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S.C.D.U. UROLOGIA Direttore Prof. Carlo Terrone Servizio Sanitario Regione Piemonte A.O. Maggiore della Carità Novara Università degli Stu del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro LA CALCOLOSI URINARIA LA CALCOLOSI URINARIA Cos è? Come si forma? La parola calcolo deriva dal latino calculus, pietruzza, sassolino per fare i conti, mentre il termine litiasi, in mecina inca la stessa patologia, deriva dal greco litos = pietra. La calcolosi urinaria è una malattia ffusa in tutto il genere umano con fferente incidenza per le verse razze umane; negli ultimi 50 anni ha subito una versa stribuzione geografica e ha moficato le sue caratteristi localizzazione nell apparato urinario. Nei paesi a basso tenore vita (Meo ed Estremo Oriente, Africa) ha una prevalente localizzazione vescicale mentre in quelli a più alto tenore vita ed industrializzati la malattia è largamente ffusa con predominio delle localizzazioni renali. In Italia, negli ultimi 20 anni, si è assistito ad un incremento della malattia, è passata da circa il 17% al 30% per 10.000 abitanti, ciò significa circa il 13% della popolazione italiana tra i 20 ed i 70 anni corre il rischio formare, almeno una volta nella vita, un calcolo urinario con un rapporto 2 a 1 tra maschi e femmine. FIG. 1 Diversi tipi calcoli Nel 2002 in Italia ci sono stati più 46 mila ricoveri per calcolosi urinaria nel maschio nella fascia età fra 15 e 64 anni. A seconda della composizione, i calcoli vengono stinti in: Sostanze organi - Acido urico - Cistina - Urato acido ammonio - Xantina Sostanze inorgani (minerali): - Ossalato calcio monoidrato (whewellite) 1

conseguente all ostruzione parziale o completa dell alta via escretrice (calici, bacinetto, giunzione pielo-ureterale o uretere). Una stensione lenta e progressiva della via escretrice, conseguente ad un ostruzione, può realizzarsi senza alcuna manifestazione dolorosa o, al massimo, può determinare un dolore lombare gravatativo e intermittente. La colica renale rappresenta circa il 3-5% degli accessi al Pronto Soccorso ed il 30-35% delle urgenze urologi. La litiasi urinaria costituisce la causa più frequente colica renale, ma esistono an altre possibili cause congenite e acquisite possono provocare un ostruzione dell alta via urinaria. La colica renale è caratterizzata da un dolore acuto, insorgenza improvvisa (solitamente notte o nelle prime ore del mattino), a poussées, raggiunge rapidamente il suo acme e altrettanto rapidamente può scomparire, lasciando un senso dolenzia; la sua durata è in genere qual minuto o qual ora, raramente dura qual giorno. Il dolore viene riferito in regione lombare, con irraazione in avanti e in basso fino a raggiungere l inguine, la - Ossalato calcio idrato (wedellite) - Fosfato ammoniomagnesiaco esaidrato (struvite) - Fosfato bibasico calcio idrato (brushite) - Fosfato tricalcico (whitelockite) - Carbonato apatite - Idrossiapatite Tutte queste sostanze possono formare calcoli puri o possono dar luogo a calcoli misti, con una giustapposizione strati sposti concentricamente. La precipitazione una o più sostanze nelle urine può pendere da vari fattori (ambientali, genetici, etetici) o essere favorita da infezioni, variazioni del ph urinario o malattie quali l iperparatiroismo, la sarcoidosi, l acidosi tubulare renale, alcune malformazioni delle vie urinarie e tutte quelle conzioni determinano una stasi urinaria. LA CALCOLOSI URINARIA Come si manifesta e come si agnostica? La calcolosi urinaria può avere molteplici manifestazioni in funzione della sede, della mensioni dei calcoli, delle conzioni renali e eventuali complicanze associate. La calcolosi urinaria può essere agnosticata per caso (calcolosi asintomatica) oppure essere inviduata in seguito alla comparsa sintomi e segni più o meno specifici (calcolosi sintomatica) quali il dolore (colica renale sintomo più frequente), l ematuria (sangue nelle urine), la lombalgia, l infezione delle vie urinarie, o l insufficienza renale nei casi più gravi. La colica renale può essere definita come il complesso dei sintomi FIG. 2 Irraazione cutanea del dolore nella colica renale 2

