Il progetto regionale di ricerca MACONDO
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- Michele Santoro
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1 Il progetto regionale di ricerca MACONDO Reggio Emilia, Relatrice: Cristina Pedroni
2 Cos è MACONDO? Un progetto multicentrico di Ricerca Oncologica(di durata triennale) che coinvolge la Rete di servizi dedicati alle cure palliative in campo oncologico. Chi promuove? Chi lavora? Assessorato Regionale a Sanitàe Politiche Socialie Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale dell Emilia Romagna, insieme alle Direzioni delle AziendeSanitarie Locali e Ospedaliere del territorio regionale. Azienda capofila Ausl Reggio Emilia. Le 11 Aziendepresenti in Regione, che hanno formalizzato Gruppi di Progetto e un Referente locali; i lavori sono stati progettati da un Comitato di Indirizzo(oltre venti operatori medici, infermieri e statistici).
3 Perché MACONDO? Studiare le strutture organizzativedelle Aziende del Servizio Sanitario Regionale, in relazione al riconoscimento e trattamento del dolore oncologico cronico. Migliorare le competenzedel sistema di cura (su base distrettuale, provinciale e regionale) nell affrontare il dolore oncologico in tutte le fasi della malattia. Redigere nuove raccomandazioni e linee guidaevidencebased, utili per l inclusione del controllo del dolore oncologico nei livelli essenziali di assistenza in Emilia Romagna.
4 1. Obiettivi regionali: quali nuove conoscenze? Valutazione dei modelli organizzativi (strutture). Azioni Caratteristiche dell Organizzazione: questionario dettagliato per descrivere i serviziche operano nei percorsi di cura dei pazienti oncologici e nella Rete delle Cure Palliative a partire dal Medico di famiglia e dai Nuclei di Cure Primarie Si valuteranno i modelli organizzativi, i percorsi di formazione, l utilizzo di linee guida basate sulle prove di efficacia e le modalitàdi diffusione delle informazioni per pazienti e familiari. Il questionario èdiviso in 3 sezioni, due a compilazione aziendale ed una distrettuale: responsabile della compilazione del questionario un Gruppo di ricerca Locale per ciascun territorio.
5 Caratteristiche dell Organizzazione Modalità di somministrazione: Saràpossibile compilarlo online tramite una password per ogni Azienda, per disporre di dati in formato digitale ( /macondo). Lo strumento èda riferirsi ad ogni Provincianel suo complesso, dunque in totale ci saranno 11 questionari. Modalitàdi compilazione: Sezione Aziendale: compilazione a cura dei referenti aziendalidi Progetto e relativo gruppo di lavoro nominati dalle Direzioni Sanitarie; essi si interfacceranno coi professionisti esperti nei diversi campi di indagine per dati realistici). Sezione Distrettuale: compilazione a cura del Direttore Dipartimento Cure Primarie e dei suoi collaboratori.
6 Caratteristiche dell Organizzazione Un esempio di domanda del questionario Caratteristiche dell Organizzazione :
7 2. Obiettivi regionali: quali nuove conoscenze? Valutazione dei modelli organizzativi (risorse professionali). Azioni La voce degli Operatori: questionario individuale, diretto a tutti i Medici di famiglia, ai medici ospedalieri e degli Hospice, agli infermieri dei Servizi di assistenza domiciliare, degli Hospice, dei reparti ospedalieri (ovvero gli operatori dei tre principali setting assistenziali indagati). Ha il fine di raccogliere l esperienza recentedegli operatori nel campo del riconoscimento e del trattamento del dolore cronico oncologico e di descrivere le conoscenze e i mezzi di cui dispongono per arrivare a suggerire strategie di miglioramento. La rilevazione avverràsia in formato cartaceo che via web, e l inizio è previsto per Novembre.
