NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE
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- Leona Rosi
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1 TAVOLA 1: NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE Art. 1 - ELEMENTI COSTITUTIVI DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO Sono elementi costitutivi del Piano Particolareggiato gli elaborati grafici e gli allegati qui di seguito elencati: Localizzazione area di intervento - Rilievo aerofotogrammetrico Scala 1: P.R.G. Scala 1: Planimetria catastale Scala 1: P.P.T.R. Scala 1: Piano di Rischio dell Aeroporto del Salento, mappe di vincolo e limitazione ostacoli Scala 1: Documentazione fotografica - Piano dei Servizi Scala 1:10000 TAVOLA 2: - Rilievo dell area di intervento. Scala 1: Cartografia di base e individuazione dei comparti F2/08 e F2/09 (P.R.G., Piano dei Servizi e previsioni) Scala 1:2000 TAVOLA 3: - Riperimetrazione del comparto su aree di proprietà su base cartografica fotogrammetrico - Riperimetrazione del comparto su aree di proprietà su base cartografica catastale Scala1:2000 Scala1:2000 TAVOLA 4: - Progetto di Piano Particolareggiato Scala1:500 TAVOLA 5: - Individuazione delle U.M.I. su aerofotogrammetrico Scala1: Individuazione delle U.M.I. su catastale Scala1:1000 TAVOLA 6: - Individuazione e dimensionamento delle superfici da cedere Per urbanizzazioni primarie e secondarie su fotogrammetrico - Individuazione e dimensionamento delle superfici da cedere Per urbanizzazioni primarie e secondarie su catastale Scala1:1000 Scala1:1000 TAVOLA 7: - Viste tridimensionali dell intervento
2 TAVOLA 8: - Tipologia edilizia (fabbricati a servizio dell intervento) e particolari Scala1:100 TAVOLA 9: - Urbanizzazioni primarie e secondarie e particolari Scale Varie TAVOLA 10: - Fasi di intervento ALLEGATI: A) Relazione Tecnica; B) Norme Tecniche di Attuazione; C) Relazione Finanziaria; D) Relazione Geologica; E) Assoggettabilità a V.I.A; F) Schema di convenzione. Art. 2 - TRASFORMAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA Ogni attività comportante la trasformazione urbanistica ed edilizia dell area soggetta al presente Piano Particolareggiato del comparto partecipa agli oneri ad essa relativi ed è subordinata a Permesso di Costruire o autorizzazione da parte del Dirigente di Settore secondo le norme di legge, di P.R.G. e di P.P., come meglio specificato negli articoli seguenti. Le previsioni del presente P.P. non conferiscono la possibilità di trasformazione del suolo e degli edifici ove manchino le opere di urbanizzazione primaria, indicate all Art. 6 comma 1 delle NTA del P.R.G. vigente per tutto il territorio comunale, a meno che i richiedenti la trasformazione si impegnino con apposito atto a realizzarle a propria cura e spese, secondo le prescrizioni comunali in merito, fornendo adeguata garanzia reale o fideiussoria. Art. 3 INDICI E PARAMETRI URBANISTICI In merito alla definizione concettuale dei singoli indici e parametri si rimanda ai contenuti dell art. 3 Indici e parametri delle NTA del vigente P.R.G. di Brindisi e all adozione della variante al P.R.G. di recepimento del Piano di Rischio dell Aeroporto del Salento e dalle mappe di vincolo e limitazione ostacoli ai sensi dell art. 707 D.Lgs. n. 151/2006 Codice della Navigazione.
