LOGISTICA TERRITORIALE. DOCENTE prof. ing. Agostino Nuzzolo



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Transcript:

Corso di LOGISTICA TERRITORIALE www.uniroma2.it/didattica/lot_20112011 DOCENTE prof. ing. Agostino Nuzzolo Logistica Urbana

Trasporto merci Definizioni Trasporto passeggeri a scala urbana /metropolitana Trasporto merci a scala urbana/metropolitana 2

Introduzione Il Trasporto merci in Italia Quantità Quantità Lungh. Spost. [ton/anno] [%] finoa50km 794.450.404 53,07 51-100 km 225.989.188 15,10 101-150 km 127.636.763 8,53 151-200 km 86.296.239 5,77 201-300 km 108.656.762 7,26 301 400 km 27.682.116 1,85 401 500 km 52.170.585 3,49 oltre 500 km 73.995.600 4,94 Totale 1.496.877.657 100,00 Fonte: CNT, 2008

Il processo distributivo 4

Consumo e trasformazione di merci Domanda finale - Consumatori finali (residenti, turisti, ecc.) ~ 70 % ~ 70 % Prodotti della trasformazione Domanda finale - Aziende di servizio ~ 20 % Area urbana/metropolitana Area Urbana/Metropolitana ~ 10 % ~ 10 % Demanda intermedia (attività manufatturiere, artigiane, ecc.) Rifiuti 5

Composizione del traffico merci in aree urbane e metropolitane COST Reggio Penisola Bordeaux 321 Calabria Sorrentina (1999) (1998) (2000) (2005) Roma (2008) Prod. alim. freschi 30% Prod. alim. refr. 7% 61% 74% 34% 34% Altri prod. alim. 6% 56% Bevande 13% 10% Libri, giornali e cartoleria 8% 5% 2% Prodotti per la casa 10% 44% 12% 39% 9% 26% 56% 66% Materiale da costr. 6% 7% 11% Altro 18% 15% 4% 6

Indici di consumo giornalieri dei residenti Area urbana di Cosenza, 2005 Classe 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 Indici giornalieri di Tipologie merceologiche consumo Pop. (kg/ab) Fam. (kg/fam) Prodotti alimentari freschi 0,665 1,748 Prodotti alimentari conservati 0,615 1,615 Prodotti per l'igiene, detersivi 0,071 0,185 Articoli di cancelleria, giocattoli 0,163 0,428 Prodotti farmaceutici, cosmetici 0,019 0,049 Tessuti, abbigliamento, calzature 0,112 0,295 Orologeria, argenteria, cristalli 0,015 0,038 Libri, giornali, riviste, dischi 0,082 0,217 Fiori e piante 0,011 0,028 Elettrodomestici, telefonia, ottica 0317 0,317 0834 0,834 Legnami, mobili, vetro, ceramica 0,208 0,545 Ferramenta, prodotti in metallo 0,053 0,139 Prodotti chimici 0,020 0,051 Accessori per veicoli 0189 0,189 0496 0,496 Carburanti, lubrificanti 0,007 0,020 Materiale da costruzione 0,057 0,150 Animali vivi, accessori 0.018 0.047 TOTALE 2,622 6,885 7

Impatti del trasporto urbano delle merci Emissioni inquinanti Merci 56% Emissione di PM 10 Passeggeri 44% Merci 23% Emissione di CO 2 Passeggeri 77% Schoemaker et al., (2006) 8

Impatti del trasporto urbano delle merci Costi esterni [ cent /pass-km ecent /t-km] Gas serra Inq. Inq. Incidentalità Congestione atmosferico acustico Ttl Passeggeri 1,17 4,84 2,62 5,44 4,38 18,17 Merci Veicoli Leggeri (LGV) 0,71 9,94 2,39 0,20 4,17 18,66 Veicoli Pesanti (HGV) 1,02 14,87 2,92 0,10 6,62 26,28 Percentuale di veicoli commerciali coinvolti in incidenti stradali Fonte: Uniontrasporti ti (2009) 9