8 La voce degli Operatori Modalità di somministrazione: Saràpossibile compilarlo online tramite una password per ogni Azienda, per disporre di dati in forma digitale ( /macondo). In ogni realtàsi cercheranno modalitàefficaci di distribuzione i raccolta dei questionari in forma cartacea. Lo strumento èda riferirsi ad ogni operatore, dunque sarànecessario ricorrere a campionamentiper assicurarsi che le risposte siano rappresentative e generalizzabili. Modalitàdi compilazione(a seconda del settingassistenziale): Domicilio: compilazione a cura dei MMG e degli Infermieri del SID. Ospedale: compilazione a cura di medici e infermieri dei repartiche hanno in cura pz oncologici. Hospice: compilazione a cura di medici, infermieri e OSS che lavorano nei Centri Residenziali di Cure Palliative.
9 La voce degli Operatori Un esempio di domande del questionario Caratteristiche dell Organizzazione Operatore: Medico; setting: ospedale.
10 La voce degli Operatori Un esempio di domande del questionario Caratteristiche dell Organizzazione Operatore: Infermiere; setting: ospedale.
11 3. Obiettivi regionali: quali nuove conoscenze? Valutazione del bisogno di assistenza e dell attuale offerta di servizi. epidemiologia del dolore oncologico nella popolazione di riferimento delle Aziende Sanitarie partecipanti; quota di pazienti effettivamente valutati con scale, conoscenza degli strumenti utilizzati e della loro validità in rapporto alle evidenze scientifiche; trattamenti ricevuti, identificazione dei prescrittori, misurazione del grado di consapevolezza del trattamento ricevuto. Azioni Epidemiologia del dolore (1): studio analitico sull incidenzadel dolore cronico oncologico in coorti di pazienti selezionate, in collaborazione con i Registri Tumori. Éin corso un test preliminare in collaborazione tra Macondoe il Registro Tumori della Romagna: in seguito si verificheràla possibilitàdi estensione al Registro Tumori di Reggio Emilia e di Ferrara.
12 3. Obiettivi regionali: quali nuove conoscenze? Valutazione del bisogno di assistenza e dell attuale offerta di servizi. Azioni Epidemiologia del dolore (2): studio di prevalenzadel dolore nei pazienti oncologici in cura, al momento dell indagine, nei diversi settingassistenziali. Verràcondotto in un periodo-indice, in collaborazione con i Comitati regionale e locali di Ospedali senza dolore (inizio 2009). Permetteràdi valutare anche il grado di severitàdel dolore, misurato attraverso una scala validata a livello internazionale: l intento èdi esplorare non solo la percentuale di dolore non trattato, ma anche la quota di dolore moderato o severo che indica un trattamento non efficace.
13 4. Obiettivi regionali: quali nuove conoscenze? indagini di soddisfazione dei pazienti e dei famigliari, attraverso interviste strutturate e questionari. esamineranno anche il grado di consapevolezza del trattamento ricevuto. particolare cura verrà posta nell apprezzare il grado di informazione sul tema del trattamento del dolore oncologico Azioni Competenze della Comunità: indagine con le caratteristiche della ricerca sociale, per studiare i fattori soggettivi e culturali che, nelle nostre comunità, influenzano positivamente o negativamente la capacitàdel sistema sanitario (in particolare delle Cure Primarie) di prendere in carico e affrontare con successo il problema del dolore cronico oncologico. In questa fase verranno coinvolti, giànella fase di progettazione, i Comitati Consultivi Misti e le Associazioni di volontariato e tutela dei pazienti (rilevazione prevista per il 2009).
14 4. Obiettivi complessivi. Lo scopo finale delle diverse indagini messe in atto è, in definitiva, di elaborare delle raccomandazioni (evidencebased) per l inclusione del trattamento e controllo del dolore cronico oncologico nei Livelli Essenziali di Assistenza regionali. Azioni Rispondere ad alcuni quesiti: le competenzedel sistema di cura sono sufficienti per garantire a tutti i pazienti un tempestivo ed efficace controllo del dolore in ogni fase del percorso di cura? Quali raccomandazionipossiamo fornire a clinici e gestori per migliorare l identificazione del bisogno e il monitoraggio e trattamento del sintomo-dolore? Quale efficaciahanno dimostrato i percorsi di formazione sul tema messi in atto sino ad ora?
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