Alcuni stu, hanno evidenziato un efficacia sovrapponibile tra gli antiinfiammatori non steroidei e gli antidolorifici morfinici, con una minor presenza effetti collaterali. Non devono essere utilizzati gli antispastici: inibiscono l eliminazione dei calcoli. Dilatazione dell alta via urinaria LA DIAGNOSI L iter agnostico in caso colica renale o comunque sospetta calcolosi prevede: - anamnesi - esame obiettivo - esami ematochimici e urinari - esami strumentali: - rx addome - ecografia renale e vescicale - TC addome (RMN) - urografia - scintigrafia renale I dati anamnestici (la modalità insorgenza del dolore, la sede del dolore, la presenza sturbi minzionali associati, la temperatura, il sapere il paziente ha già avuto dei calcoli urinari, la famigliarità per calcolosi, ), l esame obiettivo (dolorabilità a livello lombare, possibilità apprezzare un calcolo dell uretere terminale attraverso l esplorazione vaginale, ), la presenza reperti urinari patologici (micro/macroematuria, ph urinario, cristalli urinari), gli esami ematochimici (inci funzione renale, leucocitosi) permettono, in una buona parte dei casi, inrizzare la agnosi verso una colica renale da verosimile calcolosi. Risulta però evidente come la valutazione raologica mantenga un ruolo chiave nell approccio agnostico FIG. 3 Dilatazione delle cavità renali causata da un calcolo ureterale race della coscia ed il testicolo nell uomo o le gran labbra nella donna (Fig. 2). Frequentemente alla colica si accompagnano sintomi quali nausea, vomito, ipotensione, tachicara, stipsi (aggravata spesso dalla somministrazione farmaci antispastici). Quando la causa dell ostruzione è rappresentata da un calcolo prossimo alla vescica è spesso associata una sintomatologia vescicale tipo irritativo (aumento della frequenza ad urinare, fficoltà alla minzione, dolore alla minzione, impellenza minzionale). La febbre può essere presente come conseguenza del sovrapporsi un infezione urinaria. La terapia della colica renale prevede come farmaci prima scelta gli antiinfiammatori non steroidei: essi bloccando gli effetti indotti dalle prostaglanne (incremento della uresi meato da meccanismi vasolatazione provoca un aumento della pressione a livello del bacinetto renale,) e sono in grado ridurre il dolore. Inoltre, riducono l edema e l infiammazione locale. 3

ai pazienti con sospetta colica renale al fine sia determinare l eventuale presenza un calcolo urinario (sede, mensioni, conzione del rene), sia evidenziare o escludere altre cause possibili della sintomatologia dolorosa acuta. Gli accertamenti strumentali vengono stinti in primo livello (Rx addome ed ecografia) e secondo livello (gli altri) vengono riservati ai casi più complessi o più fficile inquadramento agnostico. I principali vantaggi della raografia retta dell addome (Fig. 4) sono rappresentati dalla possibilità inviduare i calcoli raopachi (ovvero con un contenuto calcio, sono la maggioranza), dalla rapità, dal basso costo e dalla scarsa morbilità (con eccezione delle donne in gravidanza, non devono essere sottoposte a nessuna indagine utilizzi raazioni ionizzanti). I limiti sono conseguenti all impossibilità evidenziare calcoli rao-trasparenti (calcoli acido urico e xantina), dalla possibilità confondere altre tipi calcificazioni non sono calcoli urinari, non riuscire ad inviduare calcoli piccole mensioni in particolari posizioni, dall assenza dati funzionali sull apparato urinario e dalla scarsa qualità delle immagini, in mancanza una adeguata preparazione del paziente e/o per l eventuale precedente assunzione antispastici, come frequentemente accade per le prestazioni effettuate in Pronto Soccorso. Per tali motivi la raografia dell addome viene generalmente associata all ecografia reno-vescicale (Fig. 3 e Fig. 5) è un indagine largamente sponibile, poco costosa, rapida esecuzione e non invasiva, la quale permette evidenziare sia calcoli rao-opachi rao-trasparenti, rilevare la presenza latazione della via urinaria, fornire informazioni sulle mensioni del calcolo, sullo stato del rene e su eventuali anomalie morfologi dell apparato urinario. Inoltre l ecografia permette ottenere ulteriori informazioni, utili per una agnosi fferenziale, dalla valutazione Calcolo Calcolo Cono d ombra FIG. 4 Rx retta addome: raopaco del rene situato nella pelvi FIG. 5 Ecografia renale: calcolo renale situato in un calice del gruppo inferiore calcolo sinistro 4