I costi logistici Negli ultimi anni l incidenza del costo logistico si è ridotto passando dal 12,1% 1% a poco più dl6% del 6%. Allo stesso modo è diminuito anche il costo connesso alle operazioni di trasporto, da un incidenza del 5,9% nel 1987 si è passati al 2,6% nel 2003. Fonte: European Logistics Associatin, ATKearney (2004) 10

Distribuzione della frequenza delle operazioni di approvvigionamento ZTL di Roma 11

Distribuzione oraria delle consegne ZTL di Roma 12

Caratterizzazione della flotta veicolare Percentuale di carico dei veicoli commerciali in area urbana Percentuali di carico dei veicoli Milano Roma Parma Taranto Fino al 25% 66% 68% 63% 69% Fino al 50% 19% 23% 24% 23% Superiore al 50% 13% 9% 13% 8% Tipo di veicolo e tipo di alimentazione della flotta veicolare circolante nella ZTL di Roma Benzina Gasolio GPL Metano Totale Autocarro 13% 86% 1% 0% 100% Autofurgone 8% 92% 0% 0% 100% Autovettura 56% 37% 4% 4% 100% Furgone 4% 95% 1% 1% 100% Media 8% 90% 1% 1% 100% 13

Interventi di City Logistics processo di ottimizzazione delle attività di trasporto delle merci e logistica promosso dalle amministrazioni pubbliche e da soggetti privati all interno delle aree urbane e metropolitane al fine di aumentare la sostenibilità ambientale, economica e sociale ottimizzare i i sistemi i logistici i i urbani considerando d costi e benefici i supportati dagli utenti e non utenti: Privati (ad es. trasportatori): riduzione del costo del trasporto Collettività: aumento della sostenibilità (ambientale, economica e sociale) il) 14

Gli attori del trasporto urbano Mittenti o destinatari (produttori, grossisti, dettaglianti) Consumatori/ Collettivitàità (residenti, turisti) Trasportatori (spedizionieri, vettore) Amministratori (nazionali, regionali, locali) State-of-the-art the art Taniguchi, Thompson e Yamada (2009). Modelling the behaviour of stakeholders in city logistic. In Innovations in City Logistics, E. Taniguchi and R. G. Thompson (eds.), Nova Science Publishers, Hauppauge NY, U.S.A. 15

Gli attori del trasporto urbano 1/2 Obiettivi Mittenti e Destinatari della merce Generalmente sono i clienti dei trasportatori e tendono a massimizzare iloro livelli di servizio, inclusi i costi, il tempo delle operazioni di carico e scarico, l affidabilità del trasporto Trasportatori Generalmente tendono a massimizzare l uso del personale e dei mezzi, a minimizzare i costi associati al ritiro e consegna della merce ai clienti e, pertanto, di massimizzare i propri profitti. Ad essi è richiesto un alto livello di servizio a costi più bassi possibile. 16

Gli attori del trasporto urbano 2/2 Obiettivi Consumatori Vivono e lavorano nella città; desiderano minimizzare i prezzi. Collettività Vivono e lavorano nella città; desiderano minimizzare la congestione, il rumore, l inquinamento atmosferico, aumentare la sicurezza. Amministratori Sono rivolti a: aumentare lo sviluppo economico della città ed incrementare le opportunità di lavoro, a migliorare la sostenibilità dell area urbana; svolgono un ruolo importante nella conciliazione dei differenti interessi presenti; dovrebbero coordinare e promuovere le azioni di city logistics 17

Obiettivi garantire un sistema di distribuzione delle merci efficiente e capace di rispondere alle richieste dei clienti, caratterizzate da un elevato livello di servizio aumento della sostenibilità (economica/finanziaria, ambientale e sociale) MISURE DI INTERVENTO DI LOGISTICA URBANA 18

Misure di logistica urbana Strategie Riduzione del numero di veicoli commerciali circolanti Aumento della velocità commerciale Riduzione dell interferenza con le altre componenti della mobilità (ad esempio, traffico privato e mobilità pedonale) Riduzione delle emissioni inquinanti Riduzione del costo delle consegne (ottimizzazione delle consegne) 19

