ATOLLO BACKUP GUIDA INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE PREMESSA La presente guida è da considerarsi come aiuto per l utente per l installazione e configurazione di Atollo Backup. La guida non vuole approfondire le opzioni del client di backup, ne essere un manuale dettagliato ed esaustivo del suo funzionamento. Per qualsiasi ulteriore chiarimento o per avere maggiori dettagli sulle opzioni disponibili è possibile contattare il supporto tecnico di Atollo. 1) EFFETTUARE IL DOWNLOAD DEL SOFTWARE Collegandosi al sito https://srv1.atollobackup.it:4434 si presenterà la seguente videata che permette di scaricare il programma in lingua Italiana. (se il browser vi informa che la pagina non è sicura, cliccate su prosegui comunque ) Pag. 1 of 16
1) Scegliere prima la sezione Getting Started with AtolloOBM 2) Cliccare sul link AtolloOBM Installation Wizard 3) Nel popup scegliere il sistema operativo e il programma per avviare il download Il software Atollo Backup è compatibile per i principali sistemi operativi: Windows, Linux/Unix e Mac Os X. A volte il link per effettuare il download vi sarà fornito al momento dell attivazione, in quanto abbiamo più server in ingresso INSTALLAZIONE Per installare Atollo Backup è sufficiente eseguire il pacchetto precedentemente scaricato e selezionare la lingua con la quale procedere l installazione. Pag. 2 of 16
Dopo aver selezionato la lingua vi comparirà la seguente finestra A questo punto cliccare su Avanti ed accettare la licenza, quindi cliccare su Avanti Pag. 3 of 16
Selezionare la directory del programma Al termine dell installazione cliccare sull icona creata sul desktop per avviare Atollo Backup (se non parte in automatico al termine della procedura d installazione). 2) CONFIGURAZIONE PRIMO JOB BACKUP Al primo avvio di Atollo Backup verrà visualizzata la seguente finestra Backup Server: https es. srv1.atollobackup.com:4434 (potrebbe essere richiesta una destinazione diversa in quanto abbiamo più server in ingresso) Pag. 4 of 16
Non effettuare cambiamenti alle impostazione predefinite. (N.B. Modificare solo nel caso sia presente un server proxy) Successivamente vi si aprirà la schermata di login; se siete in possesso delle credenziali inserire lo username e la password assegnati. E possibile spuntare la voce Save Password affinchè il software memorizzi le vostre credenziali di login. Nel caso in cui abbiate ancora le credenziali è possibile creare il proprio account di atollo Automaticamente si avvierà il wizard per la creazione di un nuovo Backup Set. Nella prima finestra inserire un nome per il backup set e poi cliccare sul pulsante Avanti. Pag. 5 of 16
Successivamente si aprirà la seguente finestra dove sarà chiesto di indicare le directory da includere nel backup. Cliccando sul pulsante Avanzato potrete visualizzare le cartelle dell intero disco. Al termine della selezione cliccare su Ok. Pag. 6 of 16
Successivamente cliccare su Proprietà per modificare il Backup Schedule; cliccare su Aggiungere se si intende creare un nuovo Backup Schedule. Nella finestra successiva inserire nome del backup e impostare le altre opzioni ed infine cliccare su Ok e successivamente su Avanti. N.B.: Si consiglia di impostare il backup nelle ore notturne, preferibilmente dopo le 24:00. In seguito Vi comparirà la seguente finestra per impostare il tipo di chiave di criptazione. Selezionando la voce Default verrà usata la stessa password del login per criptare i dati. Pag. 7 of 16
Cliccare su personalizzato per accedere alle impostazioni avanzate Cliccando su Personalizzato saranno attive le seguenti opzioni: Non usare il criptaggio (Sconsigliata): disattiva la cifratura dei dati Algoritmo (Per utenti esperti): Permette di selezionare l algoritmo di cifratura utilizzato. Mode (Per utenti esperti): permette di selezionare la modalità di criptaggio Lunghezza Password(Per utenti esperti): permette di selezionare la lunghezza della chiave di criptaggio. Raccomandiamo di mantenere 256 bits, in quanto è l impostazione più sicura. Chiave di criptazione: In questo campo è possibile specificare una password addizionale per la cifratura dei dati, diversa da quella assegnata da Infolabdata per il login. N.B.: nel caso in cui fosse smarrita la password, non sarà possibile in alcun modo recuperare i dati salvati. Pag. 8 of 16
