Scheda tecnica caffetteria



Похожие документы
RELAZIONE DI DESCRIZIONE DEI LOCALI-IMPIANTI E DELLE ATTREZZATURE (stabilimenti di produzione, preparazione confezionamento, depositi all'ingrosso)

1. Dati generali dell intervento

P r sagr g e, fi f e i re r, fe f ste paesa s ne, ecc c. si int endon o o tut ut e quell l e manif ni e f sta st zi z oni

MODULO DI RACCOLTA DATI MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA HACCP

Luogo di nascita: Comune Provincia Stato

Comune di. Luogo di nascita: Comune Provincia Stato

Allegato h) Relazione tecnica sul locale ad uso Caffetteria-Ristoro all interno dell ex Convento delle Oblate, via dell Oriuolo 26, Firenze

OGGETTO: D.I.A. Sanitaria MANIFESTAZIONI TEMPORANEE (REG. CE/852/2004). L SOTTOSCRITT... NATO A IL... RESIDENTE A VIA... C.F. / P.IVA...

RELAZIONE DESCRITTIVA DEI LOCALI BAR E MENSA A SERVIZIO DELL I.S.S.

RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA DEI LOCALI, IMPIANTI, ATTREZZATURE E DEL CICLO DI LAVORAZIONE

Al Comune di GROTTAMMARE (ART. 6 DEL REGOLAMENTO CE N. 852/2004 E DELLA D.G.R. N DEL ) Luogo di nascita: Comune Provincia Stato

MODULO A RELAZIONE TECNICA Allegata alla Notifica - ex D.G.R. N DEL 23/12/2010).

RELAZIONE TECNICA Allegata alla Notifica - ex D.G.R. N.411 DEL 21/04/2011

SEGNALAZIONE CERTIFICATA D INIZIO ATTIVITA PER MANIFESTAZIONI TEMPORANEE

COMUNE DI NORMA REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE

TABELLA B (Art. 38) REQUISITI MINIMI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DELLE COUNTRY-HOUSE

RICHIESTA DI RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA PER BAR E RISTORANTE (Igiene Pubblica)

SCHEDA INFORMATIVA PER LABORATORI DI PRODUZIONE LATTIERO CASEARI

- L.R. 16/04 - Delibera G.R. 916/07 - Circolare esplicativa n. 3

LINEE GUIDA SULLA SICUREZZA ALIMENTARE APPLICATE ALLE MANIFESTAZIONI TEMPORANEE DI SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE

Dir. DA2001 Sett. DA2001 Allegato n. 1 di 1 Pagina

REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE ALLEGATO A REQUISITI DELLE ATTIVITA

NORME PER LA VENDITA DI PRODOTTI ALIMENTARI GESTIONE DELL AUTOCONTROLLO NELLE BOTTEGHE

Determinazione dei criteri per la classificazione degli esercizi pubblici. Pubblicato nella Gazz. Uff. 9 settembre 1977, numero 246.

RELAZIONE TECNICA RELATIVA ALLA NOTIFICA AI SENSI DELL ART. 6 Reg. CE 852/2004 ATTIVITA SIAN DICHIARA

Al Responsabile del Dipartimento di Prevenzione dell Azienda per i Servizi Sanitari n.1 Triestina via de Ralli, TRIESTE

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA (D.I.A. differita) PER FESTE TEMPORANEE

Regione Abruzzo. - Provincia di L Aquila -

SERVIZI IGIENICI E BAGNI AD USO COMUNE

Ristorante Pizzeria - Trattoria

REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE (Deliberazione del Consiglio comunale n. 18 del )

Comune di Agerola Provincia di Napoli

Indicare ragione sociale dell Ente/Coop/Assoc. tel. fax. e mail. DICHIARA

RESIDENZA MARAINI. Edificazione n. 4 appartamenti. Lugano - Mapp Via Maraini Sommaruga

normativa nazionale/comunitaria regolamenti locali contaminazione degli alimenti durante le fasi di lavorazione o contaminazioni crociate

attività sociali per gli abitanti della zona.