Misure di intervento di logistica urbana Gestione (governance) Infrastrutture materiali Lineari Puntuali Trasporto urbano/metropolitano su ferrovia Sistemi telematici (ITS) 20

Misure di intervento di logistica urbana Gestione (governance) Infrastrutture materiali Lineari Puntuali Trasporto urbano/metropolitano su ferrovia Sistemi telematici (ITS) 21

Misure di intervento di logistica urbana Gestione Regolamentazione per fasce orarie orari di accesso orari di carico/scarico Orari di accesso impedire l accesso ai veicoli ad una area o ad una strada in una determinata ora del giorno. Applicate ad aree sensibili ai problemi di traffico: Aree pedonali commerciali Strade residenziali Interit i quartieri i 1/3 22

Misure di intervento di logistica urbana Gestione Orari di carico/scarico limitare l attività di carico/scarico a bordo strada. Tali restrizioni devono essere in equilibrio con le altre esigenze di utilizzo dello spazio urbano come ad esempio il parcheggio. 2/3 23

Misure di intervento di logistica urbana Gestione Fasce orarie Attori coinvolti Trasportatori p /Mittenti/Destinatari Impatti Economici Ambientali Riferimento temporale Operativo Risultati ottenibili Riduzione dell interferenza del trasporto merci con quello privato Esempio di implementazione Roma,. 3/3 24

Misure di intervento di logistica urbana Gestione Corsie preferenziali per veicoli commerciali 1/2 Corsie preferenziali dedicate solo per i veicoli commerciali Corsie preferenziali per veicoli commerciali e autobus (vietate alle auto) Corsie preferenziali per veicoli ad alto tasso di occupazione : veicoli commerciali, autobus e auto con uno specifico numero di passeggeri 25

Misure di intervento di logistica urbana Gestione Corsie preferenziali per veicoli commerciali Attori coinvolti Trasportatori p /Consumatori Impatti Economici/Sociale Riferimento temporale Tattico/Operativo Risultati i ottenibili 2/2 Riduzione dell interferenza del trasporto merci con quello privato Riduzione del tempo di viaggio, incremento dell efficienza e dell affidabilità del trasporto Esempio di implementazione Barcellona, Groningen,. 26

Misure di intervento di logistica urbana 1/2 Gestione Limite sul coefficiente di carico Restrizioni agli accessi ai veicoli che non garantiscono una certa percentuale di carico. Per essere efficace necessita di forme di controllo efficienti effettuate dalle polizie municipali. L obiettivo può essere perseguito anche con incentivi invece che con misure di enforcement: introduzione di un marchio di qualità attribuito ai trasportatori che dimostrano di raggiungere determinati livelli minimi di carico, e la possibilità per chi è in possesso di questo marchio di accedere in fasce orarie più ampie alle ZTL, usufruire di determinate aree di carico/scarico, etc. 27

Misure di intervento di logistica urbana 2/2 Gestione Limite sul coefficiente di carico Attori coinvolti Trasportatorip Impatti Ambientali/Economici Riferimento temporale Tattico/Operativo Risultati ottenibili Riduzione dei veicoli merci Riduzione delle emissioni inquinanti Esempio di implementazione Test case di Gotembrog (Civitas Initiative),. 28

Misure di intervento di logistica urbana 1/2 Gestione Aree adibite al carico e scarico della merce Esse rappresentano spazi dedicati per le operazioni di carico/scarico. Possono essere predisposte laddove si generano intensi flussi di traffico commerciale ma non sono disponibili spazi adeguati per carico/scarico al di fuori della sede stradale (es.: buisiness district / aree commerciali). Esse possono: Essere utilizzate t sempre oppure in dt determinate t fasce orarie Essere concepite per uno o più veicoli e tenere conto delle dimensioni dei veicoli che con maggiore probabilità le utilizzeranno Essere utili quando c è competizione con altre tipologie di utenti per l utilizzo dello spazio a bordo strada Diminuire la congestione 29

