NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

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NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Art. 1 - Finalità Le presenti norme hanno lo scopo di definire la disciplina degli interventi per l'attuazione del piano particolareggiato convenzionato di iniziativa privata, riguardante l'area compresa tra Via San Nazario, tratturo Via Pozzo Salso e S.P. n.38 del Comune di Apricena. Secondo il vigente strumento urbanistico l area ricade in zona B.2 di completamento ad attuazione indiretta, in cui il P.R.G. del Comune di Apricena (approvato con Delibera G.R. n 625 del 22/04/08) stabilisce, all Art. 3 delle Norme Tecniche di Attuazione, che per la fase attuativa del suddetto P.R.G. occorre redigere, ove necessario, Piani Particolareggiati (P.P.) di attuazione ai sensi della Legge 1.150/42 In particolare disciplinano: le trasformazioni edilizie ed urbanistiche ammesse e le relative destinazioni d uso; gli assetti degli spazi pubblici, infrastrutture e standard; le volumetrie di progetto e le condizioni per l attuazione. Art. 2 - Elaborati del Piano Particolareggiato Il P.P. si compone dei seguenti elaborati: TAV. 1: Relazione Tecnica Illustrativa TAV. 2: Norme Tecniche di Attuazione TAV. 3: Stralcio del PRG con inserimento maglia B2 (scala 1:2000) TAV. 4: Estratto di Mappa Catastale, elenco catastale delle proprietà con relative visure e tabella delle aree da cedere al Comune TAV. 5: Rilievo Plano-Altimetrico dell Area (scala 1:200) TAV. 6: Sovrapposizione PRG-CATASTALE-RILIEVO (scala 1:200) TAV. 7: Stralcio aerofotogrammetrico TAV. 8: Rilievo fotografico TAV. 9: Estratto Planimetrie Autorità di Bacino della Puglia (scala 1:2000 e 1:10.000) TAV. 10: Individuazione LOTTI (scala 1:200) TAV. 11: Individuazione AREE PUBBLICHE (scala 1:200) TAV. 12: Planivolumetrico con linee di massimo sviluppo (scala 1:200) TAV. 13: Lotto A: Piante Prospetti - Sezioni (scala 1:200) TAV. 14: Lotto B: Piante Prospetti - Sezioni (scala 1:200) TAV. 15: Lotto C: Piante Prospetti - Sezioni (scala 1:200) TAV. 16: Lotto D: Piante Prospetti - Sezioni (scala 1:200) TAV. 17: Profili dei fabbricati da realizzare (scala 1:200) TAV. 18: Rete idrica-fognante (scala 1:200) TAV. 19: Rete Gas-Metano (scala 1:200) TAV. 20: Rete Pubblica Illuminazione (scala 1:200) TAV. 21: Rete Enel (scala 1:200) TAV. 22: Rete Telecom (scala 1:200) TAV. 23: Verde attrezzato e Parcheggio pubblico (scala 1:200) TAV. 24: Particolari sezione marciapiede e strada pubblica (scala 1:100) TAV. 25: Relazione Finanziaria e Computo Metrico - Richiesta pareri e risposte reti AQP Enel Telecom - Metano - RELAZIONE GEOLOGICA - SCHEMA DI CONVENZIONE 1

Art.3 - Normativa LOTTI Secondo il Piano Particolareggiato per l'area in oggetto sono stabilite le seguenti specifiche: SUPERFICIE TERRITORIALE [mq] 3.625,00 Lotto A: 723,00 SUPERFICIE LOTTI EDIFICABILI [mq] Lotto B: 339,00 Lotto C: 699,00 Lotto D: 300,00 TOTALE [mq] 2.061,00 VOLUME MAX DA EDIFICARE [mc] 4.304 LOTTO A VOLUME RESIDENZIALE [mc] 2.672 VOLUME COMMERCIALE [mc] 626 LOTTO B VOLUME MAX DA EDIFICARE [mc] 1.581 VOLUME RESIDENZIALE [mc] 1.072 VOLUME MAX DA EDIFICARE [mc] 3.360 LOTTO C VOLUME RESIDENZIALE [mc] 2.250 VOLUME COMMERCIALE [mc] 220 LOTTO D VOLUME MAX DA EDIFICARE [mc] 1.630 VOLUME RESIDENZIALE [mc] 1.100 TOTALE [mc] 10.875 7.940 i.t. [mc/mq] (10.875,00 / 3.625,00) = 3,00 N max piani f.t. 3 Relativamente al Lotto C si specifica qui di seguito il calcolo della volumetria: - Volume Box Piano Terra = mc (218,00 x 1,90) = mc 414,20 - Volume Passaggio Coperto Piano Terra = mc (20,20 x 2,80) + (26,10 x 2,65) = mc 125,72 - Volume dello Stabile ad angolo Piano Terra = mc (146,20 x 3,05) = mc 445,91 - Volume Totale Piano Terra = mc (414,20 + 125,72 + 445,91) = mc 985,83 Sup.1 e 2 Piano: (381,25 + 6,75 + 9,20) = mq 397,20 - Volume Primo Piano = mc (397,20 x 2,95) = mc 1.171,74 - Volume Secondo Piano = mc (397,50 x 2,95) = mc 1.171,74 VOLUME TOTALE LOTTO C = mc (985,83+1.171,74+1.171,74) = mc. 3.329,31< 3.360,00. Art. 4 - Modalità d'intervento La realizzazione del piano è subordinata al Permesso di Costruire per Opere di Urbanizzazione preordinate al permesso di costruire per gli edifici, subordinati alla preventiva sottoscrizione della convenzione del piano particolareggiato. In alternativa al P.d.C. sarà possibile realizzare gli edifici tramite Denuncia di Inizio Attività (ai sensi dell art. 22 del D.P.R. 380/01) o S.C.I.A. qualora il competente organo comunale rilevi la sussistenza di precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive in sede di approvazione del P.P., venga dichiarato nell approvazione del P.P. e venga riportato in convenzione. 2