RELAZIONE TECNICA PER LA COSTRUZIONE DELLA NUOVA GUARDIOLA PER IL CONTROLLO ACCESSI DEL CENTRO SPORTIVO XXV APRILE Via Cimabue, 24 Milano

RISTORANTE E CAFFETTERIA DEL MUSEO D ARTE CONTEMPORANEA M.A.C.RO DI ROMA ALLEGATO 2 A

MODELLO «A3» COUNTRY HOUSE RESIDENZE RURALI. Valida dal al GENERALITÀ DELLA STRUTTURA RICETTIVA

RISTRUTTURAZIONE E EMPLIAMENTO CENTRO SOCIALE/SPORTIVO DI VIA PER PADERNO

DIRETTIVE CONCERNENTI LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI, DEGLI OGGETTI D'USO E GIOCATTOLI NELL AMBITO DEGLI ASILI NIDO

DENUNCIA D INIZIO ATTIVITA

COMUNE DI SCANDICCI REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE PARTE I TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI

MODULO RACCOLTA DATI MANUALE HACCP - DA INVIARE COMPILATO MEZZO FAX ALLO O A info@centrosicurlavoro.com

Art. 1 (Disposizioni in materia di classificazione alberghiera)

RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA

ALLEGATO B: DEPOSITO ALL INGROSSO PRODOTTI ALIMENTARI

ALLEGATO B-33sexies. Classificazione per l esercizio di attività extralberghiera di Hostel o Ostelli in categoria Unica

CANILI PRIVATI E PENSIONI PER CANI (Tipologia dei locali e condizioni minime obbligatorie)

SCHEMA DI REGOLAMENTO DI GESTIONE. dell esercizio di Bar del parcheggio interrato presso il Parco Novi Sad di Modena.

COMMERCIO AL MINUTO, ALL INGROSSO, AL DETTAGLIO DI CARNI FRESCHE E PRODOTTI ITTICI (MOD. A1 A1 BIS DISTRIBUTORI - A1 TER)

Lista di controllo n. 1.1 STUDIO ODONTOIATRICO

MODELLO «D/2» CASE PER FERIE E CENTRI PER SOGGIORNI SOCIALI COMUNE DI. Valida dal al GENERALITÀ DELLA STRUTTURA RICETTIVA

STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE AD UNA STELLA

1. PREMESSA ORGANIZZAZIONE GENERALE... 2

Marca da bollo. Responsabile del procedimento Sig.ra Graziella Massignan

Relazione tecnica allegata alla notifica del

Struttura laboratorio e punto vendita

AZIENDA USL ROMA H. Borgo Garibaldi, n 12 - Albano Laziale (Roma) 06 / fax

REGOLAMENTO ALBERGO DIFFUSO. Articolo 1 (Ambito di applicazione) Articolo 2 (Definizione tipologica)

DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE

LAVORI DI MANUTENZIONE E RELATIVA STIMA ECONOMICA

STRUTTURE MOBILI, FIERE E SAGRE, MERCATI E COMMERCIO SU STRADA

La Temperatura degli Alimenti

Regolamento per i servizi di ristoro all interno degli edifici destinati a sede di uffici provinciali e di istituti e scuole di istruzione secondaria

CAPITOLATO DELLE OPERE E DELLE FINITURE RELATIVO ALLA RISTRUTTURAZIONE DE COMPLESSO GIA ESISTENTE SITO IN VIA CIPRIANI 6 BOLOGNA

SEZIONE 1^ - GENERALITÀ DELL ESERCIZIO. 1. Denominazione della struttura. 2. Via Località. Comune CAP Provincia (sigla) Telefono Fax

LIVELLI di CLASSIFICA

ALLEGATO 5) PIANO DI SANIFICAZIONE

LOTTO n. 19 San Marco 2511/A

Applicazione di un sistema H.A.C.C.P.: conflitti e criticità per una corretta applicazione. geom. Paolo Foti Galleria Meravigli, 21 maggio 2015

(barrare la casella di interesse) per il seguente esercizio di attività extralberghiera di Case e appartamenti per vacanze :

Corso Base Formazione/Informazione. Sicurezza alimentare per OSA delle associazioni sociali, culturali, sportive e le organizzazioni di volontariato

Regolamento Comunale Per la disciplina dell attività dei

REGOLE PER LA LAVORAZIONE

Requisiti strutturali nella ristorazione

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITÀ DI PHONE CENTER ED INTERNET POINT

FAC SIMILE DI PROPOSTA CHECK LIST

Le nuove check list di controllo del piano di sicurezza alimentare 2006 Alcune esemplificazioni delle nuove procedure di controllo.