Misure di intervento logistica urbana 2/2 Gestione Aree adibite al carico e scarico della merce Attori coinvolti Trasportatorip Impatti Economici Ambientali Riferimento temporale Operativo Risultati ottenibili Riduzione dell interferenza del trasporto merci con quello privato Esempio di implementazione Roma, Parigi, 30

Misure di intervento di logistica urbana 1/2 Gestione Veicoli (pesi, spazio occupato ed emissioni) Norme per evitare che i veicoli oltre un determinato peso, lunghezza o larghezza o numero di assi percorrano una particolare strada o zona. 31

Misure di intervento di logistica urbana 2/2 Gestione Veicoli (pesi, spazio occupato ed emissioni) Attori coinvolti Trasportatori p /Consumatori Impatti Economici/Ambientali/Sociali Riferimento temporale Strategico/Tattico Risultati i ottenibili Riduzione della congestione Riduzione delle emissioni Esempio di implementazione Roma (emissioni e p.t.t.), Parigi (spazio occupato, emissioni) 32

Misure di intervento di logistica urbana 1/2 Gestione Road-pricing Pagamento di un pedaggio per l uso di particolari infrastrutture come gallerie o ponti. Il road pricing persegue tre principali obiettivi: Coprire i costi di costruzione e manutenzione delle infrastrutture urbane Influenzare la domanda di trasporto nel centro urbano (es. razionalizzazione del traffico commerciale urbano) Prendered inconto i costi esterni prodotti dll dalleattività ità di trasportot Uno dei primi esempi di road pricing è quello relativo alla città di Trondheim. Un esempio più recente è invece il sistema di congestion charging adottato adottato a Londra. 33

Misure di intervento di logistica urbana 2/2 Gestione Road-pricing Attori coinvolti Trasportatorip Impatti Ambientali/Economici/Sociali Riferimento temporale Tattico Risultati ottenibili Riduzione dei veicoli merci Riduzione delle emissioni inquinanti Esempio di implementazione Londra, Roma, Milano,. Milano - ECOPASS 34

Misure di intervento di logistica urbana Gestione (governance) Infrastrutture materiali Lineari Puntuali Trasporto urbano/metropolitano su ferrovia Sistemi telematici (ITS) 35

Misure di intervento di logistica urbana 1/2 Infrastrutture Offerta infrastrutturale dedicata al solo trasporto merci Le autorità locali possono consigliare o obbligare ad utilizzare particolari percorsi in modo da evitare che i conducenti dei veicoli commerciali scelgano quelli più inappropriati. Mentre i percorsi consigliati richiedono poco o nessun controllo, quelli obbligatori (che proibiscono ai veicoli di utilizzare determinate strade) ne richiedono molto e sono quindi più complessi e costosi da istituire e gestire 36

Misure di intervento di logistica urbana 2/2 Infrastrutture Offerta infrastrutturale dedicata al solo trasporto merci Attori coinvolti Amministratori/Trasportatorip Impatti Economici Ambientali Riferimento temporale Strategico Risultati ottenibili Riduzione dell interferenza del trasporto merci con quello privato Riduzione della congestione (tempi e costi di viaggio) Esempio di implementazione Brema 37

Misure di intervento di logistica urbana 1/2 Infrastrutture Spazi logistici di prossimità (transit point) Piccola piattaforma di transhipment urbana, nella quale personale dedicato fornisce assistenza per lo smistamento delle consegne nell ultimo miglio (dirette al centro città). Le merci vengono scaricate dai veicoli in arrivo, e caricate su carrelli, veicoli elettrici e biciclette per il segmento finale della distribuzione. Tale approccio può essere utilizzato anche per fornire servizi addizionali (come consegna a domicilio, deposito temporaneo, ecc ). 38

