz verso il cuscino (infermiere lungo il bordo del letto) Sollevamento pz verso il cuscino (infermiere alla testa del letto) Muovere il paziente verso il bordo del letto Forze compressive medie (range) scorrette corrette Corrette+ausili 340 kg (180-540) 500 kg (330-620) 690 kg (560-810) 570 kg (280-890) 490 kg (330-580) 230 kg (200-250) 270 kg (200-360) 410 kg (210-600) 250 kg (200-300) 260 kg (200-340) ////////// ////////// 280 kg (230-320) 240 kg (220-280) 190 kg (160-220) Livello di rischio Paziente PC completamente cooperante Tecnica corretta + paziente PC In tutti gli altri casi Tecnica corretta + paziente PC In tutti gli altri casi Tecnica corretta + ausili minori con paziente PC In tutti gli altri casi Tecnica corretta o ausili minori o paziente PC Paz PC + ausili minori Paz PC + tecnica corretta In tutti gli altri casi UOOML CEMOC -
. APPROCCIO DORTMUND (JAGER) A MMP Sollevare 1 gamba di pz supino (infermiere lungo il bordo del letto) Sollevare la testata del letto con paziente Trasferimento da seduto sul letto a sedia Sollevamento da seduto a stazione eretta o viceversa 280 kg (190-400) 430 kg (380-540) 510 kg (380-650) 490 kg (380-640) ////////// ////////// In tutti i casi 410 kg (350-520) 370 kg (230-440) 250 kg (190-310) ////////// 310 kg (160-530) ////////// Trasferimento da letto a barella ////////// ////////// 240 kg (220-280) Tecnica corretta+ pz PC completamente cooperante In tutti gli altri casi Paz PC completamente cooperante di max 70 kg + ausili minori Tecniche corrette o ausili minori In tutti gli altri casi Paz PC completamente cooperante di max 70 kg + ausili minori e tecniche corrette In tutti gli altri casi Paz PC + ausili minori (NON ANALIZZATI COMPITI DI MOVIMENTAZIONE CON PAZIENTI NC poiché SEMPRE AD ALTO RISCHIO) UOOML CEMOC -