essere ottenute delle sezioni molto sottili e possono essere eseguite ricostruzioni multiplanari. Poiché tutti i calcoli si presentano iperdensi, la TC consente evidenziare sia i calcoli contenenti sali calcio quelli acido urico con ametri > 1 mm; è in grado evidenziare la presenza e il grado ostruzione, le conzioni dei reni, la presenza malformazioni e può fferenziare un calcolo dell uretere da altri tipi calcificazioni e, inoltre, da la possibilità avere informazioni su altre cause extra-urinarie dolore acuto al fianco. Uretere Calcolo FIG. 6 TC addome (ricostruzione): calcolo ureterale LA CALCOLOSI URINARIA Come si cura e come si previene? Rene La terapia della calcolosi ha un duplice obiettivo: 1. trattamento della calcolosi presente 2. prevenzione della comparsa nuova litiasi urinaria (recive). Il trattamento della calcolosi ha lo scopo liberare la via escretrice dal calcolo e si avvale fondamentalmente delle seguenti opzioni terapeuti: 1. espulsione spontanea con o senza terapia meca 2. ssoluzione con terapia orale o litolisi chimica 3. frammentazione extracorporea: litotrissia extracorporea (ESWL) 4. frammentazione intracorporea: ureterorenoscopia con litotrissia (associata o meno ad estrazione dei frammenti), nefrolitotrissia percutanea. 5. asportazione chirurgica: laparoscopica o a cielo aperto. Espulsione spontanea E dovuta all attività peristaltica (contrazioni della muscolatura) Calcolo FIG. 7 TC addome: destro calcolo renale altri organi addominali. An l ecografia ha però dei limiti soprattutto in presenza calcoli dell uretere non danno latazione al sopra essi o in pazienti particolarmente corpulenti ed è chiaramente pendente dall operatore. La TC senza mezzo contrasto (Fig. 6-7) permette superare i limiti dell ecografia e dell Rx addome, an se è un esame più costoso e non sempre sponibile in urgenza per la agnostica una colica renale. La TC è un esame consente stuare tutto l addome in un tempo molto ristretto; possono 5

dell uretere può far progrere il calcolo; ciò è conzionato dalle mensioni e dalla sede del calcolo. Dimensioni: - calcoli 5 mm : 68% espulsione spontanea - calcoli 5-10 mm : 47% espulsione spontanea - > 10 mm : rara espulsione spontanea La sede è an importante, infatti quanto più il calcolo è prossimo alla vescica tanto più elevata è la probabilità espulsione spontanea. Vi sono mostrazioni scientifi a favore dell uso alcuni farmaci per favorire l espulsione spontanea dei calcoli, fermo restando l importanza delle mensioni (farmaci alfa bloccanti; il loro impiego a tale scopo non è al momento attuale riportato sul foglietto illustrativo). - Ipouricosurici: allopurinolo - cistina: - alcalinizzazione delle urine (ph>7) con citrati e bicarbonati Na e K - farmaci aumentano la solubilità della cistina come D-penicillamina, alfamercaptopropionilglicina. Dissoluzione con terapia chimica litolitica retta (spesso preceduta da litotrissia extra o intracorporea) Per infusione retta nelle cavità escretrici farmaci alcalinizzanti (bicarbonati) e favorenti la ssolubilità della cistina. - anterograda: percutanea - retrograda : ascendente per via ureterale Litotrissia extracorporea con onde d urto (ESWL) Tecnica scarsamente invasiva ha lo scopo sgregare i calcoli urinari in piccoli frammenti meante l applicazione onde d urto generate all esterno dell organismo. I frammenti vengono in seguito espulsi spontaneamente con le urine. Il litotritore è un apparecchiatura dotata un generatore onde d urto, un sistema inviduazione e puntamento del calcolo (raoscopia, ecografia) e un lettino su cui viene steso il paziente durante il trattamento; le onde d urto vengono concentrate a livello del calcolo sgregandolo. Con il litotritore sponibile presso la nostra struttura è possibile effettuare il trattamento senza anestesia o sedazione, in regime day hospital. I possibili effetti collaterali del trattamento litotrissia extracorporea sono: - dovuti alle onde d urto - rene: edema parenchimale transitorio Vescica Uretere Calcolo FIG. 8 Ecografia reno-vescicale: esempio calcolo intramurale passibile terapia espulsiva Dissoluzione con terapia orale Trattamento farmacologico per la ssoluzione taluni calcoli non contenenti calcio. - acido urico : - alcalinizzazione delle urine (ph>6.5) con citrati e bicarbonati Na e K. 6