Misure di intervento di logistica urbana 2/2 Infrastrutture Spazi logistici di prossimità Attori coinvolti Trasportatorip Impatti Economici/Ambientali Riferimento temporale Tattico Risultati i ottenibili Riduzione dell interferenza del trasporto merci con quello privato Riduzione del traffico stradale, inquinamento ambientale ed acustico Semplificare le operazioni di consegna delle merci Esempio di implementazione Bordeaux, d 39

Misure di intervento di logistica urbana 1/4 Infrastrutture Centro di Distribuzione Urbana (CDU) anche detto Centro Urbano di Consolidamento (UCC) un impianto logistico situato relativamente vicino all area da servire (un intera città o un quartiere o uno specifico sito) nel quale le consegne vengono consolidate ed inoltrate a destino. 40

Misure di intervento di logistica urbana 2/4 Infrastrutture Centro di Distribuzione Urbana (CDU) Attori coinvolti Trasportatorip Impatti Economici/Ambientali/Sociali Riferimento temporale Strategico Risultati i ottenibili Riduzione del traffico merci Ottimizzazione delle operazioni di presa e consegna Esempio di implementazione Padova 41

Infrastrutture materiali 3/4 Centro di Distribuzione Urbana Padova (CityPorto) La merce destinata in Centro Città ZTL e aree limitrofe viene consegnata presso un Centro di Distribuzione Urbana Dal CDU partono i mezzi a metano e/o elettrici per la distribuzione finale ( ultimo miglio ) Ogni collo è identificato ed etichettato L operatore è equipaggiato con un sistema GPS-GPRS che registra la consegna e la comunica al server centrale I clienti Cityporto (operatori, (p corrieri e spedizionieri) possono vedere in tempo reale dove si trova il mezzo Cityporto e se i loro pacchi sono stati consegnati. 42

Infrastrutture materiali 4/4 Centro di Distribuzione Urbana Principali risultati ottenuti Riduzione media di ciascun giro di consegna: - 27% Riduzione delle percorrenze medie: - 11.000 km/mese ( - 73%) Riduzione di sostanze inquinanti (15 mesi di esercizio): Anidride Carbonica CO 2 : 38,4 t Monossido di Carbonio CO: 202 kg Ossidi di Azoto NO x : 163 kg Ossidi di Zolfo SO x :16,3 kg Composti Organici Volatili VOC: 58,1 kg Polveril isottili PM10: 41,44 kg Benefici itotalit generati da Cityporto t (15 mesi): 174.600 43

Misure di intervento di logistica urbana Gestione (governance) Infrastrutture materiali Lineari Puntuali Trasporto urbano/metropolitano su ferrovia Sistemi telematici (ITS) 44

Misure di intervento di logistica urbana Ferrovia Utilizzo di veicoli più performanti (ad es., ferrovia) Attori coinvolti Trasportatori p /Mittenti/Destinatari Impatti Economici/Ambientali/Sociali Riferimento temporale Strategico Risultati i ottenibili Riduzione della congestione Riduzione delle emissioni Esempio di implementazione Dresda (CargoTram), Penisola Sorrentina ADDUZIONE TRAFFICO MERCI in costiera S. Giovanni a Teduccio FS Piano di Sorrento FS TRASPORTO FERROVIARIO DISTRIBUZIONE FINALE 45

Utilizzo di veicoli ferroviari Principali risultati Riduzione del traffico stradale pesante: - 5% Riduzione emissioni: - 15% Riduzione della congestione: -20% Benefici totali generati: 1.000.000 /anno Riduzionei di dei costi per gli operatori:-10 /t 46

Misure di intervento di logistica urbana Gestione (governance) Infrastrutture materiali Lineari Puntuali Trasporto urbano/metropolitano su ferrovia Sistemi telematici (ITS) 47

Misure di intervento logistica urbana Sistemi telematici Esistono diverse tecnologie di supporto per gli Intelligent Transport Systems (ITS), come le unità telematiche a bordo dei veicoli, i sistemi GPS (Global Positioning i i System), le smartcard, la segnaletica sotto forma di video-messaggi che possono essere collegati ai sistemi di controllo del traffico e/o ai gestionali del trasporto merci. Gestionali aziendali per il trasportot merci (es. gestione flotte e sistemi di tracking & tracing) Sistemi di supporto alla governance (es.: controllo accessi e informazione sul traffico) 48