Allegato N 2. Contenuti minimi ed obiettivi minimi classi prime IPSEOA

Comune di Follonica. Comunale di Igiene in materia di alimenti e bevande REGOLAMENTO

INDICE NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Di seguito rassiumiamo le principale regolamentazioni:

REQUISITI QUALITATIVI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DEI VILLAGGI TURISTICI

PIANTA Stato Attuale

REQUISITI IGIENICO SANITARI PER L ATTIVITÀ DI VENDITA E LAVORAZIONE DEI PRODOTTI ITTICI

1. Dati dell intervento 1.1 Ubicazione intervento

COUNE DI CITTA METROPOLITANA DI TORINO UFFICIO TECNICO COMUNALE

COMUNE DELLA SPEZIA REGOLAMENTO PER IL RILASCIO E LA DISCIPLINA DELLE AUTORIZZAZIONI DI SALA GIOCHI

Relazione tecnica. Progettazione del centro cottura ubicato all'interno dei locali di villa San Saverio via Valdisavoia n.

art. 10 del DPR 303/56 art. 137 del Regolamento Comunale di Igiene art. 134 del Regolamento

COMUNE DI TRISSINO Provincia di Vicenza

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) DI BED AND BREAKFAST VARIAZIONE DELL ATTIVITA (da comunicare entro 15 giorni dalla variazione)

PROVINCIA DI PAVIA SETTORE TURISMO ALBERGHI. Allegato A

REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE

Транскрипт:

BIBLIOTECANOVA CAFFETTERIA Il servizio di Caffetteria avrà in dotazione i seguenti locali e spazi esterni: A) LOCALE CAFFETTERIA - BAR RISTORO composto da un locale ubicato al piano terreno del padiglione denominato Biblioteca. Il locale (contraddistinto dal colore rosso nelle planimetrie allegate) avrà le seguenti Superficie: mq. 50,00 Volumetria: mc. 165,00 diretto dal piazzale antistante l ingresso alla Biblioteca con collegamento interno tramite infisso con possibilità di chiusura. L infisso che immette direttamente sull esterno ha inoltre caratteristiche di via di fuga verso l esterno nel piano di emergenza generale dell edifico. Il riferimento per il dimensionamento dell uscita quale via di fuga per affollamento e capacità di deflusso è riferito al solo locale caffetteria. Tale soluzione ne permette il funzionamento in maniera indipendente rispetto alla Biblioteca. pavimentazione in gres porcellanato formato 60x60 pareti in intonaco civile tinteggiato a tempera fine infissi in alluminio a giunto aperto taglio termico vetri di sicurezza camera; infisso esterno con maniglione antipanico. i locali saranno consegnati completi di impianto elettrico (come da schema allegato) composto da sotto-quadro elettrico collegato al QEG con la possibilità di linea separata per utenza elettrica riservata, impianto di riscaldamento/raffrescamento composto da n 2 fan-coil, predisposizione per il collegamento di scarico acque saponose a pozzetto sgrassatore ad uso esclusivo, allacciamento idrico acqua fredda e calda, predisposizione per linea telefonica e trasmissione dati. B) LOCALI SERVIZI IGIENICI UOMO/DONNA RISERVATI AL PERSONALE, composto da n 2 locali più antibagno ubicati al piano terreno del padiglione denominato Biblioteca. I locali (contraddistinti dal colore blu nelle planimetrie allegate) avranno le seguenti Superficie: mq. 9,35 Volumetria: mc. 30,85 (con controsoffitto) diretto dall antibagno che distribuisce al gruppo servizi igienici riservati al personale della biblioteca e collegamento interno tramite infisso in legno tamburato con possibilità di chiusura. pavimentazione in gres porcellanato formato 30x30 1

pareti con rivestimento in monocottura ceramica e in intonaco civile tinteggiato a tempera fine infissi interni in legno tamburato finitura laminata, maniglieria in ottone pesante locali saranno consegnati completi di impianto elettrico composto da impianto di illuminazione e prese 16A come da schema allegato, impianto di estrazione forzata dell aria, impianto di riscaldamento composto termosifoni in alluminio elettroverniciato, n 2 wc in ceramica e n 2 lavabi in ceramica con collegamento di scarico acque nere e saponose alle fosse biologiche ed al pozzetto sgrassatore del complesso, allacciamento idrico acqua fredda e calda. C) LOCALI DEPOSITO, composto da n 1 locali posto al piano interrato del padiglione denominato Ludoteca. Il locale (contraddistinto dal colore verde nelle planimetrie allegate) avrà le seguenti Superficie: mq. 50,00 Volumetria: mc. 135,00 diretto dall esterno attraverso rampa carrabile con accesso da cancello posto sul lato tergale rispetto all ingresso pubblico della Biblioteca. La conformazione della rampa permette l avvicinamento al locale per il carico scarico delle merci. pavimentazione in gres porcellanato formato 30x30 pareti in intonaco civile tinteggiato a tempera fine infissi in alluminio a giunto aperto taglio termico vetri di sicurezza camera; infisso esterno in ferro tinteggiato con maniglieria in ferro. locali saranno consegnati completi di impianto elettrico composto da impianto di illuminazione e prese 16A come da schema allegato. E previsto punto acqua per la pulizia dei locali. D) SPAZI ESTERNI PER LA COLLOCAZIONE DI TAVOLINI ED ACCESSORI ALL APERTO L area (contraddistinti dal colore giallo nelle planimetrie allegate) avrà le seguenti Superficie: mq. 150,00 diretto dal piazzale antistante l ingresso alla Biblioteca e collegamento con il locale Caffetteria mediante infisso in alluminio. La delimitazione con la rimanente porzione di resede all aperto corrispondente con l ingresso della Biblioteca avverrà con vasiere o quant altro, comunque con un elemento di arredo da esterno. 2