Ureterolitotrissia e litotrissia percutanea. Consente la frantumazione per contatto retto tra calcolo e fonte energetica meante l utilizzo endoscopi: ureterorenoscopio e, rispettivamente, nefroscopio. I frammenti ottenuti possono essere rimossi contestualmente meante appositi strumenti (cestelli, pinze) o venire successivamente espulsi spontaneamente con le urine se piccole mensioni. L ureterorenoscopia (URS) è una tecnica endoscopica utilizza strumenti (rigi o flessibili) piccolo calibro (ureteroscopi) introdotti per via retrograda (dall uretra si arriva in vescica e da qui si risale nell uretere) per esplorare l uretere e le cavità renali e trattare la calcolosi (Fig. 10-11). Meante l ureterorenoscopia vengono trattati calcoli ureterali ostruenti e non, frammenti litiasici scesi in uretere FIG. 9 Sala endoscopica attrezzata con litotritore per ESWL e apparecchiatura raologica ematoma subcapsulare, ematuria (evento parafisiologico) - dovuti alla frammentazione - ostruzione: pende dalle mensioni e dalla natura del calcolo - febbre e sepsi urinaria Le incazioni al trattamento ESWL sono legate alle mensioni del calcolo, alla sua sede (per i calcoli nel calice inferiore si ha il minor tasso successo) e composizione chimica oltre alla morfologia della via escretrice. In caso calcoli più grosse mensioni o in caso rene unico, talvolta è necessario applicare preventivamente un catetere ureterale (doppio J) al fine proteggere il rene da eventuali impilamenti frammenti litiasici possono ostruire l uretere. I migliori risultati si ottengono con calcoli renali < 2 cm. L ESWL può essere adottata an per i calcoli ureterali non siano stati espulsi spontaneamente o creino ostruzione o coli renali persistenti. Le controincazioni sono rappresentate da: gravidanza, coagulopatie, aneurismi aortici, gran obesi. FIG. 10 Ureteroscopio semirigido FIG. 11 Ureteroscopio flessibile 7

dopo ESWL, e calcoli renali (Fig. 12). L intervento viene generalmente effettuato in anestesia spinale e, meno frequentemente, in generale. Può essere effettuato in Day Surgery. Al termine della procedura l operatore può ritenere necessario applicare nell uretere un cateterino (doppio J) verrà rimosso in un secondo tempo (Fig. 13). Le complicanze dell ureterorenoscopia sono poco frequenti e sono rappresentate principalmente da - lesioni ureterali (lesioni mucose, perforazioni, sinserzioni) - stenosi ureterali - sepsi Rene Stent a doppio J Vescica FIG. 13 Inserimento stent a doppio J Presso la nostra visione la procedura viene effettuata con il paziente in posizione supina anziché prona, con notevoli vantaggi anestesiologici e con la possibilità eseguire contestualmente manovre endoscopi per via retrograda. Il tragitto percutaneo è ottenuto meante puntura (con guida ecografica o raoscopica) un calice renale (generalmente l inferiore) e successiva latazione del tramite con appositi latatori fino ad ottenere il calibro necessario al transito del nefroscopio (Fig. 14). Il calcolo viene quin frammentato e i frammenti estratti con appositi strumenti. Al termine della procedura viene lasciato nel tramite un catetere nefrostomico dalle cavità renali fuoriesce dal fianco del paziente. Al paziente viene an applicato un catetere vescicale e spesso un catetere ureterale. FIG. 12 Visione endoscopica calcolo ureterale durante litotrissia con laser La nefrolitotrissia percutanea (PNL) è una tecnica endoscopica eseguita in anestesia generale utilizza strumenti rigi o flessibili piccolo calibro introdotti rettamente nelle cavità renali attraverso un tragitto percutaneo a livello della regione lombare. Le incazioni sono rappresentate da: - calcoli renali mensioni >2-2,5cm - calcoli del calice inferiore - calcoli renali a stampo pielici e pielocaliciali - calcoli elevata consistenza (cistina, ossalato calcio monoidrato) 8

