Università di Modena e Reggio Emilia Cattedra di Medicina del lavoro Rischio ergonomico: : il caso del low back pain Con la collaborazione del dott. Gianluca Corona e dott.ssa Elvira Tuccillo
Problema la patologia muscolo-scheletrica, in particolare quella della colonna vertebrale e degli arti superiori, è diventata negli ultimi anni oggetto di crescente interesse a ciò hanno contribuito da un lato la constatazione di una relazione tra malattie e lavoro, dall altro la grande diffusione di questa patologia presso le diverse collettività di lavoro (impatto di rilevanti costi economici e sociali indotti)
Costi economici e sociali il costo preciso delle malattie muscolo scheletriche lavoro correlate, in termini economici e di salute, è difficile da stimare il NIOSH (National Institute for Occupational Safety and Health) con una stima conservativa lo ha valutato in circa 13 bilioni di dollari all anno per gli Stati Uniti le malattie muscolo scheletriche sono uno dei maggiori componenti di costo per le malattie lavoro correlate
Patogenesi tali sindromi appartengono alle cosiddette workrelated diseases cioè quelle affezioni a genesi multifattoriale che possono trovare nelle attività lavorative elementi causali non univoci o concausali di diversa rilevanza
Esposizione professionale: aspetti fisiopatologici il meccanismo di fondo alla base del quale una situazione lavorativa può diventare un rischio per la salute è rappresentato dal sovraccarico meccanico sulle strutture muscolo-scheletriche si possono classificare separatamente le condizioni di rischio per la colonna vertebrale per gli arti superiori
Esposizione professionale: aspetti fisiopatologici Condizioni di rischio per la colonna vertebrale sono: movimentazione manuale dei carichi: forza manuale per trasferire/spostare oggetti. Il tutto in funzione della postura che il soggetto assume, del peso e delle dimensioni dell oggetto, del percorso che l oggetto deve compiere. Vari meccanismi fisiopatologici in causa posizioni di lavoro tendenzialmente fisse e prolungate: Il mantenimento di posizioni per periodi protratti di tempo può interferire con il processo nutritivo dei dischi intervertebrali
Fattori di rischio: sovraccarico meccanico
Fattori di rischio: fissità posturale
Lombalgia (Low Back Pain,, Mal di schiena) fra le affezioni del rachide, quella che nel mondo anglosassone viene chiamata low back pain (LBP) e che da noi può essere definita come lombalgia, è senza dubbio la più diffusa e studiata nel mondo del lavoro la low back pain syndrome è, a volte, l epifenomeno di diverse definite forme morbose del rachide nella maggior parte dei casi rimane però un affezione isolata, idiopatica, anche se vi è la tendenza a ritenere la degenerazione del disco intervertebrale come primum movens della grande maggioranza dei casi di LBP
Lombalgia: : definizione (NIOSH 1997) dolore, cronico o acuto, della regione lombosacrale, glutea o superiore dell arto inferiore
Lombalgia: : considerazioni epidemiologiche prima causa di inabilità lavorativa nella popolazione sotto i 45 aa 80% delle persone soffre di almeno un episodio acuto nell arco della propria vita il NIOSH classifica la lombalgia al primo posto nella lista dei 10 problemi di salute più rilevanti nei luoghi di lavoro in Inghilterra il 4% dei lavoratori cambia ogni anno lavoro per patologie della colonna vertebrale
Lombalgia: : considerazioni epidemiologiche
Lombalgia: : considerazioni epidemiologiche
Lombalgia: : considerazioni epidemiologiche
Fattori di rischio: sovraccarico meccanico la struttura più sensibile alle compressioni è la cartilagine limitante del piatto vertebrale, fondamentale per la nutrizione passiva del disco
Fattori di rischio: sovraccarico meccanico i carichi di rottura per le limitanti vertebrali sono in media di 600-700 kg in soggetti maschi di età inferiore ai 40 aa, 400-500 kg tra i 40 e 60 aa e 300 kg per soggetti di età superiore ai 60 aa è stato calcolato e misurato che il sollevamento di un carico di circa 25 kg da terra (a schiena flessa) fino all altezza del torace, può comportare forze di compressione sul disco superiori a 500 kg
Fattori di rischio: sovraccarico meccanico
Fattori di rischio: valutazione del rischio Il metodo di valutazione del rischio più accreditato è il modello NIOSH (autorevolezza dell Ente e facile applicabilità) Il modello propone: criteri per valutare i gesti lavorativi di movimentazione manuale dei carichi valori limite utili a indirizzare le azioni preventive
Fattori di rischio: valutazione del rischio La valutazione del rischio prevede: il calcolo in ogni particolare condizione di sollevamento, del massimo peso del carico che può essere sollevato da un operatore sano ed addestrato, senza che si determinino condizioni di sovraccarico partendo dal carico massimo in condizioni ideali (30 Kg per i soggetti di sesso maschile e 20 Kg per quelli di sesso femminile per la legislazione italiana), si applicano ad esso una serie di fattori demoltiplicativi, ognuno dei quali può assumere un valore compreso da 0 ad 1
Fattori di rischio: valutazione del rischio fattori demoltiplicativi considerati: altezza da terra della presa del carico all inizio del sollevamento distanza verticale di sollevamento distanza orizzontale del centro del carico dal corpo (centro della congiungente dei malleoli interni delle caviglie) angolo di eventuale spostamento lungo il piano sagittale del carico lungo il suo tragitto caratteristiche dell impugnatura e della presa frequenza di sollevamento (n di sollevamenti/min)
Fattori di rischio: valutazione del rischio Con la procedura precedente si calcola il massimo peso sollevabile Il massimo peso sollevabile è confrontato con il peso effettivamente sollevato Tale confronto è espresso dall indice di rischio (IR): peso realmente sollevato Indice di Rischio = -------------------------------------- peso massimo sollevabile
Normativa l uso della forza manuale per il trasferimento di oggetti è considerato elemento di possibile sovraccarico meccanico del rachide dorso-lombare la Comunità Europea ha emanato specifiche norme intese a condizionare, entro livelli accettabili, l impiego della forza manuale nelle operazioni lavorative di movimentazione di carichi tali norme sono state recepite in Italia con il D.Lgs. 626/94 (titolo V- allegato VI)
Fattori psicosociali il low back pain appartiene alle cosiddette workrelated diseases cioè quelle affezioni a genesi multifattoriale Cause multifattoriali Cause lavorative Cause extralavorative
Fattori psicosociali Cause lavorative Fattori psicosociali legati all'ambiente di lavoro Fattori ergonomici aspetti caratterizzanti il lavoro organizzazione relazioni interpersonali aspetti temporali del lavoro e mansioni aspetti finanziari ed economici risvolti sociali Fattori di rischio di base forza posture incongrue posture statiche ripetizione fattori dinamici compressione vibrazioni Fattori modificatori intensità durata profilo temporale basse temperature
Fattori psicosociali Cause extralavorative Fattori psicosociali legati all'individuo Responsabilità familiari Aspetti acquisiti Fattori fisici Età Fumo di sigaretta Attività sportiva Caratteristiche fisiche individuali Lavori domestici