pavimentazione in massetti autobloccanti in cls colori vari nessuna. L area sarà dotata, come tutta la superficie esterna del complesso, di illuminazione notturna a lampioncini. TIPOLOGIA DI ATTIVITA DA SVOLGERE NEL LOCALE CAFFETTERIA Nei locali descritti sarà possibile svolgere attività di sola somministrazione o di somministrazione con limitata tipologia produttiva. I locali dovranno essere autorizzati, ai sensi dell art. 16 punto a) (esercizi di sola somministrazione) o punto b) (esercizi di somministrazione con limitata tipologia produttiva) del Regolamento Comunale di Igiene in Materia di Alimenti e Bevande approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 20.03.2006. Il gestore potrà definire a quale delle due attività di somministrazione fare riferimento. Sarà cura del gestore provvedere ad adeguare e/o modificare i locali di cui all oggetto al fine del recepimento dei requisiti di ordine igienico-edilizio e igienico-sanitario i maniera tale da rendere i locali oggetto dello svolgimento dell attività idonei e conformi al Regolamento stesso. Si elencano di seguito le disposizioni da accogliere per le due tipologie di somministrazione: Esercizi di sola somministrazione (art. 16.a Regolamento Comunale di Igiene in Materia di Alimenti e Bevande approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 20.03.2006) Gli esercizi in oggetto comprendono quelli nei quali si svolge la vendita e consumo all interno dei locali di qualsiasi tipo di alimento e bevanda, compreso i generi di pasticceria e gelateria, dolciumi e prodotti di gastronomia (bar, caffè, pub, bar - gelaterie, birrerie, bar - pasticcerie ed esercizi similari) con esclusione di qualsiasi attività di preparazione o produzione alimenti. In tali esercizi è consentita la sola vendita e somministrazione di prodotti preparati altrove in monoporzione, anche congelati o surgelati. (con esclusione della sporzionatura dei piatti), purché provenienti da laboratori autorizzati, trasportati e conservati in condizioni idonee di igiene e mantenuti alle temperature previste dalla vigente normativa. Tali prodotti possono essere riscaldati tramite forni elettrici o a microonde o con piastra. E consentita altresì, a richiesta del cliente ed in modo estemporaneo,la farcitura di panini con alimenti, già pronti e correttamente conservati. E consentito, negli esercizi di somministrazione, mettere a disposizione dei clienti, al libero servizio, antipasti o preparati alimentari non deperibili di accompagnamento agli aperitivi nonché la degustazione di prodotti alimentari a fini di promozione e vendita, secondo le regole già previste nella parte generale. Oltre ai requisiti generali gli esercizi di cui trattasi devono avere: Requisiti igienico-edilizi Un vano o zona dispensa indicativamente di superficie non inferiore a 6 mq e comunque proporzionata all attività per la conservazione degli alimenti e delle bevande Un vano dedicato alle attività di riscaldamento dei prodotti consentiti e/o la preparazione estemporanea di panini; Un vano o zona lavaggio ben separato dagli altri locali. Almeno un servizio igienico a disposizione dei clienti, avente le caratteristiche di cui all art 14 del Regolamento Comunale d Igiene. 3