3 Con riferimento a tali mappe di vincolo i relativi valori validi per il presente Piano Particolareggiato e perfettamente corrispondenti a quanto contenuto negli elaborati di cui all art. 1, si riferiscono esclusivamente alla superficie territoriale. Si riportano di seguito i relativi valori validi per il presente Piano Particolareggiato e perfettamente corrispondente a quanto contenuto negli elaborati di cui all art. 1: 1) S.t. = Superficie territoriale La superficie territoriale interessata e normata dal presente P.P., al netto delle aree di rispetto stradale e della residualità della zona agricola (ex viabilità di P.R.G.) è di mq ,00. Da cui si evince: UMI n. 1 di superficie complessiva pari a mq ; UMI n. 2 di superficie complessiva pari a mq ; UMI n. 3 di superficie complessiva pari a mq ; UMI n. 4 di superficie complessiva pari a mq ; UMI n. 5 di superficie complessiva pari a mq ; UMI n. 6 di superficie complessiva pari a mq. 818; UMI n. 7, sulla quale verranno realizzate la viabilità principale prevista dal P.R.G. e un area a verde, entrambe da cedere all Amministrazione Comunale pari a mq ; Area di proprietà Carletti-Moriero-Quatraro, Quarta-Carletti e porzione della Cooperativa San Giorgio pari a complessivi mq ; Area di proprietà Tomei Maria Grazia e Pizzi Giovanna già impegnata da fabbricati destinati all edilizia abitativa pari a complessivi mq ; Area all interno della recinzione dell Aeroporto di proprietà di AEROPORTI DI PUGLIA S.p.A pari a mq ; Area impegnata da viabilità esistente realizzata dall Amministrazione Comunale a confine con la recinzione dell Aeroporto ricadente nel Comparto F2/08a, pari a mq. 800; 2) S.1 = Superficie per opere di urbanizzazione primaria Comprende tutte le aree destinate alle opere di cui all art. 6 delle N.T.A. del P.R.G. e precisamente: Superficie per la realizzazione della viabilità su suolo di proprietà da cedere all Amministrazione Comunale pari a 3.300,00 mq; Vanno aggiunti mq. 900,00 da realizzarsi a cura e spese del proponente su suolo comunale, per il completamento delle viabilità di collegamento.
4 3) S.2 = Superficie per opere di urbanizzazione secondaria Comprende le aree di cui all art. 9 delle N.T.A. del P.R.G., salvo diversa indicazione dell Amministrazione Comunale. Data la natura dell intervento, a destinazione parcheggi e verde, fra le opere elencate al suddetto art. 9 delle N.T.A. del P.R.G., è stata prevista la sola destinazione a verde attrezzato. Il dimensionamento delle superfici in parola è stato effettuato ai sensi dell art. 5 del D.M n 1444 (min. mq. 80 per ogni mq. 100 di sup. lorda di pavimento degli edifici previsti). La superficie totale delle aree destinate alle opere di urbanizzazione secondaria è di mq ,00 (che risultano superiori a mq. 304,00 rivenienti dal rapporto di legge suddetto). 4) I.t. = Indice di fabbricabilità territoriale Nel dimensionamento del P.P. non è stato utilizzato l I.t. indicato nella tabella allegata all art. 8 delle N.T.A. del P.R.G. per le zone F (vale a dire 1,00 mc/mq) in quanto il P.P. stesso prevede essenzialmente aree a parcheggio, sosta e verde e le uniche strutture e/o edifici risultano essere edifici per servizi annessi e funzionali alle destinazioni. Per effetto del Piano di Rischio dell Aeroporto del Salento si è fatto riferimento al solo indice di fabbricabilità fondiario per edifici non residenziali ricadenti nella zona di tutela A pari a 0,03 mc/mq. Pertanto, il volume totale realizzabile è pari a 1.235,22 mc inferiore al volume di progetto della P.P. pari a 1.201,00 mc. Art. 4 INDICI E PARAMETRI EDILIZI In merito alla definizione concettuale dei singoli indici e parametri edilizi si rimanda integralmente ai contenuti dell art. 4 delle N.T.A. del vigente P.R.G. di Brindisi. 1) Rc = Rapporto di copertura Il R.C. medio del Piano Particolareggiato è di mq/mq 0, ) Hm = Altezza massima Nel rispetto di quanto previsto dalle N.T.A. del P.R.G. e trattandosi di aree ricadenti nella zona A del Piano di Rischio dell Aeroporto del Salento si precisa che le altezze massime previsti per i manufatti a servizio dei parcheggi saranno pari a m 3,60 misurate all interno dell intradosso del solaio. 3) V = Volume fabbricati I volumi previsti dal Piano Particolareggiato rimangono fissati in quelli indicati negli elaborati di piano per ciascun comparto, vale a dire:
5 - UMI n 1 V mc 250,11 - UMI n 2 V mc 149,49 - UMI n 3 V mc 81,72 - UMI n 4 V mc 287,70 - UMI n 5 V mc 432,00 - UMI n 6 V mc 0,00 Sono consentiti nel rispetto di quanto previsto dalle N.T.A. del P.R.G. volumi interrati da destinare a depositi e quant altro ad esclusivo servizio della attività esercitata nei volumi fuori terra. 4) Di = Distanza dai confini (Dc), dai fabbricati (Df), dalla strada (Ds) La distanza minima dai confini e dalle strade pubbliche non deve essere inferiore alla metà dell altezza dell edificio, con un minimo di metri 6,00. La distanza tra fabbricati, nonché tra i fabbricati sullo stesso lotto rimane fissata in metri 10,00. All interno dell area individuata dal P.P. è consentito realizzare edifici a confine tra le UMI. 5) P = Parcheggi privati Non sono previsti parcheggi privati, in considerazione della specificità del P.P.. Potranno essere individuati parcheggi pubblici, a richeista dell Amministrazione Comunale, nelle aree di urbanizzazione secondaria, sistemate a verde da cedere. Art. 5 DESTINAZIONE D USO Oltre alla destinazione d uso principale a parcheggi, verde privato e di servizi necessari per la loro gestione, saranno possibili ulteriori destinazioni d uso compatibili con le suddette attività, relativamente ai fabbricati di servizio. Art. 6 NORME PARTICOLARI PER GLI INTERVENTI EDILIZI Le recinzioni di delimitazione sia dell intero comparto che delle U.M.I. potranno essere eseguite in muratura e/o cls armato per una altezza non superiore a cm 100 con sovrastante rete metallica avente altezza complessiva tra manufatto e rete non superiore a 2,50 m. Particolari esigenze circa installazione di cabine elettriche, cabine per gruppi elettrogeni, tubazioni, impianti in genere ed ogni altra installazione connessa con l attività, potranno essere autorizzate in deroga alle distanza minime prescritte, fatte salve le distanze di sicurezza.
6 Potranno non rispettare le distanze minime prescritte i volumi interrati destinati a riserve idriche antincendio ed i locali per gli apparati tecnologici. Le distanze di confine da rispettare nella installazione delle vasche imhoff, relative cisterne stagne dovranno rispettare le distanze imposte dal Codice Civile e dai Regolamenti Regionali vigenti in materia. Potranno essere realizzate coperture ombreggianti con materiale leggero sovrastante i posti auto del parcheggio. Nell ambito dell area di intervento ed anche nei singoli manufatti edilizi potranno insediarsi più ditte con analoga o diversa attività purché compatibile con la destinazione d uso. Le sagome plano-altimetriche delle tipologie edilizie (fabbricati di servizio) sono indicative e non vincolanti; in sede di richiesta dei Permessi di costruire potranno essere apportate variazioni, purché siano rispettati indici, parametri urbanistici ed edilizi delle presenti NTA e, più in generale, tutte le previsioni e prescrizioni delle NTA del PRG vigente e purché sia conservata l uniformità compositiva ed architettonica. In sede di richiesta dei permessi di Costruire saranno puntualizzati e definiti i particolari costruttivi, i materiali, colori e rivestimenti, che saranno concordati con l Ufficio Tecnico del Comune allo scopo di garantirne l uniformità. Per tutto quanto non contenuto nelle presenti NTA si rimanda in toto alle NTA del PRG ed al Regolamento Edilizio Comunale. Brindisi, lì 27 Settembre 2017 IL PROGETTISTA (ing. Giorgio Rubino) (Ordine degli Ingegneri di Brindisi n 753)
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