Le possibili principali complicanze della PNL sono rappresentate da: - sanguinamento intraoperatorio severo può richiedere an la sospensione dell intervento chirurgico o richiedere una conversione in chirurgia a cielo aperto e nei casi più gravi la nefrectomia - sanguinamento post-operatorio con ematoma perirenale ed anemizzazione, con eventuale necessità embolizzazione percutanea - fistole urinose - fistole artero-venose renali - sepsi - lesioni organi aacenti il rene. particolari strumenti, lunghi e sottili, passano all interno piccole cannule del ametro 5 e 10 mm, inseriti nell addome attraverso piccoli fori dello stesso ametro. La nostra visione è in grado offrire ogni tipo approccio terapeutico per la calcolosi: dalla ureteroscopia con strumenti semirigi e flessibili, alla tecnica percutanea, alla laparoscopia e alla litotrissia extracorporea grazie ad un litotritore III generazione presente in reparto. Disponiamo tutte le fonti energia per la frantumazione dei calcoli: laser ad olmio, onde pneumati e ultrasuoni. PROFILASSI Circa 1/3 dei pazienti vengono ricoverati per calcolosi urinaria riferiscono analoghi precedenti in passato. Ciò significa la calcolosi ha una screta tendenza a recivare. Pertanto, in soggetti selezionati è necessario eseguire degli esami sul sangue e sulle urine (se si spone un calcolo eliminato o estratto dal paziente occorre eseguirne l analisi chimicofisica) per valutare se esistano cause prespongono alla calcolosi. Per tutti i tipi calcolosi è doveroso aumentare l introito acqua giornaliero (idropinoterapia). Per i calcoli ossalato calcio ( sono i più frequenti) occorre an limitare l introduzione soo, seguire una eta normocalorica e normoproteica, porre attenzione agli alimenti ricchi ossalato (cacao e derivati, frutta secca, the, rabarbaro, barbabietole, spinaci, birra), ricorrere ad un supplemento FIG. 14 Puntura percutanea del rene per eseguire PNL La trazionale chirurgia a cielo aperto, richiedeva spesso ampi accessi (quin lunghe cicatrici) non trova quasi più incazione oggigiorno; nei casi in cui per mensione del calcolo e/o conformazione del rene, si ritiene opportuno un approccio chirurgico, è possibile ricorrere alla laparoscopia. Questa è una tecnica operatoria consente eseguire l intervento senza effettuare il classico taglio. Essa è resa possibile da una telecamera, proietta l immagine del campo operatorio su un monitor, e da 9

9.Prima visita controllo presso l Ambulatorio della Calcolosi (in reparto, Paglione B, IV piano), consegna dell esame del calcolo, eventuale avviamento dello screening metabolico e impostazione dei controlli successivi. citrato potassio e magnesio e, in caso ipercalciuria ricorrere a farmaci quali i uretici tiazici. ITER DIAGNOSTICO E TERAPEUTICO nella nostra struttura INFORMAZIONI UTILI 1.Prenotazione visita urologica presso il CUP con impegnativa del meco curante. Ambulatorio Urologia generale Ubicazione: Poliambulatori, stanza n 16 Giorni e orari attività: dal lunedì al venerdì, ore 8.30-11.30 Prenotazioni: 800.227717 Lun-Ven ore 9.00-17.00 Oppure rettamente agli sportelli CUP 2.Visita urologica presso l ambulatorio Urologia (Poliambulatori, stanza n 16). Il paziente è invitato a portare con se tutta la documentazione. 3.Se l urologo lo ritiene necessario richiede esami approfonmento (es. es.urine, ematochimici, eco-grafia, Rx addome, TC, ecc.) N.B. Per la prenotazione è necessario essere in possesso dell impegnativa del meco curante. 4.Eventuale prenotazione per ESWL o altro trattamento. Ambulatorio della Calcolosi Decato alla gestione del paziente affetto da nefrolitiasi. Ubicazione: in Reparto Urologia, Paglione B, IV piano. Giorni e orari attività: Martedì ore 14.30-16.30 Prenotazioni: 0321 373.3649 Lun-Ven ore 14.00-15.00 oppure recandosi in Day Hospital, Lun-Ven ore 14.00-15.00 5.Prericovero presso il reparto urologia: visita meca, esami ematochimici, es. urine, rx torace, ecg, visita anestesiologica, eventuali altre visite specialisti, eventuali predepositi per autodonazioni sangue. 6.Ricovero la mattina precedente l intervento o la mattina stessa. 7.Intervento. Questo opuscolo informativo nasce con lo scopo trattare in modo semplice e sintetico le problemati della calcolosi urinaria e non ha quin la presunzione affrontare l argomento nella sua completezza e nei minimi dettagli. I meci del reparto si rendono sponibili per eventuali approfonmenti e chiarimenti. 8.Degenza: i giorni variano a seconda del tipo intervento. Il trattamento ESWL viene eseguito in Day Hospital, l URS richiede solito una notte ricovero, gli interventi percutanei e laparoscopici richiedono 3-6 giorni degenza. Alla missione vengono programmati tutti i successivi appuntamenti. 10