Requisiti igienico-sanitari Il vano o zona dispensa deve essere dotato di idonei scaffali con ripiani lisci e lavabili; Il vano o zona lavaggio deve essere attrezzato con lavelli e lavastoviglie di dimensioni adeguate all attività Esercizi di somministrazione con limitata tipologia produttiva (art. 16.b Regolamento Comunale di Igiene in Materia di Alimenti e Bevande approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 20.03.2006) Si tratta di esercizi che accanto alla attività di somministrazione descritta al punto precedente svolgono una limitata attività di preparazione nell ambito di una ristorazione veloce. ulteriori attività che possono essere svolte in quest ambito sono le seguenti: - Preparazione panini ripieni sia freddi che caldi con alimenti già pronti e/o stagionati o con hamburger e wurstel cotti alla piastra, ecc.. - Preparazione primi piatti - Preparazione cibi crudi - Sporzionatura e somministrazione di piatti già pronti e/o precotti e preparati altrove e di prodotti di pasticceria e di friggitoria ed affini; Oltre ai requisiti generali gli esercizi di cui trattasi devono avere: Requisiti igienico-edilizi a) Almeno un vano dispensa di superficie adeguata (proporzionata all attività e comunque non inferiore a 6 mq) per la conservazione degli alimenti e delle bevande; b) Un locale di preparazione di almeno 10 mq; c) Un locale o zona lavaggio attrezzato; d) Una distinta zona di somministrazione degli alimenti adeguatamente dimensionata calcolata attribuendo un metro quadro della sala somministrazione ad avventore. e) Almeno un servizio igienico a disposizione dei clienti, avente le caratteristiche di cui al l art. 14. Requisiti igienico-sanitari a) Il vano dispensa deve essere dotato di idonei scaffali con ripiani lisci e lavabili. Nel caso di deposito di alimenti deperibili il vano dispensa deve essere altresì provvisto di celle o armadi frigoriferi dotati di termometro a lettura esterna nonché di appositi contenitori con coperchio e/o scomparti che consentano la separazione netta tra i diversi generi alimentari conservati (es. frutta e verdura; latte, burro e latticini; pesce; ecc.). b) In relazione alle attività previste il locale di preparazione deve essere dotato di: - un lavello, - un lavamani fornito di rubinetteria non manuale, di sapone liquido e di asciugamani a perdere - fornelli con cappa aspirante nel caso vengano effettuate operazioni di cottura alimenti, - piani di lavoro lavabili e disinfettabili con superfici integre - armadi e scaffalature per il deposito delle attrezzature. c) Il locale o zona lavaggio deve essere attrezzato con lavelli e lavastoviglie di dimensioni adeguate all attività e ben separato dagli altri locali. SARA CURA DEL GESTORE PROVVEDERE, NELL AMBITO DEL PROGETTO DI ARREDO, AD ACQUISIRE I NECESSARI NULLA OSTA ED AUTORIZZAZIONI DI CARATTERE IGIENICO- 4

SANITARIO ED EDILIZIO. TUTTI GLI INTERVENTI PROPOSTI DOVRANNO ESSERE PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATI DALL AMMINISTRAZIONE COMUNALE. BACINO POTENZIALE DI UTENZA: Utenti della biblioteca, fruitori dell intero Centro Civico, Centro giovani e Ludoteca, fruitori del limitrofo Centro Socio Sanitario, cittadini del quanti verranno allettati dalle proposte culturali offerte da questa nuova struttura e stimolati quindi a frequentare il Caffè Letterario. PER LE CARATTERISTICHE DI CUI SOPRA NELLA CAFFETTERIA NON DOVRANNO ESSERE UTILIZZATI: - DISTRIBUTORI DI CARAMELLE O ALTRO IN CARTONE O PLASTICA - NO VIDEOGIOCHI - NO MENÙ IN PLASTICA - NON SARA CONSENTITA LA VENDITA DI TABACCHI (anche se il gestore è in possesso di regolare licenza); - NON SARA CONSENTITA LA VENDITA DI SUPERALCOOLICI (anche se il gestore è in possesso di regolare licenza); IL GESTORE DOVRA PROVVEDERE ALLA ESPOSIZIONE DI MATERIALI ILLUSTRATIVI, ANCHE IN RIFERIMENTO ALLE ATTIVITA CULTURALI SVOLTE IN BIBLIOTECA, PER PROMUOVERE LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO NEI SUOI ASPETTI STORICO CULTURALI, FOLCLORISTICI, ARTISTICI ED ENOGASTRONOMICI; LINEE GUIDA ARREDAMENTO L arredo del locale dedicato alla caffetteria dovrà rispettare le caratteristiche di arredo già seguite nel progetto di arredo della BiblioteCaNova. In particolare dovranno essere realizzati arredi che si rifacciano alle stesse finiture, colori, materiali degli arredi realizzati per la Biblioteca. Il progetto di arredo, redatto da professionista abilitato, dovrà essere preventivamente approvato dall Amministrazione Comunale prima della sua realizzazione. Sarà cura del gestore acquisire i nulla osta e le autorizzazioni necessarie per l esercizio della specifica attività. 5