Art. 5 - Indici L intervento è quindi regolato dal rispetto dei seguenti indici: It = 3,0 mc/mq Hm = 10,20 ml P = 1mq/10 mc Dc= Hm/2 Df = Hm Le costruzioni potranno essere realizzate anche sul confine dei lotti e tra i lotti. Lo standard dovuto per verde attrezzato e parcheggi (rif. delibera C.C. n.8/2011) è pari a mq 402,00 per area a verde e mq 107,00 per parcheggio pubblico, individuati fisicamente nel piano particolareggiato come aree per standard per un totale di mq 509,00. Art. 6 - Destinazione d'uso All interno dei lotti le destinazioni d uso ammesse sono: - residenze individuali e collettive; - terziario diffusivo: pubblici esercizi; - commercio al dettaglio; - uffici pubblici e privati; - artigianato di servizio; - attrezzature per lo sport (palestre); - parcheggi. Deve essere comunque garantita la presenza di residenze nella misura minima del 50% della volumetria totale. L'altezza degli edifici deve essere contenuta in 10,20m e con massimo tre piani fuori terra. Art. 7 - Norme Particolari 1) All interno del lotto sarà possibile realizzare strade di accesso a scantinati e parcheggi interrati, a condizione che siano allacciate a strade esistenti e di piano. 2) Sono consentite scale esterne di accesso ai piani superiori in ogni singolo lotto; le scale esterne totalmente aperte saranno escluse dal calcolo della cubatura. 3) Le recinzioni esterne dovranno essere realizzate a giorno per un altezza non superiore a 2,00ml misurata dalla quota del piano stradale prospettante o dal piano di campagna; la parte piena deve essere di altezza non superiore a 60cm dalla medesima quota. Le recinzioni dovranno essere poste al confine tra parti private tra loro e parti private e spazi pubblici. Art.8 Interventi Edilizi Sui lotti del piano particolareggiato sono consentiti gli stessi interventi della zona B1 del PRG. È sempre consentita la realizzazione di scale esterne aperte per l accesso ai piani in cui sono collocate le abitazioni. È consentito per ciascun livello dei singoli edifici la realizzazione di verande aperte su tre lati; tali verande, aperte su tre lati, non sono da computare nel calcolo dei volumi degli stabili da realizzare. È consentito l accorpamento di più lotti tra loro confinanti; l accorpamento comporterà modifiche nelle tipologie; il volume complessivo relativo ai lotti accorpati è la somma dei volumi dei singoli lotti. 3

Art.9 Invarianti di Piano Hanno valore vincolante: - la perimetrazione dei 4 lotti (A B C D) con le relative volumetrie massime (TAV. 10); - i limiti delle fasce di rispetto stradale (TAV. 12). Le tipologie edilizie proposte negli elaborati sono indicative e rappresentano solo un modello delle possibili edificazioni; eventuali modifiche nelle future progettazioni edilizie non costituiranno varianti di piano. Art.10 Esecuzione diretta delle Opere di Urbanizzazione Costituzione in Consorzio La realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione è subordinata al rilascio di Permesso di Costruire ed avverrà nel rispetto delle procedure stabilite dal vigente codice dei contratti pubblici. Per effetto della realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione per il rilascio del Permesso di Costruire degli interventi edilizi non è dovuto il contributo commisurato all incidenza dei corrispondenti oneri di urbanizzazione, salvo il conguaglio qualora la spesa complessivamente prevista e sostenuta sia inferiore all ammontare del contributo dovuto. È comunque dovuto il contributo commisurato al costo di costruzione ad esclusione delle aree di parcheggio pertinenziali agli alloggi che non sono soggette ad oneri concessori. Art. 11 - Indicazioni finali Per quanto non esplicitamente previsto nelle presenti norme viene fatto riferimento al Regolamento Edilizio del Comune di Apricena. Per quanto concerne i criteri di progettazione degli edifici, quali, la definizione degli elementi particolari, modalità di calcolo dei volumi, l aspetto esterno degli edifici e degli spazi scoperti, le prescrizioni igienico-sanitarie degli ambienti interni, si fa esplicito riferimento al regolamento edilizio vigente ed alle NTA del PRG. Restano salve le disposizioni settoriali in materia di contenimento dei consumi energetici e di sicurezza. La piantumazione in prossimità della SP n.38 deve essere eseguita nel rispetto delle distanze del codice della strada (D.Lgs.285/95 e DPR 495/92). Il Piano Particolareggiato ha una durata di 10 anni dalla data di esecutività del provvedimento di approvazione salvo proroghe concesse nei modi e forme di legge. 4