Portate a termine le modifiche premere su Ok. Terminata la procedura di creazione del job di backup vi apparirà la seguente finestra Premere il pulsante Salvare la configurazione in alto a destra per salvare il nuovo Backup Set. ATTENZIONE: è molto importante, dopo ogni modifica, premere il pulsante Salva, per sincronizzare la configurazione del client con il server di Backup Remoto. Pag. 9 of 16
CONFIGURAZIONI AVANZATE Per completare la configurazione del backup set appena creato, cliccare sull icona a forma di ingranaggio in basso a sinistra (la seconda da sinistra) Nella scheda Generale è possibile modificare il nome del backup set e le credenziali di autenticazione di Windows. Nella scheda Selezione dei file è possibile modificare l elenco delle cartelle o files da includere nel backup set Pag. 10 of 16
Nella scheda Pianificazione è possibile modificare, eliminare o aggiungere ulteriori schedulazioni al Backup Set. Togliendo la spunta dalla scelta Lanciare il salvataggio su questo computer, il backup set non verrà eseguito secondo la schedulazione impostata. Pag. 11 of 16
Nella scheda Encryption è possibile trovare i dati impostati durante il wizard. Sarà possibile modificare unicamente la chiave di cifratura. ATTENZIONE: nel caso in cui venisse smarrita la password, non sarà possibile in alcun modo recuperare i dati salvati. Nella scheda In-File Delta, è possibile impostare il salvataggio incrementale o differenziale. Generalmente, a meno che non siano presenti in azienda file di notevoli dimensioni aggiornati di frequente, consigliamo di disabilitare l opzione deselezionado la voce: Enable In-File Delta. Pag. 12 of 16
Nella casella In-File Delta Type è possibile selezionare il tipo di backup da effettuare (Incrementalo o differenziale). Possiamo infine impostare la dimensione minima dei file da salvare tramite i delta file e nell ultimo riquadro decidere quando caricare nuovamente il file completo: al raggiungimento di un certo numero di file delta o se il file delta raggiunge una certa dimensione rispetto all originale. Nella scheda Politica di retenzione è possibile impostare per quanti giorni o per quanti backup job manterremo uno storico dei file. Pag. 13 of 16
Selezionando l opzione Avanzato è possibile impostare una politica di retenzione personalizzata. La prima configurazione del client è quindi completata, premere il pulsante OK e dall interfaccia principale premere nuovamente SAVE SETTING, per salvare le nuove impostazioni del backup set sul server di Backup. Pag. 14 of 16
3) RIPRISTINO FILE DA BACKUP Per ripristinare i file lanciare l applicazione Atollo Backup cliccando sull icona presente nel desktop e dopo aver inserito le credenziali, vi apparirà la seguente finestra Cliccare sul pulsante Ripristino Nella finestra che si aprirà potrete troverete alcuni parametri: - In alto potete selezionare la lista dei backup effettuati e scegliere quello che contiene i file che avete bisogno di ripristinare. - Immediatamente sotto è presente un menù di navigazione delle cartelle incluse nel backup; selezionate quelle che dovete ripristinare. - Nell ultima parte avete la possibilità di ripristinare i file nella locazione di origine o indicare una nuova locazione dove salvare i dati che andranno ripristinati. - Fatto tutto ciò cliccare su Iniziare il ripristino. Pag. 15 of 16
N.B. Si consiglia di variare alcuni file e di seguire il loro backup per un periodo di tempo e di tentare il ripristino. Ogni file che viene modificato viene salvato nel server di backup, mentre la versione del file che è presente nel server di backup (in base all ultimo backup effettuato), viene spostato in un area chiamata Area di Retenzione. Quest area contiene tutti i file cancellati e le versioni vecchie dei file modificati. In base alla politica di retenzione questi file vengono successivamente eliminati (es ogni 7 gg). Pag. 16 of 16