CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE DOCENTE



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ISTITUTO COMPRENSIVO VOLVERA scuola dell infanzia, primaria e secondaria di 1 grado Via Garibaldi, 1 10040 VOLVERA (TO) Tel. 011.985.30.93 Presidenza 011.985.07.37 Cod. fis 94544320016 E-mail: TOIC83800T@istruzione.it pec: TOIC83800T@pec.istruzione.it www.icvolvera.gov.it CODICE DEONTOLOGICO DELLA PROFESSIONE DOCENTE Testo elaborato dalla Commissione Qualità ed approvato nel Collegio Docenti del 2 settembre 2013 Visto il Regolamento recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con DPR n.62 del 16/04/2013, si elabora un Codice etico della professione docente adeguato alla complessità dell attività educativa. Il Codice comprende quattro punti: 1. Etica verso la professione 2. Etica verso gli allievi 3. Etica nelle relazioni con i genitori 4. Etica verso i colleghi e l istituzione scolastica

TITOLO 1 ETICA VERSO LA PROFESSIONE 1. L insegnante agisce come professionista della formazione, si impegna a valorizzare la professione docente e a tutelarne la dignità. 2. Programma le sue attività didattiche sostenendo il principio dell autonomia professionale. 3. Predispone e propone ogni suo intervento educativo in modo obiettivo. 4. Sa mettersi in discussione e pratica l autovalutazione. 5. Sviluppa le proprie competenze personali e professionali attraverso l aggiornamento. 6. Sostiene i valori del merito e delle competenze professionali, anche con la segnalazione del disservizio. 7. Supera l individualismo favorendo il lavoro collegiale, al fine di coordinare l azione educativa e sviluppare il collegamento disciplinare e interdisciplinare.

TITOLO 2 ETICA VERSO GLI ALLIEVI 1. L insegnante rispetta i diritti fondamentali dell allievo praticando i valori della Convenzione internazionale sui diritti dell infanzia e della Costituzione italiana. 2. Si impegna a far conoscere agli allievi i diversi punti di vista sulle questioni trattate, nel rispetto del pluralismo delle idee. 3. Contribuisce alla socializzazione dell allievo e alla sua integrazione nel gruppo classe e nella collettività. 4. Favorisce la realizzazione della personalità dell allievo, promuove la sua autostima e si adopera perché raggiunga significativi traguardi di sviluppo in ordine all identità, all autonomia e alle competenze. 5. Valuta ciascun allievo con regolarità, imparzialità e trasparenza, prestando attenzione alle componenti emotive ed affettive dell apprendimento. 6. Mantiene la riservatezza sulla vita privata degli allievi, non rivelando fatti o episodi personali, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.

TITOLO 3 ETICA NELLE RELAZIONI CON I GENITORI 1. L insegnante collabora il più strettamente possibile con i genitori sul piano educativo al fine di sviluppare un clima costruttivo e di fiducia fra famiglia e scuola. 2. Collabora con altri professionisti (psicologi, logopedisti, ecc.) per affrontare situazioni particolari degli allievi che richiedono l intervento di diverse competenze professionali. 3. Non permette ai genitori di varcare il confine specifico della professionalità docente e, allo stesso modo, non invade la sfera educativa di competenza della famiglia. 4. Rispetta il segreto professionale. 5. Non si rivolge ai genitori in termini confidenziali dando e permettendo loro il tu. 6. Fa rispettare le linee guida del POF legate ai colloqui individuali in sinergia con le modalità e gli orari deliberati dal Collegio Docenti.

TITOLO 4 ETICA VERSO I COLLEGHI E L ISTITUZIONE SCOLASTICA 1. L insegnante si impegna a promuovere la collaborazione con i colleghi, anche attraverso la raccolta, la sistematizzazione e lo scambio delle esperienze didattiche più significative. 2. Applica criteri omogenei di valutazione. 3. Adempie alle risoluzioni collegialmente approvate. 4. Agevola l inserimento dei supplenti e dei neoassunti. 5. Tiene conto con obiettività delle opinioni e delle competenze dei colleghi, rispetta il loro lavoro ed evita di rendere pubbliche eventuali divergenze. 6. Concorre a costruire una buona immagine della scuola e a farla apprezzare dalla collettività.