Sistemi telematici Funzioni Promuovere lo scambio di informazioni tra i diversi attori Supportare i viaggi di consegna/giri (ad es., veliche routing e scheduling) Incrementare il fattore di carico dei veicoli merci Prenotazione e gestione delle aree di carico/scarico 49

Misure di intervento logistica urbana Sistemi telematici Gestionali aziendali per il trasporto merci (es. gestione flotte e sistemi di tracking & tracing) Possono aiutare le aziende a ridurre i loro costi operativi, migliorare l affidabilità e le tempistiche dei viaggi ed affrontare efficientemente gli imprevisti Pianificazione efficiente dei carichi e dei viaggi da parte degli operatori, Sistemi di navigazione e controllo del traffico (utilizzati per fornire routing guidance e informazioni in tempo reale su posizione dei veicoli, incidenti stradali e cambiamenti nelle richieste dei clienti), Sistemi di comunicazione in-cab (Permettono agli autisti di comunicare con la loro azienda o con il cliente tramite voce o computer ) Sistemi di prenotazione banchina (per coordinare e pianificare l arrivo dei veicoli alle località maggiori generatrici di flusso). 50

Misure di intervento logistica urbana Sistemi telematici Sistemi di supporto alla governance (es.: controllo accessi e informazione sul traffico) Sistemi di gestione e controllo del traffico urbano (Urban Traffic Management and Control UTMC): aiutano a migliorare la circolazione, ridurre i tempi di viaggio e aumentare la sicurezza stradale Fornitura di mappe e route guidance Controllo automatizzato degli accessi 51

Misure di intervento di logistica urbana Sistemi telematici Controllo elettronico degli accessi Attori coinvolti Trasportatori Impatti Economici/Ambientali/Sociali Riferimento temporale Tattico Risultati ottenibili Riduzione del numero di veicoli in transito Esempio di implementazione Siena, Roma, 52

Misure di intervento di logistica urbana Sistemi telematici Controllo e gestione del traffico Attori coinvolti Trasportatori p /Mittenti/Destinatari Impatti Sociali Riferimento temporale Strategico/Tattico Risultati i ottenibili Riduzione del numero di veicoli in transito e delle percorrenze Ottimizzazione del trasporto Gestione delle richieste di approvvigionamento Esempio di implementazione Bologna l (progetto SURFF), 53

Misure di intervento di logistica urbana Sintesi Gestione (governance) Fasce orarie Corsie preferenziali per veicoli merci Fattore di carico Aree carico/scarico Limitazioni su peso, emissioni Road-pricing Infrastrutture materiali Transit point Centri di Distribuzione Urbana Trasporto urbano/metropolitano su ferrovia Sistemi telematici (ITS) Gestionali aziendali Supporto alla governance 54

Misure di intervento di logistica urbana Sintesi 55

Esempio di modello di funzionamento 1/2 Individuazioni delle aree di Intervento Aree Pedonali Zone a Traffico Limitato Centro Finestre temporali Road-pricing Limiti di p.t.t. Limiti di p.t.t. Limiti di alimentazione Limiti di p.t.t. Limiti di alimentazione Percorsi consentiti Limiti di alimentazione Percorsi consentiti 56

Esempio di modello di funzionamento 2/2 Individuazioni delle aree di intervento Accesso Aree Pedonali 6:30 10:30 e 15:30-16:30 Limitazioni di peso (es. p.t.t. < 3.5t ) Zone a Traffico Limitato Road-pricing Tariffa funzione dell alimentazione Accesso 7:00 20:00 con limitazioni (es. p.t.t. < 7.5 t) 20:00 7:00 senza limitazioni Centro Accesso 7:00 20:00 con limitazioni (es. p.t.t. < 7.5 t) 20:00 7:00 senza limitazioni Tempo di sosta Max 20 minuti Tempodisostap Max 20 minuti 57